sabato 3 ottobre 2026

La Fiaccola della Pace del III Millennio è un percorso nazionale. Una marcia per la Pace itinerante nata nel 2014 in occasione delle celebrazioni per il 100° anniversario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale-. L'ultima tappa a Bernalda in Basilicata..( il percorso continua..)


La
Fiaccola della Pace del III Millennio è una marcia per la pace itinerante nata formalmente nel 2014. Ideata e guidata dalla cantautrice e attivista Agnese Ginocchio, presidente del Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato del III Millennio, viene storicamente considerata la "Perugia-Assisi del Sud". [1]

La sua storia si sviluppa attraverso tappe e simboli ben precisi:

1. La genesi e il Centenario della Grande Guerra (2014)
Il cammino della Fiaccola è partito in occasione delle celebrazioni per il 100° anniversario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale (1914-2014). L'obiettivo iniziale era quello di attraversare l'hinterland campano (in particolare la provincia di Caserta e l'area del Matese) per trasformare la memoria storica dei conflitti in un appello attivo alla nonviolenza. [1, 2]
2. Il "Monumento Vivo": L'Albero della Pace

In ogni comune o scuola che accetta di ospitare una tappa della staffetta, l'evento culmina con un rito altamente simbolico: la messa a dimora dell'Albero della Pace (spesso un ulivo o una magnolia). Questo diventa un "Monumento vivo e sempreverde" a custodia della memoria, accanto al quale viene posizionato un apposito segnavia stradale del percorso. [1, 2, 3]
3. Le "Scuole di Pace" e i patti con i Comuni







La Fiaccola non è un evento isolato, ma si regge su una rete formativa:
  • Le scuole che aderiscono firmano un protocollo d'intesa e vengono ufficialmente proclamate "Scuole di Pace del III Millennio".
  • Gli istituti si impegnano a seguire programmi didattici incentrati sulla risoluzione nonviolenta dei conflitti e sulla legalità.
4. L'espansione interregionale, evento a carattere nazionale.
  • Sebbene le sue radici siano stabilmente piantate in Campania, la Fiaccola della Pace ha intrapreso negli anni un fitto cammino di gemellaggi interregionali. Attraverso il passaggio fisico del testimone e la posa dei cartelli stradali di inizio percorso, la manifestazione ha progressivamente unito la Campania con diverse regioni limitrofe e non, come la Puglia (nel nome di don Tonino Bello), l'Abruzzo, il Molise,  il Lazio (memorabile la tappa sull'isola di Ventotene per omaggiare Altiero Spinelli) e, infine, la Basilicata con la recente tappa di Bernalda. [1, 2, 3, 4] ( nella foto)
In un'epoca segnata dai conflitti globali, la Fiaccola continua a viaggiare di comune in comune per chiedere formalmente il "Cessate il Fuoco" attraverso la voce dei più giovani. [1, 2]

Se vuoi saperne di più sul Movimento, 


Nessun commento: