mercoledì 6 giugno 2007

Discarica "Lo Uttaro", la preghiera di Agnese Ginocchio



dal portale:
http://www.pupia.tv/caserta/notizie/00083.html


Lo Uttaro, la preghiera di Agnese Ginocchio

di Redazione del 10/06/2007 in Ambiente -Pupia TV***********************

La piazza del popolo della Pace

Alessia Grossi (da L' UNITA' )online


http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=66648

Piazza del Popolo colorata di bandiere e spiata dagli elicotteri l'abbiamo vista altre volte. Ma in questo caso le bandiere forse sono varie e colorate rispetto a quelle delle scorse manifestazioni e gli elicotteri non stanno contando i manifestanti ma sorvolano l'intera città per tenere sotto controllo tutto, corteo compreso.
Una bandiera su tutte sventola in questo nove giugno segnato dall'arrivo del presidente americano George W. Bush, quella arcobaleno portatrice di pace. Tutt'intorno all'obelisco al centro della piazza quella di Rifondazione comunista, quella dei Comunisti italiani, quella verde con il sole che ride, e in più il simbolo appena sbocciato della Sinistra Democratica completano la gamma di colori.
Le bandiere sono il simbolo dei partiti che hanno aderito al sit-in della pace organizzato dall'Arci, sindacati e movimenti per la pace.
Sullo sfondo del palco allestito per la festa che andrà avanti per tutta la sera fino alle 23,00 campeggia la scritta Con l'altra America, sotto solo lo striscione attaccato alle inferriate del palco ricorda che la data della manifestazione non è casuale: Fermiamo tutte le guerre di Bush.
Intorno la polizia in assetto di guerra presidia le entrate e una transenna leggera delimita i confini entro cui devono restare i manifestanti. Ma non mancano gli inconvenienti. Un gruppo di destra si inserisce con i propri striscioni tra lo stand di Rifondazione comunista e quello dei Comunisti Italiani. Nasce il primo equivoco tra manifestanti e polizia che è presto risolto con il fermo di un malcapitato giornalista.
Sono le 16.00 e alle bandiere cominciano ad aggiungersi gli striscioni. I giovani comunisti italiani attaccano: Nessuno scudo tra noi e le stelle. Il coordinamento dei comitati di Vicenza: No al Dal Molin, Vicenza città di pace, Vicenza non è una colonia Usa. Le donne incalzano: Le donne ripudiano la guerra.
Ma la piazza del popolo pacifista non è solo italiana. Ci sono i cubani chiedono la liberazione dei cinque giovani connazionali detenuti nelle carceri nordamericane.
E non ci si dimentica della Giornata globale di Azione contro i 40 anni di occupazione israeliana dei territori palestinesi. «All'ingresso alla piazza verso via del Corso, abbiamo ricreato un check-point con pistole ad acqua. Chiunque passi di lì viene bloccato» - ci dice Erasmo Palazzotto, responsabile dei Giovani Comunisti. «Abbiamo voluto inserire anche qualche contenuto in questo sit - in per la pace per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della libertà negata a chi, come i palestinesi, ogni mattina per andare a lavoro viene sottoposto a questo calvario», aggiunge.
«La piazza come tradizione, ma anche come segno di presenza di un partito che è al governo e nelle istituzioni come fuori si impegna perché il tema della pace non sia dimenticato» - spiega così la decisione di partecipare al raduno e non al corteo il responsabile della Federazione di Roma dei Comunisti Italiani Massimo Cappuccini. «Siamo contro la politica guerrafondaia di Bush, ma non contro il governo, la partecipazione al corteo ci sembrava fare una confusione tra le due cose» conclude Cappuccini.
«Se pensiamo che prima dei rifugiati politici ci sono 135 milioni di profughi ambientali e che quasi sempre le guerre nascono da problematiche ambientali come quella del petrolio o dell'acqua, si capisce perché noi ambientalisti non potevamo mancare l'occasione di questo appuntamento» chiariscono al presidio di Legambiente. «Anche perché dopo la fuga dalle proprie responsabilità da parte degli Usa al G8 che si è appena concluso non possiamo accettare che le cose continuino così». Iraq e clima, no alle guerre di Bush si legge sul loro striscione. La festa della pace ha inizio, anche se con un leggero ritardo, le strade sono chiuse e i treni bloccati, l'afflusso previsto non inizierà prima di qualche ora, si aspetta pazientemente la fine del corteo.

Pubblicato il: 09.06.07
Modificato il: 09.06.07 alle ore 19.36

FERMIAMO la GUERRA !!! No Bush ! STOP The War!!!

COMUNICATO U.S. CITIZENS FOR PEACE AND JUSTICE Roma, 09-06-2007



Agnese GinocchioCASERTA. La “preghiera” con cui Agnese Ginocchio, cantautrice e leader del Movimento per la Pace, chiede di liberare Terra di Lavoro dal “flagello” della discarica in località “Lo Uttaro”.

Continuate e Chiedete a Dio la grazia di liberarci da questo flagello della discarica casertana, perché quando i tentativi umani si rivelano inutili, bisogna ammettere la propria sconfitta ed affidarci nelle mani di Dio, affinché Lui che è il vincitore, allontani questo flagello dalla nostra provincia e regione, e possa tornare presto a sorgere il sole della speranza come il verde della Pace. Oggi domenica 10 è la Solennità del Corpus Domini, chiediamo a Dio questa grazia. Io da parte mia già lo sto facendo. Ma è necessario invocare da più parti la stessa cosa ed unire alla preghiera anche il digiuno e i sacrifici (Madonna di Fatima e Regina della Pace di Medjugorie).

AGNESE GINOCCHIO

Lo Uttaro - Video Finotti
Quando gli apostoli chiesero a nostro Signore il perché non avevano potuto scacciare dei demoni con la sola imposizione delle mani, Nostro Signore, Re, Sacerdote e profeta della Pace rispose che certi demoni sulla terra (che si manifestano oggi attraverso le tante tragedie umanitarie, disordini sociali, leggi che violano la vita, danni all'ambiente e alla salute, dunque i rifiuti e le discariche....) che sono i più forti, non potevano essere scacciati solo con la semplice imposizione delle mani, ma con il digiuno e la preghiera ( sacrifici, vita retta e sobria, impegno e carità...). In uno dei messaggi profetici degli ultimi tempi, la Regina della Pace a Medjugorie aveva rivelato che lo scopo del demonio è quello di distruggere il mondo intero e con esso la vita e l'uomo creato da Dio. Bisogna impedirlo con la preghiera ed il digiuno( Messaggio di Maria SS. ma Regina della Pace Medjugorie). Anche Zanotelli ripete spesso queste cose. Io faccio eco alle sue parole ed essendo per la Pace senza se e senza ma, non posso starmene zitta. Ho il dovere di dire che senza implorare aiuto e discernimento dall'alto, tutti i nostri sforzi umani risulteranno vani e inutili. Altro che decidere per il bene comune e per la Pace. Si deciderà per la morte di tutti! "Se avrete fede quando un granellino di senapa - disse Gesù, il buon Maestro che ci insegnò la vera Arte dell'Amore - potrete dire a quel monte di crollare ed esso vi obbedirà o dire a quel colle: "Spostati" ed esso si sposterà!". E' Dio che ha potere di cambiare i cuori e di compiere prodigi. Di far sgorgare dalle rocce aride l'acqua zampillante della Vita. Di riempire e trasformare quelle spodestate cave che circondano le nostre terre e quelle valli della desolazione materializzate nella mega discarica Uttaro - la grande Babele della perdizione - volute ostinatamente innalzare dall' arroganza del potere umano, in giardini e colli verdeggianti . Per Lui nulla è impossibile. Chiediamogli dunque di liberarci dal flagello, ovvero dalla maledizione della discarica Lo Uttaro e rifiuti in provincia di Caserta e Campania tutta, e in primis chiediamogli di "Toccare i cuori di coloro" (i nostri politici) che ora non vedono e ne odono le voci della Vita e del popolo che implora: "Liberazione da questo immane disastro in Terra di Lavoro"! Amen! Dio ascoltaci!". Buona Pace, perché vinca la vita! Passaparola. Shalom.
HA RAGIONE IL MINISTRO FERRERO, DICONO GLI AMERICANI DI ROMA
Spett.le Redazione,
Dai telegiornali d'ieri (8.6.07) abbiamo saputo che l'on. Casini chiede le
dimissioni al Ministro Ferrero per aver chiamato il Presidente Bush "un
guerrafondaio." Noi, invece, elogiamo il Ministro.
Come cittadini statunitensi di Roma saremo in piazza oggi con la foto di
una delle tante manifestazioni recenti negli Stati Uniti in cui si vedono
cartelli con l'immagine di Bush e la parola "warmonger", ossia
"guerrafondaio (vedi immagine allegata). Questa foto apparirà pure nei
nostri volantini (vedi testo allegato). Non solo, ma la parola verrà
detta anche dal palco di Piazza del Popolo dalla nostra portavoce,
Stephanie Westbrook, invitata a parlare per l'occasione.
Infatti, non esitiamo per nulla a definire "guerrafondaia" la politica
"neocon" di Bush poiché lo è dichiaratamente. Basta leggere le
pubblicazioni "neocon" per rendersi conto di una volontà esplicita a
creare un impero americano nel mondo tramite l'uso di mezzi militari
quando servono a tal fine.
Ferrero non ha fatto altro, dunque, che constatare una ovvietà per chi
segue la politica americana e sa l'ispirazione "neocon" della politica
estera di Bush.
Peraltro il moralismo di Casini ci stupisce doppiamente. Non ricordiamo,
infatti, una sua censura dell'allora Presidente del Consiglio Berlusconi
quando quest'ultimo paragonò l'Eurodeputato Schultz ad un kapò termine
volutamente offensivo, non una semplice constatazione di orientamento
politico discutibile, come nel caso di Ferrero.
Ciò che offusca il linguaggio di troppi politici; ed allontana la gente
dalla politica; è proprio il non chiamare le cose con il loro nome.
L'on. Casini vorrebbe imporre un linguaggio stucchevole ed ipocrita al
ministro Ferrero? Noi, invece, siamo lieti di sentire finalmente un
politico che parli chiaro.
Patrick Boylan
U.S. Citizens for Peace and Justice ; Rome
http://www.peaceandjustice.it/
info@peaceandjustice.it
Recapiti personali;
email: patrick@boylan.it
telefoni: 06-491973, 328-0695861
posta: via dei Vestini 12, 00185 Roma.
sito: http://www.boylan.it/

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"Bush ci ha intrappolati in una guerra senza fine".
Sent: Saturday, June 09, 2007 6:22 PM
"Bush ci ha intrappolati in una guerra senza fine"(Fonte Il Manifesto)

Parla Logan Laituri, il reduce dall'Iraq oggi in piazza a Roma.Irene Alison.
Roma Nella sua cassetta delle lettere, in California, forse c'è già una
cartolina che lo aspetta. "Potrebbero richiamarmi al fronte da un momento
all'altro". Logan Laituri ha 25 anni, non porta più l'uniforme, ma è ancora
ufficialmente un soldato.Dopo un anno a Kirkuk, nel 2002, ha deciso "di non voler ammazzare nessuno"ed è diventato obiettore di coscienza. Oggi è a Roma per spiegare, alla folla anti-Bush riunita a piazza Navona, le ragioni degli Iraq veterans against the war: ritiro immediato delle truppe e supporto alla ricostruzione .
Che cosa rispondete all'obiezione di Bush, secondo cui il ritiro
provocherebbe un'escalation della guerra civile? L'occupazione è una delle principali cause dell'instabilità in Iraq e delle centinaia di morti da entrambe le parti.
Con un ritiro immediato è probabile una momentanea escalation , ma più
restiamo lì più rimandiamo il momento in cui la violenza comincerà a
scemare. La vera preoccupazione di Bush, comunque, non è la stabilità dell'Iraq ma è
che per lui il ritiro è un'ammissione di sconfitta.
Quali potrebbero essere le tappe di una exit strategy?
Il problema principale non è "quale strategia adottare", ma "adottare una
strategia". Non possiamo solo rimandare il problema dicendo che il ritiro
porterebbe il caos, perché il caos c'è già. Rispediamo in America soldati
morti o feriti a una velocità tale che non possiamo rimpiazzarli.
Tutti gli altri paesi hanno intrapreso un processo di ritiro, mentre qual è
la strategia di Bush? Aumetare ancora le truppe...
Che pensate della scelta dei democratici al Congresso di rinunciare a
fissare la data del ritiro in cambio del sostegno repubblicano su alcune
misure sociali? Non sono ragioni sufficienti a giustificare la rinuncia sul ritiro.
I soldi sprecati per questa guerra assurda influenzano le condizioni di vita
degli americani. Abbiamo 5,8 miliardi di dollari al mese di spese belliche e meno del 5% del
budget per le politiche sociali. È preoccupante: il modo in cui spendiamo i nostri soldi riflette quello che siamo e il nostro senso morale.
Dalle inchieste sul fronte, i soldati Usa appaiono ormai molto demotivati..

Obiezioni di coscienza e diserzioni sono aumentate di pari passo con il
numero delle chiamate al fronte, cresciuto in maniera esponenziale.
Il dissenso però non sempre trova modo di manifestarsi: un soldato che vuole
lasciare l'esercito o anche solo chiedere la consulenza di uno psicologo o
di un avvocato è ostacolato in ogni modo.
Quali erano i vostri rapporti con i soldati iracheni?
Non c'è mai stata una grande fiducia nell'esercito iracheno, già quando ero
al fronte avevamo il sospetto che alcuni sostenessero le azioni dei ribelli,
e gli ultimi avvenimenti hanno solo aumentato questa diffidenza.
Durante il training delle truppe irachene, al poligono di tiro, avevamo
sempre paura di finire nel loro mirino.
Temevamo che ci colpissero, un po' perché non sapevano sparare, e un po'
perché sospettavamo che volessero ammazzarci.
Che rapporti avevate con i civili, e quanto la eventualità di ucciderli era
considerata inevitabile? In guerra dire che qualcosa è "inevitabile" diventa giustificazione per
tutto. I soldati sono disposti a fare qualsiasi cosa per tornare a casa: dimmi chi
devo ammazzare e lo farò. Le atrocità di alcuni soldati sono il frutto dell'
affidamento in un sistema fondato sulla violenza.
L'esercito è composto da volontari.
Ma quanto incidono sulla libera scelta le promesse di guadagno con cui
vengono reclutati i giovani più poveri?
Quando uno ti punta una pistola alla testa e ti dice "o ti ammazzi da solo o
ti ammazzo io", c'è libertà di scelta? L'80% degli arruolati viveva in
povertà prima di entrare nell'esercito e proveniva dalle comunità a basso
reddito dei centri urbani. Io faccio parte del 20% di fortunati, mi sono arruolato per pagarmi le spese del college, ma quando l'ho fatto mi sentivo rappresentato
dall'amministrazion
e in carica, Bush non aveva ancora trascinato nel fango
la reputazione degli americani.
Quanto ha contato, nel sostegno alla guerra, la convinzione degli americani
dell' "esportabilità
" del loro modello politico-culturale?
L'introduzione forzata della democrazia in Iraq ha solo incrementato lo
scontro tra sunniti e sciiti: ognuno guarda l'altro come un potenziale
usurpatore. Ma prima della democrazia, la preoccupazione degli americani è che il
proprio figlio non torni a casa in una bara. Il 63% è ormai contrario alla guerra, hanno bisogno di qualcuno che incarni questo dissenso.
Magari Barak Obama può farlo. Io spero solo che la prossima non sia un'altra elezione inutile, con un altro presidente qualunque.
E che l'Iraq non sia solo un altro Vietnam.
Il manifesto
comprendere senza agire e' non comprendere

FERMIAMO LA GUERRA. STOP THE WAR !!!
Leggi e ascolta :" FERMIAMO la GUERRA " (Canzone di impegno per la Pace della cantautrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio, dedicata alla Giornata mondiale della Pace, contro tutte le guerre globali e le guerre di mafia nel mondo)
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Il Collecini di San Leucio(Caserta) nominata PRIMA "Scuola Ambasciatrice di Pace"



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assopace.nazionale@assopace.org
http://www.assopace.org/.

Agnese alla giornata Mondiale della Pace contro la guerra, Roma. No Bush!


Leggi e ascolta :" FERMIAMO la GUERRA " (Canzone di impegno per la Pace della cantautrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio, dedicata alla Giornata mondiale della Pace, contro tutte le guerre globali e le guerre di mafia nel mondo)




L' istituto autonomo comprensivo "F. Collecini" di San Leucio", diretto da Michele Lamacchia, ora gode del primato di essere, nel capoluogo casertano e provincia compresa, la prima: "Scuola aperta alla Pace, Ambasciatrice e Testimone per la Pace". A conferire l'importante riconoscimento il: "Movimento Internazionale per la Pace ed il Movimento degli Ambasciatori, Testimoni ed Artisti per la Pace, Arcobaleno", presieduto in terra di lavoro dalla testimonial ed esponente del Movimento, già nota cantautrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio, premiata dall' Unicef come da altre Organizzazioni nazionali, per il suo forte impegno sociale, civile e umano. La cerimonia di nomina tenutasi presso il teatro SS.mo Nome di Maria in Puccianiello di Caserta lo scorso 4 Giugno 2007, è avvenuta al termine della rappresentazione teatrale sul tema della povertà e bullismo( e connessi), che ha visto protagonisti gli allievi dell' istituto, in particolare delle classi IV e V di San Leucio e di Ercole, sotto l'egida regia della docente Angela Calabretti, motore pulsante del Collecini, con la collaborazione del corpo docente della scuola. Nell'anno delle pari opportunità, incaricata a consegnare il prestigioso riconoscimento al preside Michele Lamacchia, una 'Donna' e figura istituzionale autorevole, molto sensibile alle problematiche umane e sociali: la dott.ssa Adriana D'Amico, Assessore alle politiche sociali e immigrazione del Comune di Caserta, città per la Pace. Il preside Michele La Macchia visibilmente commosso, ricordando uno slogan dell' Unicef che recita: "Finchè gli occhi di un bambino saranno tristi, non ci sarà mai Pace nel mondo", ha ringraziato l' Assessore Adriana D'Amico per la consegna del riconoscimento ed Agnese Ginocchio per averglielo conferito. Ha voluto quindi dedicare questo premio all'intero corpo docente del comprensivo Collecini di cui Egli è dirigente, che si adopera con particolare dedizione all'educazione degli allievi verso i grandi valori della Vita. La Collecini nominata Scuola Ambasciatrice di Pace, deve essere di esempio per tutte le restanti scuole e farsi promotrice dei grandi Valori della Pace, Solidarietà, Legalità, Dialogo, Giustizia, tolleranza, Diritti Umani e così via. "Questo riconoscimento rappresenta un' importante traguardo e un forte segnale di Speranza per la nostra terra di lavoro-ha dichiarato Ginocchio- nonostante le sconfortanti e allarmanti notizie che ci sopraggiungono dal mondo, dai fronti della guerra e per quanto riguarda la nostra provincia e regione, da quello dei rifiuti in cui le stesse versano". Presente sul palco alla cerimonia di premiazione anche la docente Rosa Arbolino, rappresentante nel nostro territorio del mondo dell' associazionismo, volontariato, arte e cultura per la Pace.




foto della manifestazione "Premiazione Collecini Scuola Ambasciatrice di Pace". Didascalia foto 1. Al centro da sx: Assessore Adriana D'Amico, Preside Lamacchia, Agnese Ginocchio, Rosa Arbolino, Angela Calabretti e allievi istituto.


(Segue articolo svolgimento Manifestazione teatrale del 4 Giugno 2007 )

La manifestazione rappresentazione teatrale di fine anno scolastico svoltasi presso il teatro SS.mo Nome di Maria in Puccianiello di Caserta lo scorso 4 Giugno 2007, promossa dall' istituto autonomo comprensivo "F. Collecini" di San Leucio", diretto da Michele Lamacchia, a conclusione dei temi affrontati durante l'anno ( povertà, bullismo, solidarietà, tolleranza e Pace), con l'intento di lanciare un forte messaggio di Pace, dialogo, solidarietà e legalità, è stata suddivisa in due atti dal titolo: "L'orologio dell'Amore non ha lancette" e: " I Bull...oni della città" . Gli allievi dell'istituto, in particolare delle classi IV e V di San Leucio e di Ercole sotto l'egida regia di Angela Calabretti che li ha istruiti alla vera 'arte' della recitazione e del teatro in maniera magistrale, con la collaborazione delle docenti dell'istituto, hanno mostrato tutta la loro bravura interpretando significative parti. Nella prima parte infatti, come recita il primo titolo, la rappresentazione teatrale ha messo in evidenza la storia di due ragazzi poveri che trovandosi in una triste condizione sociale hanno più volte chiesto aiuto alla società civile senza ottenere alcun risultato positivo, perchè quest' ultima presa da ben altri interessi, non riusciva ad ascoltare le loro voci- fino a quando però la Pace non è entrata, per così dire, a toccare i loro cuori e riportandoli al 'senso' delle cose e vero significato della vita, che comporta responsabilità, condivisione e donazione, hanno cominciato a capire il valore umano della solidarietà e farsi carico dunque delle sofferenze dei poveri. Alla fine una stupenda coreografia animata dal balletto dell' Arcobaleno della Pace e dalla voce della cantautrice e testimonial per la Pace Agnese Ginocchio, ospite della manifestazione, che ha cantato e suonato con la chitarra i ritornelli de: "I Poveri non possono aspettare" e: " Tutti i diritti umani di tutti gli Uomini", ha toccato, svegliato e fatto rinascere i loro cuori all' Amore e alla Pace. La morale lanciata nella prima rappresentazione teatrale, ha voluto far intendere che l'orologio dell' Amore non avrà mai le lancette limitate dal tempo, se ognuno di noi riuscirà a trovare tempo e spazio giusto nella propria vita per dare una mano all' umanità e ai poveri che soffrono nel mondo che ci circonda, di cui noi siamo parte. Nella seconda parte, come ha recitato sempre il titolo, si è voluto affrontare il fenomeno del bullismo molto esteso nelle scuole e nella società ed il ruolo chiave delle istituzioni (scuola, chiesa, famiglia, stato..) che hanno il dovere di scendere in campo e di seguire da vicino i giovani sin dalla più tenera età, offrirgli dunque fiducia, spazi, creatività. Le istituzioni devono attivarsi e contribuire quotidianamente a saper insegnare i veri valori della vita, dando esse per prima l' esempio e la coerenza. Un gruppo di bulletti scrive su un muro scritte provocatorie con delle bombolette spray. Ad un certo punto si ode una musica danzata da ballerine della Pace che indossano i colori dell' Arcobaleno. Questa musica e questa danza addolcisce il cuore dei bulli. Subito entrano in scena le istituzioni rappresentate da scuola, famiglia e infine la parrocchia. Tutti insieme con la cantautrice di Pace Agnese Ginocchio intonano le canzoni :" Brava gente" di Scugnizzi e "Aggiungi un posto a Tavola". Sulle note rap del forte messaggio di Pace e di Legalità trasmesso attraverso la canzone : "Fermate il Mostro" ( che si ricorda è stata scritta da Ginocchio contro la discarica casertana illegale de Lo Uttero) cantata da Agnese Ginocchio e dagli allievi del Collecini, è terminato con grande successo e scroscianti applausi del pubblico presente nel teatro la rappresentazione teatrale. Enorme soddisfazione dei docenti dell'istituto, del preside Lamacchia, della Calabretti e degli allievi-attori del Collecini, per il buon esito riscontrato durante lo svolgimento della manifestazione. Si ringraziano: il giovane Davide Dell' Erba, per il servizio Tecnino suono e luci nel teatro SS. Nome di Maria; Raffaele Sasso, per i suggerimenti tecnici; Laudato Diego, per aiuto regia; Angela Calabretti, che ha insegnato la splendida arte del teatro; la Gardenia, di corso Trieste per le composizioni floreali; Rodolfo Sacco, artista che ha offero il suo Orologio dell' Amore e la scenofrafia. Inoltre: Di Lillo Maria Rosaria, Loguercio Giuseppina, Farina Bruna, Pendolino Andreina, Truocchio Daniela, Iorio Annalisa, Falchè Mariella, Vitagliano Lilly, Cembalo Annamaria, Santillo Lucia, docenti che hanno collaborato a questa prima rappresentazione teatrale.
Gli allievi attori della IV elementare di San Leucio del Collecini che hanno interpretato i personaggi nella pima parte dello spettacolo sono: Mincione Gianluca ( primo scugnizzo); Sorgente Valentino (secondo scugnizzo); Cipriani Augusto( dottore);Tricarico Stefano (professore); Di Girolamo Davide ( poliziotto); Negri Fabio ( primo avvocato); Alberto Giuliano ( secondo avvocato); Acierno Matilde( prima indossatrice); Barbagallo Gaia ( seconda indossatrice); Schiavo Flaviana ( terza indossatrice); Costanzo Federica ( quarta indossatrice); Petriccione Anna ( prima cameriera); Natale Anna (seconda cameriera); Paolelli Alessandra ( hostess); Di Nisio Giuseppe ( primo Steward); Diglio Giovanni ( secondo Steward); Mauro Mario ( terzo Steward); Petriccione Roberta ( casalinga); Nunziata Flaviadele (commessa). Il Balletto dell' Arcobaleno, alla cui coreografia hanno fatto parte: Insidioso Valentina, Fusco Alessandra, Lucia Federica, Bertamino Francesca, Fulgieri Antonella, Palermo Giorgia, Lucia Francesca. Gli allievi attori della V elementare " B. Patturelli" di Ercole del Collecini che hanno interpretato i personaggi nella seconda parte dello spettacolo. I Bulletti: Cristillo Nicola, Dello Stritto Emanuele, De Lucia Irene, Giordano Giustina, Rossi Valerio. Il corpo del balletto: Bagini Monica, Cecere Simona, Cecere Monica, Feleppa Laura, Gentile Myriam Denise (coreografa del balletto), Vastano Francesca. Istituzioni famiglia: Fabio Giaquinto( padre), Sara Marino (madre), Arianna Melone (figlia): Istituzioni scuola: Francesco Morace( preside), Serena Malatesta( insegnante). Istituzioni chiesa: Gianluca Rivetti( prete), Antonio Malara( chierichetto). Regia di: Angela Calabretti. Aiuto regia Francesco Natale e Domenica Marino. Un sentito ringraziamento al preside Michele Lamacchia dell' Istituto Collecini per il supporto, la disponibilità e l'aiuto alle maestre.

P.s: La manifestazione è stata ripresa all' inizio dalle telecamere dial circuito televisivo TelePrimaAlternativa e alla fine, compreso cerimonia di premiazione, intervento dell' Assessore D'Amico e del preside Lamacchia dal circuito di TeleLuna, seguita da intervista della giornalista corrispondente di Teleluna Alina Rossacco con riprese di Paolo Rosa ad Angela Calabretti e Agnese Ginocchio.




martedì 29 maggio 2007

Povertà e bullismo" Manifestazione Teatrale conclusiva di fine anno



"Povertà e bullismo" Manifestazione Teatrale conclusiva di fine anno
promossa dall'Istituto "F. Collecini" di San Leucio (Ce)
Lunedi 4 Giugno ore 17:00 presso il Teatro SS. Nome di Maria in Puccianiello di Caserta a conclusione dei temi affrontati durante l'anno ( povertà, bullismo, solidarietà, tolleranza e Pace) presso l'Istituto comprensivo "F. Collecini" di San Leucio, diretto da Michele Lamacchia, si svolgerà la manifestazione di fine anno con una rappresentazione teatrale suddivisa in due tempi dal titolo: " L'orologio dell' Amore non ha lancette" e "I bull...oni della città". La manifestazione ideata dalla docente Angela Calabretti, che svolge attivita di laboratorio teatrale - artistico e culturale presso il comprensivo del Collecini, vedrà protagonisti in particolare gli allievi delle classi IV e V elementare di San Leucio e di Ercole. Nella prima parte della rappresentazione gli allievi affronteranno gli annessi e connessi al tema della povertà e nella seconda parte quello del bullismo ed il ruolo fondamentale che hanno le istituzioni per risolvere questo grave problema. Ospite della Manifestazione la testimonial e cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio, che canterà insieme agli allievi alcuni pezzi musicali in tema di povertà e bullismo. Saranno presenti le istituzioni del comune di Caserta. A conclusione della manifestazione all' Istituto Collecini diretto dal dott. Michele Lamacchia, avverrà la cerimonia di consegna Nomina di "Scuola aperta alla Pace, Ambasciatrice di Pace", essendo stato il primo Istituto nella provincia di Caserta ad aver aperto le porte alla Pace ed ospitando inoltre anche la Testimonial del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio, durante la scorsa manifestazione denominata: "Il Fuoco della Pace", da un' idea sempre dalla docente Angela Calabretti.

Piedimonte Matese(Caserta)- Auguri e congratulazioni al sindaco Vincenzo Cappello(1), per la vittoria alle elezioni politiche amministrative nella città di Piedimonte Matese(Caserta) pervengono dalla cantautrice e testimonial della Pace Agnese Ginocchio. Riportiamo il messaggio: " Il simbolo scelto dal vostro partito, ovvero l'Arcobaleno', è stata l'arma vincente che vi ha portato a raggiungere il traguardo finale. Ora inizia un nuovo capitolo per la cittadina matesina dell'alto casertano, membro della comunità montana del Matese. Diventa necessario fare un salto di qualità, un cambio di rotta e concentrare tutte le energie perchè con buona volontà si possano risolvere le profondi lacune lasciate dalle precedenti amministrazioni. Siate uniti nella vostra amministrazione, ascoltate le voci dei cittadini. Vera politica significa servizio per il popolo. Date spazio alle diverse realtà della società civile, tutelatene i diritti, come i diritti dell' ambiente. Il segno dell'Arcobaleno, immagine biblica del patto di Pace stipulato da Dio con l'uomo dopo il diluvio universale, sia sempre il vostro punto di riferimento, sia il vostro scudo e l' arma con cui vincere ogni battaglia. L'arcobaleno, composto dalle sette diverse tonalità che lo compongono, è il simbolo dei ponti che uniscono gli uomini in tutte le loro diversità. Fate sì che anche voi vi completiate a vicenda nelle diversità, accogliendo le varie proposte e le idee provenienti da più parti. Non dimenticate mai che il vostro ruolo è 'servizio' . Non dimenticatelo mai. Ascoltate perciò le voci dei meno fortunati e dei più bisognosi. Anche da queste parti ci sono tanti casi nascosti di abbandono, degrado, solitudine, isolamento, povertà, malattia ed emarginazione. Forse i primi a sentirsi tali sono proprio i giovani, perchè non hanno spazi sociali sufficienti per poter esprimere la loro creativita e bisogni. Dategli fiducia e ascoltateli! Seguiteli da vicino e aiutateli a credere nelle loro capacità. Fate sì che il vostro ruolo di sindaco sia come quello di un 'Amico': solidale, docile, accogliente, aperto e ancora ( lo ripeto) 'Amico'. Sia il sindaco di tutti e non solo di pochi. Il sindaco che come un padre (madre) che ha a cuore il bene e la salute dei suoi figli, si sa fare carico delle ansie, dei problemi del suo popolo per ascoltarne la voce senza trascurare nessuno. Vera politica è mettere in pratica la solidarietà, la difesa dei diritti umani, il rispetto per la legalità ed il valore infinito della Pace, senza la quale nulla esiste. Questo dunque è il secondo traguardo, dopo il primo appena raggiunto, che Le auguro di sfidare e di riuscire a raggiungere con tutta la forza e l'autorità dell' incarico affidatole. Sia lei, dott. Vincenzo Cappello, un Sindaco per la Pace, come un segno di Speranza per la città di Piedimonte e dintorni e un esempio infine da seguire per tutti! Ve lo auguro di cuore nel nome della Pace. Congratulazioni e AUGURI Arcobaleno! Shalom!" [da "Agnese Ginocchio - cantautrice e Testimonial per la Pace, referente e portavoce del Movimento per la Pace e degli Ambasciatori e Testimoni di Pace Arcobaleno( http://www.agneseginocchio.it/ )] .
Note:(1) Vincenzo Cappello, nipote dell'onorevole Dante Cappello.

Vedi anche (pubblicato sulla testata online della provincia e Regione Campania Pupia TV)
http://www.pupia.tv/campania/modules.php?name=News

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Autore Foto Andrea Pioltini. Foto ricordo al termine della manifestazione del premio. "Legalità-Ambiente". Da sx la prof.ssa Rosanna Santucci; un bambino (nn.)dell'istituto Collecini premiato( la cui targa e pergamena poco prima gli era stata consegnata da Agnese Ginocchio); Agnese Ginocchio, cantautrice e testimonial per la Pace; Angela Calabretti, docente e presentatrice della manifestazione( nonchè pure premiata); Lucia Villano, docente dell'Istituto Collecini, altra insegnante molto impegnata nel campo solidarietà, sociale, Pace, Ambiente e membro dell'A.C. di Caserta e la madre di Lucia Villano.

Altre foto (Reportage Foto) manifestazione vai su:
http://www.agneseginocchio.it/Recensioni/PremioLegalita-Ambiente%20Caserta.htm


Successo per il Premio " Legalità- Ambiente" al Circolo culturale sociale sportivo di Sala (Caserta)
Sala(Caserta ) Grande successo e partecipazione alla cerimonia di premiazione a Sala, iniziativa promossa dall' Associazione del circolo sociale, culturale e sportivo presieduto da Salvatore Pratillo in collaborazione con l' Istituto comprensivo Collecini di San Leucio diretto dal dott. Michele Lamacchia. Presentata magistralmente dalla docente Angela Calabretti, tra l'altro premiata per l' impegno culturale, teatrale ed educativo accanto agli allievi della scuola, la manifestazione con lo scopo di premiare i migliori lavori svolti dagli allievi dell' elementare e media del Collecini sul tema: "Legalità- Ambiente" , ha visto la presenza di diverse figure istituzionali, fra queste: Ciro Carnevale, assessore del comune di Caserta, premiato insieme al sindaco Nicodemo Petteruti per l' impegno in tema. Altre istituzioni alle quali è stato poi affidato l'incarico di premiare gli alunni che si sono distinti nel lavori: per la scuola la prof.ssa Rosanna Santucci, che ha fatto parte anche della giuria del premio; per il teatro Franco Nicolò; per associazionismo e arte Rosa Arbolino; per i Movimenti la testimonial della Pace Agnese Ginocchio, che, di ritorno dalla marcia della Pace di Benevento, è stata chiamata ad intervenire sul tema Legalità-ambiente. Ginocchio, ringraziando i promotori (ideatori) dell'evento'Premio' per la lodevole iniziativa, e poi mostrando lo striscione dello slogan "Fermate il Mostro", ha lanciato un chiaro messaggio rivolto in primis ai politici, per la chiusura immediata della discarica illegale casertana de lo Uttero, enorme disastro ambientale e sanitario che nuoce gravemente alla salute umana. Soddisfazione del preside Lamacchia, del presidente Pratillo e degli allievi del Collecini, veri protagonisti della manifestazione. A tutti i premiati sono state consegnate artistiche targhe e pergamene ricordo.
Comunicato del 28 Maggio 2007
Autore foto: " Andrea Pioltini " (Movimento per la Pace)


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Dal palco della Marcia della Pace Benevento - Pietrelcina, Agnese Ginocchio lancia un 'Monito' ai politici casertani e napoletani.



[ REGIONE CAMPANIA ]
BENEVENTO- Sulle parole espresse dal presidente della provincia di Benevento on. Carmine Nardone, in merito al problema rifiuti e legalità, intervenuto in apertura sul palco in p.zza Risorgimento prima che si snodasse il corteo della marcia Pace in direzione di Pietrelcina, ha replicato con forza la testimonial e cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio (nella foto), rappresentando anche i comitati emergenza rifiuti casertani, presente tra l'altro anche alla scorsa manifestazione nazionale Rifiuti Zero a Napoli ." Leggete la scritta sullo striscione posto a terra - ha detto Ginocchio rivolta al corteo presente in p.zza Risorgimento- "Fermate il MOSTRO"- ha proseguito- è il titolo di uno slogan e di una canzone che sta accompagnando le lotte dei comitati emergenza rifiuti del casertano e del napoletano. Voglio ringraziare il presidente della provincia di Benevento perchè lavorando seriamente ed insieme ai comitati cittadini per il problema dei rifiuti a Benevento, ha dimostrato di essere all'altezza del suo ruolo e di mettere in pratica il significato della politica che significa appunto servizio e tutela del cittadino. Cosa che purtroppo nelle restanti province del casertano e del napoletano non è stato possibile attuare. Mancata responsabilità da parte di governa i nostri territori. Non sono state ascoltate le voci dei comitati cittadini. I nostri politici ( De Franciscis, Bassolino, Bertolaso & c), si sono ostinati a tenere aperta una discarica illegale a Caserta ( Lo Uttaro) che sta nuocendo gravemente la salute umana e danneggiando l'ambiente. I nostri politici hanno commesso un grave atto di violazione dei diritti umani. Non sono state rispettate le regole della democrazia e della legalità e noi ci stiamo ammalando. La Campania un tempo godeva il record delle regioni italiane più sane e più verdi. Negli ultimi trent'anni invece, a causa della politica di potere e degli affari di camorra che hanno investito le loro miniere d'oro sui rifiuti, e a causa dello sversamento di rifiuti tossici (provenienti dall' Europa) nelle zone del casertano e del napoletano, è passata al record delle prime regioni nere, dove si muore per cancro e patologie sospette. L'aria che respiriamo è inquinata da diossina e nanoparticolati. Quale difesa della vita dunque? -continua- I nostri politici e la camorra hanno fatto la devastazione totale del nostro territorio e ci stanno facendo ammalare tutti. Altro che mettere in pratica la cultura della Pace e della Legalità! Non si può che non notare, per chi come me viene da fuori e viaggia spesso, la differenza che persiste tra la provincia di Benevento e le province di Caserta e di Napoli, per lo stato di degrado, di abbandono e di rifiuti sparsi lungo le strade a causa di improvvisate discariche formatasi a ciel aperto, in cui queste due ultime( Caserta e Napoli) rispetto alla prima citata( Benevento) versano. Benevento sembra una realtà del tutto opposta alla nostra. Mi ricorda tanto l'ordine e la sicurezza riscontrate nelle città dal centro al nord. Come mai le amministrazioni di questa provincia al contrario di quelle del Casertano e del Napoletano sono così diverse fra loro, da saper (queste della realtà beneventana), agire per il bene comune? Che differenza, ma la colpa di chi è? Se non si è capaci di essere all'altezza di gestire adeguatamente il territorio, è bene dimettersi anzichè scandalizzare"! Il monito di Ginocchio lanciato dal palco alla presenza tra l'altro oltre che del presidente della provincia Carmine Nardone, anche del prefetto di Benevento dr Giuseppe Urbano, del sindaco ing. Fausto Pepe e di altre autorità presenti, ha nettamente 'SVERGOGNATO' il ruolo dei politici del casertano e del napoletano ( De Franciscis, Bassolino, Bertolaso & c..) per le mancate responsabilità nel dover affrontare seriamente il problema dei rifiuti, un problema che ricordiamo, riguarda l'ordine, la sicurezza, la difesa della legalità, il futuro del nostro territorio, la difesa della vita, dei diritti umani, la salvaguardia del creato e dell'ambiente. Diritti tutti che riguardano la grande tematica dell'impegno per la Pace, per la cui causa la testimonial di terra di lavoro Agnese Ginocchio ha indirizzato la sua vita. La marcia Pace Benevento Pietrelcina giunta alla sua 5* edizione è stata promossa dalla "Tavola di Riconciliazione e Pace Benevento-Pietrelcina" in collaborazione con Acli Benevento (dott. Antonio Meola, dott. Filiberto Parente & c.).
(Comunicato stampa del 26 Maggio 2007)




Agnese Ginocchio
PIEDIMONTE MATESE (Caserta). Auguri e congratulazioni al sindaco Vincenzo Cappello(1) per la vittoria alle elezioni politiche amministrative nella città di Piedimonte Matese pervengono dalla cantautrice e testimonial della Pace Agnese Ginocchio.



giovedì 10 maggio 2007

Agnese alla Manifestazione Pace e Diritti Umani , scuola Media GB Vico,Arzano(Napoli)

Donne costruttrici di PaceARZANO (Napoli). Il 23 Maggio, che ci ricorda la memoria annuale delle vittime della strage di Capaci (Giovanni Falcone, moglie e agenti della scorta), presso la scuola media “Gian Battista Vico” di Arzano (Napoli), si terrà un’importante iniziativa all'insegna della tematica della Pace e dei diritti umani.


Agnese GinocchioInterverranno il sindaco Nicola De Mare, l'assessore alla Pace e alla legalità Michaela Sapio ed altre importanti istituzioni. Ospite della manifestazione la testimonial e cantautrice della Pace Agnese Ginocchio che porterà ai giovani allievi della scuola un suo intervento di musica e testimonianza di impegno per la Pace, la legalità e la difesa ambientale (contro i rifiuti). Con l’ausilio dei docenti referenti del progetto scolastico, l’importante evento vedrà anche impegnati gli alunni della scuola elementare e media del comprensivo scolastico nella presentazione dei loro lavori svolti sulla Pace durante l’anno.

Per Info: segreteria scuola 081/7316556

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Quando l'immondizia fa rima con la Musica.
"Fermate il Mostro" alla Manifestazione nazionale del 19 Maggio a Napoli contro i rifiuti. La novità viene da Caserta


Alla manifestazione nazionale contro i rifiuti zero di Napoli del 19 Maggio scorso, è sfilato lungo il corteo anche lo striscione accompagnato dal ritornello: "Fermate il Mostro" , la canzone di protesta scritta dalla cantautrice pacifista originaria di Caserta Agnese Ginocchio, per la chiusura immediata della discarica casertana de Lo Uttaro. La canzone vuole essere un inno di protesta contro tutti i rifiuti, inceneritori, discariche e veleni che mettono in serio pericolo l'ambiente e la salute dell'uomo.


(Foto: Manifestazione nazionale 19 Maggio contro i rifiuti Napoli. Autore Andrea Pioltini. Didascalia da sx Felicetta Parisi, Agnese Ginocchio, Alex Zanotelli, Alfonso Landolfi. )

Rappresentante del Movimento per la Pace e collaboratrice dei comitati emergenza rifiuti e antidiscarica Lo Uttaro di Caserta, Agnese Ginocchio è sempre e ovunque presente in tutte quelle manifestazioni pacifiste e popolari in cui si lotta per la difesa dei diritti ambientali e umani. Non poteva mancare la sua presenza, il suo impegno e la sua 'VOCE' anche nel contesto della triste vicenda della discarica illegale casertana de Lo Uttaro, voluta forzatamente dal commissario emergenza rifiuti Bertolaso, dal presidente della provincia di Caserta De Franciscis e dal sindaco di Caserta Petteruti. L' ultima canzone della cantante e testimonial della Pace Agnese Ginocchio, assurta a simbolo della lotta contro la discarica casertana de Lo Uttaro, ma, più in generale, contro ogni disastro ambientale, intitolata: "Fermate il Mostro" è diventata il leit motiv di ogni manifestazione che in questi ultimi mesi le associazioni ambientaliste e pacifiste ed i diversi comitati cittadini nati per contrastare la costruzione della discarica Lo Uttaro stanno portando avanti, ma non solo a Caserta. Anche al corteo della mega manifestazione nazionale di Napoli contro i Rifiuti del 19 Maggio scorso, "Fermate il Mostro", accompagnata da un grosso striscione portato fra gli altri anche dalla stessa autrice della canzone, ha animato in musica il corteo lungo tutto il tratto della manifestazione ( per questo si ringraziano i gruppi giovani dei movimenti di Napoli contro i rifiuti, che gentilmente hanno aiutato Agnese Ginocchio per il supporto tecnico). La scena è stata ripresa e poi mandata anche sul circuito del TeleGiornale Rai 3 regionale (edizione delle 23:30 circa). La cantautrice e Testimonial di Pace Agnese Ginocchio, definita anche la Joan Baez casertana e italiana, ha ricevuto molti riconoscimenti per il suo alto e profondo impegno a favore della Pace e contro ogni ingiustizia, non canta per danaro ma perchè cantare é il solo modo che ha per far sentire la sua voce, per farsi a sua volta portavoce di chi non ha voce ed anche perché la musica avvicina molto i giovani alle diverse problematiche che ci affliggono quotidianamente, visto che i nostri ragazzi non hanno molta voglia di leggere i quotidiani.
Per ascoltare la canzone collegarsi a questo link:

(Comunicato Stampa)


Una chitarra contro i “mostri”

articolo del giornalista Nicola Ciaramella


Alla manifestazione corteo cittadino contro il Mostro che si è svolto a San Nicola La Strada il 13 Maggio, che si è conclusa sul sito della cava Mastroianni nei pressi della discarica illegale Lo Uttaro, con la Messa celebrata da Mons. Raffaele Nogaro vescovo di Caserta, dai sacerdoti di San Nicola don Oreste Farina, don Pasquale Lunato e tutti i sacerdoti della diocesi, è stata presente la cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio con la sua chitarra arcobaleno, sostenendo la lotta dei comitati antidiscarica e accompagnando il corteo con "Fermate il MOSTRO" la canzone di protesta che sta facendo da slogan a tutte le manifestazioni.

(articolo pubblicato sulla testata e giornale on line e cartaceo Corriere di San Nicola, diretto dal giornalista Nicola Ciaramella. L'articolo è raggiungibile al seguente link:)

http://www.corrieredisannicola.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1453&Itemid=102

L’acclamata cantautrice e testimonial di pace Agnese Ginocchio è tra i personaggi più impegnati nella lotta per la difesa del nostro ambiente. Una sua nota canzone (Fermate il Mostro) è diventata la colonna sonora della estenuante battaglia contro Lo Uttaro. Paladina della nonviolenza e del dialogo, ama impugnare una sola arma: una chitarra azzurra ...come quel cielo che c’era, una volta, là dove adesso si erge una fetida montagna di rifiuti.

Dopo aver
miseramente disertato, con tutto il rilevante (e forse potenzialmente decisivo) peso degli enti da essi rappresentati, una protesta che certamente avrebbe loro arrecato onore e credibilità, i sindaci dei tre paesi più colpiti dalla disgrazia (San Nicola, Maddaloni e San Marco) non hanno trovato, in questi giorni, nulla di meglio che dilettarsi a scrivere qualche letterina di saluti agli amici De Franciscis e Bertolaso cogliendo l’occasione per riferire delle "attuali preoccupazioni (Dio, che tenerezza che ci fanno…) attinenti non solo allo smaltimento della frazione residua destinata all’impianto Lo Uttaro, quanto anche all’incremento della circolazione degli automezzi pesanti sulle arterie di comunicazione".

Fortuna vuole, però, e meno male, che altre persone (certamente ben più di costoro preoccupate della salute di duecentocinquantamila cittadini) si stanno sostituendo alle latitanti istituzioni per cercare di portare qualche barlume di speranza in un avvenire che appare sempre più grigio e puzzolente per una comunità vittima di uno dei massacri più crudeli ed ingiusti della storia.

Come il comitato emergenza rifiuti, retto da instancabili eroi quali Messina, Roano, Tessitore, Bernieri, Moretta, Tiscione, Nuzzo e chi più ne ricorda più ne metta.

Oppure come l’indomito quartetto, illuminato da Dio, composto da Mons. Nogaro, Don Oreste Farina, Don Pasquale Lunato e Padre Alex Zanotelli.
E come l’impegnatissima Agnese Ginocchio, uno dei personaggi più significativi della estenuante campagna contro Lo Uttaro, nota ed amata cantautrice internazionale di Terra di Lavoro, testimonial ed ambasciatrice di pace, che non si stanca mai di rivolgere accorati appelli alla gente, affinché tutti prendano coscienza, attraverso un’informazione onesta e non condizionata, del
gravissimo stato in cui versa la nostra provincia sotto il profilo ambientale e sanitario.

«Il problema dei rifiuti in Campania -afferma la referente casertana del Movimento Internazionale per la Pace e salvaguardia del Creato- mai come in questo momento sta raggiungendo il culmine della drammaticità. I medici e le associazioni ambientali lo hanno annunciato da tempo. Con il caldo che avanza, le migliaia di tonnellate di rifiuti sparse lungo le strade e le discariche improvvisate la regione campana, ed in particolare la provincia di Caserta, sta per essere letteralmente sconvolta. Diventa necessario prodigarsi per evitare gli sprechi. Alcune amministrazioni di Terra di Lavoro, che da qualche anno hanno introdotto la raccolta differenziata, forse non sanno che i rifiuti raccolti e suddivisi con tanta buona volontà dai cittadini sono rimischiati tutti insieme un’altra volta. Una bella presa per i fondelli sia per i comuni stessi che per noi cittadini, che, tra l'altro, paghiamo anche ingenti tasse per un servizio che non esiste. La politica e la camorra, sfruttandolo in maniera insulsa per ricavarne miniere d’oro, hanno prodotto una devastazione totale del nostro territorio.
Ha voglia De Franciscis a farsi bello e a dire che la provincia di Caserta sta tentando di risolvere il problema rifiuti! Tra poco, come già accaduto a Villaricca, la nostra discarica Lo Uttaro sarà satura di percolato e non più utilizzabile. Per caso, hanno pensato i nostri commissari di governo a prevedere questo ennesimo problema, che non farà altro che aggravare ulteriormente la situazione, visto che non esistono impianti di smaltimento per il percolato? Andatevi a fare un giro dalle parti della discarica per vedere in diretta che aria si respira e in che stato di degrado versa quella zona. Sembra di trovarsi nel terzo o addirittura nel quarto mondo. A noi non viene trasmessa informazione corretta; le notizie che circolano arrivano in maniera confusa, nascoste da illecita omertà. Noi qui non vediamo l'immondizia (o ne vediamo poca ), ma in compenso respiriamo i veleni tossici dei rifiuti in decomposizione (diossina, nanoparticolati, metalli pesanti..) sparsi nell'aria. E infine ci ammaliamo. Vi siete chiesti come mai da un po’ di tempo a questa parte sono aumentati i casi anomali di cancro in Campania e nella nostra provincia? Le acque delle piogge che scendono sulla terra a irrigare la vegetazione sono acide e cariche di veleni. Gli alimenti prodotti dalla terra (e i loro derivati) che noi acquistiamo ai supermercati per il fabbisogno quotidiano sono inquinati. La nostra regione non ce la fa più. Sta soffocando. I piani di emergenza si stanno rivelando inefficaci. La discarica a Villarica è satura di percolato e non si può più utilizzare, gli addetti ai lavori non sanno come smaltire questo liquido tossico. Il percolato penetra nel terreno e va a inquinare le falde acquifere. L'acqua, primo alimento della nostra vita, che usiamo anche per irrigare i campi, dissetare gli animali, è inquinata. Lo Uttaro è l’unica discarica a rimanere aperta in Campania. Tra non molto sarà costretta ad accogliere tutti i rifiuti della regione. Che “grande” cosa assistere all’ennesimo sacrificio di una provincia quale immondezzaio e sversatoio d'Italia! A pagarne le spese, la salute e la vita saremo sempre e solo noi cittadini, mentre i nostri politici si riempiono le tasche, lavandosene le mani, tipico atteggiamento di omertà dei Ponzio Pilato di turno. Alla faccia della democrazia e della difesa dei diritti umani! Il mio è un appello alla società civile affinché prenda coscienza e coraggio. Prima che sia troppo tardi e tutto ci sfugga di mano, occorre ribellarsi a questo sistema politico mafioso che ci viene imposto senza scrupoli. Non ci resta che la mobilitazione, il boicottaggio e implorare in primis l'aiuto divino, affinchè questo immane flagello sia scongiurato dalle nostre terre e dalla nostra vita e torni presto a sorgere il sole della Speranza come il verde della Pace. La terra è di Dio e secondo la sua legge deve essere trattata! Come è scritto nella Bibbia, dunque, la terra deve essere destinata all’uso, non all’abuso da parte dell’uomo. Fermiamo il Mostro!».

Agnese, “Donna speciale”, non si ferma né giorno né notte per gridare al mondo intero -da Caserta e provincia a tutte le latitudini e longitudini- che il nostro morente angolo di pianeta è da salvare a tutti i costi: lottando, sacrificandosi, unendosi nel nome della pace e della solidarietà, ma soprattutto nella coraggiosa scelta di doverci sempre mostrare, noi che la ascoltiamo, figli non degenerati come i “padri” che ci governano, bensì espressioni di quell’ansia incessante che anima i giusti a combattere per l’affermazione dei diritti umani e della legalità, per la salvaguardia dell’ambiente, per difendere i deboli e i derelitti.
Disdegnante della paura, protagonista in prima persona del processo comunicativo che tende a rompere il muro dell’indifferenza nella quotidiana battaglia contro le mafie e la povertà, Agnese Ginocchio è paladina insostituibile della nonviolenza, creatrice di amicizia e di dialogo, le uniche armi, insieme ad una chitarra azzurra come il cielo ed il mare, che è in grado di impugnare e di mostrare alla infinita platea dei suoi ammiratori. Ogni nota delle sue meravigliose canzoni è un sussulto del cuore, emozione irrinunciabile, smania di essere, messaggio di vita, desiderio ardente di abitare la nostra terra.

Agnese Ginocchio, semplicemente grande. Anzi, grande semplicemente. Oggi tutti ne abbiamo bisogno per combattere i “mostri”, ovvero quelle vergognose espressioni della politica che si annidano sotto l’aria “elettoralmente” bonaria degli ingiusti e dei prepotenti.

articolo a cura del giornalista "Nicola Ciaramella" 12 Maggio 2007


PER ASCOLTARE LA CANZONE "FERMATE IL MOSTRO!"
http://www.agneseginocchio.it/mp3/Fermate%20il%20Mostro.mp3

PER LEGGERE IL TESTO DELLA CANZONE:

Fermate il mostro!

PER VISITARE IL SITO DI AGNESE GINOCCHIO:
www.agneseginocchio.it

PER CONOSCERE LA SUA ECCEZIONALITA':

Agnese, donna speciale



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Emergenza rifiuti: Campania, Napoli e Caserta in ginocchio Invito a partecipare domenica 13 alla Messa celebrata da Mons. Nogaro davanti al sito della discarica Lo Uttaro a S. Nicola La Strada(Ce)
Mai come in questo momento si sta raggiungendo il culmine della drammaticità.

San Nicola La Strada / Caserta- Dopo la dura lettera di qualche giorno fa indirizzata a De Franciscis, Agnese Ginocchio testimonial e cantautrice per la Pace di terra di lavoro, torna a farsi sentire rivolgendosi alla società civile, e, lanciando un accorato appello alla presa di coscienza sul grave stato in cui versa la nostra provincia per qualto riguarda il problema o meglio la guerra dei rifiuti, invita a partecipare al corteo manifestazione del 13 Maggio prossimo a San Nicola La Strada (CE) a partire dalle ore 15:00 da piazza parrocchia, per poi proseguire sin nei pressi del sito della discarica illecita Lo Uttaro, dove il Vescovo di Caserta Mons. Raffaele Nogaro celebrerà la Messa insieme ai parroci don Oreste Farina e don Pasquale Lunato. Riportiamo di seguito il testo della lettera.
"Il problema rifiuti in Campania - scrive la rappresentante del movimento per la Pace e la salvaguardia del creato Agnese Ginocchio- mai come in questo momento sta raggiungendo il culmine della drammaticità e del pericolo allarme ambientale e sanitario. I medici e le associazioni ambientali lo hanno annunciato da tempo. Si corre serio rischio di ammalarci per epidemie e cancri. Il piano di Bertolaso si sta dimostrando inefficace. Con il caldo che avanza e ancora le migliaia di tonnellate di rifiuti sparse lungo le strade e le discariche improvvisate, la regione campana e la nostra provincia casertana stanno per essere gettate letteralmente in ginocchio. Un invito alla società civile a prendere coscienza. Diventa necessario cercare di evitare gli sprechi, non consumare in eccesso, ne produrre in maniera sconsiderata i rifiuti. Evitate quindi di usare tutti quei prodotti usa e getta, di incendiare i cassonetti d'immondizia, altrimenti si sprigionano nell'aria sostanze tossiche, come la diossina, che compromettono la nostra salute. Riutilizzate più volte gli stessi oggetti per gli alimenti. Cercare di condurre uno stile di vita più sobrio e solidale. Cominciate ad informarvi e a coscientizzarvi sull' educazione ambientale (info siti su internet). L'infiltrazione camorristica nelle istituzioni ha condizionato la volontà politica a non volere affrontare obiettivamente l'argomento rifiuti, nel non introdurre così un piano di provincializzazione rifiuti con una seria raccolta differenziata . Alcuni comuni del casertano, le cui amministrazioni da qualche anno a questa parte hanno introdotto la raccolta differenziata, forse non sanno che i rifiuti raccolti e suddivisi con tanta buona volontà dai cittadini ( io vedo la mia anziana madre giorno dopo giorno adoperarsi con costanza per quest'operazione...) saranno rimischiati tutti insieme un altra volta- cronaca di un lungo viaggio di andata verso Napoli e di ritorno verso Caserta dove ci sarà la megadiscarica illecita de Lo Uttaro ad accoglierli-. E' stato il signor Bertolaso, alias commissario emergenza rifiuti nominato dal governo, a ordinarlo. Che bella presa per i fondelli sia per i comuni che per noi cittadini, tra l'altro paghiamo anche ingenti tasse per quello che dovrebbe essere il servizio rifiuti (quale servizio?!?!) ! La politica e la camorra hanno fatto la devastazione totale del nostro territorio, investendo e ricavandone miniere d'oro. Negli ultimi trent'anni in Campania, in particolare nell'angolo della morte del napoletano (Acerra- Nola - Marigliano)e del nostro casertano( Marcianise, Villa Literno, Aversa, San Nicola La Strada, Maddaloni, Caserta, S. Marco Evangelista), sono stati sversati miliardi di rifiuti tossici provenienti dall' Europa. Ha voglia De Franciscis a farsi bello e a dire che la provincia di Caserta sta tentando di risolvere il problema rifiuti. Tra poco, come già accaduto a Villaricca, la nostra discarica Lo Uttaro sarà satura di percolato e non più utilizzabile. Per caso, hanno pensato i nostri commissari di governo a prevedere questo ennesimo problema, che non farà altro che aggravare ulteriormente la situazione, visto che non esistono impianti di smaltimento per il percolato? Andatevi a fare un giro dalle parti della discarica, per vedere in diretta che aria si respira e in che stato di degrado versa quella zona. Sembra di trovarsi nel terzo o addirittura nel quarto mondo. A noi quì, non viene trasmessa informazione corretta, bensì, le notizie che circolano arrivano in maniera confusa, nascoste da illecita omertà. Noi quì non vediamo l'immondizia ( o ne vediamo poca ), ma in compenso respiriamo i veleni tossici dei rifiuti in decomposizione, (diossina, nanoparticolati, metalli pesanti..) sparsi nell'aria e infine ci ammaliamo. Vi siete chiesti come mai da un pò di tempo a questa parte sono aumentati i casi anomali di cancro in Campania e nella nostra provincia? Le acque delle piogge che scendono sulla terra a irrigare la vegetazione sono acide e cariche di veleni. Gli alimenti prodotti dalla terra (e i derivati ) che noi acquistiamo ai supermercati per il fabbisogno quotidiano sono inquinati. La nostra regione non ce la fa più sta soffocando! I piani di emergenza si stanno rivelando inefficaci. La discarica a Villarica è satura di percolato e non si può più utilizzare, gli addetti ai lavori non sanno come smaltire questo liquido tossico. Il percolato penetra nel terreno e va a inquinare le falde acquifere. L'acqua, primo alimento della nostra vita, che usiamo anche per irrigare i campi, dissetare gli animali, è inquinata. In Campania l'unica discarica a rimanere aperta è quella casertana de lo Uttaro, e, tra non molto tutti i rifiuti della regione saranno sversati là. Che grande cosa: vedere sacrificare ancora una volta la provincia di Caserta come l'immondezzaio e lo sversatorio d'Italia e chi a pagarne le spese, la salute e la vita saremo sempre e solo noi cittadini, mentre i nostri politici si riempiono le tasche, lavandosene le mani, tipico atteggiamento di omertà dei 'Ponzio Pilato'. Alla faccia della democrazia e della difesa dei diritti umani! Un appello alla società civile a prendere coscienza e coraggio. Un appello a ribellarvi a questo sistema politico mafioso che ci viene imposto senza scrupoli perchè calpesta la vita e la coscienza, prima che sia troppo tardi e tutto ci sfugga dalla mano. Non ci resta che la mobilitazione, il boicottaggio e implorare in primis l'aiuto divino, affinchè questo immane flagello dei rifiuti sia scongiutaro dalle nostre terre e dalla nostra vita, e torni presto a sorgere il sole della Speranza come il verde della Pace. - La terra è di Dio! E’ dunque secondo la sua legge che deve essere trattata - Queste ultime parole tratte dalla Genesi-conclude la cantautrice e testimonial di Pace Agnese Ginocchio- consegnano la terra all'uso, non all'abuso dell'uomo"! "Fermate il MOSTRO"!!!



Leggi argomento analogo:
Movimento Serre per la Vita www.serreperlavita.it

venerdì 27 aprile 2007

a Nicola Ciaramella la Nomina: "AMICO e TESTIMONE della PACE "

Il “Movimento Internazionale per la Pace e salvaguardia del creato” ed Il Movimento Ambasciatori - Testimoni di Pace Arcobaleno

(International Peace Movement and safeguard of the created Universe ;

And Movement Ambassadors - Witnesses of Peace Rainbow )

della Regione Campania, nella sezione autonoma della Provincia di Caserta, terra di lavoro e di Pace, grato al giornalista “Nicola Ciaramella” per quanto apportato a favore della causa di Pace e di Giustizia, circa la vicenda della discarica Lo Uttero attraverso una corretta, costante ed aggiornata informazione riportata sulla testata d’informazione on line “Corriere di San Nicola” da lui diretta, avendo offerto ampio spazio alla vicenda attraverso le ‘Voci’ popolari che giungevano da più parti, ovvero dalla società civile e dai testimoni di Pace (e non solo dai politici, si sottolinea), ed avendo Egli per primo pubblicizzato sulla sua testata d’informazione la notizia della canzone di impegno per la Pace e di protesta contro la discarica illegale: ”Fermate il Mostro”, composta dalla cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio,

Conferisce a “ NICOLA CIARAMELLA “

direttore della testata d’informazione on line “Corriere di San Nicola”, per le indubbie qualità umane e professionali sempre spese con grande sensibilità, nel costante sforzo di servire meglio la comunità casertana e nel generoso contributo alla causa della Pace, il Titolo di:

AMICO e TESTIMONE della PACE ”

Con la seguente motivazione: Nicola Ciaramella è un valido ed efficace testimone della forte volontà di contrastare il “Mostro” dell' assuefazione e dell’indifferenza, dell’ apparenza e della superficialità che si nasconde dietro atteggiamenti di comodo, di censura alla Verità e di omertà alla inaccettabile e tragica condizione di milioni di uomini i cui diritti umani vengono continuamente calpestati e violati. Attraverso la verità che diffonde con la corretta informazione, Nicola Ciaramella diventa per tutti Esempio costante di coraggio e valido strumento di comunicazione di Pace. Alzando il vessillo Arcobaleno, simbolo biblico per eccellenza della Pace Universale, e facendosi portavoce del messaggio di Pace, Nicola Ciaramella offre a tutti una Mano Amica nei momenti di sconforto e di solitudine, per una Speranza di cambiamento ed infine per un possibile e migliore futuro.

Grati per quanto ha svolto e continua a svolgere attraverso il suo onesto lavoro, sulla testata “Corriere di San Nicola” di cuore Lo ringraziamo

La presidente e referente:

Caserta, 27 aprile 2007 A .M. Agnese Ginocchio

Leggi di seguito Biografia dell' autorevole giornalista Nicola Ciaramella ( articolo a cura dell'autorevole amico della Pace e giornalista Cavaliere Nunzio De Pinto ):

http://www.corrieredisannicola.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1444&Itemid=386

Articolo comparso sulle notizie Google News pubblicato da parte delle testate/portali nazionali e provinciali web:

Abruzzo Report:

Pupia TV

LadySilvia Network

e su altri portali via web ( vedi motore di ricerca)

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Apparizioni mondiali Mariane

( di Maria SS.ma Regina della Pace -Medjugorie)

Messaggio moto significativo....

ricevuto la mattina di 2 Maggio 2007 dalla veggente Mirjana, la quale ha comunicato che la Madonna è apparsa a Madjugorie(Bosnia Erzegovina)
alle 8.50 per cinque minuti. A
l Cenacolo dalle ore 5.30 si sono radunati migliaia di pellegrini.

Maria SS.ma Regina della Pace ha dato il seguente messaggio:

"Cari figli,

oggi vengo a voi con il desiderio materno che mi date i vostri cuori.

Figli miei, dateli con la fiducia totale e senza paura.

Io nei vostri cuori metterò mio Figlio e la sua misericordia.

Così figli miei guarderete con occhi diversi il mondo.

E attraverso di voi vedrete il vostro prossimo, sentirete i suoi dolori e le sue sofferenze.

Non volgete la testa da quelli che soffrono altrimenti mio Figlio volgerà la sua testa da questi che lo faranno (ha detto padre Ljubo questo è il significato).

Figli non esitate."

La Madonna ha benedetto tutti i presenti e gli oggetti sacri.

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Vedi Video Intervista ad Alex Zanotelli
(su argomento Africa, rifiuti, discarica Lo Uttaro a Caserta e acqua...)

programma televisivo: "Che tempo che fa"
condotto da Fabio Fazio su Rai 3 di Sabato 28 Aprile 2007

L'intervista all'indirizzo:

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Video dalle pacifiste USA contro la guerra

(Artisti/e contro la guerra - UInternational Artist against war)

A questo link trovate un filmato molto intenso sugli arresti a fine
aprile ad una manifestazione pacifica del grutto di artiste e artisti contro
la guerra inviatoci dalla nostra amica Joyce Kozloff, nel quale tra l'altro
un reverendo si fa arrestare dopo una cerimonia funebre sulla bandiera
americana il link è

http://video.google.com/videoplay?docid=2767817879115628415&q=whynotnews

buona visione e buon primo maggio


da: Movimento Internazionale per la Pace

e Movimento degli ambasciatori e Testimoni di Pace Arcobaleno

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Il “Movimento Internazionale per la Pace e salvaguardia del creato” ed Il Movimento Ambasciatori - Testimoni di Pace Arcobaleno

(International Peace Movement and safeguard of the created Universe ; And Movement Ambassadors - Witnesses of Peace Rainbow )

Come appena fatto con l'autorevole giornalista Sannicolese "Nicola Ciaramella", dopo attenta osservazione ed averne quindi individuate le capacità e attitudini, e, partendo inizialmente dalla propria provincia d'origine terra di lavoro e di Pace (Caserta), per poi estenderle su tutto il territorio Regionale e internazionale, Conferirà le Nomine ufficiali di "Amici e Testimoni di Pace" a personaggi della società civile( di tutte le età, nessuno escluso) che si sono particolarmente distinti per il proprio onesto e serio lavoro nei diversi ambiti / ruoli professionali che ricoprono nella società ( scuola, arte, istituzioni, associazioni, testate giornalistiche web, Tv, giornalisti, professioni di vario genere..etc..). "Lo scopo -spiega la testimonial e cantautrice di Pace Agnese Ginocchio, ideatrice e referente del Movimento- con l'ausilio di queste persone è quello di rilanciare la cultura della solidarietà attiva, della fratellanza e della convivenza civile fra gli uomini. Di educare alla cultura della Pace e della nonviolenza, alla cultura della legalità e del rispetto per il prossimo e per la difesa della democrazia. Di muovere e sensibilizzare l'opinione pubblica al rispetto e alla difesa dei diritti umani, nell'anno in cui (2007) tutte le realtà globali dell'intero Movimento per la Pace, partendo dallo scorso Social Forum Mondiale di Nairobi in Kenya(Africa), intendono volgere
particolare attenzione sul problema della fame, povertà, miseria causata dalle guerre nel mondo, piaghe che generano morte, distruzione e violazioni di diritti umani. Le ingenti spese che vengono investite in armi, guerre, missioni militari e ampliamento delle basi Nato, sono soldi di proprietà pubblica che vengono sottratti alla lotta alla povertà nel mondo. E' una grave colpa di omissione non ammetterlo e continuare ad ostinarsi per la strada della forza, anzichè usare quella del dialogo e della diplomazia. Non c'è Pace senza Giustizia e Giustizia significa rispetto per la Vita di ogni uomo e salvaguardia del creato. Diventa dunque necessario tutelare il diritto alla salute, il rispetto per l' ambiente in cui si vive ed il diritto all'istruzione a partire dal nostro territorio. Ecco perchè chiameremo a raccolta ognuno di queste persone ad un ulteriore Impegno, affinchè si facciano Voce' per chi non ha più voce, dando loro per prime l'esempio dei veri valori, per abbattere il male dell'indifferenza, dell'emarginazione, della solitudine, della depressione, dell'intolleranza, dell'arroganza, della prevaricazione, del bullismo e di ogni genere di violenza. Intendiamo contaminare e rilanciare tutti i valori persi (ormai persi con il tempo a causa della cultura del consumismo, del potere e dell'apparenza..), offrendo a tutti spazio e amicizia, per seminare la Speranza e l'Amore fra gli uomini, su esempio di Cristo, Re e Profeta di Pace e di tutti i suoi testimoni e profeti di Pace. I Testimoni e gli Ambasciatori di Pace sono i cultori del bene, seminatori di Speranza, infaticabili provocatori di Nonviolenza, pionieri della Pace, Uomini e Donne che innalzano il loro 'Canto' di Libertà senza limiti e senza barriere e si muovono nel segno dell'Arcobaleno, simbolo biblico per eccellenza della Pace fra gli uomini. Essi, coscienti del sentirsi membri attivi del valore della cittadinanza, si mettono insieme per costruire reti di solidarietà, e animati da spirito di umiltà, sacrificio e da tanta buona volontà, non si scoraggiano di fronte ai muri del male e dell'egoismo, ma lottano e mettono insieme le proprie capacità e diverse potenzialità (talenti) che posseggono, per l'unico ideale condivisibile e per il bene comune (allontanare ciò che divide), seminando così a piccoli passi la Pace e la Giustizia fra gli uomini"...Shalom!!! (Bozza di programma Movimento...)


Comunicato stampa del 3 Maggio 2007 A.M.


Agnese Ginocchio- cantautrice internazionale per la Pace.
Donna, Testimonial e Ambasciatrice di Pace.

Movimento Internazionale per la Pace, dei Testimoni e Ambasciatori di Pace Arcobaleno.