sabato 31 dicembre 2011

Auguri di Buon anno 2012..che la forza del cambiamento sia con tutti voi…

Preghiera di Pace per l'anno 2012: "Costernati per quello che sta accadendo nella nostra comunità locale e provinciale per poi allargare lo sguardo ed estenderlo a tutto il mondo... Ci uniamo e ci stringiamo al dolore di tutte quelle persone che in questo momento piangono e Continua a leggere sono in un momento di prova, dovuto alla scomparsa improvvisa dei loro - nostri cari. Ricordiamo: " Sisto Rao", "Angelo Ciaramella(ing.)", "Severino Di Caprio", "Tonino Fiorillo " , "Antonietta Fortuna (ins.)", "Bernardino Capriata"(prof.) "Enza Giardullo" di Alife (quest' ultima originaria di S.Angelo d'Alife), la giovane di Ruviano ricordata da "Angela Maffeo" all'incontro presso la "Casa delle Donne" e tanti altri che in quest' ultima settimana come negli ultimi mesi ci hanno lasciato prematuramente. Ricordiamo il carabiniere di Castelcampagnano che preso da un forte momento di sconforto si é tolto la vita.. Ricordiamo ancora il compianto sindaco "Fernando Iannelli" di Alife, che nel breve tempo del suo mandato amministrativo tanto fece per sollevare le sorti della sua amata città. Ricordiamo ancora l'ex sindaco "Franco Montone" di Castello del Matese, anche lui scomparso prematuramente negli ultimi mesi, il giornalista casertano "Mimmo Mingione". Siamo vicini e seguiamo con apprensione l' evolversi dei fatti di quei giovani che, come "Pietro Moscato" di Castel Volturno, il giovane "Roberto Straccia" di Pescara, "Maurizio Cerbino" di Cosenza e tutti gli altri che fanno parte della stessa lista, sono misteriosamente scomparsi e ad oggi purtroppo non si sa ancora nulla di loro. Siamo vicini a chi ha trascorso queste festività natalizie da solo, e trascorrerà la notte di Capodanno senza più la compagnia dei loro cari. Siamo vicini a chi ha il cuore a pezzi, perchè colpito dalla crisi non riece a trovare uno sbocco, una via d'uscita per recuperare la "speranza" di andare avanti. Siamo vicini ai disabili, al nostro caro giovane  "Davide Iannelli" di Alife, perché nell' anno nascente si possano  risolvere finalmente tutti i suoi annosi problemi e la famiglia possa ricevere quel contributo economico necessario per poter realizzare l'ascensore per Davide. Facciamo quindi appello al buon cuore di quella parte di persone ed istituzioni che conservano ancora sensibilità ed altruismo verso il prossimo disagiato. Siamo vicini alla toccante storia di "Roberto Di Iorio" di Caiazzo , anche per lui speriamo ci possa essere maggiore attenzione e compassione per il suo handicap da parte della comunità caiatina e istituzionale.  Siamo vicini a tutti i bambini e giovani rimasti orfani, ricordiamo tra questi con tanto affetto e commozione la piccola "Simona Sasso" di Alife, che rimasta sola senza genitori ora vive con i nonni a S. Angelo d'Alife. Siamo vicini ai malati, al vescovo emerito di Caserta mons. "Raffaele Nogaro", ai bambini colpiti da malattie, come la piccola "Ingrid Sasso " di  Alife , alla famiglia di "Mafalda Miselli" di Piedimonte Matese in apprensione per la malattia della madre, alla famiglia "Contenti" sempre di Piedimonte M. per la recente scomparsa della giovane mamma " Anna Maria" , a coloro che vivono condizioni di estremo disagio, povertà ed emarginazione. Siamo vicini ai familiari di tutte le vittime delle mafie, delle ingiustizie e delle morti sul lavoro. Per loro e per tutti i bisogni di ciascuno accenderemo la notte di Capodanno un "Cero bianco della Pace" perché questa preghiera possa essere accolta in Cielo e benedetta.  Cosa augurare per il 2012? Tanta vicinanza e  solidarietà, in particolare una solidarietà che si traduca in azioni concrete, perché non basta solo parlare, ma bisogna necessariamente agire per cambiare e migliorre le condizioni della nostra umanità, partendo da chi ci é accanto. Personalmente, credo che in momento di crisi come questo, l'unico sbocco e l'unica via di uscita che potrà salvarci dall'affondo di questo tempo, é quello di far rinascere e far prevalere nei nostri stili di vita la cultura dei valori fondanti, ovvero la cultura della solidarietà attiva che comporta l'atteggiamento della condivisione, del portare l'uno il peso dell' altro. Solo nei momenti di bisogno che ci si rende conto di cosa vale veramente nella vita e quindi si ritorna a fare un cambio di rotta, a rivedere le proprie azioni e si ritorna quindi ad apprezzare le gioie semplici ed il profondo valore degli affetti oggi sostituiti invece dall' apparire, dalla carriera, dai futili idoli di passaggio, dal successo sfrenato, dall' arroganza dei comportamenti, dagli abusi di potere, dagli scandali e dai vizi più degradanti che in particolare si diffondono e colpiscono come una terribile epidemia le giovani generazioni, che sono ancora tanto fragili e in fase di ricerca.. Tutto ciò, condanna l'uomo che segue queste dottrine perverse, alla disperazione e all' infelicità totale. Il 2012, un anno decisivo per l'umanità,  sia l'anno della rinascita, la rinascita che deve partire da ciascuno di noi. Siamo nulla, siamo di passaggio su questa terra.. L'unica cosa che conta é quella di avere bene operato e di avere bene seminato, tutto il resto, i regni che abbiamo innalzato, gli interessi personali che abbiamo egoisticamente pensato a difendere a scapito del prossimo, sono solo fumo e come tale svanirà nel vuoto portato via dalla prima corrente del vento. Il vento che soffia, il vento che spazza via le impurità, il vento che cambia le stagioni, il vento che spira sulle nostre vite, il vento rigenerante dello spirito che verrà e rinnoverà la faccia della Terra. Ecco, siamo alle porte di una nuova "Era" di Pace..."Dopo la tempesta sorgerà l' Arcobaleno..".Buon anno di rinascita, di impegno, di mobilitazione e di rigenerazione. Buon anno di liberazione, di cambiamento, di Giustizia e Pace senza confini e senza barriere... Che la forza del cambiamento sia con i senza forza, e la speranza di rinascita con i senza speranza. Che la forza inoltre continui a sostenere gli attivisti e gli operatori di Pace e di Nonviolenza e tutti i volontari sparsi nel mondo. In questo momento il ricordo va all' attivista per i diritti umani dell ISM "Vittorio Arrigoni", ucciso a Gaza in Palestina lo scorso aprile.  Che la forza continui ancora a sostenere quanti volontari operano nei nostri territori, impegnati a seminare ogni giorno una cultura di solidarietà,  di giustizia e di Pace, nonostante i muri, i pregiudizi, le resistenze e le difficoltà nel sentirsi soli in mezzo ad un mare di indifferenza e di cinismo. Sappiamo bene che non é affatto un compito facile lottare contro un sistema perverso! Costoro, sono "Fari" di Speranza e figli della Luce, che illuminano il mondo e continuano a sostenerlo e a preservarlo dalle tenebre di morte. Che la Forza del cambiamento dunque sia con loro! E' l' unione che fa la forza. Insieme ce la faremo a uscire da questo baratro senza vita, con la forza della Verità sulla quale si fonda la Pace. La Pace che verrà e che salverà l'Umanità dall'affondo. La Pace é giovane! Chi seglie la strada della Pace ha afferrato la parte migliore! Il Dio della Pace salvi il mondo...e che la forza del cambiamento e della rinascita  sia con tutti voi! Auguri! Shalom, Pace, Peace, Amani, Pax, Shanti, Salaam..".(Agnese Ginocchio- Movimento per la Pace. 30 Dicembre 2011 A.M.)
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Un altro Natale: La Pace é DONNA! Alla "Casa delle Donne" incontro con Agnese Ginocchio

Un altro Natale: La Pace é DONNA! Alla "Casa delle Donne" incontro con Agnese Ginocchio

Ruviano(Ce)- Il Natale ha rappresentato un momento di riflessione per "Casa Delle Donne" di Ruviano: non solo semplice scambio di auguri ma un attimo di raccoglimento per parlare di Pace con l’apporto profondo e
 
meditato di Agnese Ginocchio. Il 26 dicembre 2011 infatti presso la sede ruvianese della associazione, alla presenza di un nutrito gruppo di persone, la cantautrice per la Pace ha portato le sue canzoni con le parole di don Antonio Bello per promuovere la Pace. Pace non parola astratta ma calata nella vita quotidiana del
 
piccolo Ruviano affinchè vengano superati pregiudizi e diffidenze e ci si incammini realmente verso la solidarietà e l’equità in un momento in cui la crisi fa sentire i suoi effetti anche nelle nostre terre. Con Agnese hanno reso più toccante l’evento la piccola Noemy Di Meo che ha recitato una poesia natalizia ed i più
 
grandi Jessica Di Meo, Antonio Riccio e Armando Esposito che hanno letto dei pensierini sulla Pace da loro stessi composti. Casa delle Donne quindi come luogo comune di incontro e solidarietà in cui trovano “casa” le componenti femminili con le esigenze più varie della società locale. Il territorio ha partecipato all’evento
 
con l’offerta di numerosi doni e prodotti locali che serviranno a raccogliere fondi per le attività future della associazione AmA Onlus che porta avanti da anni il progetto Casa delle Donne. Le fondatrici Anna Ricciuto,
 
Marisa Di Sorbo, Maria Coppola e Angela Maffeo hanno voluto concludere allietando i presenti con l’offerta di dolci natalizi. "Casa delle Donne" di Ruviano, ancora una volta si é saputa distinguere dando
 
prova di intelligenza e di cultura. "La cultura come strumento di educazione ai valori che dobbiamo insegnare ai giovani, ma che in primis dobbiamo essere noi adulti a coltivarli dando l'esempio di vita e per rilanciare per
 
per riscattare i nostri freddi territori". Un indubbio segnale di cambiamento e di civiltà che fa ben sperare che anche dalle nostre parti qualcosa comincia a cambiare! Quando si dice che la Pace é Donna. Auguri e ad
 
majora dunque a "Casa delle Donne".(Comunicato stampa. Pubblicato sui portali d'informazione della provincia e sulla testata cartacea "Gazzetta di Caserta")
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domenica 25 dicembre 2011

Ruviano(Ce)- 26 Dicembre per la Pace. Agnese Ginocchio alla “Casa delle Donne”

NATALE NON SOLO DI LUCI E CONSUMISMO MA, com’è solito di “Casa delle Donne”, DI RIFLESSIONE .

Ruviano(Ce)- Lunedì pomeriggio 26 Dicembre a partire dalle ore 18:00 nella sede dell’ Ass. ”Casa delle Donne” sita in piazza Roma a Ruviano, la cantautrice per la Pace AGNESE GINOCCHIO sarà ospite di un piccolo evento che coinvolgerà la comunità ruvianese, non solo femminile. Dopo i canti introduttivi natalizi dei bambini la cantautrice parlerà e canterà di PACE: tra i popoli, in famiglia, nella comunità, nel cuore. Saranno proiettati video sulle varie manifestazioni per la Pace nel mondo e sarà acceso simbolicamente un piccolo falò intorno al quale saranno recitati dai presenti pensieri e riflessioni. Alla conclusione ci sarà uno scambio di doni simbolici, cibi locali e natalizi. Si invitano tutti a partecipare a questo importante momento di arte e di cultura per celebrare un altro Natale. (da Angela Maffeo-Casa delle Donne)

La nostra indifferenza, il nostro disinteresse unito al disimpegno per la cosa pubblica e le problematiche dei territori in cui viviamo, la mancata difesa dei Beni Comuni, la manc…ata apertura per una cultura più aperta e più solidale con le fasce più disagiate, e ancora la mancanza di una cultura fondata sul rispetto, sull’ integrazione e sulla tolleranza verso il diverso e lo straniero, ha favorito l’aumento della crisi economica, in primis la crisi dei valori. C’é bisogno di riportare equilibrio, ma c’é bisogno di riportare responsabilità e far emergere in ciascuno la coscienza civile. E’ da irresponsabili limitarsi ancora a guardare e a coltivare il proprio orticello, dimenticando di dare un’ “occhiata” ed una mano anche a quelli dei vicini intorno a noi. Educare i giovani alla Giustizia e alla Pace significa essere solidali e rispettosi dei propri spazi, senza eccedere o andare oltre, senza sprecare le risorse che ci sono state affidate e che purtroppo a causa dei nostri sprechi, avremo ancora per poco a disposizione. Educare alla Giustizia e alla Pace significa infine condividere con chi meno ha...” (A.Ginocchio)

Per maggiori info visualizzare la pagina dell’evento su Fb(cliccare quì sopra)

venerdì 23 dicembre 2011

Buon Natale di Pace! Auguri scomodi per un Natale vero e solidale! (Di Agnese Ginocchio)

Auguri SCOMODI! Con le bellissime e profonde parole del vescovo Don Tonino Bello, profeta di PACE,(leggi a questo link: http://www.giovani.missioitalia.it/news.php?id_art=1418 ) invio a tutti i miei amici (compreso quelli che già me li hanno già fatti pervenire) gli  "Auguri per un NATALE vero", un Natale scomodo, un Natale solidale, un Natale che faccia interrogare le nostre coscienze sul senso del nostro vivere: Che sia dunque un NATALE di PACE, perchè senza la Pace nulla può esistere e realizzare la Pace significa impegnarsi ad abbattere i muri e le ingiustizie quotidiane, impegnarsi a costruire un mondo più giusto e solidale con chi meno ha. Condividere le gioie e i dolori dell'umanità, nostro prossimo, a partire da chi é accanto a noi. Coltivare un atteggiamento di apertura e di ascolto, di vicinanza e di sostegno, essere sempre disponibili e non chiudere mai il cuore e la mano a chi viene a bussare alla nostra porta per chiedere aiuto....Non basta parlare di Pace uno ci deve credere, ma non basta crederci, uno ci deve lavorare. Cristo, Re della Pace, ha dimostrato la Pace non a parole ma con i fatti, scegliendo di venire al mondo e di nascere in una grotta fredda e priva di benesseri materiali, scegliendo di essere anche lui "clandestino", povero, straniero, immigrato....Accogliamo perciò gli stranieri come nostri fratelli, in loro é impresso il volto di Dio. Sia lungi da noi ogni atteggiamento di razzismo, di indifferenza e di chiusura. Ogni volta che saremo chiusi e cinici al prossimo, pensando solo ai nostri interessi e a difendere solo il nostro piccolo reame, scacceremo e uccideremo dalla nostra vita quel "Bimbo" che vuole continuare a nascere in un mondo cinico e indiffente per riportare Pace, Giustizia, Amore. L'Amore che manca fra noi, l'Amore che abbatte i muri e unisce gli uomini di tutte le razze, l'Amore cdi un DIO che vuole e desidera solo che l' umanità sia salva, felice, serena e sicura. Giacché l'allontanamento da questa "Fonte" nella quale é racchiusa l' "Essenza Vitale dell'Uomo " genera ogni sorta di vizio, di ingiustizia, di conflitto, di guerra, di sopruso, di intolleranza, di pregiudizio, di odio e di razzismo...Abbattiamo perciò i muri di indifferenza che ci separano e  fondiamo la nostra vita, il nostro esistere, su ciò per cui più conta e che vale veramente la pena seguire. Chi impegna la propria vita per la Pace scegliendo di seguire questa grandissima "Causa" dalla quale dipende veramente il futuro del mondo, sarà un adulto responsabile, un genitore responsabile, un educatore responsabile, un professionista responsabile, un politico responsabile, un laico responsabile, un insegnante responsabile, un dirigente responsabile, un imprenditore responsabile, un operaio responsabile, un commerciante responsabile, un medico responsabile, un infermiere responsabile, un artista responsabile, uno sportivo responsabile, etc....perché formerà ed educherà i giovani e coloro con cui entra a contatto, alla sensibilità, ai valori fondanti, alla cittadinanza, alla riflessione, al dialogo, alla presa di coscienza, alla mobilitazione, alla scelta di stili di vita equi e solidali. La formazione alla coscienza civile é una dote che la si acquista giorno per giorno attraverso la formazione, le esperienze e la determinazione nelle scelte; a questa segue la costanza di scegliere e di schierarsi sempre dalla parte giusta e delle fasce diseredate, anche se talvolta questa scelta comporta persecuzioni e molestie alla propria persona. Ma sono proprio questi i "segni" che dimostrano il bene operare di chi abbraccia questa grande "Causa" e che contraddistinguono i veri dai falsi adulatori della Verità (Pace), come i veri dai falsi profeti di Pace e di Giustizia. Il Coraggio e la determinazione, la chiarezza e l'autorevolezza delle proprie azioni scandiranno i giorni dell' operatore Testimone della Pace, grande Uomo e grande Donna, grandi protfeti del nostro tempo che salveranno la storia,  il mondo, il futuro e i giovani dall'affondo. Sui passi di questi "Messaggeri di Pace" nasce e si fonda la Speranza che rinnoverà la faccia della terra...Allora che sia un vero Natale il nostro. Buon Natale di Pace di impegno e di Solidarietà vera e di cambiamento radicale. In particolare questo messaggio augurale impegnato é particolarmente rivolto a chi in questo momento si trova a vivere condizioni di disagio e di sofferenza dovute alla precarietà, alla povertà, alla disoccupazione, alla malattia, alla solitudide, all' emarginazione, alla guerra e ad ogni forma di ingiustizia...Per questi nostri fratelli e per tutto il resto del mondo vittima di soprusi e di ingiustizie INVITO per le imminenti festività natalizie a non sprecate risorse per pranzi, cenoni e quant' altro. In tempo di crisi siate sobri e usate la moderazione per dare maggiore spazio alla riflessione e a ciò che più é essenziale!  Invito a riflettere sull'atteggiamento del portare l'uno il peso dell'altro e quindi essere solidali con chi meno ha sprecando di meno. In questa maniera si metterà in pratica il valore del "Rispetto" e della condivisione. Insegnate anche ai vostri figli queste virtù, ma siate sempre voi per primi "adulti" a dare l'esempio di civiltà, perché i giovani, che imparano da noi, sono il risultato di quello che vedono e che imparano dai comportamenti, dai linguaggi, dai discorsi e dagli atteggiamenti degli adulti..Ognuno si faccia l'esame di coscienza e agisca di conseguenza. Chi é saggio scelga la parte migliore e viva l'autentico spirito del Natale che significa donazione, impegno e condivisione..Augudri scomodi e Impegnati per una Pace vera! (Agnese Ginocchio, cantautrice e Testimonial per la Pace) 23 dicembre 2011

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Agnese Ginocchio Ospite a Manifestazione Legalità all' IAC "G. Falcone" di Pomigliano d'Arco(Napoli)


Agnese Ginocchio a Manifestazione finale progetto "Crescere nella cultura della legalità" Pon C3 Leg(ali) al sud. Istituto Comprensivo "G. Falcone".


Hanno fatto da coreografia all'intervento di Agnese Ginocchio i bravissimi alunni dell'Istituto Comprensivo "G Falcone", i quali, hanno anche recitato durante il loro intervento, una poesia dedicata

La "musica" deve cambiare "musica". Basta speculazioni e commercio!

"Anche la "musica" deve cambiare "musica". Basta speculazioni e commercio! Largo a chi ogni giorno si muove dal basso per informare, comunicare, lanciare messaggi impegnati il cui scopo é scuotere le menti delle masse narcotizzate e indurre a pensare, a riflettere e ad agire! La vera arte e la musica attivista impegnata sui percorsi della Pace (legalità, educazione, cittadinanza, ambiente, Diritti, sociale, solidarietà, nonviolenza...etc..) riscatterà il volto dell'arte e della musica che si sono prostituite al sistema marcio dominato da lobby, banche, mafia e poteri massonici". Questa é cultura. Tutto il resto é perditempo.... (Nella foto un momento dell'intervento di Agnese, ospite alla manifestazione finale del progetto scolastico: "Crescere nella cultura della Legalità" svoltasi il 17 dicembre 2012 a Pomigliano D'Arco-Napoli- presso l'Istituto Comprensivo "G. Falcone Pomigliano 2"diretto dal dirigente Raffaele Del Prete. Autore foto: Andrea Pioltini )

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domenica 18 dicembre 2011

Bernalda(Matera)- Video Giornata nazionale e Festa dell' Albero 2011 dedicata alla memoria dei giovani bernaldesi e metapontini scomparsi. Con la piantumazione dell' "Albero della Pace". IL VIDEO della MANIFESTAZIONE

Bernalda(Matera) Giornata nazionale e Festa dell'Albero 2011 dedicata alla memoria dei giovani bernaldesi e metapontini scomparsi. Con la piantumazione dell' "Albero della Pace". IL VIDEO della MANIFESTAZIONE realizzato da Andrea Pioltini fotoreporter.



BERNALDA(Matera)- 21 Novembre 2011. Nella cittadina lucana di Bernalda, in provincia di Matera, gemellata con l’ Aquila e Siena e nota per avere dato i natali al famoso regista Francis Ford Coppola, (vincitore di un Oscar per Lost In Translation e del Leone di Venezia per l’ultimo Somewhere), alla presenza degli alunni dell’Istituto comprensivo e dei cittadini bernaldesi, in occasione della Giornata nazionale dell’ Albero é stata celebrata la Festa dell’Albero 2011 che ha avuto come Ospite la cantautrice e Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio. La manifestazione ambientalista svoltasi nell’anno in cui si celebra l’anno internazionale delle foreste ed il 150° dell’Unità d’Italia, ha avuto per titolo il tema: “Se abbracci un Albero abbracci una vita“ . L’ importante evento, patrocinato dalla Regione Basilicata e dal Comune di Bernalda retto dal sindaco avv Leonardo Chiruzzi, dall’assessorato alla Pubblica Istruzione e Cultura prof.ssa Anna Maria Scarnato e dall’ Assessorato all’ Ambiente dott. Massimiliano Cospite, ha visto la piantumazione di numerevoli Alberi di arancio, simbolo di questa terra, dedicati alla memoria dei giovani bernaldesi e metapontini scomparsi negli ultimi anni. A capofila degli Alberi di arancio é stato piantato un grande Albero di Carrubo, simbolo per eccellenza di questa terra, dedicato alla “PACE ” affinché potesse rappresentare
 simbolicamente la Madre che veglia, accompagna e abbraccia tutti i suoi figli. Dopo il saluto tenuto dal Sindaco Chiruzzi, dall’assessore alla cultura Scarnato, dall’assessore all’ambiente Cospite e dal rappresentante del Corpo forestale dello Stato dott.ssa Angela Malaspina (vice Questore Aggiunto Forestale), é seguito l’intervento in parole e musica per la Pace e la difesa del Creato di Agnese Ginocchio, che ha ricordato appunto l’importanza del binomio Ambiente – Pace (“Se vuoi la Pace custodisci il Creato“). L’intervento di Agnese é stato accompagnato da letture di brani e di poesie sempre sulle tematiche della Pace e dell’ambiente da parte degli alunni dell’ Istituto comprensivo coordinati dalle loro insegnanti. La manifestazione é cultminata con la cerimonia di piantumazione e d’intitolazione dell’Albero della Pace(vedi foto di seguito), attraverso una bellissima targa marmorea collocata ai piedi dell’albero riportante il simbolo della colomba di Pace. La targa é stata scoperta dal sindaco Chiruzzi e dalla Testimonial della Pace A. Ginocchio. Alla presenza dei familiari dei giovani bernaldesi e metapontini scomparsi negli ultimi anni, il sindaco ha poi declamato ad alta voce i nomi degli scomparsi, a seguire, come da comunicazione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, é stato dedicato un minuto di silenzio al giovane volontario Sandro Usai, insignito della Medaglia d’oro al Valore civile, che ha perso la vita per prestare soccorso ai cittadini di Monterosso ed inoltre a tutte le vittime dell’ alluvione abbattutosi in Liguria e Veneto. La cerimonia dedicata all’a festa dell’ Albero per la tematica affrontata quest’anno é stata molto commovente, partecipata, vissuta e sentita da tutti. Al termine il Sindaco e l’Amministrazione Comunale, l’Assessorato alla cultura dott.ssa Anna Maria Scarnato, l’Assessorato all’ Ambiente Cospite nel ringraziare la Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio per avere onorato con la sua presenza la città ed aver apportato il suo importante contributo all’ evento, l’ hanno voluta premiare  consegnandole una bellissima Targa premio sulla quale é stata riportata la seguente motivazione: “ Per il costante impegno volto alla sensibilizazione ai diritti umani, al dialogo fra i popoli, al rispetto per l’ambiente, alle buone pratiche per una cultura di Pace“. Anche Agnese Ginocchio ha voluto a sua volta ringraziare l’ Amministrazione tutta e restituire la fiducia consegnando al Sindaco della città di Bernalda, la bellissima “Croce della PACE”, alto riconoscimento di Pace, in memoria di quest’ incontro e della manifestazione ambientalista dedicata all’ “Albero simbolo della Vita” incoraggiando quindi l’ Amministrazione che, in sinergia con le scuole e la comunità tutta, devono coltivare uniti l’ impegno nel proseguire i percorsi formativi ed educativi sulle tematiche Pace – Ambiente, dalle quali dipende il futuro delle nostre terre ed il futuro dei giovani. Si ringrazia in particolare la dott.ssa Anna Maria Scarnato, assessore alla P.I. e cultura per l’accoglienza mostrata, la gentilezza e la bravura con cui ha saputo coordinare l’intera manifestazione..(Comunicato stampa)

venerdì 16 dicembre 2011

Agnese Ginocchio: Per abbattere la crisi bisogna investire sull'educazione:"Educare i Giovani alla Giustizia e alla Pace(Tema della 45a Giornata Mondiale della Pace)

(di Agnese Ginocchio) Per abbattere la crisi bisogna investire sull'educazione ed educare i Giovani alla Giustizia e alla Pace! Educare alla giustizia e alla Pace è una responsabilità di tutti. E tutti, famiglie, scuole, università, gruppi, associazioni, istituzioni, mezzi di comunicazione e informazione hanno la responsabilità di fare in modo che i giovani possano diventare operatori e promotori di Giustizia e di Pace. ll tema della 45a Giornata Mondiale della Pace, del prossimo 1 Gennaio 2012 proposta da Papa Benedetto XVI, recita proprio questo slogan: "Educare i giovani alla Giustizia e alla Pace". Proprio perché si deve ripartire dai luoghi e centri di educazione, a partire dalla famiglia, a rilanciare una nuova cultura fondata sulla Giustizia sociale e sulla Pace. Non lasciamo cadere invano queste parole e facciamole come nostre. Dalla formazione a questi argomenti essenziali dipende la vita ed il futuro dei giovani! Ma é necessario che anche e soprattutto gli adulti siano educati a questi temi, senza i quali non si va da nessuna parte, senza la formazione ai quali sarà solo un'illusione pensare al proprio benessere, al proprio futuro. Educare alla giustizia e alla Pace è una priorità a cui tutti noi siamo indistintamente chiamati a realizzare. Quando diciamo tutti, ci riferiamo alle famiglie, alle scuole,, alle università, ai gruppi, alle associazioni, alle istituzioni, ai mezzi di comunicazione e di informazione . Chi fa informazione si faccia promotore di Pace e di unita, non di conflitto o di divisione. Tutti abbiamo in mano la chiave per salvare il futuro. A noi sta scegliere da che parte stare. Tutti hanno la responsabilità di fare in modo che i giovani possano diventare operatori e promotori di giustizia e di Pace. La crisi sta colpendo e travolgendo il mondo, il nostro paese incluso. Non facciamoci illusioni é questione di momenti, anche noi saremo inevitabilmente travolti da questa "bomba" che sta per esplodere e come una reazione a catena, ci travolgerà tutti indistintamente. La nostra indifferenza, il nostro disinteresse unito al disimpegno per la cosa pubblica e le problematiche dei territori in cui viviamo, la mancata difesa dei Beni Comuni, la mancata apertura per una cultura più aperta e più solidale con le fasce più disagiate, e ancora la mancanza di una cultura fondata sul rispetto, sull' integrazione e sulla tolleranza verso il diverso e lo straniero, ha favorito l'aumento della crisi economica, in primis la crisi dei valori. C'é bisogno di riportare equilibrio, ma c'é bisogno di riportare responsabilità e far emergere in ciascuno la coscienza civile. E' da irresponsabili limitarsi ancora a guardare e a coltivare il proprio orticello, dimenticando di dare un' "occhiata" ed una mano anche a quelli dei vicini intorno a noi. Educare i giovani alla Giustizia e alla Pace significa essere solidali e

rispettosi dei propri spazi, senza eccedere o andare oltre, senza sprecare le risorse che ci sono state affidate e che purtroppo a causa dei nostri sprechi, avremo ancora per poco a disposizione. Educare alla Giustizia e alla Pace significa infine condividere con chi meno ha. Mettiamocelo bene in testa. La povertà che attanaglia i 3/4 di globo del nostro mondo ci travolgerà come un boomerang. Bisogna ricorrere ai ripari, prima che la situazione ci fugga letteralmente dalla mano: non facciamo finta di non vedere, di non sentire, di non udire. Non adottiamo l'atteggiamento dello struzzo che per non vedere il pericolo di fronte mette la testa sotto la sabbia! Svegliamoci! Organizziamoci e agiamo "ora", perché domani sarà troppo tardi! Non lasciamo che questi appelli cadano nel vuoto! Tutto dipende solo dal nostro accettare e quindi corrispondere a questo progetto di salvezza. L' Educazione alla Pace é l' unica strada per uscire dalla crisi. Ci si aggiorni dunque a questi argomenti e vi si presti massima attenzione. E' questione di responsabilità, é questione di civiltà, ma é questione di futuro. Buon 2012 di Pace e di Giustizia! (Agnese Ginocchio- "Movimento per la Pace e la Salvaguardia del Creato- III ML")

-Per leggere il Messaggio della 45a Giornata mondiale della Pace collegarsi a questo link


Leggi art. correlati:
-Il tema della 45a Giornata mondiale della PACE del 1 Gennaio 2012 é: “Educare i giovani alla Giustizia e alla Pace”:Le scuole si aprino all’ Educazione alla PACE per essere al passo con i tempi

-Progetto educativo: (leggi)”L’educazione alla Pace é l’educazione civica del futuro


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mercoledì 14 dicembre 2011

Agnese Ginocchio: Dura condanna per la barbarie razzista consumatasi a Firenze. Solidarietà ai fratelli senegalesi!

Condanniamo risolutamente la barbarie razzista consumatasi a Firenze in data 13 Dicembre 2011 nella quale hanno perso la vita 2 fratelli senegalesi uccisi da un folle neonazista. Purtroppo la fobia del razzismo in Italia é aumentata vertiginosamente grazie all'approvazione di politiche perverse e fortemente repressive, che violano i diritti fondamentali dell' uomo e che trattano lo straniero come un terrorista, come un essere pericoloso da eliminare ad ogni costo. Si vive come in uno stato di polizia, dove si viene puniti per l'unica colpa di avere un "colore diverso della pelle". E si fa quindi "giustizia" all' impazzata uscendo fuori ogni senso di logicità e fuori l'orbita del rispetto e della convivenza civile. Siamo davvero all'assurdo! Se gli stranieri diventano talvolta pericolosi, significa che siamo NOI Italiani a dare il cattivo esempio di civiltà. Loro imparano dai nostri comportamenti. Lo stato di disagio, la povertà, il clima di odio e di intolleranza, la mancata accoglienza, fa aumentare nell' uomo la violenza. Ma questo non vale solo per gli stranieri, ma anche per noi. Non puntiamo sempre il dito su loro "poveri capri espiatori" come se fossero sempre i rei colpevoli di tutto. Questi nostri fratelli non c'entrano per le nostre colpe e per i mali che abbiamo dentro e che commettiamo. Come ribadito, siamo sempre noi a dare il cattivo esempio di civiltà( inciviltà). Se si dovesse assegnare un voto per quanto riguarda l'accoglienza e la tolleranza verso i nostri fratelli stranieri e più disagiatri di noi, un bel "0" spaccato non ce lo toglierebbe nessuno. Sì, perchè ci siamo ridotti in un ammasso di inciviltà indaudita.  proviamo a metterci per un attimo nei panni di queste persone che sono costretti a fuggire dai loro paesi per condizioni di estrema miseria e di guerra. Perché non proviamo a metterci nei loro panni?... Pur di difendere il proprio orticello si é disposti a calpestare diritti e dignità altrui. Si calpestano i morti, si infanga la memoria dei nostri padri che hanno sacrificato la vita per la Democrazia, per la Libertà, per la Giustizia e per la PACE. A cosa serve la nostra Costituzione se viene continuamente calpestata, ignorata? Solo per tenerla bella in mostra? A cosa serve tenere in mostra un codice se non vi si porta  massimo rispetto e se non si è coerenti con gli articoli in esso contenuti? E così si si infanga doppiamente la memoria dei nostri padri, ogni qual volta che ci comportiamo da cinici e chiusi con atteggiamenti poco solidali e di inaudita intolleranza nei confronti dello straniero e poi facciamo finta di nulla, dimenticando che anche i nostri padri sono stati immigrati e che se non fosse stato per il loro immigrare all'estero, l'Italia non si sarebbe mai risollevata dalla piaga della povertà provocata dalla guerra voluta dai  nostri governanti, i quali hanno combinato solo guai, per via dei loro desideri di egemonia e di conquista,  penalizzando, tartassado il popolo italiano che ha mandato al macello senza pensarci due volte, sia allora(ultima guerra), come oggi del resto...Vergogna! Il nostro non é uno stato di Giustizia ma di ingiustizia! E l'ingiustizia genera conflitti, violenze, piaghe mortali! Bisogna ricorrere ai ripari. Ognuno si faccia il propro esame di coscienza. "Ama e rispetta il "Prossimo" tuo come te stesso". "Non fare agli altri ciò che non vuoi venga fatto a te!".  Occorre riappacificare gli animi, disarmare l'arroganza della politica e del tempo presente. Occorre ripristinare il valore sacrosanto della Giustizia che si potrà realizzare solo attraverso il rispetto reciproco e la strada del dialogo. Solo la Pace potrà salvare l'Umanità!  Profondo dolore  per l'accaduto e solidarietà con tutti i fratelli SENEGALESI!( Agnese Ginocchio-Movimento per la Pace)

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All'IAC Martone giornata della Pace con la presidente Unicef e Agnese Ginocchio

Pignataro Maggiore(Caserta)- Nella mattinata di Lunedi 12 Dicembre presso L'IAC Martone di Pignatato Maggiore diretto dal dinamico preside Paolo MESOLELLA, si é celebrata la Giornata della Pace e dei Diritti Umani. La giornata ha avuto come ospiti la presidente del Comitato Unicef Caserta dott.ssa Emilia Narciso e Agnese Ginocchio, cantautrice e Testimonial per la Pace. La presidente del Comitato regionale Unicef Campania dott.ssa Margherita Dini Ciacci, come già annunciato nei comunicati precedenti, si é dovuta assentare in seguito a impegni sopraggiunti all'ultimo momento, ma con un messaggio inviato al preside Mesolella ha assicurato la sua presenza al più presto. Gli Alunni del comprensivo sono stati i protagonisti della giornata. Dopo l'introduzione ed il saluto del dirigente scolastico Paolo Mesolella seguito

dall'intervento sul tema della giornata della presidente del Comitato Unicef Caserta Emilia Narciso, gli alunni, come si annunciava nel titolo, hanno eloquentemente trattato il tema della giornata spiegando attraverso disegni, cartelloni esposti e ricerche da loro svolte, tutti gli otto obiettivi di sviluppoo del millennio che sono: 1) Sradicare la povertà estrema e la fame, 2) Rendere universale l'educazione primaria , 3) Promuovere l'eguaglianza di genere e l'empowerment delle donne , 4) Ridurre la mortalità infantile, 5) Migliorare la salute materna, 6) Combattere l'AIDS, la malaria e le altre malattie, 7) Assicurare la sostenibilità ambientale, 8) Sviluppare una partnership globale per lo sviluppo. "Nel settembre 2000, - ha spiegato il preside Paolo Mesolella- con l'approvazione unanime della Dichiarazione del Millennio, 191 Capi di Stato e di Governo hanno sottoscritto un patto globale di impegno congiunto tra Paesi ricchi e Paesi poveri. Dalla Dichiarazione del Millennio delle Nazioni Unite sono nati otto obiettivi (MDG) che costituiscono un patto a livello planetario fra Paesi ricchi e Paesi poveri, fondato sul reciproco impegno a fare ciò che è necessario per costruire un mondo più sicuro, più prospero e più equo per tutti. Si tratta di otto obiettivi cruciali da raggiungere entro il 2015. "Siamo già in ritardo - ha ribadito la presidente del Comitato Unicef Caserta Narciso- "ecco perché é necessario che ognuno di noi faccia la sua parte e contribuisca almeno nel progetto di cooperazione per impedire che la morte per fame e per sete colpisca altri innocenti bambini nei paesi in via di sviluppo, che non hanno alcuna colpa di morire. Tutti noi possiamo fare qualcosa, permettere loro di essere nutriti con delle semplici bustine di vitamine. Rinunciare a pochissimi centesimi per salvare la vita di un bambino. Se poi voi giovani vi mettete insieme, potrete salvare la vita di tantissimi bambini e regalare loro un futuro certo". " E sono proprio loro il futuro del mondo- ha ribadito la Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio- nel volto dei senza voce, degli invisibili di questa terra si riflette la nostra vita. Non potremo mai dire di poter vivere condizioni di Pace e di Giustizia, finché vedremo morire intorno a noi l'umanità deturpata dalla piaga della povertà.. E' necessario che ognuno faccia la propria parte, che rifletta su questi argomenti, che faccia qualcosa per impedire che si continui a morire. Occorre rinunciare a qualcosa di nostro per darlo a chi non ne ha, essere solidali con il mondo intorno a noi, portare l'uno il peso dell'altro, e pensare che anche noi, vista la situazione di crisi globale che ci sta toccando tutti da vicino, potremmo subire la stessa sorte. Nulla ci viene dato per scontato, ogni cosa che abbiamo è un dono che va custodita ed amministrata con responsabilità e saggezza". La manifestazione é terminata sulle note del canto di Pace dedicato all' Unicef e ai diritti dell'infanzia composto da Agnese Ginocchio, il canto é stato ben eseguito da tutti gli alunni del comprensivo, coordinati dalle loro docenti. Si avvicina sempre più il momento in cui la scuola diretta da Paolo Mesolella, che con il progetto scolastico sulle tematiche della Pace, legalità, Giustizia e Diritti che mira alla formazione dei valori fondanti e alla formazione della coscienza civile mediante l'incontro con Testimoni diretti, potrà ricevere il titolo di "Scuola Ambasciatrice ". Il dott. Mesolella proprio per il suo enorme impegno umano e sociale é stato già insignito della "Croce missionaria della Pace". Nel periodo di Natale l' Istituto IAC Martone di Pignataro, in collaborazione con il "Movimento per la Pace" e la partecipazione dell' Amministrazione comunale si renderà protagonista di un altro importante e significativo evento: " Il Falò- Fuoco della PACE", con la presenza di Testimoni e di giornalisti coraggio, intorno al quale ci si riunirà e si rifletterà sul significato dei valori fondamentali, e per celebrare soprattutto un altro Natale all' insegna della solidarietà e della Pace (Comunicato stampa)

Segue articolo correlato (tratto dal portale: "Comune di Pignataro Maggiore" )

L'incontro della presidente UNICEF con gli alunni della scuola media e l'intervento di Agnese GINOCCHIO 


(14 dicembre 2011)

Pignataro MAGGIORE- (di Angelo Martino) E' stata una bella manifestazione di cui crediamo giusto riportare una sintesi l'INCONTRO della presidente dell'UNICEF EMILIA NARCISO con gli alunni della scuola media di Pignataro MAGGIORE.

Un apporto significativo è stato dato dalla cantautrice per la PACE AGNESE GINOCCHIO.

Dopo l'introduzione del Dirigente SCOLASTICO prof PAOLO MESOLELLA, la presidente dell'UNICEF ha subito preso la parola comunicando in maniera ampia e dettagliata il BENE che l'UNICEF apporta tramite non solo un corretto uso dei fondi , ma anche in virtù di un PROGRAMMA CULTURALE.

A tal proposito la dott.ssa EMILIA NARCISO ha evidenziato la forza di "potersi sedere" con i GRANDI della TERRA e poter conseguentemente incidere sulle scelte a favore della triste condizione dei bambini che vivono in zone del mondo ove la povertà dovrebbe farci quasi vergognare del poco che facciamo per aiutarli.

La stessa condizione dei BAMBINI SOLDATO , a cui viene rubata l'infanzia , l'adolescenza, dovrebbe farci riflettere sulla nostra INDIFFERENZA.
Sulla INDIFFERENZA, sul CRIMINE DELL'INDIFFERENZA si è soffermata la cantautrice AGNESE GINOCCHIO , la quale ha altresì voluto comunicare che i POVERI un giorno potrebbero TRAVOLGERCI se non cambiamo gli STILI DI VITA e diventiamo sensibili nella maniera giusta alla sofferenza degli altri.

E' stato successivamente il MOMENTO dei ragazzi che con i loro cartelloni, con i loro interventi da oratori sicuri e preparati ad illustrare quelli che vengono definiti gli OBIETTIVI del MILLENNIO.
I ragazzi della SCUOLA MEDIA hanno comunicato tali obiettivi con un linguaggio appropriato, con una sicurezza espositiva sorprendente .

Infine i ragazzi della PRIMARIA hanno intonato una canzone della cantautrice GINOCCHIO inneggiante alla PACE e alla GIUSTIZIA.

art. a cura del giornalista prof. ANGELO MARTINO

redazione CdP

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domenica 11 dicembre 2011

Vergogna per l'episodio di razzismo accaduto alla Scuola media Giannone di Caserta. Professoressa abbassa il voto ad alunna solo perché di "colore nero"


MI VERGOGNO PROFONDAMENTE per quest'ennesimo episidio di razzismo avvenuto nella mia provincia, all'interno di una struttura scolastica dove dovrebbe passare l'EDUCAZIONE, l'istruzione, la formazione dei giovani....ALLORA e' proprio vero quando dico che gli insegnanti, tranne qualche eccezione, sono doppiamente responsabili dei contenuti e dell'esempio che trasmettono ed insegnano ai nostri giovani.. VERGOGNA! MI VERGOGNO e chiedo SCUSA alla ragazzina della scuola media "P. GIANNONE" e alla sua famiglia per essere stata vittima di un assurdo episodio di razzismo....Ma dove stiamo andando? Può mai essere definita civiltà la nostra? Quale educazione? La scuola che dovrebbe essere il luogo per eccellenza dove si pratica l'educazione e la formazione dei giovani, la scuola che dovrebbe essere maestra di educazione, con questi elementi diventa strumento di distruzione. Altro che convivenza civile, integrazione e cultura di Pace. Questa é una violazione di diritti umani. Si legga a scuola la convenzione dei Diritti dell'uomo e la si mediti. Quì mi sembra una situazione davvero sconcertante. Quando io giro per le scuole, quante anomalie che riscontro. Solo poche se ne salvano. Ma ciò dipende molto dalla sensibilità dei dirigenti e di alcuni insegnanti che riescono a trascinare e a coinvolgere con il loro metodo innovativo ed educativo l'intero corpo docente... Di fronte a tante anomalie e alla superficialità che riscontto devo tacere per non far scoppiare una bufera. Il ruolo dell''insegnante é divenuto quasi come un "optional" un lavoro qualsiasi... e si vedono poi i risultati proprio attraverso il comportamento degli alunni. Eppure l'insegnante dovrebbe esercitare il proprio ruolo con parsimonia, apertura, sensibilità, in sintesi dovrebbe essere come un missionario, così come il medico, curare e seguire la personalità umana con cui entra in contatto, rispettando i tempi di ciascuno. Ricordate il metoto di don Lorenzo Milani ( J CARE) ???  Bisogna ricorrere ai ripari. Ecco perché é importante introdurre nelle scuole i progetti di "Educazione alla PACE".  Lo dico in vista delle anomalie e della superficialità con cui si insegna. Sull'istituzione di questo progetto sto insistendo da tempo..C' è emergenza educativa. Speriamo solo che la situazione non ci sfugga letteralmente dalla mano...
PREGASI l'insegnante a prendersi una pausa e riflettere sul cattivo esempio trasmesso. Sarebbe quasi il caso di rimandare l'insegnante a scuola di educazione alla cittadinanza e a scuola di integrazione. (Agnese Ginocchio-Movimento per la Pace)

-Propongo il  mio progetto educativo: "L'educazione alla Pace é l'educazione civica del futuro"
Segue articolo sui fatti di cronaca accaduti.

Professoressa choc a Caserta: ''Tu non sei come gli altri, sei nera''. E le abbassa il voto
Caserta - (Adnkronos) - La vicenda, riportata dal 'Corriere del Mezzogiorno' è avvenuta alla scuola media statale 'Pietro Giannone' di Caserta. Dopo la denuncia dei genitori della piccola, è intervenuta la dirigente scolastica denunciando a sua volta l'insegnante agli organi competenti. La docente, attualmente in malattia, non ha più fatto rientro a scuola. Caserta, 11 dic. (Adnkronos) - La prof di Geografia le abbassa il voto e, alla sua richiesta di spiegazioni, le risponde: ''Tu non sei come gli altri, sei nera''. A raccontare la vicenda, avvenuta alla scuola media statale 'Pietro Giannone' di Caserta, è il 'Corriere del Mezzogiorno', che spiega come quanto accaduto sia stato regolarmente denunciato agli organi superiori dalla dirigente scolastica, Maria Bianco, che quella professoressa seguiva con attenzione già da qualche anno dopo i primi problemi avuti con gli studenti di alcune classi e, di riflesso, con i loro genitori. Dopo essere stata informata dell'accaduto dalla mamma della 12enne, la dirigente scolastica ha chiesto ai compagni di classe della bambina conferma del racconto e, ottenutala, ha chiamato a colloquio la professoressa, che ora è in malattia.

Insomma al momento c'è una prof sott'accusa, e che da alcuni giorni non ha fatto più rientro a scuola, e un carteggio tra l'istituto dove la docente è di ruolo e l'Ufficio scolastico provinciale, quello regionale e forse già anche con il ministero della Pubblica istruzione.


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sabato 10 dicembre 2011

Avvento tempo di conversione e di cambiamento. Tempo di PACE. Occorre cambiare rotta... Letture per meditare sull'andazzo di questo tempo.....

a cura di P. Luigi CONSONNI missionario comboniano e parroco della Parrocchia S. Lucia Palermo

" Riflessione di P. Luigi Consonni sull'attenzione etico-dogmatica all'attualitá. L'esperienza missionaria, in particolare di questi ultimi 10 anni nella parrocchia di Santa Teresina del Bambino Gesú alla periferia di Rio de Janeiro ed il carisma comboniano motivano verso la ricerca di un paradigma di spiritualitá pastorale missionaria e di pastorale missionaria spirituale che sia attento alla postmodernitá."


  • Un paradigma pastorale e spirituale dell'attività missionaria

  • Commento alle letture: 3a Domenica di Avvento – B – (11-12-2011)

    Il profeta è investito dalla presenza dello Spirito “Lo spirito del Signore Dio è su di me, perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione”. Ungere il consacrato significa separarlo da tutto il resto per una finalità specifica, in modo tale che viva esclusivamente per essa. L'unzione comporta la trasformazione dell'essere e la coscienza della missione da svolgere. Il segno esteriore è l'unzione con l'olio.
    In tal modo, le parole e l'azione del profeta sono quelle di Dio, che gli confida una missione specifica “mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libertà agli schiavi, la scarcerazione ai prigionieri, a promulgare l' anno di grazia del Signore”.
    La missione del profeta sarà un tempo di grazia, un tempo favorevole, momento opportuno per sperimentare il dono della presenza del Signore e la sua forza rigeneratrice e trasformatrice. In altre parole: il farsi della salvezza.
    Dio è attento e partecipa alla sofferenza delle persone. Davanti ad esse sente come torcersi le proprie viscere. Un autentico sentimento di compassione che sperimenta per qualsiasi causa e tipo di sofferenza: umiliazione, isolamento e disprezzo, dipendenza e prigione. Ha davanti a sé l'essere umano diminuito nella sua dignità, un essere in condizioni disumane...(.Leggi il resto QUI')

    Fonte: P: LUIGI CONSONNI, ( Parrocchia Santa Lucia Palermo )

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    Caro GOVERNO MONTI, ma quale decreto Salva Italia? Quale Equità la vostra?

    Caro GOVERNO MONTI, ma quale decreto Salva Italia? Con le vostre manovre state annunciando la distruzione del paese....Altro che EQUITA'! Date voi per primi l'esempio di civiltà. Rinunciate ai vostri stipendi record e ai vostri privilegi e dateli ai poveri. Sacrificatevi VOI e non il popolo già troppo tartassato....Avete tagliato su tutto spremendo fino in fondo le tasche delle fasce più deboli e precarie italiane, compreso gli anziani, mentre non avete pensato a togliere neanche un centesimo alle vostre tasche e ai vostri privilegi. Ma quale esempio di equità e di civiltà volete dare? Altro che paese democratico, quì si stanno violando tutti gli articoli della COSTITUZIONE. Il popolo Italiano non c'entra con il debito pubblico, prendetevela con i veri colpevoli della crisi:  i ladri, gli strozzini e gli usurai di STATO e i politici collusi con le lobby bancarie che hanno provocato ad hoc la crisi, ( piano perfettamente premetitado), ma lasciate in PACE per favore il popolo ITALIANO. Ripensateci e fate un passo indietro, prima di distruggere completamente quel poco di buono che ancora resta all' ITALIA. Non togliete la speranza, non distruggete i sogni ed il futuro ai giovani. Pensate piuttosto a salvare i posti di lavoro dei precari senza speranza, non a salvare i BANCHIERI che sono i veri colpevoli della crisi. Il popolo ITALIANO non c'entra con questa euro- truffa criminale! Questa manovra é anticostituzionale e illegale! (Agnese Ginocchio- Movimento per la PACE )

    (Segue comunciato 2 del 12 dicembre 2012)

    Caro Governo MONTI, la cosiddetta manovra "Salva Italia [...] " viola i diritti dell' uomo, non é una manovra di e per la PACE ! Vi siete tanto preoccupati di salvare il destino delle banche e delle lobby finanziarie mentre non vi siete affatto preoccupati di togliere dalla strada i tantissimi operai e precari senza futuro che scioperano e presidiano per protesta per salvare il loro posto di... lavoro. E questa sarebbe la ...vostra EQUITA'? Pensare e scegliere azioni EQUE significa assicurare in primis il posto di lavoro e quindi togliere dalla strada i tanti disperati che non sanno più a chi santo rivolgersi per salvare la propria vita, il proprio futuro. Pensare equamente significa pensare prima alle fasce disagiate, agli anziani, per esempio, che hanno fatto una vita di stenti e ora nell'ultima stagione della loro vita non meritano affatto di essere privati di quel poco che ancora gli consente di andare avanti. Pensare EQUAMENTE significa togliere ai RICCHI per darlo ai poveri. TOGLIERE ai RICCHI significa rinunciare ai propri privilegi e stipendi da record (é uno schiaffo morale alla povertà continuare a percepire in tempo di crisi stipendi e pensioni da record, é un' offesa a chi non può permettersi una vita agiata, lussi e privilegi, é uno scandalo immorale per chi in questo momento é costretto a vivere ramingo per strada al freddo e alle intemperie perché senza più una casa...), e cominciare a condurre una vita "normale" come tutti! MA UN CUORE ce l'avete si o NO? Buon NATALE di solidarietà, di equità e di PACE! ( Agnese Ginocchio-Movimento per la Pace)

    -Vedi importante video che svela i segreti della crisi: "EUROTRUFFA CRIMINALE - Ecco il vero motivo della crisi economica "




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    "AGNESE GINOCCHIO: COMUNICARE I VALORI DELLA LEGALITA' TRAMITE LA MUSICA"

    ‎(Articolo a cura del prof. e giornalista Angelo Martino, che si ringrazia per il bellissimo testo dedicato all' impegno della sottoscritta)

    AGNESE GINOCCHIO: COMUNICARE I VALORI DELLA LEGALITA' TRAMITE LA MUSICA

    (di Angelo MARTINO) Grazie al prof. PAOLO MESOLELLA, nuovo dirigente scolastico dell' ICAS di PIGNATARO MAGGGIORE, la legalità , il concetto di legalità sta prendendo le ali verso vette oggettivamente alte, sorprendenti anche per me che ho il piacere di conoscere umanamente e professionalmente il prof Mesolella da vari anni.

    Grandi personalità , da magistrati a giornalisti , ai grandi uomini e donne testimoni dei veri valori che dovrebbero ispirare la nostra vita, hanno già visitato , sono stati parte attiva di un percorso sulla LEGALITA' tramite la loro alta testimonianza umana e spirituale.
    Chi scrive non fa parte del progetto scolastico , iniziato l'anno scorso , ma non può non riconoscere , come tutti i redattori del nostro giornale on line ,che la comunità scolastica di Pignataro MAGGIORE sul delicato tema della LEGALITA' si sta muovendo con un impegno di alta valenza testimoniale.

    Solo pochi giorni fa don LUIGI MEROLA, il giudice GIOVANNI CAPARCO e AGNESE GINOCCHIO hanno portato la loro testimonianza , ed è di quest'ultima che ci vogliamo soprattutto occupare , una giovane cantautrice a cui è stato attribuito il premio BORSELLINO 2007.

    Perchè in particola di AGNESE?

    Semplicemente perchè riteniamo che comunicare in musica i valori della LEGALITA' sia la maniera più mirata e diretta per arrivare alle menti e ai cuori dei giovanissimi.
    Essere testimoni della LEGALITA' tramite la musica è l'impegno civile di AGNESE GINOCCHIO, la quale si sta prodigando per far interiorizzare il messaggio che non si può essere indifferenti alla cultura mafiosa , che non è altro che un sistema di potere in cui la componente dell'oppressione e dell'OMERTA' gioca un ruolo decisivo.

    In tal senso AGNESE GINOCCHIO ha sempre rimarcato che la società civile deve avere un ruolo fondamentale , insostituibile e l'impegno contro le mafie non può essere scisso da quello a favore della pace , della non violenza , dell'ambiente.

    Ovviamente AGNESE GINOCCHIO non riceve l'attenzione dei media, spesso ottusamente conformisti, pur essendo la sua musica connotata di ottime doti compositive e interpretative.

    "L'italia che vorrei" , dedicata alla celebrazione del 150 anniversario dell'UNITA' D'ITALIA e in difesa della costituzione, è una canzone che ci fa intendere come una donna del SUD, originaria di ALIFE, è voce resistente di chi non vuole tacere, di chi non si rassegna e non indietreggia nel contrastare gli abusi di potere DI OGNI GENERE, non solo di quelli tipici della criminalità organizzata.

    Abbiamo voluto dedicarle questo spazio perchè è una donna che merita, una minuta donna, la cui GRANDEZZA è tutta nella sua bellezza della sua musica e della sua UMANITA'.

    Quì a Pignataro MAGGIORE , grazie all'impegno del DS dell'ICAS prof. MESOLELLA , ha presentato il suo ultimo brano arrangiato dal maestro NIKI SAGGIORNO esprimendosi con ciò che definiamo AMORE , compendio giusto e ideale di un percorso di pace, di giustizia , di fratellanza che trova ispirazione nei VALORI LAICI senza dubbio ma soprattutto nella SPERANZA CRISTIANA.

    Un'altra GRANDE donna sarà prossimamente all'Istituto Comprensivo di Pignataro , una suora di nome RITA GIARRETTA, ma di LEI ci occuperemo prossimamente , anche perchè abbiamo tanta voglia di riabbracciarla.
    ANGELO MARTINO

    redazione CDP


    http://www.comunedipignataro.it/modules.php?name=News&file=article&sid=15927 (A questo link si possono visualizzare anche alcune foto della manifestazione)

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    Scacco matto alla CAMORRA. Arrestato dopo 16 anni di latitanza il super boss Michele Zagaria

    Scacco matto alla CAMORRA. Questo mio brano anticamorra dal titolo: "Contro l'indifferenza, mafia, racket e camorra....(correlato di video) lo dedico alla grandissima vittoria raggiunta nella mia provincia di Caserta culminata con l'arresto del superboss latitante Michele ZAGARIA. Il brillante blitz é stato studiato e messo in atto dalle Forze dell'Ordine casertane. A loro va la nostra più profonda gratitudine e ringraziamento per la difficilissima azione intrapresa. E' stato ripristinato il valore della Legalità. Nostra Terra di lavoro definita la Terra della camorra, si trasformerà in una TERRA DI PACE. BISOGNA CREDERCI! BISOGNA LAVORARCI instancabilmente, bisogna muoversi e lottare ogni giorno per il cambiamento. IL VINCITORE é colui che non desiste dal proprio ideale, ma trova il CORAGGIO di sognare. Il mondo é nelle mani di colori che hanno dunque il CORAGGIO di sognare per un cambiamento possibile! FORZA e CORAGGIO, ce la faremo! "Agnese Ginocchio"



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    AMBIENTE- La situazione climatica del Pianeta è grave! Appello di Alex Zanotelli: “Salviamo il Pianeta TERRA” (dalla conferenza di Durban )

    SALVIAMOCI CON IL PIANETA
    Il 28 novembre si apre a Durban (Sudafrica) la 17 Conferenza(COP 17), per rispondere alla sempre più drammatica crisi ecologica. I rappresentanti di tutti i governi del mondo dovranno in dieci giorni trovare delle vie per bloccare il surriscaldamento del Pianeta. Dopo i fallimenti della Conferenza di Copenhagen(2009) e di Cancun(2010), un’altra sconfitta a Durban l’umanità non se la può permettere. Con i governi del Nord del mondo concentrati sui problemi della finanza, la crisi ecologica è passata in second’ordine. Purtroppo anche i media (sia stampa che TV) non hanno acceso i riflettori su questo problema fondamentale, rivelandosi così profondamente funzionali a questo Sistema economico-finanziario. Siamo grati al Papa Benedetto XVI perché spesso ritorna sui temi ecologici.Siamo altresì grati ai vescovi del Sudafrica che in una lettera inviata recentemente e letta in tutte le parrocchie, “vedono questo importante evento di Durban come un’occasione per riflettere”.I vescovi sudafricani affermano:”Questa crisi climatica globale pone una grande sfida spirituale a tutti i cristiani, alle altre fedi e a tutti gli uomini e donne di buona volontà, dato che è la conseguenza della distruzione della creazione di Dio a cui tutti in vari modi abbiamo contribuito. Siamo tutti convocati a cambiare mentalità e ad assumere nuovi stili di vita per ridurre la nostra dipendenza dall’ energia fossile come il carbone e il petrolio.”



    La situazione infatti climatica del Pianeta è grave. La comunità scientifica teme che, andando avanti così, la temperatura potrebbe salire del 3-4 gradi centigradi.E i tempi che abbiamo per evitare tale catastrofe sono brevi. Gli esperti affermano che, per evitare tale disastro, dobbiamo tagliare l’80% delle emissioni di gas serra entro il 2050. Purtroppo i governi sono prigionieri sia dei potentati economico-finanziari che dei potentati agro-industriali che traggono enormi profitti da questo Sistema. La finanza poi è talmente scaltra che vuole guadagnare anche sulla crisi ecologica, con la cosidetta ‘economia verde’. Ne sono espressione il ‘mercato del carbonio’, il ‘Redd+’ (produzione agro-forestale per bio-carburanti), la geo-ingegneria che introducono l’assurdo principio del ‘diritto ad inquinare’ e finanziarizzano la crisi ecologica, per poterci speculare.

    Dobbiamo invece aiutare tutti i cittadini a capire che le ragioni fondamentali del disastro ecologico sono il nostro modello di sviluppo e il nostro stile di vita. Se tutti a questo mondo vivessero come viviamo noi occidentali, avremmo bisogno di quattro pianeti terra come risorse e di altrettanti come pattumiere ove buttare i nostri rifiuti.

    C’è bisogno di un grande lavoro di informazione e coscientizzazione che porti a una rivoluzione culturale . E’ quanto stiamo tentando di fare come Rete per la Giustizia Ambientale e Sociale (RIGAS). Chiediamo a tutte le realtà che lavorano sull’ ambiente di fare RETE come abbiamo fatto per l’acqua.Insieme si può! E chiediamo a tutti di impegnarsi:

    -a livello personale , con uno stile di vita più sobrio;

    -a livello locale, con un riciclaggio totale dei rifiuti opponendosi agli inceneritori;

    -a livello nazionale, con un bilancio energetico(mai fatto!) che riduca del 30% le emissioni dei gas serra entro il 2020;

    -a livello europeo, sostenendo il Piano della Commissione Europea che prevede una riduzione per tappe dell’80% delle emissioni dei gas serra entro il 2050;

    -a livello globale,iniziando un Fondo per le nazioni del Sud del mondo per fronteggiare i cambiamenti climatici; riconoscendo il debito ecologico delle nazioni del Nord nei confronti del Sud; estendendo il protocollo di Kyoto; tassando dello 0,05% le transazioni finanziarie; concedendo il diritto d’asilo per i rifugiati climatici; riconoscendo i diritti della Madre Terra.

    E’ su queste basi che noi ci mobilitiamo come Rete in vista di Durban e di Rio+20 ,la conferenza indetta dall’ONU per il prossimo giugno.

    E’ un momento gravissimo questo sia per il Pianeta sia per Homo sapiens.E la colpa è dell’uomo, soprattutto della nostra generazione! Giustamente il teologo cattolico americano Paul Collins ha scritto:” La generazione che ha vissuto dalla II guerra mondiale ad oggi sarà tra le più maledette della storia umana, perché nessuna altra generazione ha talmente danneggiato e sfruttato la terra come la nostra.”

    Oggi lo sappiamo: o si cambia o si muore. A noi tocca lavorare dal basso in Rete per portare il nostro paese e il governo Monti (nel suo discorso al Senato ha menzionato trenta volte la parola crescita !) a mettere al centro dell’impegno politico il salvarci tutti insieme con il Pianeta Terra.
    Alex Zanotelli

    Napoli, 26 novembre 2011

    -Per approfondire e riflettere sull’argomento Inquinamento Pianeta Terra:



    Sono passati quasi 20 anni dal discorso al mondo di Severn Cullis-Suzuki alle Nazioni Unite, accompagnato da sei minuti di silenzio e da un applauso convinto alla fine. L’unico lascito/effetto “tangibile” delle parole accorate di una bambina di 12 anni al “Mondo”. Non importa se quelle parole non furono scritte da lei. Non è questo il punto. I “se” e i “ma” contano niente nella Vita. A maggior ragione se il messaggio che porta certe parole colpisce duro e dritto al cuore di un problema. Il “Problema”.

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    Cordoglio per l'ennesimo episodio di morte bianca. Ambulante cade dal vallone durante mercato settimanale

     Tragedia al mercato settimanale di Piedimonte Matese(CE), ambulante precipita nel Vallone Paterno e muore. " Esprimo profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia del povero operaio ambulante caduto dal Vallone durante il mercato settimanane che si é svolto nella città matesina. Pochi giorni fa al Festival della Legalità ci siamo ritrovati a parlare e a discutere sull'argomento trag...edie sul lavoro. Queste notizie fanno solo un gran male all'animo, di fronte a queste tragedie ci si ente impotenti, ma si prova anche un forte senso di indignazione per l'indifferenza e la disinformazione che domina su questi argomenti. Morire per pochi spiccioli non é una condizione di libertà, di giustizia e di equità, ma di schiavitù. Il nostro non é un paese aperto alla democrazie a al rispetto per i diritti delle fasce più deboli. E non contenti, si vogliono penalizzare anche le fasce più deboli e precarie aggravandole di tasse e di fardelli pesanti per risolvere la crisi economica, non causata da quella parte di italiani onesti, ma dai ladroni che ci governano e dai corrotti! Piuttosto, occorre ripristinare il senso del fare politica, con leggi e decreti giuste che tutelino le fasce dei più deboli e la sicurezza sul lavoro, perché ci siamo davvero stancati di ascoltare queste notizie, di vedere morire intorno a noi sempre e solo poveri e precari mentre chi sta bene se ne infischia, continua a godere, a sprecare le risorse e a essere indifferente di tutti i problemi che ci attanagliano! Non esistono cittadini di serie "A" o di serie "B". Gli uomini sono tutti uguali. BASTA!"(Da Agnese Ginocchio)
     
    -Leggi articolo sui fatti accaduti: Piedimonte MATESE(Ce)- Tragedia al mercato settimanale. Operaio ambulante precipita nel vallone
     
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    NATALE e feste pagane... Evitiamo sprechi in tempi di crisi!


    NATALE e feste pagane... Evitiamo sprechi in tempi di crisi. Il vero significato del Natale si fonda sulla sobrietà e sul valore della condivisione con chi é meno fortunato(solidarietà). Tutto il resto é solo una profanazione del vero senso della festa. Questo lo si faccia capire anche ai nostri ragazzi che hanno una visione della vita ancora troppo consumistica ed egoistica, pensando che tutto quel che hanno gli sia dato per scontato, quando invece di scontato non c' é proprio nulla...( beh...il messaggio é sempre il solito: tali gli adulti e tali i giovani, come tali padri e tali i figli..). Adesso faccio una domanda provocatoria: riusciremo a trovare qualche giovane-giovanissimo che sia disposto a fare un discorso di sobrietà e di solidarietà  e magari dare una mano vad un suo simile meno fortunato? "Prometto" che se lo si trova lo "PREMIERO' IO in persona" con un "Encomio di PACE" scritto a lettere cubitali.
    Rinunciare a qualcosa di proprio per donarlo a chi é meno fortunato e a chi in questo momento, mentre scrivo questa mia riflessione, sta morendo per fame e per freddo, é la più grande azione di PACE! (Agnese Ginocchio- Movimento per la PACE)
     
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    lunedì 5 dicembre 2011

    Maddaloni(Ce)- Grande partecipazione al “II Festival della Legalità Città di Maddaloni”, con la presenza di Testimoni

    Tra i Testimoni anche Agnese Ginocchio, cantautrice impegnata attivamente sui percorsi della Pace, della legalità e dell' impegno civile, che ha presentato un suo brano d'impegno per la Pace e i Diritti umani dedicato alle morti bianche ed in particolare dedicato alla memoria dell'operaio maddalonese Michele Sposito De Lucia caduto dall'impalcatura sul luogo di lavoro(anno 2008). Il brano fu presentato da Agnese Ginocchio a Roma in occasione del meeting nazionale sulle"Morti sul lavoro( clicca quì sopra per leggere i dettagli) * Un sentito e doveroso RINGRAZIAMENTO va al Dott. Antonio DEL MONACO, grande anima educativa della nostra provincia, per l'invito rivolto ad Agnese a partecipare al festival. un ringraziamento alle insegnanti del 2° Circolo e agli alunni per l'impegno profuso nell' avere elaborato così bene la coreografia e realizzato i cartelloni studiando il testo del brano sulle morti bianche di A. Ginocchio.
    
    La Targa di Riconoscimento in r icordo del "II Festival della Legalità Città di Maddaloni"consegnata  ad Agnese Ginocchio, La Targa é stata consegnata a tutti i Testimoni Ospiti della manifestazione. Nella foto da sx: Il Sindaco Antonio Cerreto, l'attore della fiction di Rai3 "La Squadra" Vincenzo Soriano, Agnese Ginocchio ed il dott. Antonio Del Monaco.
    
    La Targa di Riconoscimento in r icordo del "II Festival della Legalità Città di Maddaloni"consegnata  ad Agnese Ginocchio, La Targa é stata consegnata a tutti i Testimoni Ospiti della manifestazione. Nella foto da sx: Il Sindaco Antonio Cerreto, l'attore della fiction di Rai3 "La Squadra" Vincenzo Soriano (nella foto l'attore Soriano é stato incaricato dal dott. Del Monaco a consegnare della targa ad Agnese), Agnese Ginocchio ed il dott. Antonio Del Monaco.
    Hanno fatto da coreografia al brano sulle morti bianche, gli alunni del secondo circolo di Maddaloni guidati dalle docenti, con l’ esibizione di una performance e di magnifici cartelloni realizzati sul tema del brano di A. Ginocchio.

    Maddaloni(CE)- Nello splendido scenario del salone centrale del Convitto nazionale “G. Bruno”,  in collaborazione con tutte le scuole del territorio maddalonese, si é tenuta la seconda edizione del “Festival della Legalità”, patrocinato dalla città di Maddaloni, città educativa, e dall’ assessorato alla cultura. A presentare la manifestazione il dott. Antonio Del Monaco, psicologo e sociologo, direttore del “Centro di ascolto” di Maddaloni, grande personalita impegnata sulle tematiche educative e sociali, ed ideatore del “Festival della Legalità” giunto alla sua seconda edizione. Il Dott. Del Monaco nel suo intervento ha così  affermato: ”Voi ragazzi sarete i seminatori, affideremo oggi a voi ragazzi il  mandato di portare avanti i valori che in questa  manifestazione verranno distribuiti attraverso le immagini, filmati e presenze di personaggi su questo palco. Osservate bene tutto quello che avverrà qui oggi, disegnate nella vostra mente e nel vostro cuore tutto quello che accadrà,  e poi ognuno di voi diventerà interprete e seminatore per portarlo avanti ed a maggio quando faremo una nuova manifestazione, vogliamo raccogliere  i frutti, perchè questa nostra città possa diventare realmente uno scoglio vero contro la criminalità”. Ad aprire i lavori visibilmente emozionato, il rettore del Convitto Ciro Pascarella, il quale ha ricordato la storia della struttura educativa e la manifestazione che combacia con i principi universali dell’ educazione dei giovani. Tantissime le autorità  istituzionali e politiche che hanno preso parte alla manifestazione, la sala gremita come non si era mai visto. Presente anche il dott. Diego Bouchè Direttore

    Generale Ufficio Scolastico della Campania. L’ Inno di Mameli eseguito dagli alunni della scuola media Settembrini ha dato inizio alla giornata. Il sindaco di Maddaloni avv. Antonio Cerreto é quindi intervenuto portando il suo saluto: “Non si può consentire che la lotta alla criminalità e all’ illegalità resti confinata al solo piano militare, sarebbe come togliere l’acqua dal mare con un cucchiaio. L’educazione alla Legalità é l’unico strumento per difendere la gente comune, la propria libertà di vivere senza paure”. L’assessore alla Pubblica Istruzione  ing. Nicola Corbo ha affermato che: “Anche chi fa la politica deve scegliere di fare la propria parte, e anzi più degli altri, in quanto deve essere come esempio di civilità e di rettitudine, scegliere quindi da che parte stare , a quale visione del mondo aderire. Amare la libertà, lontani dalla violenza  criminale e dallo sfruttamento vigliacco, liberi dalla droga, dall’ estorsione, dalla corruzione e da ogni forma di ingiustizia”. Come si annunciava nel titolo sono stati presenti numerosi Testimoni parenti delle vittime innocenti delle mafie, del dovere, del lavoro “morti bianche”, del bullismo e dei fuochi illegali e rappresentanti del mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo impegnati nella solidarietà e nel sociale

    che hanno portato ognuno una propria testimonianza, fra questi: Angela Procaccini, dirigente scolastico presso l’Istituto Nautico di Napoli, madre di Simonetta Lamberti, assassinata all’età di 10 anni per mano della camorra. Augusto Di Meo, unico testimone vivente dell’ omicidio di don Peppe Diana. Giuseppe Granata, sindaco di Calvizzano, figlio di Raffaele Granata ucciso dalla camorra per avere rifiutato di pagare il pizzo. Caterina De Lucia, moglie del caporal maggiore capo De Cillis Pierdavide dell’ Esercito Italiano, ucciso nel 2010 durante una missione in Afghanistan. Mira Mincioli, madre del giovane Diego Ghato suicidatosi a seguito di atti legati al bullismo. La moglie di Michele Sposito De Lucia, deceduto su luogo di lavoro in seguito ad una caduta dall’ impalcatura mentre lavorava.

     Agnese Ginocchio, cantautrice impegnata attivamente per la Pace e la Legalità, che ha fatto ascoltare una sua canzone sulle morti bianche dedicata proprio all’ operaio maddalonese Sposito De Lucia. Hanno fatto da coreografia al brano sulle morti bianche, gli alunni del secondo circolo di Maddaloni guidati dalle docenti,

    con l’ esibizione di una performance e di magnifici cartelloni realizzati sul tema del brano citato. Leandro Limoccia criminologo, docente della Sun e presidente del Collegamento campano contro le camorre. Vincenzo Soriano, attore della fiction di Rai3 ”La Squadra” napoletano impegnato attivamente nelle adozioni. Biagio Izzo attore napoletano comico impegnato nella solidarietà. Don Luigi Merola, prete anticamorra, fondatore e presidente dell’ Ass. Fondazione per il recupero minorile: ” A’ voce de creature”. Angela Chiosa, poetessa e scrittrice.  Il festival  ha visto quindi l’esibizione degli alunni delle scuole maddalonesi, che hanno eseguito canti, balli, recite, poesie e mini performance teatrali sulle tematiche della legalità ed é terminato con la consegna di targhe di riconoscimento a tutti i testimoni che hanno partecipato alla manifestazione. ( Comunicato stampa)
    Agnese Ginocchio intervistata dall'inviato di TV Luna( Emittente campana di origine casertana), giornalista Pasquino Corbelli, che ha ripreso la Manifestazione.  Riprese il telecameramen LUCA MANCINI ( e non "Giardiullo" come erroneamente riportato nel vecchio post)

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    venerdì 2 dicembre 2011

    (Dal Corriere del Mezzogiorno) "Contro 'o sistema "di Agnese Ginocchio Musica e parole per combattere le mafie


    La cantautrice alifana, premio Borsellino 2007 rinnova il proprio impegno sociale con il suo nuovo brano

    CASERTA – Urlare, o meglio, cantare contro la camorra. Cantare contro il racket, la politica collusa, contro l’omertà e contro ogni tipo di violenza. Cosa cantare? La pace. È questo il messaggio lanciato da Agnese Ginocchio, cantautrice casertana - è nata ad Alife - da sempre impegnata per i diritti umani, nella canzone «Contro Indifferenza, mafia racket e camorra».
    UNA VITA PER L'IMPEGNO CIVILE - Donna e Testimonial per la Pace, Premio Borsellino nel 2007, Ginocchio, canta da sempre l’impegno sociale e civile, con l’obiettivo di risvegliare le coscienze ed educare giovani e non, alla cittadinanza, alla difesa dei beni comuni e dei diritti delle fasce più disagiate, al ripudio ad ogni forma di violenza, di mafia, di prevaricazione, di pregiudizio e di compromesso clientelare. Armata di chitarra e parole, Agnese si batte contro l’indifferenza, «prima piaga dalla quale prendono origine e si ramificano tutti i mali e i conflitti».

    CONTRO INDIFFERENZA, MAFIA, RACKET E CAMORRA - Il brano «Contro Indifferenza, mafia racket e camorra» è stato arrangiato dal maestro Niki Saggiomo. Nel video sono ricordati i giudici antimafia Falcone e Borsellino, don Peppe Diana, don Pino Puglisi, Pio La Torre, Martin Luther King. Si vedono, inoltre, le immagini del giornalista anticamorra Enzo Palmesano, di padre Alex Zanotelli e dell'artista africana Miriam Makeba, definita Mama Africa. Compaiono, infine, le immagini della strage della camorra a Castel Volturno, e quelle della marcia per la pace ad Assisi.

    Rachele Tarantino Corriere del Mezzogiorno

    30 novembre 2011

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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    Pignataro Maggiore(Ce)- Legalità, manifestazione all'istituto comprensivo. Agnese Ginocchio presenta il video contro " 'O sistema"



    PIGNATARO MAGGIORE(Ce) - Presso l'IAC di Pignataro Maggiore diretto dal dinamico preside Paolo Mesolella, si é svolto qualche giorno fa un importante incontro sul tema della Legalità, il cui scopo é stato quello di contrastare la dispersione scolastica e di risvegliare le coscienze. All'incontro sono stati presenti testimonial coraggiosi del nostro tempo, fra questi il prete anticamorra don Luigi Merola, il giudice Giovanni Caparco e la cantautrice per la Pace e l'impegno civile Agnese Ginocchio. Molto incisivi i messaggi lanciati dagli ospiti. Nell'ambito di quest'incontro Agnese Ginocchio, ha presentato il suo ultimo

    progetto educativo musicale attraverso un video molto significativo, con il quale la testimonial della Pace partendo dalla simbolica parodia dell' atteggiamento delle tre scimmiette ( non vedo - non sento - non parlo), ha voluto lanciare un forte messaggio di impegno civile e di denuncia contro il sistema marcio e le ingiustizie quotidiane che si susseguono interminabili, nell'indifferenza e con la complicità dell' omertà di quella parte di cittadini omologati alla mentalità di massa. L' ultimo brano musicale che fa parte del progetto educativo dell'artista per la Pace presentato per la prima volta agli allievi dell' Istituto comprensivo, porta il titolo: "Contro l' Indifferenza, mafia, racket e camorra..." e si può ascoltare al seguente link ( cliccare quì sopra)  oppure visualizzare in quest'articolo in alto) (collegarsi al link: (Fonte. Giornale web della prov. Campania Notizie)

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