mercoledì 2 settembre 2009

Agnese Ginocchio ricorda "Teresa Sarti Strada", presidente di Emergency, scomparsa il 1 Settembre 2009


Caserta- Omaggio a Teresa Sarti- Strada da Agnese Ginocchio: "Teresa, con la tua determinazione, il tuo coraggio, il tuo esempio, la tua sollecitudine nel portare avanti una causa importante come quella di presiedere l'organizzazione umanitaria Emergency che si propone di difendere e curare la vita delle vittime civili della guerra e delle mine antiuomo, sei stata e continuerai ad essere una grande Testimone di Pace, una grande Donna che ha segnato la storia del Movimento. A me l'onore di averti incontrata, conosciuta, di aver camminato e marciato con te per la Pace, di aver parlato e condiviso con te pensieri e momenti che resteranno per me un Segno indelebile e uno stimolo a continuare con maggior assiduità ed impegno la difficilissima ma nobile causa della Pace, dalla quale dipende il futuro dell'umanità. La tua indignazione per le ingiustizie e le violazioni dei diritti umani delle fasce più deboli nel mondo sono stati il motivo che ti ha spinto sin dall’inizio a compiere la grande opera umanitaria di cui ti sei fatta promotrice nel mondo con l’organizzazione Emergency. Grazie Teresa per il tuo 'Si' alla Pace, grazie di essere stata quella che sei, di essere passata anche dalle nostre parti, grazie del tuo'Grazie' che tante volte hai espresso a quanti hanno offerto la loro disponibilità per la causa di Emergency. Ora sei un Angelo di Luce, un' Angelo della Pace. Continua da lassù a seguire la tua opera, come hai fatto sulla terra, accanto all'Organizzazione di Emergency e a tutti i suoi amici, accanto alla tua famiglia, accanto a tuo marito Gino e a tua figlia Cecilia. Continua a vegliare su tutti perché il lavoro da svolgere é ancora tanto.Noi che ti abbiamo conosciuta non ti dimenticheremo. Grati alla Pace per averti incontrata, con le lacrime agli occhi per la tua dipartita ti diciamo. Ciao Grande Donna di Pace che hai segnato la storia di questo tempo. Omaggio e Onore a Te, Teresa. Ciao..."

Agnese Ginocchio- cantautrice ed Ambasciatrice per la Pace (Movimento internazionale per la Pace)www.agneseginocchio.it

Note: Leggi e ascolta canzone: Dedicato ad Emergency- "Pappagalli verdi "(M.e T. di Agnese Ginocchio)


Leggi art: Italia- Omaggio a “Teresa Sarti Strada” presidente di Emergencyhttp://altocasertano.wordpress.com/2009/09/02/italia-omaggio-a-teresa-sarti-strada-presidente-di-emergency/

Didascalia foto pubblicata in questo articolo: Caserta- Marcia per la Pace Marzo 2004. Didascalia nella foto da sx: Alex Zanotelli missionario comboniano, Agnese Ginocchio cantautrice ed Ambasciatrice per la Pace, Teresa Sarti-Strada presidente di Emergency organizzazione umanitaria (autore foto: Andrea Pioltini)


lunedì 31 agosto 2009

"No al premio Giovanni Paolo II assegnato a ministro leghista Calderoli". Una pessissima scelta


Campania- In merito alla notizia diffusa sul gruppo di Facebook che annunzia l'assegnazione del premio Giovanni Paolo II al ministro leghista Calderoli, per il quale é nato un gruppo di opposizione (vedi quì: http://www.facebook.com/profile.php?id=1188807683&v=info&ref=name#/group.php?gid=132923482560 ) sul popolare network al quale stanno aderendo in queste ore moltissime persone, perviene il messaggio di Agnese Ginocchio, che si riporta di seguito. "Agli organizzatori del premio: Vi rendete conto di quel che fate? Cristo un giorno mentre parlava e istruiva i suoi in una delle sue parabole dichiarò: " Non gettate le perle ai porci...". Dunque il linguaggio di Cristo, profeta e Re della Pace é stato fin troppo chiaro. Allora mi sorge spontanea questa domanda: ma voi da che parte state? Dalla parte di Dio o di mammona? "Chi non è con me è contro di me"...Ma avete conosciuto bene l'impegno del papa Giovanni Paolo II ? A quanto pare e dalle vostre scelte -pessissime- scusate, non mi pare proprio. Guardate la popolarità di un personaggio anziché valutarne l' efficienza, la coerenza, la moralità, l'eticità e la sobrietà di vita con l'esempio. E dunque il ministro Calderoli quale buon esempio cristiano avrebbe dato alla comunità? Assegnare un premio legato ad un papa morto in concetto di santità, un Uomo che ha segnato la storia, che si é distinto per le sue lotte contro le ingiustizie, per la difesa dei diritti e degli ultimi della terra, per l'affermazione della solidarietà e della Pace fra gli uomini, ad un politico (Calderoli) che per il suo cattivo esempio divide e non unisce offende e scandalizza quella parte di cristiani che si identificano nel messaggio della povertà, della carità e della nonviolenza trasmesso da Cristo, non si fa altro che gettare fango e offendere la memoria di un grande Papa che con il suo impegno ha segnato la storia dell'umanità. Vergogna!!! I premi vanno assegnati a persone che si distinguono per meriti, azioni ed impegno civile a servizio della comunità e che svolgono il loro operato senza alcun scopo di lucro.  Se si fosse trattato di un premio qualunque, intitolato ad un personaggio qualunque, non mi sarei permessa di obiettare, ma in questo caso si sta parlando di un grande papa. O forse con la vostra scelta volete per caso sminuire e ridicolizzare anche l'operato di Giovanni Paolo II, il papa della Pace? Non si oscuri dunque il nome della Pace. "No al premio Giovanni Paolo II a Calderoli ".

Cordiali saluti

Da Agnese Ginocchio-cantautrice e testimonial per la Pacehttp://www.agneseginocchio.it/

Note: Si segnala che sul Gruppo di FB di opposizione al premio ( vedi quì: http://www.facebook.com/profile.php?id=1188807683&v=info&ref=name#/group.php?gid=132923482560 ) é stata riportata una notizia errata (e rettificata in data 30 Agosto 2009) circa l'organizzazione del Premio in oggetto.
La verita invece é quella che viene riportata di seguito:


mercoledì 5 agosto 2009

Agnese Ginocchio: E' doveroso ringraziare tutti gli autorevoli 'AMICI' che mi stanno manifestando vicinanza e solidarietà


Alife(Ce)- (articolo aggiornato da redaz. Matese)Agnese Ginocchio, la testimonial ed Ambasciatrice di Pace della nostra provincia, ringrazia tutti gli Amici per i tanti messaggi di solidarietà ricevuti e che continuano a giungere, in risposta ad alcuni articoli di stampo diffamatorio pubblicati su dei portali locali, il cui intento é stato solo quello di mettere in cattiva luce l’operato della Testimonial della Pace, senza però alcun risultato, perché anzi, chi a mettersi in cattiva luce sono stati proprio gli autori. Riportiamo di seguito il messaggio di Agnese Ginocchio: “Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura, muore una volta sola “. “Con queste parole del giudice antimafia Paolo Borsellino, in cui in questa giornata si é celebrato il 17° anniversario della strage in Via D’ Amelio, strage di Stato, é doveroso ringraziare gli autorevoli ‘AMICI’ che in queste ore stanno manifestando il proprio affetto, vicinanza e solidarietà al mio operato non facile di Testimonial per la Pace, mediante i loro attestati di stima (alcuni di questi già pubblicati sui giornali d’informazione web-cartacei della n.s. provincia). Ringrazio in particolare l’ex sindaco di Cancello ed Arnone Franco Di Pasquale; il presidente dell’Ass. Dea Sport onlus e direttore del periodico cartaceo della prov.” Dea Notizie” Franco Falco; la direttrice del portale d’informazione “Cancello ed Arnone news” nonché giornalista Tilde Maisto; il direttore editoriale del giornale web-internet della provincia: “Informare- Centro studi Officina Volturno” dott Tommaso Morlando, responsabile regionale delle politiche contro la criminalità organizzata dell’IDV; il direttore del portale d’informazione della provincia “La Voce del Volturno”, già sindaco di Cancello ed Arnone, giornalista Mattia Branco. Inoltre ringrazio l’amica giornalista Antonella Ricciardi, autrice dello storico libro: “Palestina, una terra troppo promessa”; l’amico direttore del giornale web “Caserta 24 ore” , giornalista e prof. Paolo Mesolella; il direttore del giornale web "Il Mezzogiorno.net" giornalista Gianluca Parisi; il giornalista casertano, noto per le storie che porta alla ribalta nazionale, Giuseppe Sangiovanni; Il direttivo e la redazione provinciale del portale matesino: “Alto Casertano-Matesino & d“; L’amico direttore del giornale web -cartaceo della provincia “Corriere di San Nicola” giornalista Nicola Ciaramella; L’autorevole amico giornalista prof. Raffaele Raimondo, presidente dell’Ass. Cocevest di Grazzanise; l’autorevole cavaliere della Repubblica, amico e giornalista sannicolese Nunzio De Pinto; l’Amico della Pace Dirigente del Corpo Sommozzatori del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Ancona: Giuseppe Marinelli, autore ed ideatore della grande “Croce della Pace”; l’amico attivista e prof. Nicola Pacelli; l'amico giornalista di Casagiove prof. Salvatore Candalino; l'amico e giornalista di Alife(Ce) Gaetano Cuomo, il giovane amico universitario Giovanni Valerio De Cristofano di Raviscanina(Ce). Inoltre le amiche e docenti (alcune di queste incontrate su FaceBook) con cui ho collaborato nell'ambito di diverse manifestazioni sulle tematiche Pace, legalità, Ambiente, Diritti: prof. Marisa Magnifico, prof. Antonella Maddaloni, prof. Angela Mirto, dott. Gina Andreozzi, prof. Angela Di Sivo, l'amica di Foggia Milka Antonic, l'assessore municipale del comune di Napoli (zona Vomero-Arenella) Paola De Gennaro. Ringrazio tutte e tutti di vero cuore nel nome della Pace. L’ impegno per la Pace ci chiama ad essere infaticabili provocatori di nonviolenza per contrastare ogni forma di mafia, di omertà e di ingiustizia e di illegalità di azioni. Chi non é con noi é contro di noi…”E’ bello impegnarsi, se necessario morire per ciò in cui si crede, chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola...”(P.Borsellino). Nei prossimi giorni ringrazierò gli altri amici/e che mi hanno scritto e inviato ancora altri messaggi. Dio vi benedica tutti. Agnese Ginocchio“. (Fonte: Comunicato stampa da red. matesina)

Leggi articolo correlati all'argomento:


1)Cancello ed Arnone(CE)- Lettera dell’ex sindaco Francesco Di Pasquale ad Agnese Ginocchio


2) Alife(Ce)- Solidarietà ad Agnese Ginocchio dall’ amico e giornalista Gaetano Cuomo.


3) Casagiove(Ce)- Solidarietà del Giornalista Salvatore Candalino ad Agnese Ginocchio: “Sono con Te”


4) Raviscanina(Ce)- Attestato di solidarietà ad Agnese Ginocchio dal giovane universitario Giovanni Valerio De Cristofano


5) Castel Volturno(CE)- Solidarietà ad Agnese Ginocchio dal dott. Tommaso Morlando direttore del giornale “Informare”


6) Cancello ed Arnone(Ce)- Solidarietà ad Agnese Ginocchio dalla giornalista Tilde Maisto


7) Bellona(Ce)- “Solidarietà alla Testimonial della Pace Agnese Ginocchio” da presidente Franco Falco


Fonte: Comunicato stampa

Agnese Ginocchio: Preghiera a S. Sisto I papa e m.: "Liberaci dalla povertà e dai mostri infernali che governano la ns terra"

La preghiera di Agnese Ginocchio al Santo protettore Sisto I papa patrono di Alife(Ce): "Liberaci dalla povertà e dai mostri infernali che governano la nostra terra".

Nell' imminente festa del santo protettore (10 e 11 Agosto 09), la Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio invoca il Santo protettore della diocesi per affidare i problemi della comunità e domandare Pace in Terra di lavoro.

Alife(Ce) - "Fa tanto male all'animo vedere gente che soffre... Quest'anno la festa del santo patrono Sisto I papa e martire che ricorrerà il prossimo 10 e 11 Agosto, non sarà una festa sentita ed attesa per tanti concittadini della mia comunità che all'improvviso sono diventati poveri(1)...La Festa di San Sisto rappresenta per noi tutti alifani la festa delle feste, un punto di riferimento per tutti. In questo periodo la città si popola, molti emigranti alifani ritornano dai paesi lontani per essere presenti alla festa delle feste. Io però continuo a domandarmi: Come si può festeggiare una festa patronale quando vedi intorno a te gente che soffre, si lamenta, gente che ha perso il lavoro, che ha perso la speranza nel futuro, che ha perso anche la Pace dello spirito ed infine gente che sta perdendo lentamente anche il proprio senso per vivere? Come si può? Ha senso festeggiare una festa patronale con luci sfolgoranti, fuochi pirotecnici, musica e balli e poi fare finta di nulla, come se tutto fosse normale? Cosa significa festeggiare se non condividere insieme alla comunità -nostro prossimo- le gioie, ma anche e soprattutto i suoi dolori,

domenica 12 luglio 2009

Lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano -Su decreto Legge DDL "pacchetto sicurezza"(di Agnese Ginocchio)



Su sollecitazione del Direttore del "Centro nazionale per la Pace e la Nonviolenza" di Viterbo prof. Peppe Sini, Agnese Ginocchio scrive al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per chiedere di non firmare la legge del 2 luglio 2009 Decreto DDL-Pacchetto sicurezza. Di seguito si riporta il messaggio inviato al Presidente della Repubblica in data 11 Luglio 2009, già pubblicato in data odierna sulla pagina del foglio-giornale telematico: "La Nonviolenza é in cammino" ed inviato alla mailing list nazionale della rete del Movimento.(Clicca quì per visualizzare la pagina)

(di Agnese Ginocchio)

Rispettabilissimo Presidente della Repubblica "Giorgio Napolitano"
Continuo a domandarmi: Dove stiamo andando?!?! Dose sta andando l' Italia, dove sta andando l'uomo?!?!? Siamo tutti CLANDESTINI, Siamo tutti migranti, siamo cittadini del MONDO...Il 2 luglio 2009 è stata votata una legge che rompe l’unità della famiglia umana e ne offende la dignità. Dove stiamo andando?!?
Con il "pacchetto sicurezza" si vuole che centinaia di migliaia di donne, uomini e bambini vivano in clandestinità e vivano sempre peggio.Nello stesso tempo si introduce il reato di "clandestinità". Così si costruisce un girone infernale di sofferenze di cui gli immigrati sono prigionieri.Il "pacchetto sicurezza" in realtà è un concentrato di norme disumane e razziste che ci renderanno tutti quanti meno sicuri e meno liberi. Vengono colpite in primo luogo le persone immigrate che sono prive del permesso di soggiorno. Nell'anno uscente abbiamo appena celebrato il sessantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'uomo. Il primo articolo della Dichiarazione infatti recita: "Tutti gli essere umani nascono liberi e sono eguali in dignità e diritti". In questo "pacchetto sicurezza" non ci sembra che questi diritti siano uguali per tutti, ma solo per alcuni. L'impegno per la pace ci chiama a schierarci sempre dalla parte degli indifesi e degli oppressi, degli schiavi e dei "clandestini". Sono nostri fratelli, la nostra umanità, il nostro prossimo, quel prossimo che il Dio dell'amore ci dice di amare e di rispettare come noi stessi. Siamo tutti CLANDESTINI, Siamo tutti migranti, siamo cittadini del MONDO... Ancora in una parabola lo stesso Dio profeta di Pace ci continua a dire: "Ero forestiero e mi avete accolto". Quale forestiero dunque? Anche i nostri genitori sono stati forestieri, immigrati all'estero. Se nazioni straniere si sarebbero comportate alla stessa maniera di come oggi l'Italia si sta comportando nei confronti dei migranti, che ne sarebbe stato dei nostri nonni e dei nostri genitori? Perché si dimentica così facilmente la storia? Perché ci si ostina a dare la "colpa" di tutti i mali che affliggono la società sempre e soltanto agli immigrati, visti e trattati come dei "terroristi"? Essi sono invece i nuovi schiavi. Proviamo una buona volta a metterci nei panni di queste persone che se scappano dalle loro terre certamente non per darsi alla vita facile, per fare un viaggio di piacere e quant'altro, bensì, scappano perche costretti da circostanze di sopravvivenza: nelle loro terre c'é la guerra, si patisce la fame, c'é povertà estrema, nella loro terra non c'é futuro. La povertà é la più grossa violazione dei diritti umani. Nessuno vorrebbe scappare dalla loro terra. Io ricordo che i miei genitori dicevano che grazie all'ospitalità dei paesi stranieri che riuscirono a scampare alla fame. L' Italia nel dopoguerra Era ridotta in pessime condizioni e non c'era possibilità di risorse. Perché dunque la guerra, perchè Presidente oggi si continua ostinatamente a fare la guerra nel mondo, perchè Presidente si discriminano gli uomini!?!? Perché solo ad una piccola parte vengono riservati i primi posti nelle platee, e a tutto il resto no? Gli immigrati, i clandestini sono considerati rifiuti, obbrobrio, solo perché hanno la colpa di avere un colore diverso dal nostro, ma essi in realtà sono nostri fratelli, sono il nostro prossimo, sono la nostra stessa vita, il nostro mondo. Il "pacchetto sicurezza" viola i comandamenti di Dio. I forestieri vengono trattati come merce, cosa da buttare, acerrimi nemici da annientare. Schiavi, gli schiavi del terzo millennio, gli schiavi di questo sistema di morte e di mafia che ammazza sogni e speranze dell'umanità. Stiamo ritornando ai tempi del faraone d'Egitto. Il calice o ormai al colmo!! Rispettabilissimo Presidente, nel nome della Pace che significa difesa dei diritti di ogni uomo, le domando di intervenire e di non promulgare il testo di legge deliberato in via definitiva dal Senato il 2 luglio 2009, noto come "pacchetto sicurezza", perché la stessa legge reca norme palesemente incostituzionali e violatrici di fondamentali diritti umani: Le domando ancora, nel nome della Pace, che significa rispettare il prossimo come noi stessi, di rinviare alle Camere la suddetta legge altamente discriminatoria e razziale, con messaggio motivato, affinche' esso sia modificato conformemente al dettato della Costituzione della Repubblica Italiana, alle norme di diritto internazionale recepite nel nostro ordinamento e ai principi della civilta' giuridica. Oggi ci troviamo in una spaventosa crisi economica. In Italia, in Campania e a Caserta molti lavoratori stanno perdendo il lavoro, dalla sera alla mattina si trovano a convivere con una situazione insostenibile. Perché il nostro governo non pensa piuttosto a risolvere questi gravi problemi che contribuiscono ad allargare la radice della crisi e a gettare la gente nella disperazione? Se si continua con queste leggi razziali, non al servizio della comunità bensì per il potere ed il benessere di pochi, l'Italia precipiterà nel baratro della desolazione totale, la Babele, il caos del nostro tempo. Non ci sono parole per esprimere l'indignazione ed il profondo dolore che si prova per quanto sta accadendo.Solidarietà e pace ai nostri fratelli immigrati.No al "pacchetto sicurezza". Il governo ponga un freno alle proprie decisioni che non sono al servizio della vita ma contribuiscono allo sfascio totale dei valori, all'aumento del disordine e della violenza criminale, alla barbarie razzista e xenofoba.Un freno, prima che sia troppo tardi, prima che la piaga sociale degeneri in canccrena, andandosi così a trasformare in un male irreversibile e totale.
Dove stiamo andando? Dove sta andando l'Italia, dovesta andando l'essere umano?!?!
La ringrazio per quanto potra fare a favore di questa infinita causa di solidarietà per la difesa dei diritti, della vita e dell'uguaglianza. Shalom.

Con stima e riconoscenza:

Agnese Ginocchio (Alife-Caserta/Campania 11 Luglio 2009)
"Movimento Internazionale per la Pace e la Nonviolenza"

PRIMO LEVI: SHEMA
'[Da Primo Levi, Ad ora incerta (ma e' anche l'epigrafe che apre Se questo e'un uomo),
ora in Idem, Opere, Einaudi, Torino 1997, vol. II, p. 525]

"Voi che vivete sicuri Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo e' un uomo,
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un si' o per un no.
Considerate se questa e' una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza piu' forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo e' stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi:
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I votri nati torcano il viso da voi.
"10 gennaio 1946"
(PRIMO LEVI)

Leggi articoli correlati:

1-Dedicata ai nostri Fratelli Immigrati che scioperano per la fame e la sete per difendere i loro Diritti( Di Agnese Ginocchio)

2- I Migranti sono nostri Fratelli, vanno rispettati e trattati alla stessa maniera di come siamo trattati noi (di Agnese Ginocchio)

3- Permessi di soggiorno in nome di Dio: Dove andare?Clicca quì per leggere


domenica 21 giugno 2009

S. Felice a Cancello(Ce) Messaggio della Testimonial della Pace Agnese Ginocchio letto alle esequie di Francesco Pio Martinisi

Il Messaggio é stato letto per volere del Sindaco di S. Felice a Cancello dott. Pasquale De Lucia (nella foto 1 a dx di Agnese Ginocchio. Autore foto: Andrea Pioltini) , dopo che Agnese Ginocchio aveva consegnato una copia nelle sue mani. Un'altra copia é stata posta dentro una grossa orchidea bianca posta ai piedi della bara del piccolo Francesco Pio, e destinata per i genitori di Francesco Pio Martinisi: "Luigi e Katia". La Testimonial della Pace ha presenziato insieme al Sindaco De Lucia, al Capo deilla polizia municipale e alle atre istituzioni presenti alle solenni esequie celebrate in memoria del piccolo Francesco Pio. Cerimonia commovente, grande partecipazione di tutta la cittadina di S. Felice a

S. Felice a Cancello (Ce) 20 Giugno 2009, Chiesa parrocchiale dei Barnabiti. Storie di nostra Terra di Lavoro...

A Francesco Pio, piccolo e grande Angelo di Pace
“Ciao Francesco Pio, piccolo e grande Angelo di Pace. Veglia dal cielo su tutti noi, in particolare sui tuoi genitori. Sostieni la loro sofferenza per la tua dipartita e infondi loro la Pace necessaria per affrontare insieme il lungo e difficile cammino della vita. Grazie per la tua presenza in questo mondo, per quello che hai saputo insegnare: la lotta alle intemperie della vita, il sorriso e la speranza che hanno sempre prevalso ad ogni impedimento fisico, la gioia con cui ha saputo rallegrare tutte le persone che hai incontrato e che ti hanno conosciuto in questa vita. Il tuo passaggio sarà ricordato sempre da noi tutti e sarà sempre racchiuso nel nostro cuore come un fulgido esempio da seguire e da proporre a tante persone che pensano che la vita sia solamente un' occasione per scalare e per raggiungere il proprio successo personale. Il tuo passaggio in questo mondo é venuto invece a ricordarci il contrario: la vita é vera solo quando sa trasformarsi in dono gratuito al prossimo. La vita é vera quando sa trasmettere gioia, infondere serenità, trasmettere un raggio di Speranza in un mondo grigio afflitto da guerre e calamità. E’ così che nasce il vero Amore, quello che tu hai saputo dare con il tuo esempio e la tua innocenza. Grazie Francesco Pio per il tuo passaggio in questo mondo. Non ti dimenticheremo mai. Sei la più bella 'Stella' che splende nell' Universo sconfinato. Fulgido esempio per noi tutti, grande costruttore di Ponti Arcobaleno, Tu in un attimo hai saputo unire i cuori di tantissime persone lontane e vicine. Sei stato un vero testimone di Pace, tu hai costruito la Pace con il tuo esempio, con l'accettazione della tua malattia e con la voglia di reagire alle intemperie della vita e di sorridere sempre a tutto e a tutti. La nostra provincia di Terra di lavoro é afflitta da tanti mali, da tante ingiustizie, da tanta sofferenza. Ora, Tu dal Cielo riesci a vedere e a leggere nel cuore di tutti noi figli di questa terra. Ti chiediamo perciò di vegliare su di noi, di darci tanta forza per continuare il cammino intrapreso: quello di impegnarci a costruire un mondo più giusto, più vero e più solidale. Un mondo che sappia compatire le infermità del prossimo e sappia condividere gioie e dolori dell'umanità. Veglia sulle nostre Istituzioni che ci governano. Fa comprendere loro, o carissimo Angelo del cielo, che esercitare un ruolo politico significa servire la comunità e desiderare solo il bene comune di tutti. Impegnarsi a lottare quindi ad ogni forma di ingiustizia, di sopraffazione, di devastazione ambientale e di disordine morale. Tutto ciò affinché presto si possa realizzare quel grande sogno di vedere cioè nostra Terra di lavoro rinascere completamente, affinché la stessa non sia più ricordata come Terra di camorra e di desolazione, ma in Terra di Pace e di Giustizia per tutti. Caro Francesco Pio, infondi in ognuno di noi il desiderio dell'impegno a lottare per il bene comune e per la Pace, perché il regno di Pace e Giustizia si realizzerà solo quando ogni uomo, ogni donna e ogni politico sapranno unire le mani, costruire reti, camminare e lavorare insieme affinché le ingiustizie e le tragedie non possano più accadere sulla faccia della terra ,ma al contrario regni solo Pace, riscatto, Diritti e Giustizia per tutti. Questo ti chiediamo: prega il Padre celeste, ora che sei accanto a Lui, perché doni al mondo, al sud e alla nostra martoriata Terra di lavoro il dono della Pace, senza la quale non potrà mai esserci futuro. Grazie Francesco Pio, piccolo e grande Angelo di Pace. Veglia ora e sempre su tutti noi. Ciao piccolo...
"Pace, Shalom, Mir, Peace, Salaam, Amani, Pax..
Agnese Ginocchio- cantautrice e Testimonial per la Pace-Movimento Internazionale per la Pace ( S. Felice a Cancello(Ce) 20 Giugno 2009 A.M , Festa del Cuore Immacolato di Maria) http://www.agneseginocchio.it/ (Movimento Internazionale per la Pace, la Salvaguardia del Creato-III Millennio)
Autore foto: Andrea PIOLTINI, fotoreporter

Comunicato stampa

venerdì 12 giugno 2009

L' Ambasciatrice della Pace Agnese Ginocchio ai neo Sindaci e Amministratori: "Inauguriamo e piantiamo l'Albero della Pace"

L’ ALBERO Della PACE. Per un futuro fatto di solidarietà e giustizia bisogna ripartire dalla propria città”. Tutti i sindaci d’Italia coinvolti nell’ennesimo grande progetto sociale ideato e promosso dalla testimonial Agnese Ginocchio




Alife(Caserta-Campania)- (di Nicola Ciaramella) Agnese Ginocchio, indubbiamente la numero uno delle “nostre” donne impegnate nel sociale, Amica dell'Unicef , TEstimonial della pace nel mondo in rappresentanza della provincia di Caserta, oltre che cantautrice di indiscusso valore artistico per la qualità dei testi e delle musiche, non si ferma mai. Reduce da iniziative che hanno interessato negli ultimi tempi soprattutto le scuole, dove è più fertile il terreno per coltivare gli alti ideali da lei perseguiti, come la pace, la giustizia sociale, la solidarietà e il rispetto per l’ambiente, la amatissima Ambasciatrice del “Movimento Internazionale per la Pace e la salvaguardia del Creato” si è resa promotrice di un altro importantissimo (ed originale) progetto sociale, diretto stavolta ai sindaci e agli amministratori dei comuni italiani, allo scopo di sensibilizzare proprio i principali tenutari delle sorti dei cittadini a farsi carico dell’impegno di educare le comunità secondo i princìpi essenziali della convivenza civile. Ecco il messaggio che la Ginocchio ha rivolto ai primi cittadini dei comuni d’Italia:
”Consapevoli che senza una politica di e a servizio della Pace e dei Diritti non si va da nessuna parte e non ci sarà futuro, consapevoli che per costruire la Civiltà di Giustizia e di pari opportunità per tutti c’é bisogno di percorrere la strada della riconciliazione, del dialogo e della Pace, chiediamo ai Sindaci, Presidenti, Assessori e consiglieri che sono chiamati a guidare delle ‘Comunità’ di farsi carico di quest’appello e di dare per primi l’esempio di civiltà e di apertura. Visti i tempi difficili e precari che viviamo, ci preme sollecitare la S.V.ad aprirsi alle nuove sfide e a lanciare un segnale forte per dare una svolta alla politica, ormai collusa dall’ arroganza del potere e dalla camorra. Bisogna unire le forze per restituire dignità e Diritti a nostra Terra di lavoro e convergere il proprio impegno politico verso un unico obiettivo, al di là di ogni diversità e colore. L’ Arcobaleno della Pace, simbolo biblico, é fomato dai 7 colori; questi 7 colori si completano e si rafforzano a vicenda l’uno con l’altro proprio nella loro diversità facendo così rifiorire la vita e la Speranza. Facciamo dunque rifiorire la vita e rilanciamo i valori dai comuni della nostra provincia dando per primi l’esempio di civiltà e di onestà, di rettitudine, di docilità e di fermezza, contrastando ogni forma di interesse personale, di illegalità e di potere colluso che ha gettato la nostra terra in un misero ammasso di rifiuti e di disonestà senza fine. Piantiamo dunque l’Albero della Pace, saremo tutti insieme a siglare e a celebrare questo importantissimo e storico evento, per sigillare e ricordare ad ogni Sindaco, Presidente, Assessore e consigliere un’ impegno ben preciso preso con i cittadini. Ogni Sindaco, Presidente, Assessore e consigliere ogni volta che guarderà l’ Albero della Pace dovrà ricordare la propria promessa, che potrà essere tale solo se la eserciterà come un ruolo di servizio e di vicinanza alla comunità, visitando cioé le case della sua gente per ascoltare i problemi di ciascuno e farsene carico. L’ Albero della Pace cresce sull’ affermazione della Giustizia. Sarà compito di ogni Sindaco, Presidente, Assessore e consigliere curarne la crescita. Ogni volta che il Sindaco ed il suo consiglio adempirà ad una promessa dall’ Albero della Pace nascerà un ramo sul quale si leggerà l’impegno realizzato. Così l’Albero della Pace crescerà e si ramificherà al punto da divenire un grosso Arbusto sopra il quale poggiano e si nidificano gli uccelli del ciello mentre sotto vi riposerà in Pace l’ intera comunità di buona volontà. I cittadini collaborino a questo progetto di giustizia e stiano vicini alle amministrazioni, perché é insieme che si cresce, é insieme che si decidono le sorti della comunità e si trovano strategie per la risoluzione dei problemi, é insieme che si lotta per il bene comune. Per abbattere la crisi bisogna ripartire dai comuni. L’ Albero della Pace é il simbolo della vita e della città dei Diritti Umani per tutti. Questo simbolo di Pace infine, ci vuole ricordare che per vivere in un clima di sicurezza e di vivibilità, condizioni necessarie per costruire Pace e Giustizia, é necessario proteggere e salvaguardare l’ Ambiente che ci circonda come se fosse la nostra stessa vita. Sindaci, Presidenti, Assessori e consiglieri siete tutti chiamati a questo grande progetto politico-civile-sociale di Pace. Voi avete le responsabilità di proteggere le persone e in particolare quelle appartenenti alle fasce più deboli e più vulnerabili, quelle più esposte alle violazioni della dignità e dei fondamentali diritti umani. Tra queste ci sono innanzitutto i bambini, gli anziani, i disoccupati, i poveri e quei cittadini che, dopo essere stati costretti ad abbandonare il proprio paese, chiedono di essere accolti e inclusi nelle nostre comunità. E’ nelle città in cui viviamo che possiamo trovare gli strumenti per affrontare insieme le difficoltà del nostro tempo e coltivare la speranza in una vita migliore per tutti per un futuro possibile. Le città possono cambiare l’Italia e il mondo che ci circonda. Le città, dove oggi si scaricano le tensioni e i problemi del pianeta, sono anche i luoghi dove possiamo cercare le risposte più concrete ed efficaci. E’ qui che le persone vivono tutti i giorni. E’ qui che ciascuno può trovare l’aiuto di cui ha bisogno, la forza di vincere le paure, la comunità in cui vivere bene, in Pace con fiducia. Perciò cari Sindaci per risolvere la crisi bisogna uscire (aprirsi) fuori dai propri schemi (mura-pareti domestiche) e mettersi in cammino (movimento) con la comunità(prossimo tuo). Occorre abbattere il muro d’indifferenza, di diffidenza e di omertà che abbiamo innalzato con le nostre azioni poco solidali. Occorre combattere ogni forma di malavita organizzata, ma per farlo si necessita di un elemento fondamentele: bisogna ripartire dalla propria città, educarsi per educare all’impegno per la Pace e la Solidarietà per una vera convivenza civile. Altre strade non ce ne sono. Il futuro che abbiamo davanti é incerto. Bisogna restituire forza, impegno e Diritti alla nostra terra. Solo in questa maniera nascerà lo sviluppo ed il turismo. Piantiamo allora l’Albero della Pace perché senza fondare i pilastri (radici) su questa piattaforma il futuro é praticamente impossibile. Collaboriamo insieme per costruire la nuova città-civiltà della Pace e dei Diritti per tutti. Grazie per l’attenzione e Auguri di Pace con l’auspicio che possiate essere per tutti esempi e punti di riferimento, veri difensori e amministratori della Pace per amministrare rettamente la comunità “.
Cos’altro aggiungere a queste parole ispirate da cotanta grandezza spirituale? Forse soltanto un semplice clic…magari direttamente dalle scrivanie dei sindaci italiani…per collegarsi al sito http://www.agneseginocchio.it/ e aderire all’appello. Il resto, poi, viene naturale. Come gli altissimi ideali che guidano, da tanti anni, la più grande “testimonial del sociale” mai partorita dalla nostra sofferente Terra di Lavoro


(Fonte: A cura del giornalista Nicola Ciaramella direttore giornale Corriere di San Nicola )



venerdì 5 giugno 2009

Politica: Agnese Ginocchio a proposito dell’ intervento di Francesco Rutelli ad Alife(Ce)


Alife(Ce)- (da red. cultura Alife)- La testimonial  per la Pace Agnese Ginocchio , (nella foto, autore Andrea Pioltini) in merito all’ intervento dell’ on. Francesco Rutelli ad Alife in occasione delle prossime elezioni amministrative ed Europee ha fatto pervenire un comunicato alle redazioni che riportiamo di seguito: “ Ho sentito un mio amico del PD non di Alife ma della provincia, molto sensibile ed attento alla tematiche dell’ impegno per la Pace per le quali abbiamo anche collaborato insieme nell’ambito di diverse iniziative. Guarda caso, era presente alla serata di mercoledi scorso ad Alife. E’ stato concorde con me nell’affermare che l’ intervento di Rutelli durante la serata é stato pietoso, meglio se non fosse mai passato da queste parti. Non che abbia a dire qualcosa contro l’ onorevole Rutelli venuto in visita ad Alife in occasione del prossimo voto e neanche che voglia 
mettermi contro i candidati della lista alifana. Porto molta stima al candidato sindaco Alfonso Santagata e per questo gli auguro tutto il bene di questo mondo. Ma consentitemi una parola: Come mai di Pace, di Diritti e di Pari opportunità nel discorso di Rutelli e nel discorso portato avanti per tutta la serata neanche il minimo accento? Come si può rilanciare Alife (ed il sud) se non si parte da questi concetti fondamentali di base? Lo so é più facile parlare di storia e di cultura antica che affrontare certi argomenti. Bisogna dare un taglio a questa mentalità passata e superata ormai, é ora di pensare al presente per costruire le basi al futuro. Quale futuro se la mentalità é sempre la stessa? Ma quale cultura se non si passa per la strada dei Diritti e dell’impegno? Impegno per la Pace significa dare voce ai cittadini, schierarsi dalla loro parte e risolverne i problemi. “Costruire le Città dei Diritti Umani(leggi quì art) “, questo é il futuro per Alife e non le mura di questa città con tutta la sua storia passata, che se anche può venirci incontro, non di certo però ci aiuterà a risolvere concretamente i problemi che attanagliano la comunità. Siamo a due giorni dal voto. Un’ invito a riflettere seriamente su chi potrà dare realmente una mano per il cambiamento e la rinascita di Alife. Prima di parlare di cambiamento e di rinascita é necessario che cambi la mentalità e la testa di ciascuno. E’ sfruttando e collaborando, mettendo perciò insieme tutte le risorse umane presenti nella comunità che già lavorano e si impegnano per il bene comune, che forse qualcosa potrà cambiare. O altrimenti sarà sempre la solita storia…Se mi sono permessa di esprimere questa mia ‘alzata di voce -amichevole -lo sottolineo, é semplicemente perché, essendo una realtà di questo territorio, figlia di questa terra era mio dovere farlo, é perché innanzitutto rappresentando un’ Istituzione é mia volontà ricordare che impegnarsi per la Pace non significa assumere un atteggiamento neutrale, bensì il contrario, intervenire cioé quando ci si accorge delle lacune. Saluti e Auguri di Pace a tutti. Vinca la Pace per la rinascita di Alife. Io personalmente voterò per questa direzione “ . (Comunicato stampa )

sabato 30 maggio 2009

Amministrative. Affondo della politica alifana, Agnese Ginocchio ammonisce: Basta Arroganza!

Alife(Ce)- (da red. politica Alife) Affondo della politica alifana. Agnese Ginocchio , testimonial di Pace, (Premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l’impegno sociale e civile) figlia di questa terra scende in campo e ammonisce: ” Cari candidati fare politica significa servizio. Per chi o cosa state lavorando, per il bene della comunità o per un vostro tornaconto? Perché nei vostri comizi non fate altro che aggredire gli avversari, andate a trovare la pagliuzza nell’occhio dell’altro senza accorgervi della grossa trave che sta nella vostra mente? Già, una trave, e sapete come si chiama questa trave? Arroganza! L’ arroganza impedisce di vedere oltre. Vi rendete conto che con il vostro ostruso metodo di fare politica state scandalizzando l’ intera comunità? Fare politica lo ricordo ancora una volta significa servire la comunità, aprirsi al dialogo, al confronto anche verso l’avversario, (nella foto: Agnese Ginocchio, autore Andrea Pioltini) proprio perché il fine é quello di raggiungere un’intesa comune, attraverso la quale facilitare il percorso di vicinanza ai problemi della comunità. Voi con il vostro comportamento non fate altro che deludere le aspettative e le speranze dei cittadini e dei giovani innanzitutto. Dunque quale futuro e quale rinascita per Alife? Inutile il mio appello lanciato alcune settimane fa rivolto proprio a voi candidati delle amministrative, attraverso cui vi invitavo a riflettere seriamente sul tema del momento: “Costruiamo le città dei Diritti umani…(clicca e leggi quì) ” . Ma quale città volete costruire? Non sia l’arroganza a prevalere nei vostri discorsi, come neanche gli accordi nascosti fra le parti per assicurare il posto a tizio o caio, bensì, sia la Pace a prevalere nel vostro modo di fare politica. La Pace che assolve ogni contesa, la Pace che riporta equilibrio e giustizia, la Pace che da esempio di rettitudine e di responsabilità, la Pace che sa essere di servizio e di ascolto, la Pace che si batte per i valori della Legalità e della Democrazia, la Pace che offre vicinanza e si impegna per risolvere i problemi del territorio. La Pace, infine, che costruisce mediante l’impegno attivo la nuova città, che fa sentire l’ urgenza e la passione di lottare per il bene comune, per il riscatto ed i diritti della nostra terra e per i diritti di ogni singolo cittadino a partire dagli ultimi. Ma per fare questo é necessario possedere in se il senso del fare vera politica di servizio, e trovare risorse umane che siano in grado di ascoltare e di vedere oltre le mura della nostra città, eliminando ogni barriera e paraocchi. Risorse umane che devono essere in grado di sfidare la crisi e di andare a passo con i tempi, usare un grande senso di altruismo, di solidarietà e di umanità verso il prossimo, rispettando e giammai aggredendo l’avversario. Costruiamo insieme le città dei Diritti significa cambiare rotta. La cultura é tale solo se si fonda sulla giustizia, sulle pari opportunità e sulla Pace partendo proprio dagli ultimi. Se si riuscirà a mettere in pratica quest’ appello allora forse, potremo ben sperare che qualcosa cambi, o altrimenti il tutto sarà solo l’ennesima illusione per tutti e contribuirete non alla costruzione bensì alla distruzione della città dei diritti e delle pari opportunità. Basta con i teatrini politici!!! Più rispetto, più compassione e più umiltà sia nei vostri discorsi elettorali! “.( Articolo a cura delle redaz. politica Alife)



Comunicato stampa tratto dal portale "Alto Casertano-Matesino & d"

martedì 26 maggio 2009

Crescere nella legalità- Importanti istituzioni della provincia al 2 Circolo diretto da Presutto per la giornata della Legalità

San Nicola la Strada(Ce)- (di Nunzio De Pinto)"La lotta radicale alla camorra, ad ogni forma di criminalità e di illegalità diffusa e nel contempo la speranza nel recepimento di un messaggio da parte della società del domani, che possa essere meglio di quella di oggi, perché la pulizia dell’animo dei giovani è una magnifica lavagna su cui scrivere in modo indelebile i valori positivi... Bisogna affidare ai figli il compito di sensibilizzare ed educare i genitori per il futuro della nostra martoriata terra.... Vincere quella resistenza che fa sì che in Terra

Grazzanise(Ce)- Raffaele Raimondo presidente Cocevest premiato con la” Croce Internazionale per la Pace” in Memoria della Strage di Capaci


Grazzanise(Ce)- (da red. cult. prov) A conclusione del lungo corso avviato nel 2008 di formazione politica, di educazione ad una cittadinanza consapevole e responsabile promosso dal Cocevest (Comitato per la celebrazione degli eventi storici) culminato con la consegna degli attestati a tutti i giovani corsisti, é seguita la cerimonia di investitura e di consegna dell' importante riconoscimento della “Croce della Pace” conferita al presidente dell’ Associazione Cocevest prof. Raffaele Raimondo, (foto 1 e 2 autore andrea Pioltini) ex dirigente scolastico e giornalista, da parte della Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio, ospite e relatrice all’ultimo incontro del Cocevest dal titolo: “Dove va il mondo?”, nel corso del quale la testimonial della Pace ha lanciato l’appello rivolto ai candidati sindaci e politici dal titolo: “Costruiamo le città dei Diritti umani(leggi quì art)”. “In segno di ringraziamento“ - ha riferito Agnese Ginocchio al Raimondo- ”per l’assiduo e costante impegno profuso lungo il corso degli anni, per il servizio e l’attenzione mostrata verso la comunità territoriale ed internazionale, per la difesa del bene comune e la tutela dei valori della Pace e della solidarietà le affido questo piccolo e grande segno di contraddizione e di vittoria“. E' stato poi delegato il  dott. Vito Gravante (foto 2,autore Andrea Pioltini), capogruppo consiliare di opposizione del comune di Grazzanise presente all’incontro, ad investire il prof Raffaele Raimondo della Croce della Pace, consegnata in memoria del 17mo anniversario della Strage di Capaci, in segno di vicinanza a questa martoriata terra devastata dal disastro ambientale di Ferrandelle e dalla piaga della camorra. ” Le amministrazioni comunali – ha riferito la Testimonial della Pace- devono impegnarsi al massimo e camminare insieme ai cittadini per il rilancio del basso Volturno. Costruiamo insieme le città dei Diritti affinché Grazzanise, S. Maria la Fossa e tutta la provincia di Terra di lavoro si possa trasformare in “Terra per la Pace e la Giustizia“. “Noi non vi lasceremo soli, vi sosterremo in questa battaglia di civiltà per il riscatto del sud, perché è giunta l’ora di riportare Speranza, fiducia e futuro ad ogni cittadino di questa terra, ma per questo c’é bisogno di impegno civile da parte di ciascuno e di lotta ad ogni forma di illegalità“. Alle parole della Testimonial della Pace davanti ad un emozionatissimo Raffaele Raimondo investito della Croce della Pace, é seguito un fortissimo applauso di consenso da parte di tutti i presenti ed i corsisti del Cocevest”.(Fonte: Comunicato stampa da red. cultura prov.)

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lunedì 25 maggio 2009

Scuole Italiane studiano e prendono a modello Agnese Ginocchio, la donna Testimonial di Pace di Terra di lavoro

Campania/Caserta (Alife)- Scuole italiane studiano e prendono come esempio il Modello Agnese Ginocchio, Donna, cantautrice, Testimonial di Pace di Terra di lavoro(Caserta). Il gruppo di lavoro delle "Pari Opportunità "della Scuola di Portella - Vittoria (3° circolo didattico) in provincia di Ragusa , regione Sicilia, propone la condivisione di esperienze formative volte alla riflessione, alla conoscenza e all’ approfondimento della tematica: “La donna, ambasciatrice di pace”. La motivazione nasce dall’ imperversare nel nostro territorio di immigrati, e dal bisogno mondiale di integrazione e scambio reciproco. A tal proposito, in occasione della ricorrenza dell’ 8 marzo, “Festa della donna”, per dare un’ impronta significativa a questo momento, all’ insegna dell’ educazione alla convivenza civile; nel rispetto, non solo della parità di genere ma, delle diversità culturali che oggi mettono in crisi il dialogo e la pace si é voluta mettere in risalto la voce che meglio interpreta il dialogo interculturale. Quella voce oggi è quella la donna, in quanto “la donna è simbolo di chi accoglie la vita, la protegge e la condivide”. La percezione e il valore distruttivo di una guerra, è profonda più nelle donne che negli uomini. Uno sguardo particolare va alle tante donne immigrate, che in preda a “solitudine affettiva”, cercano di costruire per sé e per la famiglia un’ esistenza dignitosa, anche se la realtà in cui sono inserite, spesso risulta inadeguata alla loro formazione culturale. Il gruppo, suggerisce di avviare attività di ricerca, sulle figure femminili, che hanno avuto e che hanno, un ruolo di grande rilievo nell’ opera di “costruzione della pace”. Inoltre, suggerisce di esplorare il sito della cantautrice per la Pace, la solidarietà, la nonviolenza, la legalità e i diritti. Sono sempre più le scuole e gli studenti in Italia che adottano nelle loro scuole nell'ambito di progetti di educazione alla Pace e alla Legalità ( e tematiche correlate: antimafia, storia, giornata della memoria, ambiente, solidarietà, pari opportunità, amicizia, sociale, etc..) i testi e le canzoni  dal genere impegnato composte da Agnese Ginocchio. Dunque come già ribadito in un recente articolo: Caserta ( e Campania) non é solo Gomorra e politica, é soprattutto riscatto, dignità e speranza del sud attraverso l'impegno dei suoi figlli che ogni giorno lottano contro ogni forma di ingiustizia , di sopraffazione e di illegalità quali: Agnese, piccola e grande Donna, Testimonial della Pace * (Nella foto Agnese Ginocchio. Autore Andrea Pioltini, fotoreporter)

Info: http://www.agneseginocchio.it/

Leggi articolo correlato ad argomento: Caserta non é solo Gomorra e politica. Testimoni di Pace nella Terra della Camorra

Testimoni  nella terra della Camorra TESTIMONIAL di Terra di lavoro

Così é stata definita l'artista internazionale per la Pace Agnese Ginocchio dall'autorevole giornalista Nicola Ciaramella, direttore del giornale Corriere di San Nicola.

Caserta- Terra di lavoro non solo Gomorra e politica, ma soprattutto c'é 'CHI' con il proprio "impegno", la testimonianza e l'esempio in prima persona restituisce dignità ed onore alla nostra terra. Stiamo parlando di una piccola e grande donna che porta il nome di Agnese Ginocchio (nella foto con un bimbo africano della comunità dei missionari comboniani di Castel Volturno-Ce)  Testimonial edi numerose iniiative per la Pace e i Diritti, per il suo impegno di artista e di donna impegnata a 360° gradi nel campo sociale e civile ha meritato prestigiosi riconoscimenti fra questi il premio Unicef Campania, il premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino giudice antimafia, il premio nazionale dedicato in memoria delle vittime sul lavoro( morti bianche) , la Colomba della Pace di Assisi etc...Di recente é stata ospite in Sicilia nell'ambito della settimana nazionale per la Pace e i Diritti Umani a Castelbuono(Pa). Questa straordinaria donna originaria dell'alto casertano-matesino (é di Alife) la prima cosa che ha fatto nel mettere piede in Sicilia, é stata quella di recarsi sul luogo della Strage di Capaci e di deporre sl Monumento issato in memoria del giudice Falcone, Francesca Morvillo e agenti della scorta, la singolare "Croce  missionaria per la Pace", ovvero si tratta di quell' importante riconoscimento che viene assegnato su giudizio insindacabile della testimonial della Pace a persone particolarmente meritevoli, impegnate nella difesa dei diritti della Pace, della Legalità, della cultura per la Pace e nella difesa dei diritti ambientali, sociali, umani e civili. Agnese: una donna che sicuramente ha saputo restituire alla nostra terra dignità ed onore. Definita dall'autorevole giornalista Franco Tontoli presidente dell'assostampa casertana la "Joan Baez " e qualche anno or sono ribattezzata dallo stesso "Joan Baez de Noantri". Adesso l'ultima definizione arriva proprio da un altra grande figura di spicco e firma autorevole di terra di lavoro, si tratta del giornalista Nicola Ciaramella, direttore della testata web-cartacea Corriere di San Nicola. Nicola Ciaramella dopo averla già definita in passato Peace - singer, in vista di tutti i suoi impegni e di tutte le battaglie (in particolare si segnalano quelle a difesa dell'ambiente e contro l'illegalità ) che la vedono spostarsi ora di quà e ora di là in Italia, l' ha recentemente definita con il titolo di: "Testimonial di Terra di lavoro". Nicola Ciaramella, gia: "Amico e Testimone della Pace ", con la consegna  della singolare "Croce della Pace" (la stessa deposta sul luogo della strage di Capaci), ha dedicato questo titolo simbolico alla cantautrice di Pace Agnese Ginocchio, proprio nell'anno in cui ricorre il 60° anniversario della dichiarazione universale dei diritti umani, per il quale l'artista per la Pace ha composto una canzone d'impegno per la Pace ed i diritti umani, correlata di un suggestivo video, in cui si alternano scene che documentano l'impegno sociale della donna ed artista per la Pace, a scene di denuncia, di sfruttamento e di violazione dei diritti umani (alias diritti sociali e ambientali...). Questo video-canzone é stato già presentato dalla stessa testimonial della Pace negli ambienti scolastici & d nell'ambito di manifestazioni e conferenze sulle suddette tematiche, ed é possibile visualizzarlo anche collegandosi direttamente al sito della cantautrice. Agnese Ginocchio dunque é un'alternativa alla mercificazione della donna divenuta oggetto di piacere e di compravendita, ed inoltre un' alternativa ad una politica di potere usa e getta, a quanti cioé con le loro azioni inique e menzognere hanno contribuito a disonorare, a diffamare la storia e quindi a peggiorare il volto di Terra di Lavoro. Dunque nostra Terra di lavoro non é solo politica e Gomorra (camorra) ma anche volontà di lottare e di impegnarsi per restituire dignità e onore a questa nostra Terra, ricca di storia, di passione, di cultura, di civiltà e di profonda umanità. Un messaggio di Speranza e di cambiamento rivolto in particolare ai giovani e a coloro che sono ancora sulla strada di ricerca e di smarrimento, perché attraverso l'esempio di questa piccola e grande donna di Pace, semplice nella sua essenza e nel contempo caparba, determinante e ferma nei suoi propositi, possano riprendere coraggio e vigore nel cammin di nostra vita ed impegnarsi a loro volta per combattere con decisione le battaglie per i loro diritti e sogni, e per la realizzazione infine di un mondo più giusto, più equo e più solidale. La nostra Terra con la presenza di questa grande Donna, figlia di questa terra, diviene a tutti gli effetti Terra di Pace, di Giustizia e di Legalità; ciò grazie a chi come Agnese con il suo assiduo e costante impegno, si muove instancabilmente a 360° per realizzarla, senza riserve, anche a costo di sacrifici, di rinunce, di minacce e di tante contrarietà. Agnese Ginochio é a tutti gli effetti la nostra Testimonial di Terra di lavoro. Il suo "alzare la voce" e "ammonire" gli ha anche causato non poche inimicizie... Ma come da sempre si sa, I profeti che operano per la difesa del bene, della verità e della giustizia, come ci ricorda nostro Signore, siano preparati anche al combattimento contro i nemici del bene e della menzogna. In questi tempi di oscurità sono davvero tanti gli operatori di iniquintà e di corruzione. E' un male da sradicare e da estirpare alla radice. Che i nostri rappresentanti politici, amici , informatori & d possano rendersene conto e fare la differenza, mediante un' attento e profondo esame di coscienza.............(Comunicato stampa)

(Le foto in allegato sono tratte dal reportage fotografico di Andrea Pioltini, fotoreporter)

Info sito del Movimento: http://movimentopaceambasciatori.blogspot.com/

Info sito: http://www.agneseginocchio.it/

Di seguito riportiamo l'ultimo messaggio inviato dal dott. Nicola Ciaramella ad Agnese in occasione della festa del suo compleanno ricorsa il 4 Ottobre, festa di S. Francesco d'Assisi , patrono d'Italia e Giornata nazionale della Pace.

"Quando si è chiamati a parlare di Agnese Ginocchio si corre il rischio di non riuscire a trovare parole nuove. Gli aggettivi usati per descriverne le qualità e i verbi coniugati per raccontarne l'impegno sono stati usati praticamente tutti. Agnese Ginocchio "respira" la nostra comunità. Le nostre ansie, molte. Le nostre gioie, non tante. Tutti i giorni. Senza soste. Con la forza e la determinazione della sua innata umiltà. Una presenza forte, insostituibile. Fatta di naturalezza, di spontaneità, di amore.
"Agnese Ginocchio, semplicemente Grande, Grande semplicemente
."
Forse già l'ho scritto. Ma non fa niente. Stavolta lo grido.
Buon Compleanno, Agnese! (4-10 -2008)

Nicola Ciaramella, giornalista e direttore del giornale(web-cartaceo) Corriere di San Nicola http://www.corrieredisannicola.it/

Si riporta altro messaggio inviato ad Agnese in occasione del suo compleanno, dall'autorevole giornalista di Grazzanise(Ce) dott. Raffaele Raimondo, già dirigente scolastico della scuola di Grazzanise e presidente dell'Associazione stociro culturale Co.ce.ve.st di Grazzanise-Ce).
"(Auguri da parte del giornalista Raffaele Raimondo)

...E NACQUE UNA STELLA SUL MASSICCIO DEL MATESE! CREBBE E BRILLO' SEMPRE DI PIU' NELLA SUA TERRA D'ORIGINE ED, A CERCHI CONCENTRICI PROGRESSIVAMENTE VASTI, IN ITALIA E OLTRE LE ALPI, OLTRE IL MEDITERRANEO, VERSO SUD DOVE L'UOMO SOFFRE E PIANGE DI PIU'!
AGNESE GINOCCHIO E' IL SUO NOME, SIMBOLO IMMACOLATO (COME I SUOI VESTITI DOMINANTI) DI ANELITI E MESSAGGI DI PACE, DI GIUSTIZIA, DI AUTENTICA LIBERAZIONE DELLA PERSONA, IN QUALUNQUE LAITUDINE/LONGITUDINE VIVA.
AGNESE GINOCCHIO LANCIA OGNI GIORNO IL SUO CAREZZEVOLE INNO ALLA VITA CHE SI FA, TALVOLTA, TEMERARIA DENUNCIA, ATTACCO AI MERCANTI DI MORTE, CORAGGIOSO GRIDO D'ALLARME RIVOLTO ALLA GENTE COMUNE, MA ANZITUTTO AI POTENTI DELLA CAMPANIA, DELL'ITALIA, DELLA TERRA VILIPESA, OLTRAGGIATA. E, SE TRATTASI DI TERRE NEGLETTE, LA TESTIMONIAL MATESINA, ALZA I TONI, SENZA MAI TRADIRE LE ARMONIE DELLA SUA CHITARRA E DELLA VOCE CHE RESTA COMUNQUE MISURATA, TENERA, RICCA DI QUELL'EQUILIBRIO CONCETTUALE ED ETICO CHE SPESSO MANCA AI PACIFISTI "DI TURNO" O "Di MESTIERE".
L'AUTENTICITA', DUNQUE, E' IL TALENTO CHE VORREI ESALTARE IN QUESTO GIORNO DI FESTA PER IL GENETLIACO DI AGNESE GINOCCHIO, AUTENTICA FIGLIA DI UNA COMUNITA' CUI E' TOCCATO IL DESTINO DI ESISTERE IN UN TERRITORIO DIFFICILE, MARTORIATO! CI E' STATO DATO, INFATTI, DI NASCERE E SOPRAVVIVERE IN UNA DELLE REGIONI PIU' BELLE E PIU' CONTRADDITTORIE D'ITALIA E, SEGNATAMENTE, NELLA PROVINCIA DI CASERTA CHE CON NAPOLI FA IL PAIO, IN TERMINI DI DISASTRI DETERMINATI DAGLI UOMINI: DIO, QUANDO AMMIRO' LA BELLEZZA DELLA CITTA' PARTENOPEA DA LUI CREATA, VOLLE COLLOCARVI, PER FAR GIUSTIZIA ALLE ALTRE METROPOLI, "ALCUNI NAPOLETANI" CHE DELLA POESIA E DELLA NOBILE STORIA DELLA LORO PATRIA NON CONOSCONO NEMMENO L'OMBRA E, DUNQUE; NULLA POSSONO E SANNO FARE PER TRAMANDARLA ALLE NUOVE GENERAZIONI E AI POSTERI.
SU QUESTE TENEBRE VENNE A BRILLARE LA STELLA-AGNESE E BRILLA ANCORA E BRILLERA' SEMPRE DI PIU', GIACCHE' DIUTURNAMENTE NUTRITA DI STUDI, RELAZIONI UMANE, CORAGGIOSE INTERLOCUZIONI ISTITUZIONALI!
L'AUSPICIO, ALLORA, DISCENDE, SINCERO, DA TALI OSSERVAZIONI CHE SI CONCENTRANO NELL'AMMIRAZIONE SENZA RISERVE PER UN PERSONAGGIO INCANTEVOLE, CHE ISTRUISCE ED EDUCA, ABBRACCIA I BISOGNOSI E CONTRASTA I SUPERBI:
DURI ANCORA PER TANTISSIMI ANNI LA TUA VERDEGGIANTE PRIMAVERA, AGNESE!
RESTA CON NOI ANCHE QUANDO SEI GEOGRAFICAMENTE LONTANA!
CONTINUA, COME TU SOLA SAI FARE, A PUNTARE I RIFLETTORI SUL GIUSTO, SUL BELLO, SUGL' IMPEGNI NUOVI CHE CIASCUNO DI NOI NON PUO' NON ASSUMERE, SUGLI IDEALI CHE VERAMENTE DANNO CALORE E COLORE ALLA VITA!
dott. Raffaele Raimondo, giornalista Grazzanise(Ce)

Fonte: Comunicato stampa

martedì 12 maggio 2009

Elezioni Comunali 09. Testimonial della Pace Agnese Ginocchio ai candidati politici: “Costruiamo le città dei diritti umani”


Elezioni comunali Alife. Dopo il precedente messaggio lanciato in merito alle elezioni amministrative ad Alife & d(leggi quì), la Testimonial internazionale della Pace Agnese Ginocchio scende nuovamente in campo e lancia l’ appello ai candidati politici: “Costruiamo le città dei diritti umani”

Alife(Ce)- (da Agnese Ginocchio) “Anche se dalle mie parti sono poche le possibilità che facciano ben sperare che le cose cambino, in quanto per poterlo fare ci vogliono risorse umane di grande esperienza che siano in grado di suscitare una vera e propria rivoluzione culturale e sociale di e a servizio degli ultimi, del bene comune, della Solidarietà, della cooperazione internazionale, delle Pari opportunità, della salvaguardia del Creato e quindi della Pace, io non mi rassegno a questo stato di cose e lancio la sfida nel segno della Pace. Invito i candidati politici ad aderire all’Appello nazionale proposto dal Movimento per la Pace: “Costruiamo le città dei Diritti Umani (di seguito l’appello)”. Ci vogliono risorse umane che siano in grado di contrastare l’indifferenza, prima piaga sociale che genera omertà e ogni forma di mafia. Ci vogliono risorse umane capaci di ascoltare la comunità, per costruire reti di comunicazione ed innalzare Ponti di condivisione fra gli uomini delle diverse culture. Ci vogliono risorse umane che abbiano coscienza civile, che siano in grado di comprendere i problemi degli ultimi, di chi non ha voce, che si addossino della povertà del prossimo facendosela propria, per poterla trasformare mediante l’impegno sociale politico in ricchezza di civiltà per l’intera comunità. Mi auguro che prima o poi un miracolo del genere possa avvenire. Propongo perciò l’alternativa ed il cambiamento radicale al vecchio metodo di esercitare la politica. Andremo sempre peggio se non si deciderà di adottare un sistema politico a servizio del sociale e a servizio della Pace e dei Diritti per tutti. Se infatti non persistono condizioni di Pace (e quindi di Giustizia e di difesa dei Diritti ) non ci sarà futuro. Lo ripeto ancora: Non ci sarà FUTURO!!! Dunque il sindaco, l’ assessore ed il consigliere che decide di proporre la propria candidatura alle prosime amministrative ( provinciali, europee & d) non si faccia troppe illusioni: o decide di adottare una politica di e a servizio dell’ impegno per la Pace o altrimenti commetterà la più grossa sciocchezza della sua vita illudendo non solo se stesso ma peggio ancora ingannando l’ intera comunità. Attenti a non scandalizzare… Meditate candidati politici” !!!(by Agnese Ginocchio-Ambasciatrice internazionale per la Pace)

Segue appello nazionale lanciato dal Movimento per la Pace:

In vista delle elezioni amministrative il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, la Tavola della pace, Libera, Strada Facendo, il Cnca, il Gruppo Abele e Avviso Pubblico promuovono la campagna “Costruiamo le città dei diritti umani”. Aderisci anche tu!

Cari amici, il 6-7 giugno 2009 dobbiamo eleggere chi governerà le nostre città. Un appuntamento importantissimo che determinerà tanta parte del futuro del nostro paese. Per questo, in vista delle prossime elezioni amministrative, il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, la Tavola della pace, Libera, Strada Facendo, il Cnca, il Gruppo Abele e Avviso Pubblico hanno deciso di promuovere la campagna “Costruiamo le città dei diritti umani”. Il documento che vi alleghiamo è uno strumento di lavoro che vogliamo mettere a disposizione di tutti coloro che vogliono impegnarsi a costruire le città dei diritti umani. Uno strumento per riflettere e per far riflettere, per interrogare i candidati e le forze politiche che li sostengono. Il documento si conclude con alcune domande aperte a cui ciascuno può rispondere portando le proprie idee, proposte ed esperienze. Vi invitiamo dunque ad aderire alla campagna diffondendo e utilizzando questo documento nelle forme che riterrete più opportune, sollecitando tutti ad agire nella propria città. E’ importante che la società civile responsabile faccia sentire la sua voce. Augurandoci d’incontrare il vostro interesse, vi invio i più cordiali saluti”. (Fonte da: “Movimento internazionale per la Pace”)

Leggi documento: “Costruiamo le città dei Diritti umani”

Leggi, ascolta e vedi video canzone d’impegno per la Pace: “Tutti i Diritti Umani di ( e per) tutti gli uomini” (di Agnese Ginocchio)


Fonte: Comunicato stampa

Alife(Ce)- “Premio Internazionale d’Impegno per la Pace Donna 2009 “. Pubblicati e disponibili i Reportage Video e Foto


Alife(Ce)- (da red. Cultura Alife) La prima edizione della commovente cerimonia provinciale svoltasi ad Alife nello scorso Marzo 2009 in occasione della Festa della Donna(leggere quì art. completo con tutti i nomi delle Donne Coraggiose premiate) , é stata raccolta in un DVD nel quale sono stati evidenziati tutti i momenti più significativi. Le riprese ed il montaggio del suddetto video sono a cura del prof. Sergio Gaudio. Le foto (compresa quella in alto) sono tratte dal reportage fotografico di Andrea Pioltini (vedi quì il reportage foto manifestazione). Le musiche che fanno da sfondo sono tratte dalle canzoni di impegno per la Pace di Agnese Ginocchio, cantautrice e Testimonial della Pace (titoli: I poveri non possono aspettare; No nel nome Pace), ideatrice e promotrice del prestigioso riconoscimento.
Per richiedere il DVD originale si prega di contattare Agnese Ginocchio. (Comunicato da red. cultura Alife)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

“Auguri di Pace a tutte le Mamme” nel giorno della loro festa, da Agnese Ginocchio Ambasciatrice di Pace

“Voglio Augurare ( anche se in ritardo)a tutte le Mamme un Augurio Immenso come l’ Arcobaleno della Pace. “Madre Pace scendi sulla terra e proteggi tutte le Mamme del mondo fa che esse siano strumenti di Pace”. Senza Pace non c’é futuro, lo ripeto insistentemente sempre. L’ho ripetuto ieri in una scuola del territorio mentre si celebrava la festa dell’ Europa. Festeggiare o celebrare una ricorrenza é tale solo se nell’Europa e nel mondo si vivono condizioni ottimali di giustizia, dii uguaglianza, di difesa dei Diritti per tutti e quindi la Pace. Ma se ci sono divari, ingiustizie, illegalità, criminalità diffuse, guerre, violenze, stragi, massacri, violazioni di Diritti, fame, povertà, razzismo…come é possibile celebrare l’ Unità?!?!? E di cosa, di quale Unità stiamo parlando?!?! Ma dico ancora di più: come é possibile festeggiare se c’é dolore, sofferenza nel mondo?!?!? Bisogna abbattere i divari di ogni civiltà e restituire a tutti i propri Sogni e Libertà. Pari opportunità, rispetto e Democrazia. Questo é l’impegno che deve partire da ciascuno di noi. L’educazione alla convivenza civile va impartita dalle scuole in sinergia con le famiglie. Quindi gli educatori (adulti, insegnanti, genitori) sono chiamati in prima persona a farsi promotori dei valori alla Civiltà, altrimenti rischiano di compromettere seriamente il futuro e di danneggiare i giovani. A loro é stata affidata una grossa responsabilità da non sottovalutare. Auguro a tutte le Mamme del mondo di essere educatrici ai veri valori(al di là di quelli materiali..) dell’ impegno (e quindi movimento )per la Pace nel mondo per un futuro possibile!!! Grande dono é la Maternità, grande responsabilità, grande impegno, ma la Maternità é tale solo se sa trasformarsi in Impegno per la Pace, difesa per la Vita, altrimenti se non si dà il buon esempio, si rischia di generare al mondo dei potenziali mostri di civiltà, infelici, disillusi, depressi e terroristi!!! In ultimo un pensiero personale: non c’é bisogno di partorire fisicamente per sentirsi Madri….La maternità oggi la si manifesta attraverso tantissime altre forme come la donazione, la missione, il volontariato.(Madre Teresa per es.)…..Un Augurio immenso come l’Arcobaleno perché tutte le Mamme del mondo, di tutte le forme, siano Mamme di Pace. “Madre Pace scendi sulla terra e proteggi tutte le Mamme del mondo fa che esse siano strumenti di Pace..”. Auguri Shalom@ (By Agnese Ginocchio 10 Maggio 09)


Comunicato stampa

giovedì 7 maggio 2009

Terremoto: L'Aquila tornerà a volare. La Cantautrice e Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio ha scritto e dedicato canzone pro Abruzzo

"L'Aquila tornerà a volare.." . La Cantautrice e testimonial per la Pace Agnese Ginocchio ha scritto e dedicato una canzone d'impegno per la Pace agli abruzzesi terremotati. Ospitala nel tuo comune...

"Dalle una mano per volare, aderisci al progetto"

Alife(Caserta) -" L'Aquila tornerà a volare..." . E' il titolo della canzone d'impegno per la Pace e i Diritti composta dalla cantautrice e Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio (http://www.agneseginocchio.it/ )dedicata a tutti gli abruzzesi ed in particolare agli amici che la testimonial della Pace ha conosciuto in questi anni con i quali ha collaborato proprio nell'ambito di importanti eventi per la promozione della cultura della Pace, della fratellanza fra i popoli, l'intercultura, l'intergrazione e la cooperazaione internazionale, la solidarietà, i diritti dell'infanzia. "Questa canzone d'impegno per la Pace e la Solidarietà"-riferisce Agnese Ginocchio- "sarà presentata prossimamente dalla sottoscritta, in un comune dell' aquilano colpito dal sisma, proprio perché voglio che siano loro, i miei amici, i primi ad ascoltarla. Ad un mese dalla tragedia del sisma"- continua- "colgo l'occasione ancora una volta per salutarli ed esprimergli tutta la mia solidarietà e vicinanza: Luisa Stifani, presidente dell' Associazione per la Pace "l'Impronta" ; Unicef l'Aquila con la presidente Carla Irti e il referente Simone Desideri; Alessandro Petricola presidente Corale Fonte Vetica di Castel del Monte(AQ); il Sindaco di Castel del Monte Luciano Mucciante, prima istituzione- sindaco in Italia ad essere stato insignito dalla sottoscritta della "Croce internazionale della Pace", un Sindaco per la Pace (già difensore dell'infanzia Unicef) molto umano e molto sensibile alle problematiche sociali. Presto il Comune di Castel del Monte da lui retto riceverà la prestigiosa nomina di "Primo borgo internazionale per la Pace e la Solidarietà fra i popoli" con la consegna della "Colomba Ambasciatrice della Pace". Questa terra é per me come la seconda casa. Quì ho conosciuto delle persone stupende. Non potevo non dedicare loro un canto per siglare, come si suol dire, un protocollo d'intesa già avviato nel corso degli anni passati". Abbiamo domandato alla cantautrice per la Pace cosa intende fare con questa canzone, se la farà ascoltare anche dalle nostre parti. Ci ha risposto con queste parole: "Certo che la farò ascoltare, questa canzone la porterò in giro in ogni ambiente, ovunque mi verrà chiesto di ospitare un mio intervento di testimonianza in musica e parole di Impegno per la Pace. Però sia ben chiaro non una serata o un incontro d' intrattenimento, bensì di riflessione, se si ospita un'Ambasciatrice, bisogna creare il clima e l'ambiente giusto. Perciò invito associazioni, movimenti, gruppi, Pro loco, scuole ed istituzioni in genere a cominciare a contattarmi già dalla prossima stagione estiva, per stabilire insieme un programma in merito. La canzone sarà accompagnata da immagini tratte da reportage fotografici-video svolti sui luoghi del terremoto. I fondi raccolti nell'ambito di queste serate, incontri, dibattiti, etc.. saranno devoluti completamente alle popolazioni abruzzesi colpite dal sisma. La sottoscritta si prende ufficialmente l' onere di raccoglierli e di consegnarli direttamente nelle mani della presidente dell' Ass.onlus per la Pace "L' Impronta" de l'Aquila Luisa Stifani. Ringrazio anticipatamente quanti, sensibili al mio appello, vorranno aderire a questa grande causa di solidarietà sociale per la Pace. Un grande saluto di Pace dunque estendo a tutti nel segno dell''Arcobaleno delle convivialità. Shalom ".  Per info e bio: http://www.agneseginocchio.it/

[Foto di repertorio. Foto 1: Agnese Ginocchio al "Festival delle Culture" anno 2006. Piazza Duomo L'Aquila anno 2006. Foto 2: "Agnese Ginocchio consegna la simbolica Colomba pasquale di Pace al sindaco di Castel del Monte(AQ) Luciano Mucciante, in occasione della recente consegna degli aiuti umanitari alle popolazioni colpite dal sisma abruzzese 14 Aprile 2009. Da notare telecameramen di Rai 3 che riprende la scena"(autore foto: Andrea Pioltini fotoreporter) ] *

(Comunicato stampa da red. Movimento)

Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio dà lezioni di legalità su Facebook

Italy / Campania (Alife)Caserta-”Contro l’indifferenza e contro ogni Mafia. Circa l’ esempio da impartire ai nostri giovani”. Ginocchio dà lezioni di legalità su Facebook. Da poco sbarcata anche nel network più frequentato del momento, approfittando di questo ulteriore strumento di comunicazione internet (ormai internet é il futuro), la Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio  presidente Movimento Ambasciatori di Pace,. ha inviato una sua missiva suscitando riflessioni e discussioni da parte di molti iscritti alla rete. Di seguito ne riportiamo la parte integrale. “Se permettete un pensiero riguardo i ns. giovani…Il messaggio va innanzitutto impartito e lanciato da quelli che dovrebbero essere per eccellenza gli ambienti di aggregazione e di educazione; fra questi spiccano in primis le scuole. I dirigenti devono aprirci le porte. Molte volte però li troviamo assenti e presi da altri interessi. Spesso ignorano i nostri appelli. Ma é probabile che il loro comportamento sia dovuto anche all’ ignoranza sull’argomento. Non é facile entrare nelle scuole e parlare di impegno per la Pace, impegno sociale, impegno per la difesa della Legalità. Molto spesso ci troviamo di fronte a scuole che organizzano giornate sulla legalità (e tematiche correlate )autocelebrative, invitando una serie di personalità a portare i loro interventi in merito, dimenticando l’essenza, che cioè queste giornate per essere tali devono essere il risultato di un lavoro di formazione e di educazione condiviso con gli alunni della scuola. In sostanza protagonisti non dovrebbero essere le personalità invitate bensì gli alunni, che in tale contesto dovrebbero dimostrare concretamente di avere ben inteso il progetto avviato. Purtroppo oggi la maggior parte dei giovani vive nel completo sbandamento, nella sfiducia, nella dispersione- risultato del clima che si respira intorno- si aggrappano come pecoroni alle tendenze,alle mode e finti idoli di passaggio. Non hanno il coraggio di manifestare le loro idee per paura di essere presi in giro dai loro compagni. Si fa una cosa perché cosi la fan tutti senza riflettere sul significato di questa o di quella azione se può essere di utilità o peggio ancora di danno per la nostra vita e l’intera comunità. Nelle scuole si dovrebbe avviare un serio discorso educativo. Ma dove sono gli insegnanti capaci di mettere in discussione un programma scolastico ormai vecchio sia nello stile che nelle metodologie? Dove sono gli insegnanti capaci di osare per la Pace (alias cambiamento)? Insegnare significa educare alla convivenza civile, ai diritti, alla democrazia, alla responsabilità, alla democrazia, al rispetto, alla mondialità, per assicurare un futuro al nostro futuro ovvero i giovani, cominciando da ora, nel presente. Dico queste cose perché personalmente mi è capitato più di una volta entrare nelle scuole e cominciare a parlare di tematiche forti, di valori, di rilancio e di stili di vita concreti con i giovani; non nascondo di avere provato grosse difficoltà, mi è parso di trovarmi di fronte a un muro, una foresta selvaggia..Non escludo però un’ altra possibilità: che cioé molti di questi giovani si siano sentiti talmente disorientati da non sapere cosa dire, in quanto affrontare questo genere di discorsi non é usuale, all’ordine del giorno, non se ne parla a scuola (&d). ” Dovrebbe invece esserlo…Ci stiamo riducendo in uno stato di apatia. Se questa si può definire civiltà!!!”. L’unica cosa che li ha salvati alla fine é stata quella di mostrargli un mio video: immagini, parole in musica di impegno per la Pace da me composte, ciò che poco prima avevo detto loro a voce…Un forte applauso ha rotto un ghiaccio mortificante, e un muro d’indifferenza, quell’ indifferenza complice di omertà che ci sta divorando come una piaga in metastasi velenosa, feroce come la mafia, privandoci della capacità di pensare e di riflettere sulle nostre azioni. Sono sempre più convinta che dobbiamo essere noi adulti a dare per primi l’esempio di civiltà. Loro ci guardano, ci osservano e poi si comportano di conseguenza. Ormai i tempi sono critici, é davvero in gioco il futuro. Sono loro il futuro..Quale futuro possiamo assicurargli se andremo avanti di questo passo? Se non ci muoviamo ora a dare il nostro contributo per il cambiamento domani sarà troppo tardi. Aprite gli occhi. SVEGLIA!!! I Dirigenti, i professori , i genitori, perché anche la famiglia ha un ruolo fondamentale….siano veri educatori. Cari docenti, dirigenti, educatori e genitori cosa vogliamo insegnare e come educarli questi giovani? Innanzitutto cominciamo e cominciate a dare voi per primi l’esempio di civilità e offrire loro a v.s. volta degli esempi reali di persone che vivono sulla propria pelle il sacrificio di lottare ogni giorno per la difesa di veri ideali, che lottano per un futuro in cui prevalgano condizioni di Pace, sicurezza, di Giustizia e di Diritti per tutti senza confini. Apriteci le porte, lavoriamo insieme per il cambiamento e vedrete il risultati…’L’ Educazione alla Pace ( alias legalità & tematiche connesse) é l’educazione civica del futuro.. ‘ ” [Scritto da: Agnese Ginocchio, cantautrice e Testimonial per la Pace, la Legalità, l'Ambiente, i Diritti...3 Maggio 2009. http://www.agneseginocchio.it/ ]


Comunicato stampa tratto da "Alto Casertano-Matesino & d"