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giovedì 24 febbraio 2011

Per la Pace: Strage Libia. Tommaso Morlando: Parlamento Italiano, tutti responsabili per i morti in Libia!




Quando Gheddafi è venuto in Italia con le sue pagliacciate, in un paese dove aveva scacciato gli italiani che stavano da decenni in Libia e ormai integrati con la popolazione locale, togliendogli tutto ciò che avevano… Allora, questo paese stette zitto!

Questo paese trattò questo pazzo sanguinario con tutti gli onori di un grande capo di Stato, lo stesso Fini (i rifugiati italiani dalla Libia furono candidati nell”MSI di Almirante) da presidente della Camera lo attendeva e questi nemmeno si presentò.
Quella stessa Italia, con gli stessi partiti che oggi si stracciano le vesti, non organizzarono nessuna discesa in campo, nessuna protesta, nessuna abiura….
NIENTE!!!!
Perchè? Perchè Gheddafi veniva a darci commesse per le imprese italiane del Nord e garantiva le frontiere dagli sbarchi degli immigrati.
La sinistra non parlò,furono attenti a non dire nulla nemmeno gli alleati, gli stessi che oggi fanno unicamente propaganda… perchè tutto ciò ? D' ALEMA, il grande leader della sinistra, molto prima di Berlusconi aveva accreditato Gheddafi…alla fine fcevano quasi a gara a chi gli era più amico.
Tutto il parlamento italiano, si dovrebbe dimettere per indignità morale e sociale verso il mondom civile e la democrazia dei popoli mondiali e i 10.000 morti e gli altri che ci saranno ricadranno anche sulle loro coscienze e tutto in cambio…dei soldi.

Tommaso Morlando
Presidente centro studi Officina Volturno
(contro la camorra non molliamo)
Fonte: Officina Volturno

-Leggi articoli correlalti:

(ANSA) - ROMA, 24 FEB - I bombardamenti si stanno intensificando a Zawia. Lo dice il capo della Comunita' del Mondo Arabo in Italia Foad Aodi riferendo le parole di testimoni libici.Tajoura e' circondata e si teme un bombardamento anche li'.Dalla capitale una testimone spiega che l'offensiva nelle 2 citta' e' stata fatta per fermare una marcia per liberare Tripoli prevista per domani.A Tripoli stanno seminando terrore le squadre della morte che, assoldate dai soldati per reprimere le proteste, stuprano anche le donne.


-LIBIA, ZAWIA BOMBARDATA."SQUADRONI DELLA MORTE UCCIDONO E STUPRANO

- Video Libia oltre 10mila morti(ASSURDO), si scavano fosse....

- Alitalia sospende i voli sulla Libia 

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mercoledì 23 febbraio 2011

Castel Volturno(Ce)- Tommaso Morlando lascia l’Idv, l’intervista del giornalista Elio Romano

Il dott. Tommaso Morlando é un grande amico della Testimonial perr la Pace Agnese Ginocchio, gande Amico della Pace.

Una delega importante quella di Tommaso Morlando(nella foto insieme al Leader dell' IDV  on. Antonio Di Pietro): Responsabile dell’Italia dei Valori per la lotta alla criminalità organizzata e per la trasparenza nella Pubblica Amministrazione in Campania.


Tanti rischi personali. Tanto impegno nelle attività di partito con denunce, convegni, seminari e attivismo nel sociale. Poi la decisione di lasciare. Perché?

“Entrare in un partito, almeno per chi crede nella politica, è un vero atto d’amore, perché credi in ciò che fai e senza aspettarti mai nulla in cambio. Dedichi tutto te stesso senza calcoli di convenienza. Dedichi energie, tempo, passione e, cosa non secondaria, ti esponi personalmente a garanzia di quei principi che il partito proclama di perseguire… All’inizio ci sono stati risultati importantissimi con la presenza di Di Pietro nella sala consiliare del Comune di Castel Volturno. Poi la presenza, sempre direttamente in Castel Volturno, di Luigi De Magistriis e di Sonia Alfano. Non posso dimenticare il supporto costante di Antonio Palagiano.

Poi è venuto il momento di dare risposte concrete. Le richieste le abbiamo fatte io e l’avv. Fabio Russo, responsabile della Sezione IdV di Castel Volturno, con denunce e invio di documentazione dettagliata a tutti i livelli all’interno di IdV. All’avv. Fabio Russo, inoltre, è stato chiesto direttamente da Di Pietro di candidarsi con una lista solo IdV, contro tutto e tutti, alle precedenti amministrative di Castel Volturno, esponendoci direttamente.
Ai nostri fatti è seguito un silenzio assordante, soprattutto a livello campano, e, a quel punto, l’amore è finito.”

Eppure Antonio Di Pietro non ha mollato fino all’ultimo…

“Antonio Di Pietro si è comportato sempre correttamente nei miei confronti, cercando in tutti modi di non disperdere tutto il nostro impegno. Gli attestai di stima sono stati numerosi e concreti, ma nell’IdV c’è un difetto di comunicazione. Esistono una serie di filtri che però non funzionano, visto che lo stesso Di Pietro mi ha scritto personalmente dicendomi che non è stato informato correttamente su diversi argomenti.”

Quali sono i problemi dell’IdV provinciale e regionale ?

“L’IdV troppo velocemente si è trasformato da movimento in partito. Non esiste un’organizzazione capace di fare da legante tra i vertici e le periferie. I referenti provinciali e regionali fanno quel che possono, ma non sono capaci di dare risposte concrete e immediate al territorio. E non lo saranno ancora per molto tempo. E noi, soprattutto a Castel Volturno, tempo non ne abbiamo più. La mia delega, per quanto prestigiosa, di fatto si è trasformata in una medaglia di cartone. “

I mali della Terra di Lavoro restano. Ora cosa farai?

“Criminalità organizzata, ecomafie e crisi economica restano evidenti nella loro drammaticità e non possono essere risolte unicamente dalla politica locale. Occorrono interventi straordinari e tavoli istituzionali, dove tutti insieme si possa contribuire ad un reale cambiamento. Nel mio piccolo, insieme all’Associazione Culturale Centro Studi Officina Volturno, creata quasi dieci anni fa insieme a tanti altri cittadini attivi, continueremo a fare la nostra parte.Le denunce di oggi partono da una profonda e duratura conoscenza del nostro territorio.
Non avevo certo bisogno dell’IdV per fare politica concreta. “

Margini per ripensarci ?

“Non si torna mai indietro. Abbiamo la necessità di essere fattivi e di guardare solo avanti.”
Dal lontano giugno 2010 nessuno dell’IdV è più venuto a Castel Volturno.

Ti sei sentito abbandonato ?

”Non sono stato il solo a sentire questa assenza. In modo particolare abbiamo pagato i silenzi di partito sulle problematiche ambientali. I vertici campani di IdV risultano lontani dal territorio reale, amano rincorrere la semplice protesta; spesso si resta confusi nell’assistere ad azioni ed interventi personali che non risultano coordinati dai vertici nazionali e in chiaro contrasto tra loro. “

Hai avallato l’ingresso di Lorenzo Diana nell’IdV e lo hai appoggiato alle precedenti regionali, addossandoti parecchie responsabilità e critiche. Siccome Diana ha avuto l’incarico di coordinatore organizzativo regionale, non poteva essere un occasione per restare ?

“Abbiamo sostenuto con convinzione Lorenzo Diana, organizzando incontri e manifestazioni non solo a Castel Volturno. E’ inutile nascondere che da lui ci si attendeva un ruolo più determinante e adeguato ad una personalità di spessore nazionale. Il nostro sostegno si è basato sulla stima, pertanto non sono stati mai ipotizzati accordi a posteriori. Lorenzo ha fatto le sue scelte. Le rispetto e gli faccio i migliori auguri di cuore, ma il suo ruolo attuale non può portare benefici diretti e immediati al nostro territorio.”

Il popolo di Facebook ha commentato a lungo la notizia. Cosa dici ai tuoi amici ?

”Anche privatamente sono stato raggiunto da svariati messaggi. Prima di tutto ho chiesto a tutti di evitare polemiche che sono sicuramente inutili. Non c’è nessuna lotta o scontro in corso. In verità non sussiste neanche la polemica. La polemica esiste se c’è confronto e se si è organizzati per essere consequenziali. Tutto questo, al momento, nell’IdV non esiste.”

Intervista a cura del giornalista Elio Romano, direttore del periodico e cartaceo "Informare"
(Fonte: Informare)

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giovedì 27 gennaio 2011

"Shalom Auschwitz!". Da oggi 27 Gennaio il numero di febbraio del periodico "INFORMARE" dedicato alla giornata della Memoria della Shoah

E' uscito il periodico cartaceo della provincia "Informare" ediz. Febbraio 2011 che apre con "Shalom Auschwitz" il  giorno della Memoria  della Shoah, per non dimenticare questo terribile evento, con i contributi di Agnese Ginocchio, cantautrice per la Pace e contro ogni razzismo, e del gruppo giovani (impegnati in un intervista ai loro coetanei sul tema). ed inoltre altri argomenti che riguardano la provincia di Caserta...  Condividi l’esperienza con i tuoi amici via mail o Facebook (puoi vedere il giornale e scaricarlo da qui) Buona lettura

Scarica il giornale "INFORMARE" (Cliccare quì) download: Informare - Febbraio 2011 (2.42MB) -Edizione Gennaio 2011- E' gratis

- Dove si può trovare il periorido Cartaceo Informare:

Ecco i nostri distributori nei vari Comuni del litorale domizio casertano e non solo:

Mondragone (coming soon) Sessa Aurunca (coming soon) Falciano Del Massico (coming soon)

Cancello Arnone
Edicola Nuovi Orizzonti, via Settembrini 53
Bar Diana, via Roma

Castel Volturno
Edicola di Federico Lesta, centro di Pinetamare
Edicolè, Pinetamare
Supermarket F.lli Quadrano, Pinetamare
Centro Medico dott. Di Domenico, Pinetamare
Centro Medico dott. Iovine, Pinetamare
Bar Lucia, porto Pinetamare
Macelleria Mimmo, Centro Storico
Edicola Delitala, Centro Storico
Ministore, Scatozza vicino Ufficio Postale C.V.
Bar Caffetteria Colella, P.co Sementini C.V.
Edilizia Edil Group, Pescopagano/Bagnara
Supermarket Letizia, Pescopagano
Caseificio Spinosa, Destra Volturnorno
Scuola di Danza Il Calicanto, Pinetamare e Casal Di Principe
New Ottica Village, via Veneto
Area di servizio Shell Barbato, via Domitiana
Parrucchieri Maeco, via Domitiana km 37,500

Cellole
Bar Papillon, via Raffaello
Edicola Michele Fusciello, corso Freda
Edicola Mattia Fusciello, corso Freda

A Caserta è disponibile presso le principali attività commerciali del centro.

A Napoli è disponibile presso le principali attività commerciali dei quartieri Chiaia e Fuorigrotta.

Informare, inoltre, è inviato mensilmente alle principali istituzioni, Enti ed organi di partito, locali e nazionali, nonché a chiunque ne facesse richiesta!
In alternativa, puoi scaricare Informare in formato PDF dal seguente link:
Scarica Informare

Leggi articolo correlato: "Per la Pace- Video-Messaggio che accompagna il brano "Shalom Auschwitz" dedicato alla Giornata della Memoria della Shoah del 27 Gennaio"  http://movimentopaceambasciatori.blogspot.com/2011/01/per-la-pace-video-messaggio-che.html

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martedì 25 maggio 2010

Macerata Campania(Ce)- 27 Maggio Scuola, Progetto scuole aperte. Agnese Ginocchio a seminario: "Integrazione e PACE" alla media Pascoli


Articolo aggiornato con Video: collegati a questo link(cliccare quì sopra):

Macerata Campania(Ce)- "PER UNA SCUOLA IN MOVIMENTO…LE PORTE SONO SEMPRE “APERTE”. Giovedi 27 Maggio 2010 del Progetto Scuole Aperte presso l'Auditorium della Scuola secondaria di 1° Grado “G.PASCOLI” in VIA MAZZINI 10 a partire dalle ore 18,00 si svolgerà un' importante SEMINARIO dal titolo: “INTEGRAZIONE e PACE”. Progetto Scuole Aperte Azione A Anno Scolastico 2009/2010. Il responsabile del progetto é il prof. Antonio Galatola. Il seminario si aprirà con l' introduzione ed i saluti da parte del Dirigente Scolastico prof.ssa Maria BIANCO Seguiranno gli interventi dei RELATORI: Dott. Luigi Munno: Sindaco di Macerata Campania (CE). Dott.ssa Giusy Conte: Responsabile e coordinatrice Scuoleaperte Regionale 2009/2010. Dott. Tommaso Morlando: Presidente “OfficinaVolturno” e Direttore editoriale del giornale “Informare”. Dott. Elio Romano: Direttore d'Informare e componente dell’M.S.I.O. Università di Napoli Federico Secondo per l’organizzazione Internazionale. Dott.ssa Agnese Ginocchio: cantautrice e Testimonial per la Pace. Il presente vale anche come Invito.(Comunicato a cura del prof. Antonio Galatola)

Testo poesia riportato sull'Invito: "I bambini che verranno": I Bambini che verranno, si aspettano un mondo migliore, senza guerre, senza razzismo, senza prigionia. Si aspettano un mondo che li accolga nella Pace, e nell'armonia, nella libertà e nella speranza, dove possano giocare liberi, senza più confini"

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venerdì 31 ottobre 2008

Castel Volturno(Ce)- 4 Ottobre Festa di S. Francesco. Nella terra della camorra e dei casalesi é stata celebrata la Giornata nazionale della Pace

Il Movimento per la PACE risponde alla camorra con l’arma disarmante della PACE. PACE e PACE a Castel Volturno e in tutto il territorio dominato dai clan dei casalesi & d. Un forte Messaggio di nonviolenza contro tutte le guerre di camorra é stato lanciato dal 1° Circolo didattico retto dalla dott.ssa Comune Patrizia, proprio nel giorno della Festa di S. Francesco d’Assisi, nella quale si celebra la Giornata nazionale della Pace. A lanciarlo proprio i giovani che rappresentano la vita ed il futuro della nostra terra come del mondo.

Castel Volturno(Ce)- (di Nunzio De Pinto) “In vista degli ultimi episodi di violenza accaduti nella città di Castel Volturno, fra cui la strage di camorra nel giorno S. Gennaro, abbiamo ritenuto opportuno scegliere simbolicamente questa città in provincia di Caserta per celebrare la “Giornata nazionale della Pace“, la cui ricorrenza annuale cade proprio il giorno 4 Ottobre, festa di S. Francesco d’Assisi patrono d’Italia, e lanciare così un forte messaggio di nonviolenza per dimostrare che é possibile unire le forze per il cambiamento ed il futuro di questa martoriata terra se facciamo emergere ed affermare in e fra noi la cultura del rispetto, della convivenza civile e della Legalità ad ogni logica di sopraffazione e di violenza”. A lanciare un così forte messaggio di Pace non poteva che essere Agnese GINOCCHIO, presidente del Movimento internazionale della Pace . Per far comprendere meglio questo messaggio, presso il 1° Circolo didattico di Castel Volturno retto dalla dott.ssa Comune Patrizia, Agnese Ginocchio ha consegnato la “Colomba della Pace di Assisi“, simbolo di Pace e di riconciliazione nel mondo seguita dalla consegna dell’ attestato di merito in pergamena. L’evento, che ha visto la viva partecipazione degli alunni del 1° circolo didattico e del plesso staccato di Villaggio agricolo appartenente sempre allo stesso circolo, ed inoltre anche di una rappresentanza degli alunni della scuola media Garibaldi di Castel Volturno accompagnati dalla preside dott.ssa Coronella Teresa, che, molto attenta a queste tematiche, come scuola ha aderito e partecipato all’evento citato, ha visto inoltre la presenza di ospiti istituzionali impegnati in primo piano nel campo della Legalità. Fra questi: il dott. Tommaso Morlando dirigente regionale dell’IdV nella lotta alla criminalità organizzata ed il dott. Vincenzo Gatta assessore uscente alla pubblica istruzione, nonché esponente del Movimento cittadino Città Normale. E’ stato grazie alla segnalazione e all’impegno del dott. Morlando e del dott. Gatta che questa giornata si é potuta celebrare proprio a Castel Volturno nel primo circolo didattico retto dalla dott.ssa Comune, che a sua volta ha accolto con particolare sensibilità l’invito di Agnese Ginocchio aprendo le porte della scuola alla Pace. Un plauso particolare va inoltre anche alla prof.ssa Ricciardi Gaetanina referente dei progetti scolastici, al vicario prof. Roberto Di Lella e a tutto il corpo docenti della scuola che si sono prodigati affinché la giornata si potesse svolgere nel giro di pochissimi giorni. Il primo circolo didattico di Castel Volturno compresa la sede staccata di Villaggio agricolo é costituito complessivamente da circa 40 classi, il 15% degli alunni che frequentano la scuola sono tutti figli di immigrati africani. E’ una scuola particolarmente attenta e molto vicina alle problematiche del territorio. E’ stata sempre la stessa scuola che per prima oltre ad avere appena celebrato la giornata della Pace, si é distinta nel territorio per avere svolto già da alcuni anni anche la giornata della Legalità. La Colomba della Pace di Assisi consegnata solennemente nella giornata nazionale della Pace non poteva scegliere quindi un luogo migliore per lanciare il suo messaggio di nonviolenza e di speranza per il futuro di questo territorio. Particolarmente emozionante é stato il momento della consegna della Colomba della Pace alla dirigente scolastica. Ad essere stata incaricata di questo delicato compito proprio una bambina di colore figlia di immigrati africani: “Shade“,(vedi foto 2) alunna del 1° circolo della classe quinta. La cerimonia di consegna é stata seguita da un forte applauso da parte di tutti i presenti. Ma i veri protagonisti dell’evento sulla Pace sono stati proprio i giovani allievi del circolo didattico insieme a quelli della scuola media Garibaldi, che in una successione di canti, balli e coreografie varie, hanno animato l’intera giornata, ma non solo: i giovani allievi afferrando in mano redini e microfono si sono rivolti al Sindaco Francesco Nuzzo del Comune di Castel Volturno, rappresentato in questa giornata dalla presidente del consiglio comunale, dott.ssa Perna (vedi le foto, il servizio é a cura di Andrea Pioltini fotoreporter), e con esplicite missive seguite da richieste di aiuto e di impegno sul territorio, gli allievi hanno lanciato forti messaggi di legalità e di Pace contro tutte le guerre di camorra e di intimidazione camorristica, dimostrando in questa maniera di essere molto maturi sugli argomenti di cronaca trattati. Particolarmente forte ed incisivo é stato il messaggio letto dalla rappresentante del consiglio comunale dei giovani, anche questo é stato seguito da applausi di consenso. La dirigente scolastica Comune Patrizia nel momento di congedo ha salutato tutte le autorità intervenute ed i presenti, poi nel ringraziare l’ ambasciatrice di Pace per la consegna della Colomba della Pace al 1 circolo didattico ha così riferito: “La scuola diventa vera educatrice quando sa aprirsi alle problematiche del territorio e quindi sa educare i giovani alla convivenza civile, al rispetto e alla tolleranza. In questa maniera si fondono le basi alla cultura della Legalità e della Pace fra gli uomini e si può cominciare a sperare in un futuro certo e sicuro per la nostra terra. La scuola in sinergia con i genitori e istituzioni locali deve lavorare affinché ciò si realizzi al più presto”. (Articolo a cura del giornalista Nunzio DE PINTO) *

Note: Le foto sono a cura di Andrea Pioltini, fotoreporter. Cliccare su ciascuna immagine per ingrandire.

oppure andare nella pagina del nostro sito: “Reportage fotografici a cura di Alto Casertano-Matesino & d“


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Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”