giovedì 31 luglio 2014

Caserta- Visita del Papa a S. Anna. SFREGIO AMBIENTALE alla Messa di Papa FRANCESCO

Caserta- E' Agnese Ginocchio, presidente del Movimento per la Pace e la Salvaguardia del Creato della provincia, presente all' evento di fede relativo alla visita di Papa Francesco alla Città di Caserta nel giorno della festa patronale di S. Anna. Papa Francesco ha celebrato la Messa presso la Reggia di Caserta. Hanno partecipato oltre 200mila

martedì 22 luglio 2014

Caserta- Presidio per la Pace in Palestina e Terra Santa. Presente la Comunità Palestinese Campana


Caserta- Domenica 20 Luglio si è svolto in Piazza Dante a "Caserta Città di Pace", il presidio di Pace in solidarietà alla Palestina e Terra Santa. L'evento è stato promosso dal Movimento internazionale per la Pace III Millennio della provincia. Sono stati presenti i rappresentanti della Comunità Palestinese

sabato 19 luglio 2014

LETTERA AL PAPA: CARO PAPA FRANCESCO AIUTACI A FAR CRESCERE LA "COSCIENZA DI PACE"

Caserta- A pochi giorni dall’ arrivo del Papa nel capoluogo di Provincia perviene quest’accorato appello da parte di Agnese Ginocchio, testimonial per la Pace e presidente del Movimento Internazionale per la Pace nella provincia di Caserta, Organismo nato ed ispirato in Terra di Gomorra proprio dagli insegnamenti di Pace di Mons. Raffaele Nogaro, vescovo emerito. Il Movimento per la Pace sarà presente tra la marea di gente che perverrà dall'intera provincia ad attendere con gioia l'arrivo di Papa Francesco e ad accoglierlo con il suo saluto di Pace. Riportiamo di seguito il testo Riportiamo di seguito il testo: "Caro Papa Francesco, ora che verrai a Caserta, conoscerai persone che in questa Terra di Gomorra si impegnano ogni giorno per far crescere la “coscienza di Pace”. Noi speriamo che una tua parola di sostegno per tutti gli “Operatori di Pace” che lavorano un questa provincia, sarà come goccia di pioggia che bagna l’arido deserto. Caro Papa Francesco, siamo piccoli “Davide” in mezzo ai tanti giganti “Golia”… Aiutaci Papa Francesco a far crescere la coscienza di Pace in questa arida Terra di Gomorra. Perchè solo la Pace potrà riportare speranza e vigore, ordine e carisma. La Pace che ci chiama a scendere in campo e a fare la nostra buona parte. Impegnarci come cristiani attivi e non solo semplici ascoltatori della parola, ma cristiani attivi…Condividere insieme gioie e dolori, portare gli uni il peso degli altri. Essere tutti fratelli e non nemici evitando di comportarci come “Caini”. Di fronte ai drammi dell’ umanità che ci circonda, delle guerre nel mondo, della situazione in Palestina e Terra Santa e della violenza che incalza, di fronte al dramma della crisi che spezza le speranze degli ultimi e dei senza voce,

22° Anniversario Strage Via D'Amelio. Cerimonia di consegna della "Croce della Pace" ai "Vigili del fuoco" e alle Agende Rosse "P. Borsellino"


 Caserta(Ce)- Presso la "Casa Museo Rossi" del prof. Giuseppe Rossi a Casagiove, si è svolta la Manifestazione in memoria del 22° Anniversario dell' Anniversario della Strage di mafia Via D'Amelio,  promossa dal Movimento internazionale per la Pace della provincia. Sono stati Ospiti ed intervenuti durante l'evento Mons. Raffaele Nogaro vescovo emerito di Caserta, che ha ricevuto  il

venerdì 18 luglio 2014

CASERTA- DOMENICA 20 LUGLIO 2014 IN PIAZZA DANTE PRESIDIO PER LA PACE IN PALESTINA E TERRA SANTA

Per la Pace in Palestina e Terra santa, 20 Luglio Manifestazione in Piazza Dante. Sarà presente la Comunità Palestinese Campana

Caserta- Domenica 20 Luglio 2014 a partire dalle ore 19:30 vi Invitiamo a partecipare al presidio libero e spontaneo per la Pace in Palestina che si terrà a Caserta. Ci incontreremo in Piazza Dante (zona centrale di Caserta) davanti al Circolo Nazionale ( lì dove si trova il Bar Margherita) per esprimere il nostro Messaggio di Pace e di Solidarietà alla Palestina. Ci uniremo per unire la nostra invocazione di Pace per chiedere l'immediato "Cessate i fuoco" e la Pace in Palestina e Terra Santa. All'evento di carattere provinciale, che entra nel calendario delle manifestazioni nazionali che si stanno tenendo in questi giorni per la Pace in Palestina, saranno presenti i rappresentanti della Comunità Palestinese Campana che porteranno una testimonianza sul dramma che si sta consumando in Palestina. Si comunica che per mantenere un pieno spirito laico e apartitico, alla manifestazione non saranno ammesse Bandiere con simboli politici. Le uniche Bandiere ammesse sono

domenica 13 luglio 2014

MOBILITIAMOCI! Mercoledì 16 Luglio 2014 Fiaccolate di Pace in ogni città italiana per chiedere GIUSTIZIA per la PALESTINA!

AssopacePalestina, e Rete della Pace e rete Italiana per il Disarmo fanno un appello per fare una fiaccolata in tutte le città italiane Mercoledì 16 Luglio
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MAI PIU’ VITTIME! PER PACE, LIBERTA’, GIUSTIZIA IN PALESTINA E ISRAELE 
Chiamiamo uomini e donne che credono nella Pace e nella nonviolenza a mobilitarsi Mercoledì 16 Luglio 2014, organizzando e partecipando nella propria città alla FIACCOLATA per la Pace, la libertà, la giustizia in Palestina e Israele.
Ogni morte ci diminuisce, ogni uomo, donna, bambino ucciso pesa sulle nostre coscienze.
Vogliamo vedere i bambini vivere e crescere in pace non maciullati da schegge di piombo.

GAZA. Cooperanti italiani: "Basta con struzzi e coccodrilli"


Da Gaza al mondo, parla un gruppo di cooperanti italiani in Palestina: “I gazawi ci hanno insegnato la dignità, la sofferenza e la resistenza. Leggiamo articoli di giornale che non raccontano lo squilibrio tra una forza occupante e una popolazione occupata”.

Gerusalemme, 11 luglio 2014, Nena News - Basta con chi fa finta di non vedere. Basta con chi pensa che una partita di pallone sia più importante di un’intera popolazione inerme sotto le bombe…Basta con chi dà del terrorista a un’intera popolazione senza mai aver voluto ascoltare le voci di Gaza. Basta con giornalisti che scrivono articoli comodamente seduti da casa o dalle redazioni a Roma e Milano. Basta con l’equidistanza a tutti i costi. Basta con le condanne bipartisan e con le parole misurate.

MASSACRO SU GAZA: Comunicato della Comunità Palestinese Ai Mass Media Italiana


Comunicato della Comunità Palestinese Ai Mass Media Italiana

Sotto un cielo minaccioso e i corpi straziati di bambini a Gaza che pagano la follia della guerra, la follia di chi alla pace - come Israele - non ha mai creduto e le immagini rilanciate dal media e le parole utilizzate improprie chiediamo come Comunità palestinese della Campania e come società civile e amici della Palestina:
Una corretta informazione su ciò che accade realmente a Gaza senza cadere sotto le minacce dei vari lobby. Lavorare con coscienza.
In cinque giorni di bombardamenti massicci ci sono stati fino a quest'ora 950 i feriti e 129 gli uccisi . Più della metà sono bambini e donne. 4000 case colpite. 12 case colpite completamente uccidendo tutti i membri della famiglia senza un preavviso. E nel caso di un preavviso che dura 34 secondi non c’è la possibilità di evacuazione.

Gideon Levy: “Israele non vuole la Pace”

L’atteggiamento di rifiuto è intrinseco alle convinzioni più radicate di Israele. Qui risiede, a livello più profondo, il concetto che questa terra è destinata solo agli ebrei. Il dato di fatto più evidente è il progetto di colonizzazione. Fin dalle sue origini, non c’è mai stato una più attendibile o più evidente prova inconfutabile delle reali intenzioni di Israele. - See more at: http://nena-news.it/gideon-levy-israele-non-vuole-la-pace/#sthash.Ahc4IKBN.IiKBgphg.dpuf
di Gideon Levy – Haaretz
Gerusalemme, 9 luglio 2014, Nena News – Israele non vuole la pace. Non c’è niente di quello che ho scritto finora di cui sarei più contento di essere smentito. Ma le prove si sono accumulate a dismisura. In effetti, si può dire che Israele non ha mai voluto la pace – una pace giusta, cioè basata su un compromesso equo per entrambe le parti.

Israele bombarda l'inerme popolazione di Beit Lahya a Gaza

Dopo i ripetuti moniti alla popolazione di Beit Lahya, all'estremità nord della Striscia, affinché evacuasse le proprie abitazioni, Israele ha iniziato a dirigere un fuoco di artiglieria su quell'area, utilizzata secondo l'esercito come zona di lancio di razzi a lunga gittata. Nelle ore precedenti l'attacco, l'esercito israeliano ha lanciato nella zona di Beit Lahia dei volantini con l'avviso agli abitanti di

giovedì 10 luglio 2014

Israele: bombardamento su Gaza. Ministro dei Trasporti: "Schiacciare la testa del serpente "

"Ormai è chiaro: soluzioni parziali non servono! Vanno dati all'esercito ordini chiari: rimuovere la minaccia dei missili e schiacciare la testa del serpente. Non 'quasi', non 'all'incirca', ma fino in fondo". Leggendo le parole di Yisrael Katz, ministro israeliano dei Trasporti, non si hanno

STOP ALLA NUOVA SHOAH IN PALESTINA. MALEDETTI VOI CHE UCCIDETE I VOSTRI FIGLI!

STOP ALLA nuova SHOAH in PALESTINA! SOLIDARIETA' AL POPOLO PALESTINESE, DERUBATO DEI PROPRI TERRITORI DA DEI "LADRI DI TERRA" E BRACCATI DA UNO DEGLI ESERCITI PIU' POTENTI DEL MONDO E DAI MASS MEDIA SERVI DEI POTENTATI MILITARI. CONDIVIDIAMO IN RETE LA NOSTRA VICINANZA, RICORDANDO CHE LA PACE E' UNA PAROLA VUOTA SE NON SI CERCA PRIMA LA GIUSTIZIA..

lunedì 7 luglio 2014

22° Strage Via D'Amelio e Memoria giudice Borsellino. Sarà conferita la "Croce della Pace" ai "Vigili del Fuoco" e alle "Agende Rosse" P. Borsellino

Casagiove(Ce)- Memoria 22° Anniversario strage di Via D'Amelio, giudice Paolo Borsellino, Giovanni Falcone e vittime delle stragi. L'evento commemorativo, promosso dal "Movimento Ambasciatori per la Pace del Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio" della provincia e della regione Campania, che vedrà l' esposizione di alcune immagini sul

domenica 6 luglio 2014

Sentenza Simonetta Lamberti. La Madre Angela Procaccini perdona l'uccisore della figlia e dice: "Non gioisco, quell'uomo soffre per mia figlia"


SALERNO - «Nonostante questa sentenza io non riesco a provare gioia ma sento ancora dolore. Non posso provare gioia sapendo che c’è una persona che ora sta male e che ha vissuto un travaglio così importante. Non si può gioire del dolore di un’altra persona anche se il dolore di una madre che perde  la sua bambina, e la perde in una maniera così atroce, è troppo forte. Un dolore che io, personalmente, ancora non riesco ad elaborare».

Angela Procaccini (nella foto mentre riceve il premio per la Pace Donna Coraggio 2014 dedicato alla memoria della piccola Simonetta Lamberti leggi qui articolo ),  ex moglie del giudice Alfonso Lamberti e madre di Simonetta, ha la voce spezzata dall’ emozione mentre parla. È commossa e anche tanto provata e quando parla della piccola Simonetta dice sempre «la mia bambina».

Lei, in fondo, Antonio Pignataro lo ha perdonato. Lo ha fatto nel momento stesso in cui, alla prima udienza, insieme alla figlia Serena Simonetta ha scambiato qualche parola con lui. «Mi ha chiesto perdono - ricorda Angela - e io l’ho visto così semplice e tranquillo che ho subito pensato al travaglio che aveva vissuto». «Del resto - continua - la mia vita, la vita della mia vita, è stata distrutta trentadue anni fa. E nulla e nessuno mi può ora restituire la mia bambina». (Art. di Petronilla Carillo - Il Mattino Salerno)

"Angela Procaccini ha messo in pratica il valore del perdono così come Rita Borsellino fece verso gli uccisori del fratello, il giudice Paolo. Il perdono è azione nonviolenta, vera forza della Pace, ci fa recuperare l'equilibrio, lo stato di Pace interiore e ci fa imparare a guardare il mondo con occhi diversi, più ampi, più estesi. Ci trasforma in dono per l'umanità. Ci fa imparare ad apprezzare il valore dell'essenzialità della vita. Si diventa così Testimoni. Esattamente come la chiamammo nel mentre le consegnavamo il "Premio per la Pace Donna Coraggio" dedicato alla memoria della piccola Simonetta, insieme alla Croce della Pace: "Testimone del III Millennio" (da Agnese Ginocchio, presidente Movimento per la Pace)

Questo invece che si riporta di seguito è il commento pubblicato di getto della sorella Serena (preso dalla pagina  Fb) che insieme alla mamma hanno ricevuto quest'anno il "Premio internazionale per la Pace Donna Coraggio" 2014  dedicato alla memoria della piccola "Simonetta Lamberti"  vittima innocente della camorra, e a seguire la "Croce Internazionale della Pace"  2014. L'evento promosso dal "Movimento Ambasciatori per la Pace del Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio" della provincia di Caserta - regione  Campania, si è si è svolto lo scorso Marzo 2014 presso l'Aula consiliare della Provincia di Caserta ( cliccare qui sopra per leggere l' articolo) 



 IL GIUDICE DELL'UDIENZA PRELIMINARE, DR. SERGIO DE LUCA [...] DICHIARA PIGNATARO ANTONIO COLPEVOLE di OMICIDIO PREMEDITATO in danno di Simonetta Lamberti e lo condanna, con la diminuente del rito, ALLA PENA DI ANNI 30 DI RECLUSIONE.(Cliccare qui sopra per leggere l'articolo)... "Non riesco nemmeno a ricordare con precisione cosa ho sentito dentro di me in quella frazione di secondo, ascoltando queste prime poche parole, nè potrei mai descrivere com'era il mio stato d'animo in quell'istante che sembrava dilatato all'infinito nel tempo..... da lì in poi non ho sentito più nulla di quello che diceva.... non capivo letteralmente più niente, visto che mi
aspettavo il peggio (considerando le preoccupanti premesse dei giorni scorsi...) e visto che questa agognata sentenza è arrivata dopo una terribile, lunga, interminabile mattinata, dove è successo veramente di tutto in quell'aula..... una mattinata che sembrava NON finire più, tremavo per i nervi, (saltavo dalla sedia mentre ascoltavo quello che diceva il "famoso" difensore che ha causato tutti sti rinvii e ritardi.... cose assurde, e io fremevo xkè non potevo controbattere...), tutto il tempo sono stata lì lì x crollare, ma sono andata avanti, trattenendomi il più possibile, trattenendo le lacrime ke non volevo uscissero e si vedessero, ma qualcuna (anche più di qualcuna!) continuava a sfuggirmi.... poi si, è vero, è arrivato un momento in cui sono crollata, non sono stata forte a sufficienza, e cioè quando il gup stava uscendo e quell'uomo mi si è avvicinato (anche se cmq già x tutto il tempo era seduto a pochi cm, nella fila davanti a dove ero io e i nst legali) perchè voleva parlarmi.... io avrei anche voluto ascoltare cosa aveva da dirmi, ma man mano che si avvicinava, io non so cosa mi ha preso, cosa sia scoppiato in me, non ce l'ho fatta, ho indietreggiato, e sono uscita,.... in quel momento in cui avrei tanto voluto sentire COSA mai avesse da dirmi, i nervi son partiti, .... e sono scesa, dovevo uscire da quel tribunale in cui mi sentivo così oppressa in quel momento, e mi mancava l'aria..... non riuscivo più a respirare.... x fortuna pochi minuti all'aria axta, e le persone che mi sn state accanto per tutto il tempo, mi son bastati per calmare quel momento di crollo, e tornare in me.... pronta x rientrare e sentire la sentenza. In quel momento, in cui il tempo si è fermato, l'impressione è stata quella di mettere un "punto".... un punto, una fine, che è anche il raggiungimento di una giustizia, seppur parziale, che x 32 anni è sembrata più che lontana,.... impossibile. La fine di un lungo capitolo della mia vita, buio, triste, doloroso, che spero possa ess anche un inizio.... l'inizio di una vita vera, e non di una insopportabile difficile sopravvivenza. Non so, in questo momento, non posso immaginare o pensare a cosa sarà da domani in poi, e nemmeno voglio farlo..... sono troppo stanca, stremata, e non c'è bisogno , adesso, di farmi altri problemi!!

adesso, invece, quello che sento e voglio dire, è un enorme GRAZIE a chi c'era oggi e nelle precedenti, x il sostegno, la vicinanza, l'unione..... e a tutti quelli che anche da lontano hanno SEMPRE fatto sentire la propria vicinanza il proprio affetto e sostegno...... tutte cose fondamentali, preziose, grazie alle quali ho avuto la forza di non mollare quado invece io , di mio, avevo già rinunciato quasi....

E POI.......... E poi... provo infinita riconoscenza, oltre che un grandissimo affetto, profondo, per Uomini che oltre ad essere veri professionisti, seri, integerrimi, combattivi, sono Persone splendide a livello Umano, di un affetto, una comprensione ed una sensibilità come pochi hanno.... che sono riusciti in quello che per me era oramai impossibile, sono riusciti a ridarmi fiducia nel Bene,....e anche un pò di quella speranza persa taaanto tempo fa, o che forse non ho mai avuto... VINCENZO MONTEMURRO.... FRANCO ROBERTI..... DON LUIGI CIOTTI  I miei punti fermi, il mio sostegno in tutto e x tutto, tre cardini della mia "salvezza",.... E, da inizio processo, x me insieme a loro, c'è anche SERGIO DE LUCA"


"Carissima Serena,  nei giorni scorsi ti abbiamo sentita preoccupata e ci siamo preoccupati anche noi, con te abbiamo cercato di vivere quel peso che ti opprimeva, l'ansia che portavi addosso, la preoccupazione per un' ingiusta sentenza. Tutti ci siamo preoccupati nel vederti in quello stato. Ed eravamo pronti a fare qualcosa a scendere in campo e protestare se il giudice avesse emesso una sentenza diversa da quella che oggi abbiamo finalmente appreso e che cioè GIUSTIZIA è stata fatta. Anche se imparziale, perchè di fronte la morte di una piccola bimba innocente non ci sono davvero scusanti, ma 30 anni sono quasi mezzo secolo. Ora possiamo tirare un respiro di sollievo. Soprattutto TU Serena, puoi stare più "SERENA" e continuare a portare avanti con serenità il compito che ti è stato affidato: quello di essere TESTIMONE, erede della testimonianza della piccola Simonetta, che da lassù ti affida questo messaggio..Grazie alla Pace che si è arrivati a questo traguardo. Ora riposati per
rinfrancare le forze affrante dall'ansia di questi ultimi mesi. Hai ancora tanto da camminare e da fare per tutti. Sei Donna CORAGGIO, "Premio per la PACE DONNA CORAGGIO" Testimone del III Millennio! Non lo dimenticare mai. Mai. MAI Serena! Hai un compito che ti è stato affidato da lassù... Un abbraccio forte di Pace con tanto affetto  
  " ( da Agnese Ginocchio, presidente Movimento per la Pace)

Simonetta Lamberti, condanna a 30 anni all'ultimo superstite del commando che uccise la piccola


SALERNO - Condannato a trent'anni Antonio Pignataro che si è autoaccusato dell'omicidio di Simonetta Lamberti.

Dopo trentadue anni dall’efferato delitto si è quasi giunti alla parola fine. Il 55enne cutoliano, oltre ad autoaccusarsi, ha fatto i nomi di Gerardo Della Mura, Claudio Masturzo e Gaetano De Cesare come partecipanti al delitto. Solo lui, però, è rimasto ancora in vita.

A riscontro delle dichiarazioni di Pignataro, ci sono i racconti di Giovanni Gaudio e Angelo Moccia, esponente del clan omonimo di Afragola e per molto tempo detenuto nella stessa cella di