Visualizzazione post con etichetta alto casertano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alto casertano. Mostra tutti i post

domenica 7 ottobre 2007

da “GENTE”- Il giornalista casertano: ” Franco Tontoli ( Corriere del Mezzogiorno) ha ribattezzato Agnese Ginocchio la “Joan Baez de Noantri”

La nostra Joan Baez
Il giornalista casertano Franco Tontoli l’ha ribattezzata la Joan Baez “de …

Questa notizia che riguarda l’ Artista per la Pace di origine casertana( matesina )Agnese Ginocchio é a firma del giornalista “Ghino” di Tuoro, noto per le sue ‘ brevi ( massime)’ critiche sui ‘Personaggi’ del territorio( e non) ed è stata pubblicata in data odierna ( 7 Ottobre 2007) sulla home page del portale - testata d’informazione web della provincia: “Caserta News” , nella Rubrica “GENTEcurata da Ghino.

Caserta - Il giornalista casertano Franco Tontoli ( Corriere del Mozzogiorno) ha ribattezzato la cantante della Pace Agnese Ginocchio: ” la Joan Baez “de noantri“. In effetti la cantante matesina ha molto delle rock star anni Sessanta del Novecento impegnate per le loro idee senza se e senza ma, tutte caratteristiche unite a una buona voce. Il suo must è la battaglia per la Pace e per Lo Uttaro. In questi giorni si è fatta promotrice di un premio ad una scuola di Bellona, la Dante Alighieri. Quale sarà la prossima mossa? (Autore: “Ghino” - Tuoro )

venerdì 5 ottobre 2007

Bellona(Ce)- Grande evento in Terra di lavoro: L’Istituto Dante Alighieri “Scuola Ambasciatrice per la Pace e la Legalità”

Grande evento in provincia di Terra di Lavoro, nella giornata mondiale della Pace. L’Istituto Autonomo Comprensivo “Dante Alighieri “di Bellona( Caserta), retto da Luca Antropoli, nominato “Scuola Ambasciatrice per la Pace e la Legalità“. Sindaco e Preside commossi per il riconoscimento.
Piedimonte Matese(Ce)- L’ Istituto autonomo comprensivo “Dante Alighieri” di Bellona(Caserta), retto dal preside Luca Antropoli ( nella foto 1 al centro, con a dx il sindaco di Bellona, dott. Giancarlo della Cioppa e a sx Agnese Ginocchio. Cliccare sopra per ingrandire. Autore di tutte le foto in quest’articolo: Dino De Luca- Bellona), ha ricevuto oggi un importante riconoscimento: la nomina di: “Scuola Ambasciatrice per la Pace e la Legalità“. Lo ha riferito proprio la rappresentante e testimonial del Movimento per la Pace: Agnese Ginocchio. La consegna del benemerito attestato in pergamena, é stato accompagnato dalla consegna della singolare “Colomba della Pace di Assisi”( vedi foto 2 consegna don Enrico D'Alessandro parroco di Triflisco, frazione di Bellonae e sindaco Bellona foto 3 ), la prima Colomba di Assisi (Peacey) messaggera di Pace di riconciliazione nel mondo - si sottolinea- che é stata consegnata in Terra di Lavoro ( dopo quella consegnata proprio alla testimonial della Pace Agnese Ginocchio) L’evento non a caso si é svolto proprio oggi 4 Ottobre 2007 , giornata mondiale della Pace ( Festa di San Francesco D’Assisi, patrono d’Italia), nell’ambito della premiazione del concorso provinciale: “Stragi in terra di lavoro“, patrocinato dall’Istituto Dante Alighieri, Comune di Bellona e Ufficio scolastico provinciale. “L’ Istituto autonomo comprensivo “Dante Alighieri” di Bellona si guadagna questa nomina”- ha riferito l’ Assessore comunale con delega alla Pubblica Istruzione, Prof.ssa Arianna Di Giovanni ( nella foto 4 al centro che tiene la Colomba della Pace. Cliccare sopra pe ringrandire) - “per essersi particolarmente distinto fra le scuole della provincia in terra di lavoro ( Caserta) in merito alle molteplici iniziative svolte nel comprensorio scolastico, una di queste proprio il concorso suddetto, e inoltre per il notevole impegno sui grandi temi della Pace e della Legalità, a motivo dei quali ha svolto importanti eventi in tema ed avendo infine più di una volta ospitato la testimonial nonché artista per la Pace Agnese Ginocchio nell’ambito degli stessi”. Perchè proprio a Bellona? “Perchè- spiega Agnese Ginocchio- Bellona é la città martire per la Pace, e oggi rappresenta per noi tutti il simbolo della Memoria in terra di lavoro. A Bellona si consumò una delle più atroci stragi nella seconda guerra mondiale: l’eccidio nazista dei 54 martiri. Ed è per questo motivo che oggi la Colomba Ambasciatrice di Pace attraverso i suoi rappresentanti e testimoni sceglie la scuola Dante Alighieri di Bellona retta dal preside Luca Antropoli, un dirigente scolastico che ricordiamo, si é saputo ben distinguere con serietà e rettitudine, servendo con responsabilità ed attenzione l’intero istituto che gli é stato affidato. La Pace sceglie quindi questa città attraverso l’ente della scuola, centro di educazione all’istruzione e alla formazione del discente, per riportare gioia, concordia, perdono, riconciliazione e Pace”. La città di Bellona, martire per la Pace,- ha ricordato il sindaco di Bellona dott. Giancarlo Della Cioppa- é stata decorata con medaglia d’oro al valor militare dal Presidente della Repubblica Italiana. Auguri dunque alla città retta dal sindaco Giancarlo Della Cioppa, al preside Luca Antropoli e all’intero corpo docente e scolastico della Dante Alighieri di Bellona. (Articolo a cura del corrispondente del portale Alto Casertano-Matesino &dintorni , giornalista Pietro Rossi )

Segue articolo correlato:

Bellona(Ce)- 4 Ottobre 2007 - L'Istituto autonomo comprensivo "Dante Alighieri", retto dal dirigente Luca Antropoli, di Bellona(Ce), é: "Scuola Ambasciatrice per la Pace e la Legalità"

Bellona(Caserta)- Il giorno 4 Ottobre giornata mondiale dedicata alla Pace, al termine della premiazione del concorso provinciale " Stragi in Terra di lavoro" promosso dall'IAC Dante Alighieri di Bellona e patrocinato dal Comune di Bellona e ufficio scolastico provinciale, svoltasi nell’aula "Martiri di Bellona" presso la sede municipale,
l'istituto autonomo comprensivo "Dante Alighieri", retto dal sensibile e vigile preside Luca Antropoli, sempre attento alle esigenze della sua scuola, ha ricevuto la nomina simbolica di: "Scuola Ambasciatrice per la Pace e la Legalità".
A conferire il riconoscimento il "Movimento internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato", rappresentato nella da Agnese Ginocchio, ospite tra l'altro alla manifestazione dedicata alle stragi in terra di lavoro.
Alla consegna del benemerito attestato di nomina é subito seguita la consegna della singolare: " Colomba della Pace di Assisi ", Ambasciatrice di Pace e di riconciliazione nel mondo, la prima "Colomba di Pace" -ha precisato Agnese Ginocchio-  ad essere stata consegnata nella provincia di  terra di lavoro e non a caso come data della consegna del riconoscimento é stata scelta proprio la giornata della Pace del 4 Ottobre festa di San Francesco.
“L' Istituto Autonomo Comprensivo "Dante Alighieri" di Bellona, si guadagna questa nomina per essersi particolarmente distinto fra le scuole della provincia in Terra di Lavoro in merito alle molteplici iniziative svolte nel comprensorio scolastico, nonchè per il notevole impegno sui grandi temi della Pace e della Legalità.”
Ad Agnese Ginocchio abbiamo chiesto: “Perchè proprio Bellona?”
"Perché Bellona é la Città Martire per la Pace, ci riferisce la Testimonial per la Pace, e oggi rappresenta per noi tutti il simbolo della Memoria in Terra di Lavoro. In questa Città si consumò una delle più atroci stragi nella seconda guerra mondiale: "l'eccidio nazista di 54 Martiri. La città di Bellona a motivo di ciò é stata decorata con Medaglia d'oro al valor militare, dal Presidente della Repubblica Italiana"
Ed è per questo motivo che la Colomba della Pace, attraverso i suoi rappresentanti e testimoni ha scelto la scuola Dante Alighieri di Bellona retta dal preside Luca Antropoli, un dirigente scolastico che ricordiamo, si é saputo ben distinguere con serietà e rettitudine, servendo con responsabilità ed attenzione l'intero istituto che gli é stato affidato.
Incaricaro a consegnare il benemerito attestato in pergamena al preside Antropoli, il sindaco di Bellona dott. Giancarlo Della Cioppa. Incaricato poi a consegnare la Colomba della Pace, don Enrico D'Alessandro parroco di Triflisco, frazione di Bellona, ospite alla manifestazione.
Profonda commozione di tutte le scuole ed istituzioni presenti, dell'amministrazione comunale, del sindaco Giancarlo Della Cioppa, dell'assessore alla pubblica istruzione
Prof.ssa Arianna Di Giovanni e del preside dell'IAC Dante Alighieri Luca Antropoli, che in segno di gratitudine  ha a sua volta rilasciato ad Agnese Ginocchio una pergamena di ringraziamento a nome dell' intero Istituto A.C Dante Alighieri, accompagnata dall'omaggio floreale e lettera con particolare dedica di ringraziamento da parte dell'amministrazione comunale e sindaco di Bellona Città martire della Pace, dott. Giancarlo Della Cioppa.

( Tutte le foto in quest’articolo sono a cura del fotografo: Dino De Luca di Bellona. )
Fonte : comunicato stampa da Movimento Ambasciatori per la Pace

venerdì 31 agosto 2007

1 Settembre giornata Salvaguardia del Creato. Agnese Ginocchio: "Salvaguardare il creato é un diritto che ci richiama all'impegno per la Pace."


Campania (Caserta Benevento e prov)- Il 1 Settembre la Chiesa italiana celebra la Giornata per la salvaguardia del Creato per testimoniare l’importanza che essa attribuisce al dono della creazione e per ricordare a tutti gli uomini il compito che Dio ha affidato all’umanità: custodire e coltivare la terra come un giardino. "La Giornata - spiega la referente del Movimento provinciale per la Pace e la Salvaguardia del creato Agnese Ginocchio ( nella foto, autore Andrea Pioltini), che a breve riceverà un ennesimo riconoscimento nazionale per la Pace e la Legalità in merito al suo notevole impegno sociale, umano e civile- intende porsi anche come risposta agli appelli di papa Benedetto XVI che nel Messaggio per la Giornata Mondiale per la Pace 2007 aveva posto l’accento sulle “connessioni esistenti tra l’ecologia naturale, ossia il rispetto della natura, e l’ecologia umana”, tra “la Pace con il creato e la Pace tra gli uomini”, tessendo quindi rapporti di giustizia e solidarietà” che si realizzano in un “mondo ordinato e armonioso”,creazione di Dio. Questi riferimenti evidenziano la varietà di motivazioni sulle quali si fonda la questione ambientale. Il tema prescelto per questa Giornata del 2007 é : l’ Acqua, elemento importante, anzi decisivo, per la vita del nostro “pianeta azzurro”. Nessun ecosistema può consentire una vita sostenibile, quando venga meno quella fondamentale risorsa che è l’acqua. Un uso inadeguato e improprio dell’acqua, assieme al progressivo riscaldamento determinato dall’accentuarsi dell’effetto serra, fa sì che anche il nostro Paese, e non soltanto ormai le sue zone più calde, conosca spesso un’emergenza idrica. Accanto a questo appello intendiamo associarne anche un altro, strettamente collegato con il problema dell'acqua, che in particolare tocca da vicino le nostre province e la Campania, ovvero quello dei rifiuti. I veleni tossici prodotti dal percolato sprigionatosi dai rifiuti incontrollati sversati nella discarica illegale de Lo Uttaro e in tutte le discariche abusive ed illegali presenti in Campania ( compresi anche gli inceneritori inquinanti in procinto di costruzione nel Beneventano & c), - continua la rappresentente del Movimento per la Pace Ginocchio- penetrano nel terreno e avvelenano le falde acquifere. Dunque l'acqua che noi attingiamo al rubinetto é acqua inquinata e quindi anche la natura e i terreni dove vengono coltivati gli alimenti che noi acquistiamo nei supermercati per il nostro fabbisogno nutrizionale, a causa dell'inquinamento ambientale diventano tossici e pericolosi. Ecco perchè la nostra regione Campania da un pò di anni a questa parte é passata al record delle prime regioni nere in Italia, dove si muore per cancro, patologie sospette, malformazioni congenite etc..Salvaguardare il creato é un dovere di noi tutti e significa in primis tutelare il diritto alla salute e dunque quello della vita.La terra è di Dio!”, ci ricorda Giovanni Paolo II un altro grande Testimone di Pace. "È, dunque, secondo la sua legge che deve essere trattata. Se, rispetto alle risorse naturali, si è affermata, specie sotto la spinta dell'industrializzazione, un'irresponsabile cultura del “dominio” con conseguenze ecologiche devastanti, questo non risponde certo al disegno di Dio. Riempite la terra, soggiogatela e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo” (Genesi, 1,28). Queste parole della genesi -conclude la Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio- consegnano la terra all'uso, non all'abuso dell'uomo"! Un monito diretto in particolare a tutti i nostri politici che stanno permettendo questo enorme disastro ambientale, un vero e proprio processo che ha permesso la devastazione totale del nostro territorio. Una grave colpa di omissione dunque contro lo stesso autore della Vita e dell'universo"!

San Salvatore Telesino(Bn)- LA CENTRALE A BIOMASSE NON LA VOGLIAMO

Vigorosa protesta degli abitanti di un comune beneventano

“MA QUALE PAGLIA, ANDATE ALTROVE A BRUCIARE I RIFIUTI”!
La preoccupazione principale, è -che- la centrale venga utilizzata per bruciare i rifiuti dell’intera Campania. Il progetto prevede- la costruzione del mostro(tra vigneti e uliveti di grande pregio) in una caratteristica e incontaminata valle, che potrebbe diventare di lacrime









San Salvatore Telesino (Benevento-Sannio)- Si sono riuniti, hanno formato un comitato intercomunale(14 comuni), denominato “Valle Telesina - Terra Mia“- per fronteggiare con una forte ed incisiva azione popolare la realizzazione della centrale a biomasse nel territorio comunale di San Salvatore Telesino - e contestualmente per avviare una campagna informativa sui rischi connessi alla installazione della centrale. E sono scesi in piazza massicciamente, con una marcia di protesta(hanno partecipato-uomini, donne,bambini, e un nutrito gruppo di ciclisti e coltivatori)-che ha attraversato le strade del comune sannita, per dire no al mostro. Una centrale che vogliono costruire nella incontaminata e lussureggiante Valle Telesina, famosa per la produzione di oli e vini, esportati in tutto il mondo. “Chi ha deciso, per noi- senza informare prima la popolazione del comprensorio- dichiara, Raffaele Pucino-componente del comitato, consigliere comunale-ha intenzione di trasformare la nostra splendida valle telesina, in una valle di lacrime. Lacrime amare per tutto il comprensorio, per questo scempio annunciato, che si vuole realizzare quì a San Salvatore Telesino. Una decisione scellerata, in un territorio-con vocazione agricola, nel bel mezzo di uliveti, vigneti, allevamenti- nei pressi di un importante sito archeologico, la Vecchia Telesia, e dell’insediamento termale di Telese Terme

TIMORI DI UN BLUFF
La preoccupazione principale- è che quella che in teoria dovrebbe essere una centrale a biomasse, nella sostanza si trasformi in un termovalorizzatore, con tutte le conseguenti problematiche di carattere ambientali e di ordine sanitario per la salute dei cittadini. “Lotteremo con tutte le nostre forze- precisa Emilio Bove, medico chirurgo del posto-portavoce del comitato- convinto che la centrale rappresenta un pericolo, per la salute dei cittadini-uno scempio ambientale di notevoli proporzioni: Noi abbiamo il dovere di salvaguardare la salute di tutti e delle future generazioni, assicurare ai nostri figli una vita sana-come vissuta finora da noi e dai nostri nonni“. Il Movimento Difesa del Cittadino presidenuto da Giovanni Festa, sceso in campo con il comitato civico- ha epressamente richiesto un intervento ad hoc presso gli Enti e le Istituzioni responsabili dei procedimenti autorizzativi affinchè diano un parere negativo, in sintonia con la volontà dei cittadini e nel rispetto del Piano Energetico Ambientale (PEA) della Provincia di Benevento, che non prevede tali Centrali. Esiste il rischio - dichiara Giovanni Liverini, rappresentante del comitato- che la centrale possa essere trasformata in un inceneritore di rifiuti, possibilità da non escludere viste le problematiche presenti ed irrisolte da decenni nella Regione Campania inerenti lo smaltimento e lo stoccaggio dei rifiuti”.
MA QUALE PAGLIA?
La tecnologia dell’impianto lo permetterebbe e questo potrebbe avvenire anche per l’insufficiente quantità di biomasse (paglia, scarti di produzione agricola, ecc.) presente nella provincia di Benevento- e nelle aree limitrofe utile ad alimentare un impianto di tali dimensioni. Vi è il concreto pericolo del peggioramento della qualità dell’aria - derivante dalle immissioni di polveri fini e ultrafini (nanopolveri) ed altri inquinanti, determinate anche dal flusso veicolare di mezzi pesanti per il trasporto di biomasse e/o rifiuti e per il conferimento a discarica della notevole quantità di cenere prodotta dalla combustione del materiale. E’ possibile un inquinamento delle acque delle falde e del sottosuolo derivante dalla reimmissione in circolo dell’acqua alterata dai processi di lavorazione e di eventuali inquinanti presenti. Sotto accusa il degrado della qualità della vita dei cittadini che abitano e lavorano in un ampio raggio di distanza dall’impianto che si intende realizzare. Cittadini preoccupati, anche per la svalutazione delle proprietà immobiliari spesso realizzate con notevoli sacrifici (abitazioni, attività produttive, terreni che in questi ultimi anni sono stati attrezzati con impianti di distribuzione irrigua per incentivare una agricoltura di qualità e più produttiva) nelle aree circostanti alla centrale. “Un disastro ambientale- da evitare assolutamente- rilevano in coro, Rodolfo Mongillo, Antonio Coppola, con Emilio Bove, Giovanni Liverini e Raffaele Pucino(nelle foto vedi reportage sotto)- vulcanici rappresentanti del comitato- che darà filo da torcere a chi vuole costruire la centrale. E- il glorioso popolo sannita- di battaglie memorabili può vantarne! Alla manifestazione, ha partecipato la nota cantautrice e testimonial per la Pace, Agnese Ginocchio, definita dall’autorevole inserto del Corriere della Sera, la Joan Baez casertana ( e italiana)-

che ha cantato la canzone a tema - intitolata “Fermate il Mostro“- scritta in occasione della protesta contro la mega-discarica-eco-mostro Lo Uttaro di Caserta. Un bellissimo testo, buono per tutte le “stagioni.

Articolo a cura del giornalista freelance casertano( originario di Caiazzo) Giuseppe Sangiovanni. Con l’ausilio della fonte: www.vivitelese.it

Per visionare il Reportage Fotografico completo della manifestazione cliccare su questa scritta per aprire la pagina. Pagina e spazio messa gentilmente a disposizione dalla referente del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio, che si ringrazia

Articolo dal portale “Alto Casertano-Matesino & dintorni”


lunedì 20 agosto 2007

Alife(CE): Concerto di Bennato e canzoni contro la guerra. Il dissenso di Agnese Ginocchio


Alto Casertano Matesino & dintorni “ intervista l’Artista, cantautrice e Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio, presente alla serata.

edoardo_bennato.jpgagnese.jpgALIFE(Caserta)-14 Agosto. Con il concerto di Edoardo Bennato (Foto1) , tenutosi nella serata del 13 Agosto, si sono chiusi i festeggiamenti civili in onore di San Sisto I Papa e Martire, patrono della città e diocesi di Alife. Piazza Vescovado strapiena, applausi scroscianti, battimani a ritmi di musica e cori dalla platea hanno fatto eco alle canzoni presentate da Bennato. Un ricco repertorio partito dalle storiche: “Il gatto e la volpe; L’isola che non c’é; Sono Solo canzonette; Capitan Uncino; Nisida.. ” per arrivare alle ultime canzoni tratte dal suo ultimo album, nel quale ha marcato più volte il drammatico tema della guerra. Abbiamo chiesto alla nota cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio (foto2), originaria di Alife, presente al concerto insieme ad alcuni amici esponenti delle associazioni per la Pace e i Diritti umani provenienti dal Capoluogo Casertano, fra questi: la prof.ssa Rosa Arbolino ed il presidente dell’ Aido di Cellole Antonio Di Meo, che impressione ha avuto del concerto ed in particolare delle ultime canzoni sul tema della guerra presentate da Bennato. “Con le storiche canzoni di Bennato -ha affermato la cantautrice testimonial della Pace Agnese Ginocchio- mi sono formata alla scuola di chitarra. E da lì che é partita tutta la mia storia ed il mio impegno che oggi porto avanti. Sono abbastanza contenta che Bennato abbia affrontato il tema della guerra, che interessa l’attuale situazione mondiale. E’ importante mostrare attenzione verso questi temi. A mio avviso, e lo dico per esperienza, cantare tematiche forti é importante, ma diventa necessario ancor più, che accanto a queste tematiche venga associato anche l’impegno quotidiano in prima persona. Cioè bisogna marcare nel profondo. La Pace (il contrario della guerra) non bisogna solo urlarla e cantarla, ma dimostrarla con l’esempio e l’ impegno costante. Fare sì che quelle parole che si cantano, non restino parole sospese al vento. Devono piuttosto mettere radice dentro il cuore dell’uomo. Incidere nei cuori delle persone, intervenire nelle vicende della realtà sociale e mondiale che viviamo. Se le cose vanno male é perché abbiamo perso il diritto di ribellarci e di parlare. Ma lo é anche per la nostra troppa pigrizia e dell’assefuamento al cattivo sistema di vita. Ci siamo ridotti a semplici spettatori, burattinai in mano ai padroni del potere, anziché sentirci protagonisti nel cambiare le assurde regole di questo sistema che marcia nell’ illecito. Bennato ha cantato, alla fine ha esclamato alla platea:” Liberatevi..Liberatevi questa sera, perché domani si ritorna alla normalità, alla realtà del quotidiano, con i suoi mille problemi che la circondano”. Caro Edoardo-avrei voluto rispondergli- ma siamo davvero sicuri che potremo liberaci dei nostri problemi ballando e cantando? In questo momento ci ha regalato un attimo di spensieratezza. Ok, su questo sono d’accordo, ma guai però che quest’attimo sia destinato a diventare una specie di stile di vita, perchè non farebbe altro che peggiorare la crisi ormai in corso da tempo- con la crisi intendo riferirmi allo sfascio dei valori e quindi alla conseguente perdita del senso dell’ orientamento-. Caro Edoardo, o non è piuttosto che con il nostro impegno costante e quotidiano dal basso, che riusciremo ad incidere nel mondo e a riportare quindi le coscienze all’ equilibrio e al vero senso del vivere? E qual’é? Te lo spiego: Essere e dare voce a chi non ha voce. Mettersi in movimento e camminare insieme ai passi dei più poveri. Praticare la solidarietà attiva. Avere un occhio al vicino ed uno al lontano. Pensare, parlare e agire non più al singolare ma al plurale. Difendere i diritti umani e ambientali. Difendere i diritti della cittadinanza, della democrazia. I problemi del prossimo devono diventare i nostri, i miei problemi. Portare l’uno il peso dell’altro. Rispettare l’altro come se stesso. Condannare l’ingiustizia perpetrata da potenti, governi e politici corrotti dal potere senza scrupoli a danno della società civile e dell’ambiente. Questo significa per me, che come Te -”Edoardo” canto, o meglio canto la vita, la Pace e l’ impegno, e, lotto per il cambiamento. La differenza però tra me e Bennato, - continua la cantautrice pacifista - fissandoci profondamente negli occhi mentre la ascoltiamo- , lo dico con e nel pieno rispetto nei riguardi dello stesso, é che la mia non é un’operazione commerciale destinata a terminare, piuttosto un’ operazione che mira ad incidere nei cuori e nelle menti degli uomini e delle donne di buona volontà, per trasmettere un messaggio che trapela dall’esempio e dallo stile di vita equo e sobrio che mi sono imposta di vivere in prima persona. Caro Edoardo, tu hai cantato contro la guerra e “in parte” hai fatto bene. Ma il discorso non é solo parlare in difesa dei militari abbandonati in quelle terre, pronti a ricevere i comandi , mò di quà e mò di là, dai governi corrotti e venduti al potere, bensì é molto più ampio. Parlare di guerra significa affrontare anche il discorso del disarmo nucleare, dell’ ampliamento delle basi Nato in Italia, delle ingenti risorse di denaro pubblico che vengono sperperate per le cosiddette missioni militari di pace ( quale Pace con le armi?!?!), denaro che viene sotratto alla lotta alla povertà che interessa i tre quarti- ripeto- ” i tre quarti ” dell’ umanità nel mondo, gravi scandali di civiltà,..etc..etc.. ! La musica allora non è solo divertimento, ma soprattutto impegno, e impegno che deve marcare profondamente in positivo questa storia che va, avere quindi la capacità di scuotere le menti, di provocare ( in senso positivo) e di suscitare movimento, azione, attivismo, rivoluzione e rinascita nella storia… Quando si capirà questo concetto, quando ci si deciderà di abbandonare ogni operazione commerciale per trasformare il proprio ruolo-professione in servizio, di e a servizio dell’umanità e del bene comune, allora si vivrà in perfetta armonia, Pace ed equilibrio fra gli uomini! Il valore e la salvaguardia della Vita e del Creato saranno collocati al primo posto. Non ci saranno più guerre, ne più mali e ingiustizie sulla terra ! Non é un utopia ma realtà! Un’altra Isola, sì, “l’isola che non c’é” come tu canti, ma quest’ isola deve rinascere soprattutto dai nostri cuori per poi estendersi nel mondo. Caro Edoardo, alla fine del tuo concerto però mi sarei aspettata che tu, dopo esserti ristorato dalla fatica della serata, fossi uscito dal tuo camerino allestito nel camper che ti accompagna lungo la tournee, per ricevere e rilasciare autografi ai tuoi fans. Invece te ne sei andato via come per dire: “Ho cantato, ho fatto spettacolo, questo basta e avanza”. Inutile esprimere la mia delusione ed il forte dissenso provato!!! Caro Edoardo, una delle cose più importanti é non trascurare il prossimo. Certo, a lungo andare ci si può stancare di ricevere persone, specie quando si viaggia di continuo. Ma tu lo sai caro Edoardo, che questo fa parte del gioco del mestiere, e anche il pubblico merita la sua parte. Ma non sono proprio loro che devono acquistare i dischi? E’ proprio grazie a loro che l’Artista va avanti. Quando si perdono i contatti umani con la gente, allora si perde anche il senso del vivere. Non ha senso dunque cantare contro la guerra, o condannare la povertà nel mondo e poi trascurare il prossimo. Dove sta la coerenza? Si predica bene e poi si razzola male. E’ come se attraverso questo tuo atteggiamento di chiusura, avessi innalzato un ennesimo muro di distanza. Lungi dunque dalle speculazioni e dalle operazioni commerciali, le quali non cambieranno il mondo, bensì lo circonderanno ancora di più come in una trincea di inutili ingranaggi e catene di potere. Si faccia dunque attenzione, attenzione“! Ringraziamo la rappresentante del Movimento per la Pace per questa sua forte testimonianza di Artista a servizio della Pace. Agnese Ginocchio é una che le canzoni prima di cantarle le vive in prima persona con l’esempio di vita. E’ un personaggio che si sta distinguendo nel nostro territorio e in Italia in merito al forte impegno umano, civile e sociale, per il quale ha ricevuto premi ed alti riconoscimenti per la Pace e la Legalità. Con queste sue parole, rilasciate in esclusiva per il nostro portale d’informazione, e a motivo di ciò va il più sentito ringraziamento da parte della nostra redazione “Alto Casertano Matesino & dintorni”, ancora una volta ce lo ha dimostrato. (Fonte: Red. prov. “Alto Casertano-Matesino & dintorni”. Per la pubblicazione e la diffusione degli articoli presenti su questo portale, riportare in chiaro le fonti. Grazie)

Per visionare l' articolo sul portale Alto Casertano, che ha realizzato questo servizio, cliccare su questa scritta di collegamento al link dell' articolo.

Articolo corelato:

Alife. Ginocchio: “Contro Bennato" e Gazzetta di Mantova pubblica l'articolo”.

Torna sul concerto di Bennato ad Alife e canzoni contro la guerra la testimonal e cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio con il seguente comunicato: ”Circa il dissenso dell’artista e testimonial della Pace Agnese Ginocchio, l'’articolo-intervista realizzato in esclusiva dalla redazione del neo portale provinciale d’ informazione: “Alto Casertano-Matesino & dintorni” sbarca sul web nazionale e viene immediatamente pubblicato dalla “Gazzetta di Mantova”.Il Caso sul dissenso di Ginocchio, testimonial per la Pace, circa le canzoni contro la guerra presentate dal cantautore partenopeo Edoardo Bennato al concerto del 13 agosto scorso che si é svolto nell’antica cittadina e noto borgo romano dell’Alto Casertano-Matesino: “Alife”, in occasione dei festeggiamenti civili dedicati al santo patrono Sisto I papa e Martire, è diventato un caso nazionale. L’articolo-intervista realizzato dalla redazione del neo portale d’informazione provinciale: “Alto Casertano -Matesino & dintorni” (www.altocasertano.wordpress.com), sbarcando sul web é risaltato subito all’attenzione nazionale ed é stato immediatamente pubblicato in data 16 agosto 2007 sulla testata nazionale “Gazzetta di Mantova” . La testimonial ed artista per la Pace, ormai stranota per il suo impegno a 360° su questo fronte, non ha potuto non notare la scarsissima coerenza riscontrata nell’ atteggiamento del cantautore partenopeo, il quale, durante il concerto, oltre a non inviare neanche un saluto al pubblico della cittadina che lo ha ospitato, non ha incontrato né conosciuto il comitato festeggiamenti patronale né i suoi fans che lo attendevano per conoscerlo. Al termine del concerto, infatti, Bennato, se ne è scappato subito via..”Poi si mette a profetizzare contro la guerra e la povertà nel mondo. Si predica bene e poi si razzola male”.Di getto il commento dell’artista e testimonial per la Pace Ginocchio, la quale sull’argomento Pace-guerra-diritti - legalità é molto, ma molto severa. Agnese Ginocchio, lo ricordiamo, é stata premiata più volte per il suo impegno sociale, umano e civile. Riportiamo di seguito il link (per i soliti miscredenti) per visionare l’articolo completo:

Note: Si segnala che il presente articolo ( con citazioni alla fonte di provenienza dal nostro portale ) é sbarcato sul web nazionale. Infatti é stato pubblicato sulla testata della Repubblica Italiana: ” GAZZETTA DI MANTOVA”. Cliccare su questa scritta per collegarsi direttamente alla pagina e visionare l’articolo.

i Fatti.com

Anche “I Fatti “, Agenzia di stampa nazionale per le emittenti radiotelevisive, ne ha riportato la segnalazione. Clicca su questa scritta per visionare l’articolo sulla testata “I Fatti”(20 Agosto 07)