sabato 8 maggio 2010

C'é troppa violenza in giro. C'é bisogno di un'altra CULTURA: la PACE!

Abbiamo bisogno di un' Altra CULTURA: la PACE!

Appello Marcia Pace Perugia Assisi 16 Maggio 2010: "C’è troppa violenza in giro!* Nel mondo, in TV, contro gli immigrati, gli “altri”, i diversi, contro le donne e contro i bambini, nelle nostre città, nei rapporti tra le persone, nel mondo del lavoro, nella politica, nell...’informazione, nel rapporto che abbiamo con la natura, gli animali, l’ambiente che ci circonda: la violenza sembra non conoscere limiti e confini. C’è troppa violenza e c’è troppa indifferenza. Che è la forma più alta di violenza. In nome della nostra “pace”, troppo spesso siamo pronti a condonare la violenza sugli altri. E davanti al loro dolore chiudiamo cuore, occhi e orecchi. Il prezzo di tanto cinismo è altissimo. E lo paghiamo tutti, indistintamente. Una società chiusa e insensibile non ha futuro. E’ tempo di reagire! *Non possiamo permettere che violenze, egoismo, razzismo, mafie, censure, paure e guerre di ogni genere abbiano il sopravvento! Ci può essere una vita e un’Italia migliore! Ci può essere un mondo migliore! *Domenica 16 maggio, partecipa anche tu alla Marcia per la pace Perugia-Assisi.
“Qualsiasi propaganda a favore della guerra deve esser vietata dalla legge. Qualsiasi appello all'odio nazionale, razziale o religioso che costituisca incitamento alla discriminazione, all'ostilità o alla violenza deve esser vietato dalla legge.” /Articolo 20 del Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici (ratificato dall’Italia nel 1977)/
Dobbiamo ri-mettere al centro della nostra vita quei valori *condivisi, scolpiti nella nostra bella Costituzione e nel Diritto internazionale dei diritti umani, che soli possono aiutarci a superare positivamente questa profonda crisi e accrescere la qualità civile della nostra società. *Abbiamo bisogno di un’altra cultura*. Dobbiamo sostituire l’io con il noi, la disoccupazione con il lavoro, l'esclusione con l'accoglienza, lo sfruttamento con la giustizia sociale, l’egoismo con la responsabilità, l'individualismo con l’apertura agli altri, l’intolleranza con il dialogo, il razzismo con il rispetto dei diritti umani, il cinismo con la solidarietà, la competizione selvaggia con la cooperazione, il consumismo con nuovi stili di vita, la distruzione della natura con la sua protezione, l’illegalità con il rispetto delle regole democratiche, la violenza con la nonviolenza, i pregiudizi con la ricerca della verità, l’orrore con la bellezza, i “miei interessi” con il bene comune, la paura con la speranza. Dobbiamo riscoprire il significato autentico di questi valori, approfondirne la conoscenza, rigenerarli in un grande progetto educativo, permettergli di sprigionare tutta l’energia positiva che contengono. Dobbiamo esigere che ad ogni valore, oggi ribadito anche nella Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea, corrispondano atti politici concreti e coerenti a partire dalle nostre città fino all’Europa e all’Onu. Per quanto possa apparire difficile, cambiare è possibile! E, in ogni caso, è indispensabile. Non possiamo disinteressarci del mondo che ci circonda. *Più ce ne disinteressiamo, più ci isoliamo, più saremo colpiti dai suoi drammi e meno riusciremo a cogliere le opportunità che ci offre. Ci sono grandi problemi che non rispettano i confini nazionali e che si aggravano di giorno in giorno. Se continueremo ad essere miopi ed egoisti ci distruggeranno. Siamo ormai parte di una comunità globale. Lottare contro la povertà nel mondo, farla finita con le tante guerre, fermare il cambiamento climatico e proteggere l’ambiente, promuovere tutti i diritti umani per tutti, ridurre le disuguaglianze, garantire pari opportunità, costruire un’economia sociale di giustizia, costruire l’Europa dei cittadini, rafforzare e democratizzare l’Onu ci conviene! Più di quanto riusciamo ad immaginare. Per questo è urgente che chi gestisce le nostre istituzioni e i nostri soldi, dai Comuni all’Unione Europea, ponga questi programmi al centro del proprio impegno quotidiano. Per questo dobbiamo darci una politica nuova e una nuova agenda politica fondata sui diritti umani.

Stiamo vivendo cambiamenti difficili e profondi, destinati a durare nel tempo. Dobbiamo decidere in quale società vogliamo vivere. Non ci sono abbastanza soldati, né muri abbastanza alti per difenderci dalla sciagurata illusione di poterci salvare da soli. Se davvero desideriamo la pace, per noi e per i nostri figli, non possiamo negarla agli altri. Se davvero vogliamo la pace dobbiamo imparare a riconoscere e gustare la pluralità umana nella dimensione dell’uguaglianza e della giustizia, della legalità e del rispetto dei diritti umani e della terra madre. Ciascuno faccia i conti con le proprie responsabilità.
Il 16 maggio, vieni anche tu! Rinnoviamo il nostro impegno civile lungo la strada della pace e della nonviolenza. Una società migliore costruirà un mondo migliore.*

Tavola della pace, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani

Perugia, 20 gennaio 2010

Per adesioni, comunicazioni e informazioni:
Tavola della Pace, via della viola 1 (06122) Perugia - Tel. 075/5736890
- fax 075/5739337 - email segreteria@perlapace.it - http://www.perlapace.it/

Nisida(Na)- Visita e intervento in parole e musiche per la Pace di Agnese al Nisida (Napoli).

Nisida(Napoli)- Visita al Carcere Minorile. Intervento di Testimonianza in parole e poi musica per la Pace di Agnese (foto 1) ai giovani del carcere minorile di Nisida(Na), con la presenza dei giovani allievi dell' Accademia militare della Nunziatella(Na). Nella foto 1 accanto a me: "Michela" giovane allieva dell' Accademia, che mi tiene il testo della canzone (non ricordo mai bene le parole a memoria, sono smemorata..). Una giornata intensa ricca di emozioni. Ho spiegato ai giovani detenuti e ai giovani allievi dell' Accademia ( tra i presenti anche le principali Istituzioni responsabili dell' Accademia e del Carcere minorile ) come é nata la mia scelta culminata nell' impegno per la Pace. Ho cantato infine per la Pace, facendo partecipare al canto tutti i giovani e le autorità presenti. Gli applausi ricevuti vanno alla Pace, io sono solo uno strumento nelle sue mani... Un ringraziamento particolare va infine all'autorevole prof. Antonio Del Monaco(psicologo, nella foto 2 a dx di Agnese), tra i promotori dell'incontro, che mi ha invitata a partecipare a questa stupenda giornata. Stupendo il suo messaggio (la sua impressione avuta dal mio intervento, da psicologo di lunga esperienza, ha captato nelle mie parole un messaggio forte..) di sostegno alla mia scelta di Pace che mi ha appena fatto pervenire (che riporto di seguito)...Grazie di cuore! (By: Agnese Ginocchio)...

Nella foto 2: Agnese insieme al prof Del Monaco ( a dx) e a Marco (a sx, Ass. Operatori di Pace di Napoli).

Foto 3: Uno scoglio di Nisida, Napoli


Napoli- (Dal prof. Antonio Del Monaco) "Dolce Agnese ti ringrazio per tutto ciò che fai e per quello che hai donato ieri nel tuo intervento sia verbale che musicale. Sei strepitosa, grintosa e soprattutto motivatissima. Ho apprezzato profondamente la tua essenza e la tua bellezza e freschezza ideativa ed emozionale. Non fermarti e fai in modo che le critiche possano diventare ulteriore linfa per i progetti futuri. Ti sento molto vicina nel pensiero e nella carica che ci spinge ad andare avanti. Sicuramente possiamo fare tante cose insieme che lasceranno segni indelebili visto la penna che usiamo usa un inchiostro che non potrà mai essere cancellato perchè proviene dal cuore.spero di vederti quanto prima e trascorrere con te qualche pomeriggio per confrontarci e conoscerci ancor di più. Ti abbraccio. Antonio "

Camigliano(Ce)- Agnese Ginocchio ospite per la Pace alla Giornata dell' Europa all' Istituto comprensivo


Camigliano(Ce)- Agnese Ospite per la Pace alla " Giornata dell' Europa" organizzata dall'Istituto autonomo comprensivo Statale "Raffale Laporta" di Camigliano(Ce), comune virtuoso, diretto dalla dott. ssa Rosaria Picozzi. Foto: un momento dell'intervento orale di Agnese, che spiega ai giovani alunni il significato della giornata dell' Europa in relazione al mantenimento della Pace fra i popoli e alla difesa dei Diritti di ogni uomo. Questo intervento orale ha poi introdotto quello musicale inerente al brano d'impegno per la Pace dal titolo: "Tutti i Diritti umani per tutti"( perfettamente in linea con il tema della giornata) .

Intervento di Agnese alla Giornata dell'Unione Europea(che ha poi introdotto il brano: " Tutti i Diritti Umani per tutti")

"La missione dell'Europa nel XXI secolo é quella di:
1)Garantire la Pace, la prosperità e la stabilità dei suoi popoli,
2) Superare le divisioni del continente,
3) Garantire la sicurezza del suoi cittadini,
4) Favorire uno sviluppo economico sociale il più equilibrato possibile,
5) Rispondere alle sfide della globalizzazione e preservare le diversità dei popoli europei,
6) Sostenere i valori condivisi da tutti i cittadini europei, come lo sviluppo sostenibile, la difesa dell'ambiente, il rispetto dei diritti umani per tutti e l'economia sociale di mercato. Le nostre comunità locali e globali hanno necessariamente bisogno di preservare i diritti umani di tutti. Se infatti il diritto di un singolo uomo viene infranto, automaticamente vengono in ranti i diritti di tutti, perché noi siamo parte di un globo, se una parte del globo sta male, tutta la comunità ne risente di quel male. Ecco perché occorrre rispettare la vita, coltivare il rispetto per l' altro e per il diverso, e rispettare infine l'ambiente nel quale viviamo preservandolo come la nostra stessa vita. Allora diventa necessario che ognuno di noi, cittadini rappresentanti di questo grande continente che si chiama Europa, impari a coltivare il rispetto e cominci ad instaurare le basi per costruire le grandi Città dei diritti Umani per tutti! Le città dei diritti umani, formate da ognuno di noi,hanno il cuore e gli occhi aperti sul monso, non solo quello intorno a noi nel quale siamo immersi, come questo bellissimo paesaggio di cui siamo circondati, ma anche il mondo globale di cui siamo parte integrante. Coltivare dunque l'atteggiamento di avere la mente ed il cuore aperto sul mondo! In questa maniera saremo sempre attenti e informati su quanto accade intorno a noi, impareremo a promuovere e organizzare interventi che favoriscano la solidarietà sociale e la cooperazione fra i popoli. Ci impegneremo a contrastare tutte quelle forme che violano i diritti di ogni uomo a partire dalla miseria. Ripudieremo ogni guerra e violenza. Ci impegneremo a difendere i beni comuni, pubblici, l'ambiente, il creato, promuoveremo azioni che mirino allo sviluppo e al rispetto per la legalità e la giustizia sociale e internazionale: Ripudieremo la guerra investendo nella diplomazia e nelle risorse comuni e umani che nascono proprio da ogni nostra città. Ci impegneremo infine a fissare le basi per costruire un' Europa di Pace, promuovendo il valore della Democratizza-zione e della Pace fra gli uomini: Senza Pace non c'é futuro, ne sviluppo economico, ne sicurezza fra gli uomini. Senza la Pace non si va da nessuna parte. Occorre dunque concentrare i nostri interessi verso un'unico obiettivo: il mantenimento della Pace fra gli uominie fra i popoli. Che nasca dunque una vera unica e indissolubile idea comune per tutti: un' Europa di Pace e di Solidarietà per gli uomini perché siano rispettati i diritti per tutti. Forza allora, diamoci da fare!"(By: Agnese Ginocchio. Intervento alla giornata dell' Europa 7 maggio 2010 Camigliano-Caserta)

giovedì 29 aprile 2010

Video di denuncia relativo al brano "Salviamo la Terra"(dedicato alla Giornata Mondiale della Terra- Earth Day)


Video di denuncia(aggiornato): "SALVIAMO la TERRA" che accompagna il brano d'impegno per la Pace e i diritti dell' ambiente dedicato al 40° anniversario della 'Giornata mondiale della Terra - Eath Day' del 22 Aprile. Il brano composto dalla cantautrice e Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio é stato pubblicato su Decrescita", organizzazione nazionale italiana della "Giornata mondiale della Terra". Un forte messaggio contro i disastri ambientali, contro la privatizzazione dell'acqua e CONTRO il NUCLEARE....(il resto é da ascoltare e da vedere..). Invito a diffonderlo. E' un forte messaggio di denuncia, grande progetto educativo ed istruttivo che invita a riflettere sull'andazio di questo tempo e sul nostro impegno (o disimpegno) in campo?!?!? Ma noi che cosa facciamo e quali azioni portiamo avanti nel quotidiano per SALVARE il pianeta TERRA? Nessuno é escluso da questo impegno, ma faccia la sua parte a maggior ragione per salvare il futuro del mondo e delle giovani generazioni ( Comunicato stampa)

Per visualizzare il video collegarsi a questi link: http://www.youtube.com/watch?v=Mpw5ihDkP74

giovedì 22 aprile 2010

"Salviamo la Terra" La colonna sonora della Earth Day- Giornata Mondiale della Terra 2010

(Fonte:"Decrescita" sito ufficiale italiano della "Earth Day- Giornata Mondiale della Terra") .
(Sito ufficiale italiano della giornata Mondiale della Terra) Canzone d’impegno per la Pace, i diritti e l’Ambiente, dedicata al 40° Anniversario della “Earth Day”- “Giornata mondiale della Terra” del 22 Aprile. Composta da Agnese Ginocchio, cantautrice e Testimonial per la Pace. www.agneseginocchio.it
“Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato”
Arrangiamenti a cura del m° Niky Esse/Saggiomo. 

ATTENZIONE: PER IL TESTO DEL BRANO INVIARE RISCHIESTA ESPLICITA ALL' AUTRICE (motivando le finalità) ALLA SEGUENTE EMAIL:  posta@agneseginocchio.it 

Quì il video che accompagna il brano

Scopo di questa canzone (un progetto educativo rivolto innanzitutto alle giovani generazioni, che sono i custodi del futuro), dal forte messaggio di denuncia, é quello di sensibilizzare e di spronare l’uomo ad impegnarsi concretamente per la salvaguardia del creato e a comprendere che non potranno mai persistere condizioni di Pace (la Pace é la massima aspirazione dell’uomo) e di sicurezza nel mondo, se non si adotterà uno stile di vita equo e solidale. L’ambiente ed il creato, che sono doni di Madre Natura, ci sono stati affidati in custodia; essi vanno dunque tutelati come la nostra stessa vita. I diritti dell’ambiente sono i diritti della Pace, sono i diritti della vita! La situazione ambientale che stiamo vivendo é drammatica, e a breve se non si deciderà di fare un cambio di rotta, rischieremo tutti di precipitare nell’affondo totale. I disastri ambientali(che si elencano nella canzone) stanno distruggendo la vita. L’autrice di questa canzone, é originaria di uno dei territori più aggrediti dal punto di vista ambientale: la Campania, un tempo definita Campania Felix, ma ora a causa dei disastri ambientali e dell’inquinamento é ormai definita Campania infelix. L’ultimo scandalo saltato fuori proprio nelle ultime settimane é stato quello dei “Regi Lagni-Giardini d’Europa ”nella provincia casertana. In questo bacino ed i suoi affluenti, é stato illegalmente riversato di tutto senza passare per il depuratore. Risultato: disastro ambientale alla gestione illecita di rifiuti, avvelenamento delle acque e scempio paesaggistico. Ma la lista dei disastri e scempi ambientali é destinata ad aumentare. Questa terra (Campania) é circondata da veleni, inceneritori, discariche, centrali nucleari, mostri che minacciano la salute e la vita dell’uomo. Dunque che fare? Occorre un decisivo cambio di rotta per salvare il pianeta Terra che sta soffocando. Occorre che ognuno di noi faccia la sua parte, perché senza un ambiente pulito, non potrà mai esserci vita, salute, sicurezza, ne futuro. Siamo tutti parte di questo pianeta, se non daremo il nostro contributo, collaborando insieme per risanarne le piaghe in cancrena, sprofonderemo nell’abisso totale. Con questo messaggio non intendiamo lanciare procurati allarmi, bensì spronare la società civile ad impegnarsi attivamente e farsi promotrice di questa grande causa dalla quale dipende il futuro e la vita dell’uomo. L’impegno per la difesa e l’educazione ambientale é un tema prioritario che deve entrare nel nostro DNA, nelle nostre scelte, nelle scuole ed in ogni ambiente educativo, nel nostro stile di vita quitidiano. Salvaguardare l’ambiente significa salvare la vita, salvare il futuro, come recita il testo della canzone, salvare il futuro dei i nostri giovani! “Salviamo la Terra.”(Fonte: Giornata Mondiale della Terra sito ufficiale Italiano della Earth Day )


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- Per visualizzare il video che accompagna il suddetto brano, guardare nel corpo di quest'articolo oppure cliccare quì

-PER IL TESTO DEL BRANO INVIARE RISCHIESTA ESPLICITA ALL' AUTRICE (motivando le finalità) ALLA SEGUENTE EMAIL:  posta@agneseginocchio.it 

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venerdì 16 aprile 2010

Solidarietà a padre Alex Zanotelli, caricato dalla polizia. Questo é veramente troppo!!!

Si riporta di seguito il comunicato sui fatti accaduti a Napoli, diramato alla stampa per contro della Testimonial della Pace Agnese Ginocchio : "Solidarietà a padre Alex Zanotelli, caricato dalla polizia. Questo é veramente troppo!!! Ieri arrivò anche a me un sms da Napoli per sostenere il presidio che si stava svolgendo sul caso dei 9 africani. Ma caricare un missionario di Cristo, che stava presidiando in maniera pacifica e nonviolenta per difendere i diritti di quei poveri fratelli meno fortunati di noi, ma che razza di mondo é questo? Perché continuano a prendersela con i Testimoni di Pace e di Giustizia (Strada, Zanotelli etc, etc,...)? Perché continuano a perseguitare i profeti che se 'alzano la voce' in questo tempo di iniquità e di deserto lo fanno solo per difendere i diritti della vita, degli ultimi e dei senza voce? Essere cristiani significa testimoniare con la vita, o altrimenti la fede che si professa é solo fanatismo e bigottismo.. Lungi da tutte quelle pratiche esteriori, che anziché avvicinare allontanano gli uomini dalla vera spiritualità! E' assurdo... Cristiani uscite dalle chiese e datevi da fare con la testimonianza attiva, quì fuori c'é emergenza totale, il mondo é all'affondo e ha bisogno di aiuto!!! Caro Alex siamo tutti con te, resisti! Un forte abbraccio di Pace.". (Agnese Ginocchio - Movimento per la Pace)

Didascalia della foto in alto. A dx: p. Alex Zanotelli missionario comboniano, Agnese Ginocchio cantautrice per la Pace e Felicetta Parisi GIM – Gruppo Missioni Napoli (autore Andrea Pioltini)


Leggi articolo sui fatti accaduti:

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2010/04/15/news/immigrati_cargo_padre_zanotelli-3363366/

Comunicato stampa

martedì 13 aprile 2010

Video "Pappagalli verdi " che accompagna la canzone di Agnese Ginocchio dedicata ad Emergency e a Gino Strada


Caserta- Solidarietà a Emergency:" Pappagalli verdi", la canzone(correlata di video) dedicata all' impegno per la Pace di Gino Strada

Campania(Caserta/Alife)- In risposta agli oltraggi subiti ed in profondo segno di solidarietà per l’immenso lavoro che i medici e i volontari di Emergency svolgono ogni giorno sulle zone di guerra a servizio dei civili e dei bambini vittime della guerra e delle mine antiuomo, mettendo così a repentaglio la propria vita in zone altamente a rischio arriva la canzone (correlata di video)d’impegno per la Pace dedicata all’enorme impegno di Emergency e di Gino Strada. Il titolo della canzone é “Pappagalli verdi ” ed é stata composta dalla cantautrice e Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio, amica di Emergency (nella foto tra Alex Zanotelli e la fondatrice di Emergency, Teresa Sarti-Strada) . Il video ( già pubblicato su Facebook e Internet) realizzato sulle note della canzone suddetta é particolarmente forte. Immagini che denunciano gli orrori della guerra sulla pelle di innocenti civili: uomini, donne e bambini, sono sempre loro i primi ad essere colpiti. Immagini che si contrappongono a quelle della flagellazione e della passione di Cristo, che ancora una volta oggi continua a morire attraverso la strage degli innocenti. La guerra é la più grossa violazione dei diritti umani, é omidcidio e offesa alla vita. I ’Pappagalli verdi’ sono le mine antiuomo, ideati dalla mente diabolica dell’uomo folle. Lo scopo di questi ordigni micidiali, che per la particolare forma ed il colore ricordano proprio i pappagalli, é quello di minare e di uccidere la generazione del futuro, ovvero i bambini. E sono proprio loro, i bambini, ad essere le prime vittime dei Pappagalli verdi. Questi ordigni mortali vengono gettati dall’alto dagli aerei militari, una volta caduti a terra i bambini li scambiano per giocattoli, li prendono fra le mani per giocare, ignari della trappola mortale che vi si nasconde dietro e ad un tratto la vita ed il futuro svanisce nel nulla.. Mai prima d’ora la mente diabolica dell’uomo era scesa così tanto in basso fino a colpire nell' orrore. Questi crimini vanno denunciati e condannati, come vanno denunciati e condannati i governi e gli stati che appoggiano queste azioni di morte,orribili violazioni dei diritti umani. Il resto della canzone é da ascoltare attraverso le sensazioni (dolore misto a rabbia) che trasmette la voce dell'artista per la Pace nell' interpretazione del brano dedicato ad Emergency. Il tutto associato alle immagini che scorrono per denunciare l’orrore che si consuma nella totale indifferenza e nell’ impotenza dell’ uomo occidentale! E’ ora che ognuno si faccia l' esame di coscienza, perché senza l’impegno per la Pace e la pratica dellan nonviolenza non ci sarà ne futuro ne vita. Chi ha orecchi per intendere intenda! Per ascoltare il brano e visualizzare il video leggere di seguito.


Pappagalli verdi" (le mine antiuomo)
Canzone di impegno per la PACE composta (musica e testo) da Agnese Ginocchio, cantautrice e Testimonial per la Pace. Dedicata all' enorme impegno per la Pace e i Diritti Umani di EMERGENCY, organizzazione umanitaria che cura le vittime civili delle guerre e delle mine antiuomo.

*-Dal libro: I "pappagalli Verdi"(di Gino Strada, ed.ne Feltrinelli). "Alcuni giorni dopo Gino trova Alphonsine sulla carrozzella. Sono con lei due amiche. Cantano.Hanno in mano il libro dei salmi. Lo invitano a cantare pure lui. Fa cenno di no. Rimane ad ascoltare quelle voci piene di grazia.Voci che le mine antiuomo non sono riuscite a spegnere.Ma quante voci di bambini,di giovani hanno spento. Ricorda l’Afghanistan.Gli elicotteri russi lasciavano venire giù a migliaia i 'pappagalli verdi' , mine giocattolo, fatte apposta per mutilare i bambini, generazione del futuro e sterminarla (annientare il futuro). Le due piccole ali verdi le sparpagliano su una superficie vasta.I bambini le vedono volare, la scambiano per giocattoli, dai colori variopinti, corrono, le prendono in mano e le guardano,e in pochi secondi rimangono senza mano e senza occhi.In dieci anni ricorda -Gino-di aver operato tante vittime dei pappagalli Verdi: nessun adulto, tutti rigorosamente BAMBINI!”-*

*By Agnese Ginocchio*.
La canzone "Pappagalli verdi" é stata arrangiata dal m°
Niky Esse/Saggiomo di Napoli.
Le immagini usate per questo video sono state tratte da Internet.
*Dedicata ad "Emergency"*
Per info: http://www.agneseginocchio.it/




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PAPPAGALLI VERDI
*Musica e testo di Agnese Ginocchio cantautrice e Testimonial per la Pace- Ott.2002-Tratta dal titolo del libro omonimo di: “Gino Strada”*edito da Feltrinelli editore -Collana Serie Bianca, diffuso in tutto il mondo. Dedicata ad Emergency*
.DepositoSI@E-COPYRIGHT

stile rock

1)Negli occhi di un adulto un subdolo nemico/si vive con l'angoscia mista a rassegnazione.../ mista a rassegnazione. / Sai che ad ogni passo può succeder di tutto/ la trappola, l'agguato..l'inferno un gran boato../ poi un pianto disperato (Interludio e Rit:)

Interludio: Lo scoppio ed il dolore quello che... che non si può spiegare/ Il sangue scorre via come fiumi in piena.. /Brandelli di quei corpi sparsi sparsi sparsi sulla scena../ Sulla scena della terra../Sulla scena della terra.. /Sulla scena della terra../ ah...ah...Rit:

RIT: Pappagalli verdi scendono dal cielo nelle mani di un bambino sono il suo destino (2 volte..)

2) Scampato dalla sorte tu speri oltre la morte/ anche se corpo e mente son segnati crudelmente eh..eh.../o reo figlio innocente!!!! Ma lotti contro il male la Pace è il tuo ideale/ Già spezzi le catene della guerra e il suo potere..eh..eh../ Gridando :Libertà.! Libertà..!

(segue interludio e Rit:)


By:AGNESE Ginocchio- cantautrice internazionale per la Pace e la Nonviolenza
“Musica contro tutte le guerre e le mafie…

martedì 6 aprile 2010

L'Aquila- Terremoto: Agnese Ginocchio dedica video-canzone "L'Aquila ferita tornerà a volare" in memoria del sisma che colpì l'Abruzzo

Terremoto Abruzzo memoria 1 anno. L'Aquila 6 Aprile 2009-6 Aprile 2010. La notte tra il 5-6 aprile 2009 alle ore 3.32 l'Abruzzo veniva colpito da un terribile terremoto che causò la morte di 308 vittime e oltre 1000 feriti. Stanotte si é svolta una fiaccolata in memoria del sisma, alla quale hanno partecipato 20mila persone fra cui gli oltre 1000 feriti del sisma scampati alla morte. Giunti in piazza Duomo sono stati letti i nomi di tutte le vittime del sisma seguiti dai rintocchi della campana delle Anime Sante. Nemmeno oggi la terra ha smesso di tremare, una scossa leggera ha segnato la notte del ricordo. Dopo la commemorazione delle vittime c'è stata la messa solenne dell'arcivescovo Giuseppe Molinari. A distanza di un anno Agnese Ginocchio cantautrice e Testimonial per la Pace (nella foto 1 in un suo concerto per la Pace a L'Aquila p.zza Duomo, prima del sisma), desidera ricordare attraverso questo suo brano d'impegno per la Pace da lei composto (a breve sarà pubblicato anche il video) che ha dedicato agli amici aquilani colpiti dalla tragedia del terremoto, che la 'Speranza della rinascita' non deve mai cedere alla rassegnazione e allo sgomento, alla tentazione di abbandono al proprio stato...perché dopo le tenebre sorge la luce, dopo la tempesta l' Arcobaleno della Speranza per restituire gioia, vita, riscatto e Pace per tutti... pienamente convinti che il dolore provato sarà presto sconfitto con il coraggio di reagire ad ogni male subito e di vincere con la forza del Bene. La rinascita alla vita, la forza ed il Coraggio di rimettersi in cammino... L' Aquila si solleverà e tornerà presto a volare nel cielo... Questa canzone d'impegno per la Pace, ricorda la Testimonial della Pace, é dedicata agli amici della provincia aquilana con cui ha collaborato nell'ambito di iniziative per la Pace, i Diritti Umani, la cooperazione, i Diritti dell'Infanzia, al Solidarietà, l'integrazione, la cooperazione , lo sviluppo, etc.. Di seguito si riporta il testo della canzone ed il link per accedere al brano musicale.

-"L' Aquila ferità tornerà a volare!"

-Per ascoltare il file musicale mp3 della canzone cliccare sopra questa scritta



Musica e Testo di Agnese Ginocchio, cantautrice e Testimonial per la Pace. www.agneseginocchio.it Dedicata ai miei amici abruzzesi e a tutti i terremotati vittime del sisma che ha devastato la città ed intera provincia aquilana in data 6 Aprile 2009 Musica e testo del 29 e 30 Aprile 09 A.M. * Arrangiamento a cura del m° Niky Esse/Saggiomo di Napoli. Copyright * Diritti Siae* Per l'uso chiedere permesso e citare la fonte)

1) L’Aquila ferita tornerà a volare sopra un alto Monte, sopra il vasto mare…
Sopra le rovine della civiltà sorgeranno Ponti fra l’umanità…
Chiudi gli occhi e ascolta i ‘Canti’ nel deserto, un ‘battito’ di Ali che prova a alzarsi in volo..
Sopra le ferite dell’umanità sorgeranno i Ponti della Libertà.. Rit:

Rit: L’ Ala è penzolante, è ferita alla Vita, ma non è finita e Tu tornerai a volare..
E ogni lacrima versata/ sarà sì (presto) riconciliata/ in Pace e Gioia e Tu tornerai a danzare..
A volare……Ti solleverai…


2) L’ Aquila ferita tornerà a volare sopra un alto Monte, sopra l’orizzonte… Come in un abbraccio ti solleverai sulle grandi Ali della Libertà… Sia Pace e sicurezza dentro le tue mura, (e) un Raggio di Speranza ti pervaderà.. Ed ogni tua bellezza ritornerà in fierezza a splendere di Cielo ove ti librerai…

Per ascoltare il file mp3 della canzone cliccare sopra questa scritta

(Musica e Testo by Agnese Ginocchio-cantautrice e Testimonial per la Pace. Arrangiamento canzone a cura del m° Niky Esse/Saggiomo di Napoli)*(Copyright- Per l'uso chiedere permesso e citare la fonte)

Segue il video (formato ridotto per il web) che accompagna le parole e la musica della canzone. Il video che porta il titolo omonimo della canzone: "L'Aquila ferita tornerà a volare" che accompagna la canzone suddetta, é tratto dal reportage fotografico del giovanissimo reporter aquilano "Manuel Romano", scampato al sisma abruzzese del 6 aprile 2009. Manuel Romano, é studente presso la scuola superiore di 2° grado ITIS a L'Aquila ed é Rappresentante e Portavoce dei giovani in Italia del nostro "Movimento per la Pace". (Lavoro realizzato a l'Aquila in data 6 Aprile 2010* Si ringrazia per la collaborazione "Daniele Lanci")



Vedi il video – canzone anche su:

- L’Aquila ferita tornerà a volare(Youtube)

-L’ Aquila ferita tornerà a volare(Youreporter)


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domenica 4 aprile 2010

L' Aquila- Terremoto: Una Candela e una canzone di Pace per l'Aquila


L'Aquila- Terremoto. L' AQUILA ferita tornerà a volare....Una Candela , ma non solo anche una canzone di Pace per l'Aquila ad un anno dal sisma. Commuove un’iniziativa nata su Facebook e che sta assumendo proporzioni insperate. Un utente, Carlo Frutti, ha creato un gruppo(vedi quì) che propone a tutti gli italiani di lasciare una candela accesa nella notte tra il 5 e il 6 aprile. In alternativa si puo’ lasciare accesa la luce di... una stanza. Frutti, inoltre, scrive anche il programma di una piccola cerimonia che si svolgera’ all’Aquila. Alle 23:30 del 5 aprile ci sara’ un corteo tra la fontana luminosa e Piazza Duomo, nel centro della citta’. Dalle 3:32, minuto preciso del sisma, in Piazza Duomo verranno letti i nomi delle vittime. In seguito, nella Basilica di Collemaggio, verra’ celebrata una Messa. Quasi 17 mila persone si sono iscritte al gruppo. Probabilmente il numero aumentera’ fino al 6. Con o senza candela, comunque l’Italia si stringera’ attorno ai fratelli aquilani. Esattamente come un anno fa. Ad un anno dalla terribile tragedia del sisma, sta per essere pubblicata sul web anche la canzone di impegno per la Pace (correlata di immagini ),composta dalla cantautrice e Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio dedicata agli amici amici aquilani e a tutti gli aquilani colpiti dal terribile sisma abruzzese di un anno fa. Il titolo della canzone é: "L'Aquila ferita tornerà a volare..."...(Comunicato stampa)

Maddaloni(Ce)- Per la Pace: Agnese Ginocchio Ospite a "New Radio Network Campania"

Maddaloni(Ce)- Agnese Ginocchio é stata ospite alla puntata pasquale dedicata alla tematica della Pace, presso gli studi di "New Radio Network Campania" (sede a Maddaloni-Caserta)dal titolo: "Gli Amici di Dietro l'Angolo" (fatti e notizie sulla tua città), programma ideato e condotto dal bravissimo e notissimo Carlo Scalera. Al termine del programma la Testimonial del Movimento Internazionale per la Pace consegna a Carlo Scalera e a Radio Network in segno di Pace e di impegno per la grande causa della comunicazione come strumento di Pace, il simbolo pasquale per eccellenza: "Un ramoscello d'ulivo e la piccola Colomba della Pace". Presenti inoltre alla trasmissione radio della Padre Davide della parrocchia Annunziata di Maddaloni ed il prof. Giuseppe Diodati storico maddalonese. La Testimonial della Pace ha inviato un Augurio di Pace a tutti i politici neo eletti della regione Campania e della nostra provincia di Caserta, in particolare un Augurio al neo presidente medico della provincia Domenico Zinzi, con l'invito di impegnarsi e di prendere a cuore le infinite emergenze che attanagliano il nostro territorio: criminalità, camorra e in particolare il grave disastro ambientale. Non potrà esserci mai Pace infatti, senza l'affermazione della Giustizia e dei diritti dell'ambiente, se quindi non si tutela l'ambiente e non si salvaguarda la salute di ogni cittadino. Esercitare il ruolo politico non significa profitto personale bensì servire la comunità ed il territorio. Agnese Ginocchio inoltre ha lanciato un appello anche ai cittadini, agli uomini e alle donne perché si sveglino dal torpore e comincino a farsi promotori e difensori del bene comune e dei valori, non se ne siano più fermi a guardare che le cose cambino, ma scendino in campo a rimboccarsi le maniche dando il loro contributo di cittadinanza attiva per la rinascita del territorio e soprattutto per salvare il futuro rappresentato dalle giovanissime generazioni della nostra comunità. Alle parole della Testimonial della Pace é seguito l'ascolto della canzone d'impegno per la Pace da lei composta: "Tutti i diritti di (e per) tutti gli uomini." . Inoltre alcuni collegamenti telefonici con il direttore di" Caserta On", sito web sulle notizie della provincia e con il sindaco di Casal Di Principe Cristiano Cipriano.(Comunicato stampa)

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sabato 3 aprile 2010

Buona Pasqua di Pace e di Risurrezione...




"Buona Pasqua!

anche i macigni vengono rimossi dai sepolcri

Vorrei che potessimo liberarci dai macigni

che ci opprimono, ogni giorno:

Pasqua è la festa dei macigni rotolati.

E' la festa del terremoto.

La mattina di Pasqua le donne, giunte nell'orto,

videro il macigno rimosso dal sepolcro.

Ognuno di noi ha il suo macigno.

Una pietra enorme messa all' imboccatura dell'anima

che non lascia filtrare l'ossigeno,

che opprime in una morsa di gelo;

che blocca ogni lama di luce,

che impedisce la comunicazione con l'altro.

E' il macigno della solitudine, della miseria, della malattia,

dell'odio, della disperazione del peccato.

Siamo tombe alienate.

Ognuno con il suo sigillo di morte.

Pasqua allora, sia per tutti il rotolare del macigno,

la fine degli incubi, l'inizio della luce, la primavera di rapporti nuovi

e se ognuno di noi, uscito dal suo sepolcro,

si adopererà per rimuovere il macigno del sepolcro accanto,

si ripeterà finalmente il miracolo che contrassegnò la resurrezione di Cristo".



(don Tonino Bello, profeta di Pace e Vescovo di Molfetta)


Buona Pasqua: Il calvario tre giorni dopo (don Tonino Bello)

Se è lecito esprimere delle preferenze, quella che mi commuove di più è l’apparizione a Maria di Magdala, piangente accanto al sepolcro vuoto. Le si avvicina Gesù e le dice: “Perché piangi?”. Donna, le tue lacrime non hanno più motivo di scorrerti dagli occhi. A meno che tu non pianga per gioia o per amore.

Vedi: la collina del Calvario, che l’altro ieri sera era solo un teschio coperto di fango, oggi si è improvvisamente allagata di un mare d’erba. I sassi si sono coperti di velluto. Le chiazze di sangue sono tutte fiorite di anemoni e asfodeli. Il cielo, che venerdì era uno straccio pauroso, oggi è limpido come un sogno di libertà. Siamo appena al terzo giorno, ma sono bastate queste poche ore perché il mondo facesse un balzo di millenni.
No, non misurare sui calendari dell’uomo la distanza che separa quest’alba luminosa dal tramonto livido dell’ultimo venerdì. Non è trascorso del tempo: è passata un’eternità. Donna, tu non lo sai: ma oggi è cominciata la nuova creazione.

Cari amici, nel giorno solennissimo di Pasqua anch’io debbo rivolgere a ciascuno di voi la stessa domanda di Gesù: “Perché piangi?”

Le tue lacrime non hanno più motivo di scorrerti dagli occhi. A meno che non siano l’ultimo rigagnolo di un pianto antico.
O l’ultimo fiotto di una vecchia riserva di dolore da cui ancora la tua anima non è riuscita a liberarsi.
Lo so che hai buon gioco a dirmi che sto vaneggiando. Lo so che hai mille ragioni per tacciarmi di follia. Lo so che non ti mancano gli argomenti per puntellare la tua disperazione. Lo so.
Forse rischio di restare in silenzio anch’io, se tu mi parli a lungo dei dolori dell’umanità: della fame, delle torture, della droga, della violenza. Forse non avrò nulla da replicarti se attaccherai il discorso sulla guerra nucleare, sulla corsa alle armi o, per non andare troppo lontano, sul mega poligono di tiro che piazzeranno sulle nostre terre, attentando alla nostra sicurezza, sovvertendo la nostra economia e infischiandosene di tutte le nostre marce della pace.
Forse rimarrò suggestionato anch’io dal fascino sottile del pessimismo, se tu mi racconterai della prostituzione pubblica sulla statale, del dilagare dei furti nelle nostre case, della recrudescenza di barbarie tra i minori della nostra città.
Forse mi arrenderò anch’io alle lusinghe dello scetticismo, se mi attarderò ad ascoltarti sulle manovre dei potenti, sul pianto dei poveri, sulla miseria degli sfrattati, sulle umiliazioni di tanta gente senza lavoro.
Forse vedrai vacillare anche la mia speranza se continuerai a parlarmi di Teresa che, a trantacinque anni, sta morendo di cancro. O di Corrado che, a dieci, è stato inutilmente operato al cervello. O di Lucia che, dopo Pasqua, farà la Prima Comunione in casa perché in chiesa, con gli altri compagni, non potrà andarci più. O di Nicola e Annalisa che, dopo tre anni di matrimonio e dopo aver messo al mondo una creatura, se ne sono andati ognuno per la sua strada, perché non hanno più nulla da dirsi.
Queste cose le so: ma io voglio giocarmi, fino all’ultima, tutte le carte dell’incredibile e dire ugualmente che il nostro pianto non ha più ragione di esistere.
La Resurrezione di Gesù ne ha disseccate le sorgenti. E tutte le lacrime che si trovano in circolazione sono come gli ultimi scoli delle tubature dopo che hanno chiuso l’acquedotto.

Riconciliamoci con la gioia.
La Pasqua sconfigga il nostro peccato, frantumi le nostre paure e ci faccia vedere le tristezze, le malattie, i soprusi e perfino la morte, dal versante giusto: quello del “terzo giorno”.
Da quel versante, il luogo del cranio ci apparirà come il Tabor. Le croci sembreranno antenne, piazzate per farci udire la musica del Cielo. Le sofferenze del mondo non saranno per noi i rantoli dell’agonia, ma i travagli del parto.
E le stigmate lasciate dai chiodi nelle nostre mani crocifisse, saranno le feritoie attraverso le quali scorgeremo fin d’ora le luci di un mondo nuovo!



BUONA PASQUA! – Don Tonino Bello, profeta di Pace
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By: "Agnese Ginocchio, cantautrice e Testimonial del Movimento Internazionale per la Pace"

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mercoledì 24 marzo 2010

21 Marzo 2010- Terremoto. Viaggio di ritorno a l’Aquila


L'AQUILA - 21 Marzo 2010- Terremoto. Ritorno a L’Aquila, a quasi un anno di distanza dal terribile terremoto che devastò la città e provincia aquilana, in compagnia dei miei amici aquilani: Luisa Stifani (presidente Ass L'Impronta e Giornalista), Salvatore (giornalista) e Manuel Romano(giovane reporter), che ci hanno accompagnato per farci da guida nel centro storico della città. I nostri amici aquilani sono scampati miracolosamente al terribile sisma che purtroppo non ha risparmiato neanche la loro abitazione inagibile gravemente lesionata dal terremoto.Attualmente vivono in uno dei mini appartamenti realizzati dal governo per la popolazione aquilana, nella zona periferica della città dove appunto si sta sviluppando la nuova Aquila. Il governo ha consegnato alle 61mila famiglie aquilane colpite dal sisma ben 50mila case, ne mancano ancora 11mila. Attualmente le famiglie sono ospiti presso alberghi in zona. Abbiamo assistito in diretta ad una città fantasma che fatica a trovare il suo domani. In città si lavora ancora per la messa in sicurezza degli edifici. Ad un anno dopo il sisma: il centro della città è morto, i negozi sono chiusi, ancora tante macerie lungo le strade. Di fronte a certe scene di devastazione si prova una tristezza infinita, un enorme senso di sconfitta e di impotenza. Come é potuto accadere tutto ciò? Palazzi completamente sventrati, campanili e cupole delle chiese più belle d'Italia crollati: Collemaggio, il duomo. Dulcis in fundo: la Casa dello studente in Via XX Settembre 79. I volti di quei 9 giovani Angeli vittime del sisma, sono ancora lì esposti per chiedere che "Giustizia" venga fatta. Si legge su un cartellone: "Ci avete tolto il futuro, ora non toglieteci la Giustizia con il processo breve!". Per il quinto filone della maxi inchiesta sul terremoto dell'Aquila del 6 aprile 2009, la Procura della Repubblica ha emesso infatti 7 avvisi di garanzia nei confronti di persone che hanno gravi responsabilita' con i crolli. Per tutti le ipotesi di reato sono di omicidio colposo, disastro colposo e lesioni. Le foto di questi nostri giovani che gridano "Giustizia" piombano addosso come un macigno sui colpevoli del reato che causò la loro morte! Con quanta superficialità sono state innalzate strutture senza osservare le minime regole di sicurezza e di protezione antisismica, ben sapendo che quella zona rossa (come gran parte dell' Italia del resto) é altamente a rischio. Quante gravi irresponsabilità! Come si può essere così superficiali... Gli aquilani non si rassegnano, decidono di mettersi insieme e muovere una serie di iniziative di protesta. Cominciano a scendere nelle piazze per togliere le macerie dalle strade. Gli aquilani vogliono riappropriarsi della loro città, delle loro case abbandonate, della loro vita vissuta lì fino al 6 Aprile 2009. Gli aquilani vogliono che la città ritorni all' antico splendore a riacqustare la vita di un anno fa...Aiutiamoli a realizzare questo sogno. Ad un anno di distanza non dimentichiamo quanto accadde a l'Aquila. Non dimentichiamo. Diamo voce ai cittadini aquilani perché l'Aquila ferita torni presto a volare. Carissimi amici Luisa, Salvatore, Manuel e amici tutti aquilani siamo con voi! (By Agnese Ginocchio- Testimonial per la Pace.Visita sul luogo del terremoto 21 Marzo 2010 primo giorno di Primavera)


* Cliccare quì' per visualizzare il reportage fotografico della giornata

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martedì 23 marzo 2010

Terremoto. 21 Marzo Primavera, Agnese Ginocchio a L’Aquila per portare il ‘Fiore della Pace’


Il 21 marzo 2010 al parco del Castello de L’Aquila, dalle dieci in poi, si é svolto “Un fiore per L’Aquila”.

L’Aquila- “Abbiamo portato una piantina fiorita, – ha dichiarato Patrizia Tocci – per ridare colore alla nostra città, abbiamo portato il futuro della nostra città: i bambini che con pennarelli, gessetti, colori e fogli hanno disegnato la città, la città che vorrebbero…che tutti vorremmo. La nostra città. Abbiamo cominciato anche dal Castello per riappropriarci dei nostri spazi verdi. Siamo ritornati a colorare il Parco, dopo tanto grigiore, dopo tanto dolore. Spazi aperti in cui ricominciare a vivere… Tutti insieme. Lo abbiamo detto con un fiore. Un fiore per l’Aquila, mille fiori per l’Aquila”- ha concluso l’insegnante Tocci-. All’evento di solidarietà é stata presente la cantautrice e Testimonial del Movimento internazionale per la Pace Agnese Ginocchio , che insieme a Luisa Stifani, presidente dell’Ass. culturale L’Impronta, hanno deposto 2 piantine della Pace (vedi foto 1 e 2, autore Andrea Pioltini ) nel parco del Castello. Portando il suo saluto a nome del Movimento per la Pace la Testimonial della Pace ha ricordato che: ” L’Aquila ferita tornerà a volare…!”- . Non a caso é stata scelta questa frase, perché essa dà anche il titolo alla canzone d’impegno per la Pace e i Diritti composta dalla cantautrice, dedicata a tutti gli abruzzesi ed in particolare agli amici che la Testimonial della Pace ha conosciuto in questi anni con i quali ha collaborato proprio nell’ambito di importanti eventi per la promozione della cultura della Pace, della fratellanza fra i popoli, dell’intercultura, dell’intergrazione, della cooperazaione internazionale, della solidarietà e dei diritti dell’infanzia. ” Questa canzone, d’impegno per la Pace e la Solidarietà, accompagnata da immagini tratte da reportage fotografici e video svolti sui luoghi del terremoto ”- ha spiegato Agnese Ginocchio- “ sara’ presentata e cantata ovunque, per sostenere un’ importante progetto di solidarietà a favore del popolo abruzzese colpito dal sisma. Infatti i proventi saranno devoluti completamente per le popolazioni del sisma abruzzese proprio perché la canzone é stata scritta e dedicata per loro. Invito tutti ad aderire (per info contattare Agnese Ginocchio tramite il sito www.agneseginocchio.it oppure su Facebook) a questo grande progetto di solidarietà e di Pace per restituire un sorriso ed aiutare l’Aquila ferita a rimettersi in volo”. Al termine del suo saluto, la Testimonial per la Pace in compagnia della presidente dell’ass. aquilana L’Impronta Luisa Stifani e di altri amici del Movimento, si é recata a far visita sui luoghi della città devastata dal terremoto. Particolarmente forte é stato l’ impatto sul luogo della ‘Casa dello Studente’ (vedi foto 3: Autore Andrea Pioltini) in Via XX Settembre.(Comunicato da ufficio stampa Movimento per la Pace)

Fonte : Alto Casertano
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giovedì 18 marzo 2010

Acerra(Na)-Marcia Legalità. Agnese Ginocchio ricorda Rachel Corrie ed il conflitto in Medio Oriente

Acerra(Na)- Il 16 Marzo 2010, con inizio alle ore 16:00, si é svolta ad Acerra(Na) la manifestazione annuale in occasione della XV edizione della "Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie" ( 21 marzo, leggi quì articolo completo). Al termine della Marcia per la Legalità, presso la sala del teatro adiacente al Duomo dove i marcianti si sono radunati, il dirigente scolastico del IV Circolo didattico prof. Lorenzo Antonelli, che ha presentato la serata finale e gli ospiti convenuti, dopo il saluto del vescovo Giovanni Rinaldi, ha invitato la rappresentante del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio, invitata alla Manifestazione, a portare un saluto. Portando a tutti il saluto di Pace, la Testimonial della Pace é poi intervenuta con questo messaggio: "Mettere in pratica il valore della Legalità e della Pace significa rispettare anche e soprattutto il diritto internazionale. In questa giornata che voi avete scelto per celebrare la giornata della Legalità, é ricorso anche il settimo anniversario della scomparsa della giovane pacifista statunitense: "Rachel Corrie", uccisa a Rafah sulla striscia di Gaza in Palestina, mentre si opponeva con il proprio corpo in maniera nonviolenta, per impedire l'ennesimo abbattimento delle case dei palestinesi da parte degli israeliani. Vedendo i costumi di questi giovani che a breve presenteranno il loro spettacolo, mi preme ricordare anche il dramma del conflitto israeliano-palestinese ancora in atto, i morti di questo conflitto, le stragi e i massacri che continuano a consumarsi a causa di questo conflitto. E' nostro dovere informarci, conoscere la storia che circonda il nostro tempo, perché fare (foto 3 a sx: Agnese Ginocchio e Rosanna Bianco, referente del IV Circolo didattico di Acerra del progetto Legalità) Legalità significa anche educare alla coscienza, al rispetto e alla vita. Occorre l' urgenza di informarci e di capire cosa sta accadendo in terra santa e nel mondo che ci circonda, perché fare scuola significa: educare e conoscere la storia. (Foto 3 a sx: Agnese Ginocchio e Rosanna Bianco, docente referente del progetto Legalità del IV Circolo didattoco e coordinatrice della manifestazione) Occorre da parte nostra maggior impegno e maggiore voce per dare voce a questi popoli che hanno bisogno del nostro aiuto perché trionfi la giustizia e la Pace. La Pace é una condizione che si raggiunge mediante un paziente processo di dialogo, di tolleranza e di rispetto dei diritti di questi popoli, prendendo riferimento anche dal messaggio nonviolento trasmessosi dal Vangelo di Cristo, Re e profeta di Pace. Le cosiddette missioni di pace non possono portare Pace vera, perché la Pace non si costruisce con le armi, bensì come appena detto mediante un paziente processo (foto 4 a sx: il Trenino della Legalità, della Pace e dei Diritti che ha sfilato alla manifestazione) di dialogo e di risoluzione nonviolenta, nel pieno rispetto dei diritti di ogni persona, come di ogni popolo, così come hanno fatto e continuano a farlo tanti missionari e volontari di Ong che operano ogni giorno pazientemente, affinché si realizzi il regno di Pace e di Giustizia. Tra questi volontari proprio la giovane "Rachel Corrie" di cui oggi ne é ricorso l'anniversario".(foto 4 a sx: il Trenino della Legalità, della Pace e dei Diritti che ha sfilato alla Marcia) Sotto lo sguardo del Vescovo Rinaldi che ascoltava molto attentamente le parole della Testimonial della Pace, é seguito un forte applauso, molto sentito. Gli insegnanti e le autorità presenti forse con quel gesto volevano dimostrare di avere compreso il significato di quelle parole, circa cioé l'urgenza della Pace e dell' impegno per la causa di Pace e di Legalità che, contrariamente a quello che si pensì, non é una causa astratta e neanche un' utopia. La Pace é una condizione che si realizzerà con la buona volontà, la collaborazione e l'impegno di tutti indistintamente. Senza Pace infatti non c'é vita e senza vita non c'é futuro! (Fonte: Comunicato stampa da Movimento per la Pace)


Leggi articolo completo correlato relativo allo svolgimento della Marcia della Legalità(con ospiti e scuole intervenute):
Acerra(Na)- Svoltasi Marcia della legalità sul tema: “Legami di Legalità e responsabilità”

Vedi quì storia, testo e canzone dedicato alla giovane pacifista Rachel Corrie, martire per la Pace:

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(Fonte: Comunicato stampa)
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sabato 13 marzo 2010

Canto: "Sulle Ali del Vento..".(dedicata a tutte le persone amiche/i scomparse..)


Canto: "Sulle Ali del Vento" ...
Musica e testo di Agnese Ginocchio
( Blues-spiritual- gospel)

Sulle Ali del vento io ti porterò..
sulle Ali di argento io ti rivedrò..
Angelo senza tempo...
ora e sempre sarai
contro il male del mondo
che ci strugge nei cuor...

Un cavallo selvaggio recise il tuo Fior..
nei tuoi anni migliori
volasti al cielo..
Neanche il tempo per dirci:
Ciao "Amico" ciao!
Il più bel 'Giglio' del campo..
amavi la vita!

Quaggiù stiamo vivendo una guerra senza fine..
quaggiù stiamo subendo la violenza come il pane..
scene che si ripetono:
rose e spine..
gioie e poi.. dolori..
che ti spezzano il cuore!

Ma sulle 'ALI'..sulle ALI del VENTO io ti cercherò...
Sulle 'ALI' d'argento io ti rivedrò..
ANGELO senza tempo
ora e sempre sarai!
Il più bel 'CANTO' stupendo..
Un Canto libero..

Il più bel 'Canto stupendo....
un Canto libero..
libero..
libero...
Un CANTO LIBERO sei!

(By Agnese Ginocchio-cantautrice e Testimonial per la Pace-Copyright)

"E' dedicata a tutti i Fiori recisi..
ai miei 'Cari',
ai miei tanti 'Amici,
a Coloro che non sono più,
strappati violentemente a questa vita...
R.i.P
."
http://www.agneseginocchio.it/

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Alife(Ce)- Scomparsa Sindaco Iannelli: Invito a riflettere sull'andazzo di questo tempo e sul significato delle nostre azioni..


Alife(Caserta)- La nostra città é stata colpita dalla tragedia. Lutto a causa dell' improvvisa scomparsa del primo cittadino (Sindaco Fernando Iannelli) a meno di un anno del suo mandato elettorale. Invito a riflettere su quanto accaduto sulla nostra comunità! Parole che pesano come un macigno, attacchi agli avversari, azioni scorrette e offese a non finire, questi sono diventati oggi i metodi in politica: riuscire sempre a scavalcare per raggiungere i propri scopi e per averla sempre vinta su tutto. L' arroganza del potere e delle azioni si é sostituita al dialogo, la dittatura alla democrazia, il conflitto alla Pace. Dove dunque il significato di quella che dovrebbe essere la politica di servizio, di vicinanza, di apertura e di ascolto? Si rifletta.. perché questo potrebbe (se non lo é già) divenire un gioco davvero pericoloso... Guardate i segni dei tempi. I segni di questi tempi non sono buoni... "Quando una sventura piomba e colpisce un popolo, una città (come la nostra colpita da questa tragedia immane..) la colpa non é mai di uno solo, bensì dell' intera comunità!". Quante parole forti sono state sciupate nelle scorse elezioni amministrative, parole che anziché avvicinare hanno solamente contribuito ad alimentare clima di ostilità e di avversione. Incontri e scontri, gli uni contro gli altri.. E questa sarebbe civiltà? Ma la gente di buona volontà e la politica vera di servizio dov'erà? Abbiamo dimenticato il significato della responsabilità delle parole, la responsabilità delle azioni e la responsabilità dei giudizi! Abbiamo abusato di questi doni che ci sono stati affidati in custodia. Invito perciò a riflettere sul senso delle nostre azioni e dunque sull'andazio di questo tempo cattivo..
Ma dove stiamo andando?!?Caro "Fernando", ora che sei nella Pace, Tu, che sei stato il primo cittadino di questa città, da lassù ove Tu ora sei nel regno della Pace, pensa a sistemare le cose in questo nostro tormentato e addormentato paese che non trova Pace. Aiutaci a rientrare in noi stessi, a riacquistare il senso e la responsabilità delle cose, delle parole e delle azioni! Alife si é svegliata improvvisamente a causa della tua morte. Oggi le serrande dei negozi sono tutte abbassate in segno di lutto per Te, in giro si respira solo clima di mestizia, di incredulità e di sconfitta per quanto accaduto... Pensaci Tu "Fernando! da lassù, ti prego, pensaci Tu, perché quì, la tua vita di Sindaco in questa città é durata troppo breve, troppo breve perché le cose cominciassero a cambiare, la tua vita di Sindaco non é durata neanche un anno.. Perciò non lasciarci soli e abbandonati a questo triste destino! Che fine farà Alife? Pensaci Tu Sindaco, continua ad esercitare il tuo ruolo di Sindaco come quello di un padre, sì come un padre, che da lassù continua a seguire i suoi figli, perché questa tormentata e addormentata città si trasformi in una "Città per la Pace" e risorga dalla sonnolenza della morte, dall' arroganza(sinonimo di ignoranza) e dall'egoismo che pervade nella mentalità di massa! Continua a seguire l' attuale amministrazione comunale che in queste drammatiche ore si sente persa e smarrita senza il suo condottiero, in particolare stai vicino a colei che dovrà assumere il difficile incarico di sostituirti: il vice sindaco Maddalena Di Muccio. Questo è quello che ti chiedo.. Senza Pace, senza Pace nelle famiglie, senza Pace nella politica e senza Pace nella società non si và da nessuna parte, altro che belle parole e promesse a vanvera, il nostro viaggio finisce già in partenza perché inizia già da sconfitti. La prima cosa che occorre é quella di disarmare gli animi e i comportamenti! Pensaci Tu 'Sindaco' e non abbandonare questa travagliata città. Apponesti la tua firma sull' Albo della Pace, lo documenta la foto che ho custodita come un ricordo prezioso. Ora, questa tua firma resta come un segno, come un' impegno che Tu devi continuare anche da lassù, un'impegno che devi e deve continuare a portare avanti, non dimenticarlo! Caro Sindaco non dimenticarti di noi, non dimenticarti di tutta la tua grande e immensa famiglia di Alife!
Non dimenticarti di nessuno. Ora che sei in Dio, aiutaci da lassù a far rientrare Alife nella Pace e noi pure nella Pace! La Pace é un dono, ma é anche una condizione uno stile di vita. Senza Pace non c'é vita e senza vita non c'é futuro! L'impegno per la Pace ci aiuta a disarmare il tempo e gli animi confusi e nel contempo ci fa comprendere ilr eale significato dell'essere uomo e donna responsabile: avere a cura il bene della collettività. Per amore di questo bene muoverci ed impegnarci insieme, come diceva don Milani profeta di Pace, insieme per risolvere i problemi e la crisi. "Risolvere i problemi da soli é egoismo, risolversi insieme é fare vera POLITICA di servizio!(Don Milani)". Questa dunque é l'impegno che ci aspetta, aiutaci da lassù a realizzarlo insieme, tutti insieme indistintamente, nessuno escluso!Siamo chiamati a realizzare la nuova civiltà dell'amore, per il futuro dei nostri figli, il futuro di Alife, di tutta la provincia e della comunità del mondo!
Cia Sindaco Fernando, che tu possa riposare in Pace... Pace...Pace...
(da Agnese Ginocchio-Testimonial per la Pace. "Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato-III Millennio" Alife 10 Marzo 2010)

Leggi articolo:
Alife(Ce)- Tanta commozione alla solenne Celebrazione delle esequie del Sindaco di tutti Fernando Iannelli. Le Foto dell’esequie.
Note:Foto: Dedica (già pubblicata sui giornali web cartacei della provincia di Caserta e del Molise (Nuovo Molise- di Michele Visco; L'Impronta giornale Abruzzese aquilano di Luia Stifani) al Sindaco di Alife(Ce) precocemente scomparso: "Fernando Iannelli, primo Cittadino per la Pace e la Solidarietà" (da Agnese Ginocchio-Movim. Pace) *(9 Marzo 2010)
Fernando Iannelli, primo Cittadino per la Pace e la Solidarietà!”
«Caro Sindaco Fernando, io di Te ricorderò il bene,
in particolare ricorderò le tue parole di stima sincera
spese nei miei riguardi, come pure la tua presenza
che ha sostenuto, in qualità di primo cittadino
della nostra comunità,
le iniziative per la pace da me intraprese.
Fra queste mi preme ricordare la
"Cena di solidarietà per la Pace",
che ebbe lo scopo di raccogliere i fondi
per i poveri del nostro territorio.
Un ricordo positivo che avrò di Te
e che porterò nel tempo senza mai dimenticare.
“Fernando Iannelli primo cittadino per la Pace e la Solidarietà”.
Te lo sei meritato questo titolo!
Ancora non riusciamo a farci una ragione sull’accaduto!
Grazie per quello che hai fatto per la nostra città di Alife
e grazie ancora per il tuo sostegno
alla grande causa della Pace e della Solidarietà.
Che i tuoi successori possano prenderne esempio.
Ciao Fernando, Dio ti renda merito del bene
che hai fatto su questa terra
».

Agnese Ginocchio-“Movimento Internazionale per la Pace
e la Salvaguardia del Creato-III Millennio”
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martedì 9 marzo 2010

Alife(Ce)- Improvvisa scomparsa Sindaco, Agnese Ginocchio: Fernando Iannelli “Primo cittadino per la Pace e la solidarietà”




Su questa terra siamo tutti di passaggio, a nulla giova denigrare e pensare solo male sull’operato altrui. L’ unica cosa che conta davvero non é tanto la carriera, il successo e quant’altro, quanto piuttosto il rispetto che si é riusciti a coltivare verso il prossimo ed il bene (nel piccolo o nel grande) che si é seminato con pazienza e perseveranza, come un raggio di Speranza…Ciao Fernando! (A. Ginocchio)”

Alife(Ce) - In memoria del sindaco Fernando Iannelli : “Caro “Fernando“, io di te ricorderò questo ‘bene’, in particolare ricorderò le tue parole di stima sincera spese nei miei riguardi, come pure la tua presenza che ha sostenuto, in qualità di primo cittadino della nostra comunità, le iniziative per la Pace da me intraprese. Fra queste mi preme ricordare la “Cena di Solidarietà per la Pace”, che ebbe lo scopo di raccogliere i fondi per i poveri del nostro territorio. In questa foto (autore Andrea Pioltini, fotoreporter), che ora custodirò come un tesoro dal valore inestimabile, tu, presso l’ufficio della sede comunale, come primo cittadino, fosti anche il primo ad apporre la tua firma sull’ Albo della Pace dei: “cittadini solidali del Matese“, per avere partecipato e sostenuto l’iniziativa di solidarietà! Questo per me é un bene immenso ed un ricordo positivo che avrò di te e che porterò nel tempo senza mai dimenticare: “ Fernando Iannelli , primo Cittadino per la Pace e la Solidarietà“.Te lo sei meritato davvero questo titolo! Tutti noi, tutta la comunità alifana, non riusciamo a farci una ragione sull’ accaduto! Grazie per quello che hai fatto per la nostra città di Alife e grazie ancora per il tuo sostegno alla grande causa della Pace e della solidarietà. Che i tuoi successori possano prenderne esempio. Ciao “Fernando”, Dio ti renda merito del bene che hai fatto su questa terra. Pace”! (da Agnese Ginocchio-Testimonial per la Pace. “Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato-III Millennio”)

Vedi la pagina aperta dalla redazione di Alife del portale: ”Alto Casertano- Matesino & d” dedicata alla Memoria del giovane sindaco ”Fernando Iannelli Sindaco di Alife”. (In questa pagina saranno raccolti tutti i messaggi di cordoglio e di affetto espressi per il primo Sindaco di Alife improvvisamente scomparso a meno di un anno del suo incarico amministrativo)

Fonte: “Alto Casertano-Matesino & d”

Segue articolo 2 tratto dalla pagina di Agnese Ginocchio su Facebook.
A questo Messaggio sono seguite tante risposte da parte di cittadini di Alife e dalla provincia, persino dalla città de l' Aquila da "Luisa Stifani", direttrice del giornale cartaceo-web: "L'Impronta " de l' Aquila(vedi quì), (che ha pubblicato il Messaggio riguardante la notizia della scomparsa del sindaco di Alife anche sul sito d'informazione della provincia abruzzese). Tutti hanno espresso il proprio dolore per l'accaduto, il cordoglio e la vicinanca alla famiglia Iannelli.

"IL SINDACO DI ALIFE(CE) DOTT. FERNANDO IANNELLI E' DECEDUTO IMPROVVISAMENTE"

Alife(Ce)- 9 Marzo 2010. L'anno 2010 é iniziato davvero male! E' triste annunciare questa notizia. Sono originaria di Alife(Ce), storica cittadina dell'alto casertano matesino. E' proprio di pochi minuti fa (9 Marzo 2010 ore 12:00 AM) la notizia del decesso improvviso del primo cittadino di Alife, il sindaco dott. Fernando Iannelli, medico. Stamane, mentre era alle prese con le sue visite mediche presso lo studio ambulatoriale, il dott. Iannelli ha accusato un malore improvviso: infarto fulminante! Inutili sono stati i soccorsi presso il nosocomio della vicina città piedimontese. A meno di un anno del suo mandato di sindaco(a giugno avrebbe compiuto un anno), ancora troppo giovane per andarsene così velocemente, il prossimo 3 maggio il dott. Iannelli avrebbe compiuto 52 anni. Non ci sono parole per l'accaduto, solo tanto dolore e sgomento! Esprimo profondo cordoglio, e tanta tristezza per la notizia! Sgomento nella mia cittadina e presso la struttura comunale, sono tutti letteralmente sotto schok. Già si respira aria di lutto in città! Il Sindaco Fernando Iannelli, che si faceva chiamare amichevolmente da tutti " Fernando", sin dall'inizio del suo mandato ha partecipato a tante iniziative per la Pace promosse dalla sottoscritta. E proprio questa foto quì pubblicata (autore Andrea Pioltini) ne documenta una di queste: il sindaco stava leggendo un pensiero sulla Pace durante la manifestazione organizzata ad Alife lo scorso settembre 2009, in memoria dell'attentato alle Torri gemelle. Il dott. Iannelli inoltre, partecipò anche alla cena di solidarietà per la Pace(raccolta fondi beneficenza per le famiglie povere del nostro territorio) lo scorso Luglio 2009. Ricordo che sia alla "Cena della Pace" che alla manifestazione dell'11 settembre, il sindaco fece uno sforzo incredibile per essere presente, si vedeva la sua stanchezza.. Mi disse in privato: "Sono stanco..ho appena terminato le visite mediche, poi al comune ho avuto tanto da fare..scusami, Agnese, se non rimango fino alla fine, ma é come se lo fossi..". Poi disse pubblicamente:" Ho aderito a questa lodevole iniziativa organizzata da una mia concittadina, che si dà tanto da fare per la promozione della cultura di solidarietà e di Pace nel nostro territorio..." . Su questa terra siamo tutti di passaggio, a nulla giova denigrare e pensare solo male sull'operato altrui.L' unica cosa che conta davvero non é tanto la carriera, il successo e quant'altro, quanto piuttosto il rispetto che si é riusciti a coltivare verso il prossimo ed il bene (nel piccolo o nel grande) che si é seminato con pazienza e perseveranza come un raggio di Speranza...
Caro "Fernando", io di te ricorderò questo bene, in particolare ricorderò le tue parole di stima sincera spese nei miei riguardi, come pure la tua presenza che ha sostenuto in qualità di primo cittadino della nostra comunità, alle iniziative per la Pace da me intraprese. Questo per me é un bene immenso ed un ricordo positivo che di te avrò e che porterò nel tempo senza mai dimenticare! Ora la tua anima é nelle mani di Madre Pace, che tu ora possa vivere la meritata Pace.. Prego infine che da lassù, tu possa sostenere fortemente la tua famiglia: tua moglie e la tua unica figlia giovanissima, che ora inconsolabili piangono la tua improvvisa dipartita senza farsene una ragione! E' difficile sostenere la perdita di un genitore in età giovanissima, ne so qualcosa...Il tempo può lenire le ferite, ma il dolore resta e non va via...La fede ci aiuta a rientrare in cammino e solo il valore della solidarietà, della condivisione e della compassione verso le infermità dell'umanità, nostro prossimo, possono restituirci la ragione di continuare a credere nella vita! Prego infine affinché 'tu' da lassù possa vegliare sulla tua famiglia, perché essa, dopo la tempesta nella notte possa ritrovare la Luce del giorno e la forza di rimettersi in cammino... Lo stesso vale anche per i tuoi parenti e i tuoi amici... Grazie per quello che hai fatto per la nostra città di Alife e grazie ancora per il tuo sostegno alla causa della Pace. Che i tuoi successori possano prenderne esempio! Ciao "Fernando", Dio ti renda merito del bene che hai fatto su questa terra...Pace! (Agnese Ginocchio- cantautrice e Testimonial per la Pace."Movimento internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato-III Millennio)

domenica 7 marzo 2010

Maddaloni(Ce) -8 Marzo Festa Internazionale della Donna. Agnese Ginocchio ospite presso l' Istituto comprensivo "Aldo Moro"


8 Marzo Festa Internazionale della donna. Sarò ospite in qualità di cantautrice per la Pace e di donna impegnata nel campo civile alla manifestazione sul tema:“Attorno all’8 Marzo … tra legalità e opportunità. L’ANIMA PROFONDA DELLE DONNE: CULTURA PACE LEGALITA’ ”. L'evento si terrà presso l' Istituto comprensivo "Aldo Moro" in Maddaloni(Caserta) con inizio ore 16:00. In apertura ci sarà il saluto del Sindaco F. F.Dott. Salvatore Liccardo. All’incontro - dibattito (aperto a tutti) presentato e coordinato dalla dirigente scolastica dott.ssa Vittoria De Lucia (direigente dell' Istituto Comprensivo “Aldo Moro”, Scuola Primaria, Infanzia e S.S. 1° grado Via Viviani, 3 Maddaloni, Caserta) interverranno: Don Luigi Merola, referente nazionale del MPI per la legalità; Antonio Del Monaco, sociologo e referente del progetto “Maddaloni, città educativa”; Gerarda Pascarella, presidente dell’ANAVO, associazione onlus operante sul territorio; Agnese Ginocchio, cantautrice per la pace; Maria Pirozzi, Dirigente dell’ICS “Galilei “di Arienzo, scuola capofila del progetto in rete “Scuole Aperte Regionale” ; Corrado Gabriele, assessore per l’istruzione e formazione della Regione Campania; Mariangiela Memola , psicologa responsabile dello sportello Help dell’Istituto. Progetto grafico -una mano tesa alla Legalità- curato dalla prof.ssa Rosaria Diotto. “Gli individui possono realmente fare la differenza nella società. Se pensi di non poter cambiare le cose, abbiamo tutti sprecato una grande opportunità.”( DALAI LAMA)

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mercoledì 3 marzo 2010

8 Marzo 2010 Giornata Internazionale della Donna ( Dedicata a tutte le Donne, Amiche e Compagne della Pace... )



"(di Agnese Ginocchio) L' Impegno come Donne testimoni per la Pace nel nostro territorio ci chiama ad essere infaticabili provocatrici di Nonviolenza. Ci sentiamo solidali e vicine in maniera particolare oggi, in questa giornata mondiale dedicata alle Donne che hanno segnato la Storia, con tutte le donne del mondo, in particolare con quelle dei paesi sfruttati e violentati dalla guerra, con il nostro sud e con l'Africa. La violenza sulle donne e' un cancro che divora il cuore di ogni società, in ogni paese del mondo. Sia in tempo di pace che in tempo di guerra, le donne subiscono atrocità semplicemente per il fatto di essere donne. A milioni vengono picchiate, aggredite, stuprate, mutilate, assassinate, private del diritto all'esistenza. Almeno una donna su tre, nel corso della propria vita, ha subito gravi forme di violenza. La violenza colpisce in più modi le donne nei conflitti armati: le bambine soldato sono regolarmente stuprate dai propri commilitoni; le donne e le bambine estranee ai combattimenti vengono mutilate, stuprate e uccise come si trattasse di trofei di guerra; il rientro dei soldati nelle proprie case produce un ulteriore aumento della violenza domestica. Milioni di donne sono sottoposte a violenza domestica da parte dei propri compagni e familiari, la vergogna e il timore le inducono a non denunciare l'accaduto, e, quando trovano questa forza, raramente vengono prese sul serio. Il fenomeno e' diffuso ovunque, Europa compresa. Per questo motivo Noi Donne Testimoni e Ambasciatrici per la Pace, nel segno dell'Arcobaleno che unisce i popoli e le donne di tutte le culture, vogliamo muovere e sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi in particolare che toccano la donna, promuovere la parità dei diritti, la tutela dei diritti umani il lavoro e la libertà di scelta delle proprie azioni. Mi preme sottolineare la tutela dei diritti umani perché nell'anno appena passato é ricorso il 60° della dichiarazione universale dei Diritti Umani. "Tutti i diritti umani sono di tutti gli uomini e di tutte le donne"...Allora diventa per noi necessario rinnovare in questa giornata un Impegno preso. Desideriamo rinnovarlo attraverso azioni, percorsi e iniziative di sensibilizzazione da svolgere insieme nel territorio, per contrastare le povertà, le discriminazioni, le intolleranze, le violenze e le violenze che subiscono le donne più indifese, in maniera particolare le donne ( e le persone ) con presenza di handicap e che sono diversamente abili[*], i ricatti, le schiavitù femminili, le violenze e le mafie. Intendiamo alzare forte la nostra voce di condanna contro ogni violazione di diritti umani. Per questo noi Donne Arcobaleno ci mettiamo in movimento e ci impegniamo in prima persona a rompere il muro dell'indifferenza e di omertà che si crea con le mafie dei comportamenti, a superare l'oppressione che viviamo come Donne, per affermare che la dominazione, lo sfruttamento, l'egoismo e la ricerca sfrenata del piacere e del profitto economico, profanano l' alta Dignità femminile, che invece rappresenta l' Immagine per eccellenza dell'Unità, dei ponti Arcobaleno, della Vita, dell'Amore e della Pace. Tali profanazioni infatti conducono ad uno stato di ingiustizia, che degenera in ogni forma di guerra, do conflitto e di violenza. Noi intendiamo Impegnarci per (foto a sx : Andrea Pioltini) costruire un mondo più giusto, in cui la diversità diventa una ricchezza da esplorare, dove si riconosce il valore sia della propria individualità, che della collettività. Dove ci si scambiano le esperienze, senza costrizioni e dove le parole, i CANTI, i Sogni e l'Arte di (re-)inventare la propria vita per colorare il mondo, possono circolare liberamente. Questo mondo, che ci impegniamo a costruire dal basso, intende collocare l'uomo al centro dell'universo. La persona umana è una delle cose più preziose che va tutelata. La persona umana, come ha affermato papa Benedetto XVI nel suo Messaggio inviato in occasione della Giornata mondiale della Pace, è il cuore della Pace, e come tale va salvaguardata. Ci proponiamo quindi di costruire un altro mondo dove lo sfruttamento, l'oppressione, l'intolleranza e le esclusioni cessino di esistere. Un altro mondo dove prevalga il diritto alla salute, alla vita e a un ambiente sicuro. Dove l'incolumità, le diversità, i diritti e le libertà di tutte e di tutti siano rispettate. Questo mondo, in cui noi - Donne Testimoni e Ambasciatrici per la Pace - crediamo fortemente, si basa sui seguenti valori: uguaglianza, fratellanza, speranza, libertà, solidarietà, nonviolenza, giustizia, legalità, mondialità, difesa dell'ambiente, difesa e tutela delle fasce più deboli, tutela dell'infanzia. Questa é la nostra Cultura, ovvero la Cultura per la Pace, senza la quale non può esserci ne civiltà e ne futuro. Come la madre che dà la vita per la prole e per chi ama, così anche noi daremo la nostra vita perché possa prevalere la Pace e la Giustizia senza confini. Nel nome della Pace camminiamo, per seminare la Speranza e per costruire un mondo nuovo più giusto, più vero e più solidale, affinché vinca la Vita e dunque la Pace! Nel segno biblico dell'Arcobaleno. Shalom (Giuramento di: Agnese Ginocchio-cantautrice e Testimonial per la Pace)

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