Pignataro Maggiore(Caserta)- Nella mattinata di Lunedi 12 Dicembre presso L'IAC Martone di Pignatato Maggiore diretto dal dinamico preside Paolo MESOLELLA, si é celebrata la Giornata della Pace e dei Diritti Umani. La giornata ha avuto come ospiti la presidente del Comitato Unicef Caserta dott.ssa Emilia Narciso e Agnese Ginocchio, cantautrice e Testimonial per la Pace. La presidente del Comitato regionale Unicef Campania dott.ssa Margherita Dini Ciacci, come già annunciato nei comunicati precedenti, si é dovuta assentare in seguito a impegni sopraggiunti all'ultimo momento, ma con un messaggio inviato al preside Mesolella ha assicurato la sua presenza al più presto. Gli Alunni del comprensivo sono stati i protagonisti della giornata. Dopo l'introduzione ed il saluto del dirigente scolastico Paolo Mesolella seguito
dall'intervento sul tema della giornata della presidente del Comitato Unicef Caserta Emilia Narciso, gli alunni, come si annunciava nel titolo, hanno eloquentemente trattato il tema della giornata spiegando attraverso disegni, cartelloni esposti e ricerche da loro svolte, tutti gli otto obiettivi di sviluppoo del millennio che sono: 1) Sradicare la povertà estrema e la fame, 2) Rendere universale l'educazione primaria , 3) Promuovere l'eguaglianza di genere e l'empowerment delle donne , 4) Ridurre la mortalità infantile, 5) Migliorare la salute materna, 6) Combattere l'AIDS, la malaria e le altre malattie, 7) Assicurare la sostenibilità ambientale, 8) Sviluppare una partnership globale per lo sviluppo. "Nel settembre 2000, - ha spiegato il preside Paolo Mesolella- con l'approvazione unanime della Dichiarazione del Millennio, 191 Capi di Stato e di Governo hanno sottoscritto un patto globale di impegno congiunto tra Paesi ricchi e Paesi poveri. Dalla Dichiarazione del Millennio delle Nazioni Unite sono nati otto obiettivi (MDG) che costituiscono un patto a livello planetario fra Paesi ricchi e Paesi poveri, fondato sul reciproco impegno a fare ciò che è necessario per costruire un mondo più sicuro, più prospero e più equo per tutti. Si tratta di otto obiettivi cruciali da raggiungere entro il 2015. "Siamo già in ritardo - ha ribadito la presidente del Comitato Unicef Caserta Narciso- "ecco perché é necessario che ognuno di noi faccia la sua parte e contribuisca almeno nel progetto di cooperazione per impedire che la morte per fame e per sete colpisca altri innocenti bambini nei paesi in via di sviluppo, che non hanno alcuna colpa di morire. Tutti noi possiamo fare qualcosa, permettere loro di essere nutriti con delle semplici bustine di vitamine. Rinunciare a pochissimi centesimi per salvare la vita di un bambino. Se poi voi giovani vi mettete insieme, potrete salvare la vita di tantissimi bambini e regalare loro un futuro certo". " E sono proprio loro il futuro del mondo- ha ribadito la Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio- nel volto dei senza voce, degli invisibili di questa terra si riflette la nostra vita. Non potremo mai dire di poter vivere condizioni di Pace e di Giustizia, finché vedremo morire intorno a noi l'umanità deturpata dalla piaga della povertà.. E' necessario che ognuno faccia la propria parte, che rifletta su questi argomenti, che faccia qualcosa per impedire che si continui a morire. Occorre rinunciare a qualcosa di nostro per darlo a chi non ne ha, essere solidali con il mondo intorno a noi, portare l'uno il peso dell'altro, e pensare che anche noi, vista la situazione di crisi globale che ci sta toccando tutti da vicino, potremmo subire la stessa sorte. Nulla ci viene dato per scontato, ogni cosa che abbiamo è un dono che va custodita ed amministrata con responsabilità e saggezza". La manifestazione é terminata sulle note del canto di Pace dedicato all' Unicef e ai diritti dell'infanzia composto da Agnese Ginocchio, il canto é stato ben eseguito da tutti gli alunni del comprensivo, coordinati dalle loro docenti. Si avvicina sempre più il momento in cui la scuola diretta da Paolo Mesolella, che con il progetto scolastico sulle tematiche della Pace, legalità, Giustizia e Diritti che mira alla formazione dei valori fondanti e alla formazione della coscienza civile mediante l'incontro con Testimoni diretti, potrà ricevere il titolo di "Scuola Ambasciatrice ". Il dott. Mesolella proprio per il suo enorme impegno umano e sociale é stato già insignito della "Croce missionaria della Pace". Nel periodo di Natale l' Istituto IAC Martone di Pignataro, in collaborazione con il "Movimento per la Pace" e la partecipazione dell' Amministrazione comunale si renderà protagonista di un altro importante e significativo evento: " Il Falò- Fuoco della PACE", con la presenza di Testimoni e di giornalisti coraggio, intorno al quale ci si riunirà e si rifletterà sul significato dei valori fondamentali, e per celebrare soprattutto un altro Natale all' insegna della solidarietà e della Pace (Comunicato stampa)
Segue articolo correlato (tratto dal portale: "Comune di Pignataro Maggiore" )
L'incontro della presidente UNICEF con gli alunni della scuola media e l'intervento di Agnese GINOCCHIO
(14 dicembre 2011)
Pignataro MAGGIORE- (di Angelo Martino) E' stata una bella manifestazione di cui crediamo giusto riportare una sintesi l'INCONTRO della presidente dell'UNICEF EMILIA NARCISO con gli alunni della scuola media di Pignataro MAGGIORE.
Un apporto significativo è stato dato dalla cantautrice per la PACE AGNESE GINOCCHIO.
Dopo l'introduzione del Dirigente SCOLASTICO prof PAOLO MESOLELLA, la presidente dell'UNICEF ha subito preso la parola comunicando in maniera ampia e dettagliata il BENE che l'UNICEF apporta tramite non solo un corretto uso dei fondi , ma anche in virtù di un PROGRAMMA CULTURALE.
A tal proposito la dott.ssa EMILIA NARCISO ha evidenziato la forza di "potersi sedere" con i GRANDI della TERRA e poter conseguentemente incidere sulle scelte a favore della triste condizione dei bambini che vivono in zone del mondo ove la povertà dovrebbe farci quasi vergognare del poco che facciamo per aiutarli.
La stessa condizione dei BAMBINI SOLDATO , a cui viene rubata l'infanzia , l'adolescenza, dovrebbe farci riflettere sulla nostra INDIFFERENZA.
Sulla INDIFFERENZA, sul CRIMINE DELL'INDIFFERENZA si è soffermata la cantautrice AGNESE GINOCCHIO , la quale ha altresì voluto comunicare che i POVERI un giorno potrebbero TRAVOLGERCI se non cambiamo gli STILI DI VITA e diventiamo sensibili nella maniera giusta alla sofferenza degli altri.
E' stato successivamente il MOMENTO dei ragazzi che con i loro cartelloni, con i loro interventi da oratori sicuri e preparati ad illustrare quelli che vengono definiti gli OBIETTIVI del MILLENNIO.
I ragazzi della SCUOLA MEDIA hanno comunicato tali obiettivi con un linguaggio appropriato, con una sicurezza espositiva sorprendente .
Infine i ragazzi della PRIMARIA hanno intonato una canzone della cantautrice GINOCCHIO inneggiante alla PACE e alla GIUSTIZIA.
art. a cura del giornalista prof. ANGELO MARTINO
redazione CdP
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Mov. Ambasciatori del Movim. Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato - III Millennio
Portale della rete del "Movimento Ambasciatori per la Pace del Movimento Internaz. per la PACE e la SALVAGUARDIA del CREATO del III Millennio, Provincia di Caserta, Regione Campania, Italia". Ente Terzo Settore - Organizzazione di Volontariato laico, apartitico, di impegno sociale e civile, per i diritti dei cittadini, delle fasce disagiate, le Pari Opportunità, la difesa del Creato, Ambiente e Beni Comuni. Contro tutte le mafie, guerre, violenze, ingiustizie, corruzione..
mercoledì 14 dicembre 2011
All'IAC Martone giornata della Pace con la presidente Unicef e Agnese Ginocchio
domenica 11 dicembre 2011
Vergogna per l'episodio di razzismo accaduto alla Scuola media Giannone di Caserta. Professoressa abbassa il voto ad alunna solo perché di "colore nero"
MI VERGOGNO PROFONDAMENTE per quest'ennesimo episidio di razzismo avvenuto nella mia provincia, all'interno di una struttura scolastica dove dovrebbe passare l'EDUCAZIONE, l'istruzione, la formazione dei giovani....ALLORA e' proprio vero quando dico che gli insegnanti, tranne qualche eccezione, sono doppiamente responsabili dei contenuti e dell'esempio che trasmettono ed insegnano ai nostri giovani.. VERGOGNA! MI VERGOGNO e chiedo SCUSA alla ragazzina della scuola media "P. GIANNONE" e alla sua famiglia per essere stata vittima di un assurdo episodio di razzismo....Ma dove stiamo andando? Può mai essere definita civiltà la nostra? Quale educazione? La scuola che dovrebbe essere il luogo per eccellenza dove si pratica l'educazione e la formazione dei giovani, la scuola che dovrebbe essere maestra di educazione, con questi elementi diventa strumento di distruzione. Altro che convivenza civile, integrazione e cultura di Pace. Questa é una violazione di diritti umani. Si legga a scuola la convenzione dei Diritti dell'uomo e la si mediti. Quì mi sembra una situazione davvero sconcertante. Quando io giro per le scuole, quante anomalie che riscontro. Solo poche se ne salvano. Ma ciò dipende molto dalla sensibilità dei dirigenti e di alcuni insegnanti che riescono a trascinare e a coinvolgere con il loro metodo innovativo ed educativo l'intero corpo docente... Di fronte a tante anomalie e alla superficialità che riscontto devo tacere per non far scoppiare una bufera. Il ruolo dell''insegnante é divenuto quasi come un "optional" un lavoro qualsiasi... e si vedono poi i risultati proprio attraverso il comportamento degli alunni. Eppure l'insegnante dovrebbe esercitare il proprio ruolo con parsimonia, apertura, sensibilità, in sintesi dovrebbe essere come un missionario, così come il medico, curare e seguire la personalità umana con cui entra in contatto, rispettando i tempi di ciascuno. Ricordate il metoto di don Lorenzo Milani ( J CARE) ??? Bisogna ricorrere ai ripari. Ecco perché é importante introdurre nelle scuole i progetti di "Educazione alla PACE". Lo dico in vista delle anomalie e della superficialità con cui si insegna. Sull'istituzione di questo progetto sto insistendo da tempo..C' è emergenza educativa. Speriamo solo che la situazione non ci sfugga letteralmente dalla mano...
PREGASI l'insegnante a prendersi una pausa e riflettere sul cattivo esempio trasmesso. Sarebbe quasi il caso di rimandare l'insegnante a scuola di educazione alla cittadinanza e a scuola di integrazione. (Agnese Ginocchio-Movimento per la Pace)
-Propongo il mio progetto educativo: "L'educazione alla Pace é l'educazione civica del futuro"

-Segue art. correlato: Il tema della 45a Giornata mondiale della PACE del 1 Gennaio 2012 é: “Educare i giovani alla Giustizia e alla Pace”:Le scuole si aprino all’ Educazione alla PACE per essere al passo con i tempi
Segue articolo sui fatti di cronaca accaduti.
Professoressa choc a Caserta: ''Tu non sei come gli altri, sei nera''. E le abbassa il voto
Caserta - (Adnkronos) - La vicenda, riportata dal 'Corriere del Mezzogiorno' è avvenuta alla scuola media statale 'Pietro Giannone' di Caserta. Dopo la denuncia dei genitori della piccola, è intervenuta la dirigente scolastica denunciando a sua volta l'insegnante agli organi competenti. La docente, attualmente in malattia, non ha più fatto rientro a scuola. Caserta, 11 dic. (Adnkronos) - La prof di Geografia le abbassa il voto e, alla sua richiesta di spiegazioni, le risponde: ''Tu non sei come gli altri, sei nera''. A raccontare la vicenda, avvenuta alla scuola media statale 'Pietro Giannone' di Caserta, è il 'Corriere del Mezzogiorno', che spiega come quanto accaduto sia stato regolarmente denunciato agli organi superiori dalla dirigente scolastica, Maria Bianco, che quella professoressa seguiva con attenzione già da qualche anno dopo i primi problemi avuti con gli studenti di alcune classi e, di riflesso, con i loro genitori. Dopo essere stata informata dell'accaduto dalla mamma della 12enne, la dirigente scolastica ha chiesto ai compagni di classe della bambina conferma del racconto e, ottenutala, ha chiamato a colloquio la professoressa, che ora è in malattia.
Insomma al momento c'è una prof sott'accusa, e che da alcuni giorni non ha fatto più rientro a scuola, e un carteggio tra l'istituto dove la docente è di ruolo e l'Ufficio scolastico provinciale, quello regionale e forse già anche con il ministero della Pubblica istruzione.
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Caserta - (Adnkronos) - La vicenda, riportata dal 'Corriere del Mezzogiorno' è avvenuta alla scuola media statale 'Pietro Giannone' di Caserta. Dopo la denuncia dei genitori della piccola, è intervenuta la dirigente scolastica denunciando a sua volta l'insegnante agli organi competenti. La docente, attualmente in malattia, non ha più fatto rientro a scuola. Caserta, 11 dic. (Adnkronos) - La prof di Geografia le abbassa il voto e, alla sua richiesta di spiegazioni, le risponde: ''Tu non sei come gli altri, sei nera''. A raccontare la vicenda, avvenuta alla scuola media statale 'Pietro Giannone' di Caserta, è il 'Corriere del Mezzogiorno', che spiega come quanto accaduto sia stato regolarmente denunciato agli organi superiori dalla dirigente scolastica, Maria Bianco, che quella professoressa seguiva con attenzione già da qualche anno dopo i primi problemi avuti con gli studenti di alcune classi e, di riflesso, con i loro genitori. Dopo essere stata informata dell'accaduto dalla mamma della 12enne, la dirigente scolastica ha chiesto ai compagni di classe della bambina conferma del racconto e, ottenutala, ha chiamato a colloquio la professoressa, che ora è in malattia.
Insomma al momento c'è una prof sott'accusa, e che da alcuni giorni non ha fatto più rientro a scuola, e un carteggio tra l'istituto dove la docente è di ruolo e l'Ufficio scolastico provinciale, quello regionale e forse già anche con il ministero della Pubblica istruzione.
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sabato 10 dicembre 2011
Avvento tempo di conversione e di cambiamento. Tempo di PACE. Occorre cambiare rotta... Letture per meditare sull'andazzo di questo tempo.....
a cura di P. Luigi CONSONNI missionario comboniano e parroco della Parrocchia S. Lucia Palermo
" Riflessione di P. Luigi Consonni sull'attenzione etico-dogmatica all'attualitá. L'esperienza missionaria, in particolare di questi ultimi 10 anni nella parrocchia di Santa Teresina del Bambino Gesú alla periferia di Rio de Janeiro ed il carisma comboniano motivano verso la ricerca di un paradigma di spiritualitá pastorale missionaria e di pastorale missionaria spirituale che sia attento alla postmodernitá."
Un paradigma pastorale e spirituale dell'attività missionaria
Commento alle letture: 3a Domenica di Avvento – B – (11-12-2011)
Il profeta è investito dalla presenza dello Spirito “Lo spirito del Signore Dio è su di me, perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione”. Ungere il consacrato significa separarlo da tutto il resto per una finalità specifica, in modo tale che viva esclusivamente per essa. L'unzione comporta la trasformazione dell'essere e la coscienza della missione da svolgere. Il segno esteriore è l'unzione con l'olio.
In tal modo, le parole e l'azione del profeta sono quelle di Dio, che gli confida una missione specifica “mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libertà agli schiavi, la scarcerazione ai prigionieri, a promulgare l' anno di grazia del Signore”.
La missione del profeta sarà un tempo di grazia, un tempo favorevole, momento opportuno per sperimentare il dono della presenza del Signore e la sua forza rigeneratrice e trasformatrice. In altre parole: il farsi della salvezza.
Dio è attento e partecipa alla sofferenza delle persone. Davanti ad esse sente come torcersi le proprie viscere. Un autentico sentimento di compassione che sperimenta per qualsiasi causa e tipo di sofferenza: umiliazione, isolamento e disprezzo, dipendenza e prigione. Ha davanti a sé l'essere umano diminuito nella sua dignità, un essere in condizioni disumane...(.Leggi il resto QUI')
Fonte: P: LUIGI CONSONNI, ( Parrocchia Santa Lucia Palermo )
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" Riflessione di P. Luigi Consonni sull'attenzione etico-dogmatica all'attualitá. L'esperienza missionaria, in particolare di questi ultimi 10 anni nella parrocchia di Santa Teresina del Bambino Gesú alla periferia di Rio de Janeiro ed il carisma comboniano motivano verso la ricerca di un paradigma di spiritualitá pastorale missionaria e di pastorale missionaria spirituale che sia attento alla postmodernitá."
Commento alle letture: 3a Domenica di Avvento – B – (11-12-2011)
Il profeta è investito dalla presenza dello Spirito “Lo spirito del Signore Dio è su di me, perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione”. Ungere il consacrato significa separarlo da tutto il resto per una finalità specifica, in modo tale che viva esclusivamente per essa. L'unzione comporta la trasformazione dell'essere e la coscienza della missione da svolgere. Il segno esteriore è l'unzione con l'olio.
In tal modo, le parole e l'azione del profeta sono quelle di Dio, che gli confida una missione specifica “mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libertà agli schiavi, la scarcerazione ai prigionieri, a promulgare l' anno di grazia del Signore”.
La missione del profeta sarà un tempo di grazia, un tempo favorevole, momento opportuno per sperimentare il dono della presenza del Signore e la sua forza rigeneratrice e trasformatrice. In altre parole: il farsi della salvezza.
Dio è attento e partecipa alla sofferenza delle persone. Davanti ad esse sente come torcersi le proprie viscere. Un autentico sentimento di compassione che sperimenta per qualsiasi causa e tipo di sofferenza: umiliazione, isolamento e disprezzo, dipendenza e prigione. Ha davanti a sé l'essere umano diminuito nella sua dignità, un essere in condizioni disumane...(.Leggi il resto QUI')
Fonte: P: LUIGI CONSONNI, ( Parrocchia Santa Lucia Palermo )
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Caro GOVERNO MONTI, ma quale decreto Salva Italia? Quale Equità la vostra?
Caro GOVERNO MONTI, ma quale decreto Salva Italia? Con le vostre manovre state annunciando la distruzione del paese....Altro che EQUITA'! Date voi per primi l'esempio di civiltà. Rinunciate ai vostri stipendi record e ai vostri privilegi e dateli ai poveri. Sacrificatevi VOI e non il popolo già troppo tartassato....Avete tagliato su tutto spremendo fino in fondo le tasche delle fasce più deboli e precarie italiane, compreso gli anziani, mentre non avete pensato a togliere neanche un centesimo alle vostre tasche e ai vostri privilegi. Ma quale esempio di equità e di civiltà volete dare? Altro che paese democratico, quì si stanno violando tutti gli articoli della COSTITUZIONE. Il popolo Italiano non c'entra con il debito pubblico, prendetevela con i veri colpevoli della crisi: i ladri, gli strozzini e gli usurai di STATO e i politici collusi con le lobby bancarie che hanno provocato ad hoc la crisi, ( piano perfettamente premetitado), ma lasciate in PACE per favore il popolo ITALIANO. Ripensateci e fate un passo indietro, prima di distruggere completamente quel poco di buono che ancora resta all' ITALIA. Non togliete la speranza, non distruggete i sogni ed il futuro ai giovani. Pensate piuttosto a salvare i posti di lavoro dei precari senza speranza, non a salvare i BANCHIERI che sono i veri colpevoli della crisi. Il popolo ITALIANO non c'entra con questa euro- truffa criminale! Questa manovra é anticostituzionale e illegale! (Agnese Ginocchio- Movimento per la PACE )
(Segue comunciato 2 del 12 dicembre 2012)
Caro Governo MONTI, la cosiddetta manovra "Salva Italia [...] " viola i diritti dell' uomo, non é una manovra di e per la PACE ! Vi siete tanto preoccupati di salvare il destino delle banche e delle lobby finanziarie mentre non vi siete affatto preoccupati di togliere dalla strada i tantissimi operai e precari senza futuro che scioperano e presidiano per protesta per salvare il loro posto di... lavoro. E questa sarebbe la ...vostra EQUITA'? Pensare e scegliere azioni EQUE significa assicurare in primis il posto di lavoro e quindi togliere dalla strada i tanti disperati che non sanno più a chi santo rivolgersi per salvare la propria vita, il proprio futuro. Pensare equamente significa pensare prima alle fasce disagiate, agli anziani, per esempio, che hanno fatto una vita di stenti e ora nell'ultima stagione della loro vita non meritano affatto di essere privati di quel poco che ancora gli consente di andare avanti. Pensare EQUAMENTE significa togliere ai RICCHI per darlo ai poveri. TOGLIERE ai RICCHI significa rinunciare ai propri privilegi e stipendi da record (é uno schiaffo morale alla povertà continuare a percepire in tempo di crisi stipendi e pensioni da record, é un' offesa a chi non può permettersi una vita agiata, lussi e privilegi, é uno scandalo immorale per chi in questo momento é costretto a vivere ramingo per strada al freddo e alle intemperie perché senza più una casa...), e cominciare a condurre una vita "normale" come tutti! MA UN CUORE ce l'avete si o NO? Buon NATALE di solidarietà, di equità e di PACE! ( Agnese Ginocchio-Movimento per la Pace)
-Vedi importante video che svela i segreti della crisi: "EUROTRUFFA CRIMINALE - Ecco il vero motivo della crisi economica "
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(Segue comunciato 2 del 12 dicembre 2012)
Caro Governo MONTI, la cosiddetta manovra "Salva Italia [...] " viola i diritti dell' uomo, non é una manovra di e per la PACE ! Vi siete tanto preoccupati di salvare il destino delle banche e delle lobby finanziarie mentre non vi siete affatto preoccupati di togliere dalla strada i tantissimi operai e precari senza futuro che scioperano e presidiano per protesta per salvare il loro posto di... lavoro. E questa sarebbe la ...vostra EQUITA'? Pensare e scegliere azioni EQUE significa assicurare in primis il posto di lavoro e quindi togliere dalla strada i tanti disperati che non sanno più a chi santo rivolgersi per salvare la propria vita, il proprio futuro. Pensare equamente significa pensare prima alle fasce disagiate, agli anziani, per esempio, che hanno fatto una vita di stenti e ora nell'ultima stagione della loro vita non meritano affatto di essere privati di quel poco che ancora gli consente di andare avanti. Pensare EQUAMENTE significa togliere ai RICCHI per darlo ai poveri. TOGLIERE ai RICCHI significa rinunciare ai propri privilegi e stipendi da record (é uno schiaffo morale alla povertà continuare a percepire in tempo di crisi stipendi e pensioni da record, é un' offesa a chi non può permettersi una vita agiata, lussi e privilegi, é uno scandalo immorale per chi in questo momento é costretto a vivere ramingo per strada al freddo e alle intemperie perché senza più una casa...), e cominciare a condurre una vita "normale" come tutti! MA UN CUORE ce l'avete si o NO? Buon NATALE di solidarietà, di equità e di PACE! ( Agnese Ginocchio-Movimento per la Pace)
-Vedi importante video che svela i segreti della crisi: "EUROTRUFFA CRIMINALE - Ecco il vero motivo della crisi economica "
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"AGNESE GINOCCHIO: COMUNICARE I VALORI DELLA LEGALITA' TRAMITE LA MUSICA"
(Articolo a cura del prof. e giornalista Angelo Martino, che si ringrazia per il bellissimo testo dedicato all' impegno della sottoscritta)
AGNESE GINOCCHIO: COMUNICARE I VALORI DELLA LEGALITA' TRAMITE LA MUSICA
(di Angelo MARTINO) Grazie al prof. PAOLO MESOLELLA, nuovo dirigente scolastico dell' ICAS di PIGNATARO MAGGGIORE, la legalità , il concetto di legalità sta prendendo le ali verso vette oggettivamente alte, sorprendenti anche per me che ho il piacere di conoscere umanamente e professionalmente il prof Mesolella da vari anni.
Grandi personalità , da magistrati a giornalisti , ai grandi uomini e donne testimoni dei veri valori che dovrebbero ispirare la nostra vita, hanno già visitato , sono stati parte attiva di un percorso sulla LEGALITA' tramite la loro alta testimonianza umana e spirituale.
Chi scrive non fa parte del progetto scolastico , iniziato l'anno scorso , ma non può non riconoscere , come tutti i redattori del nostro giornale on line ,che la comunità scolastica di Pignataro MAGGIORE sul delicato tema della LEGALITA' si sta muovendo con un impegno di alta valenza testimoniale.
Solo pochi giorni fa don LUIGI MEROLA, il giudice GIOVANNI CAPARCO e AGNESE GINOCCHIO hanno portato la loro testimonianza , ed è di quest'ultima che ci vogliamo soprattutto occupare , una giovane cantautrice a cui è stato attribuito il premio BORSELLINO 2007.
Perchè in particola di AGNESE?
Semplicemente perchè riteniamo che comunicare in musica i valori della LEGALITA' sia la maniera più mirata e diretta per arrivare alle menti e ai cuori dei giovanissimi.
Essere testimoni della LEGALITA' tramite la musica è l'impegno civile di AGNESE GINOCCHIO, la quale si sta prodigando per far interiorizzare il messaggio che non si può essere indifferenti alla cultura mafiosa , che non è altro che un sistema di potere in cui la componente dell'oppressione e dell'OMERTA' gioca un ruolo decisivo.
In tal senso AGNESE GINOCCHIO ha sempre rimarcato che la società civile deve avere un ruolo fondamentale , insostituibile e l'impegno contro le mafie non può essere scisso da quello a favore della pace , della non violenza , dell'ambiente.
Ovviamente AGNESE GINOCCHIO non riceve l'attenzione dei media, spesso ottusamente conformisti, pur essendo la sua musica connotata di ottime doti compositive e interpretative.
"L'italia che vorrei" , dedicata alla celebrazione del 150 anniversario dell'UNITA' D'ITALIA e in difesa della costituzione, è una canzone che ci fa intendere come una donna del SUD, originaria di ALIFE, è voce resistente di chi non vuole tacere, di chi non si rassegna e non indietreggia nel contrastare gli abusi di potere DI OGNI GENERE, non solo di quelli tipici della criminalità organizzata.
Abbiamo voluto dedicarle questo spazio perchè è una donna che merita, una minuta donna, la cui GRANDEZZA è tutta nella sua bellezza della sua musica e della sua UMANITA'.
Quì a Pignataro MAGGIORE , grazie all'impegno del DS dell'ICAS prof. MESOLELLA , ha presentato il suo ultimo brano arrangiato dal maestro NIKI SAGGIORNO esprimendosi con ciò che definiamo AMORE , compendio giusto e ideale di un percorso di pace, di giustizia , di fratellanza che trova ispirazione nei VALORI LAICI senza dubbio ma soprattutto nella SPERANZA CRISTIANA.
Un'altra GRANDE donna sarà prossimamente all'Istituto Comprensivo di Pignataro , una suora di nome RITA GIARRETTA, ma di LEI ci occuperemo prossimamente , anche perchè abbiamo tanta voglia di riabbracciarla.
ANGELO MARTINO
redazione CDP
http://www.comunedipignataro.it/modules.php?name=News&file=article&sid=15927 (A questo link si possono visualizzare anche alcune foto della manifestazione)
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AGNESE GINOCCHIO: COMUNICARE I VALORI DELLA LEGALITA' TRAMITE LA MUSICA
(di Angelo MARTINO) Grazie al prof. PAOLO MESOLELLA, nuovo dirigente scolastico dell' ICAS di PIGNATARO MAGGGIORE, la legalità , il concetto di legalità sta prendendo le ali verso vette oggettivamente alte, sorprendenti anche per me che ho il piacere di conoscere umanamente e professionalmente il prof Mesolella da vari anni.
Grandi personalità , da magistrati a giornalisti , ai grandi uomini e donne testimoni dei veri valori che dovrebbero ispirare la nostra vita, hanno già visitato , sono stati parte attiva di un percorso sulla LEGALITA' tramite la loro alta testimonianza umana e spirituale.
Chi scrive non fa parte del progetto scolastico , iniziato l'anno scorso , ma non può non riconoscere , come tutti i redattori del nostro giornale on line ,che la comunità scolastica di Pignataro MAGGIORE sul delicato tema della LEGALITA' si sta muovendo con un impegno di alta valenza testimoniale.
Solo pochi giorni fa don LUIGI MEROLA, il giudice GIOVANNI CAPARCO e AGNESE GINOCCHIO hanno portato la loro testimonianza , ed è di quest'ultima che ci vogliamo soprattutto occupare , una giovane cantautrice a cui è stato attribuito il premio BORSELLINO 2007.
Perchè in particola di AGNESE?
Semplicemente perchè riteniamo che comunicare in musica i valori della LEGALITA' sia la maniera più mirata e diretta per arrivare alle menti e ai cuori dei giovanissimi.
Essere testimoni della LEGALITA' tramite la musica è l'impegno civile di AGNESE GINOCCHIO, la quale si sta prodigando per far interiorizzare il messaggio che non si può essere indifferenti alla cultura mafiosa , che non è altro che un sistema di potere in cui la componente dell'oppressione e dell'OMERTA' gioca un ruolo decisivo.
In tal senso AGNESE GINOCCHIO ha sempre rimarcato che la società civile deve avere un ruolo fondamentale , insostituibile e l'impegno contro le mafie non può essere scisso da quello a favore della pace , della non violenza , dell'ambiente.
Ovviamente AGNESE GINOCCHIO non riceve l'attenzione dei media, spesso ottusamente conformisti, pur essendo la sua musica connotata di ottime doti compositive e interpretative.
"L'italia che vorrei" , dedicata alla celebrazione del 150 anniversario dell'UNITA' D'ITALIA e in difesa della costituzione, è una canzone che ci fa intendere come una donna del SUD, originaria di ALIFE, è voce resistente di chi non vuole tacere, di chi non si rassegna e non indietreggia nel contrastare gli abusi di potere DI OGNI GENERE, non solo di quelli tipici della criminalità organizzata.
Abbiamo voluto dedicarle questo spazio perchè è una donna che merita, una minuta donna, la cui GRANDEZZA è tutta nella sua bellezza della sua musica e della sua UMANITA'.
Quì a Pignataro MAGGIORE , grazie all'impegno del DS dell'ICAS prof. MESOLELLA , ha presentato il suo ultimo brano arrangiato dal maestro NIKI SAGGIORNO esprimendosi con ciò che definiamo AMORE , compendio giusto e ideale di un percorso di pace, di giustizia , di fratellanza che trova ispirazione nei VALORI LAICI senza dubbio ma soprattutto nella SPERANZA CRISTIANA.
Un'altra GRANDE donna sarà prossimamente all'Istituto Comprensivo di Pignataro , una suora di nome RITA GIARRETTA, ma di LEI ci occuperemo prossimamente , anche perchè abbiamo tanta voglia di riabbracciarla.
ANGELO MARTINO
redazione CDP
http://www.comunedipignataro.it/modules.php?name=News&file=article&sid=15927 (A questo link si possono visualizzare anche alcune foto della manifestazione)
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Scacco matto alla CAMORRA. Arrestato dopo 16 anni di latitanza il super boss Michele Zagaria
Scacco matto alla CAMORRA. Questo mio brano anticamorra dal titolo: "Contro l'indifferenza, mafia, racket e camorra....(correlato di video) lo dedico alla grandissima vittoria raggiunta nella mia provincia di Caserta culminata con l'arresto del superboss latitante Michele ZAGARIA. Il brillante blitz é stato studiato e messo in atto dalle Forze dell'Ordine casertane. A loro va la nostra più profonda gratitudine e ringraziamento per la difficilissima azione intrapresa. E' stato ripristinato il valore della Legalità. Nostra Terra di lavoro definita la Terra della camorra, si trasformerà in una TERRA DI PACE. BISOGNA CREDERCI! BISOGNA LAVORARCI instancabilmente, bisogna muoversi e lottare ogni giorno per il cambiamento. IL VINCITORE é colui che non desiste dal proprio ideale, ma trova il CORAGGIO di sognare. Il mondo é nelle mani di colori che hanno dunque il CORAGGIO di sognare per un cambiamento possibile! FORZA e CORAGGIO, ce la faremo! "Agnese Ginocchio"
AMBIENTE- La situazione climatica del Pianeta è grave! Appello di Alex Zanotelli: “Salviamo il Pianeta TERRA” (dalla conferenza di Durban )
SALVIAMOCI CON IL PIANETA
Il 28 novembre si apre a Durban (Sudafrica) la 17 Conferenza(COP 17), per rispondere alla sempre più drammatica crisi ecologica. I rappresentanti di tutti i governi del mondo dovranno in dieci giorni trovare delle vie per bloccare il surriscaldamento del Pianeta. Dopo i fallimenti della Conferenza di Copenhagen(2009) e di Cancun(2010), un’altra sconfitta a Durban l’umanità non se la può permettere. Con i governi del Nord del mondo concentrati sui problemi della finanza, la crisi ecologica è passata in second’ordine. Purtroppo anche i media (sia stampa che TV) non hanno acceso i riflettori su questo problema fondamentale, rivelandosi così profondamente funzionali a questo Sistema economico-finanziario. Siamo grati al Papa Benedetto XVI perché spesso ritorna sui temi ecologici.Siamo altresì grati ai vescovi del Sudafrica che in una lettera inviata recentemente e letta in tutte le parrocchie, “vedono questo importante evento di Durban come un’occasione per riflettere”.I vescovi sudafricani affermano:”Questa crisi climatica globale pone una grande sfida spirituale a tutti i cristiani, alle altre fedi e a tutti gli uomini e donne di buona volontà, dato che è la conseguenza della distruzione della creazione di Dio a cui tutti in vari modi abbiamo contribuito. Siamo tutti convocati a cambiare mentalità e ad assumere nuovi stili di vita per ridurre la nostra dipendenza dall’ energia fossile come il carbone e il petrolio.”
La situazione infatti climatica del Pianeta è grave. La comunità scientifica teme che, andando avanti così, la temperatura potrebbe salire del 3-4 gradi centigradi.E i tempi che abbiamo per evitare tale catastrofe sono brevi. Gli esperti affermano che, per evitare tale disastro, dobbiamo tagliare l’80% delle emissioni di gas serra entro il 2050. Purtroppo i governi sono prigionieri sia dei potentati economico-finanziari che dei potentati agro-industriali che traggono enormi profitti da questo Sistema. La finanza poi è talmente scaltra che vuole guadagnare anche sulla crisi ecologica, con la cosidetta ‘economia verde’. Ne sono espressione il ‘mercato del carbonio’, il ‘Redd+’ (produzione agro-forestale per bio-carburanti), la geo-ingegneria che introducono l’assurdo principio del ‘diritto ad inquinare’ e finanziarizzano la crisi ecologica, per poterci speculare.
Dobbiamo invece aiutare tutti i cittadini a capire che le ragioni fondamentali del disastro ecologico sono il nostro modello di sviluppo e il nostro stile di vita. Se tutti a questo mondo vivessero come viviamo noi occidentali, avremmo bisogno di quattro pianeti terra come risorse e di altrettanti come pattumiere ove buttare i nostri rifiuti.
C’è bisogno di un grande lavoro di informazione e coscientizzazione che porti a una rivoluzione culturale . E’ quanto stiamo tentando di fare come Rete per la Giustizia Ambientale e Sociale (RIGAS). Chiediamo a tutte le realtà che lavorano sull’ ambiente di fare RETE come abbiamo fatto per l’acqua.Insieme si può! E chiediamo a tutti di impegnarsi:
-a livello personale , con uno stile di vita più sobrio;
-a livello locale, con un riciclaggio totale dei rifiuti opponendosi agli inceneritori;
-a livello nazionale, con un bilancio energetico(mai fatto!) che riduca del 30% le emissioni dei gas serra entro il 2020;
-a livello europeo, sostenendo il Piano della Commissione Europea che prevede una riduzione per tappe dell’80% delle emissioni dei gas serra entro il 2050;
-a livello globale,iniziando un Fondo per le nazioni del Sud del mondo per fronteggiare i cambiamenti climatici; riconoscendo il debito ecologico delle nazioni del Nord nei confronti del Sud; estendendo il protocollo di Kyoto; tassando dello 0,05% le transazioni finanziarie; concedendo il diritto d’asilo per i rifugiati climatici; riconoscendo i diritti della Madre Terra.
E’ su queste basi che noi ci mobilitiamo come Rete in vista di Durban e di Rio+20 ,la conferenza indetta dall’ONU per il prossimo giugno.
E’ un momento gravissimo questo sia per il Pianeta sia per Homo sapiens.E la colpa è dell’uomo, soprattutto della nostra generazione! Giustamente il teologo cattolico americano Paul Collins ha scritto:” La generazione che ha vissuto dalla II guerra mondiale ad oggi sarà tra le più maledette della storia umana, perché nessuna altra generazione ha talmente danneggiato e sfruttato la terra come la nostra.”
Oggi lo sappiamo: o si cambia o si muore. A noi tocca lavorare dal basso in Rete per portare il nostro paese e il governo Monti (nel suo discorso al Senato ha menzionato trenta volte la parola crescita !) a mettere al centro dell’impegno politico il salvarci tutti insieme con il Pianeta Terra.
Alex Zanotelli
Napoli, 26 novembre 2011
-Per approfondire e riflettere sull’argomento Inquinamento Pianeta Terra:
Sono passati quasi 20 anni dal discorso al mondo di Severn Cullis-Suzuki alle Nazioni Unite, accompagnato da sei minuti di silenzio e da un applauso convinto alla fine. L’unico lascito/effetto “tangibile” delle parole accorate di una bambina di 12 anni al “Mondo”. Non importa se quelle parole non furono scritte da lei. Non è questo il punto. I “se” e i “ma” contano niente nella Vita. A maggior ragione se il messaggio che porta certe parole colpisce duro e dritto al cuore di un problema. Il “Problema”.
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Il 28 novembre si apre a Durban (Sudafrica) la 17 Conferenza(COP 17), per rispondere alla sempre più drammatica crisi ecologica. I rappresentanti di tutti i governi del mondo dovranno in dieci giorni trovare delle vie per bloccare il surriscaldamento del Pianeta. Dopo i fallimenti della Conferenza di Copenhagen(2009) e di Cancun(2010), un’altra sconfitta a Durban l’umanità non se la può permettere. Con i governi del Nord del mondo concentrati sui problemi della finanza, la crisi ecologica è passata in second’ordine. Purtroppo anche i media (sia stampa che TV) non hanno acceso i riflettori su questo problema fondamentale, rivelandosi così profondamente funzionali a questo Sistema economico-finanziario. Siamo grati al Papa Benedetto XVI perché spesso ritorna sui temi ecologici.Siamo altresì grati ai vescovi del Sudafrica che in una lettera inviata recentemente e letta in tutte le parrocchie, “vedono questo importante evento di Durban come un’occasione per riflettere”.I vescovi sudafricani affermano:”Questa crisi climatica globale pone una grande sfida spirituale a tutti i cristiani, alle altre fedi e a tutti gli uomini e donne di buona volontà, dato che è la conseguenza della distruzione della creazione di Dio a cui tutti in vari modi abbiamo contribuito. Siamo tutti convocati a cambiare mentalità e ad assumere nuovi stili di vita per ridurre la nostra dipendenza dall’ energia fossile come il carbone e il petrolio.”
La situazione infatti climatica del Pianeta è grave. La comunità scientifica teme che, andando avanti così, la temperatura potrebbe salire del 3-4 gradi centigradi.E i tempi che abbiamo per evitare tale catastrofe sono brevi. Gli esperti affermano che, per evitare tale disastro, dobbiamo tagliare l’80% delle emissioni di gas serra entro il 2050. Purtroppo i governi sono prigionieri sia dei potentati economico-finanziari che dei potentati agro-industriali che traggono enormi profitti da questo Sistema. La finanza poi è talmente scaltra che vuole guadagnare anche sulla crisi ecologica, con la cosidetta ‘economia verde’. Ne sono espressione il ‘mercato del carbonio’, il ‘Redd+’ (produzione agro-forestale per bio-carburanti), la geo-ingegneria che introducono l’assurdo principio del ‘diritto ad inquinare’ e finanziarizzano la crisi ecologica, per poterci speculare.
Dobbiamo invece aiutare tutti i cittadini a capire che le ragioni fondamentali del disastro ecologico sono il nostro modello di sviluppo e il nostro stile di vita. Se tutti a questo mondo vivessero come viviamo noi occidentali, avremmo bisogno di quattro pianeti terra come risorse e di altrettanti come pattumiere ove buttare i nostri rifiuti.
C’è bisogno di un grande lavoro di informazione e coscientizzazione che porti a una rivoluzione culturale . E’ quanto stiamo tentando di fare come Rete per la Giustizia Ambientale e Sociale (RIGAS). Chiediamo a tutte le realtà che lavorano sull’ ambiente di fare RETE come abbiamo fatto per l’acqua.Insieme si può! E chiediamo a tutti di impegnarsi:
-a livello personale , con uno stile di vita più sobrio;
-a livello locale, con un riciclaggio totale dei rifiuti opponendosi agli inceneritori;
-a livello nazionale, con un bilancio energetico(mai fatto!) che riduca del 30% le emissioni dei gas serra entro il 2020;
-a livello europeo, sostenendo il Piano della Commissione Europea che prevede una riduzione per tappe dell’80% delle emissioni dei gas serra entro il 2050;
-a livello globale,iniziando un Fondo per le nazioni del Sud del mondo per fronteggiare i cambiamenti climatici; riconoscendo il debito ecologico delle nazioni del Nord nei confronti del Sud; estendendo il protocollo di Kyoto; tassando dello 0,05% le transazioni finanziarie; concedendo il diritto d’asilo per i rifugiati climatici; riconoscendo i diritti della Madre Terra.
E’ su queste basi che noi ci mobilitiamo come Rete in vista di Durban e di Rio+20 ,la conferenza indetta dall’ONU per il prossimo giugno.
E’ un momento gravissimo questo sia per il Pianeta sia per Homo sapiens.E la colpa è dell’uomo, soprattutto della nostra generazione! Giustamente il teologo cattolico americano Paul Collins ha scritto:” La generazione che ha vissuto dalla II guerra mondiale ad oggi sarà tra le più maledette della storia umana, perché nessuna altra generazione ha talmente danneggiato e sfruttato la terra come la nostra.”
Oggi lo sappiamo: o si cambia o si muore. A noi tocca lavorare dal basso in Rete per portare il nostro paese e il governo Monti (nel suo discorso al Senato ha menzionato trenta volte la parola crescita !) a mettere al centro dell’impegno politico il salvarci tutti insieme con il Pianeta Terra.
Alex Zanotelli
Napoli, 26 novembre 2011
-Per approfondire e riflettere sull’argomento Inquinamento Pianeta Terra:
Sono passati quasi 20 anni dal discorso al mondo di Severn Cullis-Suzuki alle Nazioni Unite, accompagnato da sei minuti di silenzio e da un applauso convinto alla fine. L’unico lascito/effetto “tangibile” delle parole accorate di una bambina di 12 anni al “Mondo”. Non importa se quelle parole non furono scritte da lei. Non è questo il punto. I “se” e i “ma” contano niente nella Vita. A maggior ragione se il messaggio che porta certe parole colpisce duro e dritto al cuore di un problema. Il “Problema”.
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Cordoglio per l'ennesimo episodio di morte bianca. Ambulante cade dal vallone durante mercato settimanale
Tragedia al mercato settimanale di Piedimonte Matese(CE), ambulante precipita nel Vallone Paterno e muore. " Esprimo profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia del povero operaio ambulante caduto dal Vallone durante il mercato settimanane che si é svolto nella città matesina. Pochi giorni fa al Festival della Legalità ci siamo ritrovati a parlare e a discutere sull'argomento trag...edie sul lavoro. Queste notizie fanno solo un gran male all'animo, di fronte a queste tragedie ci si ente impotenti, ma si prova anche un forte senso di indignazione per l'indifferenza e la disinformazione che domina su questi argomenti. Morire per pochi spiccioli non é una condizione di libertà, di giustizia e di equità, ma di schiavitù. Il nostro non é un paese aperto alla democrazie a al rispetto per i diritti delle fasce più deboli. E non contenti, si vogliono penalizzare anche le fasce più deboli e precarie aggravandole di tasse e di fardelli pesanti per risolvere la crisi economica, non causata da quella parte di italiani onesti, ma dai ladroni che ci governano e dai corrotti! Piuttosto, occorre ripristinare il senso del fare politica, con leggi e decreti giuste che tutelino le fasce dei più deboli e la sicurezza sul lavoro, perché ci siamo davvero stancati di ascoltare queste notizie, di vedere morire intorno a noi sempre e solo poveri e precari mentre chi sta bene se ne infischia, continua a godere, a sprecare le risorse e a essere indifferente di tutti i problemi che ci attanagliano! Non esistono cittadini di serie "A" o di serie "B". Gli uomini sono tutti uguali. BASTA!"(Da Agnese Ginocchio)
-Leggi articolo sui fatti accaduti: Piedimonte MATESE(Ce)- Tragedia al mercato settimanale. Operaio ambulante precipita nel vallone
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-Leggi articolo sui fatti accaduti: Piedimonte MATESE(Ce)- Tragedia al mercato settimanale. Operaio ambulante precipita nel vallone
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NATALE e feste pagane... Evitiamo sprechi in tempi di crisi!
NATALE e feste pagane... Evitiamo sprechi in tempi di crisi. Il vero significato del Natale si fonda sulla sobrietà e sul valore della condivisione con chi é meno fortunato(solidarietà). Tutto il resto é solo una profanazione del vero senso della festa. Questo lo si faccia capire anche ai nostri ragazzi che hanno una visione della vita ancora troppo consumistica ed egoistica, pensando che tutto quel che hanno gli sia dato per scontato, quando invece di scontato non c' é proprio nulla...( beh...il messaggio é sempre il solito: tali gli adulti e tali i giovani, come tali padri e tali i figli..). Adesso faccio una domanda provocatoria: riusciremo a trovare qualche giovane-giovanissimo che sia disposto a fare un discorso di sobrietà e di solidarietà e magari dare una mano vad un suo simile meno fortunato? "Prometto" che se lo si trova lo "PREMIERO' IO in persona" con un "Encomio di PACE" scritto a lettere cubitali.
Rinunciare a qualcosa di proprio per donarlo a chi é meno fortunato e a chi in questo momento, mentre scrivo questa mia riflessione, sta morendo per fame e per freddo, é la più grande azione di PACE! (Agnese Ginocchio- Movimento per la PACE)
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lunedì 5 dicembre 2011
Maddaloni(Ce)- Grande partecipazione al “II Festival della Legalità Città di Maddaloni”, con la presenza di Testimoni
Maddaloni(CE)- Nello splendido scenario del salone centrale del Convitto nazionale “G. Bruno”, in collaborazione con tutte le scuole del territorio maddalonese, si é tenuta la seconda edizione del “Festival della Legalità”, patrocinato dalla città di Maddaloni, città educativa, e dall’ assessorato alla cultura. A presentare la manifestazione il dott. Antonio Del Monaco, psicologo e sociologo, direttore del “Centro di ascolto” di Maddaloni, grande personalita impegnata sulle tematiche educative e sociali, ed ideatore del “Festival della Legalità” giunto alla sua seconda edizione. Il Dott. Del Monaco nel suo intervento ha così affermato: ”Voi ragazzi sarete i seminatori, affideremo oggi a voi ragazzi il mandato di portare avanti i valori che in questa manifestazione verranno distribuiti attraverso le immagini, filmati e presenze di personaggi su questo palco. Osservate bene tutto quello che avverrà qui oggi, disegnate nella vostra mente e nel vostro cuore tutto quello che accadrà, e poi ognuno di voi diventerà interprete e seminatore per portarlo avanti ed a maggio quando faremo una nuova manifestazione, vogliamo raccogliere i frutti, perchè questa nostra città possa diventare realmente uno scoglio vero contro la criminalità”. Ad aprire i lavori visibilmente emozionato, il rettore del Convitto Ciro Pascarella, il quale ha ricordato la storia della struttura educativa e la manifestazione che combacia con i principi universali dell’ educazione dei giovani. Tantissime le autorità istituzionali e politiche che hanno preso parte alla manifestazione, la sala gremita come non si era mai visto. Presente anche il dott. Diego Bouchè Direttore
Generale Ufficio Scolastico della Campania. L’ Inno di Mameli eseguito dagli alunni della scuola media Settembrini ha dato inizio alla giornata. Il sindaco di Maddaloni avv. Antonio Cerreto é quindi intervenuto portando il suo saluto: “Non si può consentire che la lotta alla criminalità e all’ illegalità resti confinata al solo piano militare, sarebbe come togliere l’acqua dal mare con un cucchiaio. L’educazione alla Legalità é l’unico strumento per difendere la gente comune, la propria libertà di vivere senza paure”. L’assessore alla Pubblica Istruzione ing. Nicola Corbo ha affermato che: “Anche chi fa la politica deve scegliere di fare la propria parte, e anzi più degli altri, in quanto deve essere come esempio di civilità e di rettitudine, scegliere quindi da che parte stare , a quale visione del mondo aderire. Amare la libertà, lontani dalla violenza criminale e dallo sfruttamento vigliacco, liberi dalla droga, dall’ estorsione, dalla corruzione e da ogni forma di ingiustizia”. Come si annunciava nel titolo sono stati presenti numerosi Testimoni parenti delle vittime innocenti delle mafie, del dovere, del lavoro “morti bianche”, del bullismo e dei fuochi illegali e rappresentanti del mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo impegnati nella solidarietà e nel sociale
che hanno portato ognuno una propria testimonianza, fra questi: Angela Procaccini, dirigente scolastico presso l’Istituto Nautico di Napoli, madre di Simonetta Lamberti, assassinata all’età di 10 anni per mano della camorra. Augusto Di Meo, unico testimone vivente dell’ omicidio di don Peppe Diana. Giuseppe Granata, sindaco di Calvizzano, figlio di Raffaele Granata ucciso dalla camorra per avere rifiutato di pagare il pizzo. Caterina De Lucia, moglie del caporal maggiore capo De Cillis Pierdavide dell’ Esercito Italiano, ucciso nel 2010 durante una missione in Afghanistan. Mira Mincioli, madre del giovane Diego Ghato suicidatosi a seguito di atti legati al bullismo. La moglie di Michele Sposito De Lucia, deceduto su luogo di lavoro in seguito ad una caduta dall’ impalcatura mentre lavorava.
Agnese Ginocchio, cantautrice impegnata attivamente per la Pace e la Legalità, che ha fatto ascoltare una sua canzone sulle morti bianche dedicata proprio all’ operaio maddalonese Sposito De Lucia. Hanno fatto da coreografia al brano sulle morti bianche, gli alunni del secondo circolo di Maddaloni guidati dalle docenti,
con l’ esibizione di una performance e di magnifici cartelloni realizzati sul tema del brano citato. Leandro Limoccia criminologo, docente della Sun e presidente del Collegamento campano contro le camorre. Vincenzo Soriano, attore della fiction di Rai3 ”La Squadra” napoletano impegnato attivamente nelle adozioni. Biagio Izzo attore napoletano comico impegnato nella solidarietà. Don Luigi Merola, prete anticamorra, fondatore e presidente dell’ Ass. Fondazione per il recupero minorile: ” A’ voce de creature”. Angela Chiosa, poetessa e scrittrice. Il festival ha visto quindi l’esibizione degli alunni delle scuole maddalonesi, che hanno eseguito canti, balli, recite, poesie e mini performance teatrali sulle tematiche della legalità ed é terminato con la consegna di targhe di riconoscimento a tutti i testimoni che hanno partecipato alla manifestazione. ( Comunicato stampa)
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venerdì 2 dicembre 2011
(Dal Corriere del Mezzogiorno) "Contro 'o sistema "di Agnese Ginocchio Musica e parole per combattere le mafie
La cantautrice alifana, premio Borsellino 2007 rinnova il proprio impegno sociale con il suo nuovo brano
CASERTA – Urlare, o meglio, cantare contro la camorra. Cantare contro il racket, la politica collusa, contro l’omertà e contro ogni tipo di violenza. Cosa cantare? La pace. È questo il messaggio lanciato da Agnese Ginocchio, cantautrice casertana - è nata ad Alife - da sempre impegnata per i diritti umani, nella canzone «Contro Indifferenza, mafia racket e camorra».
UNA VITA PER L'IMPEGNO CIVILE - Donna e Testimonial per la Pace, Premio Borsellino nel 2007, Ginocchio, canta da sempre l’impegno sociale e civile, con l’obiettivo di risvegliare le coscienze ed educare giovani e non, alla cittadinanza, alla difesa dei beni comuni e dei diritti delle fasce più disagiate, al ripudio ad ogni forma di violenza, di mafia, di prevaricazione, di pregiudizio e di compromesso clientelare. Armata di chitarra e parole, Agnese si batte contro l’indifferenza, «prima piaga dalla quale prendono origine e si ramificano tutti i mali e i conflitti».
CONTRO INDIFFERENZA, MAFIA, RACKET E CAMORRA - Il brano «Contro Indifferenza, mafia racket e camorra» è stato arrangiato dal maestro Niki Saggiomo. Nel video sono ricordati i giudici antimafia Falcone e Borsellino, don Peppe Diana, don Pino Puglisi, Pio La Torre, Martin Luther King. Si vedono, inoltre, le immagini del giornalista anticamorra Enzo Palmesano, di padre Alex Zanotelli e dell'artista africana Miriam Makeba, definita Mama Africa. Compaiono, infine, le immagini della strage della camorra a Castel Volturno, e quelle della marcia per la pace ad Assisi.
Rachele Tarantino Corriere del Mezzogiorno
30 novembre 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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Pignataro Maggiore(Ce)- Legalità, manifestazione all'istituto comprensivo. Agnese Ginocchio presenta il video contro " 'O sistema"
PIGNATARO MAGGIORE(Ce) - Presso l'IAC di Pignataro Maggiore diretto dal dinamico preside Paolo Mesolella, si é svolto qualche giorno fa un importante incontro sul tema della Legalità, il cui scopo é stato quello di contrastare la dispersione scolastica e di risvegliare le coscienze. All'incontro sono stati presenti testimonial coraggiosi del nostro tempo, fra questi il prete anticamorra don Luigi Merola, il giudice Giovanni Caparco e la cantautrice per la Pace e l'impegno civile Agnese Ginocchio. Molto incisivi i messaggi lanciati dagli ospiti. Nell'ambito di quest'incontro Agnese Ginocchio, ha presentato il suo ultimo
progetto educativo musicale attraverso un video molto significativo, con il quale la testimonial della Pace partendo dalla simbolica parodia dell' atteggiamento delle tre scimmiette ( non vedo - non sento - non parlo), ha voluto lanciare un forte messaggio di impegno civile e di denuncia contro il sistema marcio e le ingiustizie quotidiane che si susseguono interminabili, nell'indifferenza e con la complicità dell' omertà di quella parte di cittadini omologati alla mentalità di massa. L' ultimo brano musicale che fa parte del progetto educativo dell'artista per la Pace presentato per la prima volta agli allievi dell' Istituto comprensivo, porta il titolo: "Contro l' Indifferenza, mafia, racket e camorra..." e si può ascoltare al seguente link ( cliccare quì sopra) oppure visualizzare in quest'articolo in alto) (collegarsi al link: (Fonte. Giornale web della prov. Campania Notizie)
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Pignataro Maggiore(Ce)- All’Istituto Comprensivo arrivano don Luigi Merola, Agnese Ginocchio ed il magistrato Giovanni Caparco
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| Al centro il dirigente scolastico dell'IAC di Pignataro Maggiore Paolo Mesolella, con Agnese Ginocchio, le docenti ed alcune alunne della scuola. |
Forcella. Agnese verrà con la sua inseparabile chitarra e le sue canzoni. Tutti e tre verranno a Pignataro nell’ambito del progetto “Leg (ali)tà al Sud” che prevede la partecipazione durante l’anno di altre importanti personalità. “Obiettivo dell’incontro – spiega il Preside Paolo Mesolella – è quello di offrire sani modelli di vita agli studenti grazie ad interventi mirati sui diritti umani. Interventi tenuti da esperti come don Luigi Merola, il cui curricolo è di 33 pagine. Con tre lauree e master biennali, è stato collaboratore della Facoltà di Sociologia dell’Università di Napoli come “esperto ricercatore” sulle cause dell’esclusione sociale a Napoli; membro del Comitato di valutazione del progetto “Scuole aperte” contro la dispersione scolastica, voluto dal Ministero e consulente del Ministro della P. I. per promuovere iniziative rivolte agli studenti per l’acquisizione
della cultura della Legalità; è stato inoltre Consulente della Commissione Parlamentare Antimafia della XV Legislatura, Consulente della Commissione di Inchiesta sul fenomeno della Mafia e sulle altre associazioni criminali della XVI Legislatura. È membro dal 16 ottobre 2006 del Comitato Nazionale “Scuola -Legalità” del MPI. Nel marzo 2007 ha pubblicato il libro“Forcella”, nel 2011 “Il cancro sociale: la camorra”. E’editorialista del quotidiano “La Repubblica”. Agnese Ginocchio, invece, è una delle più note cantautrici italiane di impegno sociale. Testimonial di numerose iniziative internazionali per la Pace e la solidarietà, è impegnata sui temi dei diritti sociali e civili. Ha meritato il Premio Unicef; la Colomba della Pace di Assisi, il premio nazionale “Donne all’opera 2007, città di Ercolano-Napoli; la “Croce missionaria iridata-Arcobaleno della Pace” dall’artista Giuseppe Marinelli di Osimo-Ancona; il premio nazionale per la Legalità “Paolo Borsellino per l’ impegno sociale e civile”, il Premio nazionale in memoria delle vittime delle morti bianche “l’Angelo Bianco”, il “Premio Cartagine” 2010 di Accademia Cartagine. ( art. di P. M. Caserta24ore Quotidiano provinciale web della provincia)
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giovedì 24 novembre 2011
II settimana Fuoriclasse per Avvento: I segni di questi tempi non sono buoni! Ascoltiamo le voci dei profeti che in tutti i tempi critici della storia, alzarono e alzano la voce, per ammonire, richiamare..
SVEGLIAMOCI! I segni di questi tempi non sono buoni! Ascoltiamo le voci dei profeti che in tutti i tempi critici della storia, alzarono e alzano la voce, per ammonire, richiamare, condannare l'empio. Loro vengono in soccorso dell'umanità per ricondurla sulla retta via...Infatti si legge nella Bibbia: "Se non si convertiranno (cambiare rotta ) periranno tutti....". Dunque riflettiamo: Noi quale strada stiamo seg.uendo? Cosa vogliamo fare della nostra vita? Siamo costruttori di Pace o distruttori della vita? Parliamo e agiamo per unire oppure per creare discordiia, pregiudizi e divisioni? I tempi non sono buoni, dai segnali di questi tempi dovremo capire che il sentiero intrapreso non é positivo e se si continuerà di questo passo sarà sempre peggio! Urge fare un cambio di rotta, cambiare i nostri stili di vita. La colpa di un male e di una tragedia non é mai di un singolo uomo ma dell'intera comunità che appartiene e popola il globo. Non possiamo disinteressarci dei problemi che ci circondano..Non possiamo far finta di non vedere, di non sentire, di non udire, non possiamo far finta di nulla..L'indifferenza é il peggior male sociale che condurrà l'uomo in un tunnel oscuro senza via d'uscita! RIFLETTIAMO! Buon cammino d' AVVENTO, tempo di cambiamento e di rinascita...Tempo per costruire la PACE! (By: Agnese Ginocchio-Movimento per la Pace)
Leggi art. correlato: II settimana Fuoriclasse per Avvento
http://www.azionecattolicamilano.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1375%3Ai-settimana-fuoriclasse-per-avvento&catid=70%3Afuoriclasse&Itemid=267
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martedì 22 novembre 2011
Pace e Festa dell' Albero 2011: Sindaco e Amministrazione premiano Agnese Ginocchio per l'impegno per la Pace, l'ambiente e i Diritti Umani
BERNALDA(Matera)- 21 Novembre 2011. Nella cittadina lucana di Bernalda, in provincia di Matera, gemellata con l’ Aquila e Siena e nota per avere dato i natali al famoso regista Francis Ford Coppola, (vincitore di un Oscar per Lost In Translation e del Leone di Venezia per l’ultimo Somewhere), alla presenza degli alunni dell’Istituto comprensivo e dei cittadini bernaldesi, in occasione della Giornata nazionale dell’ Albero é stata celebrata la Festa dell’Albero 2011 che ha avuto come Ospite la cantautrice e Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio. La manifestazione ambientalista svoltasi nell’anno in cui si celebra l’anno internazionale delle foreste ed il 150° dell’Unità d’Italia, ha avuto per titolo il tema: “Se abbracci un Albero abbracci una vita“ . L’ importante evento, patrocinato dalla Regione Basilicata e dal Comune di Bernalda retto dal sindaco avv Leonardo Chiruzzi, dall’assessorato alla Pubblica Istruzione e Cultura prof.ssa Anna Maria Scarnato e dall’ Assessorato all’ Ambiente dott. Massimiliano Cospite, ha visto la piantumazione di numerevoli Alberi di arancio, simbolo di questa terra, dedicati alla memoria dei giovani bernaldesi e metapontini scomparsi negli ultimi anni. A capofila degli Alberi di arancio é stato piantato un grande Albero di Carrubo, simbolo per eccellenza di questa terra, dedicato alla “PACE ” affinché potesse rappresentare
simbolicamente la Madre che veglia, accompagna e abbraccia tutti i suoi figli. Dopo il saluto tenuto dal Sindaco Chiruzzi, dall’assessore alla cultura Scarnato, dall’assessore all’ambiente Cospite e dal rappresentante del Corpo forestale dello Stato dott.ssa Malaspina, é seguito l’intervento in parole e musica per la Pace e la difesa del Creato di Agnese Ginocchio, che ha ricordato appunto l’importanza del binomio
Ambiente – Pace (“Se vuoi la Pace custodisci il Creato“). L’intervento di Agnese é stato accompagnato da letture di brani e di poesie sempre sulle tematiche della Pace e dell’ambiente da parte degli alunni dell’ Istituto comprensivo coordinati dalle loro insegnanti. La manifestazione é cultminata con la cerimonia di piantumazione e d’intitolazione dell’Albero della Pace(vedi foto di seguito), attraverso una bellissima targa marmorea collocata ai piedi dell’albero riportante il simbolo della colomba di Pace. La targa é stata scoperta dal sindaco Chiruzzi e dalla Testimonial della Pace A. Ginocchio. Alla presenza dei familiari dei giovani bernaldesi e metapontini
scomparsi negli ultimi anni, il sindaco ha poi declamato ad alta voce i nomi degli scomparsi, a seguire, come da comunicazione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, é stato dedicato un minuto di silenzio al giovane volontario Sandro Usai, insignito della Medaglia d’oro al Valore civile, che ha perso la vita per prestare soccorso ai cittadini di Monterosso ed inoltre a tutte le vittime dell’ alluvione
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| Il Sindaco Leonardo Chiruzzi e la Testimonial della Pace Agnese Ginocchio alzano la Bandiera della Pace e scoprono la Targa d'intitolazione dell' Albero della PACE(alle spalle di Agnese). |
abbattutosi in Liguria e Veneto. La cerimonia dedicata all’a festa dell’ Albero per la tematica affrontata quest’anno é stata molto commovente, partecipata, vissuta e sentita da tutti. Al termine il Sindaco e l’Amministrazione Comunale, l’Assessorato alla cultura dott.ssa Anna Maria Scarnato, l’Assessorato all’ Ambiente Cospite nel ringraziare la Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio per avere onorato con la sua presenza la città ed aver apportato il suo importante contributo all’ evento, l’ hanno voluta premiare
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Il Sindaco Leonardo Chiruzzi e la Testimonial della Pace Agnese Ginocchio alzano la Bandiera della Pace e scoprono la Targa d'intitolazione dell' Albero della PACE(alle spalle di Agnese) |
consegnandole una bellissima Targa premio ( vedi foto, autore Andrea Pioltini) sulla quale é stata riportata la seguente motivazione: “ Per il costante impegno volto alla sensibilizazione ai diritti umani, al dialogo fra i popoli, al rispetto per l’ambiente, alle buone pratiche per una cultura di Pace“. Anche Agnese Ginocchio ha voluto a sua volta ringraziare l’ Amministrazione tutta e restituire la fiducia consegnando al Sindaco della città di Bernalda, la bellissima “Croce della PACE”, alto riconoscimento di Pace, in memoria di quest’ incontro e della manifestazione ambientalista dedicata all’ “Albero simbolo della Vita” incoraggiando quindi l’ Amministrazione che, in sinergia con le scuole e la comunità tutta, devono coltivare uniti l’ impegno nel proseguire i percorsi formativi ed educativi sulle tematiche Pace – Ambiente, dalle quali dipende il futuro delle nostre terre ed il futuro dei giovani. Si ringrazia in particolare la dott.ssa Anna Maria Scarnato, assessore alla P.I. e cultura per l’accoglienza mostrata, la gentilezza e la bravura con cui ha saputo coordinare l’intera manifestazione..(Comunicato stampa)
Note: Inserire altre foto dell'evento...
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venerdì 18 novembre 2011
San Felice a Cancello(Ce)- 19 Novembre Agnese Ginocchio alla Fiaccolata pubblica per dire "NO alla violenza alle Donne"
San Felice a Cancello(CE)- Sabato19 Novembre 2011 nella città di S. Felice a Cancello, (Ce) l' Ass. "Noi Voci di Donne" presieduta dalla dott.ssa Pina Farina, in occasione della ricorrenza annuale della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, organizzerà un' importante iniziativa di sensibilizzazione. Una fiaccolata pubblica per dire alla città e per far sentire alla città che " NOI DONNE CI SIAMO". Vogliamo esprimere la nostra solidarietà alle vittime di violenza e alle loro famiglie, una fiaccolata non di protesta, ma una scia di luce e di speranza per le tante donne che non riescono ancora a rompere il silenzio, e affinchè si illuminano gli animi di chi commette questi reati. SABATO 19 NOVEMBRE 2011 ore 17:30 Piazza Umberto I San Felice a Cancello(Ce). Saranno presenti e parteciperanno(come si legge da locandin) le istituzioni, i rappresentanti di Associazioni e della società civile. Interverrò anch'io con una testimonianza di musica e parole d'impegno per la Pace contro la violenza e le discriminazioni sulle donne e a difesa dei diritti del sesso femminile. Al termine della ficcolata sarà celebrata la messa solenne. Con la presente si INVITA tutti a partecipare!
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giornata contro le violenza alle donne
giovedì 10 novembre 2011
21 Novembre 2011 Bernalda(Matera) Agnese Testimonial per la Pace, i Diritti e l'Ambiente alla Festa dell' Albero
21 Novembre 2011 Bernalda(Matera) Agnese Testimonial per la Pace, i Diritti e l'Ambiente alla "Festa dell' Albero"
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Emergenza Alluvione, Dove sono i nostri politici? Vergogna!
EMERGENZA ALLUVIONE VENETO DOVE SONO I NOSTRI POLITICI?- L' ITALIA travolta dal FANGO ma dove sono i nostri POLITICI? IERI (lunedi 7 Novembre 2011) al funerale delle vittime di GENOVA, non s'é visto partecipare nessuno dei nostri governanti. COME MAI quando muoiono i militari sono tutti lì presenti nei primi banchi e quando invece muoiono poveri disgraziati colpiti dalle calamità provocate dal PARTITO del CEMENTO (le mani impastate di marcio dall'imprenditore devastatore complice con il politico di turno colluso ) non ci sono? Cittadini di serie "A" e di seria "B", ma davanti alla morte siamo tutti uguali.. VERGOGNA! Possibile che sono cosi IMPEGNATI da dimenticare le vere priorità e le vere emergenze ITALIANE? Prima ce ne libereremo di questa "gentaglia" e meglio sarà per tutti... PROFONDA SOLIDARIETA' AGLI ALLUVIONATI e alle famiglie che hanno perso i loro cari e tutti i loro beni! (Agnese Ginocchio, Movimento per la Pace)
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Avventure e disavventure. Certo che la strada della Pace richiede "Coraggio"...
Secondo me per tutte le avventure (o disavventure) che mi capitano ci dovrò scrivere un libro..... Sono appena tornata, mi si é finita la benzina in auto e sono rimasta a piedi per strada...fortuna che non era un luogo isolato...ma come al solito tutto sistemato.. Una settimana fa dovevo prendere l'aereo per la Sicilia per uno dei miei incontri, vado all'aeroporto di Napoli e scopro che il mio biglietto era stato cancellato dalla compagnia Alitalia....Ho dovuto rifare il biglietto con una maggiorazione di prezzo( che ovviamente verrà rimborsato a chi mi ha fatto i biglietti, che a sua volta presenterà ricorso per l'accaduto...). Stessa cosa é accaduta anche per il viaggio di ritorno dalla Sicilia a Napoli all'aeroporto di Catania, il biglietto di ritorno mi era stato cancellato e ho dovuto rifarlo...Non si capisce come mai sta cosa sia accaduta solo con la sottoscritta. Per gli altri ospiti della Manifestazione é andato tutto bene, i biglietti prenotati tutti lo stesso giorno presso la stessa agenzia. Ma è proprio vero che c'abbiamo i mostri intorno che vorrebbero vederci desistere dal nostro impegno? E poi ancora....la storia infinita...Cose veramente incredibili...Certo é che la strada della Pace richiede "Coraggio". Ma la PACE però, vince sempre, e nonostante i contrattempi e gli imprevisti, alla fine si risolve sempre tutto...Bisogna coltivare incondizionatamente lo spirito di perseveranza, di fede e di costanza per il proprio ideale, a maggior ragione se l' Ideale é nobile e vero, come in questo caso. La Pace infatti é una scelta coraggiosa. E' una grandissima causa che vale veramente la pena perseguirla fino in fondo! ..Pace, Shalom, Salaam, Mir, Peace, Amani, Pax..(4 Novembre 2011. By: Agnese Ginocchio)
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La Pace é l'unica strada. Agnese Ginocchio in Sicilia per la 10a giornata ecumenica del Dialogo Interreligioso. Al padre missionario carlo D'Antoni viene consegnata la "Croce della PACE"
Solarino e Siracusa(SICILIA)- 10a Giornata Ecumentica del Dialogo Interreligioso. Intervento in parole e musiche per la Pace di Agnese Ginocchio, cantautrice per la Pace e l'Impegno civile all'Evento culturale: Talk Show per illuminare la Pace", svotosi a Solarino(Siracusa) il 29 Ottobre 2011 presso l'ampia struttura del salone del Cenacolo Domenicano. L'evento, patroconato dal Comune di Solarino e dalla provincia di Siracusa, si é svolto in occasione della celebrazione della 10a Giornata Ecumenica del Dialogo Interreligioso ed é stato organizzato dall'Ufficio diocesano per l’Ecumenismo ed il dialogo interreligioso diretto dal missionario padre Carlo D'Antoni. "Percorsi di Pace sono in atto nella nostra terra, ma vanno illuminati. Diverse religioni sono state presenti a Siracusa, abbiamo voluto far emergere questo desiderio di Pace che fa ben sperare per il futuro”.“E’ quasi un’esigenza che arriva dal territorio. Nella nostra provincia – ha spiegato padre Carlo, direttore dell'ufficio interreligioso – abbiamo una presenza di buddisti, una forte comunità islamica, abbiamo anche una sinagoga. Siamo di fronte ad una società multietnica che vuole dialogare. L’incontro svoltosi é in prosieguo con quello lo “Spirito di Assisi”: 25 anni di cammino per la pace. Sabato 29 Ottobre 32011 dunque presso il salone del Cenacolo Domanicano a Solarino(Sr), si é svolto un confronto in musica e parole sul tema “Dialogo, pluralismo, democrazia: il nostro comune orizzonte”. Sul palco Agnese Ginocchio, cantautrice per la Pace e l’impegno civile di Caserta; Ramzi Harrabi, poeta e cantautore musulmano; Peppe Cubeta, cantautore siracusano; Ahmed Abdel Aziz Ali, presidente dell’Associazione Giovani Musulmani d’Italia (Milano). A moderare l’incontro é stata la giornalista Oriana Vella. Sono stati presenti alla manifestazione culturale le istituzioni del Comune di Solarino, a partire dal primo cittadino il sindaco ed il presidente del consiglio provinciale di Siracusa. Sul palco hanno suonato anche musulmani ed ebrei. "I Paesi del nord Africa attraversano un momento di violenza. Noi intravediamo fenomeni positivi per immaginare la Pace nel nostro angolo di mondo. Non dobbiamo temere la storia. Anzi dobbiamo dare il nostro apportoo perchè la storia si metta in moto". Ha riferito padre Carlo. Al termine della manifestazione il professore Fichera dell’Istituto alberghiero di Siracusa ha fatto una ricostruzione storica del tipico dolce siciliano, ricco di contaminazioni, la cassata. Un dolce simbolo dell’accoglienza e dell’integrazione tra popoli offerto poi a tutti gli ospiti e ai presenti. Dono aver acceso le 3 lampade della Pace e del Dialogo poggiate sulla Bandiera Arcobaleno, simbolo di Pace e della convivilaità delle differenza,
a Padre Carlo D'Antoni (prima della presentazione del dolce della cassata) é stata consegnata da Agnese Ginocchio testimonial della Pace, la "Croce della PACE", in segno di ringraziamento per il suo Impegno a favore della Pace, per la missione quotidiana di servizio che esercita nella sua parrocchia nell' accogliere e nell' offrire ospitalità agli ultimi, agli immigrati e ai senza tetto, e per l'importante causa del dialogo
interreligioso, fondamentale per costruire ponti di dialogo e non muri di divisone. Su questi pilastri infatti si fonda e si costruisce la Pace duratura fra gli uomini...(By: Agnese Ginocchio, cantautrice e testimonial per la Pace- Movimento per la Pace )
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| Il missionario Padre Carlo D'Antoni riceve la "Croce della Pace" da Agnese Ginocchio |
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| Foto ricordo con la "Bandiera della Pace , simbolo di Dialogo." Agnese con padre Carlo D' Antoni e tutti gli ospiti della manifestazione |
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Invito agli amici ad iscriversi alla neonata pagina di FB di "Agnese Ginocchio, cantautrice, attivista e Testimonial per la Pace".
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...Musica impegnata, Attivismo, pacifismo, Nonviolenza, ambientalismo, Educazione alla Pace, coscienza civile, cittadinanza attiva, lotta alla camorra, lotta all'ingiustizia, Diritti Umani e lavoro per tutti. Fuori la mafia dallo stato, fuori i politici corrotto. Vogliamo VIVERE in PACE, ma per vivere la Pace bisogna impegnarsi ogni gior...no a costruirla mediante azioni di dialogo e di boicottaggio al sistema colluso e soprattutto informarsi, documentarsi sulla storia,comprendere il lato rivosciato della medaglia ricercare le verità nascoste e tutto quello che non ci hanno detto...Confrontarsi e acquistare una coscienza critica delle cose, non limitarsi ad ascoltare solo quello che ci dicono in tv o ci fanno imparare nelle scuole... perché il sistema si serve dell'ignoranza per agire indisturbato. Bisogna sempre vigilare, andare oltre e indagarre per scoprire la strada della verità! La vera istruzione invece combatte la guerra...La vera istruzione invece combatte la guerra, l'omertà e smashera i colpevoli..Sii tu il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo. La rinascita é rivoluzione, attivismo, svolta, che prima deve partire da un cambiamento radicale di se stessi...tutto il resto é relativo...(By: Agnese Ginocchio, cantautrice e Testimonial per la Pace)
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4 Novembre 2011 Commemorazione delle vittime di tutte le guerre ingiuste. Non festa retorica ma lutto e cordoglio per i morti
4 Novembre 2011 Commemorazione delle vittime di tutte le guerre ingiuste. Non festa retorica ma lutto e cordoglio per i morti. Giornata di riflessione e di impegno per la Pace e la nonviolenza. In forma privata, lontano da cerimonie sfarzose, nello spirito che ogni attivista per la Pace e la Nonviolenza deve mantenere in codesta giornata, mi sono recata presso il monumento dedicato ai caduti nell...a mia cittadina di origine per porre il "Cero della PACE" (nella foto quello bianco al centro) in segno di rispetto, di cordoglio e di dolore
per quanto accadde e per quanto continua ad accadere nel mondo a causa della smania di egemonia dei potenti. La prima guerra mondiale costo’ all’Italia 650 mila morti e un milione di mutilati e feriti, molti di piu’ di quanti erano gli abitanti di Trento e Trieste, i territori ottenuti con la vittoria della guerra, che erano gia’ stati promessi all’Italia dall’Austria in cambio della non belligeranza – (2 novembre 2000). Il Re non accettò e così decise di mandare a sacrificare inutilmente il popolo italiano..Quanto sangue...quanta carneficina..Quanto dolore...Per cosa? Solo per sete di potere e di egemonia di un Re che non voleva ne pensava per il bene del popolo italiano, ma solo per i propri tornaconti... Purtroppo da allora ancora oggi si continua a camminare e a pensare nel marcio e l'ondata di odio e di sangue non si arresta ma avanza. come una maledizione... Nessuna guerra é giusta. Unica strada per salvare il futuro é la Nonviolenza, la nonviolenza che salverà la storia e che si fonda sulla risoluzione nonviolenta dei conflitti....Il mondo sta camminando a ritroso, se non ci sarà un urgente cambio di rotta ci avvieremo all'affondo totale...Queste giornate di cordoglio e di commemorazione facciano riflettere a ciascuno di noi quanto sia urgente e decisivo l''Impegno per la Pace e la Nonviolenza mediante la diffusione di una cultura che verta su questi argomenti decisivi.
Per la giornata di quest'anno d'impegno permanente per la Pace e la Nonviolenza senza se e senza ma del 4 Novembre 2011, il mio contributo é arrivato anche in musica con la composizione di un brano di Pace (correlato di video) che si può ascoltare al seguente link: http://www.youtube.com/watch?v=WUgBIA1-lz4 (Oppure visualizzarlo direttamente in questo articolo, nel video in alto)
Il testo di questo brano con l'Appello, tutte le notizie e la storia correlata al significato autentico della giornata del 4 Novembre é stato pubblicato sul foglio del giornale nazionale telematico: "La Nonviolenza in cammino " a cura del "Centro nazionale di documentazione e di ricerca per la Pace e la Nonviolenza" di Viterbo, diretto dall'autorevole prof. Peppe Sini (già consigliere provinciale) e si può visualizzare al seguente link: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/2011/11/msg00008.html Oppure: http://www.peacelink.it/liste/index.php?id=16
Altre info sul significato della giornata odierna si trovano sui seguenti siti di informazione, di educazione e di telematica per la Pace: www.peacelink.it; http://www.nonviolenti.org/ (Movimento Nonviolento).
Da Agnese Ginocchio, cantautrice per la Pace e la Nonviolenza. (Movimento per la Pace)
Seguono articoli correlati:
Leggi: Italia- L’ altro 4 Novembre commemorato dal Movimento per la Pace e la Nonviolenza(dossier)
Leggere ancora per approfondire: Dossier su 4 Novembre non festa retorica ma lutto. tutto quello che non ci hanno detto sul 4 Novembre
Leggi: MANIFESTAZIONE ANTIMILITARISTA A NAPOLI PER IL 2 NOVEMBRE
Domenica 5 novembre 2011, nonostante un terribile acquazzone, alcuni attivisti del Comitato Pace e Disarmo della Campania hanno manifestato a Napoli contro la celebrazione militarista del 2 novembre. Dopo un volantinaggio nella Galleria Umberto I, esibendo cartelloni contro l'assurda spesa militare in Italia e sul costo umano delle ultime g...uerre, il gruppo si è spostato in piazza del Plebiscito. Qui, tra il palazzo della Prefettura ed il Comando Militare Meridionale, erano stati installati degli stand per esaltare il ruolo centrale delle forze armate. Anche qui, tra carri armati e divise d'epoca, gli antimilitaristi del Comitato hanno manifestato contro un bilancio della Difesa di ben 51.000 euro al minuto, per fare guerre contro lo spirito della Costituzione, mentre si taglia sulle spese sociali, sanitarie e per l'educazione.(da Ermete Ferraro)
http://www.youreporter.it/foto_W_LE_FORZE_DISARMATE#commento_16207
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giovedì 3 novembre 2011
Per la Pace: Agnese Ginocchio scrive un canto di Pace per il 4 Novembre, non festa retorica ma lutto. Ogni vittima ha il volto di Abele
Alife (Ce)- Ogni vittima ha il Volto di Abele. 4 Novembre non festa retorica ma lutto. In sintonia con l’appello lanciato dal Centro per la Pace e la Nonviolenza di Viterbo(direttore Peppe Sini), di
La prima guerra mondiale fu un orrendo massacro che costò, solo all'Italia, 650 mila morti e un milione di mutilati e feriti (molti di piu' di quanti erano gli abitanti di Trento e Trieste)
Il 4 novembre dovrebbe essere un giorno di lutto e di memoria. Non c'è nulla da festeggiare o celebrare.
Dissociamoci da ogni retorica celebrazione di eroismo.
Dissociamoci da ogni ipocrisia...
Di seguito si riportano le Straordinarie parole di un soldato della prima guerra mondiale che, con linguaggio sgrammaticato ma efficace, scrisse al re esordendo così:
"Maestà inviamo a V.M. questa lettera per dirvi che finite questo macello inutile. Avete ben da dire voi, che è glorioso il morire per la Patria. E a noi sembra invece che siccome voi e i vostri porchi ministri che avete voluto la guerra che in prima linea potevate andarci voi e loro. Ma invece voi e i vostri mascalzoni ministri, restate indietro e ci mandate avanti noi poveri diavoli..."
-Per maggiori info sulla vera celebrazione del 4 Novembre "non più lutti mai più guerre" si consiglia di leggere l'approfondimento a questo link: http://www.peacelink.it/pace/a/32643.htm
(Titolo brano)
Ogni vittima ha il volto di Abele....
(sottotitolo)
4 Novembre non festa retorica ma impegno per la PACE...
(Strofe)
1)Non feste no! No retorica!
Noi siamo contro chi specula
sulla pelle altrui, sapendo di mentire
e ci trae in inganno , ma noi non ci cadrem...
2)Ogni vittima ha il volto di Abele
facciamo memoria e impegniamoci
per una Pace vera seguendo l'unica via
la Nonviolenza attiva che salverà la storia!
3)La nonviolenza che disarmerà le guerre
annullerà gli eserciti e salverù l'Umanità!
E potrà avere un senso commemorar le vittime
se professeremo il nostro impegno comune...
(finale)
se professeremo il nostro impegno comune..
se professeremo il nostro impegno comune...
per la Pace!
(Testo e musica By: Agnese Ginocchio, cantautrice per la Pace. Scritto il 3 Novembre 2011. SIAE http://www.agneseginocchio.it/ "Per il 4 Novembre non festa retorica" )
Note: I fotogrammi che compongono il video sono tratti dal web, dalle manifestazioni per la Pace, da Mauro Biani (vignettista per la Pace), Alessandro Marescotti( Ass.Peacelink) , Andrea Pioltini (*fotoreporter per la Pace), Movimento Nonviolento...
- (*Targa del 1° Albero della Pace piantato nel comune di S. Angelo d'Alife(Ce), nel cuore del Parco regionale del Matese (dedicato alla memoria delle vittime delle guerre) ..)
-Per maggiori info e per ospitare la cantautrice e testimonial per la Pace nell'ambito di manifestazioni scolastiche, iniziative culturali sulle tematiche della Pace e dei Diritti ( e tematiche correlate): http://www.agneseginocchio.it/
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