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martedì 14 giugno 2016

Don Pasquale Buompane benedice la Targa dell'Albero della Pace, alla presenza del Sindaco Papa, della Dirigente Scolastica Iorio, della Presidente del Movimento per la Pace e degli alunni

Alla presenza di una rappresentanza degli alunni dell'Istituto Comprensivo "Gravante", della Dirigente scolastica Dott.ssa Roberta Di Iorio, del Sindaco di Santa Maria La Fossa Dott. Antonio Papa insieme ai consiglieri Michele De Domenico, Salvatore Russo e Nino Minolfi, della Presidente

venerdì 16 maggio 2008

Santa Maria La Fossa(Ce) Rifiuti: Riesplode protesta nel basso Volturno. Sabato 10 manifestazione per chiusura della Megadiscarica Ferrandelle


SANTA MARIA LA FOSSA (Ce)-(di Raffaele Raimondo) "La Testimonial della Pace, Agnese Ginocchio, nella napoleonica giornata del 5 maggio aveva scritto: “Quello che ho visto ieri sul sito della discarica di Ferrandelle è una cosa che supera ogni limite di sopportazione umana…La valle della desolazione…Disastro totale…Perdete ogni speranza voi che entrate… Maledetto l’uomo che devasta la natura e madre terra! Fermiamoli, questi mostri.. Shalom.. peace..mir..pace”. Espressioni pesanti di un’osservatrice esterna aggredita dal raccapriccio dello scenario che le si è presentato davanti agli occhi. Una voce densa di uguale e corale sdegno s’è levata in Santa Maria la Fossa, a qualche giorno di distanza, dal “Comitato per la tutela del territorio del Basso Volturno” che, mediante un manifesto, si è rivolto a tutti i cittadini al grido di “Non abbandoniamo la speranza!”. Per il Comitato “la bonifica di Ferrandelle non è un’utopia ” e, in questa prospettiva, ha annunciato per sabato prossimo, 10 maggio, una mobilitazione generale finalizzata a sostenere “le nostre ragioni a gran voce”, aggiungendo “Diamo la possibilità ai nostri figli di vivere in un mondo migliore…”. Sollecitando la partecipazione attiva di ciascun cittadino, il Comitato ha esplicitamente detto “Abbiamo bisogno anche di te…!”. Ha poi sintetizzato così l’attuale stato delle cose: “ La situazione al sito di Ferrandelle peggiora di giorno in giorno , ormai per far fronte all'interminabile emergenza-rifiuti in Campania al suddetto sito (l'unico a dover accogliere i rifiuti di Napoli, Caserta e province) vengono sversati rifiuti di ogni genere (lavatrici , materassi , divani , fusti d’olio , rottami di vetture , pneumatici…) e non solo gli RSU così come previsto (andando contro ogni legalità). Le piazzole dove vengono abbancati i rifiuti (che arrivano ad un altezza di 14 /15 metri ) hanno avuto un cedimento strutturale causato dall’enorme peso dei rifiuti stessi, con conseguente fuoriuscita di percolato che ha invaso le falde acquifere che si trovano a pochi metri di profondità, inquinando tutta la zona circostante e non solo.E’ un disastro ambientale a tutti gli effetti -ha ancora detto il Comitato- E’ da più di un mese che si protrae tale scempio, ma, per ragioni che non ci è dato comprendere, si cerca di mascherare con ogni mezzo la dura realtà! Noi del “Comitato per la tutela del territorio del Basso Volturno” lotteremo, usando ogni risorsa disponibile per evitare che si continui a danneggiare un territorio già fortemente provato (si pensi che in questa zona, nell’area di un Km2, oltre che a Ferrandelle, sono state create due discariche da tre milioni di metri cubi, un deposito di ecoballe e tre siti di trasferenza , la stessa zona è invasa tra l’altro da piccole discariche abusive in buona parte date alle fiamme…). Insomma un’area abbandonata al degrado totale!!! Pertanto, per il giorno 10 maggio 2008 il Comitato ha organizzato una Mega-Manifestazione “pacifica” di protesta a S.Maria la Fossa (CE) che partirà da Piazza Europa alle ore 9,30. Vi parteciperanno tutti i Sindaci dei Comuni limitrofi, Figure istituzionali, Comitati civici e semplici Cittadini uniti da un solo e pressante slogan: “Chiediamo la chiusura definitiva con conseguente bonifica del sito di Ferrandelle! ”(Articolo a cura del giornalista cronista freelance Raffaele Raimondo )
[FOTOGRAFIE: Momenti della Manifestazione alla quale ha partecipato ed é intervenuta lanciando un messaggio Agnese Ginocchio e lo striscione: "Fermate il Mostro" lo slogan della protesta contro i rifiuti tratto dalla canzone ambientalista di protesta contro i rifiuti scritta da Agnese Ginocchio e cantata durante la manifestazione dalla stessa. Autore Andrea Pioltini fotireporter. Cliccare su ogni singola foto per ingrandire immagine]

Vedi articolo correlato(clicca sulla scritta di seguito per aprire la pagina): "Rifiuti-Il Popolo di Santa Maria la Fossa(Ce) dice “NO a Ferrandelle”. Reportage fotografico nella Terra di Nessuno".


Vedi Reportage Fotografico inerente a Manifestazione del 10 Maggio a S. Maria la Fossa(Ce) e foto sul sito della discarica Ferrandelle(situazione attuale del sisastro). Clicca su questa scritta per aprire la pagina

lunedì 4 febbraio 2008

S. Maria La Fossa(Ce)-Rifiuti, Ferrandelle. J'accuse di Agnese Ginocchio: Terra di lavoro? No, Terra di monnezza in mano a camorra e signori di potere



SANTA MARIA LA FOSSA(Ce) -( di Nunzio De Pinto) -Delusione, indignazione, rabbia, amarezza, abbandono, è quanto prova Agnese Ginocchio,( nella foto a sx con p. Alex Zanotelli in una recente manifestazione di protesta contro i Rifiuti a Napoli-contro la disscarica a Pianura. Autore delle foto pubblicate in questo articolo: Andrea Pioltini fotoreporter) responsabile del Movimento pacifista casertano e campano, e, testimonial nazionale della legalità, per l’annuncio dell’apertura del sito di Ferrandelle come discarica provinciale. “Terra di lavoro?” - ha affermato - “No, Terra di monnezza in mano ai signori del potere e della camorra. Quale futuro? Le decisioni di chi ci rappresenta continuano a deludere le nostre aspettative, mai prima d’ora si era arrivato al culmine della drammaticità. Caserta, Napoli e la Campania tutta” - ha aggiunto la pacifista - “stanno vivendo una crisi profonda, nera. Intanto i mostri avanzano inesorabilmente e ci toglieranno l’unico diritto che ci appartiene: quello di vivere”. Penso al futuro della nostra provincia” - ha continuato Agnese Ginocchio - ”nella maggior parte della quale si pratica l’ agricoltura e l’allevamento. Sono le uniche risorse che ci restano per affrontare la crisi e la precarietà, quindi offrire opportunità di lavoro ai giovani, altrimenti preda della criminalità organizzata. La camorra offre fino a 300 euro al giorno ad un ragazzo che vuole fare il pusher e noi cosa diamo ai nostri giovani ? Lo sviluppo dell’industria agricola” - ha aggiunto - “favorisce l’economia, il turismo fa crescere il territorio, restituisce dignità alla nostra Terra di lavoro, sicurezza e vita. Ma quale vita e sicurezza con la presenza dei rifiuti sul territorio casertano ? Sulle centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti che Caserta (Ferrandelle & c) dovrà ospitare c’è il rischio, ed é proprio quello a cui ci stiamo avviando, di aprire sempre nuove discariche, già perché una volta che la discarica é satura di monnezza e di percolato che s’infiltra e cola dappertutto, non é più utilizzabile e diventa necessario individuare altri territori per aprirne altre. Mi sembra il gioco dei tappabuchi. L’unica cosa che quà i buchi che si tappano sono pieni di veleno mortale e di odori nauseabondi. Questo é davvero il colmo. Chi pratica il ruolo di politico la prima cosa che dovrebbe fare, prima di prendere ogni decisione, é quella di pensare al bene dell’intera comunità, alla tutela della vita, alla salvaguardia dell’ambiente. La politica é un ruolo di servizio, non di potere. Ma credo ormai che i nostri politici, abbiano dimenticato cosa significa fare politica. Siamo, purtroppo, pieni di veleni, respiriamo diossina nell’aria, mangiamo cibi avvelenati con conseguenti malattie fatali e danni irreparabili alla salute umana. Le terre e le falde acquifere sono cariche di percolato, veleno mortale infiltrato dappertutto, formatosi dalla decomposizione dei rifiuti sversati illegalmente in tante discariche abusive e a ciel aperto sparse ovunque nella nostra Regione, per non parlare poi di quello fuoriuscito dalle discariche come quella de Lo Uttaro. Credo” - ha concluso Agnese Ginocchio - “che siamo agli inizi della fine, alla fine della nostra terra. Fermiamo questi mostri d’inciviltà che ci hanno tolto la storia e la vita!”. (Articolo a cura del giornalista casertano Nunzio De Pinto)

Leggi e ascolta(Clicca quì) : “Fermate il Mostro“, canzone ambientalista di protesta che sta facendo sa slogan a tutte le manifestazioni di protesta contro i rifiuti in Campania, scritta da Agnese Ginocchio contro la discarica Lo Uttaro, ma é contro tutti i mostri dei rifiuti( inceneritori, ecoballe, discariche & c) e politici che hanno permesso questo enorme disastro ecologico