mercoledì 30 gennaio 2008

Ischia(Na)- Scuola Media “G. Scotti” Giornata della Memoria all’insegna della Pace con Agnese Ginocchio




ISCHIA(Na)- Cultura per la PACE- Scuola Media “G. Scotti” di Ischia(Na), scuola di Pace. (Foto a dx la Manifestazione a Ischia. Da dx: Agnese Ginocchio, preside Lucia Monti, professore e alunni scuola. Autore. Andrea Pioltini fotoreporter) - Con un programma ricco di appuntamenti partito lunedi 21 gennaio scorso che ha visto le proiezioni per le classi Prime e Seconde di documentari e film sulla Shoah seguite da Dibattiti nelle classi e poi la suggestiva e commovente Cerimonia per ricordare i bambini vittime dello sterminio attraverso la simbolica: “Pianticella di rose bianche piantata nell’aiuola della scuola“, la Giornata della ‘Shoah‘ Memoria del 26 Gennaio 2007 é iniziata in prima mattinata con il saluto delle autorità civili della città dell’Isola di Ischia(Napoli) subito seguita da un momento di silenzio per ricordare tutte le vittime delle guerre, delle mafie e del terrorismo, ed é culminata all’ insegna di un forte Messaggio sulla Pace presso il Teatro del Cinema Excelsior dove i ragazzi della Scuola Media Giovanni
Scotti diretta dalla dott.ssa Lucia Monti hanno incontrato Agnese Ginocchio, ‘voce di donna’ del nostro sud, una delle più note cantautrici italiane di impegno sociale, “Ambasciatrice di Pace”, testimonial di numerose iniziative internazionali per la Pace e la solidarietà, particolarmente impegnata sui temi dei diritti sociali e civili. L’Artista per la Pace ha recentemente avuto assegnato il “Premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l’impegno sociale e civile”. Agnese Ginocchio ha introdotto il suo intervento in musica e parole di impegno per la Pace proprio con: “Shalom Auschwitz(Clicca per leggere)” lo struggente e meditativo Canto dedicato alla Memoria della Shoah, il cui testo come documento di cultura storica é stato esposto nel Museo nazionale della Liberazione a Roma(vedi) ( presidente dott. Antonio Parisella(leggi), docente universitario e leader storico dei Movimenti per la Pace e della Nonviolenza). La Testimonial per la Pace, durante il suo intervento musicale ha più volte ribadito ai giovani allievi della scuola quanto sia importante, decisivo ed urgente per loro che rappresentano un futuro così minacciato a causa dei gravi problemi climatici, ambientali e i disequilibri mondiali ( povertà, guerre in corso, violazione diritti..), impegnarsi per la difesa della Pace e dei Diritti Umani, partendo dalle problematiche del territorio, come l’emergenza ambientale dovuta al problema dei rifiuti, che mette in peritolo la salute e la vita dell’uomo, affinché stragi ed ingiustizie del genere non più accadino. Il concerto per la Pace in memoria della Shoah di Agnese Ginocchio é terminato con il video - canzone di impegno per la Pace realizzato dalla cantautrice sull’importante tema dei diritti Umani, nel quale fra le varie riprese e scene che si intravedono c’è n’é proprio una dedicata alla memoria della Shoah ( il campo di concemtramento ed il filo spinato di Auschwitz). Al termine sono subito seguiti i ringraziamenti della preside Lucia Monti, con un omaggio floreale alla cantautrice per la Pace, un quadro in ceramica rappresentante l’Isola di Ischia in ricordo della Giornata della Shoah 2008 ed alcuni libri della scuola media G. Scotti di Ischia, frutto di progetti scolastici realizzati nella scuola in sinergia tra docenti ed allievi dell’istituto. A questo omaggio la cantautrice rappresentante del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio ringraziando la preside Lucia Monti, il prof. Mimmo Castagna referente del progetto, che per primo ha incontrato e conosciuto Agnese e grazie al quale é stato possibile realizzare quest’incontro, e, l’intera scuola, per aver dato la possibilità di dare ‘Voce ‘ alla Pace, ha consegnato alla Preside Monti simbolicamente una copia della dichiarazione della Carta Universale dei Diritti Umani, in cui proprio nell’attuale anno in corso si celebra il 60° anniversario, con l’auspicio che il percorso iniziato possa continuare ad essere approfondito e studiato, perché é proprio dalla scuola che bisogna imparare ad educare alla Pace attraverso tutte le forme, talenti, creatività e strumenti, fra cui l’arte e la musica, che la stessa mette a disposizione per i giovani. Agnese Ginocchio ha poi consegnato nelle mani di “Irena”, una giovane allieva straniera rappresentante della Scuola il suo strumento - arma, ovvero la chitarra o meglio la chitarra della Pace, così definita dalla cantautrice, invitando i giovani a seguire il suo esempio e fare lo stesso, farsi ‘Voce di chi non ha voce’ e quindi cioè strumenti di comunicazione di Pace attraverso lo strumento dell’arte e della musica impegnata ( associata all’impegno attivo nel sociale). Dopo il saluto della Preside e della cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio é seguita la proiezione del film “Ogni cosa è illuminata” di L.Schreiber, mentre presso la struttura scolastica della media G. Scotti é stata allestita la mostra: “I ragazzi della Rosa Bianca”. Al termine ancora un minuto di silenzio in ricordo delle vittime della Shoah.


(Fonte: Comunicato stampa da segreteria)

mercoledì 23 gennaio 2008

Abruzzo(Roseto ) Shoah - Pace "Giorno della memoria" con Agnese Ginocchio ( Premio Borsellino )


Foto: Agnese Ginocchio(al centro) incontra gli studenti delle scuole di Salerno e Nocera Inferiore. Manifestazione promossa da Scuola di Pace di Nocera inferiore(Sa)

Venerdì 25 gennaio i giovani studenti delle classi terze delle scuole medie di Roseto parteciperanno al concerto - incontro della cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio. Si tratta di una iniziativa promossa in occasione della ricorrenza del “Giorno della Memoria”…
istituita con la con la legge 211 del 20 luglio del 2000, al fine di ricordare l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz e commemorare la Shoah.

“L’incontro promosso con i giovani studenti vuole essere un momento comune di riflessione e di rievocazione dei fatti – spiega il Vice Sindaco Teresa Ginoble – affinché quanto accadde allora non si ripeta mai più. Per questo la Shoah rappresenta simbolicamente tutte le atrocità commesse dagli uomini nel nome dell’ intolleranza. Quindi partendo dal ricordo di un fatto particolare intendiamo mettere in risalto il valore della pace come concetto universale”.
“Conoscere e ricordare la Shoah può aiutare a comprendere le drammatiche conseguenze delle discriminazioni – sottolinea il Sindaco Franco Di Bonaventura – per questo è importante coinvolgere le istituzioni scolastiche perché una riflessione profonda sui temi del razzismo e del pregiudizio può far nascere nelle giovani generazioni la volontà di un impegno convinto per realizzare una pacifica convivenza tra etnie, culture e religioni differenti e creare una società realmente interculturale attraverso la valorizzazione delle diversità.”
Le celebrazioni del “Giorno della Memoria” avranno inizio alle ore 10,30 presso il Palazzo del Mare. I ragazzi incontreranno Agnese Ginocchio una delle più note cantautrici italiane di impegno sociale. “Ambasciatrice di Pace”, testimonial di numerose iniziative internazionali per la pace e la solidarietà, è particolarmente impegnata sui temi dei diritti sociali e civili. Per questo motivo che lo scorso ottobre 2007 la commissione dell'Ass. società civile onlus Abruzzo presieduta da Leonardo Nodari, le ha assegnato il "Premio nazionale per la legalità Paolo Borsellino, per l'impegno sociale e civile". Tra i suoi brani più famosi sul tema della giornata in oggetto ricordiamo “Shalom Auschwitz” dedicata allo sterminio di Auschwitz.

Ischia(Na) Giornata Memoria Shoah a Scuola Media Statale "Giovanni Scotti" con la partecipazione straordinaria di Agnese Ginocchio cantautrice Pace


La Scuola Media Statale di Ischia(Na) "Giovanni Scotti" diretta dalla preside Prof.ssa Lucia Monti, organizza dal 21 al 26 la Giornata della Memoria.
Il 26 prevista la partecipazione straordinaria della cantautrice per la Pace
Agnese Ginocchio.

Referente del progetto scolastico il prof. Mimmo Castagna.

Di seguito si riporta il programma:

Da Lun.21 a Sab.25, in mattinata e nel primo pomeriggio:proiezioni per le classi Prime e Seconde di documentari e film sulla Shoah.
Dibattiti nelle classi

Giov. 24, ore 15-00-16.00: Cerimonia per ricordare i bambini vittime dello sterminio: "Una pianticella di rose bianche nell'aiuola della nostra scuola"

(a cura del tempo prolungato)

Sab 26: Ore 10.45: Cinema Excelsior: Breve concerto dedicato alla memoria della "Shoah", con la partecipazione straordinaria di Agnese Ginocchio, cantautrice per la pace, la legalità e i diritti umani (Premio Borsellino), che presenterà il canto da lei composto di impegno per la Pace, struggente e meditativo dedicato alla Memoria, dal titolo: "Shalom Auschwitz(*)", il cui testo come documento di cultura storica é stato esposto nel Museo nazionale della Liberazione a Roma ( presidente dott. Antonio Parisella, docente universitario e leader storico dei Movimenti per la Pace e della Nonviolenza)

Alle ore 11.59: minuto di silenzio in ricordo delle vittime della Shoah.

A seguire proiezione del film "Ogni cosa è illuminata" di L.Schreiber

A scuola è allestita la mostra: "I ragazzi della Rosa Bianca"

Info :
Referente progetto: prof. Mimmo Castagna
http://www.smscotti.it/
info@smscotti.it
Telefono: 081/991137 - Fax: 081/982625Via Michele Mazzella, 80074 Ischia (NA) Preside: Prof.ssa Lucia Monti


Note:
* Si segnala per la "Giornata della Memoria" il canto struggente e meditativo di impegno per la Pace scritto dalla Testimonial ed artista per la Pace, referente del Movimento internazionale per la Pace della nostra Provincia: "Agnese Ginocchio", dal titolo: "Shalom Auschwitz", come documento storico é stato esposto nel Museo nazionale della Liberazione a Roma ( presidente dott. Antonio Parisella, docente universitario e leader storico dei Movimenti per la Pace e della Nonviolenza) Il canto lo si può utilizzare come materiale di documentazione inerente all'argomento da utilizzare nell'ambito di convegni, manifestazioni in tema. Con preghiera di citarne sempre la fonte dell'autrice.


Il link per ascoltarla :
http://www.agneseginocchio.it/Recensioni/12%20Novembre%202003%20e%2027%20gennaio%20Shoah%20Messaggio%20di%20Agnese.htm

martedì 22 gennaio 2008

Movimento Ambasciatori di Pace esprime solidarietà e vicinanza ai "giornalisti" casertani vittime di vile atto intimidatorio di sfondo camorristico.




Pignataro Maggiore(Caserta) - A parlare é la rappresentante e testimonial del Movimento Ambasciatori per la Pace Agnese Ginocchio, a cui recentemente le é stato assegnato il: "Premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l'impegno sociale e civile". Proprio fra qualche giorno la si vedrà impegnata nuovamente in giro per l'Italia, nel suo ruolo di "Artista-cantautrice per la Pace e la Legalità" . Una vera e propria "missione" quella di Ginocchio, come si legge nel messaggio augurale che il Vescovo di Caserta mons. Raffaele Nogaro ha indirizzato all' artista di origine casertana, in occasione dell' importante ed ultimo premio conferitole in merito proprio al suo impegno civile, da sempre e ovunque schierata dalla parte dei diritti umani della Pace, della fratellanza universale e della Legalità. La testimonial per la Pace lancia un duro monito e fa sentire la sua vicinanza ai giornalisti vittime degli atti intimidatori perpetrati a loro danno e rivolgendosi direttamente ai colpevoli (clan casalesi ) che qualche sera fa hanno lanciato verso la casa del giornalista "Minieri" diversi colpi di lupara, lancia il proprio monito di condanna, invitando gli stessi, nel nome della Pace, a ravvedersi dalle loro azioni di iniquità e di minaccia: "Gettate le armi della morte e indossate l'abito della Vita! Riconciliatevi con la Verità e lasciate lavorare in Pace i giornalisti cronisti che svolgono il proprio lavoro a servizio della corretta informazione. BASTA con questi atti vili ed intimidatori. Basta con l' arroganza. Basta con la paura. Basta con la violenza. Chi di lama ferisce di lama perisce. RICONCILIATEVI con il vostro prossimo e con Dio. Prevalga il buon senso e l' Amore. Se non impareremo a vivere come fratelli moriremo tutti come stolti. RICONCILIATEVI" Decisivo, incisivo e diretto il monito di Ginocchio. "In questo drammatico momento- si continua ancora a leggere nel messaggio- in cui versa la nostra Regione Campania e le nostre province in particolare di Napoli e Caserta, a causa di una politica instabile e venduta ad uno stato di potere e di arroganza gestito da un sistema malavitoso che governa dall'interno, per il quale ci ritroviamo a vivere in uno stato di calamità generale con conseguente catastrofe ambientale e disastro ecologico con lo scempio dei rifiuti, diventa sempre più urgente è necessaia l'opera di ognuno di noi ad attivarsi dal basso con azioni contrarie e muovere la sensibilità dell'opinione pubblica per ripristinare il senso del dovere e l'equilibrio. Diventa urgente quindi usare nuove strategie nonviolente attraverso l' impegno costante e l'impiego di tutte le forze dell'animo per reprimere la volontà dell'oppressore. Ci stringiamo in questi momenti così gravi e drammatici ed esprimiamo la nostra "solidarietà e vicinanza" a quei validi 'Operatori cronisti' della buona informazione, che hanno avuto grande coraggio, spinti innanzitutto dalla serietà e da una profonda passione per il lavoro che svolgono, distinguendosi perciò fra coloro che invece 'denigrano e ostruiscono' l'informazione. A questi grandi 'Amici della Pace' cronisti di verità: "Salvatore Minieri, Enzo Palmesano, Carlo Pascarella e Davide De Stavola" va il nostro riconoscimento, il sostegno, la vicinanza, con l'invito a non demordere dalla missione loro affidata. Continuate imperterriti a svolgere il vostro lavoro, a muovere l'opinione pubblica, perché c'è bisogno di tanta buona e corretta informazione che sia innanzitutto di e a servizio della Legalità, che sia cioé in grado di cambiare questa società marcia e allo sbando, per mettere le basi a quella che dovrà nascere, ovvero la nuova civiltà fondata sul Diritto, sulla giustizia, sulla difesa della Legalità e sulla Pace. Grati a voi tutti per quello che fate, vi invitiamo a continuate. La Pace é dalla vostra parte. Un'invito infine alle Istituzioni delle Forze dell'ordine ad offrire supporto, sicurezza e scorta con la loro presenza attiva, a questi giornalisti e alle loro famiglie"!

(Fonte: Comunicato stampa da Movimento per la Pace)

lunedì 21 gennaio 2008

Alife(CE)-Malasanità. Agnese Ginocchio(Mov. Pace): Sgomento e sconcerto per la morte del giovane di Alife. Condanna ai colpevoli del crimine


Alife(Caserta)- L’intero territorio dell’alto casertano matesino e Alife, la cittadina natale del giovane liceale deceduto senza meritevole giustificazione al secondo policlinico di Napoli, presso la cui struttura universitaria ospedaliera era stato ricoverato in seguito ad un infezione contratta per via orale ed estesasi alle vie respiratorie nel giro di pochissime ore procurandogli morte fatale, in questi giorni vive momenti di sgomento perchè ancora una volta ha portato via un fiore reciso nella floridità dei suoi anni migliori. Anche Agnese Ginocchio, l’artista e testimonial referente del Movimento per la Pace (premio Borsellino), originaria della nostra comunità matesina, per il cui impegno é sempre onnipresente e vicina alle vicissitudini della vita partendo dalla sua realtà territoriale, inviando questa nota alle redazioni intende esprimere il proprio cordoglio e vicinanza alla famiglia del giovane Pietro colpita da un lutto che non ha giustificazioni e nel contempo lancia un duro monito di condanna ai responsabili di questo crimine. “La morte di un giovane é un duro colpo per tutti- riferisce la testimonial per la Pace- ancora una volta viene colpito il cuore della comunità, ovvero il futuro dell’uomo, già così precario ed insicuro. Quello che mi domando: Ma i medici dove sono? O meglio dove sono quei medici che prima di fare i medici per carriera o per proprio prestigio personale, sanno svolgere la loro professione innanzitutto come un servizio per il bene dell’intera comunità? O forse non si rendono conto di quali grandi e gravi responsabilità hanno nelle loro mani, quelle cioè di restituire salute al paziente o nel caso contrario di generare morti ingiustificate? Ma dove hanno gli interessi. Svolgere questo ruolo significa praticare una missione che deve fare il possibile e l’impossibile per restituire vita e salute. I medici devono essere sempre disponibili, attenti al confronto, non prendere posizioni di parte come quella di pensare che le loro tesi siano le migliori e che quindi non serve ascoltare il parere altrui…Sono cose che capitano purtroppo spesso. Chi non ricorda anche il caso della giovane madre di Alife (Ketty Di Caprio) che dopo il parto per un’infezione in corso, che si sarebbe potuta prendere in tempo e prevenirla, perse inspiegabilmente la vita lasciando un vuoto incolmabile nella sua famiglia? Le morti generano tristezza, vuoto e tristi ricordi che anche a distanza di anni non si potranno mai dimenticare…La vita nella famiglia colpita da un lutto ingiustificato cambia letteralmente. Non é giusto infrangere l’equilibrio familiare a causa di superficialità e di mancata professionalità in quello che dovrebbe essere il dovere di svolgere rettamente e seriamente il lavoro di medico, alias, lo ripeto servizio tutela della vita. Se non si vive una condizione di serenità familiare e sociale e quindi di sicurezza, non si può vivere dunque in Pace. Quale Pace? Ebbene: Cari medici abbiate il coraggio di essere umili e di prestare fede a quel giuramento che avete solennemente pronunciato nel giorno della vostra professione ed ammissione all’ Ordine di medici. Ancora una volta la vita di un giovane, in questo caso della nostra comunità matesina, é stata ingiustamente recisa a causa di mancata professionalità di servizio a tutela della vita. Scandalo di malasanità. Grave attentato e crimine alla vita. Esprimo dura condanna per l’irresponsabilità con cui si é mal gestito il caso del povero giovane. Se non siete capaci di fare i medici abbiate il coraggio di dimettervi dal vostro ruolo. Siamo dunque molto lontani- conclude Agnese Ginocchio- dagli insegnamenti di quel grande e umile medico napoletano “Giuseppe Moscati“ ,nel contempo grande uomo, che consapevole della sua alta missione umanitaria, fece della sua professione di medico un ruolo di servizio, restituendo così all’intera comunità napoletana vita, salute, speranza, economia e fede. Non si può recidere e strappare con inaudita violenza un fiore della nostra comunità…. Esprimo da parte mia profondo cordoglio e sentita vicinanza alla famiglia del giovane Pietro”. (Fonte: Comunicato stampa)


Pubblicato da red. prov. Alto Casertano Matesino & d

giovedì 17 gennaio 2008

San Pancrazio Salentino(Br)-”PACE…NEL NOME di DON TONINO BELLO” (di Eleonora Vizzi ed Antonio Tedesco)



Resoconto inerente al Convegno nazionale del 2 Gennaio scorso a San Pancrazio Salentino (Brindisi) che ha visto fra gli ospiti la presenza dell’ artista campana di origine matesina e testimonial della pace Agnese Ginocchio( foto in alto: l’Associazione Retinopera Salento con il presidente Rino Spedicato e gli ospiti convenuti. Autore: Andrea Pioltini, fotoreporter)

San Pancrazio Salentino(Brindisi)-Il 2 gennaio, come da tre edizioni, si svolge l’annuale convegno su Don Tonino Bello, promosso dall’Associazione “Retinopera Salento” con il patrocinio della Provincia di Brindisi e della Regione Puglia - Assessorato alla Cittadinanza Attiva. Ospiti della serata, oltre a Marcello Bello e Giancarlo Piccinni, vicepresidente della fondazione Don Tonino Bello, Padre Karol Milewski, parroco della Basilica di San Pancrazio in Roma, Agnese Ginocchio, cantautrice e testimonial della pace (Premio nazionale per la Legalità Borsellino per l’impegno sociale e civile) e la Corale della Chiesa Madre diretta dal maestro Pancrazio Scazzi. La manifestazione ha avuto il suo svolgimento nell’aula consigliare del Comune di San Pancrazio Salentino, come al solito gremitissima. L’appuntamento annuale con il convegno sul Vescovo di Alessano è per l’Associazione un momento fondamentale dell’intero percorso formativo. L’attività dell’Associazione si snoda ogni anno in una serie articolata di incontri su base quindicinale, ma i pilastri su cui si regge tutto il contesto è l’inaugurazione dell’anno formativo che avviene sempre l’ultimo sabato di settembre di ogni anno e poi il convegno su Don Tonino del gennaio, fino alla chiusura dei lavori in giugno, quando gli associati si ritrovano in pellegrinaggio ad Alessano sulla tomba dell’amato Vescovo. Il Presidente dell’Associazione Rino Spedicato, visibilmente emozionato, ha presentato gli ospiti della serata ed ha evidenziato l’alto valore simbolico che rivestiva il convegno per l’annunciata apertura del processo diocesano di beatificazione per Don Tonino Bello. Subito dopo ha preso la parola Marcello Bello che parlando del fratello ha ricordato che nel 2008 ricorre il 50° anniversario dell’Ordinazione Sacerdotale. Superato il primo impaccio emotivo, Marcello Bello ha ripercorso gli anni della giovinezza del fratello, gli studi, l’ordinazione sacerdotale, l’esperienza arcivescovile e la morte dell’amato Tonino. Questo percorso lo ha fatto portando avanti il concetto che ” Santi non si nasce ma lo si diventa e tutti siamo chiamati ad essere santi perché è una vocazione che interessa tutti, nessuno escluso”. La santità è presente in ogni gesto, in ogni atteggiamento, in ognuno di noi. Una santità che nasce e si coltiva nella famiglia “principale agenzia di pace” come viene indicata anche da Papa Benedetto XVI nel suo messaggio per la celebrazione della “Giornata Mondiale della Pace”. E’ la famiglia, infatti, che deve educare alla comunione e alla solidarietà e al riconoscimento della dignità delle persone. “Bambini e adulti educati alla pace” recuperando il senso delle cose, della vita, della morte, del dolore, della gioia …attraverso un forte tessuto di relazioni, di reciprocità. Sulla stessa linea l’intervento di Agnese Ginocchio che ha parlato dei diritti negati del bambino e dell’uomo, i testi delle sue canzoni hanno ribadito la difesa dei valori della legalità, della pace, della giustizia, valori che secondo la cantautrice devono essere vissuti nell’ambito della famiglia e della scuola. Diceva Agnese Ginocchio che se noi andiamo a leggere uno solo degli articoli della Dichiarazione dei diritti dell’uomo, ci accorgiamo di quante cose non sono state ancora realizzate e chi sa ancora quanto tempo ci vorrà perché si creino le giuste sensibilità. Padre Karol Milewski, ha sviluppato il concetto di mondialità presente in Don Tonino presentando il suo impegno missionario nella missione in Uganda. Come diceva Don Tonino, infatti, “oggi non possiamo vivere nel guscio rassicurante del nostro cortile, isolati nei recinti delle piazzole paesane” ma la nostra attenzione deve essere rivolta al mondo intero nella sua globalità. “I lutti dei popoli lontani sono lutti cittadini, anzi di famiglia”, volendo specificare il fatto che aprirsi alla mondialità significa educarsi alla convivialità delle differenze. Non è sufficiente, infatti, predicare i grandi principi se questi non diventano prassi, è necessario pertanto, passare dalla “pace della coscienza” alla “coscienza della pace”. Secondo Padre Karol, tenendo conto della responsabilità che ognuno di noi ha nella storia, propone di lasciare dei segni, per tracciare un percorso di vita che narri la pace di chi ha creduto e combattuto per essa, in attesa di un futuro migliore per l’umanità. Sostanziale è stato il contributo della Corale della Chiesa Madre che tra i vari interventi ha saputo creare, con la sapienziale scelta dei brani un perfetto filo di collegamento tra “la terra e il cielo”.(Articolo di Eleonora Vizzi ed Antonio Tedesco, giornalisti Retinopera Salento)






“Agnese Ginocchio” testimonial a: “Pace…nel nome di don Tonino Bello”



San Pancrazio Salentino(Brindisi) - Agnese Ginocchio, testimonial, cantautrice della Pace e responsabile del Movimento pacifista casertano sarà domani pomeriggio (mercoledi 2 gennaio 2008) presso l’Aula Consiliare del Comune di San Pancrazio Salentino (Br), dove si terrà la Terza Edizione della manifestazione dal titolo: “PACE … NEL NOME DI DON TONINO BELLO” e che quest’anno vede prendere il via l’apertura del processo di beatificazione di don Tonino Bello (nella foto a dx), il Vescovo che agli inizi del anni Novanta volle celebrare il Natale a Sarajevo mentre erano in corso i bombardamenti della città nel corso della più tragica tragedia del Novecento. La manifestazione del 2 gennaio (vedi locandina in alto, cliccare sopra per ingrandire immagine) di quest’anno acquisirà un alto valore simbolico, essendo stata comunicata in questi giorni l’apertura del processo di beatificazione di Don Tonino Bello. L’ importante evento, che é stato promosso dall’Associazione “Retinopera Salento” presieduta dal dott Rino Spedicato e patrocinato dalla Provincia di Brindisi e dalla Regione Puglia - Assessorato alla Cittadinanza Attiva, intende rilanciare ed incarnare un concetto molto caro a don Tonino Bello: “La ferialità della Pace”. “Al di là delle Veglie e delle Feste della Pace” - ha affermato Agnese Ginocchio (nella foto 3 a sx), recente vincitrice del premio nazionale “Paolo Borsellino” per la legalità - “dovremmo prendere atto che la pace si costruisce nel quotidiano: in politica come nello sport, in famiglia come nella scuola. Si costruisce cioè “nei sonnolenti meandri della storia e cresce anche nelle pieghe sotterranee dell’esistenza“, così come amava ripetere con toni poetici l’indimenticabile Vescovo di Molfetta scomparso 15 anni fa. Apostolo di pace e testimone credibile del Vangelo della carità per la sua attenzione concreta e costante ai più poveri, ai più sfortunati. La sua è stata la Chiesa del grembiule: una Chiesa del servizio che rinunciava ai “segni del potere” per realizzare “il potere dei segni“. La sua breve ma intensa vita terrena si è fermata il 20 aprile del 1993 quando, nei disegni di Dio, la malattia lo ha portato via dagli uomini per consegnarlo nelle braccia di quel Cristo che aveva amato e seguito nei volti e nelle storie dell’umanità. All’iniziativa prenderanno parte, oltre ad Agnese Ginocchio, Padre Karol Milewski, parroco della Basilica di San Pancrazio in Roma; Marcello Bello, fratello di don Tonino; la Corale della Chiesa Madre diretta dal maestro Pancrazio Scazzi. Sarà presentato un mosaico dell’artista SALVATORE ASTORE raffigurante il volto di Don Tonino Bello. (Articolo a cura del giornalista casertano Nunzio De Pinto)


Di seguito si riporta il programma ( compreso comunicato stampa diffuso da ass. Retinopera Salento) tradotto in lingua francesce ( per gentile concessione del presidente delle Acli di Napoli Pasquale Orlando)

Mercredi 2 janvier 2008, aux heures 18,00, à c/o la Salle Consiliare de la Commune de San Pancrazio Salentino (Br) se tiendra la Troisième Édition de la manifestation“PAIX… DANS LE NOM DON DE TONINO BELLO “.
L’initiative promue de l’Association “Retinopera Salento” et patronnée de la Province de Brindisi et de la Région Pouilles - Assessorat à la Citoyenneté Active, entend relancer et incarner un concept très cher à Don Tonino Beau :
“FERIALITA’DE LA PAIX”.
Parce qu’au-delà des Veilles et des Fêtes de la Paix, nous devrions prendre acte qui la paix se construit dans le quotidien : en politique comme dans le sport,
en famille comme dans l’école.On construit c’est-à-dire “dans les sonnolenti des meandri de l’histoire et croît même dans les plis souterrains de l’existence”, ainsi comme il aimait répéter avec des tons des poetici l’inoubiable Évêque de Molfetta scomparso il y à 15 ans.Voilà parce que chaque an le 2 janvier, au lendemain de la célébration de la Journée Mondiale de la Paix, Retinopera dédie une rencontre “ouvrable” dans laquelle faire converger des artistes, témoins et écrivains qui ont particulièrement à coeur l’enseignement de Don Tonino Beau.Cet an, en outre, la manifestation du 2 janvier acquerra une haute valeur symbolique, en étant étée communiquée dans ces jours l’ouverture du procès de béatification de Don Tonino Beau.L’Évêque qui voulut célébrer les Natale à Sarajevo pendant qu’erano en cours les bombardements.Apôtre de paix et testimone croyable de l’Évangile de la charité pour son attention concrète et constante à des plus pauvres, à des plus malchanceux.Le sien a été l’Église du tablier : une Église du service que rinunciava aux “signes du pouvoir” pour réaliser “le pouvoir des signes”.Sa la brève mais intense vie terrena s’est arrêtée le 20/04/1993 lorsque, dans les projets de Dieu, la maladie l’a porté des hommes pour le délivrer dans les bras de ce Christ qui avait aimé et avait suivi dans les faces et dans les histoires de l’humanité.
ILS PARTICIPERONT À LA MANIFESTATION DU 2 JANVIER 2008 :- AGNESE GINOCCHIO (Cantautrice de la paix et Testimonial Unicef - Prix “Paolo Borsellino” pour la culture de la légalité) ;- PÈRE KAROL MILEWSKI (Curé Basilique de San Pancrazio en Rome) ;- MARCELLO BEAU (Frère de Don Tonino) ;- la CHORAL de l’Église Mère dirigée de PANCRAZIO SCAZZI.Il sera présenté une mosaïque de l’artiste SALVATORE ASTORE représentant la face de Don Tonino Beau.Les femmes et les hommes de bonne volonté et tous les opérateurs de paix sont invités à participer.Elle est une mode très significative pour entamer le nouvel an à l’enseigne de la paix et de la solidarieté, sur les traces de Don Tonino Beau.
Rino Spedicato Président Association “Retinopera Salento”Responsable École de Formation socio- Politique “Don Tonino Beau”Info : http://www.retinoperasalento.it/ Cell. 340/6640269( By: Pasquale Orlando http://www.pasqualeorlando.it/ )



domenica 13 gennaio 2008

Su attentato ai Vigili del fuoco.Pace, Agnese Ginocchio: Solidarietà e sostegno ai Vigili del Fuoco. Vergogna ai mandanti del vile gesto


"Dalle notizie di Google News"
"Su attentato ai Vigili del fuoco, Movim. Pace, Agnese Ginocchio: Solidarietà e sostegno ai Vigili del Fuoco. Vergogna ai mandanti del vile gesto perpetrato ai danni di questa Istituzione".



Campania- Napoli / (13 Gennaio 2008) Su notizia circa il grave agguato provocato da teppisti senza scrupoli ai danni dei Vigili del fuoco accaduto lo scorso 9 Gennaio 2008 in località Rione Toiano, mentre da un' altra parte della città si stava svolgendo la manifestazione pacifica e nonviolenta contro la discarica Pisani in Pianura, la rappresentante del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio (nella foto insieme a Alex Zanotelli, autore foto Andrea Pioltini, fotoreporter ) , testimonial per la Pace, che ha da poco ricevuto il premio nazionale per la Legalità Borsellino per l'impegno sociale e civile, ha inviato una nota alle redazioni manifestando la propria solidarietà e vicinanza a questa istituzione (Vigili del Fuoco) ed ha espresso dura condanna al grave attentato accaduto. "Se non fosse stato per questi nostri validi operatori, durante la scorsa estate saremmo tutti soffocati e arsi vivi in Campania a causa dei record degli incendi dolosi provocati da piromani e folli senza scrupoli che ancora una volta hanno voluto attaccare l'ambiente( la vita)..."- ha fatto sapere Agnese Ginocchio- "A queste persone esprimergli il nostro "Grazie "-si legge ancora nella nota- è troppo poco per le infinite missioni che svolgono ovunque per la tutela della vita, dell'ambiente e del bene comune. I Vigili del Fuoco svolgono una professione o meglio un servizio che non fa distinzioni tra persone, non fa caso alla razza o al colore, all'orientamento politico, allo stato sociale e a tutto il resto. In un certo senso questo loro ruolo si potrebbe paragonare all'impegno di un operatore di Pace che opera per il bene comune avendo come punto di riferimento i colori dell' arcobaleno ovvero delle diversità e delle convivialità delle differenze come diceva don Tonino Bello, profeta di Pace. Queste persone sono sempre lì a portare soccorso a tutto e a tutti gli uomini che ne hanno bisogno, specie nei periodi di emergenza e di calamità. Fu grazie all'enorme impegno di un vigile del fuoco che la reliquia della Sacra Sindone ( il tessuto nel quale fu avvolto il corpo di Nostro Signore dopo la sua crocifissione e morte) che si conserva nel duomo di Torino, si salvò da un'incendio devastante; infatti se fosse rimasta lì tra le fiamme ancora un altro poco sarebbe andata persa completamente. Quello di allora, fu un fatto che particolarmente mì colpì al cuore. Da allora compresi il grande lavoro ed il rischio che ogni volta queste persone svolgono per la tutela della vita e del bene comune. Cominciai a provare molta ammirazione per questi uomini-eroi. Ma con quale coraggio si é potuto pensare di mettere in atto un piano diabolico di attentare al loro servizio e quindi alla loro vita? VERGOGNA a questi scellerati!!! Il 9 gennaio ero anch'io a Napoli, mi trovavo in capo al corteo insieme al comitato organizzatore, ad Alex Zanotelli e a molti altri nomi autorevoli, a partecipare e a sostenere la manifestazione contro i rifiuti e contro quel mostro della discarica Pisani di Pianura. La manifestazione é stata molto sentita, carica della sofferenza di un popolo che sta pagando le tristi conseguenze di un sistema politico corrotto da mafia e potere, a causa del quale si trova ad affrontare un'emergenza che non ha alcuna giustificazione se non quella di chiedere con tutte le forze le dimissioni e gli arresti dei corrotti che hanno permesso questo scempio ambientale e grave attentato alla salute umana, vero e proprio genocidio di massa. Peccati capitali, che neanche Dio perdona. Guai a chi scandalizza..!!! Esprimo profondo sdegno e dura condanna ai mandanti di questo folle ed insensato gesto intimidatorio provocato ai danni dei Vigili del Fuoco, perchè mettendo in atto questo diabolico piano hanno voluto in un certo senso screditare e colpire anche la nostra manifestazione contro i rifiuti a sostegno di Pianura, cui noi tutti popolo per la Pace, per la difesa della vita e dell'Ambiente con tutte le nostre forze vi abbiamo voluto fermamente partecipare. I Vigili del fuoco sono gli "Ambasciatori della vita", uomini coraggiosi che vanno ammirati e rispettati, stimati profondamente e sostenuti con tutte le forze dell'animo. Essi -conclude la testimonial della Pace- sono dunque uomini di Pace"!!! * Segue nota della redazione: "A queste parole non si può che non restarne colpiti. Ancora una volta l'instancabile e onnipresente donna dagli alti valori etici e morali, che impiega la sua vita per la promozione dei valori della Pace, dei diritti umani e della fratellanza fra i popoli qual'é Agnese Ginocchio, richiama noi tutti alla riflessione e all'impegno, all'azione e al rispetto reciproco, ideali che prima di essere riportati quì per iscritto, sono, dalla testimonial per la Pace, vissuti in prima persona. Una fulgida speranza per tutti noi, specie per il nostro sud travagliato dalle infinite emergenze....
NOTE: A questo comunicato stampa sono sopraggiunti i ringraziamenti dei "Vigili del Fuoco" del comando provinciale di Ancona, i quali sono stati informati dal loro collega Giuseppe Marinelli, amico tanto caro di Agnese Ginocchio.
Per leggere questi messaggi andare sul 'Guestbook' del sito della cantautrice e testimonial per la Pace(http://www.agneseginocchio.it/ ).

( Fonte: Comunicato stampa da redazione)


Quest'articolo é stato pubblicato anche su altri siti, portali d'informazione della provincia, regione Campania & dintorni:
etc..




RIFIUTI- Pace. ANCHE AGNESE GINOCCHIO ALLA MANIFESTAZIONE CONTRO LA DISCARICA PISANI DI PIANURA(Napoli)


Campania/Napoli/Caserta- Agnese Ginocchio, testimonial ed Artista per la Pace nativa del comune matesino di Alife, insignita del “premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l’impegno sociale e civile”, ha partecipato alla Manifestazione contro i rifiuti e contro la discarica Pisani svoltasi a Napoli l’altro ieri (mercoledi 9 gennaio 08) in sostegno della popolazione di Pianura. L’ artista per la Pace ha sfilato in capo al corteo insieme al comitato organizzatore della manifestazione e ai tanti rappresentanti dei Movimenti e testimoni di Pace presenti, fra cui Alex Zanotelli ( vedi foto, autore Andrea Pioltini, fotoreporter. Cliccare su ogni singola foto per visualizzare il reportage fotografico inerente a manifestazione Napoli contro la discarica di Pisani in Pianura e contro i rifiuti). “La manifestazione é stata pacifica, molto sentita e partecipata”- ha dichiarato Agnese Ginocchio alla nostra redazione- “Molti -continua- sono stati i partecipanti provenienti dall’ intera Regione ed oltre, tutti lì a manifestare contro questo scempio perpetrato da politici e camorra che in trent’anni hanno permesso non la rinascita, bensì la devastazione totale del nostro territorio. C’è bisogno di una forte presa di coscienza e di responsabilità. Creare un grosso movimento dal basso, che sia in grado di unire tutte le forze (associazioni, movimenti, istituzioni, religioni ) per difendere l’unico diritto alla salute ed a una vita dignitosa. Non si può pensare di vivere in Pace se non c’é sicurezza e quindi se non persistono condizioni sociali e civili di vita ottimali. La salvaguardia del creato e la tutela dell’ambiente é la prima causa che richiama l’impegno per la Pace. Le nostre province e la Regione Campania si trovano a vivere un momento tragico come mai accaduto. Basta vedere in che condizioni versano le zone del Matesino di cui sono originaria. Inquinamento e diossina sparsi nell’aria che noi respiriamo a causa di quelle grosse montagne di rifiuti improvvisate in discariche a ciel aperto sparse quà e là. Ma non finisce quì. Fatevi un giro e andate nel capoluogo casertano per poi spostarvi fino a Napoli. Un degrado totale. Uno spettacolo che fa veramente male al cuore e alla vita, al punto tale da non farti dormire. Notti nell’ insonnia per cercare o tentare di capire come si é potuti arrivare in questo grave stato di allerta a causa dell’ inquinamento ambientale, in quella che dovrebbe essere l’era dell’ evoluzione, ma che invece si sta trasformando nell’era della desolazione. Nei miei viaggi, e, in questo caso proprio tornando dalla manifestazione di Napoli, a notte fonda, mi é capitato di vedere in diretta a scene di fumo che si innalzava dai cassonetti di rifiuti incendiati dai soliti piromani selvaggi. Arma micidiale che ci si ritorce contro in quanto va a colpire direttamente la nostra salute. Il fumo sprigionato dai rifiuti in fiamme causa nell’aria un forte tasso di diossina. Chi a pagarne le spese saremo sempre e solo noi con conseguenti cause di malattie irreversibili e fatali. I dispetti non fanno bene a nessuno. I rifiuti non vanno bruciati. In questi momenti urge mantenere massima calma e cercare di adottare uno stile di vita più sobrio, evitando sprechi e usi spropositati di rifiuti in eccesso. Bisogna fare molta attenzione. Per questo diventa indispensabile “Fermare questi mostri” come recita il ritornello -slogan della mia canzone di impegno per la Pace e di protesta che ho scritto contro la discarica Lo Uttaro di Caserta e contro tutti i rifiuti in generale”. La canzone “Fermate il Mostro ( alias rifiuti e politici)” di Agnese Ginocchio, lo ricordiamo anche questa volta ha fatto da sfondo, accompagnando il corteo di Napoli a sostegno della popolazione di Pianura, e gli interventi susseguitesi durante lo stesso. (Fonte: Comunicato stampa)

domenica 28 ottobre 2007

Ad Agnese Ginocchio é stato assegnato il "Premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino", per l'impegno sociale e civile


Molti
i Messaggi augurali pervenuti all'artista campana. Fra questi quello del Senatore Tommaso Sodano


(Nella foto da dx: Agnese, Alessio Di Florio e Angela, amica della bottega del Commercio Equo e solidale di Pescara)

Campania- Il "Premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l'impegno sociale e civile" sotto l'alto patronato della Presidenza della Repubblica, sul tema: “La legalità è... partecipazione, pensieri, parole, idee, percorsi, proposte per una nuova cittadinanza”, é stato istituito nel 1994 dall'associazione culturale-onlus "Società Civile" Abruzzo ( sede a Teramo) aderente a Libera contro le mafie, e viene rilasciato ogni anno a note personalità, istituzioni ed artisti che si sono particolarmente distinti nel campo civile, sociale e nel campo della Legalità. Quest’anno la commissione ha voluto assegnare il Premio all’artista per la Pace campana, originaria del comune dell' alto casertano matesino di Alife (Caserta) Agnese Ginocchio, per l'impegno profuso in difesa e per la promozione dei valori della libertà, della Pace, della democrazia, della legalità e dell'ambiente. Lo ha annunciato il presidente di Società civile onlus prof. Leonardo Nodari durante il concerto per la Giustizia e la Legalità che la cantautrice ha appena tenuto a Pescara. La consegna del premio invece avverrà ufficialmente nel teatro S. Andrea di Pescara a dicembre con la presenza del vescovo, di autorità e istituzioni dell'Abruzzo, degli esponenti di Libera e del presidente del senato della repubblica Italiana Franco Marini. Agnese Ginocchio, 'Voce di Donna del sud' dall’ardente passione per l’umanità, la Pace, la bontà, contro ogni discriminazione, contro ogni mafia, contro ogni scempio ambientale. Accompagna la sua lotta contro il massimalismo edonistico con la musica di una chitarra: tra le sue le canzoni di Pace si ricordano quelle i cui versi sono stati dedicati alle vittime di tutte le mafie, a don Peppe Diana parroco di Casal Di Principe (Ce) ucciso dalla camorra e ai giudici Falcone e Borsellino. Sono stati migliaia i residenti della conurbazione casertana che hanno cantato con lei durante le tante marce di protesta contro la discarica illecita Lo Uttaro. Molti sono stati i messaggi di Auguri e di felicitazioni per la nomina in merito al prestigioso riconoscimento conferito alla testimonial per la Pace, originaria del casertano che in questi giorni si sono susseguiti e sono pervenuti alla cantautrice. Fra questi segnaliamo gli auguri di don Luigi Ciotti presidente nazionale di Libera contro le mafie, di padre Alex Zanotelli, del capo scout Agesci di Caserta Dina Tufano, dell'autorevole prof. Antonio Parisella del Museo nazionale storico di Roma, del giornalista del Corriere del Mezzogiorno Franco Tontoli, del direttore del Corriere di San Nicola- Nicola Ciaramella, del dottor Giuseppe Messina del Comitato scientifico di Legambiente e leader dei comitati emergenza rifiuti Caserta, del prof. Antonio Roano, leader dei Verdi e del comitato emergenza rifiuti di Caserta, il dott. Nicola D'Angelio del Comitato Emergenza Rifiuti e di Legambiente Caserta, dell'Assessore alla Pace del comune di Sorrento dott. Rosario Fiorentino, del giornalista Nunzio De Pinto presidente dell' Assostampa Sannicolese, della giornalista di Caserta Nadia Verdile, della docente e referente della scuola di Pace della provincia Ida Alborino, dello scienziato casertano del CNR Antonio Malorni, del dott. Emilio Iannotta referente IDV Piedimonte Matese, del giornalista Raffaele Sardo del Comitato don Peppe Diana, del prof. Salvatore Cuoci presidente della Scuola di Pace e del Comitato don Peppe Diana di di Casal Di Principe(Ce), di Franco Falco, presidente Ass. Deasport onlus per la Pace e la Legalità di Bellona(Ce). Infine non poteva mancare quello del Senatore Tommaso Sodano Presidente Commissione ambiente, Beni ambientali e Territorio del Senato, che ha inviato ad Agnese un Messaggio di Augurio particolare, cui vale la pena riportarne alcuni stralci: "Gent.ma Agnese Ginocchio, è con immenso piacere che ho appreso il conferimento del Premio nazionale per la legalità “Paolo Borsellino” alla sua persona. Mi pare di potere scorgere, nella scelta dell’Associazione Società civile, un contenuto plurimo e pieno di colori: un po’ come l'arcobaleno della pace. Una donna come lei, un’Artista per la Pace, ha il merito di mettere in comunicazione il genio, l’inventiva umana, con il necessario sguardo sul mondo, che spesso invece rimane, per gli artisti come per i politici, una distratta incombenza. E poi è una legalità diversa, quella che sta dentro il nome di Paolo Borsellino: non il vuoto legalismo dei benpensanti, il securitarismo che aggredisce i lavavetri come metafora del negativo, ma lotta quotidiana e nobile contro il male assoluto delle mafie, dell'angheria, della corruttela diffusa e del silenzio complice.... Vale, questo, per le meravigliose e martoriate terre di Sicilia, Calabria, Puglia, e vale per la nostra comune terra di origine, quella Campania che dalle coste alle zone interne paga il fio di una criminalità aggressiva e ferente....Abbiamo il dovere di portare un messaggio diverso, e di farlo vivere concretamente... Grazie a Lei per il suo impegno: che il Suo lavoro continui ancora a lungo". Un premio dunque ben meritato quello di Agnese Ginocchio (www.agneseginocchio.it) .

(Fonte: Comunicato stampa)



giovedì 18 ottobre 2007

All'artista campana per la Pace Agnese Ginocchio il "Premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino"



"Un' Artista Campana ( originaria del casertano) destinataria del "Premio nazionale per la Legalità "Paolo Borsellino"

Campania (Caserta)-Il "Premio nazionale per la legalità Paolo Borsellino" viene rilasciato ogni anno a note personalità istituzionali impegnate nel campo sociale, civile e nel campo della Legalità, e viene assegnato anche ad Artisti che si sono saputi distinguere nella società per il loro impegno sociale e civile. Quest'anno la commissione del premio Borsellino ha voluto che la destinataria del premio fosse l' artista campana per la Pace Agnese Ginocchio. Nativa di Alife, comune dell'alto casertano-matesino,Agnese Ginocchio ( nella foto) é stata scelta dalla commissione dell'Associazione: “Società civile” Regione Abruzzo sede a Teramo, aderente a “Libera contro le mafie”, a ricevere in qualità di “Artista per la Pace” per il suo impegno sociale e civile, il: "Premio nazionale per la Legalità - per l'impegno civile e sociale- Paolo Borsellino”. Sarà l'autorevole Tonio Dell'Olio, di Libera International (già coordinatore nazionale di Pax Christi Italia, Movimento internazionale per la Pace) nell'ambito del Concerto per la Pace, la Giustizia e la Legalità che la cantautrice terrà a Pescara durante la tappa dei 10 giorni della Manifestazione, per volontà dell'Associazione organizzatrice Società Civile-Libera Abruzzo, presieduta da Leonardo Nodari, a consegnare il premio ad Agnese Ginocchio. L'associazione culturale-onlus "Società Civile" di Teramo ha istituito nel 1994 il Premio nazionale "Paolo Borsellino" per l'impegno sociale e civile che si svolge in collaborazione con l'Amministrazione Provinciale di Teramo, con il Patrocinio del Consiglio Regionale d'Abruzzo. Detto premio è organizzato anche quest’anno nei giorni 17 / 27 Ottobre 2007 sul tema “La legalità è... partecipazione, pensieri, parole, idee, percorsi, proposte per una nuova cittadinanza”. Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana. Con il patrocinio inoltre dalla: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Presidenza del Consiglio, Regione Abruzzo, Ministero dell'Università, Il Centro, quotidiano dell'Abruzzo. Martedi 16 Ottobre a Roma presso la Biblioteca del Senato della Repubblica Italiana, si é svolta la presentazione del "12° Premio Borsellino".Sono stati presenti: Marino ROSELLI – Presidente consiglio Regionale; Leonardo NODARI – Società Civile e il Presidente Oscar Luigi SCALFARO ".
Il premio, come recita il comunicato ufficiale diffuso dal presidente Leonardo Nodari di Società Civile, intende testimoniare ammirazione, gratitudine ed affetto a quelle personalità italiane che hanno offerto una testimonianza d'impegno, di coerenza e di coraggio particolarmente significativa nella propria azione sociale e politica contro la violenza e l'ingiustizia, ed in modo particolare per l'impegno profuso in difesa e per la promozione dei valori della libertà, della democrazia e della legalità. Il premio Paolo Borsellino non poteva andare a persona più degna di Agnese Ginocchio, uno “scricciolo” di donna dall’ardente passione per l’umanità, la Pace, la bontà, contro ogni discriminazione, contro ogni mafia, anche a costo della sua stessa vita. Agnese ama accompagnare la sua lotta contro il massimalismo edonistico con la musica, parole impegnate accompagnate dal suono di una chitarra. Sua la canzone scritta in memoria del 10° anniversario della tragica scomparsa del compianto don Peppe Diana, parroco di Casal Di Principe(Ce) ucciso dalla camorra. Suoi tanti versi dedicati in memoria delle vittime di tutte le mafie, fra queste proprio i giudici Falcone e Borsellino. Sono stati migliaia i residenti della conurbazione casertana che hanno cantato con lei la canzone contro i rifiuti: "Fermate il Mostro", durante le tante marce di protesta contro la discarica Lo Uttaro. Agnese, grazie di esistere"!
Info Premio Borsellino:
http://www.premioborsellino.it *
Per leggere l'intero programma della 10 giorni: http://www.premioborsellino.it/programma2007.pdf
Info: Agnese Ginocchio (www.agneseginocchio.it)
(Articolo a cura dell'autorevole giornalista NUNZIO DE PINTO)

domenica 14 ottobre 2007

Caserta e prov.- “Agnese Ginocchio difende i comitati ambientalisti e ammonisce i politici”

Piedimonte Matese(Ce)- ( art. di Pietro Rossi)Una netta posizione a difesa dei Comitati ambientalistici della provincia di Caserta è stata presa dal “Movimento per la Pace e la salvaguardia del creato” che ci ha inviato un messaggio per conto della cantautrice e Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio( nella foto 1, autore Andrea Pioltini) . Questo mess, che riportiamo di seguito é stato già pubblicato sul Blog del Presidente della provincia di Caserta De Franciscis. Il dott. Giuseppe Messina del comitato scientifico di Legambiente noché leader dei comitati ambientalisti casertani, in risposta al messaggio di Ginocchio ha subito inviato risposta di ringraziamento ( si riporta in coda il mess):

I comitati contro la discarica ( nella foto2, Autore Andrea Pioltini) sono costituiti da persone che hanno veramente a cuore il benessere e la salute dell’intera comunità. Altro che estremisti. Perchè giudicarli in questo modo? Ognuna di queste persone si é sentita responsabile ed in dovere -civile e morale- di scendere in campo e di portare alla luce le malefatte dei nostri politici, che per quanto riguarda il problema dei rifiuti in Campania e in provincia di Caserta, hanno veramente scandalizzato e fatto ben poco, compromettendo il nostro territorio e condannandolo ad un immane destino: “Disastro sanitario ed ambientale”. Quale futuro dunque avremo davanti a noi? Con cumuli di rifiuti sparsi dappertutto…Tutto ciò ha davvero dell’ incredibile. Altro che esseri umani dotati di intelligenza e di istruzione. Se fosse stato realmente così non ci saremmo ritrovati in questo stato. E’ ora di svegliarsi! Stiamo vivendo un drammatico momento come mai accaduto nella storia. Crisi esistenziale, crisi di valori. Rifiuti sparsi dappertutto. Ma i rifiuti sono la realtà di un disordine che parte prima dentro il cuore dell’ uomo. Se le istituzioni anzichè tutelare la vita e la salute della cittadinanza hanno preferito vendersi al potere e alla camorra, significa che il nostro mondo é marcio e siamo governati da una politica marcia. E’ assurdo, tutto é così assurdo…siamo arrivati al punto che anzichè ammirare le meraviglie ambientali e paesaggistiche del territorio, dobbiamo essere costretti a constatare lo schifo ed il degrado causato dal cumulo di rifiuti sparsi dappertutto. Andate in giro: discariche a ciel aperto ovunque. Sulla strada statale dopo il Palamaggiò di Castel Morrone, per chi va in direzione di Caserta( viceversa al ritorno da Caserta, un poco prima del Palamaggiò), non si può non notare quella grossa discarica abusiva a ciel aperto ( foto 3 a dx. Autore Andrea Pioltini. La foto é vecchia e risale allo scorso mese di giugno 2007. Attualmente la montagna di rifiuti é aumentata a dismisura), dove si possono -ammirare spudoratamente- ogni genere di rifiuti: dai frigoriferi, divani, materassi, abbigliamento… Insomma un ghiotto e sporco affare che potrebbe arredare la casa di poveri barboni. Quella montagna nel giro di pochi mesi sta crescendo sempre più. Ma chi si preoccupa di farla togliere? Quella strada statale é trafficata da tutti. Una VERGOGNA! In che stato ci stiamo riducendo. La nostra provincia una discarica totale! Per non parlare delle discariche abusive nascoste nelle periferie e nelle campagne, anche lì viene gettato di tutto…Dulcis in fundo: lo scandalo de Lo Uttaro ( nella foto4, Fonte: AMBIENTI), discarica già a suo tempo dichiarata illegale perchè non a norma di sicurezza. Da tempo anche lì sono stati sversati rifiuti altamente tossici e velenosi. La gente costretta a respirare miasmi e odori nauseabondi provenienti da quello schifo. Salute e vita ormai compromesse. Il nostro organismo é una potenziale bomba che prima o poi esploderà per i veleni respirati. “Tutto ciò a firma dei nostri beneamati politici che ci governano”. I comitati emergenza rifiuti, ripeto, sono persone che hanno veramente a cuore il benessere e la salute dell’intera comunità. Se sono scesi in piazza a protestare svolgendo tante azioni dirette nonviolente, lo hanno fatto con l’unico scopo di difendere i propri diritti di democrazia e di salute, e lo hanno fatto di tasca propria, rimettendoci anche di spese. Ma i nostri politici, i quali si muovono non di tasca propria bensì a spese di denaro pubblico ( alias le nostre tasse..), e che dovrebbero tutelare la salute ed il benessere del nostro territorio, che hanno fatto per noi? Nel nome della Pace che significa difesa della Vita e dei diritti umani lancio un invito alla coerenza e un appello al valore della coscienza. Non si possono servire due padroni tenendo il piede in sue scarpe. Vera politica significa “Servizio” . Servire dunque l’intera comunità, spogliarsi dei propri beni (alias interessi personali, alias carriera, alias potere), per ascoltare la voce del proprio popolo e per servire rettamente la cittadinanza. Compito delle istituzioni politiche é difendere il diritto di ognuno, a partire dalle fasce più deboli e precarie ( non solo in Africa, ma quante ce ne sono intorno a noi?..). Il vero politico é Colui’ che (come fa un padre) sa “dare la propria vita” per il benessere dell’intera comunità. Quando ciò non accade, si infrange questo ruolo e si cade nella trappola del potere. Ma dove sono oggi i politici, capaci di ‘Osare’ per la Vita”? Non si possono servire due padroni. “Se la tua mano ti é di scandalo-diceva il buon Maestro di Pace- tagliala, é meglio che perisca un solo membro che l’intera comunità”.”Parole sagge, parole vere, parole vive! Meditate gente…meditate”!!! Shalom!”(da: Agnese Ginocchio) * ( Articolo a cura del giornalista Pietro Rossi, corrispondente del portale “Alto Casertano-Matesino & dintorni”)

“All’appello di Agnese Ginocchio é seguito il messaggio di risposta del dott. Giuseppe Messina

Grazie a nome mio e di quanti, disinteressatamente e con l’unico obiettivo del bene comune, si adoperano per impedire scempi ambientali e attentati alla salute pubblica, in nome di un’emergenza rifiuti costruita ad arte per consentire a pochi di arricchirsi e ad una classe politica indegna di effettuare scelte interessate“.Caserta 11 Ottobre 2007 . Dott. Giuseppe Messina - Legambiente Caserta ( nella foto, Autore Andrea Pioltini)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & dintorni

domenica 7 ottobre 2007

da “GENTE”- Il giornalista casertano: ” Franco Tontoli ( Corriere del Mezzogiorno) ha ribattezzato Agnese Ginocchio la “Joan Baez de Noantri”

La nostra Joan Baez
Il giornalista casertano Franco Tontoli l’ha ribattezzata la Joan Baez “de …

Questa notizia che riguarda l’ Artista per la Pace di origine casertana( matesina )Agnese Ginocchio é a firma del giornalista “Ghino” di Tuoro, noto per le sue ‘ brevi ( massime)’ critiche sui ‘Personaggi’ del territorio( e non) ed è stata pubblicata in data odierna ( 7 Ottobre 2007) sulla home page del portale - testata d’informazione web della provincia: “Caserta News” , nella Rubrica “GENTEcurata da Ghino.

Caserta - Il giornalista casertano Franco Tontoli ( Corriere del Mozzogiorno) ha ribattezzato la cantante della Pace Agnese Ginocchio: ” la Joan Baez “de noantri“. In effetti la cantante matesina ha molto delle rock star anni Sessanta del Novecento impegnate per le loro idee senza se e senza ma, tutte caratteristiche unite a una buona voce. Il suo must è la battaglia per la Pace e per Lo Uttaro. In questi giorni si è fatta promotrice di un premio ad una scuola di Bellona, la Dante Alighieri. Quale sarà la prossima mossa? (Autore: “Ghino” - Tuoro )

venerdì 5 ottobre 2007

Bellona(Ce)- Grande evento in Terra di lavoro: L’Istituto Dante Alighieri “Scuola Ambasciatrice per la Pace e la Legalità”

Grande evento in provincia di Terra di Lavoro, nella giornata mondiale della Pace. L’Istituto Autonomo Comprensivo “Dante Alighieri “di Bellona( Caserta), retto da Luca Antropoli, nominato “Scuola Ambasciatrice per la Pace e la Legalità“. Sindaco e Preside commossi per il riconoscimento.
Piedimonte Matese(Ce)- L’ Istituto autonomo comprensivo “Dante Alighieri” di Bellona(Caserta), retto dal preside Luca Antropoli ( nella foto 1 al centro, con a dx il sindaco di Bellona, dott. Giancarlo della Cioppa e a sx Agnese Ginocchio. Cliccare sopra per ingrandire. Autore di tutte le foto in quest’articolo: Dino De Luca- Bellona), ha ricevuto oggi un importante riconoscimento: la nomina di: “Scuola Ambasciatrice per la Pace e la Legalità“. Lo ha riferito proprio la rappresentante e testimonial del Movimento per la Pace: Agnese Ginocchio. La consegna del benemerito attestato in pergamena, é stato accompagnato dalla consegna della singolare “Colomba della Pace di Assisi”( vedi foto 2 consegna don Enrico D'Alessandro parroco di Triflisco, frazione di Bellonae e sindaco Bellona foto 3 ), la prima Colomba di Assisi (Peacey) messaggera di Pace di riconciliazione nel mondo - si sottolinea- che é stata consegnata in Terra di Lavoro ( dopo quella consegnata proprio alla testimonial della Pace Agnese Ginocchio) L’evento non a caso si é svolto proprio oggi 4 Ottobre 2007 , giornata mondiale della Pace ( Festa di San Francesco D’Assisi, patrono d’Italia), nell’ambito della premiazione del concorso provinciale: “Stragi in terra di lavoro“, patrocinato dall’Istituto Dante Alighieri, Comune di Bellona e Ufficio scolastico provinciale. “L’ Istituto autonomo comprensivo “Dante Alighieri” di Bellona si guadagna questa nomina”- ha riferito l’ Assessore comunale con delega alla Pubblica Istruzione, Prof.ssa Arianna Di Giovanni ( nella foto 4 al centro che tiene la Colomba della Pace. Cliccare sopra pe ringrandire) - “per essersi particolarmente distinto fra le scuole della provincia in terra di lavoro ( Caserta) in merito alle molteplici iniziative svolte nel comprensorio scolastico, una di queste proprio il concorso suddetto, e inoltre per il notevole impegno sui grandi temi della Pace e della Legalità, a motivo dei quali ha svolto importanti eventi in tema ed avendo infine più di una volta ospitato la testimonial nonché artista per la Pace Agnese Ginocchio nell’ambito degli stessi”. Perchè proprio a Bellona? “Perchè- spiega Agnese Ginocchio- Bellona é la città martire per la Pace, e oggi rappresenta per noi tutti il simbolo della Memoria in terra di lavoro. A Bellona si consumò una delle più atroci stragi nella seconda guerra mondiale: l’eccidio nazista dei 54 martiri. Ed è per questo motivo che oggi la Colomba Ambasciatrice di Pace attraverso i suoi rappresentanti e testimoni sceglie la scuola Dante Alighieri di Bellona retta dal preside Luca Antropoli, un dirigente scolastico che ricordiamo, si é saputo ben distinguere con serietà e rettitudine, servendo con responsabilità ed attenzione l’intero istituto che gli é stato affidato. La Pace sceglie quindi questa città attraverso l’ente della scuola, centro di educazione all’istruzione e alla formazione del discente, per riportare gioia, concordia, perdono, riconciliazione e Pace”. La città di Bellona, martire per la Pace,- ha ricordato il sindaco di Bellona dott. Giancarlo Della Cioppa- é stata decorata con medaglia d’oro al valor militare dal Presidente della Repubblica Italiana. Auguri dunque alla città retta dal sindaco Giancarlo Della Cioppa, al preside Luca Antropoli e all’intero corpo docente e scolastico della Dante Alighieri di Bellona. (Articolo a cura del corrispondente del portale Alto Casertano-Matesino &dintorni , giornalista Pietro Rossi )

Segue articolo correlato:

Bellona(Ce)- 4 Ottobre 2007 - L'Istituto autonomo comprensivo "Dante Alighieri", retto dal dirigente Luca Antropoli, di Bellona(Ce), é: "Scuola Ambasciatrice per la Pace e la Legalità"

Bellona(Caserta)- Il giorno 4 Ottobre giornata mondiale dedicata alla Pace, al termine della premiazione del concorso provinciale " Stragi in Terra di lavoro" promosso dall'IAC Dante Alighieri di Bellona e patrocinato dal Comune di Bellona e ufficio scolastico provinciale, svoltasi nell’aula "Martiri di Bellona" presso la sede municipale,
l'istituto autonomo comprensivo "Dante Alighieri", retto dal sensibile e vigile preside Luca Antropoli, sempre attento alle esigenze della sua scuola, ha ricevuto la nomina simbolica di: "Scuola Ambasciatrice per la Pace e la Legalità".
A conferire il riconoscimento il "Movimento internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato", rappresentato nella da Agnese Ginocchio, ospite tra l'altro alla manifestazione dedicata alle stragi in terra di lavoro.
Alla consegna del benemerito attestato di nomina é subito seguita la consegna della singolare: " Colomba della Pace di Assisi ", Ambasciatrice di Pace e di riconciliazione nel mondo, la prima "Colomba di Pace" -ha precisato Agnese Ginocchio-  ad essere stata consegnata nella provincia di  terra di lavoro e non a caso come data della consegna del riconoscimento é stata scelta proprio la giornata della Pace del 4 Ottobre festa di San Francesco.
“L' Istituto Autonomo Comprensivo "Dante Alighieri" di Bellona, si guadagna questa nomina per essersi particolarmente distinto fra le scuole della provincia in Terra di Lavoro in merito alle molteplici iniziative svolte nel comprensorio scolastico, nonchè per il notevole impegno sui grandi temi della Pace e della Legalità.”
Ad Agnese Ginocchio abbiamo chiesto: “Perchè proprio Bellona?”
"Perché Bellona é la Città Martire per la Pace, ci riferisce la Testimonial per la Pace, e oggi rappresenta per noi tutti il simbolo della Memoria in Terra di Lavoro. In questa Città si consumò una delle più atroci stragi nella seconda guerra mondiale: "l'eccidio nazista di 54 Martiri. La città di Bellona a motivo di ciò é stata decorata con Medaglia d'oro al valor militare, dal Presidente della Repubblica Italiana"
Ed è per questo motivo che la Colomba della Pace, attraverso i suoi rappresentanti e testimoni ha scelto la scuola Dante Alighieri di Bellona retta dal preside Luca Antropoli, un dirigente scolastico che ricordiamo, si é saputo ben distinguere con serietà e rettitudine, servendo con responsabilità ed attenzione l'intero istituto che gli é stato affidato.
Incaricaro a consegnare il benemerito attestato in pergamena al preside Antropoli, il sindaco di Bellona dott. Giancarlo Della Cioppa. Incaricato poi a consegnare la Colomba della Pace, don Enrico D'Alessandro parroco di Triflisco, frazione di Bellona, ospite alla manifestazione.
Profonda commozione di tutte le scuole ed istituzioni presenti, dell'amministrazione comunale, del sindaco Giancarlo Della Cioppa, dell'assessore alla pubblica istruzione
Prof.ssa Arianna Di Giovanni e del preside dell'IAC Dante Alighieri Luca Antropoli, che in segno di gratitudine  ha a sua volta rilasciato ad Agnese Ginocchio una pergamena di ringraziamento a nome dell' intero Istituto A.C Dante Alighieri, accompagnata dall'omaggio floreale e lettera con particolare dedica di ringraziamento da parte dell'amministrazione comunale e sindaco di Bellona Città martire della Pace, dott. Giancarlo Della Cioppa.

( Tutte le foto in quest’articolo sono a cura del fotografo: Dino De Luca di Bellona. )
Fonte : comunicato stampa da Movimento Ambasciatori per la Pace

Agnese Ginocchio al Sesto Festival delle Culture di l’Aquila, ricorda la Birmania e i comitati emergenza rifiuti contro discarica Lo Uttaro di Caserta

Piedimonte Matese(Caserta). Si é conclusa la VI edizione de il “Festival ( internazionale) delle Culture“, organizzato dall’associazione culturale “L’Impronta“, (presidente dott.ssa Luisa Stifani), che ha animato il centro storico dell’Aquila dal 27 settembre al 1 ottobre. Cinque giornate di cultura, convegni, musica all’insegna della solidarietà e dell’integrazione tra le diverse culture. Come si diceva, l’integrazione, l’intercultura, i Diritti Umani e la Pace fra i popoli, ma anche la Salvaguardia del Creato e quindi della priorità ambientale, sono stati il filo conduttore che quest’anno si é proposto di realizzare l’Associazione culturale “L’ Impronta” della presidente Luisa Stifani, attraverso una serie di importanti iniziative di sensibilizzazione, di promozione sociale e di beneficenza. La VI edizione del Festival di carattere internazionale, per le tematiche affrontate e la presenza di ospiti di valenza internazionale che vi hanno partecipato, é iniziata giovedi 27 alle ore 17:00 presso il Palazzetto dei Nobili con un convegno sul tema: “BIOETICA, DIRITTI UMANI e MULTIETNICITA’ ” al quale sono stati invitati ad intervenire le massime autorità istituzionali dell’Aquila città per la Pace. Sono quindi intervenuti: l’On.le Massimo Cialente, Sindaco dell’Aquila; il Prof. Ferdinando Di Orio, M° Rettore Università dell’Aquila; l’ On.le Gianni Melilla, Presidente Comitato permanente per la Pace ed i Diritti Umani Regione Abruzzo; la Dott.ssa Stefania Pezzopane, Presidente della provincia dell’Aquila; la Prof.ssa Chiara Lalli, docente di Logica e Filosofia della Scienza all’Università la “Sapienza” di Roma e consigliere dell’Associazione Luca Coscioni; la prof.ssa Raffaella De Franco, docente di Filosofia morale presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia Università di Bari. Ha moderato il dott. Ernesto Placidi ( nella foto 2 il primo a sx, insieme a Salvatore Romano, Agnese Ginocchio, Manuel Romano, Luisa Stifani e staff ACLI. Autore delle foto: Andrea Pioltini)cliccare sopra per ingrandire) , presidente provinciale delle ACLI. Durante il convegno si sono susseguiti gli intervalli musicali con ” Filippo Di Domenico” giovane allievo del Conservatorio. Nel corso del convegno sono state esposte le Opere dell’artista MIMMO EMANUELE. Al termine del convegno é seguito il Concerto a cura dell’Associazione “Armonie d’Argento”. Il programma del festival é inoltre così proseguito: 28 sett. - CINEMA MASSIMO ore 16: IL GRANDE DITTATORE, film di e con Chalie Chaplin- PIAZZA DUOMO ore 17: DIRITTI IN PIAZZA: “La sicurezza nel e del lavoro” a cura delle ACLI. Nel corso della manifestazione si é svolto lo spettacolo degli sbandieratori del Gruppo Storico Città dell’Aquila (ASCI). Il programma di Sabato 29 sett. - PIAZZA DUOMO ore 17: DIRITTI IN PIAZZA: “La sicurezza nel e del lavoro” a cura delle ACLI. Nel corso della manifestazione si é susseguito il concerto musicale “ V.I.A.” e concerto della cantautrice per la Pace, Testimonial Unicef Agnese Ginocchio ( nella foto 1 sopra, cliccare sopra per ingrandire. Autore delle foto: Andrea Pioltini ). La cantautrice originaria di Caserta, nel dedicare un messaggio di solidarietà ai monaci e al popolo della Birmania, che stanno lottando per il diritto alla Libertà, ha voluto ricordare gli amici dei comitati contro la discarica casertana de Lo Uttaro, che proprio in questa giornata avevano svolto un importante manifestazione cittadina di protesta per la chiusura della discarica casertana vicina ad una conurbazione di 250.000 abitanti, già a suo tempo dichiarata inquinante e illegale e nonostante le proteste dei cittadini, la politica locale e provinciale si é ostinata a volerla tenere aperta, costringendo perciò la popolazione a respirare aria malsana ed inquinante. “Un giro di affari di camorra e di mancata responsabilità politica le cui conseguenze graveranno sulla salute della popolazione in quanto a lungo andare si ammaleranno tutti, questo è il triste destino del sud e di Caserta”. Parole marcate quelle di Ginocchio lanciate da un palco in una piazza piena di persone, molte di queste che si trovavano a passeggiare lungo le strade del centro si erano soffermate ad ascoltare, fra queste sono state notate alcune donne che portavano a spasso i loro piccoli in passeggino. La Ginocchio nella piazza de l’ Aquila non ha risparmiato critiche ai nostri politici casertani che anziché risolvere seriamente il problema rifiuti, hanno pensato a organizzare la notte bianca a Caserta. Agnese ha ricordato che non c’é Pace senza Giustizia e senza una politica di Pace. Dunque politica di Pace significa servizio e quindi difesa dei diritti umani, del diritto alla salute, del diritto di ogni cittadino ad essere ascoltato, tutela della vita, della salute, risoluzione dei problemi. L’associazione “L’ Impronta”, promotrice dell’evento ancora una volta ha inteso evidenziare “l’aspetto gioioso, solidale ed interculturale del Festival” che quest’anno ha visto la partecipazione di numerose associazioni locali e nazionali. Insomma una preziosa occasione per favorire la conoscenza ed il rispetto delle culture e delle tradizioni diverse dalle nostre. ( Articolo a cura del giornalista Pietro Rossi Alto “Casertano-Matesino & dintorni”)

lunedì 1 ottobre 2007

Ad "Agnese Ginocchio" il "Premio nazionale per la legalità Paolo Borsellino"


"Anche l' Artista Campana ( originaria del casertano) Agnese Ginocchio é la destinataria del "Premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino", di Ass. Società civile aderente a Libera contro le mafie della Regione Abruzzo

Si segnala che la cantautrice campana per la Pace Agnese Ginocchio (nella foto: www.agneseginocchio.it), originaria del comune dell'alto casertano-matesino di Alife ( provincia di Caserta ), é stata scelta dalla commissione dell' Associazione: " Società civile, della Regione Abruzzo, aderente a Libera contro le mafie", a ricevere in qualità di "Artista per la Pace" per il suo impegno sociale, civile ed umano il : "Premio nazionale per la Legalità - per l'impegno civile e sociale- Paolo Borsellino". Sarà l'autorevole "d. Tonio Dell'Olio", di Libera International (già coordinatore nazionale di Pax Christi Italia, Movimento internazionale per la Pace) nell'ambito del Concerto per la Pace, la Giustizia e la Legalità che la cantautrice terrà a Pescara durante la tappa dei 10 giorni della Manifestazione, per volontà dell'Associazione organizzatrice Società Civile-Libera Abruzzo, a consegnare il premio ad Agnese Ginocchio. La 12° ma edizione del Premio nazionale " Paolo Borsellino" 10 giorni per la Legalità( 17-27 Ottobre) quest'anno porta il titolo: "Legalità é...partecipazione" .
Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana. Con il patrocinio inoltre dalla: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Presidenza del Consiglio, Regione Abruzzo, Ministero dell'Università, Il Centro, quotidiano dell'Abruzzo.
(Comunicato sulle notizie fornite da parte del presidente Leo Nodari di Ass. Società Civile e Libera Abruzzo)
[Info Premio Borsellino: http://www.premioborsellino.it * Per leggere l'intero programma della 10 giorni: http://www.premioborsellino.it/programma2007.pdf ]

Caserta- Sulla notte bianca, Agnese Ginocchio ammonisce: nel pieno del cumulo e dell’ olezzo dei rifiuti?

L’articolo sulla dichiarazione di Agnese Ginocchio, correlato all’argomento rifiuti é stato pubblicato sul quotidiano cartaceo della provincia: “Gazzetta di Caserta“( pagina Caserta)

CASERTA - “Ma quale “Notte bianca” Io proverei vergogna“. È questa é stata la prima reazione di Agnese Ginocchio ( nella foto. Autore Andrea Pioltini), rappresentante provinciale del movimento della Pace, sulla prossima notte bianca che si svolgerà a Caserta proprio nel giorno in cui anche i comitati emergenza rifiuti si mobiliteranno per l’ennesima manifestazione di protesta contro la discarica illecita ed inquinante de Lo Uttaro. “Mi rammarico solo che in questa giornata non potrò esserci” - continua la Ginocchio - “perchè l’impegno di Artista e di testimonial per la Pace mi chiamerà in Abruzzo, dove sarò presente ad un importante evento nazionale, si tratta della 6° edizione del Festival Internazionale delle Culture. Ebbene io non sarò a sfilare con gli amici dei comitati a Caserta, ma sul palco della città abruzzese de L’Aquila, città per la Pace, canterò e lancerò il mio messaggio di sostegno ai comitati della mia provincia di Caserta, facendo conoscere fuori regione e a tutti l’enorme disastro ambientale che si sta perpetrando sul nostro territorio, disastro sanitario e umano. La salute dei cittadini” - sottolinea Agnese Ginocchio - “é in pericolo e presto tutti si ammaleranno. Il prezzo del potere” - dice rivolta ai politici casertani - “vi ha fatto dimenticare la prima cosa da tutelare: la Vita. Siete colpevoli di reato perchè avete violato tutti i diritti umani. Ma quale notte bianca a Caserta? Cosa c’è da festeggiare la notte o, piuttosto, la MORTE bianca? VERGOGNA! Già, perchè state conducendo i vostri cittadini tutti a questo terribile ed ingiusto destino. Scapperanno via i turisti quando assisteranno in diretta allo spettacolo degli enormi cumuli di rifiuti sparsi lungo le strade e ai miasmi provenienti da Lo Uttaro. Beh forse farete in modo di ripulire tutto per la grande FESTA, coprendo così anche le vostre colpe. Ma di certo non potrete coprire gli odori nauseabondi provenienti dalla discarica maledetta ed illecita de Lo Uttaro. Quelli” - conclude riferendosi ai miasmi nauseabondi - “come veleno, sono più forti del vostro potere. Ma quale festa? Se illecite sono state e sono tutte le vostre azioni. Fatevi l’esame di coscienza”. ( Articolo a cura del giornalista casertano NUNZIO DE PINTO )

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & dintorni”