Visualizzazione post con etichetta giornalista pietro rossi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giornalista pietro rossi. Mostra tutti i post

martedì 18 gennaio 2011

L’ALTO CASERTANO CHIEDE A GRAN VOCE UN DISTACCAMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO

E intanto sul blog del "Movimento per la Pace" nell' articolo pubblicato qualche giorno fa che riguardava lo stesso argomento(vedi quì art), un lettore postando un commento ha parlato dell'esistenza già da tempo di un decreto istitutivo di una sede distaccata dei VVF nel territorio di P. Matese. Detto commento é stato riportato annche  in coda a quest' articolo nella voce  "commenti".

PIEDIMONTE MATESE(CE)- (Di Pietro Rossi) All’indomani dell’ennesimo incendio avvenuto sabato mattina a Piedimonte Matese le polemiche tra la popolazione, per la mancanza di un distaccamento dei Vigili del Fuoco nel territorio dell’Alto Casertano, non si attenuano. Infatti, come abbiamo già detto, solo per un puro caso nell’appartamento in pieno centro cittadino andato completamente distrutto affittato da due medici, non vi era nessuna persona e quindi non vi sono state vittime. La zona del Matese per via della posizione geografica e della massiccia presenza di montagne che durante i periodi estivi sono oggetto di continui inc endi, spesso di origine dolosa, ha necessariamente bisogno di un distaccamento dei Vigili del Fuoco, in quanto é una zona altamente a rischio. Dopo la tragedia di sabato si è levato un coro di voci a sostegno dell’insediamento di una caserma dei pompieri in zona, il primo è stato il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, accorso sul posto della tragedia che nell’esprimere la solidarietà e vicinanza alla famiglia colpita dall’incendio si è auspicato che la vicenda sia di stimolo all’iter avviato da tempo dall’amministrazione comunale per impiantare un distaccamento di Vigili del Fuoco a Piedimonte Matese mettendo a disposizione un capannone dell’istituto Salesiani, di recente acquistato dal Comune , che attualmente è occupato dal nucleo comunale di Protezione Civile. A quanto pare anche il Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo Mons. Valentino Di Cerbo è sulla stessa lunghezza d’onda e vorrebbe sollecitare gli enti e gli organi preposti, affinché ci sia un distaccamento dei VV.FF. anche nell’Alto Casertano, per raggiungere, in caso di calamità anche i comuni collinari e montani che sono molto distanti dal centro. Anche la testimonial per la Pace Agnese Ginocchio ha fatto sentire la sua voce rivolgendo un accorato appello al Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello in cui dice: “A seguito di quanto accaduto, mi preme evidenziare che per quanto riguarda la sorveglianza della comunità matesina, nel nostro territorio manca la presenza di un Ente fisso che sia in grado di assicurare tempestivamente la tutela e la sicurezza e l’ incolumità pubblica. Si spendono e si sprecano tanti soldi per cose inutili, dimenticando le priorità fondamentali quali appunto l’incolumità, la salute e la sicurezza della comunità. Più attenzione e più vicinanza ai problemi del territorio del Matese da parte della provincia di Caserta e della Regione Campania salveranno questa stupenda Terra che il Creatore ci ha affidato in custodia, da tanti disastri e da annunciate calamità naturali, dai e dalle quali il Matese non é immune, e che, come tutte le zone di montagna, potrebbe gravemente compromettere lo sviluppo, l’economia e quindi il turismo di questo territorio, se non si interviene tempestivamente. La prego di farsi portavoce di quest’ appello per i diritti del territorio dell’ intera Comunità del Matese.”

(Articolo a cura del giornalista matesino Pietro Rossi-Corriere Matese )

******

venerdì 16 maggio 2008

Piedimonte Matese(Ce)- Alunni e docenti dell’ Istituto Agrario hanno incontrato testimonial Pace Agnese Ginocchio



Piedimonte Matese(Ce), Scuola-Educazione. (di Pietro Rossi) Venerdi 16 Maggio nell'auditorium scolastico dell' Istituto Agrario "A.Scorciarini Coppola" in via Monte Muto a Piedimonte Matese(Ce), sede associata dell'Istituto statale d'istruzione secondaria superiore che comprende anche l'istituto tecnico Industriale "G. Caso" e l'istituto tecnico Agrario in Formicola, si é svolto l'incontro - dibattico con la testimonial ed artista per la Pace Agnese Ginocchio, una delle espressioni più forti e più belle della nostra provincia, regione e non solo. "La presenza di Agnese Ginocchio, simbolo ed emblema della Pace, dell' impegno e dei diritti, per la cui causa é stata premiata più volte da enti ed istituzioni"- ha riferito il preside dell'Istituto prof. Vincenzo Di Franco- (nella foto insieme ad Agnese Ginocchio) " é particolarmente significativa in questo tempo in cui fra i giovani si registra una forte crisi esistenziale causata da un cattivo sistema di gestire la vita e la cultura (emergenza rifuti, disastri ambientali e climatici, indifferenza, sfascio dei valori..) ; mancano infatti veri ideali e punti di riferimento. Per tale motivo che noi, che siamo i primi educatori della nuova civiltà del futuro, ovvero i nostri giovani, oltre all'istruzione scolastica, intendiamo offrire loro anche la possibilità di conoscere da vicino delle realtà forti che, nel caso di Agnese Ginocchio non vivono lontano o dalla parte opposta del continente, ma sono espressioni vive, presenti e a noi vicine che conoscono a fondo le problematiche dei nostri territori, come i disagi giovanili. A maggior ragione questi personaggi possono aiutare non poco i nostri giovani a riflettere meglio sulle loro scelte e relazioni. Quest'anno ricorre inoltre il 60° anniversario della nascita della costituzione italiana e della dichiarazione universale dei diritti umani, l' istituto Agrario, dopo l'incontro già svolto presso la sede dell'Istituto Industriale lo scorso gennaio, accoglierà con particolare attenzione la presenza dell' Ambasciatrice di Pace Agnese Ginocchio, che attraverso la sua esperienza di donna e di artista impegnata nel campo sociale e civile ha affidato ai nostri alunni un forte messaggio per la difesa della vita, dell' ambiente e della legalità, valori tanto necessari senza i quali non si può vivere nella stabilità, ne costruire pace e giustizia intorno a noi. L'arte e la musica sono elementi fondamentali ed essenziali per poter comunicare con più incisività valori importanti ai nostri giovani, perché sono strumenti che i giovani per primi usano per comunicare. Ecco perché la manifestazione ha visto anche la presentazione del Video-canzone di impegno per la Pace e i diritti Umani realizzato dalla stessa cantautrice e testimonial per la Pace Agnese Ginocchio dal titolo: "Tutti i Diritti Umani di ( e per) tutti gli uomini". Il nostro Istituto"- e conclude il preside Di Franco- "é particolarmente onorato di aver ospitato questa grande Donna di Pace". Si ricorda che incontro é stato reso possibile grazie alla disponibilità dei referenti docenti dell'istituto Agrario: prof. Alfonso Zappulo e Fernando Occhibove. (Fonte: Pietro Rossi)