sabato 30 agosto 2008

Caserta-"Settembre al Borgo"TESTIMONIAL PACE AGNESE GINOCCHIO PER GLI ABITANTI DI CASERTA VECCHIA

L'artista internazionale per la Pace é nel cast degli "Artisti casertani per l'Unicef (1)" parteciperà all'importante evento del" Settembre al Borgo" domenica 31

I residenti di Caserta Vecchia accusano l’amministrazione Petteruti di essere trattati da colonia di schiavi e che l’amministrazione si ricorda di loro solo una volta l’anno in occasione di Settembre al Borgo. Al loro appello ha risposto la rappresentante del Movimento internazionale per la Pace Agnese Ginocchio attenta e vigilante sui problemi del territorio, che manco a farla apposta domenica 31 agosto sarà a Caserta vecchia per prendere parte al noto "Settembre al borgo" serata musicale di beneficenza pro Unicef, essendo la stessa parte integrante del progetto: “Artisti casertani per l' Unicef”. “Mi farò portavoce dell'appello degli abitanti di Caserta vecchia” – ha affermato il premio Unicef Campania, nonchè premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l'impegno sociale e civile, l'onnipresente Ambasciatrice di Pace, di Legalità e di fratellanza nel mondo, Agnese GINOCCHIO (nella foto, autore Andrea Pioltini)– “ascolterò in prima persona il loro disagio e chiederò al sindaco Petteruti di non usare il solito atteggiamento di scarica barile (mi scuso per l'espressione), ma di scendere immediatamente in campo e di interessarsi non solo dei problemi che gli toccano da vicino, ma anche e soprattutto di quelli della piccola frazione, che é parte integrante della comunità casertana. Tali problemi denunciati dai cittadini del borgo medievale” – ha proseguito - “non sono meno importanti rispetto a quelli della città". Gli abitanti di Caserta vecchia da quanto appreso nel comunicato da loro stessi diramato alla stampa, avevano espresso rammarico e indignazione per essere stati trattati come una "colonia schiavistica”. “Solo una volta l'anno si ricordano di noi” - si legge nella nota – “e puliscono la cittadella medievale, per il resto dell'anno siamo abbandonati a noi stessi. Da otto mesi abbiamo chiesto al sindaco un incontro ma non ne abbiamo saputo nulla....non chiedevamo nulla di particolare, solo un pò di pulizia e di attenzione seria per un monumento unico nel suo genere, ma pare che il comune abbia altri interessi..." . Appello ignorato dal sindaco di Caserta, ma per nulla inascoltato dalla combattiva donna di Pace Agnese Ginocchio. “Sindaco Petteruti” – ha concluso Ginocchio- “nel nome della Pace, sia il Sindaco di tutti! Faccia dunque il suo dovere e scenda in campo dando per primo l'esempio di civiltà, o altrimenti faccia un passo indietro e se ne vada a casa. Con doveroso rispetto la saluto”. (articolo a cura del giornalista Nunzio DE PINTO)

http://www.agneseginocchio.it/

Note(1)Agnese Ginocchio fu colei che inizialmente lanciò l'idea per la realizzazione del progetto pro Unicef, avendo ella composto una canzone per l'Unicef il cui testo era tratto proprio da uno scritto della vice presidente del comitato nazionale Unicef e presidente del comitato regionale Campania, dott.ssa Margherita Dini Ciacci

venerdì 29 agosto 2008

Castel Del Monte(AQ)- Evento Pace e Solidarietà Unicef: Sindaco Mucciante nominato “Difensore dell’infanzia” e viene insignito con “Croce della Pace"

Castel Del Monte(AQ) “Città per la Pace” dà per prima l’esempio da perseguire. Un invito ai Sindaci, a tutte le amministrazioni comunali e alle varie Istituzioni a prendere esempio. Non c’è vera politica se non si pratica la solidarietà e l’impegno sociale. Come mai dalle nostre parti si fa così tanta fatica a entrare nella logica di questi argomenti?

Una GIORNATA all’insegna della Solidarietà e della Pace nel Comune di Castel del Monte L’iniziativa legata alla realizzazione del Progetto Unicef Eritrea “Acqua e Igiene nelle Scuole” segna un primo ed importante traguardo Il Sindaco Mucciante ha ricevuto nomina di “Difensore Ideale dell’Infanzia” da Unicef Italia e gli é stata consegnata la “Croce della Pace” (primo sindaco in Italia ad essere investito) dall’ Ambasciatrice Agnese Ginocchio Castel Del Monte(L’Aquila)- Nell’ambito delle manifestazioni estive programmate dall’ Ammimistrazione Comunale di Castel del Monte, particolare importanza e significato ha assunto la Giornata di Domenica 24 Agosto, dedicata alla Solidarieta’ e alla Pace. Alla presenza delle autorità istituzionali della Regione Abruzzo, della Provincia dell’Aquila, del presidente dell’ANCI Abruzzo, Antonio Centi, della Comunità Montana Campo Imperatore-Piana di Navelli, dei Sindaci del Comprensorio, del Presidente del Comitato Provinciale Unicef dell’Aquila, Carla Irti e dell’ Ambasciatrice ed artista internazionale per la pace Agnese Ginocchio, si è svolto nell’ aula Consiliare del Comune di Castel del Monte un incontro con la cittadinanza, per consuntivare la realizzazione dei pozzi per la fornitura di acqua e servizi igienici in molte scuole selezionate dall’Unicef in Eritrea, con i fondi raccolti dall’Associazione Corale Fonte Vetica in collaborazione con il Comune di Castel del Monte, a partire dal 2006 e consegnati l’anno scorso all’Unicef.Nazionale Vista la presenza dei rappresentanti degli enti e delle istituzioni che hanno appoggiato fin dall’inizio questa gara di solidarietà verso una popolazione chi ha impellente bisogno di aiuto, dove l’accesso all’acqua continua ad essere uno dei problemi principali, sia nelle aree rurali, sia nei centri abitati e la siccità accresce il bisogno di assistenza sociale; dove la scarsità di acqua e le lunghe distanze per raggiungerne le fonti spingono molte famiglie ad utilizzare acqua non potabile, e questo rappresenta una terribile minaccia per la sopravvivenza dei bambini, si sono programmate altre iniziative future da portare avanti in ambito comprensoriale tra i comuni. A fronte dell’ impegno dimostrato per la concreta realizzazione del Progetto Unicef Eritrea “Acqua e Igiene nella Scuole” e per il quale l’Associazione Corale Fonte Vetica, già nel 2007 aveva ricevuto dall’Unicef la nomina di “Ambasciatori di Buona Volontà”, durante il pubblico incontro del 24 Agosto, il Sindaco di Castel del Monte Luciano Mucciante, quale rappresentante della comunità di Castel del Monte, ha ricevuto dal Comitato Nazionale Unicef Italia la nomina di “Difensore Ideale dell’Infanzia”. La manifestazione istituzionale si è conclusa con una commovente cerimonia, quando la Donna di Pace, rappresentante del Movimento Ambasciatori per la Pace, Agnese Ginocchio, ha consegnato al Sindaco Luciano Mucciante (primo Sindaco in Italia a ricevere questa investitura), al Presidente del Comitato Provinciale Unicef Carla Irti e al Presidente dell’ Associazione Corale Fonte Vetica Alessandro Petricola la “Croce Missionaria della Pace” per il servizio e l’attenzione dimostrata verso la comunità internazionale, per la difesa del bene comune e la tutela dei valori di pace e solidarietà. Infine la giornata si è conclusa nel pomeriggio al teatro comunale “F. Giuliani” tra canti e recite con un concerto che ha visto protagonisti i Ragazzi del Centro di Aggregazione di Castel del Monte, la Corale Fonte Vetica e la Cantautrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio. Castel Del Monte, uno dei borghi più belli d’Italia, solo nel periodo estivo registra la media di oltre 5000 visitatori all’anno. D’ora in poi questa città non sarà conosciuta solamente per la sua storia e la sua particolare collocazione geografica, ma anche come città per la Pace perché con la consegna della Croce della Pace e le nomine ricevute, diviene a tutti gli effetti “Città per la Pace“. (Articolo pubblicato sul quotidiano cartaceo d’Abruzzo: “Il Centro”(red. Aquila) e sul quotidiano cartaceo della provincia di Caserta “Gazzetta di Caserta”)
Note: Foto: a cura di Andrea Pioltini fotoreporter(cliccare su ogni singola immagine per ingrandire)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

lunedì 28 luglio 2008

Agnese Ginocchio, la" Voce" dell' impegno che canta la Pace



CASERTA -(di Daniela Ferrante) “Cantare per la pace significa prima di tutto impegnarsi fortemente”. Agnese Ginocchio (nella foto, autore Andrea Pioltini fotoreporter) è la cantautrice per la pace originaria di Terra di Lavoro, appena premiata con il “Premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l’impegno sociale e civile”, ma la sua “missione” parte da lontano.“L’amore per la pace, per la libertà, la loro espressione messa in musica e testi, è stato un colpo di fulmine che ho avuto guardando due ragazzi con una chitarra sulle spalle in chiesa. Da allora ho abbracciato la Pace, senza se e senza ma. L’input iniziale l’ho avuto l’11 settembre 2001, mentre il momento cruciale è stato il 15 febbraio 2003, giornata mondiale di mobilitazione contro la guerra in Iraq”.Il simbolo che la rappresenta è l’arcobaleno “è un simbolo biblico, è l’immagine del ponte che collega cielo e terra, è l’immagine dei ponti che uniscono gli uomini di tutte le diversità, di tutte le culture, colori e razze della terra nell’unico linguaggio dell’unione.”Per la Ginocchio cantare è una scelta che si è tramutata in una vera e propria missione, una scelta che “richiede coraggio, sacrificio, specialmente nei territori del sud”.Le sue canzoni parlano della pace, della nonviolenza, dell’amore nel senso più ampio del termine, includendo anche l’amore per la natura e i territori. “Nonviolenza è sinonimo di amore e quando si ama nasce la pace. La pace però non significa solo assenza di guerra, ma significa ripristinare i valori dei diritti, dell’eguaglianza, della giustizia sulla terra, anche e soprattutto a partire dai nostri territori. Pace significa difendere tutti i diritti umani per tutti gli uomini.” La cantautrice casertana è impegnata fortemente contro ogni forma di violenza, guerra, discriminazione, e ingiustizia: un impegno che vuole scuotere e provocare le coscienze, la sua lotta avviene con le “armi nonviolente e disarmanti della musica, delle parole e del suono.” La Ginocchio vuole incitare le persone ad uscire dall’indifferenza, ad ammonire chi sbaglia “perché la nonviolenza non è sottomissione docile alla volontà del malvagio, ma impiego di tutte le forze dell’anima contro la volontà del tiranno.”“Abbiamo il dovere di non starcene fermi e zitti”. La cantautrice casertana fa riferimento anche e soprattutto al degrado che vive la città di Caserta, ai territori della Provincia che “sono belli fuori e sporchi dentro”, la discarica Lo Uttaro, i rifiuti che ogni giorno invadono le strade sono la prova tangibile dello sfascio dei valori,dell’arroganza del potere, e a questi soprusi non si può restare indifferenti.“Realmente la società civile, ovvero noi possiamo cambiare le cose e lottare affinché un altro mondo sia possibile. La società civile ha un enorme potenziale, il solo fatto di mettersi insieme può diventare una forza capace di vincere ogni ricatto camorristico. I politici senza la complicità della cittadinanza non sono nessuno.” Il dovere dei cittadini, degli uomini è non permettere, quindi, che la paura o la pigrizia possano essere alibi dietro cui nascondere il proprio restare in silenzio e il proprio non agire.Agnese Ginocchio ha già un altro progetto da portare avanti, una canzone ( già presente sul suo sito internet) ed un video sul tema dei diritti umani, realizzati in occasione del 60° anniversario della dichiarazione della Carta Universale dei Diritti Umani, a dicembre. Un progetto questo che la vedrà in giro nella provincia di Caserta, nelle scuole e nelle manifestazioni sul tema della pace. Il titolo della canzone e del video è “Tutti i diritti umani di ( e per) tutti gli uomini”, il testo è una denuncia contro lo sperpero di denaro pubblico che viene sottratto alla lotta e alla povertà nel mondo e che è causa di ingiustizia e violenza. Il video è stato girato nei luoghi più degradati di Benevento, ed ha all’interno foto realizzati in Iraq e nei paesi dell’Africa, “lo scopo è quello di suscitare attenzione verso queste grandi tematiche, soprattutto nei giovani. La musica, le canzoni sono degli ottimi veicoli per trasmettere messaggi in grado di rompere il velo dell’indifferenza verso i problemi del mondo”.(articolo di Daniela Ferrante- Eco di Caserta - Dicembre 2007)

martedì 22 luglio 2008

Diritti Umani Tibet e Olimpiadi 2008- Fatti portavoce dell'Appello e diffondi video canzone di Agnese Ginocchio sul tuo circuito radio web televisivo

Oggetto: Olimpiadi 2008: Aderisci e fai ascoltare anche tu la 'Voce' della Pace che canta per chi non ha Voce a difesa di tutti i diritti umani, nell'anno in cui ricorre il 60° anniversario della dichiarazione universale dei diritti umani.

Cari amici, tra pochi giorni si apriranno a Pechino le Olimpiadi: il più grande evento sportivo planetario che riunirà atleti di tutti i paesi e catalizzerà l'attenzione di centinaia di milioni di persone di tutto il mondo. Per alcuni sarà un grande evento sportivo. Per altri sarà un grande affare. Per l'umanità è un grande momento di unità, una grande occasione d'incontro e di dialogo nel nome antico della pace e della Tregua Olimpica. Purtroppo, dopo roboanti dichiarazioni sui diritti umani e sul Tibet, con grande ipocrisia e cinismo, i governi e le imprese tacciono in nome delle proprie convenienze.Per questo, vi invitiamo a compiere un gesto semplice: Diffondere questo VideoClip riguardante una canzone scritta sul tema dei diritti umani in quest'anno che ricorre il 60° anniversario della dichiarazione dei diritti umani, per tutta la durata delle olimpiadi ( e finché lo vorrete...) fino al 10 dicembre 2008, 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei diritti umani.Non permettiamo che prevalgano l'ipocrisia, il cinismo e l'indifferenza. "Alziamo la voce...per dare voce a chi non ha voce..." , come recita il Ritornello della Canzone dal titolo: "Tutti i Diritti Umani di ( e per) tutti gli Uomini "composta dalla testimonial, ambasciatrice ed artista per la Pace "Agnese Ginocchio http://www.agneseginocchio.it/ ", Donna per la Pace, simbolo dell' impegno e della lotta contro ogni forma di ingiustizia e di mafia, contro tutte le guerre e le violazioni dei diritti umani. Compiamo un chiaro gesto di solidarietà con tutti i bambini e le bambine, le donne, gli uomini e i popoli che ancora oggi sono privati dei loro fondamentali diritti. Fatevi anche voi portavoci e aiutateci a sostenere la lotta nonviolenta del popolo tibetano. In questo Video-canzone di Agnese Ginocchio, vengono ribaditi i diritti di tutti i popoli, fra questi anche qiuelli del poplo Tibetano che in questi mesi sta subendo una forte repressione, violenza e violazione di diritti umani, nella più assurda indifferenza e nel silenzio dei governi mondiali. Sostieniamo i difensori dei diritti umani che, in Cina e in tante altre parti del mondo, vengono perseguitati a causa del loro impegno civile. Chiediamo ai Media e a tutto il mondo dell' informazione di dare "Voce" ai diritti umani e a chi lavora per la loro realizzazione. Chiediamo al governo di rispettare, promuovere e difendere i diritti umani a casa nostra e nel resto del mondo. La canzone sul tema della Pace e dei Diritti Umani scritta e dedicata al 60° anniversario della dichiarazione dei diritti umani in cui proprio quest'anno ricorre l'anniversario (Genere pop con influssi folk) si può visualizzare direttamente sul sito della cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio a quest'indirizzo:

http://www.agneseginocchio.it/Canzoni_agnese/Tutti%20i%20diritti%20Umani.(Agnese).htm

Vi invitiamo ad aderire a questa campagna e a diffondere la proposta a tutti i vostri circuiti.

[Comunicato da ufficio stampa Movimento per la Pace e del Movimento internazionale Ambasciatori, Testimoni ed Artisti per la Pace (Sezione Campania-Italy International)]

Vi invitiamo a comunicarci la vostra adesione (rispondendo a questo indirizzo di posta elettronica) all'appello, per poter a nostra volta diffondere notizia via comunicato stampa.
Note: Il video-canzone sui Diritti Umani di Agnese Ginocchio é stato già mandato in questo periodo via circuito televisivo ( frequenze territoriali e satellitari)nell'ambito di alcune trasmissioni alle quali la testimonial per la Pace é stata ospite.

Segue recensione inerente a video canzone diritti umani

I Diritti Umani Fermano il MOSTRO...


(Recensione a cura del critico musicale italiano "Francesco Fabbri")
Prosegue incessante e infaticabile l'operato socio-musicale di Agnese Ginocchio, sempre attenta alle problematiche grandi e piccole che investono l'uomo nel suo rapporto coi propri simili e con l'ambiente: in definitiva con la propria coscienza e moralità.E' stata purtroppo cronaca quotidiana, da parecchi mesi a questa parte, la drammatica emergenza rifiuti in cui versa la Campania: problema di immani dimensioni sul quale anche il sottoscritto ha detto la sua (vedi il portale Alto Casertano - Matesino & dintorni). Costante la presenza della Ginocchio in tutte le manifestazioni, dove ha fatto sentire con civiltà, ma anche con dura e coerente fermezza, il proprio punto di vista, venendo pure intervistata da Mediaset per un servizio su una discarica abusiva in località Totari.Entrando ora nel merito più strettamente musicale, sulla questione Agnese ha concepito la traccia "Fermate il mostro": è ancora un provino per voce e tastiere, nondimeno vi vengono confermate le sue ottime intuizioni a livello compositivo e la sua urgenza interpretativa. Insolite le inclinazioni funky-rap, mentre il parossismo del refrain ben si adatta alla tematica; assai azzeccato anche l'uso del viscerale Hammond.Dal particolare legato alla sua terra d'origine, la Ginocchio punta poi al generale alzando lo sguardo fino ad abbracciare l'intera umanità, in un atto d'amore che si fa grido di rivendicazione circa la dignità di ogni persona vivente sulla Terra. Questa la summa del messaggio racchiuso nel notevole videoclip "Tutti i diritti umani di (e per) tutti gli uomini", dedicato al 60° anniversario della dichiarazione della carta universale dei diritti umani. Si tratta di un pezzo impregnato di folk ma che vira verso quell'ambito black che ben si adatta alle caratteristiche vocali di Agnese, che comprendono grinta e melodia; esemplari, come di consueto, gli arrangiamenti di Niky Saggiomo. La parte video, curata da Marino Cataudo, è di forte impatto, unendo collages fotografici a riprese originali in luoghi volutamente degradati. Il tutto non sfigurerebbe affatto in rotazione su MTV, ma dubito che ad Agnese Ginocchio possa interessare quel genere di ribalta... Attendiamo dunque le prossime mosse di questa che è riduttivo definire 'cantautrice', fiera com'è della propria autonomia espressiva, dentro e fuori il mondo delle sette note.
Francesco Fabbri - giugno 2008, giornalista e critico musicale http://francescofabbri.altervista.org/agneseginocchio/

Contatti: http://www.agneseginocchio.it/

Note Bio: Agnese Ginocchio, testimonial per la Pace, è tra le più note peace - singers del mondo, certamente la numero uno in Italia per l’impegno artistico interamente finalizzato al sociale. “Ambasciatrice di Pace”, testimonial di numerose iniziative internazionali per la pace e la solidarietà, è particolarmente impegnata sui temi dei diritti sociali e civili. In merito al suo impegno per la Pace e la fratellanza fra i popoli, la difesa dei diritti sociali e della Legalità, é stata insignita di diversi riconoscimenti, fra cui il Premio Speciale Unicef Campania (per l'Impegno di Artista per la Pace), la Colomba della Pace di Assisi, Ambasciatrice di Pace e di Riconciliazione nel mondo; Premio nazionale "Donne all'opera" da Assessorato città della cultura e del sapere di Ercolano(Napoli), Attestato di benemerenza per la Pace e la Legalità da Ass. nazionale onlus Deasport Bellona città dei 54 martiri in Campania), Premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l'impegno sociale e civile; Premio nazionale in memoria delle vittime sul lavoro-morti bianche;
Agnese Ginocchio, orgoglio della provincia di Caserta! (di Nicola Ciaramella, giornalista e direttore del Corriere di San Nicola, testata d'informazione cartacea-web della provincia di Caserta)

martedì 8 luglio 2008

Bandiere Arcobaleno e FIDES: "Pippo star Arcobaleno" , un bastardino a 3 zampe immortalato con la tanto discussa bandiera Arcobaleno

Bandiere Arcobaleno e FIDES: "Pippo star Arcobaleno" , un bastardino a 3 zampe handicappato immortalato con la tanto discussa bandiera Arcobaleno. Anche gli animali si convertono ai simboli

Partendo spunto dall'episodio accaduto, la Testimonial ed artista della pace Agnese Ginocchio risponde all'assurdo comunicato lanciato dalla FIDES
Proprio così. Coincidenza? Certo é che nulla capita a caso. Sabato 5 Luglio 2008 mentre si faceva una passeggiata sulla strada in direzione di via cartiera di Alife(Caserta), dove da circa una settimana si era svolta una singolare manifestazione, il raduno di writers, in memoria del giovane Pietro D'Ascoli di Alife, ci eravamo soffermati a guardare i magnifici graffiti eseguiti da giovani artisti italiani immortalando attraverso la loro creatività artistica in quei graffiti al muro la memoria di questo giovanissimo scomparso prematuramente "-a parlare é la testimonial della Agnese Ginocchio, originaria proprio di Alife. Ma continuiamo a leggere la sua storia- "Ad un certo punto -continua Agnese Ginocchio- mentre ero lì a sostare ad ammirare le immagini sulla grande muraglia mi sento abbaiare alle spalle. In un primo momento non presto attenzione. Ma quegli ululi continuano con una tale insistenza al punto tale da costringermi a voltare lo sguardo e vedere da quale direzione provenissero. Mi volto e noto dietro di me un cagnolino, bastardino, piccolo sì, ma caparbo e dalla forte timbrica vocale. Lo fisso e lo osservo bene, egli continua ad abbaiare con insistenza, ad un certo punto noto un particolare: aveva 3 zampe. Chiamo immediatamente il fotografo Andrea Pioltini (lì con me a scattare qualche foto ai murales in memoria di Pietro D'Ascoli) e gli domando il favore di scattarmi una foto a questo cagnolino a 3 zampe. Veramente il particolare delle 3 zampe mi fa provare tanta commozione. Nel frattempo ad uno dei balconi dalle palazzine delle casi popolari lì adiacenti si affaccia una signora la quale mi dice: "Non vi preoccupate, il cane abbaia ma non é pericoloso". Io gli domando: "E' suo il cagnolino? Come mai ha 3 zampe, colpa di qualche incidente"? La signora mi risponde: "Si é mio, purtroppo ha 3 zampe perché é stato investito da una macchina "( quella strada sulla quale ci trovavamo infatti, é una strada molto trafficata da auto e altri mezzi di trasporto, in quanto é una circumvallazione di collegamento con la strada provinciale e statale dei comuni limitrofi). Nel frattempo il cagnolino continua ad abbaiare. Continuo a guardarlo, poi con la mano gli faccio segno di avvicinarsi. Il cagnolino sembra ubbidirmi, dopo un attimo smette immediatamente di abbaiare e mi viene vicino, si siede per terra in segno di familiarità, io mi abbasso e comincio ad accarezzarlo. Chiedo al fotografo Pioltini di scattare una foto. Per intuito (ispirazione dall'alto?!?!) prendo la mia fascetta Arcobaleno( che porto sempre legata alla borsetta, miniatura della grande Bandiera Arcobaleno simbolo della Pace, tanto contestata e discussa in questo periodo, specie dopo l'incredibile e sconcertante comunicato lanciato dalla FIDES[...] ) . Accosto la fascetta al capo della tenera bestiola, la quale guardandomi sembrava ben accogliere il gesto insieme alla carezze che gli davo. Così da quel particolare accaduto ho capito, attraverso un'animale, il sendo di quell'incontro. Gli animali sono dono della creazione di Dio, questa volta però con un particolare o meglio una diversità in più: l'animale aveva un handicap ( 3 zampe), era un diverso insomma...come diversi oggi sono considerati tutti quelli che appartengono alle categorie più deboli e meno fortunate rispetto a quelle dei grandi del sistema, ovvero mi riferisco alle fasce degli oppressi, dei poveri, degli emarginati, dei clandestini, degli immigrati, dei bistrattati, degli storpi, ciechi, sordi, dei diversamente abili, degli ignoranti, dei barboni, dei gay..si anche i tanto discussi gay... , ovvero tutti coloro che, come si legge nel vangelo, un giorno presero parte al grande banchetto nunziale imbadito dal Re... Si dice oggi, che queste persone vengono trattate come cani..manco a farla apposta..guarda un pò in questo caso, che coincidenza...mi era capitato soffermarmi proprio con un cane, diverso. Purtroppo oggi a causa di certi atteggiamenti di chiusura da parte della chiesa per i quali si fa tanta fatica e si ostenta a capire il messaggio originale di Cristo (la Carità e la convivialità delle differenze come ci ricordava don Tonino Bello) che, al contrario di certe imposizioni fuorvianti, é un messaggio di provocazione e di liberazione dalla schiavitù e dall'oppressione, rappresentata ieri come oggi da tutte quelle catene del male che si diffonde e si materializza a livello personale e a livello sociale, ed ancora il messaggio di Cristo é un messaggio di Amore e di fratellanza, non di imposizione o di altri schemi mentali inutili che non fanno altro che trasformare la nostra fede in un' ingranaggio di catene, di paure e di regole farisaiche che fanno di noi cristiani dei perfetti sepolcri inbiancati, belli fuori ma dentro pieni di monnezza e di putridume demoniaco...

Il Vangelo, come il messaggio di Cristo, é stato più volte speculato e diffamato nella sua essenza. Dove sta la povertà evangelica nella chiesa, se le nostre chiese, (come tutti i suoi beni ecclesiastici) sono belle e piene di addobbi esteriori, curati nei minimi particolari? E poi, cosa ancora più grave, poi sono vuote e sterili interiormente, perché purtroppo viene a mancare sempre più quel vero spirito di preghiera e di servizio, cioé mi riferisco a quel carisma di profezia, capace di infiammare e di rinnovare i cuori della comunità? Ormai la nostra é divenuta una fede abitudinaria ma non vissuta nella sua essenza. La prova? Fuori queste enormi mura c'é gente abbandonata a se stessa, gente che rischia di morire per la fame, immigrati e clandestini che non hanno dove alloggiare, muoino stremati dalle forze e dal caldo durante i loro lunghi viaggi nei barconi che oltrepassano i mari perché fuggono da situazioni di ingiustizia e di guerra. Non hanno dove trovare casa, ogni giorno fanno i conti con una vita precaria, amara... Poi che fa la chiesa? Invece di pensare a risolvere questi gravi problemi umanitari e sociali, pensa a bacchettare e ad ammonire i movimenti, le associazioni cristiane e cattoliche compreso alcuni preti che si sono permessi di adottare il simbolo della bandiera Arcobaleno. Stolti, doppiamente stolti, vi ricordo le parole di Gesù, Buon Maestro che ci ha insegnato l'arte della vera Pace, quel Gesù che in quel tempo fu preso per pazzo proprio da quegli uomini che, come voi oggi , dottori della legge, in quel tempo erano i rappresentanti della chiesa. "Ipocriti-disse Gesù agli scribi che lo mettevano alla prova- non scioglie alcuno di voi di sabato dalla mangiatoia il proprio bue o asino per condurlo ad abbeverarsi? E questa figlia di Abramo, che satana ha tenuto legata diciott'anni, non doveva essere sciolta da questo legame proprio in giorno di sabato?". Quando Egli diceva queste cose, tutti i suoi avversari si vergognavano, mentre la folla intera esultava per tutte le meraviglie da lui compiute. Fu sempre Gesù a dire poi" Ogni volta che avrete fatto queste cose ad uno dei miei fratelli più piccoli e bisognosi, le avrete fate a me"..Dunque quì, secondo quanto ci trasmette l'esempio dato da Gesù mi pare che prevalga lo spirito del servizio e della carità verso gli ultimi e i bisognosi. Ed Allora:
Bandiere arcobaleno a sette colori, bandiere a sei colori, colori rovesciati, teorie teosofiche, new-age, movimenti no global, gay e roba varia...chi più ce ne ha più ce ne metta...insomma, queste fantomatiche bandiere oggetto del misfatto, sarebbero secondo voi tutti demoni abbattuti sulla terra da esorcizzare ad ogni costo, quindi bisogna abolire una volta per tutte questo simbolo segno di discordia e di confusione fra gli uomini, e ad esso deve essere necessariamente sostituita la Croce di Cristo, vero simbolo della Pace. A quanto pare stiamo ritornando ai tempi dell'inquisizione e della caccia alle streghe?Anzichè aggiornare, aprirsi ed essere ai passi dei tempi si ritorna indietro? Ma cara FIDES, lei non sa quel che dice!!! Ma le pare che i movimenti cattolici abbiano pensato a sostituire la Bandiera alla Croce? Piuttosto, perché non associare il vero significato della bandiera alla Croce? E qual'é? Possibile che in tutto questo contesto voi, persone così astute, intelligenti e rigorose non l'abbiate ancora capito? O piuttosto avete preferito omettere ed ignorare la Verità, per far prevalere solamente le vostre ragioni e teorie da medioevo?Dunque se proprio voi non lo volete capire, ancora una volta noi, che abbiamo intuito il vero significato che trapela dal profondo messaggio di questo simbolo nel quale ci identifichiamo, ve lo ribadiamo: Bando ad ogni speculazione che sia stata fatta dai soliti furbi, nel simbolo biblico della bandiera Arcobaleno vi é racchiuso il significato teologico della profezia della "Convivialità delle differenze" come diceva il caro don Tonino Bello, vescovo di Pace di Molfetta, per il quale da alcuni mesi é stato aperto anche il processo di beatificazione.
Bando alle speculazioni e lo ripeto nuovamente, la bandiera Arcobaleno della Pace non é per noi simbolo di relativismo o di un pacifismo ideologico, ma, seguendo le orme del Buon Maestro di Pace Gesù, diventa simbolo, e simbolo laico sottolineo, di dialogo e di riconciliazione fra i popoli che perseguono lo stesso spirito di Pace, indipendentemente delle proprie differenze di veduta.
La Bandiera della Pace non é mai stata oggetto di sterminio, di stragi di sangue, di dittature e di morte come invece la croce, sulla quale Cristo Re e profeta fu violentemente giustiziato in risposta al sistema imperiale del tempo. Ora perché voi vi accanite e avete così tanto paura di questo simbolo?
Ritornando alle teorie teosofiche, della madame medium che ideò questo simbolo e cianfrusaglia varia.... vorrei domandare ancora un'altra cosa: perché non facciamo conoscere anche il rovescio della medaglia?E cioé che ieri come oggi anche i simboli per eccellenza sacri della chiesa come la croce, i sacramenti, gli oggetti e le immagini benedette vengono continuamente diffamati, speculati, profanati e sconsacrati mediante la demoniaca pratica dell'occultismo, della superstizione, della magia nera & d. Allora a causa di queste pratiche malefiche dovremmo abolire tutto? E invece c'é una parte dei cristiani che con il loro esempio di vita continua ad esercitare e ad affermare la lotta del bene contro le oscure potenze del male. Ed é per questa parte di cristiani che i simboli sacri recuperano il loro vero significato e valore.
Allora ritornando al significato della Bandiera: perché fare di tutta l'erba un fascio? Perché volete escludere a priori tutta quella parte d'umanità che mediante questo simbolo é riuscita a fare un cambio di rotta, a trasformare la propria esistenza nella pratica di opere di bene, mettendo così la propria vita a servizio dell'umanità sofferente, corpo mistico di Cristo, per scorgere infine in questa maniera quel vero messaggio della fede cristiana trasmessoci da Gesù (il servizio, la carità fraterna)? "Non chi dice Signore..Signore...Ma chi fa la volontà del padre mio", ci ricorda il buon Maestro. E' importante pregare, trovare forza dai sacramenti, si è molto importante. Ma non basta per chi vive nel mondo, bisogna renderli vivi questi sacramenti. Diventa quindi necessario non starsene fermi ma agire di conseguenza, uscire e andare incontro al mondo, rompere il muro di indifferenzam, ovvero il muro di questo sistema che oggi come ieri ai tempi di Gesù, continua a mietere vittime, a seminare orrore, morte, ingiustizia, discordia, devastazione, distruzione e guerra nel mondo. Certo la Pace é un dono di Dio, solo Lui può donarci la Pace. Ma Lui ci domanda anche di impegnarci e di essere testimoni di Pace nel mondo ("Ora et labora" regola di S. Benedetto abate, patrono d'Europa).Non ci sarà Pace al mondo se l'uomo non ritornerà a Dio. Ritornare a Dio significa esercitare l'amore e la carità fraterna verso il prossimo. Chi pratica azioni di Pace, ( la Pace é il nome di Dio ) diventa testimone e apostolo del suo amore. Sono tante le espressioni di cui Dio si serve per testimoniare il suo messaggio d'amore. Ma queste, senza la pratica dell'esercizio continuo della disponibilità, dell' apertura e della carità verso il prossimo, rischiano di divenire espressioni sterili prive del vero carisma profetico, ovvero di quello spirito in grado di possedere la potenza (ruah)di trasformare e di rinnovare i cuori.
Gesù ci propose la sua Pace (“vi do la mia Pace”, Gv 14,27) attraverso l'esercizio e la pratica della nonviolenza attiva nell’incontro con la gente lì dove essa viveva; Papa Giovanni Paolo II disse che il futuro della Chiesa era affidato ai laici, nella misura in cui essi sarebbero divenuti ferventi missionari (testimoniare con la vita negli ambienti dove si é chiamati a vivere e ad esercitare il proprio ruolo e professione) nel mondo. Anche la bandiera Arcobaleno é un simbolo laico. A questo particolare, cara FIDES, non ci avete pensato? Allora il modesto consiglio di una cristiana laica che si sforza dal basso di vivere coerentemente la sua vita di credente: si cominci a scendere dalle poltrone e si cominci a vedere anche il rovescio della medaglia, e a non pensare che tutto sia male e demoniaco. I cosiddetti diversi ( movimenti non global, omosessuali etc...) che oggi fanno tanto discutere in questa chiesa, per i quali voi manifestate tanto riserbo, paraocchi e severità, quasi a chiudere completamente le porte e sbarrare loro i muri degli edifici sacri, (mancando perciò nell'esercizio principale della carità fraterna) non dimenticate che anche loro sono, come voi e come tutti, figli dello stesso Dio. Gesù disse di essere venuto a chiamare i peccatori non i giusti. E disse ancora che in cielo ci sarebbe stata più gioia per un figliol prodigo ritrovato che per 99 giusti.
Ma a questo punto mi sorge seriamente un dubbio e mi domando: Chi sono in realtà i veri peccatori? E voglio ricordare ancora quei moniti di Gesù in quella parte in cui si legge: "Guai a voi..."(che voi dottori della legge conoscete benissimo...). Chissà quel guai a voi , oggi a chi sarebbe più giusto indirizzare?Anche i diversi( i cosiddetti gay) hanno qualcosa da insegnarci...Ho letto delle testimonianze di gay convertiti al cristianesimo che hanno partecipato a quelle parate-raduni di omosessuali annuali; vi assicuro che le parole lette hanno suscitato e rafforzato in me ancora di più il significato autentico e profondo che trapela dalla bandiera Arcobaleno. Quello di cui anche Gesù dice: "In realtà coloro che sono considerati diversi e ultimi in questo mondo vi sorpasseranno per la loro testimonianza, cosìcché i primi in questo mondo saranno gli ultimi e gli ultimi in questo mondo saranno i primi nel regno dei cieli"
Che grandi parole..Ma vedete che il dolce Gesù ha portato un messaggio di 'Liberazione', il suo era ( e lo é ) un messaggio d'amore e non di oppressione! Meditate gente, meditate prima di parlare e di giudicare il prossimo. Prima di tutto si pratichi il comandamento: Ama il prossimo tuo come te stesso. Oggi molti dottori della chiesa a causa di regole troppo rigide e chiuse anziché avvicinare i lontani, rischiano di scandalizzare. Il comunicato lanciato dalla FIDES, nel quale si screditava i movimenti e le persone che avevano abbracciato il simbolo laico e profetico della convivialità delle differenze, ovvero la Bandiera Arcobaleno della Pace, é stato discriminatorio, irrispettoso e manchevole di carità nei riguardi di tanti cristiani credenti che, a partire dalla sottoscritta, cercano ogni giorno di onorare e di restituire a questo simbolo mediante la pratica dell'esercizio e dell'impegno missionario costante nel mondo, il vero valore e significato di questa bandiera e di questi colori (la convivialità delle differenze), col dare voce a chi non ha voce, coll'essere di parte e di schierarsi sempre dalla parte degli ultimi, per difendere la Verità pura e reale che proviene dal messaggio autentico della fede trasmessoci da Gesù: "Il vostro parlare sia si- si, no- no, il di più viene dal maligno"."Spogliatevi dunque di tutti i vostri beni (impero, potere)e dateli ai poveri ( rivestirsi di umiltà)..." In ultimo: la Croce. Chi ha mai pensato di abolirla? La prova? Guardate la foto: Agnese mentre accarezza il cagnolino "Pippo star Arcobaleno(soprannominato da Agnese)" immortalandolo con la mini bandiera Arcobaleno, indossa al collo la Croce, sulla quale, guarda caso, sono dipinti proprio i colori dell'Arcobaleno (Iride) della Pace. Questa é la Croce Missionaria della Pace. Simbolo della fede cristiana e del credo della testimonial della Pace. La storia di questa misteriosa e straordinaria Croce? La troverete sul sito della cantautrice per la Pace, una Pace che prima di cantarla cerca di praticarla concretamente mediante l'impegno e l' esempio di vita costante associato alla pratica sacramentale, al di là delle proprie caducità e debolezze umane. E poi non venite a dire che noi siamo ingenui. A quello o quei 'tali ' che si sono permessi di suggerire alla testimonial della Pace, di prendersi una pausa di riflessione, Agnese Ginocchio ora risponde che il messaggio lo ha caldamente accolto, la pausa se l'é presa ed ora risponde con questa missiva, che si prega di accogliere benevolmente e di diffondere largamente.Ah dimenticavo la parte essenziale: Molto tempo fa, anni e secoli prima che la madame medium della famosa teoria teosofica che avete tirato in ballo e cianfrusaglia varia (altre teorie di cui si legge sempre nell'articolo della Fides) inventasse questo simbolo, fu Dio stesso ad usarlo per primo, guarda caso. Se oggi questo é un simbolo laico ed ecumenico, già allora Dio dimostrò di essere Egli per primo il Dio laico dalla parte dei laici. Dopo il diluvio universale fu Dio a porre il suo 'Arco' come segno di Pace, di alleanza e di riconciliazione con l'uomo. Sempre con questo 'segno' Dio promise ad un profeta laico 'Noe' che non avrebbe più distrutto il mondo. Oggi invece é l'uomo che sta distruggendo e sta devastando il mondo a causa delle sue azioni scellerate, inique e di potere, con le leggi fuorvianti e la poca carità nell'assumere uno spirito di apertura, di dialogo e di non rispetto verso il prossimo e l'ambiente doni del Creatore dell' universo. Ancora: l' Arcobaleno rappresenta anche la Madonna, Maria Santissima Regina della Pace, Regina dell' universo e del mondo. Rinfrescatevi la mente e andatevi a leggere a fondo la storia dell' ultima apparizione della Madonna di Fatima del 13 ottobre 1917. L'Arcobaleno anche in questo straordinario evento soprannaturale e paradisiaco comparve quasi a fare da cornice alla Madonna dopo la grande pioggia, poi subito a seguire il maestoso miracolo del sole. Ancora protagonista l'Arcobaleno, simbolo biblico per eccellenza, fu visto nella visione dell'apostolo Giovanni di cui si legge nell'Apocalisse cap. X,1-7.(...Vidi un Angelo possente discendere dal cielo: era avvolto da una nube e l'Arcobaleno cingeva il suo capo...etc..etc..) ".

"Sarà eretica e fuori di testa per quello che ha scritto la testimonial della Pace? Maah..ognuno é libero di pensare ciò che vuole...Alla fine sarà Dio a leggere nei cuori di ciascuno e a giudicare a seconda delle nostre opere di bene l'umanità. Noi non ne siamo degni, ne abbiamo potere di farlo perché siamo creature misere impastate di polvere e fango. Per quel che le riguarda la testimonial di Pace Agnese Ginocchio, siamo certi che d'ora in poi lei andrà avanti per la sua strada con una maggiore consapevolezza: quella cioé di stare e di sentirsi nel posto giusto a compiere esattamente una missione (un disegno) che le é stata affidata dall'Alto. Non é un caso che sia nata e sia venuta al mondo proprio nel giorno che si ricorda la festa di San Francesco d'Assisi, strumento di Pace e patrono d' Italia, un' altro grande personaggio che prendendo esempio da Cristo si spogliò di tutti i suoi averi per abbracciare la povertà. Francesco sconvolse le regole del tempo dando così una bella lezione(mazzata) alla chiesa ormai immischiata nei troppi affari temporali di potere e di ricchezze, dimenticando l'essenza del messaggio di Cristo, ovverò la spiritualità, la povertà ed il servizio. E non é neanche un altro caso che Agnese Ginocchio abbia ricevuto anni or sono una speciale benedizione dal papa Giovanni Paolo II (documentato da foto)".
Ma ormai, ritornando alla storia iniziale, e grazie soprattutto all' Arcobaleno Agnese Ginocchio ci fa sapere di avere ogni un'amico in più con il quale é entrata in piena sintonia: "Pippo star Arcobaleno"..! "Cara FIDES -conclude la testimonial della Pace- attenti a non abusare voi e a non scandalizzare più quella parte di chiesa laica costituita da tanti uomini e donne di Pace che si sforzano di praticare la carità, la povertà e la nonviolenza evangelica senza scopi di lucro"..."La mia casa é casa di preghiera -disse Cristo, Profeta e Re della Pace ai banditori e speculatori del suo Tempio-e voi ne avete fatto una spelonca di ladri..." Meditate gente...meditate...Shalom! (Alife, Caserta 6 Luglio 2008 A.M.)


Fonte: da Agnese Ginocchio-cantautrice e testimonial per la Pace.
http://www.agneseginocchio.it/

Premio Unicef Campania per l'impegno Arte a servizio della Pace;
Premio nazionale legalità Paolo Borsellino, per l''impegno sociale e civile; Colomba Pace Assisi;

Premio nazionale in memoria delle vittime su lavoro-morti bianche;

Foto correlate: Autore: Andrea Pioltini, fotoreporter

P.s: Agnese Ginocchio desidera ricordare di trovarsi in piena sintonia con gli articoli in risposta alla Fides scritti dai giornalisti "Carlo Gubitosa" (vera origine bandiera dal Movimento Nonviolento di Aldo Capitini) e "Giacomo Alessandroni" di Peacelink, con l'articolo di don Vitaliano della Sala, con quello di Giovani e Missioni (comboniani) , di Korogocho (Missionari Comboniani) e con quello di padre Alex Zanotelli (missionario comboniano)

Vedi alcuni articoli correlati:

http://www.giovaniemissione.it/index.php?option=content&task=view&id=2167&Itemid=1

http://altocasertano.wordpress.com/2008/07/02/storia-giornalista-carlo-gubitosa-bandiera-della-pace-gravi-errori-storici-su-un-articolo-della-fides/

http://www.peacelink.it/pace/a/26468.html

http://www.donvitaliano.it/?p=642

Leggi: "L’ARCOBALENO E LA BANDIERA DELLA PACE "(da Korogogho, sito dei Missionari comboniani)

mercoledì 18 giugno 2008

Meeting nazionale sicurezza e lavoro “Morti Bianche”. Ricordato Michele Sposito De Lucia l’operaio edile maddalonese con un messaggio ed una canzone

Roma- Al Meeting nazionale promosso dall’Ass. Progetto Orfeo onlus, svoltosi a Roma lo scorso 7 aprile 2008 (leggi) presso la sala del cinema del Municipio delle Torri, é stata presente la testimonial ed artista per la Pace Agnese Ginocchio, che ha presentato una canzone ( leggi quì il testo) scritta e dedicata a tutte le vittime delle morti bianche. Agnese Ginochio prima di presentare la canzone ha letto un Messaggio, del sindaco di Maddaloni(Ce) Michele FARINA (per questo si ringrazia Carlo Scalera responsabile prov. lavoro dei Verdi) la città natale di “Michele Sposito De Lucia“, l’operaio edile casertano morto sul luogo di lavoro, a causa di una caduta (venti metri d’altezza) dall’ impalcatura. Al termine della manifestazione si é svolta la cerimonia di consegna del premio nazionale consistente in uno stupendo e simbolico ”Angelo bianco” realizzato in ceramica , rilasciato a tutte le associazioni, personalità e familiari delle vittime del lavoro. L’ Associazione nazionale progetto Orfeo onlus ha voluto premiare anche Agnese Ginocchio per l’impegno profuso a favore della grande causa della Pace e dell’impegno civile con l’ ” Angelo bianco“(vedi foto a dx) realizzato in ceramica e dedicato alla memoria di tutte le vittime delle stragi sul lavoro ( morti bianche). Ricordiamo che il Meeting nazionale era stato dedicato in particolare proprio alla memoria delle vittime Maurizio Notargiacomo ucciso a Giardinetti (Roma) e a Michele Sposito De Lucia(leggi), l’operaio recentemente scomparso, ma era dedicato (come la canzone di Agnese Ginocchio) proprio a tutte le vittime delle stragi su lavoro e oltre(morti bianche).

Messaggio del Sindaco Michele Farina di Maddaloni(Ce) letto da Agnese Ginocchio a Roma:

“Tutti giorni si verificano decine di incidenti dovuti proprio allo stress psico-fisico al quale sono costretti i lavoratori sottoposti a turni stressanti di lavoro e non è necessario alla causa del lavoratore parlare solo di morte sul lavoro quanto parlare del lavoro che vuol dire parlare della vita, di come impostare la vita e quindi di come essere felici. Sia nella dimensione personale, sia anche nella sua dimensione sociale, perché non è più possibile pensare al lavoro, senza considerare la famiglia, la società, il proprio paese. Per questo motivo non servono funerali di Stato o tricolori su casse da morto ma c’è bisogno di un sussulto morale, di creare forme di sicurezza che evitino la morte sul lavoro, di sostenere una cultura nuova della vita e della sicurezza, una nuova sensibilita’ verso il mondo del lavoro nel suo complesso, nessun ambito escluso e solo così si potranno salvare le vite di tanti Michele”.
(Fonte: Comunicato stampa)

venerdì 16 maggio 2008

S. Maria Capua Vetere(Ce)- Racket.Messaggio di Solidarietà e di Legalità all'imprenditore Pietro Russo dalla Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio



Santa Maria Capua Vetere(Ce)- "Nonostante l'assordante silenzio di questo stato di potere colmo dell'arroganza del tempo, di questo stato sociale di paura e di caos che ci ritroviamo a vivere, intendiamo scendere in campo alzare la voce ed esprimere il nostro sdegno e la dura condanna per il grave attentato di sfondo camorristico consumatosi ai danni della fabbrica di materassi Hardflex di proprietà dell' imprenditore Pietro Russo, figura impegnata in primo piano nel campo della Legalità, già presidente dell'associazione antiracket: "Santa Maria per la Legalità", per la cui causa si é sempre prodigato con vero spirito di abnegazione e di intrepido coraggio" .-A parlare é la Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio, Voce e simbolo nella nostra provincia e non solo dell'impegno per la Pace, per la difesa dei diritti sociali e civili, per la cui causa é stata premiata più volte da enti ed istituzioni. Tra i recenti premi segnaliamo proprio il: 'Premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino, giudice antimafia'- "Non basta più indignarci...bisogna passare all'azione, agire concretamente. BASTA a questi CRIMINI di inciviltà, BASTA alle guerre di mafia e di camorra! "Sia PACE sulle tue mura... sicurezza nei tuoi baluardi....Pace...Bisogna però costruirla la Pace...Urge perciò un radicale cambio di rotta. Urge la nascita di un movimento culturale e sociale che sia in grado di rompere i tentacoli velenosi delle mafie che avanzano inesorabilmente come ordigni micidiali senza tregua. Urge unirsi, creare reti, movimenti, azioni, essere tutti dalla parte della vita. Scegliere da che parte stare dalla vita o dalla morte. Non ci sono vie di mezzo, bisogna scegliere. Scegliere la vita significa combattere le mafie, impegnarsi a combatterle con azioni e dando noi per primi l'esempio di civilità ed il coraggio di dichiararci pe rla Pace." Esprimiamo vicinanza e solidarietà all'imprenditore Pietro Russo e alla sua famiglia- continua nella sua missiva l'ambasciatrice della Pace Agnese Ginocchio- "Di fronte a questo grave attentato intimidatorio gli chiediamo di non cedere ai ricatti camorristici, ma di continuare con perseveranza la lotta per la difesa della Legalità senza il rispetto della quale non si può costruire Pace. Si, una legalità che ieri come oggi purtroppo, continua a tingersi di rosso ovvero di martirio. Noi però non cediamo ai ricatti perché dobbiamo testimoniare la vita. Siamo dalla parte della verità consapevoli di un' unica certezza, che cioé gli empi ovvero coloro che si lasciano corrompere per potere e per denaro sporco, periranno e si consumeranno nel fuoco eterno della desolazione e lì sarà pianto e stridore di denti. L'incendio che questi vili hanno provocato ai danni di Russo, non é nulla di fronte alla pena che con le loro azioni criminose e scellerate dovranno scontare. Ravvedetevi" - ammonisce la testimonial della Pace Ginocchio - " o altrimenti perirete tutti come gli " Ignavi" nel regno dell'oltretomba, come ci ricorda l'inferno dantesco."
(Fonte:Comunicato stampa)

Piedimonte Matese(Ce)- Alunni e docenti dell’ Istituto Agrario hanno incontrato testimonial Pace Agnese Ginocchio



Piedimonte Matese(Ce), Scuola-Educazione. (di Pietro Rossi) Venerdi 16 Maggio nell'auditorium scolastico dell' Istituto Agrario "A.Scorciarini Coppola" in via Monte Muto a Piedimonte Matese(Ce), sede associata dell'Istituto statale d'istruzione secondaria superiore che comprende anche l'istituto tecnico Industriale "G. Caso" e l'istituto tecnico Agrario in Formicola, si é svolto l'incontro - dibattico con la testimonial ed artista per la Pace Agnese Ginocchio, una delle espressioni più forti e più belle della nostra provincia, regione e non solo. "La presenza di Agnese Ginocchio, simbolo ed emblema della Pace, dell' impegno e dei diritti, per la cui causa é stata premiata più volte da enti ed istituzioni"- ha riferito il preside dell'Istituto prof. Vincenzo Di Franco- (nella foto insieme ad Agnese Ginocchio) " é particolarmente significativa in questo tempo in cui fra i giovani si registra una forte crisi esistenziale causata da un cattivo sistema di gestire la vita e la cultura (emergenza rifuti, disastri ambientali e climatici, indifferenza, sfascio dei valori..) ; mancano infatti veri ideali e punti di riferimento. Per tale motivo che noi, che siamo i primi educatori della nuova civiltà del futuro, ovvero i nostri giovani, oltre all'istruzione scolastica, intendiamo offrire loro anche la possibilità di conoscere da vicino delle realtà forti che, nel caso di Agnese Ginocchio non vivono lontano o dalla parte opposta del continente, ma sono espressioni vive, presenti e a noi vicine che conoscono a fondo le problematiche dei nostri territori, come i disagi giovanili. A maggior ragione questi personaggi possono aiutare non poco i nostri giovani a riflettere meglio sulle loro scelte e relazioni. Quest'anno ricorre inoltre il 60° anniversario della nascita della costituzione italiana e della dichiarazione universale dei diritti umani, l' istituto Agrario, dopo l'incontro già svolto presso la sede dell'Istituto Industriale lo scorso gennaio, accoglierà con particolare attenzione la presenza dell' Ambasciatrice di Pace Agnese Ginocchio, che attraverso la sua esperienza di donna e di artista impegnata nel campo sociale e civile ha affidato ai nostri alunni un forte messaggio per la difesa della vita, dell' ambiente e della legalità, valori tanto necessari senza i quali non si può vivere nella stabilità, ne costruire pace e giustizia intorno a noi. L'arte e la musica sono elementi fondamentali ed essenziali per poter comunicare con più incisività valori importanti ai nostri giovani, perché sono strumenti che i giovani per primi usano per comunicare. Ecco perché la manifestazione ha visto anche la presentazione del Video-canzone di impegno per la Pace e i diritti Umani realizzato dalla stessa cantautrice e testimonial per la Pace Agnese Ginocchio dal titolo: "Tutti i Diritti Umani di ( e per) tutti gli uomini". Il nostro Istituto"- e conclude il preside Di Franco- "é particolarmente onorato di aver ospitato questa grande Donna di Pace". Si ricorda che incontro é stato reso possibile grazie alla disponibilità dei referenti docenti dell'istituto Agrario: prof. Alfonso Zappulo e Fernando Occhibove. (Fonte: Pietro Rossi)

Santa Maria La Fossa(Ce) Rifiuti: Riesplode protesta nel basso Volturno. Sabato 10 manifestazione per chiusura della Megadiscarica Ferrandelle


SANTA MARIA LA FOSSA (Ce)-(di Raffaele Raimondo) "La Testimonial della Pace, Agnese Ginocchio, nella napoleonica giornata del 5 maggio aveva scritto: “Quello che ho visto ieri sul sito della discarica di Ferrandelle è una cosa che supera ogni limite di sopportazione umana…La valle della desolazione…Disastro totale…Perdete ogni speranza voi che entrate… Maledetto l’uomo che devasta la natura e madre terra! Fermiamoli, questi mostri.. Shalom.. peace..mir..pace”. Espressioni pesanti di un’osservatrice esterna aggredita dal raccapriccio dello scenario che le si è presentato davanti agli occhi. Una voce densa di uguale e corale sdegno s’è levata in Santa Maria la Fossa, a qualche giorno di distanza, dal “Comitato per la tutela del territorio del Basso Volturno” che, mediante un manifesto, si è rivolto a tutti i cittadini al grido di “Non abbandoniamo la speranza!”. Per il Comitato “la bonifica di Ferrandelle non è un’utopia ” e, in questa prospettiva, ha annunciato per sabato prossimo, 10 maggio, una mobilitazione generale finalizzata a sostenere “le nostre ragioni a gran voce”, aggiungendo “Diamo la possibilità ai nostri figli di vivere in un mondo migliore…”. Sollecitando la partecipazione attiva di ciascun cittadino, il Comitato ha esplicitamente detto “Abbiamo bisogno anche di te…!”. Ha poi sintetizzato così l’attuale stato delle cose: “ La situazione al sito di Ferrandelle peggiora di giorno in giorno , ormai per far fronte all'interminabile emergenza-rifiuti in Campania al suddetto sito (l'unico a dover accogliere i rifiuti di Napoli, Caserta e province) vengono sversati rifiuti di ogni genere (lavatrici , materassi , divani , fusti d’olio , rottami di vetture , pneumatici…) e non solo gli RSU così come previsto (andando contro ogni legalità). Le piazzole dove vengono abbancati i rifiuti (che arrivano ad un altezza di 14 /15 metri ) hanno avuto un cedimento strutturale causato dall’enorme peso dei rifiuti stessi, con conseguente fuoriuscita di percolato che ha invaso le falde acquifere che si trovano a pochi metri di profondità, inquinando tutta la zona circostante e non solo.E’ un disastro ambientale a tutti gli effetti -ha ancora detto il Comitato- E’ da più di un mese che si protrae tale scempio, ma, per ragioni che non ci è dato comprendere, si cerca di mascherare con ogni mezzo la dura realtà! Noi del “Comitato per la tutela del territorio del Basso Volturno” lotteremo, usando ogni risorsa disponibile per evitare che si continui a danneggiare un territorio già fortemente provato (si pensi che in questa zona, nell’area di un Km2, oltre che a Ferrandelle, sono state create due discariche da tre milioni di metri cubi, un deposito di ecoballe e tre siti di trasferenza , la stessa zona è invasa tra l’altro da piccole discariche abusive in buona parte date alle fiamme…). Insomma un’area abbandonata al degrado totale!!! Pertanto, per il giorno 10 maggio 2008 il Comitato ha organizzato una Mega-Manifestazione “pacifica” di protesta a S.Maria la Fossa (CE) che partirà da Piazza Europa alle ore 9,30. Vi parteciperanno tutti i Sindaci dei Comuni limitrofi, Figure istituzionali, Comitati civici e semplici Cittadini uniti da un solo e pressante slogan: “Chiediamo la chiusura definitiva con conseguente bonifica del sito di Ferrandelle! ”(Articolo a cura del giornalista cronista freelance Raffaele Raimondo )
[FOTOGRAFIE: Momenti della Manifestazione alla quale ha partecipato ed é intervenuta lanciando un messaggio Agnese Ginocchio e lo striscione: "Fermate il Mostro" lo slogan della protesta contro i rifiuti tratto dalla canzone ambientalista di protesta contro i rifiuti scritta da Agnese Ginocchio e cantata durante la manifestazione dalla stessa. Autore Andrea Pioltini fotireporter. Cliccare su ogni singola foto per ingrandire immagine]

Vedi articolo correlato(clicca sulla scritta di seguito per aprire la pagina): "Rifiuti-Il Popolo di Santa Maria la Fossa(Ce) dice “NO a Ferrandelle”. Reportage fotografico nella Terra di Nessuno".


Vedi Reportage Fotografico inerente a Manifestazione del 10 Maggio a S. Maria la Fossa(Ce) e foto sul sito della discarica Ferrandelle(situazione attuale del sisastro). Clicca su questa scritta per aprire la pagina

Alife(Ce)-Rifiuti: “ALLARME ECOBALLE” probabile arrivo presso una delle cave in località S. Michele

ALIFE(Ce)- (di Pietro Rossi) La notizia non é ancora ufficiale, ma pare che il Sindaco di Alife avv. Roberto Vitelli sia stato contattato alcuni giorni fa dal commissario prefettizio di Napoli, perché sembra che una delle cave appartenenti ad un privato, che sorge lì proprio dove é collocata la nota pizzera dal nome omonimo ”La cava” in località S. Michele (frazione di Alife) (foto 1 a sx. Autore Andrea Pioltini fotoreporter. Cliccare sopra per ingrandire) sia stata individuata per ospitare un mega sito di stoccaggio di ecoballe. Ricordiamo che le eco-balle di eco non hanno proprio nulla ma sono solo balle cariche di veleni mortali. Ovviamente il Sindaco di fronte a tale scellerata e probabile decisione, con tanto di documentazione presentata ha cercato di dimostrare la non idoneità del sito, in quanto la cava non presenta affatto le caratteristiche morfologiche idonee a ospitare rifiuti, e, cosa ancora più grave proprio in questa zona vi é una massiccia presenza di pozzi d'acqua( foto 3 a sx: Ci troviamo ad Alife, uno dei comuni appartenenti al parco del Matese. Stupenda veduta panoramica della pianura di Alife, ai piedi dei Monti del Matese. Sulla montagna, precisamente in località S. Michele frazione di Alife, si possono intravedere due cave, di cui una é proprio quella in oggetto. Autore: Andrea Pioltini, fotoreporter) . Dunque la presenza di rifiuti in ecoballe andrebbe a danneggiare enormemente il territorio . Il percolato, ovvero quel veleno mortale che si sprigiona dai rifiuti in decomposizione, penetrando nel terreno andrebbe ad inquinare le falde acquifere e sarà disastro totale, bomba ecologica, allarme sanitario, rischio di malattie ed epidemie, disastro totale. La decisione del commissario prefettizio dopo la documentazione esposta e la prima opposizione del Sindaco Vitelli, dipenderà dalla visita, che avverrà nei prossimi giorni, di una delegazione proveniente da Napoli dei cosiddetti esperti della commissione prefettizia, i quali valuteranno da vicino l’ idoneità o la non idoneità del sito individuato. Ma sappiamo benissimo ormai come vanno a finire queste cose e quale sarà la decisione… “La notizia é allarmante”- ha dichiarato di getto la rappresentante del Movimento della Pace Agnese Ginocchio, che proprio nella mattinata di Sabato 10 Maggio é stata presente all’ennesima manifestazione di protesta a S. Maria La Fossa contro il disastro ecologico ambientale e sanitario della discarica Ferrandelle ( foto 4 a dx: manifestazione per chiusura discarica in Ferrandelle a S. Maria la Fossa. Agnese Ginocchio mostra ai sindaci di Grazzanise, Francolise, S. Maria la Fossa e referenti comitati civici ambientalisti, l’articolo di denuncia in oggetto pubblicato interamente sulla testata della provincia:”Gazzetta di Caserta”. Autore foto: Andrea Pioltini fotoreporter) . “Un appello alla cittadinanza”- continua l’ambasciatrice di Pace Ginocchio- “a tenere gli occhi aperti e a vigilare, a partecipare in massa al prossimo consiglio comunale che il sindaco convocherà a giorni per informare ufficialmente la popolazione del probabile e grave disastro che incombe sulla nostra comunità matesina. Di fronte a tale ed insensata decisione non ci sono parole per esprimere la profonda indignazione e la delusione di sentirmi cittadina italiana. Scusate ma il nostro non era il comune della differenziata? L’amministrazione Vitelli ha creduto fortemente in questo sistema, e, nonostante le enormi difficoltà riscontrate, dovute anche alla massiccia presenza di discariche abusive, in primis quella scoperta ultimamente in località Totari dall’abile azione della Guardia di Finanza capitanata dal Luogotenente Liliano Liberato a cui va tutta la nostra stima ed ammirazione per l’ intrepida azione compiuta a vantaggio e salvaguardia del territorio, l’amministrazione Vitelli ha deciso di adottare questo sistema per dare esempio di civiltà e di responsabilità, pertanto tale amministrazione merita davvero un plauso particolare. Poi cosa capita? Che il commissario emergenza rifiuti individua proprio il comune di Alife, comune della differenziata, per ospitare i veleni racchiusi in ecoballe che, guarda caso, non sono di nostra produzione ma chissà da dove provengono e che tipo di rifiuti contengono. Mi sembra proprio una vera e propria presa in giro, o meglio, uno scempio e un’ offesa sia all’amministrazione comunale che all’ intera popolazione. Quale sviluppo del territorio matesino dunque? Quale risorse di turismo ci restano? Oltre il danno la beffa! Se il commissario prefettizio non farà un passo indietro”- conclude la Ginocchio lanciando il monito finale- “ci opporremo con tutte le forze, muovendo azioni di protesta popolare pacifica e nonviolenta. Fermiamo questi mostri”!
(art. a cura del giornalista Pietro Rossi)


giovedì 8 maggio 2008

Pratella(Ce)- Scuola Media Monaco: “Prima Scuola per la Pace del Matese”(leggere nota in coda)

La nomina "simbolica" si riferisce alla manifestazione svolta in detto periodo ed ha la durata di un anno. Viene automaticamente a decadere e  quindi ad essere annullata con il cambio della dirigenza scolastica. Lo stesso vale per tutte le scuole che hanno svolto un analogo evento in detto periodo ospitando la Testimonial di Pace. Se l' evento di Pace non viene ripetuto annualmente, la nomina decade in automatico.


Pratella(Ce) -La s
cuola media statale “d. Carlo Monaco“ è la prima scuola nel territorio dell’alto casertano matesino a farsi promotrice di Pace: “Prima Scuola solidale del parco del Matese aperta alla Pace, alla salvaguardia del Creato e alla difesa dei diritti umani per tutti“. La Scuola Monaco infatti ha aperto le porte alla Pace dando via una vera e propria tappa per la Pace ospitando la testimonial della Pace Agnese Ginocchio nei plessi di Ailano, per poi proseguire con i plessi di Valle Agricola, Raviscanina e terminare infine con il plesso della scuola media di Pratella. Enormemente soddisfatta la dirigente scolastica Anna Maria Pascale la quale ha già annunciato che il discorso avviato non finisce quì ma proseguirà con altri appuntamenti e progetti da realizzare molto presto insieme ad Agnese Ginocchio, cantautrice per la Pace che lo ricordiamo, rappresenta una delle espressioni più forti e più attive del nostro territorio e non solo, é emblema della Pace, dell’ impegno e dei diritti per la cui causa é stata premiata più 
volte da enti ed istituzioni. Per il grande evento finale sono state presenti le principali istituzioni del territorio. E’ stato presente il sindaco di Pratella Emilio Sion (foto 1) il quale ha portato anche i suoi saluti alla scuola ed il comandante della stazione locale dei carabinieri di Prata Sannita Rocco Giuseppe Sileo maresciallo capo, insieme al brigadiere Papa Nicandro (foto 1 in a
lto) della suddetta stazione locale. La dirigente scolastica dott.ssa Pascale nel manifestare la sua gratitudine per il prezioso contributo apportato alla grande causa della Pace, a nome dell’ intera istituzione scolastica di Ailano di cui ella é dirigente ha rilasciato in segno di ringraziamento ad Agnese Ginocchio un attestato di merito. All'artista e maestro di pittura Giancarlo Offreda
(foto 2 e 4 ) originario di Alife, docente di artistica presso la scuola media Monaco di Ailano, é stato affidato di curare la parte scenografica della manifestazione durante la tappa della quattro giorni dedicata alla Pace. Nell’ambito del suo intervento di testimonianza di impegno per la Pace e i diritti umani, la cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio ha presentato il suo ultimo progetto video canzone sul tema dei diritti umani e Pace, ed ha ricordato a tutti i presenti la figura carismatica del compianto don Giuseppe(Geppino) Ferrazzano, parroco di Pratella e grande Testimone di Pace. (Fonte: redazione cultura matesina)* (Cliccare su ogni singola foto per ingrandire immagine)


Note: La nomina "simbolica" si riferisce alla manifestazione svolta in detto periodo ed ha la durata di un anno. Viene automaticamente a decadere e  quindi ad essere annullata con il cambio della dirigenza scolastica. Lo stesso vale per tutte le scuole che hanno svolto un analogo evento in detto periodo ospitando la Testimonial di Pace.  Se l' evento di Pace non viene ripetuto annualmente, la nomina decade in automatico.

**********

sabato 3 maggio 2008

Agnese Ospite per la Pace alla Giornata conclusiva della Settimana dello Studente. Liceo statale "S. Pizzi" Capua(Caserta) 3 Maggio 2008

AGNESE Ginocchio Ospite per la Pace alla Festa Conclusiva della Settimana dello Studente. LICEO STATALE "S. PIZZI" P.zza Umberto I , Capua(Caserta), 3 Maggio 2008 A.M.
"E la Scuola le consegna Attestato e Targa di Merito in segno di Ringraziamento .."

" SIAMO NOI LA STORIA...SIAMO NOI LA STORIA.......SIAMO NOI LA STORIA.........."
Agnese con in mano la Targa appena consegnata e l'Attestato (che tiene in mano il prof. a sx di Agnese Giuseppe Felice ) di merito in segno di ringraziamento, in posa per la foto ricordo con i docenti del Liceo S. PIZZI di Capua, che hanno curato l'organizzazione della Settimana dello Studente: da sx il prof. "Giuseppe Felice" e "Angela Pezzella". Nella foto manca la prof.ssa "Marisa Pepe"( anch'essa tra gli organizzatori) che abbiamo voluto ricordare lo stesso per la preziosa collaborazione.
Un sentito ringraziamento inoltre ai prof. "Angela Pezzella" e "Giuseppe Felice" per l'attenzione dimostrate e la disponibilità avuta nei riguardi di Agnese Ginocchio

...Dice Agnese ai giovani....:" Diventa urgente fare un cambio di rotta. La Pace la si acquista quando si vivono condizioni di sicurezza. Ma se questa viene a mancare, se prevalgono le ingiustizie..Se continuano gli scempi ambientali, bisogna mettere ordine...Gandhi diceva: Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo...". Cambiare rotta significa cambiare mentalità, mettere la nostra vita, i nostri talenti, la nostra Arte a servizio del bene comune, perché prevalga la difesa della vita e dell'ambiente... A voi giovani é affidato questo messaggio, avete in voi potenzialità incredibili, mettetevi insieme, costruite reti.. . Dalle reti nascono i movimenti...Dai movimenti si segna la Storia...SIAMO NOI la STORIA ..."

Marcate le ultime parole alle quali seguono forti applausi e consensi da parte di giovani


Agnese parla ai Giovani, coinvolgendo anche loro a partecipare al ritornello della musica.
Siamo NOI la STORIA!!!


Al termine del suo intervento, si avvicina la giovane e brava presentatrice del Liceo S. Pizzi di Capua(Caserta) "Marina Cioppa" a nome dell' intero Istituto ringraziando Agnese per il contributo e testimonianza di Pace apportato ai giovani, le consegna l'Attestato di merito ricordo in memoria di questa giornata conclusiva dedicata alla festa dello Studente, accompagnato con targa ( che ha in mano Agnese) raffigurante lo Stemma della Scuola della storica città di Capua di origine romana.

Le foto del servizio sono a cura del fotoreporter Andrea Pioltini(copyright). Per visualizzare il resto delle foto cliccare su questa scritta per aprire la pagina


venerdì 2 maggio 2008

Ailano(CE)- Scuola: AGNESE GINOCCHIO Testimonial di PACE alla Scuola Media d. Carlo Monaco

Si parla di Pace e di DIRITTI Umani

AILANO(Ce) -Educazione, Scuola- All’insegna di una splendida giornata di sole è iniziata la tappa della Pace e dei Diritti Umani. Venerdi 2 Maggio la Scuola Media di Ailano, città per la Pace, ha ospitato l’ ambasciatrice per la Pace Agnese Ginocchio una delle espressioni più attive e più belle della nostra provincia, Regione e non solo. Lo ha annunciato la dirigente scolastica della scuola media “d. Carlo Monaco” di Ailano dott.ssa Anna Maria Pascale (foto 1 a dx con Agnese Ginocchio, cliccare sopra per ingrandire), dirigente attenta e sensibile alle problematiche del territorio, all’educazione e formazione dei discenti. “La scuola media d. Carlo Monaco, che ha già fatto esperienza e svolto numerose iniziative educative all’insegna della solidarietà e del volontariato”- ha riferito la dirigente Pascale- “ha voluto aprire le porte ad Agnese Ginocchio, simbolo ed emblema della Pace, dell’ impegno e dei diritti, per la cui causa é stata premiata più volte da enti ed istituzioni. Quest’anno ricorre il 60° anniversario della nascita della costituzione italiana e della dichiarazione universale dei diritti umani, l’ istituto di Ailano accoglie con particolare entusiasmo ed attenzione la presenza di Agnese Testimonial di Pace, che attraverso la sua esperienza di donna e di artista impegnata nel campo sociale e civile, affiderà ai giovani una forte testimonianza per la difesa della Pace e dei diritti umani per tutti. Oggi”- continua la preside-”grazie alla presenza di questa straordinaria e giovane donna, testimone e missionaria della Pace, la scuola media del comune di Ailano, cuore del parco del Matese, si educherà alla vita divenendo così ’scuola simbolo’ del territorio, perché dalle sue aule echeggierà un’ unica parola con un’ unico suono che innalzandosi in volo sulle note dell’ arcobaleno infiammerà di speranza l’ intero comprensorio matesino: “Pace”! All’ artista Giancarlo Offreda di Alife, docente presso l’istituto comprensivo in Ailano é stato affidato di curare la parte scenografica della manifestazione (vedi foto 2 a sx, cliccare sopra per ingrandire). La tappa della 4 giorni partita da Ailano, toccherà inoltre gli altri plessi scolastici dell'alto casertano matesino delle medie guidate sempre dalla dirigente Pascale site nei comuni di: Valle Agricola( giorno 3), Raviscanina(giorno 5) e Pratella (giorno 6 Maggio)”.

(Comunicato stampa da redazione cultura matesina)

giovedì 1 maggio 2008

“Salviamo la Terra” !!! Dedicata alla Giornata mondiale della Terra, Earth Day del 22 Aprile


“Salviamo la Terra” !!!

“Non ci si ferma né di giorno né di notte...Si 'alza la voce' per ricordare al mondo intero che il nostro morente angolo di pianeta, ovvero nostra MADRE TERRA dalla quale l'uomo e ogni forma di vita prendono origine, è da salvare a tutti i costi: lottando, sacrificandosi, muovendosi ed unendosi,
nel nome della Pace e della solidarietà, ma soprattutto nella coraggiosa scelta di doverci sempre schierare dalla parte della vita, e dimostrare... noi, che riusciamo ad ascoltare quel silente grido di soccorso... noi, che ancora ci sentiamo parte e figli di questa nostra martoriata, ma nel contempo stupenda e meravigliosa Madre Terra...
noi, che non siamo degenerati come quei “padri” che colpendola a morte ne hanno usurpato e violentato il cuore...
e dimostrare sì, dimostrare, che noi siamo espressione di quell’ ansia incessante...
di quel 'grido' d'indignazione che si alza dal più profondo dell' animo…
"Salviamo la Terra”
E' l' amore che si sente per nostra Madre Terra che ci spinge dal più profondo e con profonda passione all' impegno, che arde e che brucia all'infinito e oltre il tempo per bruciare anche i funesti tempi della notte...
Questo é quel grido' che anima tenacemente i 'giusti ' spingendoli oltre i confini, ad osare, a combattere per la grande causa dell’affermazione dei diritti umani e della legalità, e per la causa della salvaguardia dell’ambiente e della vita...
Questo è impegno per la Pace…
"Salviamo la Terra”
Perché difendere i deboli, i derelitti e i senza voce significa già essere: “Unici, Uomini ( Donne) ed Eroi” che hanno saputo intendere, affermare e difendere coraggiosamente il significato del Vivere perfettamente in armonia…
Intendendo così l' essenzialità delle cose...-poiché tutto il resto é vanità e passa-…
ma l’uomo (donna) vero resta, l’uomo giusto vivrà per sempre lasciando dietro se una scia..
..orma indelebile.. che segnerà una storia, si, la segnerà, perché non andrà più via...” !

...Shalom, Salaam, Pax, Mir, Frieden, Amani, Pau, Paz, Peace, Shanti, Paix, Pace...

**************
di :“Agnese Ginocchio- cantautrice e testimonial per la Pace....”
http://www.agneseginocchio.it/
Dedicata alla Giornata mondiale della Terra, Earth Day del 22 Aprile

(Scritto il 25 2008 Aprile 63^ festa della Liberazione e della Pace)

domenica 27 aprile 2008

Pomigliano d'Arco(Na)-Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio invia messaggio di vicinanza, di sostegno e di solidarietà al Senatore Sodano



(Foto1: Recente Manifestazione di protesta contro gli abusivismi edizili (marzo 07) in località Casalnuovo(Napoli). Da Sx: Il senatore Sodano insieme ad alcuni componenti dei comitati cittadini e dei verdi di Casalnuovo con Mario Visone portavoce dei verdi, promotori della manifestazione e Agnese Ginocchio)
(Foto 2 : Recente manifestazione di protesta contro rifiuti e inceneritore Acerra. Da sx: Antonio Roano comitato emergenza rifiuti Ce, Senatore Tommaso Sodano, Agnese Ginocchio, Antonio Di Fresco del ComEr)


Campania(Pomigliano d'Arco-Napoli-Caserta)-L' artista per la Pace Agnese Ginocchio (nella foto a dx in basso), testimonial e rappresentante del Movimento per la Pace , in merito alle ripetute minacce criminali fatte recapitare presso la sede del suo partito in Pomigliano D'Arco(Na) sua città natale, subite con gravi e vili tentativi di intimidazione di cui egli é stato fatto nuovamente oggetto, ha inviato al Senatore Tommaso Sodano (nella foto al centro), presidente della Commissione ambiente del senato della repubblica Italiana il proprio messaggio di vicinanza, di sostegno e di solidarietà . "Ho avuto modo di conoscere da vicino il senatore"- si legge nel messaggio di Ginocchio- "proprio nell' ambito di tante manifestazioni ambientaliste, per la difesa della legalità e contro l' abusivismo edilizio; l'ho visto sempre presente accanto alla sua gente, a sostenere le battaglie per la difesa della vita, dell'ambiente e della legalità. Sì, una legalità sempre più urgente da concretizzare coi fatti al di là delle parole, nei nostri territori del sud, minacciato dai continui episodi di criminalità e corruttela. A chi può dare fastidio una voce scomoda come Sodano se non a chi preferesce gestire il territorio con le armi disoneste dell'illecito potere? Il suo continuo attivarsi per la tutela della vita e dell' ambiente ha toccato fin le più alte cime dell'alto casertano matesino, la terra di cui sono nativa, ovvero mi riferisco a quei territori forse meno vistosi all'attenzione dei media, ma che però non sono di certo sfuggiti ad una personalità dal forte calibro come Sodano, sempre attenta e vigilante sul territorio e per questo mi compiacio vivamente di averlo personalmente conosciuto. Chi non ricorda la sua interrogazione parlamentare, a difesa della popolazione di Sant'Angelo d'Alife, la cui falda acquifera diversi mesi fa, a insaputa della popolazione, fu colpita da grave inquinamento da PCB? Il Senatore fu l'unico politico in mezzo ai tanti, ad 'alzare la voce' a favore di questa comunità dell'alto casertano, cuore del parco del Matese. Ricordo il suo alzare la voce di condanna ed il suo impegno a scendere in campo contro la criminalità organizzata, contro l'illegalità degli abusivismi edilizi durante una manifestazione a Casalnuovo(Na), alla quale partecipai (vedi foto 1 in alto) per sostenere la lotta della società civile e dei comitati cittadini stanchi di vivire sotto il giogo dei soprusi malavitosi che governavano proprio nei palazzi amministrativi. L'ho visto inoltre, nelle tante manifestazioni contro lo scempio dei rifiuti, (vedi foto 2 in alto) a Napoli, ad Acerra, a Caserta...Sempre lì accanto alla sua gente, ad ascoltare e a farsi portavoce del grido di un popolo che manifestava il proprio disappunto di fronte alle continue decisioni dei commissariati di governo che continuavano ad ostinarsi per la strada degli inceneritori e delle discariche illegali, mettendo così in serio pericolo il diritto di salute del cittadino come il futuro del nostro territorio campano. Il suo schierarsi dalla parte dei diritti della gente forse ha cominciato a dare fastidio a qualcuno. A chi? Forse a chi pur di non perdere favori e profitti economici gestiti illegalmente non ha alcun interesse a far sì che si risolvi il grave problema ambientale & c causato dall' emergenza rifiuti con conseguente disastro ecologico in Campania. Fare politica- incalza la l'ambasciatrice di Pace campana- significa servizio, non mi stancherò mai di dirlo. Se finora fra i nostri politici ne abbiamo visto solo alcuni schierarsi dalla parte dei diritti del popolo, fra questi proprio il senatore Sodano che ha afferrato in mano le redini parlando apertamente sullo scandalo dei rifiuti e dell' illegalità diffusa in Campania, significa che lui ha perfettamente capito il suo ruolo di servizio, mentre per il resto dela casta, mi dispiace dirlo, non si é affatto capito, ma anzi con il loro comportamento hanno continuato a diffamare ed infangare il significato del fare vera politica, continuano perciò a scandalizzare l'intera comunità campana, ma peggio ancora stanno dando un decisivo contributo allo sfascio totale della civiltà. Se andiamo avanti di questo passo, per la Campania e l'Italia non ci sarà via di scampo". "Grata al senatore Sodano per quanto ha fatto e continua a svolgere a servizio dell'intero popolo campano, esprimo verso la sua rispettabile persona vivo sostegno, vicinanza e solidarietà, con il fervido invito di continuare la lotta a difesa della vita e della legalità, e di continuare a svolgere l'impegno perseguito a servizio del bene comune per l' intera comunità campana. La pacifista infine lancia un appello ai colpevoli del vile gesto intimidatorio perpetrato a danno del senatore Sodano e dice: "Ravvedetevi dalle vostre iniquità, avete ancora tempo per farlo, per domandare scusa, o altrimenti perirete tutti. E' da vigliacchi attaccare alle spalle, uscite fuori allo scoperto. Il confronto é sinonimo di responsabilità, di apertura e di civiltà"!!! Ricordiamo che il Senatore Sodano, proprio in occasione del recente premio nazionale per la legalità Paolo Borsellino assegnato all'artista campana in merito al suo impegno sociale e civile, fece pervenire ad Agnese Ginocchio un singolare messaggio di augurio e di congratulazioni per il premio ricevuto, suscitando forte commozione da parte della testimonial della Pace. Anche in questo caso il senatore aveva dimostrato apprezzamento, vicinanza ed attenzione verso quei rari personaggi che, come nel caso della Ginocchio, sono parte di quella società civile responsabile che sa uscire fuori il muro dell'indifferenza e distinguersi per l'impegno attivo nel territorio.(Fonte: Comunicato stampa)
L' articolo é stato pubblicato sui portali della provincia: "Caserta 24 ore"; " Alto Casertano-Matesino & d "; "Dea Notizie"; "Portale Ass. Officina Volturno"; " Cancello ed Arnone News"; sui portali campani: "Il Nolano"; "Marigliano.net"; "Vico Equense. blogspot", etc..