sabato 23 aprile 2011

Auguri di Pace e di liberazione dall'ostentazione di una fede sterile e superficiale. Essere cristiani oggi cosa vuol dire?

Essere cristiani cosa vuol dire oggi? Più coerenza e meno esteriorità salveranno il cristianesimo dall'affondo.

(di Agnese Ginocchio) Partendo da uno spiacevole episodio accadutomi in data odierna all'interno della chiesa principale della mia comunità parrocchiale di origine (ALIFE prov. CASERTA) presso la quale mi ero recata per fare visita al Cristo crocifisso, mi é capitato un fatto spiacevole in seguito al quale mi sono vista costretta a fare una "alzata di voce al parroco", il quale di fronte alle mie domande non sapendo che rispondere, ha fatto finta di nulla e anzi, peggio ancora, mi ha scrollato le spalle e ha continuato a parlare delle sue cose come se niente fosse successo. Certo, non mi aspettavo che so giustificasse, d'altronde non era sua la colpa, ma almeno una parola di vicinanza e di sostegno per l'episodio accadutomi all'interno di una chiesa di cui lui é parroco. Invece nulla di nulla....solo indifferenza! E questa sarebbe la fede di Cristo? E continuo a domandarmi, in questa circostanza cosa avrebbe risposto e come si sarebbe comportato Gesù? .....Per favore, finiamola con tutte queste " pagliacciate". Cristo non vuole questo da voi! Siate coerenti! Vi preoccupate di abbellire il tempio esteriore e vi dimenticare della cosa principale: la cura e l'amore per il gregge! Poi non ci lamentiamo o peggio ancora ci svegliamo tutti all’improvviso quando apprendiamo della notizia del crocifisso ...E la fede di testimonianza dove l’abbiamo messa? Appesa al muro come quel pezzo di legno? Cosa significa avere fede? Cosa significa essere cristiani? Oggi i cristiani sono davvero coerenti al messaggio di Cristo e ai primi apostoli o piuttosto accade il contrario? Avete trasformato la fede in una sorta di magia e di regole mischiate a interessi e poteri, tutto a vostra immagine e somiglianza, nulla a che vedere con il messaggio di Cristo, Agnello di Pace immolato per l'umanità. Invocare Dio per chiedergli la liberazione dal male non basta! Bisogna darsi da fare e tanto, lavorare con le proprie mani, impegnarsi per cambiare questo misero stato di mondo che non va, essere vicini alla nostra umanità che grida ‘aiuto’ . Ma soprattutto finiamola di predicare teologia e catechismo dall'altare e cominciamo a svegliare le coscienze assopite, e a parlare con lo stesso linguaggio della gente usando esempi pratici e attuali al passo coi tempi, altrimenti non si acquisterà mai consapevolezza, ne ci si potrà aprire e togliere quei paraocchi che ci impediscono di guardare il mondo nella giusta ottica. Non bastano le messe, i canti, le processioni, le funzioni solenni, e le infinite sfilate...A cosa servono queste cose se i credenti non sanno fare la differenza, e quindi dimostrare la testimonianza con l'esempio? La fede si testimonia con l’impegno e la missione. Se non c’é questa condizione allora il tutto é solo apparenza, vento che scompare..Non chi dice Signore Signore, ma chi fa la volontà del padre mio…”Guai a voi "disse un giorno Cristo, "perché anziché avvicinare il gregge lo allontanate a causa dei vostri scandali". Poi vi lamentate se il gregge si allontana dalla chiesa... Non si può venire in chiesa a pregere Gesà Cristo e poi si continua a mancare di rispetto e di coerenza. Esattamente quello che ho riferito stamane al parroco, che alle mie parole, non sapendo che dire ha preferito ignorare e scrollare le spalle....Signori, stiamo parlando di un parroco, ovvero di colui che dovrebbe amorevolmente seguire e curare tutto il suo gregge, compreso lo straniero, perché tutti siamo figli di Dio e non ci sono figli di serie "A" o di serie "B". Chiedo "venia" per questa mia riflessione, ma quando ci vuole ci vuole, e poi per quello che mi ritrovo a fare e rappresento, ragion per cui ne andrebbe di mezzo anche il mio "impegno per la Pace" ( Pace significa impegno, movimento, azione coerenza e condanna agli scandali e alle incoerenze di ogni genere....) non posso tacere, ne essere superficiale facendo finta di nulla come se tutto fosse normale. Chi tace acconsente che il "sistema" che schiaccia le "speranze dell'umanità" continui indisturbato la sua opera devastatrice. Dunque chi ha orecchi per intendere intenda! ” Buona Pasqua di Pace e di liberazione dall'ostentazione di una fede sterile e superficiale (Di: Agnese Ginocchio-Testimonial per la PACE. Sabato santo 23 Aprile 2011)

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