domenica 19 febbraio 2012

Alife(Ce)- Appello ed una Preghiera di Pace per il ritrovamento del commerciante alifano "Salvatore PECE".

(di Agnese Ginocchio) "Mi permetto di unire una nota di riguardo circa la scomparsa dell' alifano Salvatore PECE, essendo originaria di questa cittadina e avendo conosciuto il commerciante, in quanto più volte mi sono recata presso il suo esercizio commerciale per l'acquisto di prodotti ittici. Salvatore Pece é una persona dedita con profondo senso di responsabilità al proprio lavoro, sempre molto cordiale e disponibile. Ricordo che quando usciva qualche articolo sul quotidiano cartaceo della nostra provincia: "Gazzetta di Caserta"che parlava della sottoscritta, lui, che acquistava tale testata, me lo diceva sempre, e si rivolgeva a me dandomi del "LEI" in segno di rispetto per  la mia persona e per il mio impegno. Spesse volte proprio presso il suo esercizio commerciale, in relazione ad alcuni fatti riportati sul giornale che accadevano nel nostro territorio, partecipava volentieri e ben si univa ad ascoltare la discussione che io avviavo. Una sensibilità che non é da tutti. Sono particolari che devono farci riflettere.  Quando bisognava organizzare qualche manifestazione per la Pace ed io giravo per i negozi a chiedere contributi  volontari affinché potessimo svolgerla, il Pece mi ha sempre aiutata donando un simbolico contributo. E per questo lo ringrazio per la disponibilità e prego Dio affinché questa storia si possa evolvere positivamente. Quest'episodio mi ricorda tanto un altro fatto analogo che si consumò anni e a anni addietro, durante il periodo della mia adolescenza. Un fatto che sconvolse l'intera comunità alifana e matesina. Quello della scomparsa seguito all'immediato suicidio della dott.ssa Caterina Santagata, che ancora in giovane età, stava attraversando una forte crisi esistenziale, legata ad una profonda delusione affettiva.  A me la sua dipartita in quella maniera scolvolse di brutto, anche perché in quel periodo frequantavo molto la casa delle sue cugine "Lella" ed "Angela", mie amiche di adolescenza. Ricordo che quando la vedevo, notavo in lei un profondo senso del dovere e di abnegazione. Era una persona molto semplice  e schiva Mai si sarebbe potuta aspettare una reazione del genere. Ma la vita e le prove della vita fanno veramente brutti scherzi e la nostra vita é come il fiore del campo, al mattino cresce ed é nel pieno della sua bellezza, alla sera é già falciata e dissecca. Possa avere Pace l' anima di "Caterina". Ma ritornando all' argomento del commerciante alifano scomparso mi sento di spezzare una lancia in suo favore. Salvatore mi ha dato sempre un'impressione di essere anche lui una persona molto schiva e riservata. Credo che il gesto che lo ha condotto a mettere in atto quest'azione sia stato legato a qualche causa alquanto ggrave. Un problema che da un pò di tempo ha assillato la sua mente, per il quale lui, colto da angoscia, non é riuscito a risolvere con determinazione. Forse per non fare male a chi intorno a lui gli voleva un mondo di bene. Per questo vorrei lanciare dalla pagina di questo blog dedicato alla Pace un forte appello, nella speranza che Salvatore lo legga e vorrei rivolgermi a lui direttamente con queste parole: "Caro Salvatore, tutti abbiamo dei problemi, chi più, chi meno, siamo tutti sotto lo stesso cielo, ci accomuna la stessa sorte... Però finché c'é vita c'é speranza. Per questo ti dico di ripensarci e di non commettere alcuna sciocchezza. La vita é sacra e va salvaguardata. Qualsiasi sia il problema che insormontabilmente ti assilla, ti chiedo di non lasciarti andare allo smarrimento e ti prego di ritornare sui tuoi passi. Quì ci sono i tuoi cari che ti aspettano con ansia. Sono certa che se deciderai di ritornare, i problemi saranno affrontati con determinazione e anche risolti. Tutti da questa esperienza ne usciranno più forti di prima. E se prima magari qualcosa sfuggiva per superficialità o disattenzione, dovuta alla nostra fragilità umana, datosi che tutti commettiamo errori, ora si farà attenzione e si comincerà seriamente a capire cosa, nella scala dei valori, é più importante, per cui vale veramente la pena spendere il proprio tempo e l'affettività. Nel nome della "PACE" che significa solidarietà, vicinanza, difesa della Vita e vicinanza verso chi soffre e vive momenti di smarrimento e di forte prova, ti chiedo di tornare! TORNA Salvatore presso la tua dimora e abbatti quel muro che ti sta impedendo di vedere e di trovare soluzioni al tuo problema. Tutto si può risolvere. Tutto Ricordalo! Perché ripeto, finché c'é vita c'é speranza! E se é vero che la tempesta sta attraversando questo nostro tempo attanagliato da una forte crisi esistenziale dovuta ad una falsa interpretazione dei valori fondanti, che ci ha fatto tutti distogliere lo sguardo da ciò che più vale, sostituendo in questa maniera i soldi ed il successo ai veri valori affettivi e alla solidarietà con chi é meno fortunato di noi, é anche vero che dopo questa tremenda tempesta, sorgerà l'Arcobaleno della Pace che riporterà con tutto lo splendore dei suoi colori Pace e armonia sulla Terra.

L'Arcobaleno, simbolo di Pace per eccellenza, é il segno della riconciliazione ed il patto di alleanza tra gli uomini e Dio, autore della Vita. Caro Salvatore, riconcilia la tua anima e chiedi aiuto a Dio, attraverso le mani di quella "Madre dei Lattani" che tu tieni esposta in bella mostra attraverso quel bellissimo affresco murale presso il tuo esercizio commerciale in Alife. La Madre può tutto, affida a Lei le tue ansie, i tuoi problemi, ti donerà riparo, gioia, Pace. Lei, che vuole solo il tuo bene di figlio, desidera che Tu torna a casa. Torna a casa dai tuoi che ti aspettano con ansia. E tutto il resto e

 i pensieri che ti assillano, si risolveranno...abbi fede! Dio può tutto, noi siamo vicini a te in questo forte momento di prova. L'unione fa la forza e la forza vince sempre tutte le resistenze del male che semina zizzania, discordia e pessimismo nella vita. Caro Salvatore, ritorna a casa. Dai un calcio al male che ti assilla e ritorna a casa. La comunità alifana ti aspetta con ansia e vuole che le porte di quell' esercizio commerciale da te gestito, tornino ad aprirsi e tornino ad aprirsi felicemente per fare una grande festa: il tuo ritorno, come il ritorno figliol prodigo che fu accolto con enorme gioia fra le braccia del padre che lo aveva perdonato! Che la PACE illumini la tua mente ed il tuo cuore. Riconciliati con te stesso e ritorna a casa SALVATORE! Dio, che é Padre e Madre é con te ricordalo sempre. Per questo non sentirti solo. Ritorna a casa SALVATORE.....Che la Pace ti assista e sia con te...Con affetto..." .
"Un appello desidero rivolgere infine a "CHI" potrebbe avere costretto Salvatore a compiere questo gesto ispiegabile,  forse a causa di un ricatto, o per un cattivo influsso ( costretto ad assumenre sostanze che abbiano inibito i suoi sensi...), o per un qualsiasi altro motivo....PER FAVORE LASCIATELO in PACE, LASCIATE che sia lui a decidere e a risolvere i problemi che l'assillano. Se avete un pò di compassione e di rispetto per la vita e soprattutto per la vita di Salvatore. Lasciatelo in PACE, lasciate che ritorni a casa sua sano e salvo!"

                             Agnese Ginocchio (domenica 19 Febbraio 2012 ore 11:50)

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Segue articolo di cronaca  tratto dal portale d'informazione: " Alto Casertano-Matesino & d"

SOS persona SCOMPARSA. Scomparso commerciante “SALVATORE PECE”. CHI SA QUALCOSA PARLI!

Alife(Ce) – Scomparso il 34enne commerciante alifano Salvatore Pece. L’appello alla mobilitazione  per il ritrovamento della persona, partito ormai da qualche giorno, non si arresta, ma continua in maniera incessante e determinata affinché si possa far luce su quanto inspiegabilmente accaduto in questi due ultimi giorni.L’ appello rivolto dalla famiglia e dagli amici più stretti: “Chi sa qualcosa parli! NON è UNO SCHERZO! E’ SCOMPARSO DA VENAFRO(IS) IERI (giovedi )MATTINA QUESTO RAGAZZO. AIUTATECI A RITROVARLO CONTATTANDO la più VICINA STAZIONE DI POLIZIA. FATE GIRARE QUESTO ANNUNCIO GRAZIE! ” . Salvatore PECE,  commerciante  alifano, titolare di una pescheria sita sia nella sua città di origine, e di un’ altra, da poco aperta nella città di Venafro, città della provincia di Isernia, in via Giotto.  Da tre giorni infatti, non si hanno più notizie dell’uomo scomparso nella prima mattinata di giovedì 16 Febbraio. La scoperta della scomparsa é avvenuta proprio presso l’esercizio commerciale di Venafro, quando intorno alle ore 11, le forze dell’ordine forzando l’ingresso  del locale, trovato già chiuso, hano trovato un biglietto rinvenuto accanto al registratore di cassa. Sul biglietto vi erano riportate poche righe scritte dal Pece, con le quali il commerciante provava a spiegare il significato del gesto. Secondo alcune indiscrezioni, pare che sul biglietto il pece avesse preannunciato qualcosa di grave, ma il tutto é avvolto in un fitto mistero. potrebbe anche essere che il Pece  abbia ricevuto forti minacce e sia stato costretto da qualcuno a scrivere quelle parole per depistare le tracce della sia scomparsa. Certo che il problema si é venuto a creare da quando il commerciante ha avviato la sua attività nnella città di Venafro, da circa un mese per l’esattezza. A venafro c’é un forte giro di racket, e potrebbe essere che l’apertura di una nuova attività di prodotti ittici, abbia provocato enorme fastdio a qualche capo clan della zona. Tutto in queste ore circondate da un fitto mistero potrebbe essere probabile, come al contrario ogni sospetto potrebbe anche essere privo di fondamento in quanto  l’uomo con quel gesto abbia voluto semplicemente evadere per prendersi una pausa di riflessione. oppure sia stato preso da un momento di scoraggiamento, per via di qualche seria difficoltà   sopraggiunta all’improvviso. L’apprensione da parte dei familiari ed amici, è altissima. Anche in tutta la comunità alifana c’é tanto sgomento e non si fa altro che parlare dell’accaduto, anche perché il Pece, molto legato al suo lavoro, aveva un carattere molto accogliente e gioviale, sempre disponibile con tutti, cercava sempre di accontentare le esigenze dei clienti. Non a caso il suo esercizio commerciale sito in Alife,  godeva di una vastissima clientela, anche dai comuni limitrofi si recavano presso il suo esercizio commerciale per acquistare prodotti ittici, visto che da lui si poteva sempre acquistare pesce fresco. Intanto, le ricerche delle forze dell’ ordine: Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato che in questa circostanza hanno deciso di unire le forze per un minuzioso lavoro di setacciamento e di perlustrazione del territorio, mediante anche l’ausilio di elicotteri che continuano a sorvolare la vasta pianura alifana e la zona venafrana, proseguono senza sosta . La situazione molto delicata. Inutili  tutti i tentativi di contatto con il commerciante, in quanto il suo telefonino risulta spento e irraggiungibile. L’appello che lanciamo anche dalla pagine di questo portale d’ informazione della zona del Matese, dell’Alto Casertano, della zona del Molise e della provincia di Caserta  é questo:  Se c’é qualcuno che sa qualcosa, può scriverci anche in anonimato ( non sarà pubblicato il nome), la cosa importante é farci sapere qualche dettaglio in più che possa aiutare gli inquirenti a far luce sulla vicenda. Per inviare segnalazioni sul commerciante alifano Salvatore PECE scrivere email a: altocasertanomatese@katamail.com . Nell’ausilio che non sia accaduto nulla di gave e che presto il Pece possa ritornare a casa sua sano e salvo, esprimiamo  profonda vicinanza ai suoi familiari che in queste ore vivono momenti di angoscia.  (Articolo a cura della redazione cronaca alifana del portale)

-Altre info collegarsi alla pagina dell'articolo QUI'

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