Mov. Ambasciatori del Movim. Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato - III Millennio
Portale della rete del "Movimento Ambasciatori per la Pace del Movimento Internaz. per la PACE e la SALVAGUARDIA del CREATO del III Millennio, Provincia di Caserta, Regione Campania, Italia". Ente Terzo Settore - Organizzazione di Volontariato laico, apartitico, di impegno sociale e civile, per i diritti dei cittadini, delle fasce disagiate, le Pari Opportunità, la difesa del Creato, Ambiente e Beni Comuni. Contro tutte le mafie, guerre, violenze, ingiustizie, corruzione..
mercoledì 27 gennaio 2010
Attentato Shoah- Messaggio di Solidarietà di Agnese Ginocchio al Presidente del Museo Storico della Liberazione Roma, dott. Antonio Parisella.
martedì 26 gennaio 2010
"Shalom Auschwitz" dedicata alla Giornata della Memoria della Shoah
Vedi quì il video che accompagna il brano "Shalom Auschwitz"
martedì 12 gennaio 2010
Castel Volturno(Ce)- Al padre Missionario comboniano Giorgio Poletti é stata consegnata la "Croce della Pace"

(autore delle foto: Andrea Pioltini)
Invito ad aderire al Movimento su FB: "2010 Anno di Pace. La Grande Marcia per la Pace contro tutte le mafie e le ingiustizie"
Progetto di PACE: " 2010 Anno di PACE. La grande MARCIA PER LA PACE del 2010 contro tutte le ingiustizie e le mafie"!
-No alle missioni militari.
-No alle basi militari.
-Si alla smilitarizzazione del territorio.
-Si allo smantellamento delle basi nucleari.
-No ad ogni forma di discriminazione e di razzismo.
-No a ogni forma di xenofobia e a ogni legge che viola i diritti di ogni uomo, i diritti di cittadinanza e quelli della democrazia.
-No a una politica di potere collusa con la mafia.
-No a tutti quei politici collusi con la mafia e la camorra.
-Si a una politica di e a servizio della comunità e del bene comune!
-Siamo un popolo multietnico, di tutti i colori, in sintonia ai colori multietinici dell'Arcobaleno e della Croce della Pace.
- A noi la capacità e la scelta per realizzarlo ogni giorno nel cammino della vita, soprattutto per un motivo ed anche un dovere:
SALVARE il PIANETA dalla catastrofe climatico-ambientale;
SALVARE MADRE TERRA dalle devastazioni ambientali..
SALVARE il PIANETA, perché se l'equilibrio cede la vita e l'uomo svanirà nel nulla...
Salvare l'ACQUA bene comune e diritto fondamentale dell' UOMO che nasce libero e non può essere privatizzato.
La privatizzazione infatti introdurrà il pericolo di nuove guerre nel mondo con conseguente e vertiginoso aumento della povertà. E la povertà é la più grossa violazione dei DIRITTI umani!
Non ci resta molto tempo.. Ascoltiamo i 'segni dei tempi' e accettiamo questa sfida! Siamo noi la storia, siamo noi il mondo... A noi é stato affidato dal Creatore dell'Universo il potere di distruggere, ma anche e soprattutto il dono di far rifiorire la Terra che ci é stata affidata in custodia..!
Multinazionali farmaceutiche usano uomini e bambini africani come cavie
Testo di Laura Mezzanotte - Foto Olycom
Nel continente africano le multinazionali dei farmaci possono contare su un numero illimitato di malati da sottoporre ai test clinici. Inoltre la mancanza di rigidi controlli governativi fa risparmiare alle aziende tempo e denaro. Ma finita la sperimentazione, le medicine spariscono insieme ai ricercatori
La definizione più recente, e probabilmente più esatta, viene dalla conferenza internazionale sui medicinali anti-microbi che si è tenuta a Johannesburg a fine aprile: "imperialismo etico". Ed è da lì
Il recente film "The constant gardener" - tratto dal bel romanzo di John Le Carrè - ha acceso i riflettori della pubblica opinione sulla questione sperimentazioni. Ma rischia di provocare ulteriore confusione. Presentato come la versione romanzata di una storia vera, ha creato nel grande pubblico l'idea che l'Africa (e i Paesi poveri in genere) siano invasi da dottori cattivissimi che sperimentano selvaggiamente nuovi farmaci a tutti i costi.
Un'idea troppo semplificata e che quasi mai trova - almeno nelle forme presentate dal film - corrispondenza nella realtà. E di conseguenza rende possibile dire che non è vero. Che quel fenomeno non esiste. Ma nemmeno questo è vero.
Una brutta storia
La vicenda a cui si ispira il film è avvenuta nel 1996 in Nigeria. Nella città di Kano, nord del Paese, era scoppiata un'epidemia di meningite. Nel momento peggiore si registravano fino a 120 nuovi casi al giorno. Moltissimi erano bambini.
Un'equipe di Medici senza frontiere (Msf) era arrivata per aiutare l'ospedale locale a far fronte alla situazione. Ai bambini veniva dato un antibiotico raccomandato dall'organizzazione mondiale della sanità per questi casi. Ma, ad un certo punto, un veloce jet privato aveva scaricato a Kano
Erano i medici della Pfizer, grande casa farmaceutica americana, che, saputo quasi per caso dell'epidemia, si erano precipitati con un nuovo prodotto, il Trovan. I medici della Pfizer sapevano di averlo provato, fino a quel momento, su un solo bambino. Il dottor Juan Walterspiel, esperto di malattie infantili della Pfizer, peraltro, era fortemente contrario agli esperimenti sui bambini a Kano e lo aveva anche scritto in una lettera alla società. Che lo licenziò.
I medici si installarono nell'ospedale di Kano,indistinguibili - per la gente - da quelli di Msf. Scelsero 200 bambini. Secondo la Pfizer chiesero ad un'infermiera di spiegare, nella lingua locale, che si trattava di una sperimentazione. E, poiché si trattava di persone analfabete - dicono - il consenso venne dato oralmente. Un genitore affermò poi di aver creduto che i medici fossero di Msf e di aver scoperto solo successivamente, controllando la documentazione, che si trattava di un test.
La lettera di approvazione della sperimentazione del comitato etico dell'ospedale sarebbe stata scritta solo un anno dopo i fatti. Dettagli. Per l'esperimento era necessario il gruppo di controllo. A cui veniva dato l'antibiotico classico. Ma, affermano i genitori di trenta bambini che hanno fatto causa alla Pfizer, a questi fu dato un dosaggio più basso.
Per dimostrare che il Trovan era più efficace. Ci sono stati undici morti in quell'esperimento. Sei curati col Trovan e cinque del gruppo di controllo. La Pfizer dichiara che il tasso di mortalità in quella situazione è stato più basso della media normale. Potrebbe perfino essere vero. Ci furono in totale 15mila morti nell'epidemia di Kano. Ultimo dettaglio: il Trovan fu approvato nel 1997 dalla Food and Drug Administration, massima autorità americana in materia di controllo dei farmaci. Ma il suo uso venne poi fortemente ristretto nel 1999, dopo che una serie di morti per complicanze epatiche furono fatte risalire al Trovan.
L’informazione negata
Perchè le case farmaceutiche preferiscono l'Africa (o il terzo mondo in generale) per i loro esperimenti? La risposta è a più facce. Ad esempio, nel caso di Kano, c'era anche una ragione statistica che spingeva la Pfizer a correre là: in Occidente non si verificano più epidemie di meningite e quindi trovare sufficiente "materiale umano" su cui fare i test è difficile. La meningite non è l'unico caso, in questo senso.
Torniamo alla conferenza di Johannesburg. Lì la dottoressa Ames Dhai, capo del dipartimento di bioetica dell'università più prestigiosa di Johannesburg, la Witwatersrand, ha dichiarato che gli esperimenti di farmaci sono aumentati di 16 volte negli ultimi anni nei Paesi a basso reddito. Ed ha aggiunto che è in corso una guerra tra gruppi di ricerca per aggiudicarsi i gruppi di pazienti, così da poter dire agli sponsor: "posso mettere in fila 500 pazienti domani". E le procedure, il rigore dei controlli richiesto in Occidente per le sperimentazioni richiede tempi che è un eufemismo definire lunghi.
Non così in Africa. Dove non tutti gli stati, secondo l'Istituto sudafricano di relazioni internazionali, hanno sufficiente sensibilità politica e sufficienti mezzi per impostare ed applicare le procedure. In parole povere il clima è più rilassato. Qui si innesta il concetto di imperialismo etico. Si discute da tempo, nella comunità medica, di cosa voglia dire "consenso informato". Che cosa è necessario spiegare ad un pastore Fulani della Nigeria centrale (facciamo un esempio a caso) perchè possa dare il suo consenso informato alla sperimentazione di un nuovo medicinale?
Di quale conoscenza scientifica di base è dotato, per capire effetti e controindicazioni, quando spesso in Africa la gente va ai consultori medici chiedendo l'iniezione perchè è nell'uso dello strumento, nell'ago e nella siringa, che identifica la cura e non nel contenuto della stessa? Quanta resistenza può trovare un gruppo di ricerca diciamo "molto ambizioso" da parte di comunità che non hanno mai visto, ad esempio, un apparecchio a raggi X? Gli stessi medici locali, quale potere hanno di opporsi a gente che arriva con mezzi tecnici extragalattici se comparati alla loro esperienza quotidiana?
Test spericolati
Infine c'è la forza dei fatti. Gianfranco di Maio, responsabile medico di Msf Italia, cita un esempio molto chiaro. «Negli ultimi anni abbiamo scoperto che esiste un farmaco antiretrovirale che funziona in molti casi come prevenzione per l'Aids. E' capitato a medici che operando pazienti ammalati si sono feriti e hanno toccato il sangue. L'uso di quel farmaco nelle ore immediatamente successive al contatto ha impedito, nell'80 per cento dei casi, il contagio. Una sorta di pillola del giorno dopo contro l'Aids».
La casa produttrice del farmaco, l'americana Gilead, ha deciso di provare a farlo funzionare con lo stesso metodo degli antimalarici: finché lo prendi non ti ammali. Ed ha avviato sperimentazioni in quattro diverse situazioni: nella comunità omosessuale di San Francisco, in Cambogia e Camerun su gruppi di prostitute, su pazienti eterosessuali in Nigeria.
In questi casi quale pensate sia l'interesse primario dei ricercatori? Premere perchè le prostitute cambogiane prendano tutte le precauzioni possibili, invalidando così di fatto la ricerca? E ancora: fino a che punto i ricercatori si spendono per far capire esattamente alle persone i rischi della sperimentazione, pur se non direttamente collegati al farmaco? Inoltre la casa farmaceutica rifiuta di garantire ai soggetti che sperimentano il farmaco una copertura assicurativa a lungo termine (30 anni) in caso qualcuno di loro si ammali durante la sperimentazione.
Secondo la Gilead questa garanzia costituirebbe un indebito incentivo e un inquinamento del loro consenso. Ma, aggiunge, il Paese guadagnerebbe perchè la società farmaceutica lascia in "dono" laboratori, equipaggiamento e persone addestrate. Certo, se le condizioni imposte non sono troppo "rigide". In Camerun i ricercatori hanno chiesto espressamente alle cavie-umane di avere rapporti sessuali senza preservativo. E su un totale di 400, la metà riceve soltanto un cosiddetto placebo. Perchè i test, per essere accettati internazionalmente, devono avvenire col metodo del “doppio cieco”. La Cambogia ha sospeso i test in agosto 2004. Il Camerun a febbraio 2005. Le sperimentazioni sono riprese l’estate scorsa in Botswana, Ghana e Malawi. Naturalmente, quando il farmaco sarà pronto, il suo prezzo sarà inarrivabile per gli ammalati africani. E questa è l’unica vera certezza
No al RAZZISMO! Sui fatti di ROSARNO. Perdonateci Fratelli Africani! Poi ci lamentiamo di questa gente, anzi abbiamo tanto da imparare...
Piedimonte Matese(Ce)- Tragedia: Studente 17enne colto da malore muore in aula. Messaggio di cordoglio della Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio
Piedimonte Matese(Ce)- “Non ci sono parole su quanto accaduto, in queste ore siamo tutti sconcertati e profondamente addolorati per la tragedia accatuta. I giovani sono il futuro del mondo, in loro noi tutti riponiamo le nostre speranze di cambiamento. Ma questo futuro senza di loro sembra svanire, divenendo sempre più un’ utopia. Giovanni é uno dei tantissimi giovani incontrati proprio in alcuni dei miei incontri per la Pace svoltisi proprio presso l’Istituto De Franchis durante gli anni scorsi. Sicuramente lascia un vuoto incolmabile in tutti i suoi compagni di istituto, in tutti coloro che l’ hanno incontrato. L’ unica cosa che sento di esprimere in questo momento così tragico: cerchiamo di fare tesoro del tempo vissuto insieme a lui e di ricordarlo sia come esempio che come insegnamento. La vita va vissuta in tutta la sua essenza. Il tempo é prezioso e bisogna viverlo bene ed intensamente, cercando di fare quanto più ‘bene’ possibile, cercando di far sorridere sempre il prossimo intorno a noi, cercando di aiutarlo e di sollevarlo dalle proprie infermità, dalle proprie ferite, dai propri problemi. E’ questo il senso giusto della vita! Cerchiamo di fare tesoro di questo tempo vissuto insieme a questo nostro giovane, da tutti considerato come un bravo ragazzo! Molte volte non si comprende bene il significato della vita, allora tutto comincia a essere confuso, il tempo che ci viene affidato in custodia lo si butta in futilità varie, in cose inutili e dannose per se stessi e per quanti sono intorno. Non credo che Giovanni abbia buttato la sua vita, poiché di lui si diceva e si parlava molto bene. Ecco dunque questo é il senso: lasciare dietro di noi una scia di ‘bene’… perché un domani si possa parlare e ricordare sempre bene del nostro operato… Dico queste parole con la pesantezza di un dolore nel cuore, consapevole che questo momento non é un momento facile per nessuno, consapevole che di fronte all’ immane tragedia accaduta in questo momento crollano tutte le certezze e si
“Giovanni Lo Martire, giovane studente 17enne di Piedimonte Matese(Ce) é volato via da questa terra, portato sulle Ali della Bianca Colomba di Pace ed é tornato al Cielo il giorno 7 gennaio 2010. Ora vive fra le braccia di Cristo, Re della Pace…nel regno dell’ Eterna Pace…”
Piedimonte Matese(Ce)- Dramma nella cittadina matesina: un giovane studente 17enne colto da malore muore in aula. Frequentava l’Istituto De Franchis
Piedimonte Matese(Ce)- (da red. cronaca mates) Dramma nella scuola ITC De Franchis (nella foto) di Piedimonte Matese: uno studente di 17 anni è morto per un improvviso malore. Si chiamava Giovanni Lomartire (nella foto) e durante l’ora di religione, ieri mattina (giorno dopo la befana)alle 10, si è improvvisamente accasciato al suolo. E’ stato immediatamente soccorso dall’insegnante e dal vicepreside che hanno allertato l’ambulanza del 118. Il ragazzo, che frequ
Per la PACE. Appello d’adesione- Dall’ 8 al 16 Gennaio 2010 Giornate della MEMORIA del genocidio dei Palestinesi a GAZA
FACCIAMO QUINDI APPELLO a tutti i cittadini che credono ancora nella difesa dei diritti umani, nella giustizia e nel diritto internazionale, a tutte le Associazioni, ai partiti politici non subordinati al potere dell’ imperialismo israelo-americano, alle Università, alle istituzioni scolastiche, alle organizzazioni religiose, alle municipalità, PER L’ ORGANIZZAZIONE, IN CONTEMPORANEA IN TUTTE LE CITTA’ ITALIANE, DI “GIORNATE DELLA MEMORIA DEL GENOCIDIO DEI PALESTINESI A GAZA”, A PARTIRE DALL’ 8 E FINO AL 16 GENNAIO 2010, CON PRESIDI SILENZIOSI NEI CENTRI STORICI, CON VOLANTINAGGI E STRISCIONI CHE RIPORTINO QUANTO E’ AVVENUTO SOLO UN ANNO FA E CHE NON DOVRA’ MAI ESSERE DIMENTICATO.
Il genocidio degli
abitanti di Gaza deve restare nella memoria collettiva come una intollerabile mostruosità e un crimine contro l’ Umanità Mondragone(Ce)- Progetto Pace: Consegnato il premio Pace e Diritti Umani al fondatore del Centro Layla Luciano
6 Gennaio Giorno della befana, Progetto Pace: Consegnati i doni ai bambini della Casa famiglia Centro Laila
MONDRAGONE (Ce)- (di Tilde Maisto) 6 Gennaio 2009, giorno della Befana alla Casa Famiglia del Centro Laila (sede di Mondragone). Consegna della Targa del “Premio Internazionale per laPace e per i Diritti Umani” al Presidente d
Note: Autore foto 1, 2,3, 4 e 5 Andrea Pioltini . Autore foto 6: Carlo D'Andrea (Pro loro)
Leggi articolo 1 correlato all’argomento:
Mondragone -( di Nunzio De Pinto) A conclusione delle manifestazioni organizzate a dicembre 2009 dal titolo “Seminiamo germogli di Pace”, la Pro Loco cittadina, il Giorno dell’Epifania si è recata, con alcuni suoi rappresentanti, presso la Casa Famiglia del Centro Layla (sede di Mondragone), unitamente ad Agnese Ginocchio, cantautrice ed Ambasciatrice del Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato – III Millennio”. L’occasione è stata propizia per consegnare la targa del “Premio Internazionale per la Pace e per i Diritti Umani” al Presidente del centro Angelo Luciano (che alla manifestazione del 23 dicembre scorso svoltasi a San Nicola la Strada non potè essere presente per un grave impedimento) e consegnare i doni della Befana e delle offerte raccolte per il progetto di Solidarietà per la Pace, ai bambini immigrati e italiani ospiti della Casa Layla (vedi foto 1 e 2 , autore Andrea Pioltini). Carlo D’Andrea ed altri componenti della Pro Loco di San Nicola, presieduta da Lucio Bernardo, con Agnese Ginocchio e Tilde Maisto giornalista e membro del Movimento per la pace hanno consegnato ai responsabili della Casa Famiglia Layla Luciano (figlia del fondatore Angelo Luciano) e Arkyn Jusufi, i doni ed il ricavato delle offerte. La casa famiglia é tra le più grandi presenti nella regione. Terminati i momenti ufficiali Agnese Ginocchio (foto 3 autore Carlo D’ Andrea) ha dato vita ad un musical per la pace, imbracciando la chitarra e cominciando a cantare, creando così un’atmosfera familiare e di cordialità al punto che tutti hanno cantato in coro.(Articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto)
-A breve sarà pubblicato il reportage fotografico della manifestazione di cui in quest’articolo si anticipa qualche foto.
Seguono altri articoli correlati all’argomento:
-S. Nicola La Strada(Ce)- 23 Dicembre: il Premio Speciale per la Pace e i Diritti Umani sarà consegnato nell’ambito della manifestazione: “A Natale seminiamo germogli di Speranza”
-S. Nicola La Strada(CE)- Pro Loco semina ‘Germogli di Pace’. Successo del ‘Mercatino della Pace’, raccolta fondi beneficenza pro poveri
-S. Nicola La Strada(Ce)- La Pro Loco S. Nicola riceve l’importante onorificenza di: “Prima Pro Loco d’Ilalia per la Pace”
-S. Nicola La Strada(Ce) Consegnato il Premio Internazionale per la Pace e i Diritti Umani a padre Giorgio Poletti, missionario comboniano
Fonte: Alto Casertano- Matese
sabato 2 gennaio 2010
Alla radio anticamorra “Radio Siani” di Ercolano, si parla dell’ impegno e della musica di Agnese Ginocchio, Testimonial della Pace e della Legalità
Fonte: “Alto Casertano-Matesino & d”
martedì 29 dicembre 2009
Auguri di Buon 2010 - "Meno fuochi d'artificio, meno sprechi = più compassione e più condivisione con il prossimo sofferente senza volto..."
La "Strage di Gaza" un anno fa su questa stretta striscia di terra è stata rovesciata una tale quantità di violenza e di morte..
(by: Agnese Ginocchio- Testimonial per la Pace. Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato-III Millennio)
Leggi articoli:
1-Testimonianza da Gaza: L' altro Natale da "Gaza" in Palestina, la terra santa senza Pace che diede i natali a Gesù ad un anno dalla terribile strage...http://www.facebook.com/profile.php?ref=name&id=1188807683#/note.php?note_id=231360779824&id=1188807683&ref=mf
2- Medio Oriente, un anno fa «Piombo Fuso» sulla gente di GazaA Gaza venne ammazzato da Israele un palestinese su mille, la stragrande maggioranza erano civili
http://www.agenziami.it/articolo/5315/Medio%20Oriente%20un%20anno%20fa%20Piombo%20Fuso%20sulla%20gente%20di%20Gaza/
3- Mons. Tutu: 'Bombardamento aereo di Israele su Gaza è crimine di guerra
'http://www.unimondo.org/Notizie/Mons.-Tutu-Bombardamento-aereo-di-Israele-su-Gaza-e-crimine-di-guerra
4-Natale 2009- Tra pochi giorni é Natale ma BETLEMME sta SOFFOCANDO nella sofferenza!http://altocasertano.wordpress.com/2009/12/03/natale-2009-tra-pochi-giorni-e-natale-ma-betlemme-sta-soffocando-nella-sofferenza/
5- Leggi e ascolta file musicale(provinco) mp3 "Verrà un giorno…la Pace. Dedicata alla Strage di Gaza. per la Pace in medio Oriente..."
http://www.agneseginocchio.it/Canzoni_agnese/Verra%20un%20giorno..la%20Pace.htm
sabato 26 dicembre 2009
L' altro Natale da "Gaza" in Palestina, la terra santa senza Pace che diede i natali a Gesù ad un anno dalla terribile strage...
-Leggi e Ascolta provino file musicale mp3 canzone d'impegno per la Pace: "Verrà un giorno la PACE"
Vergogna!!! Natale pagano- Gli sprechi delle feste: ai cenoni si butta un quarto della spesa...Finiranno nella spazzatura 40mila tonnellate di cibo...
venerdì 25 dicembre 2009
San Nicola La Strada(Ce)- 23 Dicembre 09 Cerimonia di Consegna del "Premio Internazionale per la Pace e i Diritti Umani" (II Ed.ne)
Didascalia foto Ricordo 3: I membri della Pro Loco di S. Nicola La Strada(Ce), "Prima Pro loco d'Italia per la Pace" insieme al presidente Lucio Bernardo, all'Ambasciatrice di Pace Agnese Ginocchio, alla giornalista Tilde Maisto e al prof. Raffaele Raimondo (questi ultimi 2 sono attivisti del Movimento per la Pace) e padre Giorgio Poletti missionario comboniano. Da notare la speciale presenza del "GABIBBO della PACE"....(per rispetto si é messo in posa in ginocchio....)
Leggi quì articolo completo manifestazione(cliccare sopra il titolo di seguito per aprire la pagina dell'articolo):
Consegnato il Premio Internazionale per la Pace e i Diritti Umani a padre Giorgio Poletti, missionario comboniano
La Pro Loco riceve il titolo di "Prima Pro loco d'Italia per la Pace"
SAN NICOLA LA STRADA(Ce) - (di Nunzio De Pinto) La Pro Loco di San Nicola La Strada, con il Patrocinio morale del Comune e della Provincia di Caserta, in collaborazione con il “Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato – III Millennio”, ha organizzato la manifestazione: “A Natale..seminiamo germogli di Pace” che si è tenuta presso la sala convegni salone parrocchiale di don Oreste Farina. Con la partecipazione dei bambini delle Parrocchie di Santa Maria della Pietà’ e Santa Maria degli Angeli e del Gruppo Scout. Presente anche il parroco don Pasquale Lunato. Il programma della manifestazione ha visto alle ore 16.00 la: “Piantumazione dell’albero della pace” (alla Rotonda di S. Nicola la Strada), seguita subito dopo da un volo di colombe bianche al cielo e di palloncini colorati con scritte di Pace lette dai bambini. In ultimo la performance dei bambini delle parrocchie…“Seminiamo germogli di Pace” con la partecipazione degli artisti Peppe Rienzo e di Agnese Ginocchio, testimonial del Movimento Internazionale della Pace”. Nell’ambito della Manifestazione si è svolta la cerimonia di consegna, da parte del “Movimento Internazionale della Pace”, del “Premio Internazionale per la Pace e i Diritti Umani”, giunto alla sua seconda edizione, che è stato assegnato quest’anno a “Padre Giorgio Poletti”, superiore della Comunità dei padri missionari comboniani di Castelvolturno, "In segno di ringraziamento- ha riferito la Testimonial della Pace Agnese Ginocchio- per il suo enorme impegno svolto a favore della causa dei diritti dei fratelli immigrati, dei bambini e delle donne africane. Padre Giorgio- ha continuato- tra pochi giorni dopo una permanenza nel nostro territorio di ben 15 anni, sarà trasferito a Novara, e noi con questo gesto desideriamo ringraziarlo dal più profondo del cuore per il suo enorme impegno a servizio della Pace e dei Diritti Umani in un territorio come quello di Castel Volturno colpito dalle infinite emergenze e dalle stragi di camorra, ultima proprio quella di San Gennaro culminata con l'uccisione di 7 ghanesi". A leggere la motivazione del conferimento premio la giornalista Tilde Maisto del Movimento per la Pace, presente insieme al prof.giornalista Raffaele Raimondo sempre del Movimento. La Pro Loco di San Nicola La Strada retta dal presidente e giornalista Lucio Bernardo ha ricevuto nell'ambito di questa manifestazione per la Pace l'importante titolo di "Prima Pro Loco d'Italia per la Pace". A consegnare il prestigioso titolo al presidente Lucio Bernardo l'Ambasciatrice di Pace Agnese Ginocchio, in segno di ringraziamento per l'impegno per la Pace e la collaborazione avviata, così ha spiegato la Testimonial della Pace al momento della consegna della pergamena. Inoltre il programma ha visto il Mercatino di Natale con consegna dei doni ai bambini delle Case- Famiglia del territorio da parte del “Gabbibbo della Pace”.
Leggi articolo correlato: S. Nicola La Strada(Ce)- 23 Dicembre: il Premio Speciale per la Pace e i Diritti Umani sarà consegnato nell’ambito della manifestazione: “A Natale seminiamo germogli di Speranza”
Auguri ‘Scomodi e non rassegnati’ di Buon Natale 2009 e Buon 2010 di Speranza, Pace, Liberazione, di Solidarietà.. senza confini

vita stessa. / Si lotti e si faccia ogni sforzo per realizzare un mondo diverso, più equo, più solidale e più vivibile, ben lungi da ogni logica di potere, di mafia e profitto. L’ Augurio a non dimenticare mai di guardare con due occhi: uno al vicino e uno al lontano. / Il Dio della Pace, che nasce tra l’ indifferenza dei potenti della terra, per primo ci ha dato l’ esempio:/ Egli, da Re che era si è annichilito, abbassato, fino a chinarsi su di noi e sulle miserie dell’umanità, / assumendo la nostra condizione umana nei panni di un infante / bambino, linguaggio disarmante dell’Amore. / Egli, ‘Grande Re della Pace’ , compassionevole delle miserie dell’ umanità,/ non ha mai dimenticato di volgere il suo occhio al lontano, / per questo è venuto sulla terra: per riportare Pace ai cuori erranti, / restituire Speranza, liberare l’uomo dalla schiavitù, / sollevare il povero dalla polvere, / rinvigorire l’animo dello sfiduciato, riportare ordine e sicurezza. / Egli, ‘Grande Re della Pace’ ci ha annunciato tramite la ‘Voce’
dei suoi Messaggeri (profeti ) di Pace,/ il lieto annuncio della Speranza. / Coraggio dunque, Coraggio !!! / Non rassegnatevi di fronte ai lutti, alle sconfitte, alle stragi di camorra e di ogni mafia che seminano panico nelle nostre città del sud, / ed ancora non rassegniamoci di fronte alle infinite guerre, alle violazioni dei diritti umani, allo sfruttamento dei poveri, dei clandestini e degli indifesi, ai danni e ai disastri ambientali, alle ingiustizie, alle mafie, alle oppressioni, / ma ABBIATE FORZA di andare avanti e di continuare il cammino. / Bisogna lottare tenacemente e trovare la forza di mettersi insieme per vincere ogni intimidazione, ogni ricatto di origine mafiosa, ogni paura/. Il male si vince con la forza disarmante del bene cioè: l’Amore. / Non siete soli! / non rassegnatevi dunque e non rassegniamoci! / Nel comune cammino di Pace lottiamo per restituire il vero volto all’ umanità deturpata dal male della violenza e dalla radice velenosa del potere, causa di ogni male, / affinché a ogni uomo ed al nostro sud sia restituita dignità, diritto, libertà, sicurezza, e giustizia! / Carissimi Compagni di strada, a Voi é affidato questo Augurio ’scomodo’ di Pace, / perché presto si avveri quel Sogno di Pace e di Giustizia senza confini, che parte dal messaggio del Natale./Perché nostra Terra di lavoro, la nostra Regione Campania ed il sud tutto, non siano più tristemente note e ricordate come Terre di clan, di stragi e di camorra, ma si possa trasformare in Terra per la Pace e la Giustizia. / Diamo dunque il nostro impegno per restituire "Riscatto morale" e diritti al nostro sud. / Possa allora questo Natale globalizzare la Solidarietà, mettere radici profonde e trasformare radicalmente la nostra coscienza - società. / Regni allora l' Amore e la Nonviolenza, il Dialogo e l' Amicizia, il Perdono e la Riconciliazione fra gli uomini. / Risuoni il Canto della Speranza, affinché vinca la vita e la Pace. / Auguri allora di Buon Natale di Pace e di Liberazione! / Un Natale di Solidarietà che lenisca le ferite delle membra doloranti dell’ umanità sofferente in cammino, dell’ umanità sola, dell'umanità emarginata e sfiduciata, dell’ umanità che abbiamo accanto: povero, indifeso, senza tetto, immigrato, disabile, clandestino, emarginato, mendicante, / anziano, barbone abbandonato nel degrado sociale e nella tristezza della propria misera condizione. / Pace e Giustizia si avvererà quando avremo la forza di metterci in movimento, / di uscire dai nostri gusci, di impegnarci e di lavorare insieme per restituire Speranza, Diritto e Dignità a tutti gli uomini, / proprio a tutti, nessuno escluso. / E’ a questo ‘Disegno’ che noi Uomini e Donne di Pace di buona volontà su questa terra, siamo stati chiamati, / per rendere testimonianza viva e concretizzare il messaggio del Natale. / Buon Natale dunque e buon anno 2010 di rinascita , di Speranza e di cambiamento. / Giustizia, Diritti e Liberazione da ogni schiavitù, da ogni mafia e da ogni guerra, / nel segno profetico dell’ Arcobaleno, simbolo dei ponti che uniscono uomini e nazioni, e che infine uniscono la terra al Cielo! / La Solidarietà non abbia mai confini! Seminiamo la Speranza e nascerà la Pace! Pace, Pace e Pace, ieri, oggi, sempre e ovunque Pace! /Auguri ‘Scomodi e non rassegnati’ di Buon Natale 2009 e Buon 2010 di Speranza, Pace, Liberazione, di Solidarietà, di Impegno e di Giustizia senza confini e senza barriere…!
