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venerdì 27 gennaio 2012

Alife(Ce)- Consegna pacchi alimentari: Ringraziamenti alla Protezione civile e al Sindaco Vincenzo Cappello di Piedimonte Matese

La Protezione civile di Piedimonte Matese gli “ANGELI del MATESE” a Caserta con il “Movimento per la Pace” per ritirare i pacchi pro bisognosi
Alife(Ce)- E’ partita nella città di Alife, zona Matesina e nella provincia, la consegna mensile dei pacchi alimentari per famiglie disagiate. Il progetto si é potuto realizzare grazie all’ impegno dei volontari del “Movimento per la Pace e la Salvaguardia del Creato-III Millennio” che operano nella provincia (vedi foto di gruppo 2: con gli amici di S. Nicola La Strada Carlo D’Andrea e Antonella Maddaloni con il padre ), i cui obiettivi sono anche quelli di dare una mano alle fasce indigenti. E’ stata quindi stipulata una convenzione per l’anno 2012 tra l’associazione di volontariato del “Movimento per la Pace” con l’organo fornitore del

“Banco delle Opere di Carità” presieduto dal diacono dott. Luigi Tamburro, la cui sede nazionale é sita in Caserta. Durante quest’anno infatti, alcune famiglie che non avevano ancora avuto la possibilità di accedere a questo sussidio alimentare, potranno essere assistite mensilmente. “Una grande opportunità ed un grosso traguardo che siamo riusciti ad ottenere” – ha riferito la presidente del Movimento Agnese Ginocchio- “grazie alla buona volontà di chi dedica il proprio tempo con altruismo e spirito di sacrificio per dare una mano a chi si trova in condizioni di estrema necessità e di bisogno. Da parte mia” – continua – “é doveroso ringraziare l’immensa disponibilità, dimostrata in più occasioni, del sindaco di Piedimonte Matese avv. Vincenzo Cappello per averci messo a disposizione in linea del tutto eccezionale la sezione matesina della Protezione civile coordinata da Enzo Mone, che l’altro giorno con una delegazione ci ha accompagnato a Caserta per il ritiro delle derrate alimentari. Purtroppo ad Alife non si dispone ancora di tale servizio. I VPC quindi si sono rivelati dei veri e propri Angeli custodi, gli “Angeli del Matese” che in un momento di necessità ci sono venuti incontro risolvendoci in un batter d’occhio il problema del trasporto. Pertanto é doveroso ringraziare: Franco Ventura, Luciano Martino e Gianluca Albanese del direttivo della Protezione Civile sezione matesina, per la loro tempestiva disponibilità ed attenzione”. (Comunicato stampa)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

-Per vedere il resto delle foto del ritiro derrate alimentari  cliccare quì sopra

Segue articolo correlato 2:

“Movimento per la Pace“ per i bisognosi


sabato 21 gennaio 2012
S. Nicola La STrada(Ce)- (di Nicola Ciaramella) Grazie ad una convenzione stipulata tra l'ente rappresentato da Agnese Ginocchio con il Banco delle Opere di Carità ha preso inizio la distribuzione mensile di pacchi alimentari per le famiglie disagiate di San Nicola la Strada. In campo anche il sannicolese Carletto D'Andrea.

E' partita la consegna mensile dei pacchi alimentari per famiglie disagiate di San Nicola la Strada.

Il progetto si é potuto realizzare grazie all' impegno degli volontari del "Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato-III Millennio" che operano nella provincia, i cui obiettivi son anche quelli di dare una mano alle fasce indigenti.

L’iniziativa nasce da una convenzione stipulata per l'anno 2012 tra l'associazione di volontariato del "Movimento per la Pace" con l'organo fornitore del "Banco delle Opere di Carità" presieduto da Luigi Tamburro, la cui sede nazionale é sita in Caserta.

Durante quest'anno infatti, alcune famiglie che non avevano ancora avuto la possibilità di accedere a questo sussidio alimentare, potranno essere assistite.

"Una grande opportunità ed un grosso traguardo che siamo riusciti ad ottenere" - ha riferito la presidente del Movimento Agnese Ginocchio- "grazie alla buona volontà di chi dedica il proprio tempo con altruismo e spirito di sacrificio per dare una mano a chi si trova in condizioni di estrema necessità e di bisogno”.

Al progetto del "Movimento per la Pace III Millennio" hanno aderito alcuni componenti della Pro Loco di San Nicola la Strada, tra cui Antonella Maddaloni e Carlo D'Andrea, di cui va elogiato l’assiduo impegno in tutte le iniziative del genere e in quelle alle quali si lega soprattutto il nome dell’ente. Fu proprio D'Andrea che si adoperò tanto, affinché anche a Caserta si potesse realizzare l'importante progetto umanitario del "Banco delle Opere di Carità " diretto da Tamburro, che ad oggi assiste a tantissime associazioni ed enti in Italia.
Il Progetto fu voluto fortemente anche da Mons. Raffaele Nogaro, vescovo Emerito di Caserta.

"Da parte mia"- continua la Ginocchio- "é doveroso ringraziare gli amici volontari del nostro Movimento, che in più occasioni hanno saputo ben dimostrare vicinanza e attenzione ai progetti e alle tematiche della Pace, sostenendo ed offrendoci così la loro disponibilità ben dimostrata. In ultimo ancora un sentito ringraziamento alla sezione locale della Protezione civile di Piedimonte Matese per il supporto immediato dimostrato attraverso il ritiro ed il trasporto delle derrate alimentari". (art. a cura del giornalista Nicola Ciaramella direttore del portale web d'informazione della prov:  CORRIERE di SAN NICOLA)

Nella foto: Agnese Ginocchio (terza da sx), Carlo D'Andrea (quinto da sx) e Antonella Maddaloni (sesta da sx) con alcuni volontari e componenti della Protezione Civile di Piedimonte Matese che si sono adoperati per il ritiro ed il trasporto delle derrate alimentari

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giovedì 17 marzo 2011

Piedimonte Matese(Ce)- Celebrazione 150 Unità d'Italia 17 Marzo 2011. Agnese Ginocchio esegue Inno: "L'Italia che vorrei.." dedicato al 150 Unità d'Italia e in difesa della Costituzione

 Capoluogo Matesino, 17 Marzo 2011- Celebrazioni 150° Unità d'Italia. Nel mezzo di una mattinata instabile e piovosa, al momento della cerimonia e della proclamazione di Pace si é squarciato il cielo con un raggio di sole, simbolo di Benedizione dall'Alto, che si é protratto per tutto il tempo in cui si é svolta la Cerimonia in piazza.

Piedimonte Matese(CE)- Agnese Ginocchio sul luogo della Memoria - Monumento dedicato ai caduti della Resistenza Italiana e di tutte le guerre, esegue e presenta il brano - Inno- d'Impegno per la Pace dal

titolo: "L'ITALIA che vorrei..", scritto e dedicato per il 150° dell'Unità dì'Italia e in difesa della Costituzione Italiana. (Ascolta quì il brano accompagnato da video: http://www.youtube.com/watch?v=RfMbBoK0FWo&feature=player_embedded   ). Si ringrazia l'immensa disponibilità del Sindaco di Piedimonte Matese avv. Vincenzo Cappello e dell'Assessore alla cultura e alla Pubblica Istruzione avv. Benedetto Iannitti ed inoltre tutta l'Amministrazione comunale del Capoluogo dell'area matesina. Presente

anche il Presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio Pepe, il presidente dell'Ass. reduci combattenti della resistenza (zona Matese), i capi delle Istituzioni militari (Carabinieri, Guardia di Finanza), scolastiche e referenti associazioni... Molto suggestivo il momento in cui é stata declamata dalla voce dell'

assess. avv. Benedetto Iannitti la parte (quasi al finale) del brano ( parte tratta dal discorso di "Piero Calamandrei " sulla difesa della Costituzione..). Il brano infine é terminato con l'esclamazione "Destati ITALIA!", recitata dalla voce di un bambino ( il piccolo "Daniele Saggiomo" ).

Al termine la sottoscritta ha consegnato al Sindaco della città di Piedimonte Matese il testo di questo brano in ricordo di questa giornata, come Segno e Impegno del nostro "Impegno" quotidiano per un' Italia più giusta e più vera: l'Italia della Rinascita e del riscatto morale....L'Italia della Pace.....

Ps: Da notare sul leggio di Agnese la piccola "Colomba Ambasciatrice della Pace" con la fascia tricolore..***Si ringrazia ancora la disponibilità per servizio tecnico-service del Sign. Tonino Palumbo. (Seguiranno altre foto della Cerimonia di stamane....) *Le foto sono tratte dal reportage fotografico sulla giornata odierna di Andrea Pioltini, fotoreporter ) * (Per leggere il testo del brano: " L'Italia che vorrei..." di Agnese Ginocchio,  inviare esplicita richiesta scritta a: info@agneseginocchio.it )
 
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domenica 13 marzo 2011

Agnese Ginocchio partecipa alla Manifestazione dell'8 Marzo 2011 organizzata dal Comitato: "Se non Ora Quando?" zona Matese

Piedimonte Matese(Ce)- Il Matese e l’8 marzo. La manifestazione dell’8 marzo a Piedimonte M. è stata un racconto di festa, che ha avuto i toni caldi dei colori dei coriandoli, che con la complicità del vento piroettavano attorno ai bellissimi quadri esposti dagli artisti del Matese. Si è magicamente vissuta un’atmosfera mista di voci, canto, poesia ed arte che ha sprigionato emozioni di rinnovamento e possibilità.  E’ un percorso, questo, iniziato il 13 febbraio 2011 con la manifestazione “Se non ora quando”e che vede, ancora una volta, le donne protagoniste di una mobilitazione volta a scuotere con il loro vissuto le coscienze del nostro territorio. Si sono inizialmente alternate sul palco le voci di Emanuela di Lullo ( The dream of butterfly) e le note (articoli) che armoniosamente la Costituzione pone in difesa della donna, raccontate e approfondite dalla prof.ssa Lilly di Buccio, che ha spinto la sua riflessione anche sulla “giustizia di genere”. La poeta e artista Fausta Visconti, che ha ricevuto il premio letterario sulle pari opportunità, ci ha incantato con la sua poesia “Donna”. Ha proseguito la Cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio(nella foto 1 e 2), "Donna impegnata per la Pace" che aveva aperto la manifestazione “ Se non ora quando” a Caserta. Lei ha ribadito la sua presenza nella piazza e nella mobilitazione proprio per una difesa strenua ed una valorizzazione della "Donna che osa nel nome della Pace difendere le proprie idee, sfidare le incertezze e disarmare l' arroganza dell' uomo che considera le donne solo come un oggetto di piacere”. E’ intervenuto, anche, il sindaco Avv. Vincenzo Cappello che ha riportato l’attenzione sulle origini della celebrazione, ricordando quel lontano marzo del 1911, quando 146 lavoratrici furono protagoniste di un devastante rogo nelle fabbriche di New York.
Didascalia da sx: Assess. ambiente Costantino Leuci, Assess. cultura Benny Iannitti, Agnese Ginocchio e Sindaco Vincenzo Cappello. Agnese Ginocchio ringrazia il Sindaco Vincenzo Cappello per l'invito alla partecipazione relativa alla  manifestazione odierna
La riflessione si è, poi, soffermata sul ruolo combattivo che ha avuto la donna nel nostro territorio: un racconto di donne contadine, le “cafone” che nel 1911, pur di non farsi defraudare della loro terra, della loro seppur umile esistenza, si sono ribellate all’esproprio delle terre da parte della Sme per la costruzione dell’odierna diga, a Letino, così subendo l’onta del carcere. Dopo di che, è stata occasione gradita assistere al racconto sul palco di stralci del testo “Memorie di genere” (in prossima pubblicazione) opera nella quale si raccontano le voci, le memorie, le condizioni di lavoro e di vita di donne di Piedimonte Matese. Un testo animato dalla presenza e voce di due donne (Dalila Fiore e Daniela Sautto) che hanno interpretato i racconti di vita di alcune donne intervistate. Le condizioni di vita e di difficoltà del territorio, come quando si proietta la luce che attraversa un prisma di vetro, hanno diversi colori e profondità: si è rappresentata la condizione spesso inappagata e sofferente di una operatrice socio assistenziale, poi quella risoluta e combattiva della giovane ricercatrice e archeologa Maria Chiara Scappaticcio. Sono le donne che hanno voluto raccontarsi, sono le donne che sentendosi responsabili della deviazione nel sistema dei valori, si sono riproposte come partigiane della messa al mondo di una nuova Italia. Quindi, e’ stata occasione per raccontare delle donne che lavorano stabilmente fuori e dentro casa, di quelle che cercano lavoro e non lo trovano, delle lavoratrici costrette al lavoro nero, delle licenziate, delle precarie, delle tante che hanno lasciato lontano le loro famiglie per occuparsi delle nostre, e delle donne ridotte in schiavitù. La possibilità di questa narrazione è stata possibile grazie al sostegno dell’amministrazione comunale, al supporto e confronto che il comitato di Piedimonte Matese “ Se non ora quando” ha avuto con il Prof. Costantino Leuci, agli artisti che hanno allietato l’evento ( tra cui tra gli altri Enzo Altieri, Riccardo Damiani), ai pittori che generosamente hanno contribuito con i loro quadri, e al lavoro alacre di Alessandro Riccitelli e Antonio Atzeni dell’Associazione per la Sinistra Matese.(di Antonietta Fortini – Comitato se non ora quando Matese)

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martedì 18 gennaio 2011

L’ALTO CASERTANO CHIEDE A GRAN VOCE UN DISTACCAMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO

E intanto sul blog del "Movimento per la Pace" nell' articolo pubblicato qualche giorno fa che riguardava lo stesso argomento(vedi quì art), un lettore postando un commento ha parlato dell'esistenza già da tempo di un decreto istitutivo di una sede distaccata dei VVF nel territorio di P. Matese. Detto commento é stato riportato annche  in coda a quest' articolo nella voce  "commenti".

PIEDIMONTE MATESE(CE)- (Di Pietro Rossi) All’indomani dell’ennesimo incendio avvenuto sabato mattina a Piedimonte Matese le polemiche tra la popolazione, per la mancanza di un distaccamento dei Vigili del Fuoco nel territorio dell’Alto Casertano, non si attenuano. Infatti, come abbiamo già detto, solo per un puro caso nell’appartamento in pieno centro cittadino andato completamente distrutto affittato da due medici, non vi era nessuna persona e quindi non vi sono state vittime. La zona del Matese per via della posizione geografica e della massiccia presenza di montagne che durante i periodi estivi sono oggetto di continui inc endi, spesso di origine dolosa, ha necessariamente bisogno di un distaccamento dei Vigili del Fuoco, in quanto é una zona altamente a rischio. Dopo la tragedia di sabato si è levato un coro di voci a sostegno dell’insediamento di una caserma dei pompieri in zona, il primo è stato il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, accorso sul posto della tragedia che nell’esprimere la solidarietà e vicinanza alla famiglia colpita dall’incendio si è auspicato che la vicenda sia di stimolo all’iter avviato da tempo dall’amministrazione comunale per impiantare un distaccamento di Vigili del Fuoco a Piedimonte Matese mettendo a disposizione un capannone dell’istituto Salesiani, di recente acquistato dal Comune , che attualmente è occupato dal nucleo comunale di Protezione Civile. A quanto pare anche il Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo Mons. Valentino Di Cerbo è sulla stessa lunghezza d’onda e vorrebbe sollecitare gli enti e gli organi preposti, affinché ci sia un distaccamento dei VV.FF. anche nell’Alto Casertano, per raggiungere, in caso di calamità anche i comuni collinari e montani che sono molto distanti dal centro. Anche la testimonial per la Pace Agnese Ginocchio ha fatto sentire la sua voce rivolgendo un accorato appello al Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello in cui dice: “A seguito di quanto accaduto, mi preme evidenziare che per quanto riguarda la sorveglianza della comunità matesina, nel nostro territorio manca la presenza di un Ente fisso che sia in grado di assicurare tempestivamente la tutela e la sicurezza e l’ incolumità pubblica. Si spendono e si sprecano tanti soldi per cose inutili, dimenticando le priorità fondamentali quali appunto l’incolumità, la salute e la sicurezza della comunità. Più attenzione e più vicinanza ai problemi del territorio del Matese da parte della provincia di Caserta e della Regione Campania salveranno questa stupenda Terra che il Creatore ci ha affidato in custodia, da tanti disastri e da annunciate calamità naturali, dai e dalle quali il Matese non é immune, e che, come tutte le zone di montagna, potrebbe gravemente compromettere lo sviluppo, l’economia e quindi il turismo di questo territorio, se non si interviene tempestivamente. La prego di farsi portavoce di quest’ appello per i diritti del territorio dell’ intera Comunità del Matese.”

(Articolo a cura del giornalista matesino Pietro Rossi-Corriere Matese )

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sabato 15 gennaio 2011

Piedimonte Matese(Ce)- Incendio in città, urge un distaccamento dei Vigili del Fuoco nel capoluogo matesino. Appello al Sindaco Cappello di Agnese Ginocchio


"Questo comunicato é stato pubblicato su tanti portali della provincia, e fuori provincia. Inoltre é stato ripreso e puvbblicato anche sul portale-blog dei "Vigili del Fuoco Italia". Cliccare quì sopra per visualizzare la pagina"

Piedimonte Matese(CE)- "Esprimo solidarietà e vicinanza al Sindaco di Piedimonte Matese avv. Vincenzo Cappello e alla famiglia ubicata nell'apppartamento in piazza Europa, colpito dallo spaventoso incendio divampato sabato 15 mattina. Sono profondamente addolorata per l'accaduto, vi siamo vicini, se avete bisogno di qualcosa fateci sapere, ci attiveremo nell'immediato. Domenica sera 16 Gennaio abbiamo  dedicato un pensiero a voi tutti, durante l'accensione del simbolico  momento di aggregazione sociale del "Fuoco della Pace" nella frazione di Totari in Alife. Forza e Coraggio vi siamo vicini tutti!  Egregio sindaco Vincenzo Cappello, a seguito di quanto accaduto, mi preme evidenziare che per quanto riguarda la sorveglianza della comunità matesina, nel nostro territorio manca la presenza di un Ente fisso che sia in grado di assicurare tempestivamente la sicurezza e l' incolumità pubblica. La nostra zona del Matese per via della posizione geografica e della massiccia presenza di montagne che durante i periodi estivi sono oggetto di continui incendi, spesso di origine dolosa, ha necessariamente bisogno di un distaccamento dei Vigili del Fuoco, in quanto é una zona altamente a rischio. Pertanto, a seguito di quanto appena accaduto, mi preme domandare alla S.V. di sollecitare l'ente provinciale e di chiedere al presidente Domenico Zinzi di avere maggior attenzione per il nostro territorio e quindi di impegnarsi al massimo affinché si vengano a creare le condizioni ottimali che consentino finalmente l' apertura di una sede fissa dei Vigili del Fuoco nel nostro capoluogo Matesino. I comuni della vastissima valle matesino-alifana ne hanno necessariamente bisogno! Si spendono e si sprecano tanti soldi per cose inutili, dimenticando le priorità fondamentali quali appunto l'incolumità, la salute e la sicurezza della comunità. Più attenzione e più vicinanza ai problemi del territorio del Matese da parte degli enti della provincia di Caserta e della Regione Campania salveranno questa stupenda Terra che il Creatore ci ha affidato in custodia, da tanti disastri e da annunciate calamità naturali, dai e dalle quali il Matese non é immune, e che, come tutte le zone di montagna, potrebbe gravemente compromettere lo sviluppo, l'economia e quindi il turismo di questo territorio, se non si interviene tempestivamente. La prego di farsi portavoce di quest' appello per i diritti del territorio dell' intera Comunità del Matese. La ringrazio per quello che potrà fare e la saluto con immutata stima nel segno della Pace!" Agnese Ginocchio- Testimonial per la Pace.
(Movimento per la Pace e la Salvaguardia del Creato)

Segue articolo su quanto accaduto a Piedimonte Matese in data 15 Gennaio 2011.
Piedimonte Matese(Caserta)- Stamane Sabato 15 Gernnaio 2011 intorno alle ore 8,30 all' interno di un' abitazione di piazza Europa, nella zona del mercato settimanale del capoluogo matesino. La foto (vedi foto 2), scattata dalla sottoscritta che si é recata sul luogo del disastro nel pomeriggio, intorno alle ore 17,30, per andare a verificare di persona, si riferisce a quello che resta dell' abitazione dopo lo spegnimento delle fiamme, divampate nel nulla, che hanno completamente mandato in rovina l' intero appartamento. L' intervento dei Vigili del Fuoco purtroppo a causa della lontananza, (40 km dal capoluogo casertano) non é stato tempestivo. Ancora una volta la vastissima zona del Matese che andrebbe maggiormente sorvegliata, per via della posizione geografica e della massiccia presenza di montagne che durante i periodi estivi sono oggetto di continui incendi, spesso di origine dolosa, dimostra di non essere affatto tutelata da questo genere di disastri. Se invece nella nostra zona del Matese ci fosse stato un distaccamenteo dei Vigili del Fuoco, l'incendio sarebbe stato meno grave rispetto a quello che purtroppo siamo stati costretti a vedere dalle foto e dai video diffusi in giro sul web. Fortuna che nell'abitazione in quel momento non vi fosse nessuno e che i proprietari si trovavano fuori per lavoro. Ma se fossero stati dentro, credo che non ci sarebbe stato scampo per loro, vista la proporzione delle fiamme divampate da una stanza all'altra nel giro di pochissimi secondi..(By: Agnese Ginocchio)

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