
avvenuta in seguito all' increscioso episodio accaduto presso la
Prefettura di Napoli, per il quale nella giornata di ieri venerdi c.m.
avevamo pubblicato già un articolo sul nostro portale(vedi quì). L'
articolo riguardava l' aggressione verbale da parte del Prefetto di
Napoli a danno del povero parroco di Caivano, don Maurizio Patriciello,
che lo ricordiamo, é un testimone oculare diretto del disastro rifiuti e
del genocidio che si sta consumando nella Terra dei fuochi o meglio
nella nostra Regione "Campania infelix!" (come recita il titolo del brano musicale recentemente composto sul disastro rifiuti e roghi..).
Il buon don Maurizio altro non faceva che spiegare, con buona calma, al
Signor Prefetto, quello che si stava consumando in Terra dei fuochi
mostrando allo stesso tanto di documentazione e di foto di denuncia ( NOTE: STAVA DENUNCIANDO UN DEPOSITO DI AMIANTO FRA ORTA E MARCIANISE ANCORA NON RIMOSSO NONOSTANTE LE DENUNCE...)
che portava con se. Evidentemente al Signor Prefetto questa sorta di
insistenza da parte del piccolo "Davide" non scendeva proprio giù, ed
ecco che non appena presentatosi l'occasione, il Gigante "Golia" - così
vogliamo definire il Prefetto- alla presenza di tante Istituzioni
invitate alla riunione in Prefettura, "alzando la voce" ha usato un
atteggiamento a dir poco ortodosso nei riguardi del povero parroco di
frontiera, il quale altro non faceva che mettere in pratica gli
isegnamenti di Gesù Cristo: " il vostro parlare sia chiaro, denunciate e
difendete sempre la Verità!" . E così pure don Maurizio. In un batter
d'occhio si é diffusa su Facebook attraverso la testimonianza di un
video che ha fatto il giro del web, l'intero accaduto ai danni del
povero parroco di frontiera. La società civile rappresentanta da tanti
cittadini e associazioni che lottano ogni giorno sul campo di battaglia
dei roghi tossici e delle piazze, per la difesa dei diritti, della vita e
della salute pubblica, é scesa immediatamente in campo manifestando la
propria indignazione per quanto accaduto e nel contempo ha espresso la
piena solidarietà, affetto e vicinanza all' azione coraggiosa del prete
antiroghi, (al coro dei quali desideriamo far pervenire a don Maurizio
anche il nostro messaggio di solidarietà) condannando risolutamente l'
atteggiamento del Prefetto di Napoli. Ecco che all' indomani dell'
accaduto é nato anche un gruppo su Facebook attraverso il quale i
cittadini campani ( e non solo) chiedono al prefetto di NAPOLI di
"SCUSARSI" pubblicamente con don MAURIZIO per l'atteggiamento sgradevole
e negativo che ha trasmesso con le sue arroganti parole. A noi nasce
spontanea una domanda: Ma chi sono i veri SIGNORI? Coloro che
posseggono titoli o piuttosto COLORO che con le loro azioni ed esempio
di vita dimostrano concretamente nel quotidiano di essere capaci di
usare compassione, profonda umanità e infine sonoc apaci di farsi
carico dei problemi della propria comunità?...Di seguito riportiamo
l'appello pubblicato nella pagina pubblicata su FB in sostegno a don
Patriciello.
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Segue Appello:
Da
cittadino mi sento mortificato innanzi a un comportamento arrogante da
parte di un organo istituzionale così importa nte. Invece di stringere
la mano a tutti gli attivisti che dedicano il loro tempo a contrastare
il fenomeno delle eco-mafie, il PREFETTO (pardon, il SIGNOR PREFETTO)
mortifica il prete anti mafia, don Patriciello, reo aver chiamato
"Signora" e non "Signora Prefetto" la propria collega casertana. Il
rimprovero è brusco, forte ed umiliante e il prete cerca di
giustificarsi come può. Io da semplice cittadino (senza il Signore
davanti) chiederei al Signor Prefetto le pubbliche scuse. Onore a chi si
batte per la propria terra. Signori si nasce direbbe il buon Totò.
Luca Antonio Pepe, un ragazzo.
-Per iscriversi alla pagina del gruppo ed aderire alla petizione cliccare quì sopra
Video di seguito relativo alla risposta del Comitato Contro i righi: Coordinamento Comitati Fuochi - Lettura del comunicato al " SIGNOR PREFETTO"
Video di seguito relativo alla risposta del Comitato Contro i righi: Coordinamento Comitati Fuochi - Lettura del comunicato al " SIGNOR PREFETTO"
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Video significativo dedicato a quanto accduto: L'oro di Napoli - Eduardo De Filippo - 'o pernacchio
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