Mov. Ambasciatori del Movim. Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato - III Millennio
Portale della rete del "Movimento Ambasciatori per la Pace del Movimento Internaz. per la PACE e la SALVAGUARDIA del CREATO del III Millennio, Provincia di Caserta, Regione Campania, Italia". Ente Terzo Settore - Organizzazione di Volontariato laico, apartitico, di impegno sociale e civile, per i diritti dei cittadini, delle fasce disagiate, le Pari Opportunità, la difesa del Creato, Ambiente e Beni Comuni. Contro tutte le mafie, guerre, violenze, ingiustizie, corruzione..
mercoledì 30 gennaio 2008
Ischia(Na)- Scuola Media “G. Scotti” Giornata della Memoria all’insegna della Pace con Agnese Ginocchio
mercoledì 23 gennaio 2008
Abruzzo(Roseto ) Shoah - Pace "Giorno della memoria" con Agnese Ginocchio ( Premio Borsellino )
istituita con la con la legge 211 del 20 luglio del 2000, al fine di ricordare l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz e commemorare la Shoah.
“L’incontro promosso con i giovani studenti vuole essere un momento comune di riflessione e di rievocazione dei fatti – spiega il Vice Sindaco Teresa Ginoble – affinché quanto accadde allora non si ripeta mai più. Per questo la Shoah rappresenta simbolicamente tutte le atrocità commesse dagli uomini nel nome dell’ intolleranza. Quindi partendo dal ricordo di un fatto particolare intendiamo mettere in risalto il valore della pace come concetto universale”.
“Conoscere e ricordare la Shoah può aiutare a comprendere le drammatiche conseguenze delle discriminazioni – sottolinea il Sindaco Franco Di Bonaventura – per questo è importante coinvolgere le istituzioni scolastiche perché una riflessione profonda sui temi del razzismo e del pregiudizio può far nascere nelle giovani generazioni la volontà di un impegno convinto per realizzare una pacifica convivenza tra etnie, culture e religioni differenti e creare una società realmente interculturale attraverso la valorizzazione delle diversità.”
Le celebrazioni del “Giorno della Memoria” avranno inizio alle ore 10,30 presso il Palazzo del Mare. I ragazzi incontreranno Agnese Ginocchio una delle più note cantautrici italiane di impegno sociale. “Ambasciatrice di Pace”, testimonial di numerose iniziative internazionali per la pace e la solidarietà, è particolarmente impegnata sui temi dei diritti sociali e civili. Per questo motivo che lo scorso ottobre 2007 la commissione dell'Ass. società civile onlus Abruzzo presieduta da Leonardo Nodari, le ha assegnato il "Premio nazionale per la legalità Paolo Borsellino, per l'impegno sociale e civile". Tra i suoi brani più famosi sul tema della giornata in oggetto ricordiamo “Shalom Auschwitz” dedicata allo sterminio di Auschwitz.
Ischia(Na) Giornata Memoria Shoah a Scuola Media Statale "Giovanni Scotti" con la partecipazione straordinaria di Agnese Ginocchio cantautrice Pace
La Scuola Media Statale di Ischia(Na) "Giovanni Scotti" diretta dalla preside Prof.ssa Lucia Monti, organizza dal 21 al 26 la Giornata della Memoria.
Il 26 prevista la partecipazione straordinaria della cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio.
Referente del progetto scolastico il prof. Mimmo Castagna.
Di seguito si riporta il programma:
Da Lun.21 a Sab.25, in mattinata e nel primo pomeriggio:proiezioni per le classi Prime e Seconde di documentari e film sulla Shoah.
Dibattiti nelle classi
Giov. 24, ore 15-00-16.00: Cerimonia per ricordare i bambini vittime dello sterminio: "Una pianticella di rose bianche nell'aiuola della nostra scuola"
(a cura del tempo prolungato)
Sab 26: Ore 10.45: Cinema Excelsior: Breve concerto dedicato alla memoria della "Shoah", con la partecipazione straordinaria di Agnese Ginocchio, cantautrice per la pace, la legalità e i diritti umani (Premio Borsellino), che presenterà il canto da lei composto di impegno per la Pace, struggente e meditativo dedicato alla Memoria, dal titolo: "Shalom Auschwitz(*)", il cui testo come documento di cultura storica é stato esposto nel Museo nazionale della Liberazione a Roma ( presidente dott. Antonio Parisella, docente universitario e leader storico dei Movimenti per la Pace e della Nonviolenza)
Alle ore 11.59: minuto di silenzio in ricordo delle vittime della Shoah.
A seguire proiezione del film "Ogni cosa è illuminata" di L.Schreiber
A scuola è allestita la mostra: "I ragazzi della Rosa Bianca"
Info :
Referente progetto: prof. Mimmo Castagna
http://www.smscotti.it/
info@smscotti.it
Telefono: 081/991137 - Fax: 081/982625Via Michele Mazzella, 80074 Ischia (NA) Preside: Prof.ssa Lucia Monti
Note:
* Si segnala per la "Giornata della Memoria" il canto struggente e meditativo di impegno per la Pace scritto dalla Testimonial ed artista per la Pace, referente del Movimento internazionale per la Pace della nostra Provincia: "Agnese Ginocchio", dal titolo: "Shalom Auschwitz", come documento storico é stato esposto nel Museo nazionale della Liberazione a Roma ( presidente dott. Antonio Parisella, docente universitario e leader storico dei Movimenti per la Pace e della Nonviolenza) Il canto lo si può utilizzare come materiale di documentazione inerente all'argomento da utilizzare nell'ambito di convegni, manifestazioni in tema. Con preghiera di citarne sempre la fonte dell'autrice.
Il link per ascoltarla :
http://www.agneseginocchio.it/Recensioni/12%20Novembre%202003%20e%2027%20gennaio%20Shoah%20Messaggio%20di%20Agnese.htm
martedì 22 gennaio 2008
Movimento Ambasciatori di Pace esprime solidarietà e vicinanza ai "giornalisti" casertani vittime di vile atto intimidatorio di sfondo camorristico.
(Fonte: Comunicato stampa da Movimento per la Pace)
lunedì 21 gennaio 2008
Alife(CE)-Malasanità. Agnese Ginocchio(Mov. Pace): Sgomento e sconcerto per la morte del giovane di Alife. Condanna ai colpevoli del crimine
Alife(Caserta)- L’intero territorio dell’alto casertano matesino e Alife, la cittadina natale del giovane liceale deceduto senza meritevole giustificazione al secondo policlinico di Napoli, presso la cui struttura universitaria ospedaliera era stato ricoverato in seguito ad un infezione contratta per via orale ed estesasi alle vie respiratorie nel giro di pochissime ore procurandogli morte fatale, in questi giorni vive momenti di sgomento perchè ancora una volta ha portato via un fiore reciso nella floridità dei suoi anni migliori. Anche Agnese Ginocchio, l’artista e testimonial referente del Movimento per la Pace (premio Borsellino), originaria della nostra comunità matesina, per il cui impegno é sempre onnipresente e vicina alle vicissitudini della vita partendo dalla sua realtà territoriale, inviando questa nota alle redazioni intende esprimere il proprio cordoglio e vicinanza alla famiglia del giovane Pietro colpita da un lutto che non ha giustificazioni e nel contempo lancia un duro monito di condanna ai responsabili di questo crimine. “La morte di un giovane é un duro colpo per tutti- riferisce la testimonial per la Pace- ancora una volta viene colpito il cuore della comunità, ovvero il futuro dell’uomo, già così precario ed insicuro. Quello che mi domando: Ma i medici dove sono? O meglio dove sono quei medici che prima di fare i medici per carriera o per proprio prestigio personale, sanno svolgere la loro professione innanzitutto come un servizio per il bene dell’intera comunità? O forse non si rendono conto di quali grandi e gravi responsabilità hanno nelle loro mani, quelle cioè di restituire salute al paziente o nel caso contrario di generare morti ingiustificate? Ma dove hanno gli interessi. Svolgere questo ruolo significa praticare una missione che deve fare il possibile e l’impossibile per restituire vita e salute. I medici devono essere sempre disponibili, attenti al confronto, non prendere posizioni di parte come quella di pensare che le loro tesi siano le migliori e che quindi non serve ascoltare il parere altrui…Sono cose che capitano purtroppo spesso. Chi non ricorda anche il caso della giovane madre di Alife (Ketty Di Caprio) che dopo il parto per un’infezione in corso, che si sarebbe potuta prendere in tempo e prevenirla, perse inspiegabilmente la vita lasciando un vuoto incolmabile nella sua famiglia? Le morti generano tristezza, vuoto e tristi ricordi che anche a distanza di anni non si potranno mai dimenticare…La vita nella famiglia colpita da un lutto ingiustificato cambia letteralmente. Non é giusto infrangere l’equilibrio familiare a causa di superficialità e di mancata professionalità in quello che dovrebbe essere il dovere di svolgere rettamente e seriamente il lavoro di medico, alias, lo ripeto servizio tutela della vita. Se non si vive una condizione di serenità familiare e sociale e quindi di sicurezza, non si può vivere dunque in Pace. Quale Pace? Ebbene: Cari medici abbiate il coraggio di essere umili e di prestare fede a quel giuramento che avete solennemente pronunciato nel giorno della vostra professione ed ammissione all’ Ordine di medici. Ancora una volta la vita di un giovane, in questo caso della nostra comunità matesina, é stata ingiustamente recisa a causa di mancata professionalità di servizio a tutela della vita. Scandalo di malasanità. Grave attentato e crimine alla vita. Esprimo dura condanna per l’irresponsabilità con cui si é mal gestito il caso del povero giovane. Se non siete capaci di fare i medici abbiate il coraggio di dimettervi dal vostro ruolo. Siamo dunque molto lontani- conclude Agnese Ginocchio- dagli insegnamenti di quel grande e umile medico napoletano “Giuseppe Moscati“ ,nel contempo grande uomo, che consapevole della sua alta missione umanitaria, fece della sua professione di medico un ruolo di servizio, restituendo così all’intera comunità napoletana vita, salute, speranza, economia e fede. Non si può recidere e strappare con inaudita violenza un fiore della nostra comunità…. Esprimo da parte mia profondo cordoglio e sentita vicinanza alla famiglia del giovane Pietro”. (Fonte: Comunicato stampa)
Pubblicato da red. prov. Alto Casertano Matesino & d
giovedì 17 gennaio 2008
San Pancrazio Salentino(Br)-”PACE…NEL NOME di DON TONINO BELLO” (di Eleonora Vizzi ed Antonio Tedesco)
Resoconto inerente al Convegno nazionale del 2 Gennaio scorso a San Pancrazio Salentino (Brindisi) che ha visto fra gli ospiti la presenza dell’ artista campana di origine matesina e testimonial della pace Agnese Ginocchio( foto in alto: l’Associazione Retinopera Salento con il presidente Rino Spedicato e gli ospiti convenuti. Autore: Andrea Pioltini, fotoreporter)
San Pancrazio Salentino(Brindisi)-Il 2 gennaio, come da tre edizioni, si svolge l’annuale convegno su Don Tonino Bello, promosso dall’Associazione “Retinopera Salento” con il patrocinio della Provincia di Brindisi e della Regione Puglia - Assessorato alla Cittadinanza Attiva. Ospiti della serata, oltre a Marcello Bello e Giancarlo Piccinni, vicepresidente della fondazione Don Tonino Bello, Padre Karol Milewski, parroco della Basilica di San Pancrazio in Roma, Agnese Ginocchio, cantautrice e testimonial della pace (Premio nazionale per la Legalità Borsellino per l’impegno sociale e civile) e la Corale della Chiesa Madre diretta dal maestro Pancrazio Scazzi. La manifestazione ha avuto il suo svolgimento nell’aula consigliare del Comune di San Pancrazio Salentino, come al solito gremitissima. L’appuntamento annuale con il convegno sul Vescovo di Alessano è per l’Associazione un momento fondamentale dell’intero percorso formativo. L’attività dell’Associazione si snoda ogni anno in una serie articolata di incontri su base quindicinale, ma i pilastri su cui si regge tutto il contesto è l’inaugurazione dell’anno formativo che avviene sempre l’ultimo sabato di settembre di ogni anno e poi il convegno su Don Tonino del gennaio, fino alla chiusura dei lavori in giugno, quando gli associati si ritrovano in pellegrinaggio ad Alessano sulla tomba dell’amato Vescovo. Il Presidente dell’Associazione Rino Spedicato, visibilmente emozionato, ha presentato gli ospiti della serata ed ha evidenziato l’alto valore simbolico che rivestiva il convegno per l’annunciata apertura del processo diocesano di beatificazione per Don Tonino Bello. Subito dopo ha preso la parola Marcello Bello che parlando del fratello ha ricordato che nel 2008 ricorre il 50° anniversario dell’Ordinazione Sacerdotale. Superato il primo impaccio emotivo, Marcello Bello ha ripercorso gli anni della giovinezza del fratello, gli studi, l’ordinazione sacerdotale, l’esperienza arcivescovile e la morte dell’amato Tonino. Questo percorso lo ha fatto portando avanti il concetto che ” Santi non si nasce ma lo si diventa e tutti siamo chiamati ad essere santi perché è una vocazione che interessa tutti, nessuno escluso”. La santità è presente in ogni gesto, in ogni atteggiamento, in ognuno di noi. Una santità che nasce e si coltiva nella famiglia “principale agenzia di pace” come viene indicata anche da Papa Benedetto XVI nel suo messaggio per la celebrazione della “Giornata Mondiale della Pace”. E’ la famiglia, infatti, che deve educare alla comunione e alla solidarietà e al riconoscimento della dignità delle persone. “Bambini e adulti educati alla pace” recuperando il senso delle cose, della vita, della morte, del dolore, della gioia …attraverso un forte tessuto di relazioni, di reciprocità. Sulla stessa linea l’intervento di Agnese Ginocchio che ha parlato dei diritti negati del bambino e dell’uomo, i testi delle sue canzoni hanno ribadito la difesa dei valori della legalità, della pace, della giustizia, valori che secondo la cantautrice devono essere vissuti nell’ambito della famiglia e della scuola. Diceva Agnese Ginocchio che se noi andiamo a leggere uno solo degli articoli della Dichiarazione dei diritti dell’uomo, ci accorgiamo di quante cose non sono state ancora realizzate e chi sa ancora quanto tempo ci vorrà perché si creino le giuste sensibilità. Padre Karol Milewski, ha sviluppato il concetto di mondialità presente in Don Tonino presentando il suo impegno missionario nella missione in Uganda. Come diceva Don Tonino, infatti, “oggi non possiamo vivere nel guscio rassicurante del nostro cortile, isolati nei recinti delle piazzole paesane” ma la nostra attenzione deve essere rivolta al mondo intero nella sua globalità. “I lutti dei popoli lontani sono lutti cittadini, anzi di famiglia”, volendo specificare il fatto che aprirsi alla mondialità significa educarsi alla convivialità delle differenze. Non è sufficiente, infatti, predicare i grandi principi se questi non diventano prassi, è necessario pertanto, passare dalla “pace della coscienza” alla “coscienza della pace”. Secondo Padre Karol, tenendo conto della responsabilità che ognuno di noi ha nella storia, propone di lasciare dei segni, per tracciare un percorso di vita che narri la pace di chi ha creduto e combattuto per essa, in attesa di un futuro migliore per l’umanità. Sostanziale è stato il contributo della Corale della Chiesa Madre che tra i vari interventi ha saputo creare, con la sapienziale scelta dei brani un perfetto filo di collegamento tra “la terra e il cielo”.(Articolo di Eleonora Vizzi ed Antonio Tedesco, giornalisti Retinopera Salento)
“Agnese Ginocchio” testimonial a: “Pace…nel nome di don Tonino Bello”
San Pancrazio Salentino(Brindisi) - Agnese Ginocchio, testimonial, cantautrice della Pace e responsabile del Movimento pacifista casertano sarà domani pomeriggio (mercoledi 2 gennaio 2008) presso l’Aula Consiliare del Comune di San Pancrazio Salentino (Br), dove si terrà la Terza Edizione della manifestazione dal titolo: “PACE … NEL NOME DI DON TONINO BELLO” e che quest’anno vede prendere il via l’apertura del processo di beatificazione di don Tonino Bello (nella foto a dx), il Vescovo che agli inizi del anni Novanta volle celebrare il Natale a Sarajevo mentre erano in corso i bombardamenti della città nel corso della più tragica tragedia del Novecento. La manifestazione del 2 gennaio (vedi locandina in alto, cliccare sopra per ingrandire immagine) di quest’anno acquisirà un alto valore simbolico, essendo stata comunicata in questi giorni l’apertura del processo di beatificazione di Don Tonino Bello. L’ importante evento, che é stato promosso dall’Associazione “Retinopera Salento” presieduta dal dott Rino Spedicato e patrocinato dalla Provincia di Brindisi e dalla Regione Puglia - Assessorato alla Cittadinanza Attiva, intende rilanciare ed incarnare un concetto molto caro a don Tonino Bello: “La ferialità della Pace”. “Al di là delle Veglie e delle Feste della Pace” - ha affermato Agnese Ginocchio (nella foto 3 a sx), recente vincitrice del premio nazionale “Paolo Borsellino” per la legalità - “dovremmo prendere atto che la pace si costruisce nel quotidiano: in politica come nello sport, in famiglia come nella scuola. Si costruisce cioè “nei sonnolenti meandri della storia e cresce anche nelle pieghe sotterranee dell’esistenza“, così come amava ripetere con toni poetici l’indimenticabile Vescovo di Molfetta scomparso 15 anni fa. Apostolo di pace e testimone credibile del Vangelo della carità per la sua attenzione concreta e costante ai più poveri, ai più sfortunati. La sua è stata la Chiesa del grembiule: una Chiesa del servizio che rinunciava ai “segni del potere” per realizzare “il potere dei segni“. La sua breve ma intensa vita terrena si è fermata il 20 aprile del 1993 quando, nei disegni di Dio, la malattia lo ha portato via dagli uomini per consegnarlo nelle braccia di quel Cristo che aveva amato e seguito nei volti e nelle storie dell’umanità. All’iniziativa prenderanno parte, oltre ad Agnese Ginocchio, Padre Karol Milewski, parroco della Basilica di San Pancrazio in Roma; Marcello Bello, fratello di don Tonino; la Corale della Chiesa Madre diretta dal maestro Pancrazio Scazzi. Sarà presentato un mosaico dell’artista SALVATORE ASTORE raffigurante il volto di Don Tonino Bello. (Articolo a cura del giornalista casertano Nunzio De Pinto)
Di seguito si riporta il programma ( compreso comunicato stampa diffuso da ass. Retinopera Salento) tradotto in lingua francesce ( per gentile concessione del presidente delle Acli di Napoli Pasquale Orlando)
L’initiative promue de l’Association “Retinopera Salento” et patronnée de la Province de Brindisi et de la Région Pouilles - Assessorat à la Citoyenneté Active, entend relancer et incarner un concept très cher à Don Tonino Beau :
“FERIALITA’DE LA PAIX”.
Parce qu’au-delà des Veilles et des Fêtes de la Paix, nous devrions prendre acte qui la paix se construit dans le quotidien : en politique comme dans le sport,
en famille comme dans l’école.On construit c’est-à-dire “dans les sonnolenti des meandri de l’histoire et croît même dans les plis souterrains de l’existence”, ainsi comme il aimait répéter avec des tons des poetici l’inoubiable Évêque de Molfetta scomparso il y à 15 ans.Voilà parce que chaque an le 2 janvier, au lendemain de la célébration de la Journée Mondiale de la Paix, Retinopera dédie une rencontre “ouvrable” dans laquelle faire converger des artistes, témoins et écrivains qui ont particulièrement à coeur l’enseignement de Don Tonino Beau.Cet an, en outre, la manifestation du 2 janvier acquerra une haute valeur symbolique, en étant étée communiquée dans ces jours l’ouverture du procès de béatification de Don Tonino Beau.L’Évêque qui voulut célébrer les Natale à Sarajevo pendant qu’erano en cours les bombardements.Apôtre de paix et testimone croyable de l’Évangile de la charité pour son attention concrète et constante à des plus pauvres, à des plus malchanceux.Le sien a été l’Église du tablier : une Église du service que rinunciava aux “signes du pouvoir” pour réaliser “le pouvoir des signes”.Sa la brève mais intense vie terrena s’est arrêtée le 20/04/1993 lorsque, dans les projets de Dieu, la maladie l’a porté des hommes pour le délivrer dans les bras de ce Christ qui avait aimé et avait suivi dans les faces et dans les histoires de l’humanité.
ILS PARTICIPERONT À LA MANIFESTATION DU 2 JANVIER 2008 :- AGNESE GINOCCHIO (Cantautrice de la paix et Testimonial Unicef - Prix “Paolo Borsellino” pour la culture de la légalité) ;- PÈRE KAROL MILEWSKI (Curé Basilique de San Pancrazio en Rome) ;- MARCELLO BEAU (Frère de Don Tonino) ;- la CHORAL de l’Église Mère dirigée de PANCRAZIO SCAZZI.Il sera présenté une mosaïque de l’artiste SALVATORE ASTORE représentant la face de Don Tonino Beau.Les femmes et les hommes de bonne volonté et tous les opérateurs de paix sont invités à participer.Elle est une mode très significative pour entamer le nouvel an à l’enseigne de la paix et de la solidarieté, sur les traces de Don Tonino Beau.
Rino Spedicato Président Association “Retinopera Salento”Responsable École de Formation socio- Politique “Don Tonino Beau”Info : http://www.retinoperasalento.it/ Cell. 340/6640269( By: Pasquale Orlando http://www.pasqualeorlando.it/ )
domenica 13 gennaio 2008
Su attentato ai Vigili del fuoco.Pace, Agnese Ginocchio: Solidarietà e sostegno ai Vigili del Fuoco. Vergogna ai mandanti del vile gesto
"Dalle notizie di Google News"
Per leggere questi messaggi andare sul 'Guestbook' del sito della cantautrice e testimonial per la Pace(http://www.agneseginocchio.it/ ).
19) http://www.ogginotizie.com/2008/01/13/solidarieta-e-sostegno-ai-vigili-del-fuoco-notizie-di-cronaca-ultime-notizie/
20) http://campania.essenzialeonline.it/news_italia.asp?IdNews=5163
RIFIUTI- Pace. ANCHE AGNESE GINOCCHIO ALLA MANIFESTAZIONE CONTRO LA DISCARICA PISANI DI PIANURA(Napoli)
Campania/Napoli/Caserta- Agnese Ginocchio, testimonial ed Artista per la Pace nativa del comune matesino di Alife, insignita del “premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l’impegno sociale e civile”, ha partecipato alla Manifestazione contro i rifiuti e contro la discarica Pisani svoltasi a Napoli l’altro ieri (mercoledi 9 gennaio 08) in sostegno della popolazione di Pianura. L’ artista per la Pace ha sfilato in capo al corteo insieme al comitato organizzatore della manifestazione e ai tanti rappresentanti dei Movimenti e testimoni di Pace presenti, fra cui Alex Zanotelli ( vedi foto, autore Andrea Pioltini, fotoreporter. Cliccare su ogni singola foto per visualizzare il reportage fotografico inerente a manifestazione Napoli contro la discarica di Pisani in Pianura e contro i rifiuti). “La manifestazione é stata pacifica, molto sentita e partecipata”- ha dichiarato Agnese Ginocchio alla nostra redazione- “Molti -continua- sono stati i partecipanti provenienti dall’ intera Regione ed oltre, tutti lì a manifestare contro questo scempio perpetrato da politici e camorra che in trent’anni hanno permesso non la rinascita, bensì la devastazione totale del nostro territorio. C’è bisogno di una forte presa di coscienza e di responsabilità. Creare un grosso movimento dal basso, che sia in grado di unire tutte le forze (associazioni, movimenti, istituzioni, religioni ) per difendere l’unico diritto alla salute ed a una vita dignitosa. Non si può pensare di vivere in Pace se non c’é sicurezza e quindi se non persistono condizioni sociali e civili di vita ottimali. La salvaguardia del creato e la tutela dell’ambiente é la prima causa che richiama l’impegno per la Pace. Le nostre province e la Regione Campania si trovano a vivere un momento tragico come mai accaduto. Basta vedere in che condizioni versano le zone del Matesino di cui sono originaria. Inquinamento e diossina sparsi nell’aria che noi respiriamo a causa di quelle grosse montagne di rifiuti improvvisate in discariche a ciel aperto sparse quà e là. Ma non finisce quì. Fatevi un giro e andate nel capoluogo casertano per poi spostarvi fino a Napoli. Un degrado totale. Uno spettacolo che fa veramente male al cuore e alla vita, al punto tale da non farti dormire. Notti nell’ insonnia per cercare o tentare di capire come si é potuti arrivare in questo grave stato di allerta a causa dell’ inquinamento ambientale, in quella che dovrebbe essere l’era dell’ evoluzione, ma che invece si sta trasformando nell’era della desolazione. Nei miei viaggi, e, in questo caso proprio tornando dalla manifestazione di Napoli, a notte fonda, mi é capitato di vedere in diretta a scene di fumo che si innalzava dai cassonetti di rifiuti incendiati dai soliti piromani selvaggi. Arma micidiale che ci si ritorce contro in quanto va a colpire direttamente la nostra salute. Il fumo sprigionato dai rifiuti in fiamme causa nell’aria un forte tasso di diossina. Chi a pagarne le spese saremo sempre e solo noi con conseguenti cause di malattie irreversibili e fatali. I dispetti non fanno bene a nessuno. I rifiuti non vanno bruciati. In questi momenti urge mantenere massima calma e cercare di adottare uno stile di vita più sobrio, evitando sprechi e usi spropositati di rifiuti in eccesso. Bisogna fare molta attenzione. Per questo diventa indispensabile “Fermare questi mostri” come recita il ritornello -slogan della mia canzone di impegno per la Pace e di protesta che ho scritto contro la discarica Lo Uttaro di Caserta e contro tutti i rifiuti in generale”. La canzone “Fermate il Mostro ( alias rifiuti e politici)” di Agnese Ginocchio, lo ricordiamo anche questa volta ha fatto da sfondo, accompagnando il corteo di Napoli a sostegno della popolazione di Pianura, e gli interventi susseguitesi durante lo stesso. (Fonte: Comunicato stampa)
domenica 28 ottobre 2007
Ad Agnese Ginocchio é stato assegnato il "Premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino", per l'impegno sociale e civile
Molti i Messaggi augurali pervenuti all'artista campana. Fra questi quello del Senatore Tommaso Sodano
Campania- Il "Premio nazionale per
(Fonte: Comunicato stampa)
giovedì 18 ottobre 2007
All'artista campana per la Pace Agnese Ginocchio il "Premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino"
Campania (Caserta)-Il "Premio nazionale per la legalità Paolo Borsellino" viene rilasciato ogni anno a note personalità istituzionali impegnate nel campo sociale, civile e nel campo della Legalità, e viene assegnato anche ad Artisti che si sono saputi distinguere nella società per il loro impegno sociale e civile. Quest'anno la commissione del premio Borsellino ha voluto che la destinataria del premio fosse l' artista campana per la Pace Agnese Ginocchio. Nativa di Alife, comune dell'alto casertano-matesino,Agnese Ginocchio ( nella foto) é stata scelta dalla commissione dell'Associazione: “Società civile” Regione Abruzzo sede a Teramo, aderente a “Libera contro le mafie”, a ricevere in qualità di “Artista per la Pace” per il suo impegno sociale e civile, il: "Premio nazionale per la Legalità - per l'impegno civile e sociale- Paolo Borsellino”. Sarà l'autorevole Tonio Dell'Olio, di Libera International (già coordinatore nazionale di Pax Christi Italia, Movimento internazionale per la Pace) nell'ambito del Concerto per la Pace, la Giustizia e la Legalità che la cantautrice terrà a Pescara durante la tappa dei 10 giorni della Manifestazione, per volontà dell'Associazione organizzatrice Società Civile-Libera Abruzzo, presieduta da Leonardo Nodari, a consegnare il premio ad Agnese Ginocchio. L'associazione culturale-onlus "Società Civile" di Teramo ha istituito nel 1994 il Premio nazionale "Paolo Borsellino" per l'impegno sociale e civile che si svolge in collaborazione con l'Amministrazione Provinciale di Teramo, con il Patrocinio del Consiglio Regionale d'Abruzzo. Detto premio è organizzato anche quest’anno nei giorni 17 / 27 Ottobre 2007 sul tema “La legalità è... partecipazione, pensieri, parole, idee, percorsi, proposte per una nuova cittadinanza”. Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana. Con il patrocinio inoltre dalla: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Presidenza del Consiglio, Regione Abruzzo, Ministero dell'Università, Il Centro, quotidiano dell'Abruzzo. Martedi 16 Ottobre a Roma presso la Biblioteca del Senato della Repubblica Italiana, si é svolta la presentazione del "12° Premio Borsellino".Sono stati presenti: Marino ROSELLI – Presidente consiglio Regionale; Leonardo NODARI – Società Civile e il Presidente Oscar Luigi SCALFARO ".
Il premio, come recita il comunicato ufficiale diffuso dal presidente Leonardo Nodari di Società Civile, intende testimoniare ammirazione, gratitudine ed affetto a quelle personalità italiane che hanno offerto una testimonianza d'impegno, di coerenza e di coraggio particolarmente significativa nella propria azione sociale e politica contro la violenza e l'ingiustizia, ed in modo particolare per l'impegno profuso in difesa e per la promozione dei valori della libertà, della democrazia e della legalità. Il premio Paolo Borsellino non poteva andare a persona più degna di Agnese Ginocchio, uno “scricciolo” di donna dall’ardente passione per l’umanità, la Pace, la bontà, contro ogni discriminazione, contro ogni mafia, anche a costo della sua stessa vita. Agnese ama accompagnare la sua lotta contro il massimalismo edonistico con la musica, parole impegnate accompagnate dal suono di una chitarra. Sua la canzone scritta in memoria del 10° anniversario della tragica scomparsa del compianto don Peppe Diana, parroco di Casal Di Principe(Ce) ucciso dalla camorra. Suoi tanti versi dedicati in memoria delle vittime di tutte le mafie, fra queste proprio i giudici Falcone e Borsellino. Sono stati migliaia i residenti della conurbazione casertana che hanno cantato con lei la canzone contro i rifiuti: "Fermate il Mostro", durante le tante marce di protesta contro la discarica Lo Uttaro. Agnese, grazie di esistere"!Info Premio Borsellino: http://www.premioborsellino.it *
Per leggere l'intero programma della 10 giorni: http://www.premioborsellino.it/programma2007.pdf
Info: Agnese Ginocchio (www.agneseginocchio.it)
domenica 14 ottobre 2007
Caserta e prov.- “Agnese Ginocchio difende i comitati ambientalisti e ammonisce i politici”
Piedimonte Matese(Ce)- ( art. di Pietro Rossi)Una netta posizione a difesa dei Comitati ambientalistici della provincia di Caserta è stata presa dal “Movimento per la Pace e la salvaguardia del creato” che ci ha inviato un messaggio per conto della cantautrice e Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio( nella foto 1, autore Andrea Pioltini) . Questo mess, che riportiamo di seguito é stato già pubblicato sul Blog del Presidente della provincia di Caserta De Franciscis. Il dott. Giuseppe Messina del comitato scientifico di Legambiente noché leader dei comitati ambientalisti casertani, in risposta al messaggio di Ginocchio ha subito inviato risposta di ringraziamento ( si riporta in coda il mess):
“I comitati contro la discarica ( nella foto2, Autore Andrea Pioltini) sono costituiti da persone che hanno veramente a cuore il benessere e la salute dell’intera comunità. Altro che estremisti. Perchè giudicarli in questo modo? Ognuna di queste persone si é sentita responsabile ed in dovere -civile e morale- di scendere in campo e di portare alla luce le malefatte dei nostri politici, che per quanto riguarda il problema dei rifiuti in Campania e in provincia di Caserta, hanno veramente scandalizzato e fatto ben poco, compromettendo il nostro territorio e condannandolo ad un immane destino: “Disastro sanitario ed ambientale”. Quale futuro dunque avremo davanti a noi? Con cumuli di rifiuti sparsi dappertutto…Tutto ciò ha davvero dell’ incredibile. Altro che esseri umani dotati di intelligenza e di istruzione. Se fosse stato realmente così non ci saremmo ritrovati in questo stato. E’ ora di svegliarsi! Stiamo vivendo un drammatico momento come mai accaduto nella storia. Crisi esistenziale, crisi di valori. Rifiuti sparsi dappertutto. Ma i rifiuti sono la realtà di un disordine che parte prima dentro il cuore dell’ uomo. Se le istituzioni anzichè tutelare la vita e la salute della cittadinanza hanno preferito vendersi al potere e alla camorra, significa che il nostro mondo é marcio e siamo governati da una politica marcia. E’ assurdo, tutto é così assurdo…siamo arrivati al punto che anzichè ammirare le meraviglie ambientali e paesaggistiche del territorio, dobbiamo essere costretti a constatare lo schifo ed il degrado causato dal cumulo di rifiuti sparsi dappertutto. Andate in giro: discariche a ciel aperto
ovunque. Sulla strada statale dopo il Palamaggiò di Castel Morrone, per chi va in direzione di Caserta( viceversa al ritorno da Caserta, un poco prima del Palamaggiò), non si può non notare quella grossa discarica abusiva a ciel aperto ( foto 3 a dx. Autore Andrea Pioltini. La foto é vecchia e risale allo scorso mese di giugno 2007. Attualmente la montagna di rifiuti é aumentata a dismisura), dove si possono -ammirare spudoratamente- ogni genere di rifiuti: dai frigoriferi, divani, materassi, abbigliamento… Insomma un ghiotto e sporco affare che potrebbe arredare la casa di poveri barboni. Quella montagna nel giro di pochi mesi sta crescendo sempre più. Ma chi si preoccupa di farla togliere? Quella strada statale é trafficata da tutti. Una VERGOGNA! In che stato ci stiamo riducendo. La nostra provincia una discarica totale! Per non parlare delle discariche abusive nascoste nelle periferie e nelle campagne, anche lì viene gettato di tutto…Dulcis in fundo: lo scandalo de Lo Uttaro ( nella foto4, Fonte: AMBIENTI), discarica già a suo
tempo dichiarata illegale perchè non a norma di sicurezza. Da tempo anche lì sono stati sversati rifiuti altamente tossici e velenosi. La gente costretta a respirare miasmi e odori nauseabondi provenienti da quello schifo. Salute e vita ormai compromesse. Il nostro organismo é una potenziale bomba che prima o poi esploderà per i veleni respirati. “Tutto ciò a firma dei nostri beneamati politici che ci governano”. I comitati emergenza rifiuti, ripeto, sono persone che hanno veramente a cuore il benessere e la salute dell’intera comunità. Se sono scesi in piazza a protestare svolgendo tante azioni dirette nonviolente, lo hanno fatto con l’unico scopo di difendere i propri diritti di democrazia e di salute, e lo hanno fatto di tasca propria, rimettendoci anche di spese. Ma i nostri politici, i quali si muovono non di tasca propria bensì a spese di denaro pubblico ( alias le nostre tasse..), e che dovrebbero tutelare la salute ed il benessere del nostro territorio, che hanno fatto per noi? Nel nome della Pace che significa difesa della Vita e dei diritti umani lancio un invito alla coerenza e un appello al valore della coscienza. Non si possono servire due padroni tenendo il piede in sue scarpe. Vera politica significa “Servizio” . Servire dunque l’intera comunità, spogliarsi dei propri beni (alias interessi personali, alias carriera, alias potere), per ascoltare la voce del proprio popolo e per servire rettamente la cittadinanza. Compito delle istituzioni politiche é difendere il diritto di ognuno, a partire dalle fasce più deboli e precarie ( non solo in Africa, ma quante ce ne sono intorno a noi?..). Il vero politico é Colui’ che (come fa un padre) sa “dare la propria vita” per il benessere dell’intera comunità. Quando ciò non accade, si infrange questo ruolo e si cade nella trappola del potere. Ma dove sono oggi i politici, capaci di ‘Osare’ per la Vita”? Non si possono servire due padroni. “Se la tua mano ti é di scandalo-diceva il buon Maestro di Pace- tagliala, é meglio che perisca un solo membro che l’intera comunità”.”Parole sagge, parole vere, parole vive! Meditate gente…meditate”!!! Shalom!”(da: Agnese Ginocchio) * ( Articolo a cura del giornalista Pietro Rossi, corrispondente del portale “Alto Casertano-Matesino & dintorni”)
“All’appello di Agnese Ginocchio é seguito il messaggio di risposta del dott. Giuseppe Messina“
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & dintorni”
domenica 7 ottobre 2007
da “GENTE”- Il giornalista casertano: ” Franco Tontoli ( Corriere del Mezzogiorno) ha ribattezzato Agnese Ginocchio la “Joan Baez de Noantri”
| La nostra Joan Baez Il giornalista casertano Franco Tontoli l’ha ribattezzata la Joan Baez “de …
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Questa notizia che riguarda l’ Artista per la Pace di origine casertana( matesina )Agnese Ginocchio é a firma del giornalista “Ghino” di Tuoro, noto per le sue ‘ brevi ( massime)’ critiche sui ‘Personaggi’ del territorio( e non) ed è stata pubblicata in data odierna ( 7 Ottobre 2007) sulla home page del portale - testata d’informazione web della provincia: “Caserta News” , nella Rubrica “GENTE” curata da Ghino.
Caserta - Il giornalista casertano Franco Tontoli ( Corriere del Mozzogiorno) ha ribattezzato la cantante della Pace Agnese Ginocchio: ” la Joan Baez “de noantri“. In effetti la cantante matesina ha molto delle rock star anni Sessanta del Novecento impegnate per le loro idee senza se e senza ma, tutte caratteristiche unite a una buona voce. Il suo must è la battaglia per la Pace e per Lo Uttaro. In questi giorni si è fatta promotrice di un premio ad una scuola di Bellona, la Dante Alighieri. Quale sarà la prossima mossa? (Autore: “Ghino” - Tuoro )
venerdì 5 ottobre 2007
Bellona(Ce)- Grande evento in Terra di lavoro: L’Istituto Dante Alighieri “Scuola Ambasciatrice per la Pace e la Legalità”
Piedimonte Matese(Ce)- L’ Istituto autonomo comprensivo “Dante Alighieri” di Bellona(Caserta), retto dal preside Luca Antropoli ( nella foto 1 al centro, con a dx il sindaco di Bellona, dott. Giancarlo della Cioppa e a sx Agnese Ginocchio. Cliccare sopra per ingrandire. Autore di tutte le foto in quest’articolo: Dino De Luca- Bellona), ha ricevuto oggi un importante riconoscimento: la nomina di: “Scuola Ambasciatrice per la Pace e la Legalità“. Lo ha riferito proprio la rappresentante e testimonial del Movimento per la
Segue articolo correlato:
"Perché Bellona é la Città Martire per la Pace, ci riferisce la Testimonial per la Pace, e oggi rappresenta per noi tutti il simbolo della Memoria in Terra di Lavoro. In questa Città si consumò una delle più atroci stragi nella seconda guerra mondiale: "l'eccidio nazista di 54 Martiri. La città di Bellona a motivo di ciò é stata decorata con Medaglia d'oro al valor militare, dal Presidente della Repubblica Italiana"
Profonda commozione di tutte le scuole ed istituzioni presenti, dell'amministrazione comunale, del sindaco Giancarlo Della Cioppa, dell'assessore alla pubblica istruzione Prof.ssa Arianna Di Giovanni e del preside dell'IAC Dante Alighieri Luca Antropoli, che in segno di gratitudine ha a sua volta rilasciato ad Agnese Ginocchio una pergamena di ringraziamento a nome dell' intero Istituto A.C Dante Alighieri, accompagnata dall'omaggio floreale e lettera con particolare dedica di ringraziamento da parte dell'amministrazione comunale e sindaco di Bellona Città martire della Pace, dott. Giancarlo Della Cioppa.
( Tutte le foto in quest’articolo sono a cura del fotografo: Dino De Luca di Bellona. )
Fonte : comunicato stampa da Movimento Ambasciatori per la Pace
Agnese Ginocchio al Sesto Festival delle Culture di l’Aquila, ricorda la Birmania e i comitati emergenza rifiuti contro discarica Lo Uttaro di Caserta
lunedì 1 ottobre 2007
Ad "Agnese Ginocchio" il "Premio nazionale per la legalità Paolo Borsellino"
(Comunicato sulle notizie fornite da parte del presidente Leo Nodari di Ass. Società Civile e Libera Abruzzo)
[Info Premio Borsellino: http://www.premioborsellino.it * Per leggere l'intero programma della 10 giorni: http://www.premioborsellino.it/programma2007.pdf ]
Caserta- Sulla notte bianca, Agnese Ginocchio ammonisce: nel pieno del cumulo e dell’ olezzo dei rifiuti?
L’articolo sulla dichiarazione di Agnese Ginocchio, correlato all’argomento rifiuti é stato pubblicato sul quotidiano cartaceo della provincia: “Gazzetta di Caserta“( pagina Caserta)
CASERTA - “Ma quale “Notte bianca” Io proverei vergogna“. È questa é stata la prima reazione di Agnese Ginocchio ( nella foto. Autore Andrea Pioltini), rappresentante provinciale del movimento della Pace, sulla prossima notte bianca che si svolgerà a Caserta proprio nel giorno in cui anche i comitati emergenza rifiuti si mobiliteranno per l’ennesima manifestazione di protesta contro la discarica illecita ed inquinante de Lo Uttaro. “Mi rammarico solo che in questa giornata non potrò esserci” - continua la Ginocchio - “perchè l’impegno di Artista e di testimonial per la Pace mi chiamerà in Abruzzo, dove sarò presente ad un importante evento nazionale, si tratta della 6° edizione del Festival Internazionale delle Culture. Ebbene io non sarò a sfilare con gli amici dei comitati a Caserta, ma sul palco della città abruzzese de L’Aquila, città per la Pace, canterò e lancerò il mio messaggio di sostegno ai comitati della mia provincia di Caserta, facendo conoscere fuori regione e a tutti l’enorme disastro ambientale che si sta perpetrando sul nostro
territorio, disastro sanitario e umano. La salute dei cittadini” - sottolinea Agnese Ginocchio - “é in pericolo e presto tutti si ammaleranno. Il prezzo del potere” - dice rivolta ai politici casertani - “vi ha fatto dimenticare la prima cosa da tutelare: la Vita. Siete colpevoli di reato perchè avete violato tutti i diritti umani. Ma quale notte bianca a Caserta? Cosa c’è da festeggiare la notte o, piuttosto, la MORTE bianca? VERGOGNA! Già, perchè state conducendo i vostri cittadini tutti a questo terribile ed ingiusto destino. Scapperanno via i turisti quando assisteranno in diretta allo spettacolo degli enormi cumuli di rifiuti sparsi lungo le strade e ai miasmi provenienti da Lo Uttaro. Beh forse farete in modo di ripulire tutto per la grande FESTA, coprendo così anche le vostre colpe. Ma di certo non potrete coprire gli odori nauseabondi provenienti dalla discarica maledetta ed illecita de Lo Uttaro. Quelli” - conclude riferendosi ai miasmi nauseabondi - “come veleno, sono più forti del vostro potere. Ma quale festa? Se illecite sono state e sono tutte le vostre azioni. Fatevi l’esame di coscienza”. ( Articolo a cura del giornalista casertano NUNZIO DE PINTO )