sabato 28 novembre 2009

Caserta- Manifestazione provinciale UDC Giornata Internazionale contro violenza donne: Agnese Ginocchio canta per le donne impegnate

Caserta- (di Nunzio De Pinto) - In occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne, mercoledi scorso presso il Teatro Bosco a Caserta si é svolta la manifestazione provinciale promossa dal dipartimento UDC delle pari opportunità rappresentato da Gabriella D’Ambrosio (responsabile provinciale e segretaria cittadina dell’Udc) e Nicoletta Barbato (vice responsabile nazionale). L’ evento artistico-culturale dal titolo: “Parole e Musiche contro la violenza alle donne”, ha visto l’alternarsi di forti testimonianze sull’argomento della violenza alle donne con la partecipazione di molti artisti. Presente anche l’artista e Testimonial della Pace della provincia di Caserta, Agnese Ginocchio, che dopo aver lanciato l’appello su quanto sia urgente oggi riaffermare uno stato di giustizia, di diritti e di Pace per tutti, ha fatto ascoltare una canzone da lei composta e dedicata a tutte le donne impegnate che si mettono in movimento e, talvolta, mettono a repentaglio la propria vita per dare voce ai senza voce. ”Questa canzone” – ha affermato Ginocchio – “la dedico in particolare agli organizzatori della manifestazione: alla dott.ssa D’Ambrosio ed al dipartimento pari opportunità UDC in segno di ringraziamento per il coraggio avuto nell’organizzare un evento altamente culturale ed educativo, unico in nostra Terra di Lavoro”. Ad accompagnare dal vivo la cantautrice e Testimonial della Pace Agnese Ginocchio il noto ed affermato artista sannicolese Peppe Rienzo alla chitarra con il bravo pianista della sua band Luciano Pesce, anche loro ospiti della serata.(Articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto)

Ps: Didascalie.
Foto n. 1: La commissione Pari Opportunità dell’UDC provinciale con la dott.ssa Gabriella D’Ambrosio, la testimonial della Pace Agnese Ginocchio, Francesca Sapone ( pari opportunità prov Ce); la prof.ssa Elena Spina ( pari opportunità consiglio comunale S. Maria Capua Vetere)
foto 2: La cantautrice per la Pace A. Ginocchio accompagnata dal noto musicista Peppe Rienzo(alla chitarra) e Luciano Pesce al piano (quest’ultimo non presente nella foto)
foto3: La vice del coordinam. nazionale Pari opportunità UDC Nicoletta Barbato, con Agnese Ginocchio e le docenti Sonia Russo, Antonella Maddaloni, Marisa Magnifico e Daniela Abbate

lunedì 23 novembre 2009

Solennità di CRISTO Re dell’UNIVERSO. Appello a tutte le Chiese e alle comunità cristiane: “SALVIAMO L’ ACQUA. No alla privatizzazione! “


Appello a tutte le chiese e alle comunità cristiane: Salviamo l’ Acqua!

Italia- L’Acqua é un DIRITTO UMANO! Nel novembre del 2002 il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite ha sancito che: “L’acqua è una risorsa naturale limitata ma allo stesso tempo è anche un bene pubblico essenziale per la vita e la salute. Il diritto dell’uomo ad avere libero accesso all’acqua potabile è indispensabile per condurre una esistenza degna. L’acqua, la sua infrastruttura ed il suo servizio devono stare al servizio di tutti”. Il disegno di legge Ronchi approvato lo scorso giovedi 19 Novembre 2009 dall’ attuale governo, mette in pericolo e mina gravemente quanto sancito dal Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite. L’ Acqua é un diritto umano indispensabile all’ uomo, in quanto come l’aria che si respira, é un bisogno fondamentele della vita stessa. Senza acqua ne uomo, ma nessuna forma vivente può esistere. Come dunque é possibile che la mente umana di chi ci governa sia arrivata ad una tale devianza mentale da dimenticare nelle proprie leggi che la prima cosa da pensare non é il profitto personale, bensì la vita ed il benessere della comunità? Queste leggi approvate mettono in serio pericolo il valore ed il significato stesso della Democrazia e dei Diritti del popolo italiano. Condanniamo risolutamente la decisione scellerata dell’ attuale governo, perché con tale decisione si beffa della volontà dell’ intero popolo italiano, il quale, attraverso i comitati sorti spontaneamente ed i Forum dei Movimenti per l’Acqua, ha raccolto in Italia ben 400.000 firme(scusate se é poco..) a favore di una proposta di legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’ acqua bene comune. Queste firme sono state presentate al Parlamento ed ignorate dal nostro governo, che al contrario, ha voluto fare orecchio da mercante e scegliere quindi la strada del profitto economico e della mercificazione, degli affari e del business. Desideriamo ricordare che esercitare il ruolo politico non é ricavare profitti a danno della comunità dei più deboli, ma servire piuttosto la comunità, tutelarne e salvaguardarne i diritti come il proprio benessere. A noi non sembra che questo governo abbia intrapreso la strada del servizio e del benessere della comunità. La crisi economica che avanza inesorabilmente e gli scandali politici sempre più vergognosi che si consumano all’ interno degli ambienti di potere, divenuti ormai ’covo di ladri, di briganti e di lupi rapaci,’ ne sono la prova lampante. All’ onestà e alla rettezza, che dovrebbero essere i ‘principi’ fondamentali di vita di chi ci governa ed é a capo della nostra nazione, purtroppo prevalgono invece le disonestà e gli scandali d’ogni genere. Gli ambienti di potere si sono trasformati in un orge di marcio e di devianze mentali senza fine. Non abbiamo più esempi credibili di personalità politiche di cui esserne fieri, e anzi, ci vergogniamo di essere reppresentati da un carrozzone di personalità incapaci di governare rettamente, che mischiano alla politica il marcio del potere, la lussuria e il vizio d’ogni genere. A questo si aggiungono le ultime notizie inrerenti alla privatizzazione selvaggia di un bene comune che é un diritto essenziale, una necessità, un bisogno fondamentale dell’ uomo. Dove sta andando questo governo?!?! La politica ormai ha perso connotati e direzione. Non esiste più la vera politica che i padri della Costituzione ci hanno tramandato con il sacrificio della loro vita. C’é urgente bisogno di cambiare rotta e di rovesciare questo sistema di morte. Appello dunque a tutte le chiese, alle comunità cristiane di farsi carico e di respingere risolutamente queste leggi che violano i principi della vita, quella stessa vita che Dio ci dice di difendere ad ogni costo. Appello a tutte le Comunità cristiane nel farsi carico di questo grave problema, e di adoperarsi affinché si possano trovare strategie e metodi per presentare un ricorso, per respingere e rovesciare questo decreto di legge disumano che viola i diritti ed i bisogni fondamentali dell’ uomo. Nel nome della PACE, che significa giustizia e difesa dei diritti umani per tutti, ma specie per i più poveri, come cristiani abbiamo il dovere di farci portavoci e di difendere l’Acqua. Facendo eco alle parole del padre missionario Alex Zanotelli Chiediamo ai VESCOVI ITALIANI di 1: proclamare l’acqua un diritto fondamentale umano sulla scia della recente enciclica di Benedetto XVI, dove si parla dell’”accesso all’acqua come diritto universale di tutti gli esseri umani, senza distinzioni o discriminazioni”(27); 2: protestare come CEI (Conferenza Episcopale Italiana) contro il decreto Ronchi. 3: ALLE COMUNITA’ CRISTIANE di informare i propri fedeli sulla questione acqua, perché sull’argomento molti ancora non sanno cosa sta accadendo ai danni dell’intera comunità e quinbdi organizzarsi in difesa dell’acqua. La privatizzazione dell’acqua è una scelta che sarà pagata a caro prezzo dalle classi deboli di questo paese, le bollette aumenteranno a dismisura e saranno destinate ancora ad aumentare in mano ai privati. Tutto ciò graverà le tasche delle fasce più deboli, dei poveri del mondo. Oggi 50 milioni all’anno muoiono per fame e malattie connesse, domani con l’approvazione di queste leggi demoniache 100 milioni moriranno di sete. Chi dei tre miliardi che vivono oggi con meno di due dollari al giorno, potrà pagarsi l’acqua? Le risorse d’ acqua nel mondo a causa degli sprechi, dell’ uso improprio e del riscaldamento globale (cambiamenti climatici), si stanno esaurendo. Dunque se finora nel mondo si sono fatte le guerre per il petrolio, le prossime guerre del futuro saranno proprio quelle per l’Acqua, considerata ormai dalle multinazionali, che ne hanno capito il valore(alias il profitto), l’oro blu del futuro. Il nostro governo sta scherzando con il fuoco. Pensa a difendere un pezzo di legno al muro, e nel contempo decreta la sentenza di morte per l’intera comunità. Dove sta la coerenza? Pensi piuttosto a salvare la vita dei tanti crocifissi viventi della terra. Appello a tutte le chiese, a tutti i sacerdoti. Informate le comunità cristiane dai pulpiti dell’ altare su quanto sta accadendo, create comitati spontanei che si adoperino per informare e muovere azioni comuni insieme ai Movimenti italiani per la difesa dell’ acqua bene comune. Informate perché molta gente ancora non sa cosa sta accadendo ai danni dell’intera comunità! Queste decisioni sono gravi colpe di omissione- peccati di ingiustizia- che Dio non perdona: togliere la giusta paga all’ operaio, sfruttare ed opprimere i poveri, privare l’uomo di ogni bene essenziale e fondamentale! Come cristiani e come cittadini non possiamo tacere, non ci stiamo, non possiamo essere assolutamente d’accordo con questa decisione disumana e demoniaca. “Chi non é con me -disse Cristo é contro di me, non potete servire due padroni!”. L’attuale governo con questa decisione ha dimostrato di non essere con Cristo, ma contro! Salviamo l’acqua No alla privatizzazione dell’Acqua bene comune che nasce libero e come tale deve restare! “Laudato sii, o mio Signore, per sora Acqua, la quale è molto utile, umile, preziosa e casta.”(Cantico delle Creature di S. Francesco d’ Assisi). Cristo Signore della Storia liberaci dai mostri infernali materializzati in specie umane che mal governando vogliono sterminare la vita, il mondo, il pianeta!” ( di Agnese Ginocchio- cantautrice Testimonial e Ambasciatrice di Pace-Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del creato)*Sccritto il 22 Novembre 2009. ” Solennità di Cristo re dell’Universo e della Storia”

-Leggi e ascolta: “Il Canto per l’Acqua (contro la privatizzazione)”


-Italia- Urgente, Aderite e diffondete l’ appello contro privatizzazione acqua: “MALEDETTI VOI” ! (di p. Alex Zanotelli missionario) *(Nel corpo del comunicato vi é riportato anche l'articolo del giornalista di peaceReporter Stefano Ferrario)


Fonte: “Alto Casertano-Matesino & d”

domenica 22 novembre 2009

Italia- Urgente, Aderite e diffondete l’ appello contro privatizzazione acqua: “MALEDETTI VOI” ! (di p. Alex Zanotelli missionario)

Acqua privatizzata “MALEDETTI VOI….!”

(di Alex Zanotelli, missionario comboniano ) Non posso usare altra espressione per coloro che hanno votato per la privatizzazione dell’acqua , che quella usata da Gesù nel Vangelo di Luca, nei confronti dei ricchi :” Maledetti voi ricchi….!”Maledetti coloro che hanno votato per la mercificazione dell’acqua .Noi continueremo a gridare che l’acqua è vita, l’acqua è sacra, l’acqua è diritto fondamentale umano.E’ la più clamorosa sconfitta della politica. E’ la stravittoria dei potentati economico-finanziari, delle lobby internazionali. E’ la vittoria della politica delle privatizzazioni, degli affari, del business.A farne le spese è ‘sorella acqua’, oggi il bene più prezioso dell’umanità, che andrà sempre più scarseggiando, sia per i cambiamenti climatici, sia per l’aumento demografico. Quella della privatizzazione dell’acqua è una scelta che sarà pagata a caro prezzo dalle classi deboli di questo paese( bollette del 30-40% in più, come minimo),ma soprattutto dagli impoveriti del mondo. Se oggi 50 milioni all’anno muoiono per fame e malattie connesse, domani 100 milioni moriranno di sete. Chi dei tre miliardi che vivono oggi con meno di due dollari al giorno, potrà pagarsi l’acqua? “Noi siamo per la vita, per l’acqua che è vita, fonte di vita. E siamo sicuri che la loro è solo una vittoria di Pirro. Per questo chiediamo a tutti di trasformare questa ‘sconfitta’ in un rinnovato impegno per l’acqua, per la vita , per la democrazia. Siamo sicuri che questo voto parlamentare sarà un “boomerang” per chi l’ha votato.Il nostro è un appello prima di tutto ai cittadini, a ogni uomo e donna di buona volontà .Dobbiamo ripartire dal basso, dalla gente comune, dai Comuni.

Per questo chiediamo:

AI CITTADINI di-protestare contro il decreto Ronchi , inviando e -mail ai propri parlamentari;-creare gruppi in difesa dell’acqua localmente come a livello regionale;-costituirsi in cooperative per la gestione della propria acqua.

AI COMUNI di-indire consigli comunali monotematici in difesa dell’acqua;

-dichiarare l’acqua bene comune,’ privo di rilevanza economica’;

-fare la scelta dell’AZIENDA PUBBLICA SPECIALE.

LA NUOVA LEGGE NON IMPEDISCE CHE I COMUNI SCELGANO LA VIA DEL TOTALMENTE PUBBLICO, DELL’AZIENDA SPECIALE, DELLE COSIDETTE MUNICIPALIZZATE .AGLI ATO-ai 64 ATO( Ambiti territoriali ottimali), oggi affidati a Spa a totale capitale pubblico, di trasformarsi in Aziende Speciali, gestite con la partecipazione dei cittadini.

ALLE REGIONI di-impugnare la costituzionalità della nuova legge come ha fatto la Regione Puglia;-varare leggi regionali sulla gestione pubblica dell’acqua.AI SINDACATI di-pronunciarsi sulla privatizzazione dell’acqua;-mobilitarsi e mobilitare i cittadini contro la mercificazione dell’acqua.

AI VESCOVI ITALIANI di-proclamare l’acqua un diritto fondamentale umano sulla scia della recente enciclica di Benedetto XVI, dove si parla dell’”accesso all’acqua come diritto universale di tutti gli esseri umani, senza distinzioni o discriminazioni”(27);-protestare come CEI (Conferenza Episcopale Italiana) contro il decreto Ronchi .

ALLE COMUNITA’ CRISTIANE di-informare i propri fedeli sulla questione acqua;- organizzarsi in difesa dell’acqua.

AI Partiti di- esprimere a chiare lettere la propria posizione sulla gestione dell’ acqua;-farsi promotori di una discussione parlamentare sulla Legge di iniziativa popolare contro la privatizzazione dell’acqua, firmata da oltre 400.000 cittadini.L’acqua è l’oro blu del XXI secolo. Insieme all’aria , l’acqua è il bene più prezioso dell’umanità. Vogliamo gridare oggi più che mai quello che abbiamo urlato in tante piazze e teatri di questo paese : “L’aria e l’acqua sono in assoluto i beni fondamentali ed indispensabili per la vita di tutti gli esseri viventi e ne diventano fin dalla nascita diritti naturali intoccabili- sono parole dell’arcivescovo emerito di Messina, G. Marra. L’acqua appartiene a tutti e a nessuno può essere concesso di appropriarsene per trarne illecito profitto,e pertanto si chiede che rimanga gestita esclusivamente dai Comuni organizzati in società pubbliche , che hanno da sempre il dovere di garantirne la distribuzione al costo più basso possibile.” (di p. Alex Zanotelli, missionario comboniano)

Note: Chi vuole aderire alla Lettera di Zanotelli scriva un’email all’indirizzo: beni_comuni@libero.it con la scritta: “Aderisco“.

Articolo 2:

La privatizzazione dell’acqua pubblica in italia è un fatto molto molto grave. Il disegno di legge Ronchi, sul quale era imposta la fiducia alla Camera dei Deputati, è divenuto legge giovedì pomeriggio.E’ bene ricordare alcune considerazioni:


- l’acqua non è neanche un diritto, ma uno dei due bisogni fondamentali dell’uomo. Fa parte dell’alimentazione (primo bisogno). Il secondo è la relazione con il suo prossimo. L’uomo, senza uno o senza l’altro bisogno, si ammala, muore…. o se c’è un deterioramento dell’uno e/o dell’altro l’uomo sta male e soffre. Questa settimana si è chiuso anche il vertice FAO a Roma, con un nulla di fatto. Ci viene ricordato che ogni sei secondi, una persona al mondo muore di fame. Come vediamo quando il bisogno alimentazione non funziona, ci sono squilibri forti, sino alla morte. E come bisogno, non può essere acquistato da nessuno. Non è in vendita. Il “bisogno” è più forte e chiaro del “diritto”. Il diritto lo possiamo concertare, ma il bisogno è bene non ‘trattabile’ e immutabile nel tempo. E’ chiaro che privatizzare un bisogno non è solo una questione di aumenti delle bollette dell’acqua del 40% nel migliore dei casi, ma lede anzitutto la nostra umanità, dunque nei suoi bisogni fondamentali. So che l’aspetto etico poco potrebbe importare (per rispondere ai fautori della privatizzazione). Allora spostiamoci sull’aspetto economico.
- aspetto economico. Dare in mano ai privati o alle grandi multinazionali dell’acqua (le prime sono francesi) il ‘mercato’ dell’acqua in Italia è un grandissimo affare per queste holding. La bolletta non salirà, come afferma il “codacons”, del 40%, bensì di più. Poichè il “privato” farà lavori di ristrutturazione della rete idrica, di miglioramento della raccolta alla fonte e dell’erogazione. Cosa che può benissimo fare anche il “pubblico”. E il “privato” è una azienda che ha lo scopo di massimizzare i suoi profitti, minimizzando i costi. Lo scenario è facilmente ricostruibile: bollette elevate, sulle quali nessuna amminsitrazione comunale potrà dire “è troppo” (perchè la gestione dell’acqua non è più sua), per garantire alti profitti alla dirigenza e tagli di personale o comunque lavori di ristrutturazione (quelli di cui vi ho parlato prima) che avverrebbero sì, ma al minore dei costi… per cui non fatti bene come potrebbe farli il “pubblico”. A fronte di quanto detto e delle poche, sinora, esperienze italiane di privatizzazione dell’acqua, l’aumento di solo il 40% è da ritenersi una chimera, poichè gli esempi italiani di Latina e Arezzo già fanno vedere aumenti a tre cifre.
- si ha perdita di democrazia. Vendendo il bisogno (è sempre bene ricordarlo), vendiamo noi stessi alle holding dell’acqua… il che significa anche una perdita di democrazia in Italia, giacchè il controllo decisionale sull’acqua non spetta più all’ente pubblico, ma alla holding, che sottrae quindi, qui possiamo dirlo (parlando di democrazia), diritti primari. Anche questo aspetto va considerato nel processo che ha voluto questo Governo.
- esiste una proposta di legge di iniziativa popolare sulla ripubblicizzazione dell’acqua in Parlamento, che lì giace, dopo lo sforzo di tanti (è bene dire che l’attuale opposizione in Italia, PD, UDC, Di Pietro non hanno fatto nulla per portare avanti questa legge e per il lavoro di raccolta firme), che ha permesso di arrivare a circa 400 mila firme raccolte. Con l’approvazione della privatizzazione dell’acqua, anche questa proposta di legge sarà da ritenere giacente in qualche scaffale. Però lo sforzo degli innumerevoli comitati spontanei, associazioni cattoliche e no, partiti di sinistra che si sono mossi per questa proposta di legge non è da cancellare. Con altrettanta forza mi auguro che questi gruppi e gruppuscoli si rimettano in moto per informare la gente di cosa sta accadendo intorno alla privatizzazione dell’acqua e, nelle modalità e tempi che si prospetteranno, attivarsi per arrivare ad un referendum abrogativo dell’attuale leggeRonchi sulla privatizzazione dell’acqua pubblica.
Ci sono anche altri aspetti, secondari, che non ho considerato. Sono sufficienti questi per comprendere e fare comprendere alla gente la gravità di ciò che è accaduto con la privatizzazione dell’acqua.
Forza e coraggio!!! (di Stefano Ferrario, giornalista PeaceReporter)

giovedì 19 novembre 2009

San Vitaliano(Na)- 20 Novembre convegno: "Sfidiamo il racket"


SAN VITALIANO(Na) - Appuntamento con la seconda tappa di “Sfidiamo il Racket”, venerdì 20 novembre alle 19 presso i locali del Centro Aggregazione Giovanile di San Vitaliano. Tra i relatori, Amato Lamberti e Rosaria Capacchione. Il Forum dei giovani di San Vitaliano, l’associazione “La città invisibile”, in collaborazione con l’associazione antiracket di Pomigliano D’Arco “Domenico Noviello” e con il patrocinio del Comune di San Vitaliano, organizzano “Sfidiamo il racket”, convegno contro “il sistema” della camorra. La manifestazione si articolerà in due parti: un convegno ed un concerto. Al convegno parteciperanno: Salvatore Cantone, presidente dell’Associazione Antiracket di Pomigliano D’Arco; Agnese Ginocchio, ambasciatrice internazionale per la pace e la legalità; Amato Lamberti, fondatore dell’osservatorio regionale sulla camorra e la giornalista de Il Mattino Rosaria Capacchione. Al termine del convegno, si esibiranno i gruppi locali “Barcode”, “Cybersadic” e “Leeros”. L’evento sarà seguito in streaming radio su www.radiosaviano.com, a cura dell’Associazione Laboriosi.it. A partecipare all’ evento sono stati invitati Francesco Barbato (Idv), Paolo Russo (Pdl), Michele Caiazzo (Pd) e Tommaso Sodano (Rc).
di redazione 17/11/2009- (Il Nolano Anno II Numero 321 )

NAPOLI-I Miserabili. Ancora sulla storia del piccolo “ELVIS” a un mese dalla sua morte causata dal freddo e dalla POVERTA’ estrema. Segue APPELLO..


Napoli- (di Massimo Gramellini-La Stampa) A Napoli un bambino è morto a sei anni di povertà. Veniva dall’isola di Capo Verde, ma sapeva già leggere e scrivere in italiano. Era educato, ordinato, molto pignolo, dicono le maestre. Amava il disegno e sognava di fare l’ingegnere. Si chiamava Elvis, come l’eroe del rock. Lo hanno trovato per terra, in una stamberga di venti metri quadri, i polmoni intasati dalle esalazioni di un piccolo braciere. Da quando l’Enel aveva staccato la corrente che alimentava la stufetta elettrica, quel fuoco improvvisato e velenoso era diventato l’unica fonte di riscaldamento di tutta la famiglia. Non c’era altro calore, non c’era più cibo. Ed Elvis se n’è andato così, addosso alla madre agonizzante, la testa appoggiata al ventre da cui era uscito sei anni prima per la sua breve e infelice partecipazione alle vicende del pianeta Terra. Mi sento totalmente inutile, come giornalista e come essere umano, perché mi tocca ancora raccontare storie del genere, nel mio evoluto Paese. Ci riempiamo la bocca, io per primo, di parole superflue. Ci appassioniamo ai problemi di minoranze potenti e arroganti. E accanto a noi, in un silenzio distratto, si consumano le disfatte degli umili e dei mansueti. Persone come la mamma di Elvis, che fino all’ultimo ha provato a raggranellare onestamente qualche soldo per la stufetta, andando in giro a fare le pulizie. Il Bene ieri ha perso di brutto. L’importante è rendersene conto, non distrarsi, non rassegnarsi, organizzare la riscossa. Anche per Elvis, che tornerà a trovarci ogni giorno, sulla faccia di tanti bambini uguali a lui. (Art. di Massimo Gramellini- La Stampa)


-Di seguito riportiamo il primo commento lasciato dalla Testimonial della Pace Agnese Ginocchio in merito alla tragedia accaduta:


Vergogna!!!Abbiamo appena celebrato la giornata mondiale contro la povertà del 17 Ottobre(leggi quì) …non é che sia terminata..il problema é sempre lo stesso: E chi se ne frega? Finché non ti casca un fulmine in testa non ti renderai mai conto della sofferenza intorno a noi. I dati sono allarmanti…ma a chi vuoi che interessi? Non c’é spazio per queste cose…I senza voce e i senza volto muoiono nell’ indifferenza dei paesi ricchi, ‘Scandalo’ d’umanità! Fare politica significa risolvere insieme i problemi che attanagliano la comunità, fare finta di non vederli é Ipocrisia!!!Deve finire questa distrazione una volta per tutte. Non é giusto! Ma che razza di vita é questa?!?! Urge l’ Impegno per la Pace. Dove sta andando l’uomo?…”(da Agnese Ginocchio-Ambasciatrice per la Pace)


Leggi articolo correlato all’argomento:

La Testimonial ed Artista per la Pace Agnese Ginocchio da sempre nota per il suo Impegno sociale ci ha comunicato di avere appena composto una canzone d’impegno per la Pace, nel corpo della quale ha voluto ricordare in particolare alcune delle drammatiche storie accadute che hanno sconvolto la storia dell’umanità, fra queste proprio la vicenda di Stefano Cucchi (leggi quì) - il nuovo Cristo massacrato… ed in ultimo anche quella legata al piccolo “Elvis” bambino immigrato morto a Napoli per freddo e povertà, a causa delle esalazioni di un piccolo braciere…(leggi quì la storia di Elvis)*(Comunicato stampa)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

Articolo tratto dal portale: “Alto Casertano-Matesino & d”

Ancora sul Crocifisso- Intervento di Agnese Ginocchio: Quale fede é la nostra? Difendiamo i simboli e dimentichiamo i vivi..


"Cerchiamo piuttosto di dare testimonianza e di rafforzare l'opera di quel Cristo Crocifisso. Oggi i cristiani difendono un simbolo, mentre a causa del loro disimpegno nella vita sociale e della loro incoerenza al vero messaggio di Cristo, scandalizzano la comunità e anziché avvicinare allontanano il gregge...I problemi nel mondo a partire dal nostro territorio sono davvero tanti. Ma dove sono quei gruppi di cristiani impegnati a risolverli? I politici si spartono gli stipendi, commettono scandali, vanno con prostitute, si concedono a vizi di ogni genere pagando lauti compensi con i nostri soldi e peggio ancora difendono a voce alta il Crocifisso minacciando di morte i colpevoli che vogliono farlo togliere dal muro, e nessuno dice nulla! Anatema! Ehi..ma che stiamo dando i numeri? Ma chi ha portato questa gente al potere? Le nostre scelte sono state davvero e sempre scelte consapevoli? Ma dove sono oggi quei cristiani che hanno il coraggio di 'alzare la voce', di uscire una volta per tutte dal silenzio e dalle chiese, per andare incontro ad un mondo che lancia da tempo il suo grido di aiuto, di allarme, e sono capaci poi di farsi carico dei problemi della comunità, farsene portavoci, mettersi insieme quindi per aiutare a sollevare il prossimo dalle loro infermità? Quale fede dunque la nostra? Per non parlare della devastazione ambientale, delle privatizzazioni selvagge, del finanziamento delle industrie belliche e delle missioni militari, ingenti risorse di denaro pubblico sottratte alla lotta alla povertà nel mondo..E dulcis in fundo i diritti umani e ambientali violati e calpestati, il Creato dono di Dio devastato dal flagello dei rifiuti e dall'uranio impoverito. Il nostro governo vuole privatizzare l'Acqua, bene comune di sui l'uomo non può farne a meno. Ma vi rendete conto quali sono le conseguenze devastanti che comporta la privatizzazione? E quanti sono i cristiani che si sono ribellati, che hanno 'osato' alzare la voce?!?! Guardiamoci bene intorno. Svegliamoci dal sono di morte e vediamo in che stato ci siamo ridotti. Siamo all'eccesso! Ci stiamo e ci stanno uccidendo!!! Questi sono crimini e per chi é cristiano possiamo dire che sono reati (peccati) contro Dio e contro l'umanità. Siamo all'affondo e voi parlate ancora di difendere un simbolo appeso al muro, che a causa di così tante incoerenze ed omissioni da parte dei cristiani si é ormai dimenticato da tempo? Il vero Messaggio d Cristo é stato dimenticato da tempo. Abbiamo trasformato la nostra fede in Lui in una fede di comodo a nostra immagine e somiglianza. Questo é il risultato! La nostra ormai é una civiltà allo sbando! Un giorno dovremo dare conto delle nostre azioni e delle nostre incoerenze. E l' immigrato, lo straniero che non abbiamo accolto nella nostra casa, che abbiamo abbandonato per strada e lasciato morire solo nei mari...a questi Cristi crocifissi chi ci pensa? Abbiamo perso tempo a difendere un simbolo appeso al muro e nel frattempo quanti poveri disgraziati intorno a noi sono morti a causa della nostra indifferenza? Incapaci di udire il loro grido di aiuto perché troppo presi a difendere un simbolo appeso al muro... Vergogna! Che cosa abbiamo fatto piuttosto per loro che sono i veri Crocifissi drammaticamente vivi in mezzo a noi? "Chi mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al padre mio....". E dov'é lo riconosciamo oggi il vero Cristo, se non abbiamo occhi per riconoscere i tanti Crocifissi (poveri Cristi) incarnati della storia?!?!? Personalmente credo che Cristo si sia davvero stancato di questa generazione perversa e che sia intervenuto Lui stesso attraverso la sentenza della corte europea a volere farsi togliere da quei muri perché é stanco della nostra incoerenza, é stanco di tutti noi che ci dichiariamo cristiani e poi non esitiamo a puntare il dito e a condannare il 'diverso'...Lo stiamo offendendo, lo stiamo calpestando e peggio ancora lo stiamo crocifiggendo di continuo attraverso il nostro mancato impegno verso quel prossimo che muore ogni giorno nell' indifferenza totale della massa rappresentata da quanti si dichiarano in apparenza cristiani per tradizione e cultura, ma in realtà sono un covo di briganti e di lupi rapaci. Cristo tornerà a ergersi quando la nostra fede non sarà più usata come un paravento, ma diverrà un messaggio ed una testimonianza viva, una Missione nel mondo, fatta di scelte vere e consapevoli, una fede fatta di esempio e di coerenza al Messaggio di Liberazione da ogni schiavitù e di Amore verso il prossimo che Lui ci ha trasmesso con il suo Impegno, la sua Testimonianza. "Chi non é con me é contro di me, non potete scegliere due strade e servire due padroni cioé Dio e mammona! Non chi dice Signore, Signore...ma chi fa la volontà del padre mio". E la volontà del Padre é: soccorrere l'orfano e la vedova (il prossimo: l'ultimo, il povero che muore, l'emarginato, l'anziano, l'indifeso, l'immigrato, il carcerato, il clandestino...) e mantenersi puri (vita sobria e distaccata dal vizio) da questo mondo di iniquità...Quindi 'alzare la voce' e condannare chi pratica la congiura, la menzogna, l'ingiustizia, chi alimenta questo sistema di mafia e toglie la mercede (il salario ed il lavoro nero) all' operaio..La vera Fede é carisma, ed in sostanza richiede Coraggio, audacia , Testimonianza e Martirio...Pace. Shalom!"

di "Agnese Ginocchio"- cantautrice e Testimonial per la Pace

Ps: Per approfondire consiglio di leggere l'intervento Testimoni di Pace del nostro tempo..che sull'argomento hanno detto e scritto non poco..
Seguono altri articolo correlati all'argomento:
Cristo non é Ondino: Quale fede oggi? I primi cristiani testimoniavano con la vita. Oggi invece é il contrario....
giovedì 5 novembre 2009 alle ore 21.45
"Poi non ci lamentiamo o peggio ancora ci svegliamo tutti all'improvviso quando apprendiamo della notizia che il crocifisso dev'essere tolto..E la fede dove l'abbiamo messa?!?! Cosa significa avere fede? Cosa significa essere cristiani? Oggi i cristiani sono davvero coerenti al messaggio di Cristo e ai primi apostoli o piuttosto sono accomodanti e alzano sempre il dito contro il diverso e contro chi si professa di un altro credo ?!?! Potrebbe anche essere che "Ora sia Cristo" ad essersi stancato di questa generazione perversa e bigotta...perfetti sepolcri imbiancati..E decida di andarsene, "Tanto -dice- hanno trasformato la fede a loro perfetta immagine e somiglianza, una fede mischiata a interessi e poteri. Cosa c'é più in comune tra Me e loro ?!?! Dove dunque il Messaggio che avevo loro lasciato?!?! " . Non basta recitare le preghiere a memoria, osannare a Dio: Signore, Signore salvami..!!!...Bisogna darsi da fare e tanto, lavorare con le proprie mani, impegnarsi nel sociale per cambiare questo misero mondo che sta gridando 'aiuto' da decenni e si prepara all' affondo a causa dell'indifferenza di tanti che si dicono cristiani e invece sono solo dei veri e propri fannulloni scansafatiche. La fede si testimonia con l'impegno e la missione. Se non c'é questa condizione allora il tutto é solo apparenza, vento che scompare..Non chi dice Signore Signore, ma chi fa la volontà del padre mio..."Guai a voi -disse un giorno Cristo- che anziché avvicinare il gregge lo allontanate a causa dei vostri scandali". Chi ha orecchi intenda..!"(By: Agnese Ginocchio-Testimonial per la PACE)
Leggi art correlato: " Tutti a difesa del Crocifisso, ma ai crocifissi incarnati chi ci pensa?"(di Alessio Di Florio, giornalista per la Pace): http://www.peacelink.it/pace/a/30542.html
Per approfondire: altri interventi sul Crocifisso (da cercare sul web) di don Andrea Gallo e di don Luigi Ciotti.

domenica 1 novembre 2009

Brusciano(Napoli)- Incontro di "Usura e Racket nel nostro territorio. L'Intervento di Agnese Ginocchio


Incontro di "Usura e Racket nel nostro territorio.

ll video relativo all' intervento dell' Ambasciatrice per la Pace e la Legalità Agnese Ginocchio

Brusciano(Napoli)- Incontro di “Usura e Racket nel nostro territorio” svoltosi venerdì 30 ottobre presso la Scuola “Dante Alighieri”. L’iniziativa promossa dalle Associazioni “Città Invisibile” di Brusciano, “Forum dei Giovani” di San Vitaliano in collaborazione con l’Associazione Antiracket “Domenico Noviello” di Pomigliano D’Arco con il Patrocinio del Comune di Brusciano, guidato dal dott. Angelo Antonio Romano, per la Presidenza del Consiglio Comunale di Antonio Di Palma. I saluti istituzionali: Dott. Vincenzo Cerciello Vicesindaco di Brusciano; Dott. Carmine Guarino, Assessore Finanze e Bilancio del Comune di Brusciano; Prof. Luigi Gesuele, Dirigente scolastico del Circolo Didattico “Dante Alighieri”; Dott Leandro Limoccia, Osservatorio contro la camorra; On. Francesco Barbato. Ed Inoltre: Presidente dell'Associazione Culturale “La Città Invisibile” di Brusciano, Felice Marotta; Presidente dell'Associazione Antiracket “Domenico Noviello” di Pomigliano D'Arco, Salvatore Cantone; Antonio Castaldo, sociologo e giornalista; Agnese Ginocchio, Ambasciatrice per la Pace e la Legalità; Prof. Amato Lamberti, dell’Osservatorio Regionale sulla camorra. Ha moderato l’incontro, Paola Coppola della redazione de “L'Ambasciatore” il periodico zonale diretto da Francesco Martignetti presente alla manifestazione insieme al Maresciallo Marco Di Palo, comandante della stazione dei carabinieri di Brusciano ed altre autorità ed istituzioni. Previsto un contributo artistico di Rocco Di Maiolo dell’Accademia Musicale di Brusciano e di Agnese Ginocchio in “Parole e Musica per la Legalità e la Pace”. Presente anche l'artista bruscianese Angelo Iannelli. Per visualizzare il video inerente all' intervento dell' Ambasciatrice per la Pace e la Legalità Agnese Ginocchio collegarsi a questo link: http://www.youreporter.it/video_Agnese_Ginocchio_Incontro_Usura_e_Racket-Brusciano_Na_1 (Video amatoriale a cura di Andrea Pioltini, fotoreporter)

giovedì 29 ottobre 2009

Brusciano(Na)- 30 Ottobre Incontro: “Usura e Racket nel nostro territorio”

Brusciano(Na)- (di Antonio Castaldo) A Brusciano si parlerà di “Usura e Racket nel nostro territorio” venerdì 30 ottobre presso la Scuola “Dante Alighieri”. Iniziativa dell’Associazione “Città Invisibile”. Patrocinio del Comune di Brusciano con la Presidenza del Consiglio Comunale. Venerdì 30 ottobre alle ore 19.00, presso la storica scuola elementare “Dante Alighieri”, in Piazza XI Settembre, a Brusciano si terrà un convegno sul tema “Usura e Racket nel nostro territorio”. L’iniziativa promossa dalle Associazioni “Città Invisibile” di Brusciano, “Forum dei Giovani” di San Vitaliano in collaborazione con l’Associazione Antiracket “Domenico Noviello” di Pomigliano D’Arco gode del Patrocinio del Comune di Brusciano, guidato dal dott. Angelo Antonio Romano, per la Presidenza del Consiglio Comunale di Antonio Di Palma. I saluti istituzionali previsti sono quelli del Dott. Angelo Antonio Romano, Sindaco di Brusciano; Dott. Carmine Guarino, Assessore Finanze e Bilancio del Comune di Brusciano; Prof. Luigi Gesuele, Dirigente scolastico del Circolo Didattico “Dante Alighieri”; On. Corrado Gabriele, Assessore Scuola e Lavoro della Regione Campania e del Parlamentare, On. Francesco Barbato. Gli interventi programmati saranno assicurati dal Presidente dell’Associazione Culturale “La Città Invisibile” di Brusciano, Felice Marotta; dal Presidente dell’Associazione Antiracket “Domenico Noviello” di Pomigliano D’Arco, Salvatore Cantone; da Antonio Castaldo, sociologo e giornalista; da Agnese Ginocchio, Ambasciatrice per la Pace e la Legalità; da Don Giovanni Lo Sapio, Parroco della Parrocchia “San Sebastiano Martire” di Brusciano; dal Prof. Amato Lamberti, dell’Osservatorio Regionale sulla camorra e dalla giornalista del “Mattino” di Napoli, Rosaria Capacchione, autrice de “L’Oro della Camorra”. A moderare l’incontro, cui ha aderito anche il Vicesindaco di Brusciano Dott. Vincenzo Cerciello, sarà Paola Coppola della redazione de “L’Ambasciatore” il periodico zonale diretto da Francesco Martignetti. Previsto un contributo artistico di Rocco Di Maiolo dell’Accademia Musicale di Brusciano e di Agnese Ginocchio in “Parole e Musica per la Legalità e la Pace”. Il Presidente del Consiglio Comunale, Antonio Di Palma, ha confermato “l’adesione piena al convegno che tratta dei drammatici ed attualissimi temi del racket e dell’usura. Il sostegno istituzionale assicurato con il nostro patrocinio comunale, per la Presidenza del Consiglio, la cui carica porto avanti dal 28 maggio 2009, ci onora e vuole essere anche un segnale per i giovani e l’associazionismo affinché si impegnino di più insieme alle istituzioni. La scuola che ci ospita -ha concluso il Presidente Antonio Di Palma -la storica ‘Dante Alighieri’ è presidio certo della prima formazione civica degli alunni bruscianesi ed è bello ritrovarsi tutti insieme, con gli illustri ospiti, in questa importante manifestazione di impegno civico per la legalità”. (Articolo a cura dell’ufficio stampa comune dott. Antonio Castaldo)

Pubblicato da red.prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

Dove stiamo andando?!? La Politica ormai é in crisi...Se non si fa un cambio di rotta generale, sarà sempre peggio..


Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato a vivere come fratelli.( M.L King)

(Sullo scandalo che ha coinvolto il governatore del Lazio Marrazzo)La Politica ormai é in crisi...Se non si fa un cambio di rotta generale, sarà sempre peggio..DOVE STIAMO ANDANDO? Vogliamo metterci in testa che i problemi della comunità non appartengono solo ad alcune categorie, ma sono problemi di tutti? Se accadono questi scandali la colpa non é mai di UNO solo bensì di tutti che lo permettono...MA DOVE SONO i nostri INTERESSI? Da che parte stiamo andando?!?! Urge un cambio di rotta.. Urge riprendere le redini e far rifiorire in ciascuno la COSCIENZA civile collettiva.. Urge da parte di ciascuno l' IMPEGNO in prima persona a dare il proprio contributo per cambiare la stroria...URGE la rinascita di questa società malata, in deriva ed in forte crisi esistenziale...URGE un mondo ed una Politica VERA..URGE una RELIGIONE VERA che non si perda in riti e discriminazioni, ma di azioni vere, coerenti e caritatevoli verso il prossimo...URGE riscattare la nostra dignità di Uomini e DONNE del III Millennio.... Urge una Nazione in cui regnino sovrani il DIRITTO e la PACE. URGE...una nuova cittadinanza fatta di Uomini e Donne veri che si Impegnano con le loro mani a cambiare e a restituire Dignità a questa Storia. Urge una nuova politica in cui i rappresentanti siano capaci di commuoversi di fronte al grido dell' oppresso che invoca 'Giustizia', che siano vicini e si immedesimino nelle vicissitudini quotidiane della comunità di ccui sono rappresentanti, che siano umili e si abbassino verso madre terra per comprendere che nessuno é superiore all'altro, ma che siamo indistintamente tutti uguali, che siano capaci di governare il proprio popolo con parsimonia, saggezza, discernimento, giustizia e rettitudine...Urge dunque un nuovo mondo popolato da popoli giusti, un mondo vero più equo e più soldale...Se non impareremo a rispettarci e ad amarci come fratelli, moriremo tutti come stolti....A nulla vale dunque costruire imperi e Tempi fallaci, accumulare denaro e poi divenire schiavi del potere... Passa il tempo, svanisce l'apparenza, crollano le proprie sicurezze; solo chi avrà costruito la propria casa e fissato le basi sulla roccia (Giustizia-Verità) avrà accumulato meriti imperituri e certi. Vanità di vanità, tutto é vanità...tutto passa e passa la scena di questo mondo.. Solo chi cammina nella verità resterà saldo nella fede. L'uomo - profeta che vive distaccato da ogni lussuria e da ogni macabro potere, e agisce e parla nel nome della Verità, sarà chiamato figlio dell' Altissimo e profeta della Pace. Il suo nome sarà eterno, farà parte del libro dei giusti e segnato con il simbolo dell' immortalità. A lui il premio della vesta candida della vittoria e della Pace..Urge un vero cambiamento....Urge una rinascita dal basso..Non c'é tempo da pardere. SVEGLIA gente! Shalom (By: Agnese Ginocchio-Ambasciatrice per la Pace)

domenica 25 ottobre 2009

Grande cerimonia di Consegna della Colomba della Pace al IV Circolo didattico seguita dalla piantumazione dell'Ulivo della Pace


L’Ambasciatrice Internazionale di Pace Legalità Agnese Ginocchio consegna la “Colomba della Pace” al IV Circolo Didattico di Acerra. Tra le istituzioni presenti: il Sindaco Esposito, il vescovo Rinaldi, il comandante dei Virgili Urbani D'Andrea, il maresciallo dei Carabinieri Vacchiano, il Corpo Forestale dello Stato De Rosa.

Alla Docente Rosanna Bianco, referente del progetto legalità e Pace é stata consegnata la Croce internazionale della Pace. Un bellissimo ulivo della Pac donato dal Corpo Forestale dello Stato- stazione di Roccarainola- é stato piantato come segno di Impegno ed in ricordo della solenne giornata di Pace.

Acerra(Na)- (Di Antonio Castaldo) La pace e la legalità, l‘educazione civica e la progettualità sociale, i valori religiosi e civili, l’impegno e la coerenza comportamentale sono stati i temi trattati durante la Cerimonia di consegna del Premio internazionale “La Colomba della Pace” assegnato al IV Circolo Didattico di Acerra diretto dal nuovo dirigente scolastico prof. Lorenzo Antonelli. Un diploma d’onore ha accompagnato l’investitura della Croce della Pace assegnata alla docente Rosanna Bianco referente del Progetto Legalità ed infine è stato messo a dimora nel cortile di ingresso della scuola un “Ulivo della Pace”donato dal Corpo Forestale dello Stato. Durante la manifestazione, Agnese Ginocchio, Testimonial della Pace, rappresentante del “Movimento Internazionale della Pace e la Salvaguardia del Creato (III Millennio)” nel consegnare l’ambito riconoscimento ha dichiarato di “essere gratificata dalla collaborazione prestata nel corso di un progetto educativo e dalla riscontrata sensibilità dell’istituzione scolastica, dei dirigenti che si sono avvicendati, dei docenti e degli alunni e delle alunne. Ma occorre impegnarsi sempre di più per la legalità e la pace che sono alla base del vivere umano e del rispetto di Dio e del Creato. Ognuno deve fare la sua parte, quotidianamente, le Istituzioni, la Politica, la Società civile, i singoli e le associazioni coerentemente con quanto si enuncia nei principi etici e morali”. Il dirigente scolastico Antonelli, dopo il cordiale saluto di benvenuto alle Autorità civili, militari e religiose, ha affermato che “l’alto riconoscimento ci inorgoglisce e ci spinge a rinnovare l’impegno nei confronti dei ragazzi, nel rafforzare l’offerta formativa e potenziare i rapporti con tutto il territorio”. Il vescovo di Acerra, Mons. Giovanni Rinaldi, ha ricordato “l’irrinunciabile ruolo della famiglia, veramente unita, che coltiva il bene tra i coniugi e soprattutto il bene ed i diritti dei bambini. E poi il sacrosanto rispetto dell’ambiente, in una terra già martoriata. Ora che ci hanno messo l’inceneritore, l’abbiamo accettato, vogliamo però che ci sia un costante monitoraggio fatto da un organismo indipendente”. Il Sindaco di Acerra, Tommaso Esposito, ha scaldato la platea degli alunni e dei loro docenti suggerendo “una Giornata da Sindaco, una da Comandante dei Vigili Urbani, una da Comandante della Caserma dei Carabinieri, da praticare con i ragazzi nella diretta conoscenza delle problematiche e dei servizi messi in campo per risolverle. Noi tutti staremo a vostra disposizione con l’ascolto e l’accompagnamento”. Il Presidente del Consiglio comunale, Raffaele Lettieri, presente con l’Assessore alle Politiche Scolastiche e Sociali, l’ex Sindaco Immacolata Verone, ha invitato gli alunni a realizzazione il “Consiglio Comunale dei Ragazzi”. Hanno presenziato la cerimonia anche i due Dirigenti scolastici del IV Circolo didattico prof. Mario Podda e prof.(n.n) che hanno diretto la scuola negli anni precendenti. Hanno allietato le note del Complesso Bandistico “G. Pinna” diretto da Modestino De Chiara. Hanno seguito la manifestazione il Comandante dei VV. UU., Felice D’Andrea; il Comandante della Caserma dei Carabinieri di Acerra, Mar. Vincenzo Vacchiano; la delegazione del Corpo Forestale dello Stato guidata da Mirco De Rosa della Stazione di Roccarainola. Erano presenti anche il giornalista, direttore de “L’Ambasciatore”, Francesco Martignetti ed il sociologo Antonio Castaldo i quali insieme all’ Associazione “Città Invisibile”, Presidente Felice Marotta, stanno preparando l’incontro pubblico, con il Patrocinio del Comune di Brusciano, del 30 ottobre alla Scuola “Dante Alighieri” di Brusciano, riguardante “Usura e Racket problematiche del nostro territorio” che avrà fra i vari partecipanti la Testimonial di Pace e Legalità Agnese Ginocchio.
(Articolo a cura del giornalista Antonio Castaldo)
Autore delle foto inerenti alla cerimonia: Andrea Pioltini, fotoreporter

Comunicato da Ufficio stampa Movimento per la Pace

Nel mondo vengono spesi 1340 miliardi di dollari per le armi mentre la FAME distrugge miliardi di vite umane ...


Per un mondo senza GUERRE, senza Ingiustizie e senza Povertà” fatti promotore anche Tu dello “STAND UP- TAKE ACTION” -‘ALZATI e MUOVITI contro la POVERTA’ e i CAMBIAMENTI CLIMATICI !’- MILIARDI di PERSONE in Movimento per la PACE contro ogni guerra, l’allarme CLIMA, la POVERTA’ e gli 8 OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO CRUCIALI per ABBATTERE la POVERTA’ nel MONDO entro il 2015: 1 Sradicare la povertà estrema e la fame - 2 Rendere universale l’educazione primaria- 3 Assicurare la sostenibilità ambientale - 4 Ridurre la mortalità infantile- 5 Combattere l'AIDS, la malaria e le altre malattie - 6 Sviluppare una partnership globale per lo sviluppo - 7 Migliorare la salute materna - 8 Promuovere l’eguaglianza di genere e l’empowerment delle donne

MA TU che FAI per la PACE?

-Sale a 1,02 miliardi il numero degli affamati. Ogni 5 secondi
muore un uomo ed un bambino per fame e povertà!
E TU che FAI per impedirlo??? Urge un cambio di rotta!-

"Nel mondo vengono spesi 1340 miliardi di dollari all'anno per le ARMI mentre la FAME distrugge le VITE di più di 1 MILIARDO di persone Investire in Agricoltura vuol dire "SALVARE VITE" (dallo Spot della FAO 2009)
Vedi quì lo spot della FAO
I poveri in Italia sono 7'500.000 + altri 7'500.000 sotto il salario da 600 euro. Nel mondo, l'estrema povertà confina con l'abbondanza. Dei 6 miliardi di abitanti del pianeta, 2,8 miliardi hanno meno di 5.000 lire al giorno per sopravvivere, e 1,2 miliardi meno di 1 dollaro eguale a circa 1 euro al giorno. Ma la povertà non è causata solo dalla mancanza di soldi ma anche dall’ INDIFFERENZA dell’uomo! La povertà è la più grossa violazione dei DIRITTI UMANI. Se la povertà è la madre dei delitti, lo scarso ingegno ed il disinteresse di ogni uomo per abbatterla ne è il padre ( Lean de La Bruyère)
. Circa 24.000 persone muoiono ogni giorno per fame o cause ad essa correlate. Tre quarti dei decessi interessano bambini al di sotto dei 5 anni d'età. Oggi, il 10% dei bambini che vivono in paesi in via di sviluppo muoiono prima di aver compiuto 5 anni. Carestia e guerre causano solo il 10% dei decessi per fame, benché queste siano le cause di cui si sente più spesso parlare. La maggior parte dei decessi per fame sono causati da malnutrizione cronica. I nuclei familiari semplicemente non riescono ad ottenere cibo sufficiente. Questo a sua volta è dovuto all'estrema povertà. Oltre alla morte, la malnutrizione cronica causa indebolimento della vista, uno stato permanente di affaticamento che causa una bassa capacità di concentrarsi e lavorare, una
crescita stentata ed un'estrema suscettibilità alle malattie. Le persone estremamente malnutrite non riescono a mantenere neanche le funzioni vitali basilari. Si calcola che circa 800 milioni di persone nel mondo soffranoper fame e malnutrizione, circa 100 volte il numero di persone che effettivamente ne muoiono ogni anno. Spesso, le popolazioni più povere necessitano di minime risorse per riuscire a coltivare sufficienti prodotti commestibili e diventare autosufficienti. Queste risorse possono essere: semi di buona qualità, attrezzi agricoli appropriati e l'accesso all'acqua potabile. Minimi miglioramenti delle tecniche agricole e dei sistemi di
conservazione dei cibi apportano ulteriore aiuto. Grazie alla nostra INDIFFERENZA non si è capaci di assicurare loro neanche queste minime risorse. Il modo migliore per alleviare la fame nel mondo é l' istruzione e l’Informazione. Le persone istruite riescono più facilmente ad uscire dal ciclo di povertà che causa la fame.

Non c’è tempo da perdere. AGISCI ORA e DAI il tuo CONTRIBUTO per la PACE.

mercoledì 21 ottobre 2009

Acerra(Na)- Premio Internazionale "Colomba della Pace" al IV Circolo didattico



Acerra(Na)- Sabato 24 Ottbre 2009 presso la sede centrale del IV Circolo didattico di Acerra(NA) in Via Spiniello, si svolgerà la Cerimonia di Consegna del premio internazionale de: "La Colomba della Pace", importantissimo riconoscimento che viene assegnato a Scuole ed Istituzioni che si prodigano e promuovono percorsi formativi e progetti di educazione alla Pace, alla Legalità, alla difesa dell'Ambiente e tematiche correlate. "L' importantissimo evento annuale promosso dal nuovo "Movimento internazionale della Pace e la Salvaguardia del Creato (III Millennio)" -ha fatto sapere la testimonial della Pace Agnese Ginocchio referente del Movimento- " giunge così alla sua terza edizione. Dopo la consegna della Colomba alla scuola IAC Dante Alighieri di Bellona(Ce)nell'anno 2007- 2008 (dirigente Luca Antropoli) e al 1° Circolo Didattico di Castel Volturno(Ce) nell'anno 2008-2009(dirigente Comune Patrizia), quest' ultima avvenuta appena dopo la strage di camorra di San Gennaro, e non a caso si decise di scegliere proprio la città di Castel Volturno per rilanciare un forte messaggio di Pace, quest'anno il premio é stato assegnato ad una scuola con la quale ho collaborato, si tratta del IV Circolo didattico diretto dal dott. Lorenzo Antonelli , da quest'anno passato alla dirigenza del IV Circolo". "Acerra"- ha continuato- "é la città martire, colpita dal flagello dell' eco-mostro ambientale dell' inceneritore. La scuola merita quest' importantissimo riconoscimento per dare una speranza ed un futuro certo ai nostri giovani ed inoltre perché ho avuto modo di conoscere docenti particolarmente sensibili ed impegnate su queste tematiche dalle quali dipende il futuro dell'umanità e dei giovani. Fra queste proprio la docente referente al progetto Legalità: Rosanna Bianco, donna Coraggiosa, determinata ed intrepida; i requisiti giusti che deve possedere una vera Donna di Pace. Auguri Rosanna, Dirigente e Scuola tutta del IV circolo di Acerra. Che la Bianca Colomba Ambasciatrice di Pace e di Giustizia nel mondo vi protegga e vi custodisca ora e sempre!". "Il Premio della Colomba, ha riferito il dirigente scolastico Lorenzo Antonelli-", è stato assegnato alla nostra scuola per la continuità e l’impegno sui percorsi di Educazione alla Legalità, alla Partecipazione e alla Pacifica Convivenza. Naturalmente questo riconoscimento per noi è motivo di grande orgoglio e soddisfazione e, nel contempo, rappresenta lo stimolo per un rinnovato impegno nei confronti della nostra utenza e di tutto il territorio in termini di attenzione ai bisogni reali, costruzione di percorsi coerenti e soprattutto promozione di un’attitudine alla partecipazione. L’incontro di questa giornata alla quale sono state invitate a presenziare le Istituzioni del territorio, fra queste in particolare il Vescovo della diocesi di Acerra mons. Giovanni Rinaldi, è stato pensato come un momento di festa e di testimonianza da condividere coi protagonisti della nostra attività e con i referenti istituzionali e culturali del territorio che hanno accompagnato e spesso supportato il nostro lavoro, con l’auspicio che possa incentivarsi una costruttiva sinergia, condizione indispensabile per dare risposte concrete alla pressante istanza di Legalità della nostra terra, nella convinzione che non può esserci Pace senza legalità e che occorre con urgenza restituire senso e significato complesso al semplice “fare” di ognuno di noi". "Il IV Circolo didattico di Acerra"- ha fatto sapere la referente al progetto Legalità Rosanna Bianco- "partecipa agli aggiornamenti e alle formazioni sulla legalità a livello provinciale e regionale. Partecipa ai seminari di confronto e discussione promossi da Libera contro le ecomafie. Cura la caratterizzazione della Giornata della Legalità territoriale con percorsi mirati, agiti all’interno e all’esterno della scuola, in continuità orizzontale e verticale con le altre scuole della città. Partecipa al “21 Marzo” nazionale."



(Comunicato stampa da Movimento per la Pace )

sabato 17 ottobre 2009

27 Ottobre 09 Aderisci all' VIII Giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico. Leggi l'appello!

Nell' VIII anno in cui celebreremo una giornata benedetta e importante, oltre che dovuta e necessaria, il clima generale che a livello istituzionale si respira nel nostro Paese, non fa che peggiorare. Va da sé che la nostra comunità pur essendo anche italiana, autoctona o per acquisizione di cittadinanza, è composta in grandissima parte da stranieri. Uomini e donne e bambini che si confrontano oggi con una precarizzazione della loro presenza sul territorio nazionale a causa di una serie di provvedimenti chiaramente punitivi di una supposta estraneità alla cultura nazionale. La nostra accezione del Dialogo non può essere teorica o accademica: non ci vogliamo rapportare con i nostri fratelli e sorelle cristiani sulle questioni attinenti la fede o il rispettivo percorso religioso, ma piuttosto sull'apporto che tutti insieme possiamo e dobbiamo dare alla qualità della vita delle creature. In questa terra, che è di Dio prima che di ogni altro, vogliamo che gli uomini, le donne e i bambini migranti possano vivere in serenità e giustizia, rispettando le leggi ed essendone rispettati. Le aberrazioni dei diritti umani implementate dai recenti provvedimenti non possono che preoccuparci grandemente e vorremmo che la giornata del 27 ottobre e le iniziative che le faranno da contorno, prima e dopo quella data, possano essere dedicate ad estendere la consapevolezza su quello che sta accadendo e che potrebbe accadere a decine di migliaia di migranti, anche regolari, che rischiano di scivolare nella clandestinità, per un lavoro perso o non trovato, per un banale incidente burocratico, per una colpa da nulla. Fratelli e sorelle cristiani, nella vostra e nostra lettura della predicazione di Gesù figlio di Maria, ritroviamo unanimi il superamento di ogni entocentrismo e l'universalità dell'accoglienza. Le vostre fonti, che accettiamo nei contenuti senza alcuna riserva, non dicono forse: "Ero straniero e mi avete accolto" (Mt 25,35). "Tratterete lo straniero che risiede fra voi come colui che è nato fra voi; tu l'amerai come te stesso", Levitico 19,33-34 e, nel Deutoronomio 10,19 "Amate lo straniero perché anche voi foste stranieri nel paese d'Egitto", fino a "Non dimenticate l'ospitalità, perché alcuni, praticandola, hanno ospitato senza saperlo degli angeli". Lettera agli Ebrei 13,2. Eppure sono cristiani, e ne rivendicano orgogliosamente le radici, coloro che non accolgono, maltrattano, non amano e dimenticano il dovere dell'ospitalità: La perdita di questi valori, oltre al danno atroce che provocano ai più deboli nella nostra attuale società, determina una perdita umana collettiva di cui il Paese può e deve rendersi conto. Sia allora l'VIII giornata del Dialogo Cristiano-Musulmano, l'inizio di una grande azione civile, coerente e coesa tra tutti gli uomini di buona volontà affinché il Paese approcci la questione della presenza straniera con rispetto e riconoscimento dello sforzo che da quel comparto viene allo sviluppo e alla sicurezza collettivi. Lunedì 21 Settembre,2009 Ore: 14:51 17 Ottobre 2009- A 10 giorni dalla celebrazione dell’Ottava giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico, si moltiplicano le adesioni e le segnalazioni di iniziative che si svolgeranno il 27 ottobre prossimo. Oltre alle indicazioni fornite nel precedente comunicato dell’otto ottobre scorso, si sono aggiunte le seguenti associazioni: Noi Siamo Chiesa, Confraternita dei Sufi Jerrahi-Halveti in Italia, Ass. Cult. Mediterraneo di Acquedolci (Me), graal italia movimento internaz.di donne, Consiglio delle Chiese cristiane di Parma, Azione Cattolica-MEIC , Comunità Islamica acquose, Commissione diocesana Ecumenismo di Acqui Terme, Centro Islamico di Pavullo e Gruppo 1%, Rocca di Pace, Chiesa Battista di Centocelle (RM), Moschea Al Fath (della Magliana Roma), Comunità Islamica del Trentino Alto Adige, Centro Diocesano per il Dialogo Interreligioso di Trento, gruppo Camminare Insieme Fiorano (Mo), Centro Culturale Protestante di Milano, Pax Christi Faenza, Centro di Cultura Islamica di Faenza, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Ordine Francescano Secolare Faenza, Centro di Cultura e di Studi Islamici della Romagna, Amici Mondo Indiviso, Lega Islamica Femminile Europe, Mani tese Faenza, Movimento dei Focolari Faenza. Le associazioni che hanno finora aderito sono oltre cento .Molte le personalità della cultura che hanno aderito, fra queste segnaliamo l’adesione di Giancarla Codrignani. Altre iniziative sono state annunciate e altre segnalazioni si aggiungeranno nei prossimi giorni. Tre iniziative si svolgeranno a Roma, una alla Camera dei Deputati e altre due in periferia. E’ previsto un messaggio del Presidente della Camera Fini. Due iniziative si terranno a Napoli una in un istituto professionale del centro storico ed un’altra presso la CGIL di Napoli. Una iniziativa si svolgerà a Caserta e ad Avellino. A Milano la Confraternita dei Sufi Jerrahi-Halveti in Italia ha annunciato quattro conferenze sull'ecumenismo islamico-cristiano e un concerto di tar tenuto dal dhikirbashé, Maestro Fakhradin Gafarov, già direttore del Conservatorio di Stato di Baku (Azerbaijan). Un incontro si è già tenuto a Carpignano Salentino.Invitiamo tutti i gruppi aderenti a segnalare per tempo le iniziative che verranno realizzate in modo da consentirci la loro tempestiva diffusione. Cogliamo l’occasione per formulare i nostri auguri ai partecipanti a tutte le iniziative che sono state programmate che, mai come quest’anno, sono molto variegate e diffuse su tutto il territorio nazionale a conferma della pluralità e della costruzione dal basso di percorsi di pace. Molto positivamente è stato accolto il tema della giornata che è “La gioia del raccontarsi la vita” (http://www.ildialogo.org/cristianoislamico/Cstampa_1246529838.htm ).
Come contributi al dibattito per la giornata segnaliamo i seguenti contributi - contributo di P. Ottavio Raimondi, comboniano che fornisce la testimonianza di chi vive quotidianamente la gioia dell'incontro (http://www.ildialogo.org/cristianoislamico/Dibattito_1255601378.htm);
- contributo di Luigi De Salvia, segretario generale sezione italiana “Religions for Peace” che propone un validissimo esempio di come si possa e si debba collaborare per la pace e i diritti di tutte le persone del mondo recensendo il libro "Paura dell'Islam", edizioni Caravaggio, di Zahoor Ahmad Zargar e Renata Rusca Zargar. ( http://www.ildialogo.org/cristianoislamico/Dibattito_1255602289.htm );

- contributo della sorella musulmana Luciana Banfi sul tema “PROSEGUENDO SULLA VIA DEL DIALOGO” , (http://www.ildialogo.org/cristianoislamico/Dibattito_1254838581.htm)

- contributo di Stefano Allievi sul tema del velo (http://www.ildialogo.org/cristianoislamico/Dibattito_1254234515.htm)
- Segnaliamo infine la saggezza di una bambina di 11 anni, Lucrezia Nacci, che fa un appello alla pace e al dialogo. (http://www.ildialogo.org/cristianoislamico/Dibattito_1254147102.htm);Con un fraterno saluto di shalom, salaam, pace Il Comitato Organizzatore della Ottava giornata Ecumenica del dialogo cristiano-islamicoRoma, 16 ottobre 2009.
Il sito di riferimento della Giornata èhttp://www.ildialogo.org/

Per tutte le notizie, appuntamenti, interventi, materiali per la giornata vedi la pagina web:http://www.ildialogo.org/islam/cristianoislamico.htm
E' disponibile sul sito la locandina della giornata al link:http://www.ildialogo.org/cristianoislamico/Dowload_1247825600.htm

Per l’elenco delle riviste e associazioni che finora hanno promosso e sostenuto la Giornata vedi la seguente pagina web:http://www.ildialogo.org/cristianoislamico/promotori_1248948783.htm
Per leggere il testo completo dell'appello cliccare sul seguente linkhttp://www.ildialogo.org/cristianoislamico/Cstampa_1246529838.htm

Sul tema del raccontarsi la vita segnaliamo un importante contributo di Luigi Accattoli che si può leggere al seguente link:http://www.ildialogo.org/cristianoislamico/Dibattito_1245943409.htm

Ottava giornata ecumenica del dialogo cristiano - islamico del 27 ottobre 2009

Elenco dei promotori Promotori dell’appello per la ottava giornata ecumenica del dialogo cristiano - islamico del 27 ottobre 2009ADISTAVia Acciaioli n.7 - 00186 RomaTelefono +39 06 686.86.92 +39 06 68-8.019.24; Fax +39 06 686.58.98E-mail info@adista.ithttp://www.adista.it/Confronti, Roma Tel: 06 4820503; 06 48903241fax 06 4827901;redazione@confronti.nethttp://www.confronti.net/CEM - Mondialità Via Piamarta 9 -Brescia 25121; tel 030-3772780;fax 030-3772781 ;e - mail: cemsegreteria@saveriani.bs.it

http://www.cem.coop/Cipax - Centro interconfessionale per la paceVia Ostiense 152, 00154 Roma;tel./fax 06.57287347;e.mail: cipax-roma@libero.it ;www.cipax-roma.itEMI - EDITRICE MISSIONARIA ITALIANAVia di Corticella 181 - 40128 Bolognatel. 051326027 - fax 051327552Ufficio Stampa: stampa@emi.itwww.emi.itAgnese GinocchioCantautrice per la pacewww.agneseginocchio.it e-mail: agnese.musica@katamail.comil dialogo - Periodico di Monteforte IrpinoVia Nazionale, 5183024 Monteforte Irpino (Avellino)tel. 3337043384Sito: http://www.ildialogo.org/Email: redazione@ildialogo.org"il foglio", mensile di alcuni cristiani torinesi (dal 1971)c/o Coordinamento Comitati Quartiere 10128 Torino, via Assietta 13/A Email: antonello_ronca@fastwebnet.itwww.ilfoglio.infoIsola Nera Casa di poesia e letteratura.Direzione Giovanna Mulas. Coordinazione Gabriel Impaglione. mulasgiovanna@hotmail.com ; segreteriaisolanera@yahoo.itLanusei, SardegnaLa nonviolenza è in camminoFoglio quotidiano del Centro di ricercaper la pace di Viterbo, Direttore responsabile:Peppe Sini.Redazione: strada S.Barbara 9/E,01100 Viterbotel. 0761353532, e-mail: nbawac@tin.itMissione OggiVia Piamarta 9 - 25121 Brescia tel 030-3772780 ; fax 030-3772781e - mail: missioneoggi@saveriani.bs.ithttp://www.saveriani.bs.it/Missioneoggi


Mosaico di Pace Via Petronelli n.670052 Bisceglie (Bari), tel. 080/3953507fax: 080/3953450, email: info@mosaicodipace.it, Sito: http://www.mosaicodipace.it/ Notam, Lettera agli Amici del Gruppo del Gallo di MilanoCorrispondenza: Giorgio Chiaffarino -Via Alciati, 11 - 20146 MILANOe-mail: notam@sacam.it -web: www.ildialogo.org/notamQOL, una voce per il dialogo tra le religioni e le culture Piazza Unità d’Italia 842017 NOVELLARA (RE),tel.0522-654251; fax 059-650073;E Mail: torrazzo@libero.ithttp://www.qolrivista.it/ RELIGIONS FOR PEACE (WCRP) sez.italianawww.religioniperlapaceitalia.orgRiformaSettimanale delle chiese evangeliche battiste, metodiste, valdesiVia S. Pio V, 15 – 10125 Torino, tel. 011/655278 – fax 011/657542 e-mail: redazione.torino@riforma.itsito: www.riforma.itTempi di FraternitàTorino , c/o Centro Studi "Domenico Sereno Regis"Via Garibaldi 13,10122 Torino - tel. 0141-218291; 011 - 9573272 ; fax 02700519846, http://www.tempidifraternita.it/tempidifraternita@tempidifraternita.itVolontari per lo SviluppoCorso Chieri, 121/6, 10132 - TorinoTel. : 0118993823; Fax : 0118994700redazione@volontariperlosviluppo.ithttp://www.volontariperlosviluppo.it/

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il dialogo - Periodico di Monteforte IrpinoVia Nazionale, 51 - 83024 Monteforte Irpino (AV) - Tel: 339-4325220Email redazione: redazione@ildialogo.orgEmail direttore: direttore@ildialogo.org Sito: http://www.ildialogo.org/

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"Voi siete il sale della terra; ma, se il sale diventa insipido, con che lo si salera'? Non e' piu' buono a nulla se non a essere gettato via e calpestato dagli uomini."(Mt 5,13)"Tutte le valanghe prima di diventare tali erano solo fiocchi di neve"Abbonarsi ad Adista www.adista.it , Tempi di Fraternita' www.tempidifraternita.it , Confronti www.confronti.net , QOL www.qolrivista.it fa bene alla salute

venerdì 16 ottobre 2009

17 OTTOBRE GIORNATA MONDIALE CONTRO LA POVERTA’

ADERISCI e PARTECIPA allo STAND UP- ALZATI e MUOVITI contro la POVERTA’ e i CAMBIAMENTI CLIMATICI! OLTRE 20 MILIONI DI PERSONE IN PIEDI PER LA GIORNATA MONDIALE CONTRO LA POVERTA’ E PER GLI OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO. 8 OBIETTIVI CRUCIALI per ABBATTERE la POVERTA’ nel MONDO entro il 2015.
* 1 Sradicare la povertà estrema e la fame
* 2 Rendere universale l’educazione primaria

* 3 Promuovere l’eguaglianza di genere e l’empowerment delle donne
* 4 Ridurre la mortalità infantile
* 5 Migliorare la salute materna
* 6 Combattere l'AIDS, la malaria e le altre malattie
* 7 Assicurare la sostenibilità ambientale
* 8 Sviluppare una partnership globale per lo sviluppo

MA TU che FAI per la PACE?
-Sale a 1,02 miliardi il numero degli affamati. Ogni 5 secondi muore un uomo ed un bambino per fame e povertà! E TU che FAI per impedirlo???
Urge un cambio di rotta!-
I poveri in Italia sono 7'500.000 + altri 7'500.000 sotto il salario da 600 euro. Nel mondo, l'estrema povertà confina con l'abbondanza. Dei 6 miliardi di abitanti del pianeta, 2,8 miliardi hanno meno di 5.000 lire al giorno per sopravvivere, e 1,2 miliardi meno di 1 dollaro eguale a circa 1 euro al giorno. Ma la povertà non è causata solo dalla mancanza di soldi ma anche dall’ INDIFFERENZA dell’uomo! La povertà è la più grossa violazione dei DIRITTI UMANI.
Se la povertà è la madre dei delitti, lo scarso ingegno ed il disinteresse di ogni uomo per abbatterla ne è il padre ( Jean de La Bruyère) 1. Circa 24.000 persone muoiono ogni giorno per fame o cause ad essa correlate. Tre quarti dei decessi interessano bambini al di sotto dei 5 anni d'età. 2. Oggi, il 10% dei bambini che vivono in paesi in via di sviluppo muoiono prima di aver compiuto 5 anni.
3. Carestia e guerre causano solo il 10% dei decessi per fame, benché queste siano le cause di cui si sente più spesso parlare. La maggior parte dei decessi per fame sono causati da malnutrizione cronica. I nuclei familiari semplicemente non riescono ad ottenere cibo sufficiente. Questo a sua volta è dovuto all'estrema povertà. 4. Oltre alla morte, la malnutrizione cronica causa indebolimento della vista, uno stato permanente di affaticamento che causa una bassa capacità di concentrarsi e lavorare, una crescita stentata ed un'estrema suscettibilità alle malattie. Le persone estremamente malnutrite non riescono a mantenere neanche le funzioni vitali basilari. 5. Si calcola che circa 800 milioni di persone nel mondo soffrano per fame e malnutrizione, circa 100 volte il numero di persone che effettivamente ne muoiono ogni anno. 6. Spesso, le popolazioni più povere necessitano di minime risorse per riuscire a coltivare sufficienti prodotti commestibili e diventare autosufficienti. Queste risorse possono essere: semi di buona qualità, attrezzi agricoli appropriati e l'accesso all'acqua. Minimi miglioramenti delle tecniche agricole e dei sistemi di conservazione dei cibi apportano ulteriore aiuto. 7. Il modo migliore per alleviare la fame nel mondo é l' istruzione e l’Informazione. Le persone istruite riescono più facilmente ad uscire dal ciclo di povertà che causa la fame.

Non c’è tempo da perdere. AGISCI ORA e dai il tuo CONTRIBUTO per la PACE.

-Info: MOVIMENTO INTERNAZIONALE per la PACE e la SALVAGUARDIA del CREATO- (http://movimentopaceambasciatori.blogspot.com/ )

Leggi  quì l' Appello della giornata  "Stand Up -Take Action anno 2009"


OLTRE 20 MILIONI DI PERSONE IN PIEDI PER LA GIORNATA MONDIALE CONTRO LA POVERTA’ E PER GLI OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO.

Italia/Globale- Aderisci anche tu con quest’azione simbolica, attraverso la quale manifesti il tuo impegno a dare un contributo alla Pace e alla lotta alla povertà giorno dopo giorno per la costruzione di un mondo più giusto, più equo e più solidale. La povertà é la più grossa violazione dei Diritti Umani. La povertà impedisce all’uomo di realizzare i propri sogni, di sperare in un futuro certo. la Povertà é la piaga del secolo e va sradicata dalla storia. Nelson Mandela(Nobel per la Pace) leader del popolo africano diceva: “Getta la miseria e la povertà fuori dalla storia!”. Ogni cinque secondi muore una persona per fame e malattie. Bisogna impegnarsi a fondo per la Pace e la lotta contro le nuove forme di povertà del III millennio : illegalità, prostituzione, mafie, racket, estorsioni, criminalità organizzata,traffico di stupefacenti e di armi, disoccupazione, sfruttamento minorile, immigrazione, razzismo, emarginazione, privatizzazione dei beni comuni come l’acqua… sono guerre globali che investono il mondo, in particolare il sud e i paesi poveri come l’Africa un tempo ricchi di risorse naturali, ma sfruttati a fondo e privati della loro dignità. Ogni cinque secondi muore una persona per fame e malattie. Noi società occidentale non possiamo permetterlo è un terribile crimine, è uno scontro di civiltà! Bisogna sradicare dalla storia la povertà e la miseria prime guerre globali. Fare il possibile e l’impossibile perchè la Solidarietà venga globalizzata! Bisogna mobilitarsi ed attivarsi in prima persona. Per il cambiamento bisogna rimboccarsi le maniche, avere coraggio e rischio di esporsi affinchè il male venga denunciato ed estirpato alla radice. E’ questione di morte, o di vita, di guerra o di Pace. Non c’è Pace senza giustizia, giustizia senza diritti, diritti senza sicurezza. Sviluppo dunque, solidarietà e legalità, sono le basi per costruire un futuro di Pace. Leggi e politiche giuste eque e solidali a servizio non del potere, ma a servizio della civiltà, che offrino ad ogni uomo spazi, scelte e pari opportunità.. ” (Comunicato da Agnese Ginocchio-Ambasciatrice per la Pace)
Cari Amici partecipate all'evento. Non ha residenza, si può svolgere ovunque( perciò ho riportato nel tiitolo..ogni luogo della terra...). C'é chi organizza anche iniziative, ma chi non può aderire può farlo con il proprio impegno giorno dopo giorno, mi pare di averlo riportato nel corpo dell'articolo... Non importa dove siate ma fatelo ovunque con un gesto simbolico che sia soprattutto Impegno costante ogni giorno della vostra vita a costruire un mondo di Giustizia e di Pace. La povertà va sradicata dalla storia, ma é necessario il nostro impegno. Le nostre siano scelte consapevoli. Uno stile di vita equo e solidale. Evitiamo gli sprechi d'ogni genere. Feste inutili, abiti firmati...un consumo eccessivo di alimenti e ogni tendenza che va di moda, spettacoli inutili e dispersivi diffusi dai media. Tutto ciò va in netto contrasto con l'impegno per la Pace e la lotta alla povertà nel mondo. La povertà é un'ingiustizia e va estirpata dalla storia con il nostro esempio di vita. La povertà é la più grossa violazione dei Diritti umani! Pensate per un attimo a questa frase: "E se fossi io a trovarmi nelle condizioni dei 3/4 d'umanità che soffre e muore per fame e povertà ogni giorno?". "Fai agli altri ciò che vuoi sia fatto a te(e viceversa)"...".Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo". Meno sprechi dunque e più compassione. Inviate i vostri messaggi di Impegno saranno pubblicati in segno di testimonianza. Apritevi e sensibilizzatevi su questi argomenti, perché ne va di mezzo la nostra vita, il futuro del mondo( ns). Grazie per quanto potrete fare per questa grande causa dalla quale dipende il futuro del mondo e dei giovani! Saluti di Pace

-Leggi testo e ascolta file musicale canzone di impegno per la Pace: “I poveri non possono aspettare. Stop alla povertà!”


Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”