sabato 1 aprile 2017

FEMMINICIDIO. IL "PREMIO PER LA PACE DONNA CORAGGIO" ED.NE 2017 VERRA' CONFERITO ALLA MEMORIA DI "STEFANIA FORMICOLA"

La giovane mamma di 28 anni uccisa a S. Antimo(NA) dal marito nell' ottobre 2016 . Di seguito la storia  di Stefania e la locandina dell'evento con i nomi di chi interverrà alla manifestazione. 
     In coda la storia del Premio. 

Caserta- NO alla violenza sulle Donne! "Sempre più preoccupati per il fenomeno del femminicidio, una piaga che si sta allargando a macchia d'olio, che negli ultimi anni sta toccando cifre davvero impressionanti, che quest'anno il nostro Ente ha deciso di porre l'attenzione su un argomento alquanto delicato, consapevoli che la Pace non è un dato ma una conquista, che va affermata quotidianamente mediante il valore del rispetto della persona umana, della tolleranza, della fratellanza e la pratica della nonviolenza". Questo è quanto riferisce l'ideatrice del premio, la Testimonial della Pace Agnese Ginocchio, presidente del Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio della provincia di Caserta, regione Campania, Ente promotore dell'importante evento culturale. Come annunciato nel titolo, il premio di quest'anno verrà conferito alla memoria di "Stefania Formicola", mamma coraggio che fu vittima di femminicidio, uccisa dal marito lo scorso ottobre. "Soffriva tanto la povera Stefania negli ultimi anni, sopportando in silenzio la violenza che continuamente subiva dal marito, perché nonostante tutto lo amava ancora, ma dentro se intuiva che qualcosa stesse per accadere. Stefania cominciò a scrivere delle lettere, ben 3, come riferisce la madre, che furono indirizzate ai suoi genitori. "Prima ero una persona forte e coraggiosa, invece adesso sono fragile e sottile proprio come questi fogli", scriveva Stefania in una delle lettere indirizzate alla madre e al padre. Quattro pagine cariche di amarezza e di dolore, in cui ringrazia i genitori Adriana e Luigi, e gli chiede in caso di morte di prendersi cura dei
due bambini. Il giorno dei funerali celebrati nel quartiere dove la giovane mamma aveva vissuto, il sacerdote Don Lillo Di Rosa rimarcò, con fermezza, la gravità di quanto accaduto e il significato di questa tragedia che andava oltre il dolore di una famiglia, una tragedia che oggi chiama
indistintamente tutti in causa: "La vita, sottolineava il parroco, "è un dono dell'amore di Dio, è un valore sacro e ineliminabile. Stefania ha vissuto la sua vita fino in fondo nell'amore anche se in maniera breve. "Ciao Stefania" dai tuoi familiari dai tuoi parenti dai tuoi amici, da questa comunità parrocchiale. Il tuo martirio dia a tutti noi una forza maggiore, un coraggio vero è un impegno concreto per evitare che si possano ripetere altre tragedie del genere. Ciao Stefania". Oggi, sabato 1 Aprile 2017 Adriana Esposito, mamma di Stefania, nell'apprendere direttamente dalla presidente dell'Ente promotore ed accogliere con gioia e commozione la notizia del conferimento del premio per la Pace Donna Coraggio 2017 alla memoria di sua figlia Stefania, martire della brutalità e della violenza dell'uomo, ha ritenuto opportuno lanciare un ennesimo appello che si riporta di seguito: " Noi siamo contro il rito abbreviato che non è altro che un insulto sia a noi come familiari ma anche per nostra figlia vittima di
femminicidio. Chiediamo alle Istituzioni di essere più presenti in forma concreta e non solo a

chiacchiere, perché ad oggi si sono susseguiti solo proclami e parole, ma ai fatti c'è ancora tanto da fare e da lavorare. Specie nel caso di nostra figlia Stefania, quando ci sono di mezzo dei bambini che si sono visti strappare la figura fondamentale della loro esistenza: la loro madre e che dall' oggi al domani sono diventati improvvisamente orfani ...anche di padre!"."Stefania -  continua- era una ragazza in cui credeva nell' amore e aveva riposto in quel rapporto tutti i suoi sogni, quelli di creare una famiglia normale, quelli di crescete i suoi figli dando loro gli stessi valori che io come mamma avevo trasmesso a lei e che adesso continuerò a trasmettere ai suoi due piccoli che sentono tanto la mancanza della loro madre. Ma io come nonna e ancora una volta, anzi per due volte madre, ce la metterò tutta per non fargliela sentire. Ripongo la speranza ai giudici del tribunale dei minori affinché mi vengano affidati i miei nipotini senza riservarmi qualche brutta sorpresa ed infine auspico la giusta pena per colui che ha ammazzato mia figlia: l' ERGASTOLO!" .Si ferma qui la mamma di Stefania con un volto fortemente provato e commosso. Il giorno della manifestazione si avrà la fortuna di
ascoltare la famiglia di Stefania dal vivo e di coglierne da vicino le emozioni e l'indignazione che servono come ingredienti per alimentare l' impegno quotidiano contro ogni forma di violenza e la sete di verità e giustizia nel nome di Stefania e di tutte le vittime del femminicidio e di ogni violenza di genere.

L'evento, promosso dal "Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio" della provincia e regione Campania, presieduto dalla testimonial Agnese Ginocchio, è svolto in collaborazione con l'ITC "M. Buonarroti" di Caserta ( una delle scuole più imponenti della Città capoluogo, dove è presente il museo permanente di Michelangelo), diretto dalla dinamica e giovane preside Dott.ssa Vittoria De Lucia, donna attenta ed impegnata da anni sui temi della legalità, della Pace e delle pari opportunità tra uomo e donna, si svolgerà il giorno 4 maggio 2017 a partire dalle ore 10:00 presso l'auditorium del citato Istituto scolastico, e vedrà la partecipazioni di importanti istituzioni.
Sulla locandina di seguito il programma di massima della manifestazione.

Con il Patrocinio e l'adesione dell' "Osservatorio regionale sul Fenomeno della Violenza sulle Donne della Regione Campania", dell' Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Caserta Dott.ssa Francesca Sapone, della Città di Caserta, della Città di San Marcellino D'Aversa, dello Sportello antiviolenza "Libera dalla Violenza".

La manifestazione si aprirà con il Saluto della Dirigente Scolastica dell’ITS “M. Buonarroti” Dott.ssa Vittoria DE LUCIA.                                                  
  
Interventi: Assessore Rita MARTONE alle Pari Opportunità, Accoglienza, immigrazione, Innovazione dei Servizi Demografici e delle relazioni con Publico. delegata dal Sindaco di Caserta Avv Carlo MARINO;  Dott. Anacleto COLOMBIANO, Sindaco di San Marcellino d’Aversa;  Dott.ssa Antonella FORMICOLA, Criminologa, criminologia clinica e scienze investigative;  Avvocato penalista Libera CESINO, Resp. Diritti Umani. Presidente Sportello “Libera dalla violenza”;  Dott.ssa Francesca BENEDUCE,  già Presidente della Commissione Regionale alle Pari Opportunità Campania;  Dtt.ssa. Rosaria BRUNO, Presidente dell' Osservatorio regionale sul Fenomeno della Violenza sulle Donne; Dott. Antonio DEL MONACO, Psicologo, Direttore Centro di Ascolto A.Na.Vo. e “Sorgente Educativa”;  Dott.ssa Daniela MONFREDA,  Ass. “Noi Voci di Donne” responsab. Centri antiviolenza;  Prof.ssa Maria Cristina NAPOLITANO, Ass. “La Piazza Contro la violenza sulle Donne”; Dott.ssa Norma NAIM, già Dirigente Regione Campania, Assessorato alle Politiche Sociali e Pari Opportunità;  Operatrice Carmen MEDAGLIA, Educatrice, Formatrice Sociale e di Comunità Soc. coop. Sociale “ Il Faro ar.l ”; Famiglia di Stefania Formicola a cui verrà conferito il Premio alla “ Memoria di Stefania”.
Moderatore della manifestazione Prof. Gino PONSILLO Vice Presidente Movimento per la Pace

 Note: Storia del Premio Internazionale per la Pace Donna Coraggio.
 Il prestigioso riconoscimento (che possiede un titolo internazionale) di cui ideatrice è la Testimonial
della Pace Agnese Ginocchio, Presidente del Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio della Provincia di Caserta, Regione Campania, è organizzato dal citato Ente sociale e viene assegnato a Donne coraggiose che nella loro vita hanno attraversato varie vicissitudini anche dolorose dalle quali però ne sono uscite vincitrici e trarne forza per aiutare a loro volta il prossimo, mettendo in pratica quella norma del sostenersi a vicenda portando l’uno il peso dell’altro. Ed inoltre viene assegnato a Donne testimoni impegnate fortemente nei vari ambiti sociali, nell'associazionismo, nel volontariato, nell'istruzione, nell'informazione e nei vari percorsi educativi, civili, a difesa della legalità, giustizia, diritti, pari opportunità, ambiente e altre tematiche legate alla promozione della cultura della Pace, della nonviolenza e della difesa dei diritti L’importante evento culturale è finalizzato alla promozione degli ideali della Pace, della nonviolenza e della Giustizia. Negli anni precedenti è stato assegnato a diverse donne Coraggio impegnate, fra cui: Monika Dobrowolska Mancini, moglie di Roberto Mancini, poliziotto eroe, che portò alla ribalta lo scandalo dei veleni tossici disseminati nella terra dei fuochi; Simonetta Lamberti, prima vittima bambina innocente della camorra; Nadia Verdile, giornalista coraggio per il suo impegno a difesa della Reggia di Carditello; Teresa Buonocore, Mamma Coraggio uccisa da un sicario della camorra perché aveva denunciato lo stupratore della figlioletta; e altre donne impegnate nei vari ambiti sociali

-Per ulteriori informazioni inviare email a: movimentoperlapace@katamail.com ; movimentoperlapace2@yahoo.it ;  
Sito dell' Ente promotore dell'evento: 

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